Articolo di Alessandro Magno
Il rientro dalla pausa della nazionale è sempre un incognita. A volte capita di lasciare le cose a un punto e poi rientrare e ritrovarsi a un altro. La Juventus sapeva di affrontare una squadra tostissima la Sampdoria che fin qui le aveva vinte tutte fra le mura amiche e sapeva che avrebbe dovuto far un minimo turnover per preparare al meglio la partita con il Barcellona di Mercoledì. Fin qui tutto ok la squadra sembrava tonica la Samp ben controllata il primo tempo della Juventus è stato ben giocato e fra le due certamente era preferibile la Juventus pur senza strafare. Pronti via il secondo tempo pare andare addirittura meglio la Juventus preme sul’accelleratore e chiude la Samp nella propria metà campo. Ci sono alcune azioni gol si arriva persino a un tiro di Cuadrado deviato in angolo con il deretano da Viviano. Angolo che non ci viene nemmeno dato dal pessimo arbitro Guida di cui parleremo dopo. Fin qui pare di assistere alla solita partita non brillantissima della Juventus che prima o poi sbloccherà. Invece come capita troppo spesso quest’anno vedi Benevento Sporting e altre, al primo tiro in porta la Samp passa ed è un gollonzo. Un triplo errore di Asamoah poi Bernardeschi e Lichtsteiner. Bene è chiaro che contro la Samp così coriacea andare sotto a Marassi è un mezzo suicidio tuttavia la Juve c’è ancora e la reazione è veemente. La Samp si ritrae e la Juve attacca. Su un azione in cui la Samp era venuta fuori si riparte in contropiede 3 contro 1 e sarà Higuain a dare la palla lunga a Cuadrado che non potrà fare il facile 1-1. Nemmeno a dirlo sul ribaltamento di fronte la Samp fa 2-0 con Torreira anche qui al secondo tiro in porta.
A questo punto la Juve crolla psicologicamente arriva il 3 e la Samp potrebbe pure dilagare. A questo punto il pessimo arbitro Guida che ha già negato 2 rigori alla Juve e annullato un gol forse buono a Higuain e che arbitra come se la Var non esistesse, ci grazia regalandoci un rigore anche abbastanza generoso. L’arbitro napoletano forse crede che lui sia un genio e noi siamo tutti degli emeriti cazzoni perchè evidentemente pensa che dando un rigore sul 3-0 al 90mo noi ci beiamo che ha arbitrato bene o che non sia quello che è ovvero un famoso tifoso del Napoli, be si sbaglia di grosso. Nessuno è fesso e credo sia ampiamente condiviso che quel rigore sullo 0-0 a noi non lo avrebbe mai dato. Ora succede che Higuain segna e poi Dybala ci illude che si possa addirittura fare 3-3. Al netto di quanto visto e di quanto fatto non sarebbe neppure uno scandalo. La Samp segna 3 gol con 4 tiri in porta e noi abbiamo costrito tanto ma concluso poco sempre sbagliando l’ultimo tocco ma siamo stati costantemente nella loro metà campo. Certo è che questa Juve quest’anno ha un poco troppo alti e bassi, prende un poco troppi gol e che amministra un poco troppo il ritmo sugli 0-0. Ecco forse amministrare meno gli 0-0 e segnare prima noi degli altri, sarebbe già una buona ricetta per migliorarsi. Resta il rammarico per aver perso ancora 3 punti dove se ne potevano fare 3 e la preoccupazione per la gestione dei momenti difficili delle partite dove quest’anno non sempre siamo concentrati.










Una sconfitta indecifrabile.
Dici bene Alessandro.
Ma è da Cardiff che questa Juve si trasforma in negativo nell arco di una stessa partita.
Una squadra senza carattere.
Una squadra che si culla sugli allori una volta in vantaggio.
Una squadra impaurita quando va in svantaggio.
Siamo a novembre e fino adesso si sono sbagliati tutti i big match.
Supercoppa,Barcellona,Lazio,Lisbona e adesso anche la Samp.
Spero Allegri sappia trovare il bandolo della matassa ma in CL mercoledì è già un esame da non fallire. E in campionato le altre corrono. Urge una svegliata.
Forza Juve.
Dici bene, Melara. Questa sconfitta sarebbe indecifrabile se fosse un caso singolo.
Invece è solo l’ultimo “grano” di un un lungo rosario che si dipana da Agosto con la Supercoppa e via via elencando.
