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Articolo di Alessandro Magno
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Ogni sconfitta provoca un profondo dolore a moltissimi juventini. Anni e anni di ottime abitudini hanno creato questo sentimento di avversione alla sconfitta quasi patologico. Se questo è bello per ció che concerne la squadra, il mister, la società direi è abbastanza deludente da parte dei tifosi che pretendono sempre di vincere senza all’ atto pratico poter fare nulla per contribuire a queste siffatte vittorie. Sembra quasi un estensione del proprio ego delle proprie sfortune di vita. Cioè la vita è dura ma la “mia” Juve vince sempre e allora ho un argomento almeno la mattina per esser felice. Juve terapeutica. Beh spiace svegliarvi dal sogno ma anche la Juve è battibile. Per propri demeriti, merito degli avversari o casualità.
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E veniamo alla sconfitta con lo Young Boys. Allegri ha messo la formazione che doveva mettere perché aveva poche alternative per non dire zero. Premessa, a confronto dello lo Young Boys tutti i nostri giocatori, anche le riserve, sono superiori, quindi la scusa della formazione errata non può esistere. Seconda cosa c’erano Barzagli e Benatia infortunati in difesa, Khedira a centrocampo, Kean in attacco. Chiellini, Matuidi e Pjanic affaticati. Alex Sandro, Emre Can e Bernardeschi al rientro da un infortunio e quindi non ancora al 100%, come Douglas Costa già rientrato da qualche partita ma ancora senza i 90 minuti nelle gambe. Inoltre gli è venuto a mancare Cuadrado nel corso dell’incontro per infortunio. A questo punto aveva solo 2 centrali difensivi Bonucci e Rugani e solo un centrocampista sano Bentancur. Allegri di fatto ha scelto così di far rifiatare praticamente solo 2 giocatori titolarissimi ovvero Cancelo e Dybala. Sabato alle 20-30 c’è un derby che vale 3 punti e magari lo vorreste vincere.
Senza contare che giocatori come Bernardeschi, che era il migliore a inizio di stagione, vanno assolutamente recuperati. E se non gioca con lo Young Boys quando gioca?
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A fronte di tutte queste complessità nella gestione della rosa non va sottovalutato che l’orecchio stava incollato alla radiolina per avere notizie da Valencia dove si giocava in contemporanea Valencia-Manchester e il risultato che arrivava era confortante per il fatto di poter evitare di rompersi le gambe su un campo ghiacciato. A fronte di tutto questo e di questi svizzeri che han fatto giustamente la loro partita cazzuta e che ricorderanno per sempre, la Juve ha prodotto 10 palle gol: 4 nel primo tempo con Ronaldo, i 2 gol di Dybala, un palo di Ronaldo nel secondo tempo e una traversa di Alex Sandro, più un colpo di testa su angolo di Bonucci che è finito centrale come un tiro di Douglas Costa. Ora con 10 occasioni nitide create se realizzi solo 1 gol ovviamente è un demerito ma certamente non puoi prendertela con il mister o puoi dire che la Juve non ha creato nulla. È andata così l’avevamo anche raddrizzata se Ronaldo non si fosse trovato in fuorigioco sul tiro di Dybala, ma francamente il risultato era ed è ininfluente in termini di classifica. Pur vincendo primi eravamo e primi siamo rimasti. Sarebbe opportuno vivere con la giusta serenità determinati momenti della stagione. Il Real l’anno scorso passò secondo dietro il Tottenham e poi vinse la Coppa mentre i londinesi furono eliminati da noi agli ottavi. Il cammino è lungo. La vera Champions inizia adesso. La Juventus perde 4/5 partite l’anno. Se tutte le sconfitte sono di questa portata , ci metto la firma.
Sono proprio contento di ciò che hai scritto ,il tifoso juventino è pessimo. Abbiamo un Fantozzi che gonfia il petto con gli amici,in famiglia,con i figli. La vita va di merda ma almeno la Juve mi ripaga. Da ieri ne ho sentite di ogni.. ma avete idea di cosa vuol dire correre su un campo ghiacciato? Vuol dire che se cadi quel ghiaccio ti taglia e fa male. I ns calciatori sono professionisti e non fanno uno scatto se rischiano un infortunio, figurati se si fanno ammazzare su un campo allagato e lasciato ghiacciare. E non lo fanno se sanno che il Manchester perde 2-0 poi comunque palo traversa e 2 rigori non concessi. Il rigore per gli svizzeri è una carica su Alex Sandro che perde il pallone perché l altro lo porta via di peso..
Ma anche no
Beh, ben, debbo ammettere che il concetto della “Juve terapeutica” è rivoluzionario …
Seguendo codesta teoria, tra i tifosi interisti ci dovrebbero essere stati parecchi suicidi negli ultimi anni !😱 ahahahahahah
Benedetto,
oddio, da tifoso estremamente deluso da questa Juve francamente non mi riconosco granchè nel profilo che tracci qui (è il rischio di generalizzare).
Non sono certo uno di quelli che si può lamentare della propria vita o definirsi sfortunato da cercare conforto nelle vittorie della Juve.
Semplicemente:
-Abbiamo fatto pena, contro una squadra di semi dilettanti le occasioni si creano anche facendo pena.
-Se andiamo a giocare noi del blog contro la Juve e vinciamo noi non credo si possa dire che esiste l’avversario ma che la Juve non abbia giocato.
