Articolo di Alessandro Magno
Questa sera ore 22 Sesso Juve e Rock n’Roll eccezionalmente di Mercoledì sera. Verso le 22 cliccare nella foto per seguire l puntata.
La scaletta
Juve Chievo senza Mandzukic e con molti brevilieni in campo che Juve è stata.
CR7 guai con il fisco e prima prestazione opaca.
Mercato: Ramsey, Higuain, Morata, Spinazzola, Darmian.
Atalanta miglior attacco del campionato sogno Gasperini per qualcuno.
Le perle della settimana.
La versione in mp3









Barone
Mi riallaccio al post precedente per analizzare la vera potenzialità della Juve.
Io credo che avendo tutti i giocatori in forma sia candidata ad arrivare in finale e poi si vedrà.
Certo però che pesano molto gli infortuni e gli strascichi post infortunio. Cuadrado out che in coppa è sempre importantissimo, Bernardeschi sta recuperando ma non ancora al top, Manzo fuori, Cancelo al rientro e tanti altri.
Con queste pregiudiziali i pronostici cambiano di parecchio per cui vedo ora addirittura leggermente favorito l’Atletico nel passaggio del turno. A mio avviso Agnelli deve fare uno sforzo e portare subito a Torino Ramsey.
Comunque anche l’Atletico ha le sue rogne, ultima infortunio muscolare per Koke. Non si sa ancora se ci sarà Costa, in cambio hanno preso Morata.
Si vocifera di cessione di Benatia a gennaio, è vero che ha giocato poco ma a me pare abbastanza azzardata. Immagino che nel caso arrivi un sostituto all’altezza, ma nei giorni scorsi si parlava di Darmian, spero non in quel senso😱
Mi pare che il problema Champions League, sia di difficile soluzione.
Purtroppo la coppa è un torneo ed in un torneo paga fare gol, non sapersi difendere ed essere equilibrati.
Le squadre italiane generalmente non sanno attaccare. E neanche difendersi.
Mi spiego.
Le nostre squadre sembra che difendano bene perchè in Italia si segnano pochi gol, questo non è vero, in Italia si segnano pochi gol perchè le squadre attaccano male, lasciando i loro attaccanti quasi sempre in inferiorità numerica.
Degli esempi.
La Juve, due finali, 7 gol subiti e 2 fatti.
La Roma contro il Liverpool.
Il Napoli contro City e Real.
Il Chelsea di Sarri che non fa gol!
In conclusione, noi non abbiamo problemi di rosa, di infortuni o stati di forma.
Noi abbiamo seri problemi tattici e tecnici, nel gioco di squadra.
E finchè non cambieremo Allegri, che resta ad oggi il miglior allenatore italiano, con un tecnico di livello europeo, la coppa resterà una chimera, a meno di fattore C che non è chiaramente CR7.
Un saluto
Magari un pò estrema nella parte su Allegri, perchè anche lui ha dimostrato che quando vuole gli attaccanti li schiera, ma in generale la tua analisi è molto interessante Luca.
Il focus è che il calcio italiano si sopravvaluta da solo.
Non ho mai capito ad esempio la storia per cui noi avremmo i migliori allenatori: perchè studiano di più la tattica? Boh.
Io come te trovo invece che siamo indietro e che la presunzione continui ad ampliare questo gap.
Innanzitutto perchè gli italianisti sono integralisti, applicano l’idea che difendersi sia l’unica cosa che conta sempre e comunque, ma questo non è vero: se hai una squadra tecnicamente inferiore è vero, diversamente no. Infatti gli italianisti sono bravissimi a far risultati quando affrontano squadre più forti (e su questo costruiscono la loro presunzione) ma coservano (con meno successo) lo stesso approccio quando dispongono di uno squadrone.
Fuori dall’Italia sono molto più flessibili ma per l’italianista non c’è mai da imparare dagli altri, c’è solo da denigrare: allora la Premier è un campionato in cui si fanno errori amatoriali (ma sulle rubriche di topiche è pieno di immagini dei nostri campionati), in Spagna cazzeggiano con la palla, in Germania sono praticoni, in Francia ridicoli..ma a parità di forze anche quest’anno due inglesi buttano fuori due italiane e a forze impari, il Tottenham ha preso a schiaffi la Juve (ma per l’italianista è stato tutto studiato da Allegri, che ha giocato al gatto col topo).
Hai ragione, noi non difendiamo neanche così bene, noi difendiamo. E soprattutto noi viviamo con il costante terrore dell’avversario, che è sempre difficile a prescindere dal suo reale valore. E pensiamo che chi non ha questo approccio sia sconsiderato, menzionando sempre Zeman che in realtà non fa in alcun modo statistica a un certo livello, perchè a certi livelli lui non è mai arrivato.
La flessibilità del pensiero calcistico che pesa molto di più della flessibilità di moduli. Anche perchè questo limite poi determina anche quello del basso ritmo: ovvio che se il mio pensiero è annullare l’avversario ricorro a tutto e favoriti dal clima del nostro campionato si vedono partite non solo bloccate ma al passo.
Su Sarri farei un distinguo nel senso che per me il suo avvento stava in qualche modo stimolando coraggio anche in qualche altro. Non dico che Sarri sia il miglior allenatore del mondo, anche perchè per valutarlo bisognerebbe vederlo allenare uno squadrone; dico che lui rispetto all’italianismo si stacca e si avvicina al calcio medio europeo nella mentalità.
Il Chelsea non segna ma neanche ha una punta da gol (Giroud è una sorta di copia mal riuscita di Mandzukic, Morata è un bambinone e infatti non trova mai la sua consacrazione).
Sono molto curioso di vedere i blues con Higuain, quindi per ora sospenderei il giudizio e lo rinvierei a un periodo di riscontri più concreti, per capire se il limite era il gioco o la scarsa qualità di cui disponeva Sarri.
Ciao
Entrambi toccate punti interessanti.
Non sono molto d’accordo sul fatto di non saperci difendere peró condivido che non sappiamo attaccare. La Juve ha mostrato una delle fasi difensive migliori d’Europa in questi anni, il problema é conciliare le due cose. Si presta troppa attenzione al difendersi tralasciando l’importanza di fare gol e quella si che é una caratteristica propia del nostro campionato dove regna la mentalitá della vittoria di misura.
Spesso ci frega la convinzione che se ci difendiamo non becchiamo gol ma sappiamo che soprattutto in Europa non é cosi.
Non é tanto la questione di vincere la coppa ma consacrarsi come grande squadra al di la del trofeo, cosa che non é successa ne al Chelsea di Di Matteo ne all’Inter di Mourinho di cui ci si ricorda solo in Italia. Spesso all’estero viene ricordata di piú la Juve di Lippi o il Milan di Sacchi.
É verissimo quello che dice Andrea sul costante timore dell’avversario, ma il problema é che la cosa non é reciproca. La juve é temuta come avversario ma é un timore diverso, simile a quello che si prova quando affronti l’Atletico. La Juve ha la capacitá di sfangarla (tipica italiana) pur giocando male, mentre all’estero la mentalitá é di far valere la propia superioritá mediante il gioco ed il gol.
Il problema generale secondo me non é tanto tattico quanto di mentalitá di un calcio che oppone resistenza al cambiamento o a qualsiasi tipo di evoluzione. Zero allenatori stranieri in serie A é un dato importante.
É una mentalitá diffusa anche tra i tifosi, ancora sento dire spesso (anche ieri nel programma di Ben) che la liga non é sta gran cosa perché oltre alle due di madrid ed al Barça non c’é nulla. Hai detto niente, tre squadre del livello della Juve nello stesso torneo! Altre 17 squadre che se la giocano sempre a viso aperto, una caterva di Coppe Uefa vinte negli ultimi anni. Poi noi col valencia (zona retrocessione) in casa tardiamo un’ora per fare il primo tiro pericoloso e la vinciamo grazie ad una prodezza di CR7.
Se giochiamo con 4 offensivi subito nasce il problema dell’equilibrio mentre altri se ne fregano. Se giochi contro il Barça il problema é come evitare che ti sommergano di gol, non come superare Piqué. Contro di noi invece l’avversario quasi mai perde la speranza, sa che prima o poi smetteremo di impensierire la sua difesa e potrá dedicarsi a farci gol, cosa che contro le big puntualmente succede ed anche in quei periodi in cui sembra di avere una difesa imperforabile (180 contro i catalani senza subire gol) poi vai a cardiff e prendi 4 pere senza impensierire minimamente l’avversario.
Se neanche con gli innesti di gente come Ronaldo e Cancelo riuscissimo a fare questo salto di mentalitá credo che a fine stagione non sarebbe sbagliato percorrere altre vie.
Il riferimento al gatto ed al topo è mio e lo ribadisco, per cui ho necessità di risponderti onde farti constatare che probabilmente vediamo le partite in modo differente. Dopo dieci minuti del primo Juventus Totthenam la Juve aveva messo ko la squadra di Pochettino con in un uno due che non credo ci sia qualcuno che avrebbe voglia di criticare. Poi addirittura il buon Gonzalo sbaglia il rigore della tripletta e la Juve si mette in trincea tranquilla, forse anche troppo, perché nó, a controllare il risultato. Gli inglesi rimettono a posto il punteggio sul 2 a2 ma la consapevolezza che la Juve di quei 10 minuti iniziali almeno x me hanno fatto capire che non ci sarebbe stata storia neppure al ritorno. Infatti, fatto sfogare il loro inpeto agonistico in due occasioni la coppia Iguain Dybala li ha sciolti al sole e mandati a casa.
