
“Una partita importante” .. anche quella con lo Young Boys lo era .. e quale non lo e’ …
Avevo previsto una vittoria a Berna, netta, una passeggiata per la Juve, una sessione di allenamento .. invece no, la Juventus ha perso, percio’ diro’ che il Derby che e’ ancora piu’ imprevedibile dello Young, e’ un match in cui puo’ succedere di tutto, la Juventus conosce l’avversario il quale fara’ di tutto per batterla e fare danni, che si aggiungerebbero a quelli che abbiamo, cioe’ gli infortuni di Cancelo e Cuadrado.
Ma niente paura, perche’ gli altri stanno bene .. e da questo ottimismo che Allegri vuole ripartire, domani in porta ci sara’ Perin, e tutto il meglio per affrontare appunto una partita difficile. Cristiano Ronaldo .. promette ai tifosi una vittoria, e se lo dice lui, sono convinta che ci riuscira’ .. per Ronaldo, e’ il suo primo Derby della mole, e non sa come lo viviamo qui, come tutti gli altri, dovranno avere 100 occhi, per difendere le gambe.
Tecnicamente, la superiorita’ della Juve non si discute, moralmente .. si vedra’ .. il Toro ce la giura tutti i giorni, e vive per queste giornate, Massimiliano Allegri risiede qui da alcuni anni e lo sa.
Saro’ contenta se nessuno si fa male, e se non ci saranno cori contro Scirea, Pessotto e i nostri 39 angeli.









IL DERBY DI TORINO PER NOI TIFOSI JUVENTINI
di Emiliano Faziosi
Se c’è un momento nella stagione nel quale la differenza tra lo juventino di Torino e quello del resto d’Italia emerge in modo lampante, è quello pre-derby.
Che poi si tratta anche di dare una risposta alla domanda, che mi rivolgono più spesso gli amici juventini del resto d’Italia: ma è vero che Torino è granata?
Non ci sono e non ci possono essere dati reali, ma da juventino di Torino da 43 anni e mezzo, posso tranquillamente affermare che no, non è vero che Torino è granata. Però, lo sembra, e ora spiegherà il perché, raccontando il clima particolare che si vive in città prima del derby.
Quando andavo a scuola, nelle varie classi che ho frequentato, la proporzione del tifo, era la seguente: 15 maschi (le ragazze, trent’anni fa, non si interessavano di pallone, purtroppo), 8 juventini, 4 granata, 2 interisti, 1 milanista. Era così alle elementari, era così alle medie, era così alle superiori.
Però la percezione che ne poteva avere un “esterno” è che i tifosi granata fossero in maggioranza. Perché il granata arrivava in classe con la sciarpa, con la felpa, col braccialetto e perché millantava presenze in curva come ultras (sì, anche a 7 anni).
Perché il granata parlava della Juve più di quanto parlasse del Toro e questa cosa, quando sei bambino, fai fatica a comprenderla, perché da bambino si fa il tifo “per” e non “contro”. Poi però ci si abitua…
Camminando per le vie della città, le cose non cambiano. A un visitatore esterno, Torino sembra davvero granata. Fatevi una corsa al Valentino e contate quante maglie, cappelli, sciarpe granata vedrete e poi cercate, con impegno, un runner con un simbolo della Juve.
Il confronto è impietoso. Lo juventino di Torino è più “sabaudo” negli atteggiamenti (ultras a parte, ma quello è un altro mondo, che conosco poco) il granata è più sanguigno. E questo è un enorme controsenso, visto che, storicamente, il gobbo torinese è di origine meridionale mentre il granata è piemontese.
Ma anche perché questa “verve” granata, porta lo juventino di Torino a farsi un po’ i fatti propri. Io, ad esempio, sono tra i pochi folli che non disdegna di girare per la città con una felpa o una sciarpa bianconera. Ma a volte ci rinuncio perché non sempre si ha voglia di attirare lo sguardo di riprovazione, quando non di odio vero e proprio, a cui ti sottoponi.
Decine sono gli sguardi storti, le battute sotto voce, gli sfottò (da lontano, eh, sono pur sempre uno juventino di 185 cm per quasi 100 kg) a cui ti sottoponi indossando il simbolo dell’amata (odiata) Juventus.
E con questo, il dubbio se a Torino ci siano più granata che juventini è risolto. Anche perché, se ci limitassimo alla percezione del tifo, lo Stadio Grande Torino, ex Comunale (ed ex Olimpico), avrebbe una capienza di 50.000 persone e sarebbe sempre esaurito, e invece i dati raccontano un’altra, amara, realtà.
Tutto questo mi porta a concludere che per lo juventino di Torino il derby sia una partita come le altre?