-Il problema delle riserve è che gente come Costa gioca poco, non che abbia giocato ieri sera.
-Sull’orecchio alla radiolina abbiamo sfottuto un giorno prima l’Inter, perchè questo atteggiamento dimostrava pochezza. Lo facciamo noi ed è diverso.
Diversamente da te io invece credo che l’ambiente tifoso Juve debba un pò scendere dalla pianta e non sbandierare titoli che, almeno in Europa, non abbiamo per poter sviluppare snobismo e atteggiamenti di superiorità.
Noi non siamo il Real Madrid, non siamo il grande Milan, non siamo il Barca dei marziani, non siamo il Bayern Monaco, non siamo la Juve di Lippi. O almeno, non lo siamo ancora. Quindi paragoni con quello che ha fatto il Real nei gironi non siamo ancora accreditati a farli. Il Real può fare una partita schifosa e perdere 0-3 dal CSKA dopo aver vinto 3 Champions League di fila e il girone di quest’anno (e comunque ai loro tifosi guarda caso la cosa non piace). Noi no, non abbiamo credito maturato.
Vinciamo da almeno un paio d’anni scudetti che non si possono perdere. Bene vincerli ma altrettanto bene considerare che non li si può perdere, quindi che se non accompagnati a una crescita della mentalità, tornando sulla terra, poi in Europa si rischino figuracce anche contro squadrette.
Rispetto il tuo pensiero ma il paragone radiolina con lInter non c’entra nulla loro erano terzi noi primi loro dovevano vincere a tutti i costi infatti con un pari sono usciti noi avevamo infinite possibikità infatti perdendo siamo passati primi ma in ogni caso sravamo addirittura qualificati già. Sono fue momenti non simili.
Sul profilo tracciato del tifoso juventino medio che vive male le sconfitte mi sono fatto una certa cultura sui social non è certo un profilo buono per tutti è un profilomedio.
Chiudo dicendo perdere non è mai piacevole ma io personalmente farmi venire l ansia perche abbiamo perso una partita inutile e siamo passati prima aldilà dei 5 minuti di incazzatura post partita anche no
Beh il paragone sulla radiolina riguarda il medesimo comportamento, seppur su obiettivi diversi e resta un comportamento non da grandi.
Oltretutto per noi arrivare secondi sarebbe stato compromettere il futuro beccando un top team.
Sull’ansia Ben, la partita persa non va presa in sé. Il problema è che si gioca spesso così, anche quando si vince e questo non è un segnale di crescita, specie in Europa dove nessuno regala la partita.
Ribadisco quanto scritto precedentemente:
mi dà fastidio aver perso questa partita pressochè inutile ma comunque di Champions e non mi darebbe fastidio arrivare 2/3 in campionato.
O diamo assoluta priorità alla Champions tenendo in panca alcuni giocatori e facendo una attenta rotazione (abbiamo giocatori in panca che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra) oppure la Champions non la vinceremo mai, nemmeno con 11 Ronaldo…
Capisco che è figo andare in giro con le bandiere dopo aver vinto lo scudetto numero 1756 consecutivo, ma dobbiamo pur rinunciare a qualcosa se vogliamo conquistare ciò che più ci manca.
Io almeno la penso così…
Ciao Benedetto,
Non mi pare molto corretto ció che scrivi nella prima parte dell’articolo. Parli di terapeutico, patologie, frustrazioni. Quindi colui che critica una sconfitta della Juve contro una squadra infinitamente inferiore ha necessariamente dei problemi del tipo da te descritto nella sua vita?
Neanch’io (Vedo che qualcuno l’ha gia detto) fortunatamente mi identifico col profilo che descrivi dello juventino non allineato.
Ho una vita pienamente soddisfacente, un lavoro che mi piace, moglie, figli ed amici che adoro e, vivendo all’estero, non sfotto ne vengo sfottuto da nessuno per i risultati della Juve che per me rappresenta una passione ed un passatempo. Mi da gioia e rabbia come a qualsiasi tifoso. Non ho bisogno di gonfiare il petto per una vittoria ne di deprimermi per una sconfitta, tifo una squadra e le desidero il meglio. Propio pochi giorni fa si discuteva sull’opinabilitá delle opinioni. Condivido quello che penso nel blog perche é uno spazio dedicato alla Juve e si parla di Juve in positivo o in negativo contrastando impressioni con altri utenti che le possono a loro volta condividere o meno. Pensa che noia se tutti la pensassimo allo stesso modo. Ognuno ha i suoi gusti e certo che esiste anche la sconfitta, pensa che dopo quella contro il MU, al di la della delusione per il risultato finale, ero lo stesso contentissimo e soddisfatto per la prestazione. Peró non é gradevole sentirsi catalogato come uno sfigato, sognatore ed incompetente semplicemente per non aver apprezzato una prestazione della squadra.
Fortunatamente viviamo un periodo in cui abbiamo uno squadrone, un ottimo tecnico ed una societá che lavora bene. É normale che le ambizioni siano diverse rispetto a quando avevamo Del Neri. Non é che uno voglia vincere sempre, é che squadre della caratura della Juve attuale é normale che vincano spesso.