La chiudo qui, troppa differenza tecnico/tattica in campo. Se per te abbiamo subito, io ti dico che non credo che siamo passati per un colpo di fortuna.
Quanto a Sarri credo che il Pipita ( non avendo pressioni di champions o altro che gli fa pesare oltremodo la maglia) gli darà una mano e uscirà dal pantano. Non dovesse riuscirci, beh significa che il buon Sarri sarà stato alla stessa stregua di Maifredi, un fuoco di paglia. Un abbraccio
Impeto. Maledetta tastiera di telefono e soprattutto fretta😖😖
Antony, beato te che hai potuto godere di quella partita con la consapevolezza dei forti, io ce l’ho fatta solo dopo il fischio finale quando i nostri hanno smesso di immolarsi sulle pallonate degli inglesi che, nel loro impeto, potevano farcene 3 nel primo tempo.
Sono d’accordo che non é stato un colpo di fortuna, ma se di gioco del gatto si é trattato allora é propio un gatto bastardo!
Ciao
Come volevasi dimostrare sopra.
La Juve che “si mette in trincea tranquilla” la dichiariamo ossimoro del mese ahahahahahah
Ridi anche tu Anto’, perché sei un genio delle battute inconsapevoli !
Invece non rido perchè battuta consapevole, caro Luigi. Davvero ve la fate addosso quando gioca la Juve? Si vince e si può pure perdere, lo sport non ti darà mai certezze, ma quando statisticamente le vittorie sono superiori alle sconfitte è lapalissiano che sei forte.
E’ questo concetto matematico che volete assolutamente demolire. Quest’anno abbiamo già giocato contro la migliore squadra ( almeno a livello di qualità dei calciatori) inglesi. Siamo riusciti a perdere pure la seconda partita contro il Manchester, ma secondo voi, e parlate in modo sereno e senza preconcetti l’avete notata o no la differenza con la Juventus?
Io non sono un amante di Allegri, ma meglio di lui attualmente vedo solo Guardiola e Conte. Gasperini è qualche anno che convince ma alla sua prima grande occasione ha toppato. Mi direte che tappare in quella società è alquanto facile, ma sono convinto che se hai gli attributi riesci a farli emergere.
Sono molto curioso di vedere la Juve contro il non gioco del Cholo della seconda squadra di Madrid. Ecco, passare questo turno lo ritengo ad altissimo rischio, peggio non poteva capitarci.
Beh, più che farsela sotto direi che avrebbe fatto abbastanza incazzare andare fuori in un ottavo tutto sommato favorevole.
Col MU nettamente superiori, ma la partita di ritorno non è poi così differente dal ritorno col Tottenham.
Quoto invece il tuo pensiero sull’allenatore.
Antooooo … ne hai fatto un altro di ossimoro; sei una miniera ! “Non rido perché battuta consapevole” … Con la battuta CONSAPEVOLE è d’uopo ridere Anto’. Invece: la battuta era talmente consapevole che l’hai spifferata tomo tomo cacchio cacchio, appunto senza manco una faccina ilare … allora la tua presunta consapevolezza come cacchio l’hai manifestata !
La logica (aristotelica) non l’ho certo inventata io, però chi ce l’ha, l’accenda !
Ps Non perderti di nuovo, rileggi bene qualora non avessi capito …
PS.
Gasperini resta una mia personalissima scommessa….
Anch’io. Dopo l’ottavo proverei a occhi chiusi Gasperini.
Vogliamo tentare di vedere un “giocodisquadra” anche alla Juve, se fosse possibile.
Grazie.
Guarda Luigi che Luca “scommetterebbe” con il beneficio del dubbio. Ad occhi chiusi hanno preso pure Del Neri. Il tecnico è una scelta fondamentale per il buon andazzo di una squadra. A proposito che fine ha fatto il secondo di Mourinho che sembrava fosse pure più bravo del suo maestro? Non ricordo più neppure il cognome, ma mi ricordo bene che molti di noi lo caldeggiavano per la panchina della Juve. Aspettiamo di capire come finirà quest’anno, poi se proprio ci annoiamo di vincere possiamo sempre vedere l’inter o il Napoli no? Quelli sì che giocano bene!
Credo che come hanno fatto prendendo il top con Cr7 , e prima con Higuain senza badare a spese, se Allegri quest’anno fallirà, la Juve punterà al meglio che c’e in giro. Questo è quello che prenderei ad occhi chiusi, non una ipotetica scommessa.
A occhi chiusi, non intendo certo al buio Anto’ …
Una scommessa, dopo otto scudetti, ce la potremmo anche concedere, o no ?
Possiamo tentare di vedere il gioco del calcio espresso in modo corale e sincronico ?
O ce lo ha ordinato il medico di arrabattarci sempre sulla scocciatura degli 1-0 ?
Eddai, la vita è una sola …
Non ce la può rubare tutta -sul tema calcio- il modo asfittico e cinico di Allegri di intendere lo sport.
Per fortuna abbiamo visto anche altro ….
È un delitto desiderarlo ?!
Lo so che tu sei con noi, per il tuo modo di riconoscere e ammirare la bellezza ovunque essa di annidi. Anche se non lo ammetterai mai.
Buona notte.
CIP E CIOP
Dopo aver letto queste parole, io non capisco come Cip e Ciop abbiamo ancora la faccia tosta di commentare la Juve :
Il telecronista di Sky Fabio Caressa invitato all’Università Bocconi ha parlato -tra l’altro- di un episodio del passato. Che coinvolse la Juventus:
“Dopo che in telecronaca avevo detto che due rigori netti contro i bianconeri non erano stati concessi, la dirigenza della Juventus telefonò all’allora amministratore delegato di Sky per chiedere la testa mia e di Beppe Bergomi. È stata una pagina molto brutta e io sono stato testimone di quello che accadeva. Il nostro dirigente ci disse di ricordarci che noi eravamo Sky e che, visto che eravamo noi a dare i soldi alla Juventus per i diritti, non ci saremmo mai dovute piegare alle sue volontà. Il giorno dopo la partita, sulla prima pagina del Corriere della Sera uscirono due colonne di attacco nei confronti miei e di Bergomi in cui la realtà veniva mistificata in una maniera ignobile. Non dico il nome del giornalista per rispetto, ma in seguito uscì la notizia che era colluso con alcune persone dell’ambiente bianconero”.
Cose allucinanti. Due colonne in prima pagina sul Corriere della sera per una fetenzia di telecronaca calcistica !
È proprio vero che il tifo (pa’ Riomma, nello specifico) annebbia il cervello e manda al macero la dignità.
Il riferimento del discorso alla Bocconi di Cip è datato aprile 2017 e il riferimento al giornalista che li accusò, forse, era Giorgio Tosatti scomparso nel 2007.
Solo per precisare, Amico mio.
Ciao.
Boh, è strano Max, Tuttojuve riportava ieri la faccenda …
Comunque quei due meritano appieno l’appellativo che è stato loro affibbiato.
Ciao.
Luca
Condivido su Gasperini. È vero che non ha fatto bene all’Inter però non gli hanno dato il tempo di respirare e già l’avevano scaricato. Quanto avrà fatto? Tre o quattro partite mi sembra.
Io lo vorrei proprio vedere sulla panchina della Juve per 1 anno e sono sicuro farebbe molto bene.
Nel 2006 la Juventus finì in serie B e vinse il campionato. Scommetto che non immaginate chi arrivò secondo???
Il Napoli. . . . Cose da pazzi. Nemmeno in serie B sono riusciti ad arrivare prima della Juve. Ecco perché ci odiano a morte😁😁😁
COMPLIMENTI PER LA TRASMISSIONE
Ciao Ben, complimenti.
Però sentir dire che Zazzaroni è il miglior direttore avuto, permettimi, nun se po sentì.
Ramsey subito perché Khedira infortunato e in dubbio cosa potrebbe avere il suo ginocchio.
Ciao.
IL BARBIERE DI SIVIGLIA E IL FLOP BLAUGRANA
Valverde si presenta a Siviglia con una rotazione quasi completa della prima squadra.
Risultato: rimedia un 2-0 netto nella coppa di Spagna.
Lasciare la “coppetta” per la Liga e la Champions ?
Pare di si, anche se c’è la partita di ritorno al Camp Nou.
L’allenatore del Barça lascia a casa Messi e Busquets e mette in panchina Coutinho e Suarez…indisponibile Dembele per un paio di settimane e così l’attacco è formato dall’ex Sassuolo, Boateng e da Malcom con Alenà.
Nonostante il prodigarsi di Boateng il Barça viene sopraffatto dal ritmo forsennato che il Siviglia già da subito impone alla partita.
Oltre il 2-0 andaluso, la squadra del Siviglia reclama un fallo di mano di Vidal in piena area.
Prendi l’oggi che il domani deve sempre venire.
Buona giornata.
UN RICORDO
Sedici anni fa, il 24 gennaio 2003 ci lasciava l’AVVOCATO.
Ci lasciava una delle figure più importanti di tutta la nostra storia, il primo Tifoso della Juventus non soltanto per l’amore che negli anni dedicò alla Juventus, sia durante la sua Presidenza che nei decenni successivi, ma anche perché Gianni Agnelli era un esempio e una fonte di ispirazione per il lavoro di tutti.