Ecco perché non è proprio il caso di parlare di sfortuna o amenità simili.
La Juve ha dimostrato in questi mesi di essere -purtroppo per lei e per noi-, una squadra “appanzata” psicologicamente e fisiologicamente.
Come un grande pugile a fine carriera, la Juve conquista il centro del ring, e col suo ritmo cerca di colpire il più giovane avversario che si copre bene, così da prendere solo colpi al bersaglio grosso, e nel momento in cui il quarantenne avversario respira lo colpisce con un gancio al mento, violento e preciso. Quello si rialza, e memore della sua grandezza, aggredisce di nuovo il giovanotto, ma lo smalto è quello di un quarantenne e i suoi colpi non sono nè precisi nè potenti. Morale l’attempato campione sembra ora dominare il match ma un secondo colpo, un uppercut lo colpisce mentre avanza e lo mette di nuovo al tappeto. Si rialza con orgoglio e finisce il match chiudendo l’avversario all’angolo …
Uno spettatore che fosse andato al bar in quei due momenti topici dell’incontro, penserà che il vecchio campione abbia dominato l’incontro. Così in sintesi non è, perchè è la fame della giovinezza che ti dona precisione e potenza.
Tanto per fare un esempio storico: il famoso incontro Benvenuti-Monzon è l’esplicitazione storica di quanto sopra.
Buona visione.
Ma che stai a dì Luigi. Un pugile a fine carriera suonato? Ero ragazzino ma quel Benventuti Monzon lo ricordo bene come se fosse ieri. Bene fecero i secondi di Benvenuti a gettare la spugnagià alla terza ripresa perchè Monzon lo stava dominando, per non usare termini forti che nel pugilato possono anche starci. Non mi dire che hai per caso visto la partita con gli occhi degli altri ( visto che hai già postato un signore che credo tu reputi competente) o hai visto il risultato al televideo.
Era inverosimile quel 3 a 0, dopo aver constato che la Juve sciupato almeno 5/6 palle nel primo tempo e dopo aver schiacciato la Sampdoria. Non parlo del mediocre arbitro, perchè ormai è una costante diventata abitudine dover assistere ad una vessazione contro la Juve a prescindere. E non credo di parlare da tifoso in questa situazione. Che poi Allegri abbia sbagliato qualche tassello, lo penso pure io, e credo che il suo amore per Mandzukic non lo faccia capire come chiudere certe partite. Sarebbe bastato, così come ha pure detto Andrea, mettere sulla sinistra non dico Costa, ma Dybala, e i sampdoriani avrebbero visto i sorci verdi così già li vedevano a destra con Bernardeschi. Ci sta pure che avere in panchina gente come Marchisio o Bentancur ( Matoudi non lo nomino perchè non è il mio genere di centrocampista da Juve) e non utilizzarli è un vero spreco.
Luì, questa Juve è la più forte ” tecnicamente” ( e parlo come complesso totale) di tutti i tempi. Ho solo voglia di vedere espressa tutta la potenzialità che può sfruttare, e su questo Allegri si deve veramente dare una mossa. Il risultato di ieri mi ha deluso, ma solo per quanto è accaduto perchè credo che un nuvolo di gufacci ci sta veramente assillando.
Una sconfitta ci può stare ma se é figlia di errori che si ripetono spesso in questa stagione
diventa un vizio cronico determinato dalla poca precisione sotto porta e dalla mancanza di lucidità unita alla frenesia di volere ribaltare il risultato negativo immediatamente. Ci comportiamo come una squadra di media levatura che si suicida sperando di ribaltare il risultato solo con la volontà.
Una sconfitta decifrabile, se aveste sentito Chiellini a Sky. Da quanto fatto capire, nello spogliatoio c’è gente che pensa bellamente agli affari propri, che in campo non lotta su ogni pallone e che probabilmente non ascolta neppure il nostro allenatore da fantacalcio per come fa le formazioni. Credo che la Juve stia pagando il conto di Cardiff e non capisco come non si riesca a decifrare una rosa dove ognuno culla i propri interessi e sicuramente i giocatori sono divisi in gruppi che sono non propriamente in amicizia. Se non interviene la Società dando una bella strigliata che possa servire fino a fine stagione, mi sa che il prossimo anno la Champions la vedremo in TV. Ultima cosa sul genio in panchina. Perché continua con queste rotazioni massicce di giocatori che snaturano la squadra privandola di intesa e gioco? Continua a dire che in primavera si giocheranno gli scontri decisivi, ma si rende conto che in primavera potremmo avere un distacco non colmabile? Il mio pensiero è quello di non sentire sempre accuse all’arbitro di turno. Ieri Guida ha arbitrato male, pazienza, altre volte gli arbitri avranno fatto dei favori a noi. Non diventiamo come i tifosi delle altre squadre, cerchiamo di capire che giocando così non siamo la Juve e non andremo da nessuna parte.