So che il tuo articolo non é un attacco personale verso nessuno in concreto, ma se si generalizza colui che ha espresso opinioni negative sulla sconfitta di ieri si sente inevitabilmente chiamato in causa. E, sinceramente, non riesco a capire come mai ad alcuni tifosi da tanto fastidio la critica di altri come se fosse rivolta a loro.
In alto dice territorio libero…ma se bisogna allinearsi ditelo 😉
Ciao!
Qui siamo tutti sereni Kris, stai tranquillo. E lo dico non perché tu ed io spesso ci troviamo d’accordo nell’esprimere pareri sulla nostra Juve. Ma soprattutto perché i tuoi giudizi sono sempre molto equilibrati.
Ben in effetti ha forzato un po’ la mano, facendo una generalizzazione abbastanza strana, che anch’io ho cercato -con ironia- di sdrammatizzare.
Come d’altronde mi pare di aver sdrammatizzato già ieri sera commentando una sconfitta indolore.
Un saluto dall’italico Stivale !
Ciao Luigi,
Si, lo sono, non ti preoccupare😁. Ed il blog è gradevolissimo. Mi dispiace se nel post ho dato un’impressione diversa. Ero affamato e, non avendo neanch’io inteso il senso di quella generalizzazione, l’ho scritto di getto mentre mi preparavo un’insalata caprese dall’italico sapore😋
Ciao!
Chiarisco quanto scritto a Kriss e a tutti gli altri che più o meno già lo sanno perché seguono da tempo il blog. Nessuno articolo ribadisco NESSUN articolo MIO O DI CINZIA è scritto in risposta o fa riferimento a gli utenti del blog. Sia io che lei se vogliamo parlare con qualcuno di voi lo facciamo direttamente qui confrontandoci con tutti.
A nessuno è chiesto di allinearsi tanto è vero che nemmeno noi due siamo allineati visto che spesso come accaduto in questa partita abbiamo pareri opposti.
Sono un assiduo frequentatore di social radio e anche tv questo mi porta ad avere a che fare con moltissimi tifosi. Questi del blog siete veramente una piccola fetta. Nella stragrande maggioranza quando si perde o anche si pareggia vedo un isteria che non mi piace e quindi mi ritengo libero di scriverla.
Gli articoli non sono tutti belli gli articoli a volte sono pungenti. Non siamo nati per esser sempre d accordo si chiama territorio juventino libero proprio perchè qui ogni juentino deve sentirsi libero di dire la propria.
Non ho sempre ragione e neanche la voglio avere. Non cerco sempre lodi altrimenti sarebbe una noia mortale. Sentitevi liberi di dissentire come io mi sento libero di scrivere sempre ció che penso
Tranquillo Benedetto, lo so. Te l’ho anche scritto che non lo consideravo tale. Era solo per dare la mia opinione ed ho usato me stesso come esempio di quello che volevo dire.
Mi sento libero😉 e per questo mi sono permesso di farti notare che si trattava di generalizzazione. Quello di “allinearsi” era una battuta, ma in ogni caso….ieri abbiamo fatto cagare!😝😂
Ciao
Aggiungo che qui il livello generale degli utenti è abbastanza alto. Fuori di qui peró vi garantisco c’è l’inferno 😂😂😂😂😂😂😂😂
Questa sinpuó dire un isola quasi felice dai. 😃
Scusami Ben, ma sono abituato ad andare avanti e quello accaduto 24 ore addietro, almeno per me, è già passato remoto. Il mio pensiero è già orientato per la partita che verrà, e quindi al derby, mentre oggi la sentenza della corte di cassazione che rigettava i diritti della Juventus sullo scudetto del 2005/2006 mi ha letteralmente amareggiato.
Sentire poi la solita intervista a moratti ( il minuscolo è obbligatorio) che addirittura invita gli juventini a prenderne atto, mi ha fatto pena per il personaggio che è, non altro per la malafede di chi gioisce per un premio che è consapevole che non avrebbe mai potuto vincere.
Significa che i numeri non torneranno per la federazione e per quei 4 burocrati e frustrati che godono vedere perdere la Juventus. Per i tifosi e per coloro che hanno buonsenso il conto dei campionati vinti torna e lo faranno tornare a tutti gli sportivi. Magari non toglieranno mai quello di cartone dalla seconda squadra di Milano, ma la Juve ha ad oggi una bacheca di 36 scudetti e tutti vinti onestamente sul campo. La storia sportiva non può e non potrà mai essere manomessa da un manipolo di lestofanti.
Benedetto
Bellissimo ed esaudiente il tuo pezzo…in più hai aggiunto anche risposte sensate a qualche Amico del blog.
La Juve, nel caso specifico Allegri, nelle interviste pre gara non ha mai detto confidiamo nei Boys o nel Valentia, come invece ha fatto Spalletti che confidava tutto sul Barça…e i suoi 5 anni che non perdeva in casa.
Una storia.nettamente diversa…poteva succedere che lo United vinceva…ok, ci può stare la serata storta, anche, di Ronaldo… ma la Juve aveva passato il turno già da un pezzo…seconda ? Amen, ottavi più difficile ? Pazienza.
Ricordo anche quando vincemmo il girone qualcuno critici che forse era meglio arrivare secondi.
Chiudo dicendo che, e lo ripeterò sempre, Ronaldo l’artefice della sconfitta…campo o non campo.
Buonanotte.