Una delle frasi più celebre che l’Avvocato soleva dire:
“Vinca il migliore o vinca la Juve? Sono fortunato, spesso le due cose coincidono”.
Infatti, Andrea Agnelli ha assimilato in tutto e per tutto quello che il caro zio voleva dire. E cioè…
Continuare a vincere, a crescere, a sollevare trofei e al contempo a innovare e innovarsi, anche fuori dal campo.
Credo questo è il modo migliore per ricordare l’Avvocato e onorarne la memoria.
R.I.P.
La Juventus gioca molto bene ed è squadra offensiva ma sa anche difendersi quando serve e non attacca a testa bassa e in maniera scriteriata ma con intelligenza. Che poi a volte questo può non bastare ci sta, ma questo x me è giocare a calcio.
Ancora con sto fatto che la Juve non ha un gioco di squadra…boh. Ci si lamentava degli interisti che continuavano a scrivere le solite putt…te su calciopoli, rimproverandoli che una bugia ripetuta esaurimento diventava realtà e poi…vabbè…prendiamo Gasperini e diamogli anche 3 anni di tempo. Io xrò se entro 3 anni non mi vince tutto andando a dominare su tutti i campi del mondo con il suo gioco, vomi prendo a calci bel c.lo a tutti, compreso il Gasp ovviamente 😂😂😂😂 🤣🤣🤣😋😉
😂😂😂
Kris
Scusa, dici che a Cardif senza impensierire minimamente e prendi 4 pere.
Il primo tempo era finito 1-1 dominando noi la partita…poi è successo quello che tutti abbiamo visto.
Ecco, forse dovremmo essere carogne come loro e mettere fuori combattimento un paio di loro per vedere come va a finire.
Ciao.
Diciamo equilibrata la prima parte. Primo tempo ci controllarono, ma gia sul finire non uscivamo piú dalla nostra metá (nell’intervallo dissi a mia moglie che ci avrebbero massacrato). Nel secondo decisero di alzare il ritmo…
I due infortuni non possono essere una scusante perché erano permessi anche i cambi.
Ma era un esempio per dire che anche una difesa fortissima, quella lo era, i gol li becca lo stesso. Quindi devi necessariamente anche farne, ma, a meno che non sei Florenzi, dalla tua metá campo é difficile impensierire il portiere avversario.
Ciao!
Kris
Erano permessi i cambi…
Con chi: Sturaro, Marchisio acciaccato…
Guarda, mi sono permesso di intervenire perché la partita l’ho rivista qualche giorno fa…sky l’ha riproposta.
Io ho notato falli mirati soprattutto a Mandzukic rendendolo nullo.
Alla fine ci hanno asfaltati.
Allora se conta solo la vittoria degli altri vorrei contassero anche le nostre.
Insomma, gioiamo qualche volta di questa squadra…mamma mia che noia certe volte.
Ciao.
Ma io gioisco sempre per ogni vittoria, quella fu un annata fantastica fatta eccezione per la finale. Si prendono ad esempio certe partite per semplicitá, perché sono quelle che piú rimangono impresse. Quello stesso anno facemmo un’eliminatoria memorabile contro il Barça.
Indipendentemente da ció che hai in panchina non puoi regalare due giocatori in una finale contro il real. Ma la questione é che si notó la nostra totale assenza di idee d’attacco contro una difesa ben organizzata.
Comunque Sky potrebbe riproporre cose piú carine! 😀
Kris
Ci sono anche esempi che smentiscono alcune tesi preconcette, per esempio quello delle 2 partite contro il Man.Utd. in cui la Juve ha tenuto palla sia per attaccare che per difendere, con una % di possesso che ha raggiunto punte molto elevate. Un dominio possibile in virtù delle posizioni dei giocatori in campo non legate alla rigidità di un modulo o di schemi codificati, una situazione analoga (fatte le debiti proporzioni) con quanto s’è visto (a ritmi più ridotti) nell’ultima partita di campionato contro il Chievo, con Can e Matuidi in mezzo alla ricerca di continue triangolazioni e gli interscambi fra Berna e Costa per rendere fluida la circolazione del pallone e fornire più soluzioni di gioco. Il tutto probabilmente agevolato dall’assenza di Pjanic che a differenza delle 2 contro il M.U., nelle ultime gare è apparso fuori condizione e impreciso, assist per il gol vittoria di Ronaldo a parte nella partita di Gedda. Ma dal miglior Pjanic questa Juve non può prescindere, sopratutto nelle prossime partite di Champions molto più impegnative che quella contro i modesti clivensi. Domenica contro la Lazio probabilmente non ci saranno nè lui nè Cancelo, sarà dunque l’occasione per vedere all’opera un’altra delle tante Juve camaleontiche messe in campo da Allegri negli ultimi anni.
Ciao Gioele,
Sono d’accordissimo sugli esempi che mi citi, infatti dopo quelle partite ero convinto (ed ancora ne ho speranza) che quest’anno avessimo svoltato definitivamente. Mi sono piaciute moltissimo anche le partite con Napoli e Valencia all’andata. Insomma, la prima parte di stagione pareva indicare che per quanto mantenessimo il freno tirato in campionato, nelle partite importanti la Juve ci fosse, e che Juve. Dopo il Manchester invece c’é l’impressione che qualcosa si sia inceppato, ma continuo a sperare che sia solo “gestione” in attesa del momento clou della stagione.
Col Chievo si sono viste cose interessanti e spero non rimanga solo un’esperimento isolato.
Su Pjanic non saprei, ho veramente difficoltá ad interpretare il giocatore. A me sembra che non dia nulla di piú di quanto potrebbe dare qualsiasi altro al suo posto, ma magari sono io che non ne so vedere l’utilitá tattica.
Per domenica sono molto curioso, adesso inizia il bello.
Ciao!
Infatti Kris, su Pjanic ho tenuto a precisare imprescindibile da “questa” Juve inteso come assetto attuale, tanto più che quando si affrontano squadre che giocano pressando alto la sua posizione di playmaker arretrato finisce per schiacciare la nostra mediana concedendo spazi e occasioni ad avversari che hanno qualità e precisione nel palleggio.
Ciao.
Ci pensavo qualche giorno fa, oggi ringrazio Barone per aver ricordato la r ricorrenza della morte dell’ Avvocato.
Forse interessa a pochi, ma per me il pensiero di quel grande personaggio, di quel tifoso inarrivabile, di quell’uomo dotato di ironia sagace e concisa, intelligente, mi riempie di rammarico. Manca a molti, forse manca poco ai distratti ed ai distratti piu giovani che lo hanno avuto poco come riferimento.
Noi piu’ vecchi che hanno condiviso qualche anno in piu’ di vita con lui, ne soffriamo la mancanza.
Indimenticabile.
Ciao Avvocato, avrei goduto delle tue impressioni sulla Juve di oggi.
Fino alla fine.
Tino
No, tu non sei vecchio…sei un Grande.
Ciao.
Gasperini
Un buon allenatore. Non ci sono riferimenti se e’ adatto ad una grande.
Si e’ distinto facendo bene nelle squadre piccole risolvendo problematiche che non possono essere le nostre.
Non credo ci sia la situazione opportuna per fare esperimenti del genere.
Esempio:
Semifinale di Coppa Italia 1-0 all’andata e 1-0 al ritorno per Allegri.
È anche vero che in campionato ci fa soffrire un po’…non so se con il Var o con la Var.
Ciao Tino.
Si buono per squadre di centro classifica. Non mi dispiace ma ormai per squadre di rango non so…
Ciao
Max
L’ avvocato aveva classe anche quando spesso era fuori dalle righe. Amava la Juve e quando venne a Torino Gorbaciov, per prima cosa lo porto’ al campo durante l’allenamento e presento la Juve come il suo “gioiello”.
Aveva l’autista, ma io stesso lo vidi alla guida di una improbabile e unico esemplare di 130 famigliare. L’ autista era seduto a lato. Elegante e mai snob nella sua unicita’.
La sintesi dei suoi brevi discorsi nelle interviste, incisiva e esaudiente era affascinante. Era unico, e tale era riconosciuto nel mondo.
-CALCIOPOLI-
La Corte d’appello di Napoli dichiara la Fiorentina esente da risarcimenti a Bologna e Brescia.
La Victoria 2000 s.r.l. di Giuseppe Gazzoni, società che controllava il Bologna ai tempi della Serie B, aveva denunciato due anni fa Diego Della Valle e il CdA viola per non aver inserito all’interno del bilancio del 2015, approvato nel 2016, una somma di denaro che la Fiorentina avrebbe dovuto risarcire al Bologna F.C. per lo scandalo Calciopoli, come previsto dalla sentenza della Corte di Cassazione.
In data 21.12.2018, la Corte di Appello di Napoli ha respinto le domande di risarcimento danni proposte da Victoria 2000 s.r.l. e Brescia Calcio nei confronti di Andrea e Diego della Valle, Sandro Mencucci, ACF Fiorentina S.P.A., Luciano Moggi, Pierluigi Pairetto, Juventus F.C., Massimo De Santis, Innocenzo Mazzini. La Fiorentina, dunque, non dovrà versare alcuna cifra nelle casse dei club coinvolti.