No, assolutamente no.
Il derby è, per me, per noi, la seconda partita più sentita della stagione in campionato, dopo quella contro l’inter.
Perché noi juventini abbiamo tutti decine di amici, soci in affari, parenti, del Toro, che non fanno altro che stuzzicarci durante tutto l’anno, anche in questi anni così felici (per noi), e anonimi (per loro). E sentiamo il clima farsi più teso man mano che si avvicina la partita.
Quando si estraggono i calendari, il granata punta subito alla gara con la Juve, perché così sa già quando dire alla moglie che no, quel weekend non si va in montagna o alla sagra del Peperone a Carmagnola.
E così, nelle 3 o 4 partite prima del derby, il granata giudica le partite della propria squadra in funzione derby “se giochiamo così contro la Juve”, “Orsato sicuramente ci farà squalificare qualcuno prima del derby”, eccetera.
Il tutto, mentre noi pensiamo prima al Milan, poi al Valencia, poi all’inter, poi allo Young Boys e solo dal giovedì iniziamo a pensare al derby.
Però al bar ci andiamo, e li sentiamo, ne sentiamo l’odore, ci sentiamo osservati dai granata. Che, mestamente, sognano la vittoria che vale una stagione.
Perché poi funziona così: se, come quasi sempre negli ultimi 20 anni, il derby lo vince la Juve, i giorni successivi si parla degli episodi arbitrali e si assiste, giorno dopo giorno, alla rassegnazione tipica di chi, per mesi, non avrà un reale motivo per guardare la propria squadra giocare. Ma se lo dovesse vincere il Toro… allora Torino sembrerebbe davvero granata!
Quando vado in giro per l’Italia o quando parlo sui social con amici juventini di tutta Italia, la rivalità con il Toro non è minimamente sentita.
Io la sento, eccome.
Siamo consapevoli del ruolo che la storia ci ha affidato: vincere.
Questo è ciò che conta, anche e soprattutto per lo juventino di Torino, che poi il lunedì post derby deve ascoltare chi parlerà della mancata ammonizione di Zaza che avrebbe cambiato le sorti di una partita finita 4-0, chi parlerà di Agnelli che costrinse Pianelli a rendere il Toro una piccola squadra, chi dirà che ad essere juventini non c’è gusto (che strano, io ci trovo assai gusto…), e chi affermerà che il derby non è importante.
Ecco, possiamo dire che se per lo juventino vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta, per il granata vincere contro la Juve è l’unica cosa che conta. E il fatto che non vincano mai deve pur dire qualcosa…
PS. Questo articolo è stato redatto senza la consueta arroganza juventina, con il massimo rispetto per la storia del Toro, non ha intenti provocatori e va letto con il sorriso sulla bocca, perché tanto, potete starne certi, di granata che leggono Juventibus ce ne sono assai e non mancheranno di farcelo sapere…
PSS. Se questo articolo dovesse portare sfortuna… si tratterà del mio primo, e ultimo, articolo su questo prestigioso blog…
Buon sabato
Molto bello.
Luna
Ho inserito il post e poi sono andato a leggere il tuo pezzo.
Te lo dedico…a te che sei di Torino…e a tutti gli amici del blog di Torino.
Niente di nuovo caro Barone, tutte cose che sappiamo, e ne manca una, che i tifosi del Toro fanno finta di non vedere: che la squadra granata, e’ caduta in mano a malintenzionati per anni consecutivi, il cui fine e’ stato quello di sfruttarlo, dando di questo la colpa alla Juve.
Il Toro così com’e’ oggi, non esiste, mi spiego: e’ un gruppo di persone, che a parte la maglia granata, sono riuniti per tifare contro la Juventus, allora, Sarenbbe un vantaggio per loro unirsi all’Inter,
Gente che, intona cori contro Pessotto e Scirea, ritengo le persone piu’ buone del mondo, non e’ degna di indossare una qualsiasi maglia.
I veri tifosi del Toro, sono gli anziani che nel cuore avevano quei campioni che non ci sono piu’.
Beh, dopo il grande Torino, ci sono stati pure gli anni di Radice, in cui i granata hanno lottato con la Juve punto a punto col trio Sala-Pulici-Graziani 🤗
Buon sabato.
Si, ma .. non era piu’ quella di prima.
Attento Luigi…controlla bene i nomi…non vorrei venisse qualcuno a dire che Sala era in camera.
😂
Condivido.
Grazie, Luna, anche per questo tuo ultimo pezzo.
Buon derby cara !
Partita difficilissima, per mi motivi che conosciamo.
E se tanto noi raramente giochiamo bene stasera siamo scusati in partenza se non lo faremo.