Bella e serena analisi Silvio. Complimenti.
Queste sono le riflessioni da fare, invece di inventarsi apprendisti stregoni !
Ciao.
Io accetto tutte le vostre analisi che saranno anche migliori delle mie io scrivo di mie sensazioni non certo con pretesa di insegnare alcunché a nessuno ma una domanda peró mi rimbalza quando leggo queste vostre analisi ma se dopo 6 scudetti di fila noi arrivassimo secondi o terzi o quarti per centomila e un motivo sarebbe poi una cosa cosi astratta e inaccettabile o non sarebbe anche normale e fisiologico? E fra vincere e arrivare fuori dalle coppe non ci sono altre vie di mezzo?
Nessun dramma sportivo se non si vincesse sto settimo
Solo l amarezza di aver buttato via un anno nonostante la rosa più forte di questa serie A.
Dopo che hai vinto lo scudetto con Estigarribia e Mitra Matri,dopo che l hai vinto con il mister nel gabbiotto,dopo averlo vinto nonostante la grande fuga,dopo averlo vinto nonostante il quattordicesimo posto quest anno che hai la rosa più lunga e più forte e hai i giocatori per il modulo con cui si gioca ds un anno mi aspettavo una maggiore autorevolezza e superiorità da parte della Juve.
Poi si può tranquillamente vincere scudetto e Champions League quest anno ma ad oggi la Juve sta giocando col braccino. Secondo me.
Ciao.
Ma certo Benny, da nessuna parte sta scritto che si debba vincere sine die, questo credo sia perfino scontato scriverlo.
Si ribadisce solo un’altra ovvietà forse : che la Juve disponga attualmente della rosa più forte della serie A.
Se quindi quest’anno (malauguratamente) non dovessimo riuscire nell’impresa (da leggenda) dei 7 consecutivi, ce ne faremmo una ragione.
Certo che con questa rosa per non vincere lo scudo ci devi mettere molto del tuo. E infatti ce lo stanno mettendo, con amnesie difensive a iosa, svogliatezza, ritmi gestionali, schemi di gioco inesistenti per scelta per dare libero sfogo alla fantasia dei campioni, che infatti sembrano giocare ognuno per conto proprio.
Triangolazioni, sovrapposizioni ? Queste sconosciute. Ci si limita, quando riesce, ai cross in area, che se li fa Costa (quasi sempre in panca) è un conto, se li fa Licht è tutt’altra storia.
Ciao.
Potrebbe esserci anche un normale appagamento la rosa piu forte della serie A questo è quello che dice il calcio mercato ok ma bisogna vedere poi cosa dice la classifica a giugno
A me invece pare che il dazio pagato nasca ben prima di Cardiff.
Cardiff ci è costata due grandi giocatori, che personalmente rimpiango per classe e personalità ma la cui uscita in qualche modo poteva essere, almeno in parte, compensata.
Oggi si scopre che Ventura non era sopportato e che ci siano stati episodi eclatanti all’interno di un gruppo demotivato dalla sua gestione. Si dice che il giocattolo si sia rotto dopo la scoppola in Spagna e può essere, ma solo in termini di detonazione.
E’ probabile che invece il virus si sia innestato quando la squadra era in corsa per la qualificazione, vinceva, lasciava superficialmente pensare a un ricambio in corsa..che però non c’era. Si stavano semplicemente battendo Lichtenstein, Macedonia, Albania, si facevano i 3 punti, non si vedeva il resto.
Ecco, la Juve non stava battendo Lichtenstein ecc..lo scorso anno, ma stava vincendo senza gioco e quindi senza considerare che gli altri, quelli che facevano gioco, stavano crescendo.
Non erano le vittorie del momento la misura del buon lavoro, soprattutto non erano la garanzia di conservazione di quella superiorità. La squadra era scontenta, palesemente.
Cardiff è solo una partita persa, contro un avversario più forte. Semmai è la convinzione che i risultati che portavano a Cardiff fossero una certificazione di indistruttibilità.