Buona serata
Antony
Condivido pienamente il tuo pensiero, in una grande squadra esistono equilibri di spogliatoio non alterabili, Gasperini all’Atalanta può permettersi di far girare in formazione l’intera rosa a disposizione, per poter trarre il massimo da un sistema di gioco che nel lungo periodo si rivela molto dispendioso. Una metodica che ovviamente non può essere traslata in una squadra che come la Juve ha come obiettivo quello di raggiungere traguardi molto più importanti di una semplice qualificazione alla Coppa Uefa.
Dal canto suo credo sia risaputo che Allegri è un allenatore che in attacco privilegia l’inventiva e le qualità dei singoli mentre gli schemi li applica solo per la fase difensiva.L’equivoco nasce quando stravolge il ruolo (e le caratteristiche) di giocatori come Pjanic e Dybala, perchè il primo non può fare contemporaneamente il play e il trequartista, il secondo invece da raccordo, rifinitore per Ronaldo e attaccante aggiunto. In definitiva, opinione ribadisco del tutto personale, manca in questa Juve un giocatore che ha la capacità di velocizzare la manovra e di rifinire per le punte.
Può essere Ramsey?…
Ciao.
Ieri pensavo all’Avvocato che Barone ha ricordato nella data della sua dipartita. Un uomo fortunato perché nato nella famiglia più importante d’Italia ma che si è saputo distinguere per la sua lungimirante intelligenza. In momenti di crisi è sempre riuscito a trovare una soluzione accomodante e pur avendo molti nemici per la carica che occupava nel mondo imprenditoriale anche nel periodo di piombo, non è mai stato un obbiettivo dei criminali politici. Era forse l’unico uomo al mondo in grado di poter gestire rapporti in tempi di guerra fredda sia in Russia così come negli Usa. Ogni sua frase, ha ricordato bene Tino, era un teorema che ogni giornalista e uomo medio amavano commentare.
I tempi sono cambiati ma credo che sarebbe stato l’unico al mondo sempre in grado ad essere un passo avanti a qualsiasi tipo di modernità.
X Gioele
Ho letto che la vedi come me riguardo all’allenatore da Juve. Siamo stati fortunati che la Juve dopo il forfait di Conte sia riuscita a trovare uno come Allegri che veniva fuori dal fallimento di un Milan ridimensionato all’osso.
Sinceramente non davo molte speranze a questo allenatore che, comunque vada a finire questo ultimo anno, si è rivelato un buon condottiero. Mai sopra le righe ed equilibriato anche nell’uso dei calciatori a disposizione.
Ho qualche perplessità riguardo la forza del nostro centrocampo ma non perché non veda bene Pjanic, ma per il ruolo alla Pirlo che questo deve interpretate pur non essendo Pirlo. Avrebbe bisogno di avere accanto altri interpreti più dinamici. Matoudì lo è ma pure confusionario e poco tecnico mentre il duo ( li vedo identici) kedyra ed il suo gemello Can, troppo statici. Ramsey non riesco ad identificarlo finché non lo vedo inserito in questa Juve ma ha movenze alla Vidal, quindi credo possa essere buono e funzionale, ma lo scopriremo vivendo. Io lo farei arrivare subito, manca qualcosa lì in mezzo al campo. La Juve è fortissima ma non completa. Il mio sogno per completarla sarebbe il ritorno di Pogba, altri bravi li potrà scovare solo uno bravo come Paratici. Un abbraccione Gió
Pare che arriverà Caceres per Benattia. Speriamo che i centrali godano di buona salute fino all’estate 😓
Scusate, siccome dopo il Chievo, leggendo diversi commenti, mi sembrava a me stesso di essere un po’ fuori luogo con il mio non compiacimento della prestazioni, vi vorrei invitare a vedere il video che segue, soprattutto dal minuto 5 e 50 sec, dal quale seguirà un commento del primo tempo da 2 che erano allo stadio. Questo solo e semplicemente x mettere in evidenza che qualcuno che non era contento della prestazione oltre me, c’era. Poi ovviamente tutte le idee vanno rispettate.
https://m.youtube.com/watch?v=aNqMKFumPHM
Germano
Cioè, quello che dice quello con la barba è Vangelo ?
Dai, su, allora perché non dar retta, che ne so, magari a me ?
Ciao.
No Max. Non l’ho riportato xchè è vangelo e ci mancherebbe. Tu lo sai che x me il vangelo è solo uno. L’ho riportato xchè ho trovato qualcuno, oltre te, Ivano e non so chi mi dimentico, che ha visto la partita in modo uguale. No, xchè mi sentivo un po’ fuori moda. Ora un pochino -. Loro erano allo stadio e siccome si è sempre scritto che allo stadio si ha una percezione molto + reale che in tv…mah, vabbè. Cmq a me la squadra con il Chievo non è piaciuta.
A VOLTA TORNANO
Va via Bonucci, torna Bonucci…va via Higuain, forse torna…
Va via Caceres, eccolo di nuovo.
Scusate, sapete nulla di Marotta ?
Buon pranzo.
Io solo aspetto il ritorno del Polpo 😎
Io pure.
Magara !
MASSIMO ZAMPINI
Juventini di tutta Italia e di tutto il mondo, su, siamo sinceri: chi non ha mai partecipato quantomeno a una discussione avviata da uno slogan simile, da inizio stagione?
A me è capitato diverse volte, l’ultima ieri su Twitter: discussione accesa con tifosi avversari (e fin qui vabbè) e juventini, “perché acquistare Ronaldo se non per vincere in Europa?”, “niente Champions da 23 anni, basta…”, “ma non è vincere l’unica cosa che conta?”, “non giustifichiamoci con il fatturato, sennò fa bene il Napoli a dire quelle cose” e così via, tutto per dimostrarmi inequivocabilmente che è inutile trovare mille scuse, se non alzi la Coppa hai fallito, senza se e senza ma.
Ora, io so bene che non è questa l’epoca per l’illuminismo o la razionalità, però la questione merita un approfondimento, che per gli amanti di questi tempi, sempre di fretta e intolleranti alle sfumature, diventa necessariamente sinonimo di “maniavantismo” e “paraculaggine” (cit. di molti utenti tra ieri e oggi).
Invece a me le sfumature piacciono.
E allora distinguiamo, intanto: i non juventini, per quanto mi riguarda, possono dire qualunque cosa al riguardo senza suscitare alcuna mia reazione. La squadra non è la loro, anzi la detestano, la vedono vincere da più di 2000 giorni di fila, insomma, il vero incubo è la nostra Champions, fanno bene a esorcizzare il pericolo dandoci per favoritissimi per poi godere del “fallimento” (“ma come, non l’avete vinta neanche quest’anno con Ronaldo, allora lo vedi che in Italia vincete perché…” e via con i sillogismi più disparati e privi di senso e senno, fuochi d’artificio, feste sguaiate).
Con loro, banalmente, basta elencare cosa combinano in Champions le rivali italiane della Juve, a partire dalle loro squadre (fatta eccezione per l’ottima Roma europea di questi ultimi mesi, però lontanissima in Italia), per far crollare tutto e spiegare che il sillogismo è tragicamente debole. Che festeggino pure, non ci tocca minimamente.
Fra juventini è diverso. Lì la questione richiede una risposta approfondita. Che, lo premetto, prescinde da Allegri. Solo dopo un po’, infatti, ho capito che quella discussione stava diventando, a mia insaputa, il solito strazio tra Allegriani e Antiallegriani, e che di conseguenza io, secondo gli Anti, volessi già giustificare Max preventivamente. Invece no, per me potremmo tenere Allegri uscendo agli ottavi e anche separarcene vincendo la Coppa, perché magari è finito il ciclo. Il tecnico non è proprio un tema del mio ragionamento, non c’entra nulla: la penserei allo stesso identico modo se ci stesse allenando Zidane (magari tra poco accadrà, chissà).
Ciò detto, prima di tutto, bisogna capire bene quale sia la domanda.
1) “Senza Champions è fallimento?”, la risposta non può che essere negativa, oltre che preceduta da una risata. Come si fa a considerare un fallimento t-, appunto, un disastro, non vincere una coppa in cui partecipano squadre i cui attacchi sono formati da Messi, Suarez, Coutinho, da Mbappé, Neymar e Cavani, da De Bruyne, Aguero, Sané, G. Jesus, da Muller, Lewandowski, James e Robben, da Salah, Firmino e Mané, da Isco, Bale e Benzema oppure, eccoci qua, da Griezmann, Diego Costa e Morata? E ci siamo limitati ai reparti offensivi, tralasciando fuoriclasse assoluti come Modric, Ramos, Piquè, Rakitic, Thiago Silva e infiniti altri.
Basta questo, per chiudere la discussione da un punto di vista razionale. Ci siamo anche noi, eccome se ci siamo, ma fallimento – “l’esito negativo, disastroso, grave insuccesso” – se non ci riusciamo, proprio no.
2) “Quindi non dobbiamo crederci perché le altre hanno tanti campioni o sono più ricche?”
Eh no, dobbiamo crederci eccome, per due motivi: il primo è che, proprio grazie a Ronaldo, questa volta davvero possiamo giocarcela alla pari con tutte. Siamo forti, eccellenti nei terzini e nei centrali di difesa, ricchi di soluzioni, esperienza e talento in attacco, forti a centrocampo (con qualche lacuna, lì ci manca il big assoluto), abbiamo fatto due finali. Quest’anno c’è Ronaldo. Insomma, dobbiamo crederci. La società su questo è stata chiarissima, giustamente. Investe, migliora la squadra di anno in anno, ha preso uno dei due più forti del mondo: non c’è nessun motivo per non crederci.
