Mercoledi’ 30 gennaio 2019 Atalanta-Juventus Coppa Italia – Stadio Atleti Azzurri Bergamo


Scritto da Cinzia Fresia

All’assalto di Bergamo!
Massimiliano Allegri suona la carica ai suoi e li dirige verso Bergamo, per lo scontro diretto ai quarti di finale, contro l’Atalanta.
La Juventus fresca del rientro di Caceres, che occupera’ il posto lasciato da Bonucci infortunato, dovra’ misurarsi con una delle squadre piu’ in forma del Campionato.
La Juventus reduce dalla vittoria con la Lazio non puo’ permettersi distrazioni, ecco che il tecnico conferma Szczesny ai pali, e recupera Pianic e Khedira a centro campo.
Vietato sbagliare e farsi bloccare, la squadra dovra’ disputare una grande partita, queste le parole di Max Allegri.
La Juventus ha l’intenzione di far dimenticare la brutta prestazione contro la Lazio, tuttavia rimontata e vinta con grinta e carattere.

  1. Per me, in questo momento, Piatek è il migliore attaccante del campionato ! Freddo e cinico sotto porta …
    E anche i numeri lo certificano : ha segnato finora 21 gol !

    Strano come il Genoa lo abbia lasciato andare ora.
    A Giugno avrebbe potuto guadagnarci molto di più dalla sua vendita.

  2. FINOALLAFINE

    di Nico Domenicano

    Lazio-Juve per una volta non lascia una scia velenosa di (inutili) strascichi arbitrali e (pietose) polemiche social-mediatiche, al di là di marginali commentini sul “rigorino”.

    Al contrario il tema, ovviamente, per stavolta è il “CULO della juve”, altra variante del filone del mancato riconoscimento dei meriti, oltre alle classiche diatribe interne al tifo conseguenti non più ad ogni sconfitti, né tanto meno ad ogni punto perso ma, in questo caso, ad una vittoria immeritata.

    Il dissenso va rispettato, le critiche costruttive vanno incoraggiate, il malessere va contestualizzato. Tuttavia anche il gusto di una vittoria immeritata e sporca, anche se dopo una gara che ci ha lasciato tutti molto perplessi, dovrebbe vederci ottimisti e positivi, soprattutto guardando il percorso degli ultimi anni. La reazione contraria di parte del tifo bianconero va ad alimentare, quasi a “legittimare” in certi limiti quei critici “ad artem”, va ad allearsi con la diffusione di “pensieri cattivi” ed esaltazione dell’antijuve di turno, fino ad arrivare ad allusioni suoi “veri motivi” per cui la Juve domina.

    Può sembrare stucchevole ricordare da dove la Juve è “ripartita” negli ultimi 10 anni, da Rimini, da Paro, Boumsong, Molinaro, Grygera e tutti gli altri e basta guardare le milanesi, che hanno una storia e un bacino d’utenza paragonabile ai nostri, dibattersi dopo un decennio ancora in piena mediocrità per apprezzare ancora di più il percorso fatto.

    La bellezza fulgida nel ricordo dello Scudetto numero 30, il “primo” post-calciopoli, la passione che ci vide tutti, indistintamente, uniti nella bellezza e nell’esaltazione di quell’anno, gara dopo gara, si è via via smarrito, anche record dopo record, rimonta dopo rimonta, trionfo dopo trionfo. Quella Juve tornò a vincere dopo un lasso di tempo che ci sembrò infinito (6 anni) e che invece è ormai più breve del tempo trascorso a vincere degli ultimi 7 anni.

    Abbiamo passato meno anni a soffrire e molti più anni ora a gioire, a tal punto che la gioia è diventata noia e si è andati in là con le pretese, con la distorsione della realtà. La realtà è invece anche fatta di gare sporche, di vittorie immeritate, di gare come Lazio-Juve. La realtà è anche vincere giocando male per una volta, nonostante i campioni e la superiorità schiacciante, perché la stagione è una maratona. La realtà è soffrire e applaudire una Lazio che gioca una gran partita ma anche, in parte, fare un plauso ad una squadra, la nostra, che pure in difficoltà, pure fortunata, pure sottomessa, trova comunque la forza di non morire, di soffrire, recuperare e VINCERE.

    Il finale di Lazio-Juventus non può non restituire a TUTTO il tifo bianconero un gusto particolare, un appeal che ormai sembra essere accantonato: quello della vittoria in campionato. Quella realtà ci dice che non è “normale” vincere ed è straordinario “rivincere”, anche se ormai ci siamo abituati, soprattutto è anormale vincerle tutte, senza stop o brutte partite, soprattutto se l’obiettivo è quello di arrivare al meglio in quelle gare decisive per quel trofeo così agognato in questi anni.