Kris
Perdonami, puoi scrivere tutto ed il contrario di tutto, disquisire su tecnica gioco tattiche varie e chi più ne ha più ne metta.
Ma quando leggo che uno quando ha fame si prepara una caprese allora perdo le staffe🤣🤣🤣🤣🤣
Cavoli una bella pasta al pomodoro e basilico con magari dentro due acciughe e due bicchieri di vino buono altro che storie
😂 Hai pure ragione. Comunque mi hai dato l’idea per il pranzo di oggi😉
Ciao!
Acciughe? Ma una bella carbonara proprio no?
Adesso mi fate venire i dubbi…
Uno pensa che uno crede che… ma il calcio è… analisi astratte, tali rimangono.
Poi si vince e a volte si perde… è la storia cha insegna questo… chi non accetta le sconfitte, per quello che sono… non sa analizzare e valutare neanche le vittorie.
Non vedo più scritto Spalletti alla Juve, magari si libera a fine stagione … ops… per Sarri la vedo dura sta facendo “+” meglio di Conte alla prima stagione… ops ops
Allegri ha dato uno spirito europeo alla Juve… umh…. chi non se ne accorto è un “pranoterapeuta parzialmente disallineato”… ops ops ops
L’aspetto positivo della trasferta in svizzera è che si è fatto male soltanto un giocatore…
Aspetto negativo che si è fatto male Cuadrado…
Ciao,
Secondo me non é una questione di accettare la sconfitta. Il risultato dell’altra sera al minuto 90′ non aveva piú nessuna importanza. L’obiettivo principale era stato raggiunto. Peró a volte si prende spunto dalla singola partita per sottolineare altri aspetti piú generali e ricorrenti nelle prestazioni. Sono considerazioni che vanno al di la dei novanta minuti o del risultato che, come dice Ben, puó essere determinato da meriti, demeriti o semplice casualitá e che qualsiasi tifoso equilibrato accetta tranquillamente 😀
Ciao
Per fortuna il mondo, anche quello calcistico, è andato avanti e andrà avanti grazie agli innovatori e non ai cortigiani.
Proprio xchè libero mi sento di scrivere che nella ripresa ho visto una Juve padronissima del campo e che ha preso letteralmente a pallate l’avversario che sarà anche dilettantistico ma ha fatto vedere i sorci verdi al Manchester U anche quando ha perso in casa nettamente sul risultato ma non in campo. Io non so come è andato il primo tempo ma nel girone, al di là dei risultati della singola partita, la Juventus ha sempre dominato. Quello che non mi va della ripresa sono i 2 (unici ma fatali…) ripartenze subite.
Il primo tempo, Germà? Più o meno Sulla stessa falsa riga del secondo, un paio di occasioni sbagliate da Ronaldo ed un rigore regalato a metà dal duo Costa e Sandro e metà da un arbitro generoso. Il resto solo la solita Juve stavolta con più di qualche calciatore fuori dal gioco. Poi c’è chi deve criticare a prescindere e non aspetta altro che la Juve perda per poter dire” avete visto? Avevo ragione io”😂😂😂
Veramente c’è chi critica il contrario, cioè il fatto di ritenere la Juve eccezionale solo perchè vince e anzi, la critica quando vince giocando male.
Nella partita di mercoledì la cosa che risalta meno è la sconfitta, a cose fatte.
Il problema è che quella partita è spesso la stessa in molte altre occasioni, specie in Italia. La differenza è che in Europa nessuno ha paura di una Juve che ancora è nessuno.
L’altra sera eravamo anche partiti bene, poi dopo gli errori sottoporta di Ronaldo ed il loro vantaggio siamo andati un po nel pallone. Nella ripresa abbiamo preso di piú in mano la situazione e siamo andati in crescendo fino agli ultimi 15′ giocati col piglio giusto, ma il danno era gia fatto. Loro erano gia esaltati dal doppio vantaggio e determinati a portare a casa un risultato storico.
Il Milan fuori da un modestissimo girone di Europa League fa davvero pensare. E forse dovrebbe far ricredere anche quei tifosi juventini (e non erano affatto pochi, a luglio) che imputavano alla nostra dirigenza un enorme errore di valutazione aver ceduto Higuain ai rossoneri, perché in quel modo avremmo “rinforzato una nostra possibile antagonista”.
Quando in realtà era abbastanza evidente che il Pipita al Milan non sarebbe mai stato un problema per noi, viste le due categorie di differenza rispetto a loro.
Mi spiace per il giocatore, che a Torino si è fatto apprezzare e voler bene, ma anche ieri è arrivata l’ennesima conferma che, quando la partita pesa, il suo contributo -per un motivo o per l’altro- non è mai determinante ed all’altezza delle sue eccellenti qualità.
A riprova che la testa, nel calcio, ha più importanza di quel che si creda.
Sono d’accordo Michel. Da noi sarebbe stato ancora utile ma evidentemente non possiamo tenerli tutti e la scelta di prescindere dal pipita credo fosse la più ragionevole. Si, dispiace per il giocatore che quando trova il contesto adatto, come a Napoli, risulta devastante.
Non è solo questione di contesto, Kris.