3) Corollario della precedente: “perciò fa bene il Napoli ad aggrapparsi al fatturato? Allora per coerenza non dobbiamo più sfotterlo su questo…”
Nessuno (o almeno, io non l’ho mai fatto) deride il Napoli per non avere vinto lo scudetto, nessuno considera un fallimento il non esserci riuscito fino a ora. La parte che fa suscita ilarità è, appunto, l’indicare il fatturato come motivo che rende impossibile la vittoria contro chi è più ricco (oltre ovviamente agli arbitri, al giocare prima, al giocare dopo, ecc). Salvo poi dirci che se non vinciamo un torneo in cui c’è una decina di squadre con più mezzi della nostra abbiamo falliti. Ma si sa, non è epoca per l’illuminismo.
Si può vincere contro i più ricchi: siamo arrivati due volte in finale superando squadre con un fatturato infinitamente superiore rispetto nostro, non deve essere un alibi. Quindi io non ti derido di certo se non riesci a battere i più ricchi, ma solo se ne fai un (anzi, uno dei tanti) alibi che rendono impossibile il tentativo di vincere. Lo stesso deve valere per noi: non ci sarebbe alcun fallimento nel non superare squadroni fortissimi, l’importante è non dirsi “eh, ma tanto era impossibile perché sono troppo ricchi”. Sennò inutile partecipare, investire, porselo come obiettivo.
4) “Ok, quindi ora conta provarci fino in fondo. Ma il motto non era “vincere è l’unica cosa che conta”?”
Purtroppo qui influisce l’enorme lavoro fatto da tanti media per raccontare che il significato di questa frase è qualcosa di osceno, del tipo “dobbiamo vincere a qualunque costo e con qualunque mezzo: se non ci riusciamo facciamo schifo”, funzionale alla narrazione ormai multidecennale di una Juve disumana, inumana, cinica e cattiva. Ovviamente, il senso della frase è tutt’altro: vuol dire che, a certi livelli, nello sport professionistico, bisogna porsi sempre l’obiettivo della vittoria. Non c’è spazio per alibi preventivi come fatturato, arbitri, orari di gioco, “eh ma noi giochiamo meglio”, “scudetto del possesso palla” e cretinate varie tanto di moda in questi anni. Niente chiacchiere, bisogna pensare solo alla vittoria. Poi, se non ci si riesce, applausi a chi ha vinto, cercare di capire dove in cosa non si sia stati all’altezza e ripartire con la nuova stagione. Con l’obiettivo di vincere.
Niente di crudele, disumano o ancor peggio illegale: il normale obiettivo di ogni professionista ambizioso.
Anche in Champions, dunque, stessa cosa: proviamo a vincere, l’obiettivo è quello, senza alcun alibi legato a fatturato o sfortuna. Se non ci riusciamo, ci si ritenta con ancora maggior convinzione l’anno prossimo.
5) “Perché abbiamo preso Ronaldo se non per l’Europa? In Italia bastavano quelli che avevamo già…”
Abbiamo preso Ronaldo per un mare di motivi, uno dei principali è proprio accrescere le nostre possibilità di vincere in Europa. Ma ce ne sono mille altri, di carattere tecnico, commerciale, di ogni tipo. E basta con la leggenda che “in italia bastano quelli che avevamo già”, come se vincere qui fosse un diritto divino (appunto, in Europa dobbiamo vincere pur avendo il decimo fatturato, in Italia siamo obbligati a vincere perché siamo i più ricchi, boh!): lo si diceva già prima di Higuain. Quindi, secondo questa tesi, per vincere basta restare con Matri, Vucinic, Tevez e Llorente e vinciamo comunque. Invece no, cambiano gli stimoli, le altre squadre si migliorano e l’anno scorso a 4 giornate dalla fine eravamo convinti di avere quasi perso lo scudetto. Non c’è nulla di scontato: Ronaldo serve per un miliardo di cose, speriamo anche per l’Europa, ma certamente serve per provare a continuare a vincere qui.
6) “Dì quello che ti pare, ma sono 23 anni che non vinciamo la Coppa…”
Eccoci al punto. La questione che falsa la percezione di queste stagioni è questa: sono troppi anni senza Champions. E’ su questo, che giocano i nostri rivali, per toccare il tasto dolente, l’unico che possono toccare in questi anni amari. Ma i grandi rimpianti sono (al di là dell’Amburgo) il Borussia, il Real ’98, il Milan 2003. Negli ultimi anni abbiamo fatto delle grandi Champions, spesso nettamente al di là del pronostico, ma paghiamo la frustrazione di oltre due decenni senza vittorie. E io lo capisco, eh, sono un essere umano anche io, vivo di sogni, delusioni, emozioni e speranze, sono anch’io pieno di amici tifosi rivali, ma so che non questa Juve non c’entra nulla con gli errori fatti in finali di venti o peggio quasi 40 anni fa.
E che la convinzione è fondamentale, ma l’ansia e l’impazienza, per la mia piccola esperienza, non hanno mai portato a risultati, in alcun campo della vita.
E allora per me non c’è altro modo di approcciarsi alla competizione che con voglia, fame, speranza, eccitazione, desiderio massimo di vincerla. Ma consapevolezza che è molto complicato, con un discreto tasso di aleatorietà.
Ci credo e ci spero, allora, ma se non ci riusciremo ci riproveremo l’anno prossimo e nell’attesa continuerò a sorridere di fronte all’espressione “fallimento”, che proprio non si adatta, in alcuna accezione, alla Juventus di questo ciclo.
Amici del blog, inutile dirvi che la penso come Zampini, anzi, su di Allegri lui è troppo più buono di me.
Buon pomeriggio.
Amico mio,
io concorderei con il buon Zampini (perchè la penso davvero come quello che ha scritto) se non fosse che, da quando traffica con Juve Channel, pur raccontandola meglio degli impiegati ha perso parecchia credibilità e tu mi insegni che per fare pistolotti agli altri bisogna prima essere di esempio.
Punto 1: se non è un fallimento per noi non vincere la Champions (e non lo è, ne sono convinto) visto che affrontiamo squadroni più forti di noi, non è un fallimento per gli altri non vincere il campionato in cui noi giochiamo con CR7.
Punto 3: che nessuno derida il Napoli per non aver vinto lo scudetto è una falso clamoroso anzi, ho sentito deridere il Napoli su questa cosa da tutti, lui compreso e in barba al fatto che abbiano giocato meglio di noi, che lo abbiano conteso fino alla fine e che il duello fosse impari. Il mantra dello juventino è “sì ma loro alla fine perdono, noi vinciamo”
Punto 4: se vincere è l’unica cosa che conta quando si giudicano gli altri in Italia che non possono vincere vista la disparità di forze, vale lo stesso in Europa. Per me non vale in nessun ambito, per lui a convenienza.
Mi piacerebbe tanto avere un contraddittorio con questi signori una volta. Troppo facile raccontarsela da soli disponendo di buona dialettica e retorica.
A me pare che il famoso motto continui ad essere storpiato anche dagli stessi juventini (non mi riferisco a voi).
Bisogna anche dire che quella frase si presta a varie interpretazioni e gli anti ci ricamano su da una vita.
“Vincere è l’unica cosa che conta” per me è quando Allegri dice a Bernardeschi che non è più alla fiorentina, è quando ti devi sudare il posto da titolare, è quando se non giochi devi romperti il culo in allenamento per dimostrare di più, è quando non snobbi una competizione per vincerne un’altra, è quando ti cacciano pur essendo forte perché non fai vita d’atleta, è quando dopo sette scudetti hai fame dell’ottavo, è quando ti rialzi dalla cenere e torni più forte di prima.
Il vero fallimento non è non vincere i trofei, ma non rispettare la mentalità che ha fatto grande questo club.
Concordo ma aggiungo e l’aggiunta è di mia personale interpretazione, quindi possibile di errore: X me Boniperti voleva anche dire che se la Juve non vince ha fallito ma soprattutto xchè sono gli avversari a dire questo da sempre e quindi…”condannati a vincere”. Mettici poi che anche se vinci rubi…e il cerchio è chiuso.
Zampini
Concordo con Zampini sul significato del motto tanto in discussione,solo che la sua retorica prolissa porta ad un ingarbugliamento devastante.
Credo che bisogna affrontare I tornei dando il massimo delle proprie potenzialita’ e facendo tutto quello che si puo’fare esattamente come sta facendo la Juve.
In campionato idem e se la Juve sta per vincere questo ottavo scudetto lo deve alla sua organizzazione generale, alle sue scelte e alla proprieta’che fa del suo meglio solo per la societa’,senza perseguire obiettivi estranei ad essa.
Andrea, ciao.
E’ vero si deride a volte il napoli per il modo in cui perde gli obiettivi.Non e’pratica usuale dei nostri tifosi, se non magari per goliardici intenti.
Il Napoli pero’sta facendo della sua inferiorita’sportiva una crociata contro la Juve, che ruba, non un’autocritica onesta per diminuire il dislivello e migliorare la sua posizione.Ne deriva una logica risposta proprio nei termini che condanni.