Ma dopo il colpo assestato alla nostra immagine internazionale mercoledi, quella di oggi va vinta almeno per non essere sbeffeggiati anche qui.
La squadra sembra a pezzi, non si capisce perchè la Juve sia sempre a pezzi; di contro il Toro sembra in grande salute e gioca anche benino.
Quindi non siamo così favoriti e la cosa può non essere un male, perchè costringerà i giocatori a concentrarsi un pò di più e nell’equilibrio complessivo magari trovare le giocate giuste.
#finoallafine
Dipenderà molto dallo spogliatoio, purtroppo l’unico in grado di passare delle palle decenti è infortunato.
DURO COLPO DELLA UEFA ALLA JUVE
La uefa con l’ultimo intervento del fpf, infliggendo al Milan sanzioni molto dure compresi i 12milioni di utili confiscati, costringerà il Milan a non riscattare Higuain e di conseguenza la Juve a riprenderselo.
Marotta aspetta alla finestra…la compagnia per Icardi.
Saluti.
C’È DERBY E DERBY
Chi dice che è tutto scontato soprattutto nel calcio dice una grossa fesseria.
Il calcio non è una scienza esatta, e il derby, soprattutto il derby, non ha regole.
Il derby del girone d’andata del 14 ottobre del 2001 fa parte, appunto, delle cose non scontate.
La Juve vinceva 3-0 con 2 goal di Del Piero (Antò ti giuro che Alex c’era) e uno di Tudor ti passa quasi per la mente che la partita finisce in goleada.
Finisce il primo tempo sempre con la Juve ferma sul 3-0.
Pensi, tra un po’ inizia la seconda parte dell’agonia granata…e sotto sotto partono i presupposti per sfottere qualche amico tifoso granata.
Evvai con il secondo tempo, azz, il toro segna 3-1…pensi ok il goal della bandiera…il contentino perché noi della Juve siamo buoni.
Tre a due, tre a tre. No, dai non è possibile. Non può essere vero.
È vero, tre a tre.
Lucarelli, Ferrante, Maspero.
All’ultimo minuto rigore per la Juve, cavolo, allora esiste una giustizia.
Sul dischetto Salas che sbaglia il goal vittoria del derby.
Volevo mandare messaggi agli amici del toro…io prima, quando stavamo vincendo tre a zero…mi arriva, invece un messaggio di un amico tifoso torinista: “Nel mondo ci sono due entità che combattono il male: i pompieri di New York e il toro”.
Pigiama e ciabatte pronto per andare a letto…e con una borsa del ghiaccio in testa.
Buon pomeriggio.
Barone c’è chi ha fatto peggio, il Milan è riuscito a perdere una Champions in vantaggio di 3 gol alla fine del 1°tempo. Forza Juve, stasera vincere è l’unica cosa che conta.
Si ma quello era il Liverpool.
Ciao Gioele…#finoallafine
Ancelotti: “sarebbe bello una finale in EL contro il Chelsea”.
Azz, dico io, ti piace vincere facile.
Vorrei incontrarvi a Istambul.
1^ tempo:
A quando ci si aspetta di giocare male, la Juve ti accontenta subito.
Decisivo miglioramento nel secondo tempo della Juve rientrata con un altro piglio.
Intanto è la seconda partita consecutiva che Ronaldo ci fa annullare un gol 😱
Altri 3 meritatissimi punti ed ennesima buonissima prestazione della squadra. Grandi ragazzi.
Non vedevo un cascatore come bellotti dai tempi di Chiarugi!!… e che fabbri ferrai…ma che calcio è……
Finalmente Pjanic.
Quando il centrocampo va non si soffre nemmeno…tutto scorre, tutto va.
Nemmeno un cambio effettuato.
Se il Napoli domani non vince la Juve è campione d’inverno.
Buonanotte ai sonati !
Oggi non ci si poteva certo aspettare il bel gioco, per cui va benissimo così.
Attendiamo ormai gli ottavi di Champions recuperando gli infortunati. Sia chiaro che nel frattempo perdere qualche punto non sarebbe certo un dramma, da inizio campionato un solo pareggio, siamo abituati troppo bene.
Ottimo Manzo e Ronaldo che quando segna si ricarica.
Brutto derby, poco calcio e troppi calcioni, Juve in crescendo nel 2°tempo, contro i simulatori granata contava solo vincere e la Juve ha vinto meritatamente.
Non è calcio, non potete essere contenti di giocare a uno sport diverso dal calcio.
Non l’ho potuta vedere ma dai commenti mi sembra di capire che mi sono perso una partita di pallone più che di calcio. Benissimo per i tre punti,ma per noi è un handicap dover praticare due sport diversi tra Italia ed Europa. Buonanotte a tutti!