Anche nel Napoli di Sarri, Pipita sbagliò il rigore decisivo contro la Lazio per l’accesso diretto in Champions, e in semifinale di Europa League contro il Dnipro, non fece un gol in 180 minuti…
Ma è tutta la carriera di Higuain a confermare le sue difficoltà nei momenti decisivi. Un grandissimo, ma mai “clutch”, come dicono in America…
Si, evidentemente i limiti caratteriali ci sono. Ne soffri anche a Madrid dove faticò ad accettare la concorrenza. Da questo punto di vista non c’era partita nella scelta di chi tenere tra lui e Mario.
Beh, al netto del fatto che dall’Europa in 15 anni sono uscite squadre italiane anche blasonate a causa di uno snobismo immotivato e che il Milan è quarto in campionato quindi in assoluto, per quanto Higuain non abbia ancora inciso granchè, la differenza con le passate stagioni è misurabile, se hai visto la partita ieri sera non vedo come si possa definirla diversamente da una truffa subita dai rossoneri.
Poi tutto è relativo eh ma il Milan ha comodamente dominato e controllato il match fin quando non non sono scesi in campo arbitro e stadio, creando situazioni grottesche.
In generale però Pier, non riesco a comprendere dove tu e altri vogliate arrivare con certi post generalizzanti. O meglio, su altri, uno in particolare, so dove vuole arrivare, il blog per lui è una sorta di angolo di sfogo forse perchè nessuno se lo fila nella vita, ma tu hai spessore e non sei certo uno sfigato.
Cioè, secondo te ogni critica alla Juve non ha ragione di esistere e la Juventus è praticamente infallibile?
Higuain da noi nonostante un gioco che non lo favorisse è stato determinante, poteva ancora esserlo, è stato ceduto per una cifra che neanche si sa se incasseremo e potrebbe tornarci indietro, quando da 9, con Ronaldo, Dybala e Costa, poteva comporre l’attacco più forte al mondo.
Ti sembra una operazione centrata o che non lasci spazio anche a dubbi o scetticismo?
Diversamente è inutile scrivere qui, ci ritroviamo in ginocchio tutti i giorni davanti alla sede della Juve come fosse una Moschea e ci prostriamo.
Senza una testa non fai il percorso che ha fatto Higuain in carriera, intanto perchè a certi livelli devi prima arrivarci e rimanerci e poi perchè la partita che pesa non è solo quella che sbaglia, ma anche ad esempio quelle che ci fa vincere a Napoli, a S.Siro, a Londra, a Montecarlo? Contavano o no quelle partite?
Quali sono le partite sbagliate che contavano? La finale di Champions? Chi l’ha azzeccata quella? Le finali con l’Argentina? Perchè allora anche Messi è giocatore incompleto se il parametro è l’Argentina. I rigori sbagliati? Ne hanno sbagliati parecchi e decisivi anche Trezeguet e Batistuta o Vialli. Semplicemente, come loro, non sa calciare i rigori e sbaglia semmai chi li mandava a calciare.
Poi è chiaro, oggi uno come lui che si ritrova dalla Juve a lottare per il quarto posto, a 31 anni, può avere una parabola mentale discendente.
Andrea
Ronaldo il più forte del mondo non si può criticare…eppure, l’altra sera, sintetico o no ha toppato e di brutto, altre volte si è divorato goal ma era buono e arruolabile.
Higuain ci ha fatto vincere …e chi lo nega ?
La stessa cosa non gliela riconosceranno i tifosi milanisti…ma era in discesa già lo scorso anno con noi.
Io sono sempre riconoscente a chi ti fa vincere.
E vengo al punto: ho detto che sono riconoscente a chi ti/mi fa vincere…
C’è un’altra persona che per 4 e se va bene questo 5 anni che ti/mi/ci fa vincere…bene ? Male ?
Eppure gli spari a pallettoni.
Mi sono intromesso…il tuo era rivolto a Pier…e chiedo scusa ad entrambi.
Buon pomeriggio.
Max
Higuain gioca, dunque ha una incidenza maggiore rispetto ad Allegri.
Peraltro nei primi 2 anni di Allegri ho più che celebrato i suoi meriti.
Oggi no, oggi i campionati sono il minimo che possa fare con una squadra così.
E comunque, dopo l’indegna sconfitta di mercoledi, non ho attaccato lui ma ho scritto che tutti devono tornare piedi a terra, perchè la Juve almeno in Europa ancora è nessuno, non gode ancora del rispetto e della paura, ci provano tutti, quindi meglio evitare lo snobismo e ancor meno ricorrere (come leggo dai tifosi) ad alibi su campo, calcoli, ecc.
Notte
@Andrea,
scusa, ma sono io a non capire la tua domanda (dove tu e altri vogliate arrivare con certi post generalizzanti)…
Anzitutto, il sottoscritto parla per sè, non di concerto con altri, o per fini comuni.
In secondo luogo, non vedo in che modo il mio post fosse “generalizzante”.
Ho preso spunto dalla partita del Milan di ieri sera per arrivare, ovviamente, ad un argomento più “interessante” per noi juventini, ossia Higuain. Ho riferito un dato innegabile (ossia la sua storica inadeguatezza nelle sfide che contano), tra l’altro da lui stesso ammesso in una recente intervista, pur riconoscendogli la caratura di “grandissimo”.