In ogni caso nello sport, professionistico tornando al motto che non condividi, proprio per onorarne il significato di competizione credo che veramente conti la vittoria come obiettivo primario altrimenti lo si affronta giusto per fare ginnastica, cosa lodevole ma non sportiva. Se riesci, bene, se no pace.
Saluti
Anche qui concordo. Desidero, e finora sono stato accontentato, che la Juve non snobbi niente; poi si può vincere o perdere. Resta il fatto che x me coppa Italia e Champions le metto dopo il campionato e il xchè l’ho scritto tante volte. Competizioni corte dove la fortuna e il girarti tutto bene ha una percentuale di almeno il 30% e mi tengo basso. E questo anche x Barcellona e Real. Se vinceremo la Champions sarò qua a scrivere che finalmente anche a noi è capitata la stagione perfetta, dove tutto mi ha girato bene compreso quel 30%. Diverso il campionato. Se poi aggiungo che a livello personale è il + difficile al mondo, anche qui il cerchio di chiude. Se vinciamo l’8 sarebbe una cosa mondiale.
Si senza dubbio questo campionato e’il piu’impegnativo.Altrove ci sono due tre squadre che dicono la loro e poi il resto..qui anche con le ultime e’ una gara vera.
Ragazzi, sul valore dei campionati mi permetto di dissentire e credo che in Italia si dovrebbe fare un esercizio di umiltà in questo senso. Poi l’opinione può rimanere invariata però il fatto che la nostra serie A sia stata il miglior campionato, o il più difficile, non vuol dire che i valori non possano cambiare nel tempo. Intanto altri campionati hanno le 2/3 squadre di riferimento a differenza del nostro che ne ha una che stravince da 7 anni. Ma a parte questo, quelle 2/3 squadre perdono partite anche con le piccole. Quindi credo siano partite vere. Che poi ci siano le goleade è dovuto alla mentalità con cui si gioca. Anche la Juve farebbe dei risultati tennistici se non gestisse l’1-0.
Sono comunque d’accordo con voi sul dare il massimo in ogni competizione perché quella è la mentalità della Juve indipendentemente dal fatto che si vinca o meno.
Saluti a entrambi
Kris, io sta cosa umiltà non la concepisco, restando il fatto che ni è stato insegnato che essere umili non significa dire sempre sì abbassare la testa ma riconoscere sia i propri limiti e i pregi e a volte dire NO. Ecco, x me ul campionato italiano non è il + bello e forse non lo è mai stato ma cavolo se è il + difficile, almeno x me. Io sta cosa di denigrare così tanto il nostro calcio…ripeto; non si può prendere come es la Champions, altrimenti non mi spiego tutto questo interesse x il campionato inglese.
Germano, l’umiltà, non va sul personale ma generale, nel saper riconoscere i meriti altrui. Non vuol dire abbassare la testa ne denigrare il proprio. L’esempio non è la Champions ma non si può negare, per esempio, che le prime 5 della premier siano più competitive delle prime 5 della serie A. E lo stesso per la Liga. Per me il livello di questi due tornei, al momento, è superiore a quello della serie A.
Rimane comunque un’opinione, il senso di quell’umiltà non va riferito al tuo pensiero.
Tino,
Quello che fanno i napoletani è un problema loro, io se rompono al massimo li insulto.
Ho invece discusso il falso proposto da Zampini sui tifosi juventini, che deridono e non come dici tu per goliardia la squadra basandosi sul risultato senza tener conto delle forze in campo.
Piccola osservazione sugli altri campionati: ho scritto qualche giorno fa che noi italiani sminuiamo per definizione gli altri quando quelli indietro siamo noi: che in Italia sia difficile con tutti ce lo cerifichiamo da soli senza alcun riscontro oggettivo.
Quando dici che all’estero i campionati si riducono a 2/3 squadre saooi che intanto non è poco (in Italia c’è solo la Juve) e poi in Soagna quelle dopo le 3 si chiamano Siviglia plurivincitrice di Europa League, Betis che butta fuori il Milan, Valencia che fa faticare anche noi. Oppure Chelsea, Tottenham Utd..non Atalanta, Lazio, Milan, Parma.
L’unica differenza è che da loro non si va a difendere sui campi delle piccole ma ciò non vuol dire che le piccole siano meno forti ma che le nostre grandi sono paurose come da tradizione italianista.
Ciao
Amico mio
Se e che Massimo ancora va a JTV non lo so…me lo stai dicendo tu.
La penso come Massimo Zampini perché sono TIFOSO JUVENTINO come lui.
Forse lui un po’ più diplomatico di me quando io avevo la sua età…lui un coraggioso tifoso juventino a Roma perché conosciuto…io ignoto ai più ma con le stimmate juventine in bella vista con una aggravante in più: abito in una città dove l’estate arrivano oltre 20.000 napoletani a villeggiare, oltre gli stanziali annuali.
Io tifoso da curva(ora non più) ho combattuto contro tutto e tutti riportando ferite ancora visibili (qualcuno di voi le ha notate)per difendere i miei IDOLI di gioventù.
Per questo e per altro avvenuto in seguito “Vincere è l’unica cosa che conta”, ora più di allora, perché me ne sbatto altamente degli altri tifosi delle altre squadre visto come ci trattano.
Si danno il cambio partita dopo partita accanitamente tutte le volte post e pre partite della Juventus.
Adesso se mi dici che è una colpa vincere in Italia perché magari gli altri presidenti non fanno fruttare i soldi che incassano dalle vendite e perché non costruiscono i loro stadi…me ne può fregar di meno…cazzi loro.
Se poi devo essere simpatico davanti agli altri tifosi delle altre squadre a non deriderli dico no.
Mi ricordo del 2006, non dimentico e al contrario della merda sono andato in B.
Vuoi avere un contraddittorio con Massimo ?
Potevi andare a Roma lo scorso anno o a Milano pochi giorni fa.
Io mi sono incontrato con Lui e Antonello Angelini a Terracina, a cui ho chiesto scusa per un malinteso dove io non avevo capito e sbagliato con lui, uno allegriano e l’altro anti allegriano, non hanno dovuto litigare per quello che ne è uscito dalle varie discussioni in sala per via della Juve e di Allegri.
Ciao.
Non so Max se vada ancora, perchè giustamente JTV è scomparsa dalla Tv ed è stata confinata dove merita la sua linea editoriale che, ricordo, è insultante in primis proprio verso i tifosi juventini non allineati alla prostrazione.
Per il resto rileggi bene, non ho assolutamente sulle dinamiche degli altri tifosi proposte da Zampini ma sui falsi da lui proposti a proposito dell’atteggiamento degli juventini su quei punti (l’ho anche riscritto in risposta a Tino Tranfaglia).
La persona Zampini la valuto integralmente e sappiamo entrambi, perchè ne abbiamo visto più di uno, che ne esistono tanti che in una certa fase sono mossi da purezza (come nel 2006) ma poi diventano politicanti.
Ciao
Io penso che questa situazione sia ridicola.non hoi lo spirito francescano ma sono giusto.
Siamo stati 10 anni senza vincere se non una uefa e non abbiamo addossato a nessuno la nostra pochezza.
Ogni settimana c’e’ un processo alla nostra partita, per autogiustificare lE mancanze e la poca sapienza di stare nel mondo del calcio.
Questo attira odio e quindi se evitiamo di insultarli, almeno ci sta lo sfotto’e sono bravo,moooolto bravo,considerando come ci hanno trattato.
Il Napoli in questi anni sta facendo grandissime cose e non ha vinto solo perché ha avuto la sfortuna di trovare una Juve cannibale, quindi non è assolutamente un fallimento per loro non arrivare allo scudetto. Detto questo credo che deridere ci possa stare e rientri nell’ambito dello sfottò, che prescinde dai fatturati. Anche perché loro la superiorità della Juve non la riconoscono nel momento in cui attribuiscono agli arbitri le nostre vittorie.
Sono d’accordo quindi con quello che dici e mi sembra più ammissibile deriderli per la sconfitta che non augurargli la lava (al di là della demagogia sulla discriminazione).
Certo Kris
La lava non ci sta,ma se senti cosa dicono loro..
Nessuno nega del bel calcio e che hanno tenuto testa.
Ma quando tre anni fa si sono fagocitato un vantaggio consistente,invece di fare il mea culpa,con stupidita’ abissale e con assoluta mancanza di morale,hanno trivato la solita giustificazione di comodo.
Pero’ si vendono Higuain.
Siamo ladri,non sono loro ad essere incapaci.
Avversari simili non meritano ne rispetto e nemmeno l’onore delle armi…se mi passate la battuta. A cominciare dal presidente e finendo con Sarri che non vorrei nemmeno come magazziniere.
Negare l’assoluta superiorita’tecnica,sportiva e gestionale della Juve li pone ai margini estremi del calcio professionista,
Si Tranfaglia, quando dico grandissime cose mi riferisco a livello tecnico e, perché no, anche di risultati visto che per Napoli essere costantemente al secondo posto non rientra nella normalità storica. Invece la “gestione” di questi successi è stata,come ben dici, veramente pessima. Per questo considero che lo sfottò è il minimo.