E quello stesso virus oggi detona anche in campionato: la Juve si sente più forte e a posto perchè magari alla fine molte partite le vince ma appena si alza l’asticella boom.
Vincere non è l’unica cosa che conta: forse alla Juve è meglio che reimparino a interpretare quella frase di Boniperti, che non intendeva probabilmente ciò che Allegri sta propinando.
A mio parere si tratta di una situazione critica.
Bisogna vedere se la crepa si ampia, e sarebbero guai o si ricompone, nella fase cruciale della stagione.
Io temo la prima ma tutti sperano nella seconda ipotesi
Il problema è che questa squadra, in queste condizioni, è permeabile
in questo momento siamo dietro Roma Inter e Napoli… detto tutto
Dici bene “nonpercaso”, “l’esercito più forte del mondo” (la rosa tecnicamente più forte della serie A), ascende i monti e le valli inseguendo affannosamente le tre squadre da te citate …
Il motivo !? Qui si scrive che è colpa della sfortuna, del pallone che diabolicamente non vuole entrare in porta, e a costo di non farlo, quel cattivone va ad incocciare il deretano del portiere sampdoriano …
Infatti loro ci hanno fatto tre gol su quattro tiri, mica perché sono più precisi, no, perché sono più fortunati.
Dovessimo continuare con questo passo arriveremo a maggio dicendo che non abbiamo vinto il campionato per pura sfortuna !
La verità, quella vera, non quella che si cantano tra loro i tromboni sfiatati, è scritta dall’estate sul rettangolo verde: appena l’asticella si alza L’ATTUALE JUVE si sfalda prima psicologicamente e poi fisicamente, e i risultati ne sono la logica conseguenza.
Abbiamo penato pure col Benevento … Ma daiiiiiiiii
Dietro Roma no.
Raga’, un amico mi faceva notare una cosa …
Chi guarda spesso partite queste cose le sa bene.
Al momento della sostituzione, il giocatore che entra si affretta a comunicare, almeno ai suoi compagni di reparto, le disposizioni del secondo allenatore (quello con la lavagnetta).
Nelle sostituzioni della nostra squadra (quasi tutte intorno al 70′ di gioco) mi pare che nulla di ciò avvenga … Chi entra si mette nella posizione che gli è stata assegnata ma non sembra abbia necessità di comunicare alcunché ai compagni …
Vedete un po’ voi se questo dettaglio significa qualcosa …
Chi non ha mai giocato a pallone non puó sapere, anzi non puó immaginare cosa significhi giornata sì o no. Ci sono volte in cui ti riesce tutto naturalmente, in cui tiri una botta in porta senza alcuna velleità e fai il goal della domenica oppure giornate in cui ti danni ma subisci tre tunnel in una partita e qualsiasi passaggio, anche quello più usuale ti viene intercettato. E, la forma fisica non c’entra niente perché se corri di più non è detto che hai corso meglio di quando tutto ti va per il verso giusto. Ho avuto da ragazzo la fortuna di potermi allenare e giocare (con scarsi risultati) sia a calcio che a tennis ed ho appurato che anche quando la testa c’è, non sempre i risultati sono soddisfacenti ai propri desideri. Non è una mera questione di fortuna o sfortuna ma di situazione “ particolare” per cui un evento puó avere successo o meno. A volte basta che la palla abbia toccato una pietruzza per terra che ti cambia la traiettoria di arrivo sul piede. Non puoi essere padrone dell’imponderabile sennó la vita sarebbe più semplice per tutti, ma ci sono volte ( ed ecco il detto la palla è rotonda) che non sempre vince il più forte, ma chi ha saputo sfruttare meglio le occasioni avute. La partita di ieri, a mio modesto avviso è il sunto di quanto ho appena detto. Che poi anche Allegri ci abbia messo pure del suo sbagliando qualche calciatore in campo, puó anche darsi, ma la partita ieri la Juve l’ha giocata, solo che quando non si porta la vittoria a casa vengono fuori tutti i tipi di critiche. Fare outing è giusto ma fare della dietrologia per delle partite magari non giocate bene ma vinte sul campo è solo uno sport per sadici narcisi.