E ho ricordato le previsioni di molti colleghi di tifo, convinti che cedere il Pipa al Milan l’estate scorsa si sarebbe rivelato un grave errore (non per il valore del calciatore in sè, ma perché andavamo a rinforzare una possibile concorrente per il titolo): previsione che secondo me era quanto meno “azzardata” e che, al 14 dicembre, possiamo definire senza tema di smentita come “sbagliata”.
Tutto qui.
Quanto all’esercizio del diritto di critica, chiunque può esercitarlo, ci mancherebbe. Ma, permetti: se qualcuno ad agosto dice “mollare Higuain al Milan è un’enorme cazzata della dirigenza”, non sono io oggi libero -a ragion veduta- di segnalargli che la cazzata era la sua, non della dirigenza?
E non torniamo sul discorso dell’ “opportunità” di cederlo: l’ho scritto un’infinità di volte, Gonzalo NON SI POTEVA TENERE PER RAGIONI DI BILANCIO, DOPO AVER PRESO RONALDO. La sua cessione era inevitabile.
Sulla carriera di Higuain, tanto di cappello: ho già detto, un grandissimo. E ovviamente, come rilevi, per arrivare così in alto devi essere dotato anche di “testa”. Questo però non significa che sia un “clutch”. La sua storia parla chiaro. Se devo sperare di avere l’occasione per vincere la Champions, desidero capiti sui piedi di Manzo, piuttosto che su quelli di Gonzalo. Anche se il secondo (mio parere) resta due volte più forte del primo.
Un caro saluto. E ricorda che sei sempre in debito con me.
Eh appunto, le partite che contano quali sono? Solo quelle che sbaglia.
La concorrente comunque si rinforza, poi che non possa colmare il gap con noi è altra storia ma credo che questo non lo abbia detto nessuno.
La differenza tra lui e Mandzukic mi sembra netta a favore del Pipita e chissà, con Cristiano se il croato segna di più chissà che il Pipita non facesse ancor meglio. Poi sul bilancio non so, nel senso che non riesco a vedere la convenienza di una operazione con il Milan che sta in piedi a stento. Ma quello lo vedremo.
Un caro saluto a te e..ci vuole il tuo coraggio per scrivere che il debito sia mio..o hai rimosso il distacco della scommessa?
Voglio mangiare bene, sappilo.
@Andrea
Nel costo a bilancio non devi considerare solo l’ammontamento annuale, ma anche lo stipendio lordo del calciatore.
Higuain, con altri tre anni di contratto, aveva un costo residuo di 54 milioni e a bilancio pesava per 33 milioni l’anno: 18 di ammortamento e 15 di ingaggio tassato.
Liberandocene, abbiamo alleggerito il conto annuale (quello su cui ha iniziato a gravare Ronaldo) di 33 milioni. Con nessun altro giocatore il risparmio sarebbe stato equivalente.
Il Milan non lo riscatta? Va bene, credo che l’estate prossima ci sarà qualche altra squadra che potrà comprarlo da noi a 36 milioni (quello che ci serve per non fare una minusvalenza).
P.S. Quella dei punti di distacco è una scommessa che moralmente ho vinto, lo sai anche tu…
Seee..pure il Napoli ha vinto lo scudetto moralmente ma la coppa l’hanno data alla Juve..hai perso anche tu in albergo?
😀
INGIUSTIZIA E’ FATTA
di Andrea Bosco
La Cassazione ha “deciso di non decidere“. Come Abete, come Tavecchio, come il Tar, come la Corte d’Appello: come tutti, in questa mefitica storia di rimpalli.
Non è vero che la Cassazione ha “assegnato lo scudetto (di cartone) all’inter“.
La Cassazione, ha fatto il notaio: “scudandosi“ dietro all’ autonomia“ dell’ordinamento sportivo italiano”. Non so perché mi indigno.
Trattasi della medesima Cassazione che ha accettato senza un plisset che le motivazioni d’apertura del relatore (già giudice in Calciopoli) nel processo adversus Luciano Moggi, si aprissero con una bufala metropolitana: Moggi che chiude Paparesta nello stanzino dello stadio di Reggio Calabria.
Bufala, cazzata, invenzione.
Non lo dico io: lo ha stabilito, un tribunale della Repubblica, quello di Catanzaro.
Ora, la medesima Cassazione, 12 anni, postea spiega che “l’ordinamento sportivo“, eccetera eccetera“.
La decisione (ho riluttanza a definirla “sentenza“) odora di decisione “politica“ .
Pilato, chi era costui?
Non mi fido di una magistratura che ha correnti “democratiche“ e correnti “indipendenti“. Sono ossimori.
Può esistere una magistratura non “democratica“? Non “indipendente“? .
Nelle dittature. E nelle democrazie se i magistrati usano il codice per fare politica. In Italia la fanno: smaccatamente .
Quindi ha deciso uno solo: il commissario straordinario Guido Rossi, nominato dall’allora presidente del consiglio Romano Prodi.
Consulente, Rossi, (all’epoca) di Exor. Ma anche ex consigliere dell’inter.
Sordo ai suggerimenti dei “saggi“ interpellati (due su tre) che gli sconsigliavano di attribuire quello scudetto alla terza classificata : l’inter.
Guido Rossi (pace all’anima sua), che concluso il suo davvero “straordinario“ lavoro in Federazione, trovò pane e companatico ai vertici di Telecom.
Allora di proprietà del vicepresidente dell’inter: Marco Tronchetti Provera.