Nel 2010-11 la Juve aveva registrato un passivo record che sfiorava i 100 mln di € e in campionato era finita settima fuori dalle coppe e a 12 punti dal Napoli che con il 3° posto si era assicurato l’accesso alla Champions League. Allora non si parlava di fatturati e di Juve sportivamente più forte, nel Napoli giocavano Cavani e Lavezzi, nella Juve Matri e Quagliarella. Gli Agnelli hanno programmato il futuro investendo nello stadio di proprietà e migliorato di anno in anno la qualità della squadra, a Napoli la scelta imprenditoriali di De Lamentis è stata quella di cedere ogni anno i pezzi migliori per far cassa, reinvestire in cinepanettoni e rilevare una società fallita, con i tifosi napoletani che negli striscioni al San Paolo hanno scritto: “Finalmente. È una vita che Bari!”
Kris, x carità. Ognuno la vede a modo suo. X me vincere il campionato italiano significa essere la migliore in assoluto e non mi riferisco solo a livello nazionale. E questo vale x qualsiasi squadra che li vincerà. Noi li siamo da 7 anni. Non cambio 1/4 du scudetto nemmeno x 3 Champions. Ecco, se quest’anno riusciamo a vincere entrambi, la coppa, da vuota, acquisterà + valore proprio xchè accoppiata con lo scudetto (l’8vo consecutivo poi) e non il contrario. E non solo aggiungeremmo questa accoppiata alle altre 3; scudetto -uefa 1976-77: Scudetto -coppe 1983-84: Scudetto – intercontinentale del 1985-86.
Oddio, 1/4 di scudetto per 3 coppe un pensierino ce lo farei 😉😁
Assolutamente no!!!
L’AMATA “MIGNOTTA”
Caro Germano ti scrivo…
Mai mi sognerei, e sottolineo MAI, di mettere in palio un solo Scudetto per quel ‘barattolo’.
Fin qui ci siamo ?
Bene, allora continuo: quella grande “mignotta” porta tanti di quei soldi che qualcuno si è potuto permettere di comprare il più grande centravanti (9) del mondo e poi sempre con “LEI” si è potuto portare a Torino il più grande “giocatore” del mondo.
Tutti la vogliamo ma uno solo la prende o forse è “LEI” che si offre al più attraente.
Io la vorrei, anzi ti potrei far vedere perché la vorrei, sul blog io non posso farlo, forse Benedetto potrebbe mettere quella “mia” foto e quello che ne farei di quel “barattolo”.
Caro Germano lascia stare i cambi e teniamoceli stretti tutti e 37(?).
Ciao.
Max, ho capito cosa vuoi dire e lo rispetto. Io invece quel”barattolo” lo considero eventualmente una cosa in +. Desidero il triangolino; il triangolo no…non l’ho mai considerato 😁😉😜
A proposito di “falsità”…
L’antefatto
A novembre scorso c’è stato un convegno presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli per presentare il libro “Campionato di calcio e stato di diritto” e analizzare gli errori arbitrali che avrebbero falsato la Serie A dello scorso anno a favore della Juventus.
Il battibecco social del “chiagne e fotte”
“Zampini, noto giornalista di fede juventina, ed Enrico Varriale, collega di Rai Sport. Il primo ha pubblicato un video con le dichiarazioni dell’Onorevole Cantone: “Parliamo di cose serie”. È dovuto venire Cantone a spiegarvelo. Il convegno imbarazzante, le tesi di diritto tragicomiche, le lagne insopportabili, perché si vince, perché si perde. Tutto in 2 minuti e 20, da un tifoso del Napoli che è una persona seria.”
Pronta la risposta del giornalista Rai: “Che Raffaele Cantone fosse una persona seria io lo sapevo già.Qualche tuo amico lo ha definito feccia.Nota le differenze.Vorrei poi che,con la stessa serietà,analizzassi anche le altre cose dette da Cantone,su rispetto delle regole e la vergogna dei cori razzisti in alcuni stadi. Mi piacerebbe poi che qualche tifoso juventino serio rispondesse a questa semplice domanda: Come si spiega che Orsato,dopo la famigerata Inter-Juve, gara comunque fondamentale per assegnare l’ ultimo scudetto, stia arbitrando solo partite di 2nda e 3za fascia? Attendo fiducioso”.”
L’affermazione del giornalista Rai in cui parla dell’amico di Zampini è palesemente falsa e mistificatoria, l’amico in questione è Mughini le cui parole su Cantone (prima del convegno) sono state queste:
“Non credo che Cantone andrà, sono pronto a scommettere. Non ci andrà, Cantone è una persona seria, non scherziamo. Qui siamo nell’ambito della farsa di Paese. La feccia c’è sempre stata e ci sarà sempre. Quando dico feccia non intendo alle opinioni, ma che all’Università degli Studi, nel 2018, l’argomento, il tema sia una tale cialtronata, è veramente penoso per la città di Napoli”.
Al di là che non si capisce poi quali siano i soggetti sotto accusa del “mancato rispetto per le regole a la vergogna per i cori razzisti” e se le presunte “vittime” siano sempre e solo la SSC Napoli e il popolo napoletano, c’è da dire per concludere che la sua domanda agli juventini “seri” meriterebbe una risposta se a farla fosse stato un giornalista “serio”, in grado cioè di “pesare” tutti gli errori dell’arbitro Orsato in quel inter-Juve del campionato scorso, a partire dal rigore non concesso per l’evidente fallo in area su Matuidi e con la Juve già in vantaggio di un gol.
La “pausa” di Orsato è conseguenza diretta degli isterismi neoborbonici. In un Paese più civile non sarebbe stata necessaria, anche dopo una serata storta. Si è voluto preservarlo dal massacro mediatico. Se addirittura la tranquillità personale e familiare dell’arbitro vengono messe a rischio, varriale qualche domanda dovrebbe farla a se stesso dopo essersi sputato in un occhio.
Vero Kris, fra la tanta spazzatura messa in circolo nei vari siti (sopratutto interisti) c’è stata anche la bufala del presunto fratello juventino di Orsato, costretto a chiudere il proprio profilo personale perché travolto da insulti e minacce di morte. La sua colpa? Essere tifoso della Juventus e avere un parente alla lontana che arbitra in Serie A. Ma questa ovviamente non è una domanda che il buon Varriale può porsi perchè nel suo personalissimo manuale di comportamento le “regole” sul rispetto valgono solo per gli altri.
Andrea
Ma dimmi,se a Napoli fanno congressi ed interpellanze contro la Juve che secondo loro ruba, non consci delle “forze in campo” che dovrebbe farli riflettere,perche’ mai doivremmo tenerne conto noi delle forze in campo quando vengono presi in giro?
Vuoi quindi che,evangelicamente dovremmo tacere sull’accusa di ladri perche’ loro sono inferiori e non lo sanno,pero’noi rubiamo?
Direi molto singolare.pero’ non ti interessa,al massimo li insulti se rompono.pero’ non dobbiamo sfotterli.
Perdonami ma non colgo il senso.
No, vorrei però che Zampini non dichiarasse il falso, cioè che gli juventini con lui in testa non deridono il Napoli sulla base del fatto che la Juve vince e il Napoli perde.
Tutto qua, si chiama coerenza e amore per la verità.
Nessuno gli ha chiesto di dire che gli juventini siano esseri superiori, men che mai io che i napoletani li insulto e continuerò a insultarli.
Ma se decide di passarsi per immacolato poi uno controlla e vede che immacolato non lo è.
Riguardo al valore del nostro campionato posso ribadire che,anche se la Juve spadroneggia,vediamo che le cosuidette “piccole” vendono cara la pelle e le gare sono combattute e trovi alcune squadrette che poi perdono, ma ti fanno sputare sangue.. All’estero vedo risultati delle 2/3 solite abbastanza agevoli.
E comunque il nostro e’ senmpre stato definito il piu’ bel campionato proprio per questo.
Scusate gli errori,il pollicione…e la fretta.
Tino,
Resta il fatto che non esiste alcun riscontro oggettivo a questo fatto che ci autocertichiamo da sempre.
Le nostre piccole sono scarse come e più di quelle estere.
Ovunque si vende cara la pelle, non vedo su quale base saremmo diversi.
Solo che lì le grandi non gestiscono il vantaggio minimo, lo incrementano.
🙂 🙂 Ah ok
k
Ciao Tranfaglia,
Per vicinanza seguo abbastanza la Liga e ti assicuro che le piccole se la giocano al massimo sempre. Ci sono risultati più netti per quello che dice Andrea, se il Barcelona vince due a zero stai sicuro che gioca per il terzo ed il quarto mentre l’avversario se la gioca fino al 90′ magari per la sola soddisfazione di fare un gol. Quest’anno il Barcelona ne ha già pareggiate 4 e perse due: una col Betis al Camp nou e l’altra con il Leganes (zona retrocessione). Ma già dover lottare per il titolo contro Atletico, Real ecc fa si che il coefficiente di difficoltà per i catalani sia superiore a quello della Juve che lotta da anni col solo Napoli.
E secondo te ina squadra che anche sotto di 2 3 gol se la gioca, ti facilita il compito o no? Qua si chiudono anche sotto di 3 gol. Ecco la difficoltà di cui parlo.
Infatti, qui non ti attaccano ed alla Juve basta il golletto per portarla a casa. È un gioco a chi fa di più col minimo sforzo. La competitività non ne beneficia e non c’è crescita perché poi quando vai a misurarti nelle competizioni internazionali sono dolori. E non parlo solo della Juve ma delle altre 19. Se poi vogliamo guardare solo all’Italia va anche bene così però a quel punto non possiamo confrontarci con gli altri e dire che il nostro è più difficile perché non abbiamo alcun riscontro per affermarlo.