NON PARLIAMO DI ARBITRI
Certo, ne parliamo noi ma non ne parla la società…e intanto:
Rigore per il Cagliari (con var)
Rigore per il Genoa (con var) stessa partita rigore alla Juve (con var)
Contro il Toro goal convalidato alla Juve (var)
Contro la Dea Goal annullato alla Juve (con var) rigore alla Juve(con var) rigore da ripetere (no var) rigore non assegnato alla Juve (no var)
Contro la Lazio goal della Juve (con var)rigore per la Juve (con var)
Contro l’Udinese rigore non dato alla Juve (no var) goal convalidato per la Juve (con var) goal annullato alla Juve (no var)
Contro la Spal goal annullato alla Juve (con var)
Contro il Milan no rigore pro Milan (con var)
Contro il Benevento rigore non dato alla Juve (no var)
Contro la Samp non assegnato rigore alla Juve (no var) goal per i liguri da annullare (no Var).
Quando le immagini viste anche con il var e non sono chiare o difficili da valutare deve rimanere valida la decisione presa sul campo dall’arbitro e/o dal guardalinee.
Sabato ho visto o no…boh !!!
Ma il campionato non è ancora a metà…ci rifaremo…
Gufi permettendo.
Saluti
Non lo so Benedetto.
A me, come scritto ieri, sembra che le cose non siano mutate anzi, che proprio la costante staticità delle situazioni stia generando questo regresso.
Tu fai riferimento a incognite post pausa: vero in senso generale e ampio, che le nazionali portino cambiamenti, a volte infortuni, stati umorali diversi, però la Juve pare soffrire sempre..ritardo di preparazione, pre e post Champions, post sosta, stanchezza precoce verso fine stagione, infortuni, turnover; insomma manca il ciclo mestruale e le abbiamo dette tutte.
😀
Ironia a parte, spiace ripetermi ma è insito nella ripetitività stancante della Juve, pur dopo una partita che, confermo, sul piano del gioco mi è sembrata una delle migliori, sicuramente migliore di tante vittorie ottenute contro avversari deboli.
La Juve è sgonfia: alla filosofia micragnosa di Allegri si è abbinata la quasi fisiologica pancia piena (dico “quasi” perchè quelli che hanno vinto i 6 scudetti tra i titolari sono ormai 3 al massimo); quindi non abbiamo un gioco che entusiasmi giocatori già portati a rendere un pò meno. Un mix tremendo.
E per quanto sia condivisibile la tua riflessione per cui arrivare terzi dopo 6 scudetti ci stia tranquillamente e vada accettato (altrimenti il problema è di chi non accetta, non della Juve), è anche vero che:
1-comunque un tentativo per rinfrescare e rimotivare andava comunque fatto dalla Società in estate e il tentativo poteva consistere o nel cambiare parecchi giocatori o nel cambiare allenatore.
2-considerato che cambiare parecchi giocatori è sempre più rischioso rispetto al cambiamento in panchina, logica voleva che il tentativo andasse fatto con l’allenatore.
3-se il più scarico di tutti poi è l’allenatore non vedo come non andasse fatto quel tentativo. Ma dico, lo ascolto solo io Allegri? Pare che quest’anno sia in vacanza retribuita, parla di partite oscene (o per gioco o per poca concentrazione) come fossero uniche, isolate, normali..sempre le stesse cose..”dobbiamo migliorare questo, la gestione del vantaggio, dello svantaggio, non sprecare energie”. Trasmette un vuoto totale. E se il capo è messo così figuriamoci la squadra.
4-il problema non è il terzo posto dopo 6 scudetti sicuramente ma come arriva quel terzo posto e cosa lascerà questo lassismo nella prossima stagione. Magari uno nuovo avrebbe perso il campionato ma rigenerato l’entusiasmo per i prossimi anni.
Considerazioni che fai sono interessanti pero quanti avrebbero capito se poi fossimo a questo punto anche con uno nuovo? Perche un mister nuovo comporta cambiamenti e dopo aver vinto scudetto coppaitalia e arrivati in finale di champions secondo me molti non avrebbero capito . Oltretutto resta sempre poi il problema del chi perchè l anno scorso grandi mister liberi io non ne ricordo. Fra togliere allegri e metter non si sa chi al posto suo c’è un enorme diffetenza
Ah chi lo avrebbe capito onestamente non lo so ma credo fosse secondario rispetto alla tutela del gruppo faticosamente messo in piedi negli anni.
Sul nome non so, io dico Spalletti, per me veniva di corsa e non chiedeva cambiamenti (con tutti quegli esterni, uno che ha fatto diventare importanti Taddei e Mancini, andava a nozze).