Che sia benedetto Giulio Andreotti: non “quasi sempre“. Sempre a pensar male ci si “azzecca “ .
E in casi come questi senza neppure commettere “peccato“ .
Massimo Moratti ha chiesto agli juventini di “accettare il verdetto“ .
Troppo comodo, chiederlo, dopo aver evitato di “testimoniare“ a Napoli. Dopo averla “sfangata“ a colpi di prescrizione.
Dopo aver usufruito dell’ignavia di un procuratore federale più attento al suo ciuffo che alle intercettazioni che avrebbe dovuto esaminare.
Troppo sfacciato, dopo aver rivendicato quel titolo mai vinto come il “più bello“ .
Sono tra quelli che non accetteranno.
Vada Massimo Moratti, all’Allianz , almeno per constatare come si realizzi un moderno impianto.
Sieda in tribuna accanto all’ “amico“ Andrea Agnelli : glielo spiegheranno in 42,250 cosa ne pensino della sua “accettazione“ .
Dello scudetto, anzi degli scudetti revocati, non mi importa. Per me possono toglierli dall’ Allianz anche domani.
Ma che uno di questi lo esponga l’inter, non lo accetto.
Non accetto la salamoia della Cassazione .
Non accetto un verdetto inficiato da un iniziale monstrum giuridico: quel processo svoltosi in cinque giorni, senza tutele per la difesa e come rivelò uno di quei giudici “basato sul sentire popolare“ .
Se vi è andata bene l’Inquisizione, se vi è andato bene che lo stato di diritto sia stato calpestato, se avete trescato con sanculotti e sferruzzatrici, non stupitevi se adesso qualcuno dice: “No“ .
Sia che Calciopoli sia stata una “fogna“ nella quale tutti sguazzavano, sia sia stata lo strumento politico di individuabili “congiurati“ ( qualcuno pelato, qualcuno baffuto ), nessuno può chiedere che il processo sportivo che ne è seguito non venga considerato come una delle più macroscopiche vergogne giuridiche di questo sfortunato Paese.
La decisione della Cassazione è una conseguenza. Una conseguenza di quella vergogna .
Un pensiero agli uomini, vicini, nel 2006, al “dipendente“ Guido Rossi. Che alla sua nomina dissero: “ Tranquilli, è un amico“. Ecco: accettatelo voi il verdetto. Non vi sarà difficile.
Un altro, a chi la pensa come me: fatevi sentire. Con ogni mezzo.
L’ultimo a me stesso. E’ arrivato il momento di raccontarla la vera storia dell’inter.
Da quel primo scudetto vinto contro i bambini: uomini adulti contro undicenni.
Correvano i primi anni del Novecento. Ci vorrà tempo per raccontarla tutta: è una lunga storia. Ma ci sono i libri. Ci sono i giornali. Da un antiquario ho scovato una copia del celebre Lodo del 1922. Ovvero: come salvarsi dalla retrocessione a scapito di chi è arrivato in classifica davanti a te . Ci vorrà tempo per trovare tutto e per non incorrere in imprecisioni . Spero di rivelarmi all’altezza del compito .
Si Andrea, sarai all’altezza del compito.
Buon pomeriggio.
JUVE C’È UN PROBLEMA…ANZI DUE
Problema menisco per Cancelo, sarà operato e rientrare dopo la sosta.
Problema al ginocchio anche per Cuadrado, si valuta per l’operazione.
Mah !
Gli infortuni non fanno mai piacere ma meglio adesso che dopo. Sono due giocatori irrinunciabili, soprattutto il primo, per gli impegni che ci aspettano dopo la sosta.
De sciglio sta giocando benino, possiamo affrontare con lui le prossime partite, e rientra Can.
Allegri ha fatto capire che l’obiettivo fondamentale é mantenere il vantaggio sul Napoli, quindi a partire da domani difficilmente assisteremo a prove esaltanti dal punto di vista del gioco come quelle offerte nella prima parte della stagione soprattutto in coppa. Entriamo, anzi siamo gia entrati, in quella fase di stagione in cui le partite vanno semplicemente vinte. Il mister, in attesa della pallina dell’urna, si riserva di tornare a stupirci con effetti speciali nel periodo in cui il gelido inverno cederá il passo al tiepido sole primaverile. Tiriamo fuori “la capa y el traje de luces” e prepariamoci alla corrida di domani.
Un saluto
E ma Allegri è stronzo che Cancello l ha fatto riposare sul csmpo ghiacciato.
Per me la formazione di partenza era giusta. Anzi, visto il primo tempo horror di CR7 e per come si stava sviluppando la partita, nel secondo c’era anche la possibilitá di togliere (sempre difficile) il portoghese e schierare Dybala in coppia con Mario in attacco. Visto che Allegri ha gia annunciato che Ronaldo riposerá e che il croato é in forma non mi dispiacerebbe vedere questa coppia con Paulo in zona gol.
Benedetto, scusami, ma questo commento, in QUESTO blog, mi pare letteralmente fuori luogo.
Magari altrove (non so dove) potrebbe andar bene, ma qui mi pare anacronistico.
Ciao.
QUANDO I TIFOSI DEL TORO TIFARONO JUVE
Accadde nel 1926, la Juve aveva vinto il suo girone con otto punti di vantaggio sulla Cremonese, mentre nell’altro girone Bologna e Torino si giocavano con una partita all’ultimo sangue chi doveva incontrare la Juve per la finale.