Ciao kris
Si ho detto che questa juve
Stellare comanda.
Ma nel tempo, non tanti anni fa,se perdevi tre gare eri quasui fuori dalla corsa scudetto.
Parlo delle juventus di Capello e di Lippi come periodo.
Lì sono d’accordo, erano altri tempi per quanto non siano lontanissimi ma l’ultimo decennio ha un po’ sovvertito i valori ed il calcio italiano ha subito una regressione importante all’ stesso tempo in cui gli altri facevano un salto in avanti.
Gioele
A Napoli,sono tutto tranne che fessi.
Nelle argomentazioni,nella retorica vige un’abitudine consolidata che troviamo anche nel modo di discutere dei politici quando vogliono denigrare e ci cascano tutti.
Basare la tesi su una “fallatio”.
Tu rispondi ad una fallatio strumentale e ti ritrovi ad essere accusato di essere assurdo perche’discuti una assurdita’: appunto la fallatio.Questo avviene dopo una quindicina di botta e risposte anche nel panorama politico ma anche nei social e nei relativi dibattiti. Facci caso.
Naturalmente il termine e’ in gergo.
Tranfaglia
Purtroppo quel che dici somiglia molto alla demonizzazione della Juve degli anni pre-farsopoli con il modo di comunicare è lo stesso di allora, l’uso strumentale e mistificante della lingua italiana per ridar forza (stavolta nei social invece che nei bar sport) al “sentimento popolare” anti-juventino di tutti i colori, e come allora credo che anche stavolta l’unico antidoto sia la controinformazione.
LA COPPONA
La verità -a parte la volpe e l’uva acerba- è che quella Coppona lì serve come il pane caldo sulla tavola imbandita.
Perché ti puoi pure abboffare di bruschette con pomodorini e l’aglio, e convengo che sono eccezionali …
E se ci mettessimo anche un po’ di caviale sopra, tanto per provare ?!
Parole e musica dell’avvocato dopo l’acquisto di Platini !
Ps Per amore di precisione riporto le sue precise parole :
lo abbiamo comprato per un pezzo di pane, ma lui sopra poi ci ha messo il caviale.
LA MIA COLPA DI ESSERE JUVENTINO
Purtroppo per tanti juventini, me compreso, essere nati in un luogo vicino Roma o Napoli tifare la Juve è peccato mortale.
Andare allo stadio all’Olimpico ma soprattutto al San Paolo se non sei un incosciente non puoi urlare “forza Juve”.
Da una parte e dall’altra il Dotto Alvino ti etichettano da indegno.
Grazie Gioele e Tranfaglia per i vostri scritti.
Forza Juve !
Max
Siamo tanti ma essere juventini ormai e’ difficile ovunque.
🙁
Barone
Grazie a te per aver letto i post, sul tifo contro ti racconto quel che m’è capitato nel bar in cui lunedì scorso ho visto la partita della Juve contro il Chievo. Alle mie spalle c’era un tifoso milanista che conosco da tempo ed è solito esprimere giudizi negativi su alcuni nostri giocatori, stavolta è toccato ad Emre Can, definito addirittura più scarso di Khedira dopo un tentativo di tiro al volo non riuscito, aggiungendo di non capire come un giocatore del genere potesse percepire un ingaggio così alto alla Juve e che bene aveva fatto il Liverpool a non rinnovargli il contratto lasciandolo andare a parametro zero. Da parte mia la risposta a quella che era sembrata a tutti gli effetti una provocazione (per di più fra un gruppo di tifosi juventini) c’è stata solo diversi minuti più tardi, al fischio di chiusura del 1° tempo. Dopo che Can aveva raddoppiato col suo bellissimo colpo in buca d’angolo su assist di Dybala mi sono girato verso di lui e con un sorriso sardonico gli ho chiesto se anche Bakayoko, arrivato al Milan dal Chelsea per 40 mln fra prestito + diritto di riscatto a giugno, sapeva giocare..a biliardo.
Sempre Forza Juve.
Ciao Gioele
Beh, tutto sommato è un buon bar quello che frequenti…almeno si possono fare sani sfottò.
Qui giù è una vita che non guardo una partita in un bar…sono stato costretto, oltre a sky, fare l’abbonamento a Dazn per non andare in un ristorante pizzeria dove si poteva assistere alle partite della Juve su dazn…infatti l’unica volta che andai era in un Parma-Juve…pieno di tifosi napoletani e quando non possono fare i fanatici loro, magari perché in minoranza, fanno esultare al goal della squadra avversaria della Juve le loro donne.
Poi al goal vittoria della Juve è successo quello che meritavano loro e le loro donne.
Buona serata.
STORIA DI UN IMMIGRATO.
Ciao Barone e ciao Tino.
Io posso dire di essere fortunato.
Sono nato in provincia di Potenza( non è mai andata oltre la serie C) e vivo a Pisa(dove la serie A non la vedono dai tempi di Anconetani)
Certo durante i miei 10 anni a Parma( e soprattutto quel Parma) essere juventino era un rischio ed un pericolo.Grosso.
Saluti.
Ciao Francesco…
Ha ragione Tino: si soffre un po’ dappertutto essere juventini.
IL DUBBIO
Higuain al Chelsea mi pare tanto una furbata di quelle fatte a mestiere.
Higuain al Milan non ha reso, hanno aspettato il mercato di gennaio per liberarsene e non pagare il dovuto alla Juve.
Ma sono sicuri che la colpa fosse di Higuain ?
Poi dalla conferenza Rino Gattuso non volendo si fa scappar detto che Higuain sapeva della clausola.
Azz, aspè: clausola ? Quale clausola ?
Scusi, Signor Marotta, ne sa niente Lei ?
O forse Andrea Agnelli deve aver captato qualcosa a riguardo ?
E dubbiosamente vi saluto…
Guarda Luigi, x quanto mi riguarda non potevi fare es migliore; infatti a me il caviale non piace proprio 😜
C’è chi legge qua e siccome (non dipende da me, x quanto mi riguarda potrebbe scrivere tranquillamente…) e poi prende x il c.lo riportando ciò che scrivo e domandando a chi partecipa al blog cosa ne pensa dando le opizioni di risposta a b c. Siccome dallo stesso fui battezzato uno genuino, mi permetto di dare l’opzione d e cioè che appunto sono genuino. Che pena. Si potrebbe benissimo riportare ciò che uno scrive (chi lo vieta?) senza prendere x il c.lo. Allora lo ribadisco. Tutti gli scudetti di ogni nazione, in particolar modo quello italiano, x me vale molto + di qualsiasi Champions. Mio pensiero genuino.
Bella la D, mi sembra azzeccata, io lo penso da tempo leggendo i tuoi post. Quel tuo “non scambiare” di cui parlavamo ieri mi lascia sbalordito, lo immaginerai, e sai benissimo che ho altra opinione ma la tua é bella propio per la sua unicitá e per la convinzione con cui la esprimi. Partecipando, come ho scritto, avrei risposto C. Sei uno scudetto genuino 😀
Ah, le opzioni sono; a) Einstein; b) ubriaco; c) uno scudetto. Risposta: Non sono nessuna delle 3 ma non sono neppure str..zo. Questo penso che si possa dire. Almeno questo.
Francesco e Barone
Prima non era cosi’.
Non vorrei ripetermi ma quello che hanno fatto alla Juventus non poteva succedere che in Italia.
Uno schifo giuridico,che grida vendetta al di fuori del calcio e della Juve.
Un pericoloso precedente che offende lo stato di diritto.
Kris (in riferimento al blog che solo leggendolo ti manda in depressione, tanta la negatività che c’è…Allegri di qua, Allegri di là, i dirigenti di su, i dirigenti di giù.. ) , proposta indecente? Non ho fatto mai una proposta indecente se non a mia moglie. Carino il sondaggio? Cos’ha di carino? A volte mi domando a che gioco stai giocando bbbello mio. Di qua sei d’accordo con me, tizio, caio e sempronio. Di là con chi la pensa diametralmente in maniera opposta. Pensi che non conosca quel blog? Lo sai che lo 0,001% dell’apertura di quel blog è “merito” mio? Nel senso che il 99,99 è di chi sai; ma io e lui ne parlammo in privato e l’ultima piccolissima spinta x la decisione gliel’ho data io. Oggi mi viene da dire quando mai, visto l’andazzo. Ma ormai…ciò che è fatto è fatto. Diciamo che io sono genuino e anche ingenui, 2 qualità o difetti (dipende dal punto di vista.. ) che a quanto pare non ti appartiene. Buona domenica.
Germano,
1.proposta indecente era scherzoso, per abbreviare.
2. Avrai visto perché non mi esprimevo.
3.davanti al carino c’è un però che sottintende: se non fosse estrapolato…
4. La mia opinione rimane coerente sul tema, non è questione di andare d’accordo con nessuno, non cerco schieramenti, semplicemente chiacchiero.
5. Non è mia preoccupazione che tu legga il blog visto che non mi pare ci fosse nulla da nascondere da parte mia, anzi. Era chiaro che fosse il tuo pensiero quindi avrei potuto anche non scrivere nulla.
Ciao