Tu dici che non veniva, ok, mettiamola così: uno che non teme i giocatori e quindi non mette Mandzukic a destra pur di farlo giocare, uno che non ripete come un mantra “far girare la palla perchè la partita è lunga”..qualcuno così ci sarà pure visto che la Juve è una panchina prestigiosa.
No no soalletti veniva di corsa ho solo detto che a fine anno si era gia accordato con l inter e la juve in piena corsa per tee titoli non poteva giustamente pensare a un altro allenatore
Eddai, Benny,
Spalletti (tanto per fare un solo esempio) ci ha aspettato fino … allo sfinimento. Poi ha dovuto accettare l’Inter.
E Spalletti sta dimostrando all’Inter, in una squadra e in un ambiente allo sbando da anni, che qualcosa di calcio capisce. O no ?
Resta plausibile immaginare che in un ambiente sereno e tranquillo come quello della Juve avrebbe potuto lavorare ancora più fruttuosamente.
È un discorso che lascia il tempo che trova, perché con i se e con i ma, non si va da nessuna parte.
Ma tu hai posto la domanda …
Condivido la tua analisi in pieno,anche io ho le medesime sensazioni
Luigi Spalletti è sicuramente un ottimo allenatore ma i tempi sono diversi da quello che dici tu spalletti era d’accordo con l’inter gia almeno da aprile infatti a roma sapevano tutti che sarebbe andato via e noi ad aprile in piena corsa per tutto non potevamo decidere gia di esonerare a giugno allegri. ripeto è un bravo allenatore spalletti e lo sta dimostrando ma i tempi sono diversi da quello che dici.
AD UN TERZO DEL CAMPIONATO 2017/2018
Qualcuno continua imperterrito ad analizzare e commentare Sampdoria-Juventus come partita AVULSA da un CONTESTO.
Sembra necessario quindi ribadire (come molti di noi già fanno) che Samp-Juve è solo l’ultimo mattone -e neanche tanto storto- di uno sbilenco e scalcinato edificio in costruzione, chiamato : CAMPIONATO della Juve 2017-2018.
La mia falsa verità.
Guida ha arbitrato nella media, lui però torna a dormire a Torre Annunziata…, il “problema” è chi l’ha designato per questa partita, ma essendo un “politico” questo quanto doveva…
La Sampdoria ha fatto una buona partita, la Juve anche. La Juve ha problemi in fase difensiva, cosa nota da tempo almeno a me.
Se segni due goal al 90esimo… dopo che sei stato sotto… tre a zero… vuol dire che ci credi… la determinazione non manca… la voglia neanche… la concentrazione umh…. dobbiamo tornare a fare la fase difensiva da Juve.
Sarranno i vecchi a dettare la retta via, il problema sarà la prossima stagione…, se Buffon e Barzagli smetteranno…
Vi faccio un esempio semplice semplice, ieri l’atalanta è andata a Milano a fare un allenamento, perchè la partita importante, per loro, è quella di giovedì, la partita importante della Sampdoria era contro la Juve… la nostra sarà mercoledi…. ma poi ognuno vede cosa vuole, nebbia, orizzonti, nuvole mantecate, dirigibili, e si “fa” i film che preferisce, “se questo è calcio”…, “un calcio perfetto”, ” “un calcio alla verità, quella vera” di Riddley Luigi…
Luigi scherzo eh…
ma chi entra in campo, se deve dare il “pizzino” o comunicare qualcosa a qualcuno, che non sia un cambio di modulo, vuol dire solo che in settimana si dorme belli rilassati….
Certo, la battuta ci sta Ivano.
Evidenziavo solo un dato di fatto : quando un giocatore entra in campo comunica molte cose ai compagni, magari racconta barzellette, boh …
Quelli juventini invece quando entrano muti stanno. E giocano da soli : coincidenza ?
Altra cosa : analizzare la partita con la Samp mi sembra un po’ miope.
Analizziamo il primo terzo del campionato : forse diremo cose più sensate.
Ciao.
Si è perso, è un dispiacere non certamente un dramma di una fine di un ciclo. A mio avviso la partita di ieri è stata seminata da fattori negativi sulla strada percorsa dalla Juve con 19 opportunità da gol contro 5 della Samp. Allegri mi trova d’accorido quando ha detto che una partita così si trova negativamente una volta ogni 5 anni. Però il calcio è anche questo. Trovo invece un appiglio debole prenderla ad esempio come prova di decadimento. Ovviamente è una mia opinione che si basa su 3 anni di vittorie importanti e potrà esserne verificata l’attendibilità, alla fine di quest’anno calcistico.