Il Toro va in vantaggio per 2-0, poi la fortuna volse le spalle al Toro…il portiere Latella, tuffandosi sul pallone, venne colpito volontariamente da un giocatore del Bologna.
La spalla finì fuori uso e il portiere fu costretto a lasciare il campo…non c’erano sostituzioni e i granata rimasero senza portiere.
Il Torino perde la partita per 3-2.
Fu così che quando Juventus e Bologna si sfidarono per la finale della Lega Nord, l’odio per i bolognesi da parte dei tifosi granata era tale che li spinse addirittura a tifare per la Juventus.
Saluti.
IL DERBY DELLA MOLE
Con la speranza che l’Amico Antonio non vada nel pallone di nuovo…
24 febbraio 2002 Torino-Juventus 2-2.
I derby non sono partite come le altre, non sono partite di 90 minuti in cui le due squadre composte da 11 uomini si contendono la vittoria e un pallone.
No. I Derby sono un’altra cosa.
All’apparenza sembrano la solita partita, ma in realtà per vincerli serve un animo guerriero molto particolare.
Il derby del 2002, appunto, la Juventus si ricorda dell’animo battagliero solo nei minuti finali e del derby che stava perdendo.
In quei minuti finali crea il quadruplo delle palle goal costruite in tutto il resto della partita.
Sotto per 2-1 i bianconeri colpiscono la traversa con Ciro Ferrara, vanno all’arrembaggio e costringono il portiere Bucci a salvataggi epici.
Quella Juventus quasi floscia dell’inizio partita è un insulto al derby che solo una strana parabola di Enzo Maresca riesce a far dimenticare con un pareggio rocambolesco.
Ci voleva quel derby, la lezione di quel derby che in seguito servirà e porterà la Juve a vincere lo scudetto numero 26.
Buon derby a tutti.
Non ti smentisco computer di juventologia. Solo una precisazione perchè non possa fare figure da inter ( tu capisci l’eufemismo), ma si tratta della stessa partita in cui lo stesso Maresca esultò correndo a zig zag mettendosi in testa la mano facendo le corna del toro?
Quel tipo di gioire fu l’apoteosi per ogni juventino. Io la proporrei come esultanza ufficiale ogni qualvolta si riesce a vincere contro di loro.
Così parlò Giancarlo Padovan…
26 settembre
“Il Napoli di Ancelotti sempre più ‘sacchiano’: può battere la Juve a Torino.”
22 ottobre
“L’Inter adesso scappa via. Insidia il Napoli (resta a meno due) e rivede la Juve (a meno sei). Chi mi dileggiava sul pronostico di inizio campionato, dovrà ricredersi. I nerazzurri non solo fanno ancora in tempo a diventare l’anti-Juve, ma ora possono essere addirittura qualcosa di più”.
27 novembre
“Esiste più di una possibilità che la Juve perda questo campionato, perché il calendario può togliere punti alla Juve. Ho visto campionati persi con 9 punti di vantaggio: c’era Ancelotti a guidare la Juventus che aveva 9 punti di vantaggio sulla Lazio che poi vinse lo scudetto.”
4 dicembre
“Il Napoli ha salvato il campionato? Non era morto e non lo sarebbe nemmeno col Napoli a meno dieci punti dalla Juventus. Mi vengono alla mente due episodi con la Juventus protagonista. Nel 1999-2000, la Juve di Ancelotti aveva nove punti di vantaggio nelle ultime otto gare, ma poi lo scudetto lo vinse la Lazio con la ‘fatal Perugia’.Insomma, a prescindere da tutto, come corroborato anche dai fatti, i campionati non sono mai chiusi prima di arrivare in doppia cifra. Dati alla mano, la Juve deve affrontare l’Inter, poi il Torino e la Roma. Senza dimenticare che andrà a Bergamo, dove il Napoli ha fatto fatica. Successivamente c’è la Samp. Siamo davvero convinti che la Juve non perda cinque punti? Io no.”
Stasera a SI: La Juve deve perdere qualche partita e il derby è quella in cui può farlo, il Torino può batterla perchè è una squadra forte e non prende gol.
Alla prossima padovanata..ops cassandrata.
E lascialo parlare, anzi scrivere no?😉
A buon intenditor……..
Certo, ma solo dopo aver riletto quello che ha scritto in precedenza, prima esalta Ancelotti “sacchiano” che può battere la Juve poi lo deprime ricordando un paio di volte che ha perso un campionato con 9 punti di vantaggio 😀
NOI, FINO AL CONFINE
Milan
2014-17: Fuori dalle Coppe;
2017-18: Ottavi EL; 2018-19: Gironi EL
inter
2014-15: Ottavi EL, 2015-16/2017-18: Fuori dalle Coppe, 16-17: Gironi EL, 18-19: Gironi UCL
Roma
2014-15: Ottavi EL, 15-16: Ottavi CL, 16-17: Ottavi EL, 17-18: Semifinali CL, 18-19: Qual. Ottavi CL
Napoli
2014-15: Semifinali EL, 15-16: Sedicesimi EL, 16-17: Ottavi CL, 17-18: 16° EL, 18-19: Gironi UCL
Continua…