    E poi, se ci si rammarica per sconfitte immeritate nel finale (come contro Mourinho) in cui la critica è comunque quella di non averla chiusa, di essersi abbassati, di essere stati polli, allora non si può davvero non apprezzare in parte una vittoria “fino alla fine”, con la bellezza tutta particolare dell’esultanza quando non ci credevi più. Se lo capisci quel motto e lo senti e vivi davvero, non si può davvero non trovare il lato positivo anche in una serata negativa. In caso contrario, bisogna farsi due domande.

    “Fino alla fine non è un motto, ma uno stato d’animo”.

    Intanto il Milan è la prima semifinalista di Coppa Italia con due goal di Piatek.

    Buonanotte.

    • Gran bel pezzo Max questo di Nico. Sr permetti, vorrei integrare il discorso noia con questa bellissima canzone del Grande Renato Zero.

      https://m.youtube.com/watch?v=eZbquN0N5Y8

    • Buongiorno,
      A me sembra la versione seria dell’articolo di Scarpa (che invece voleva essere ironico…). Con un tono piú pacato e conciliatore il succo é sempre quello di fare la morale ad una parte di tifosi creando la solita contrapposizione.
      Un minestrone di slogan e luoghi comuni tra i quali spicca il solito “ricordiamoci da dove veniamo”. Per caritá, nella vita in generale é sempre bene ricordarselo ma, veramente qualche juventino ha dimenticato la serie B,Molinaro, motta, Ferrara, Del Neri ecc.? Ma soprattutto, che c’entra?
      Quindi se perdiamo una partita, o giochiamo male dovremmo stare comunque zitti e sorridenti ricordandoci del caro boumsong! Il tifoso per sua natura commenta la partita e se si é fatto bene si dice e se non é piaciuta si dice lo stesso indipendentemente da quello che é successo 10 anni fa.
      Dire che le cirtiche alimentano agli antijuventini fino ad arrivare a “cattivi pensieri” e strane allusioni mi sembra, mantenendo il tono pacato dell’autore 🙂 , un pensiero assolutamente privo di fondamento
      Piuttosto ricordiamoci anche di dove siamo adesso e ragioniamo di conseguenza, che di tanto guardare indietro alla fine diamo una capocciata! 😀

      • PS. Sono invece d’accordo sul fatto che partite come quelle dell’olimpico ci possano stare (purché non siano la norma) nell’arco di una stagione. La juve, nonostante una brutta prestazione, é stata brava a rimanere in partita ed a reagire quando ne ha avuto occasione, non é stato assolutamente solo culo ma un’ulteriore dmostrazione che almeno il carattere non manca mai a questa squadra. Per portare a casa punti in una serata del genere bisogna comunque essere bravi ed io a fine partita i complimenti alla squadra li avrei fatti anche senza dover pensare a boumsong.

      • Kris

        Forse avrai capito, anzi, lo hai capito perfettamente perché fai l’analisi tra quello che ha scritto Scarpa e questo qui e per questo ho voluto postarlo.

        Scoccia tantissimo anche a me ripetere sempre le stesse litanie…ma a volte sono costretto.
        Certo che non dimentichiamo da dove eravamo e anche come e perché eravamo in quello stato…ma sorvoliamo.

        La ripetitività dei post, ora di Scarpa, ora di Zampini e poi altri ancora…a favore o contro dell’attuale Juventus perché ?
        Perché ogni giorno, secondo me ma sicuramente sbaglio (vedrai), dall’inizio di questo campionato (senza andare a ritroso per molti e fino all’insediamento di Allegri per pochi me compreso) non si fa altro che leggere di una Juve senza gioco e le sue vittorie solo per fortuna o per le giocate dei singoli.

        Mai una gioia, mai un, seppur sano, sfottò verso chi è scivolato a 11 punti dietro e chi addirittura a 19 che era per qualcuno la più probabile vincitrice del campionato in corso.

        Comunque, rispetto tutte le opinioni ma non ne condivido nemmeno una.
        Scarpa è stato iper ironico solo perché ci sono super criticones che credono di saperne più di qualunque altro.

        Ciao.

        • Puoi ammetterlo tranquillamente Max, non casca mica il mondo. Il pezzo di Scarpa era semplicemente illeggibile. Una scarpata data di stinco alla semplicità e alla chiarezza espositiva. Capita alle scarpe più raffinate un’infangata, mica ci scandalizziamo😅.

          Ciao

        • Barone,
          La critica priva di fondamento, solo per il gusto di criticare, non piace neanche a me. Ma spesso viene stigmatizzata anche la critica costruttiva. Se commento una partita mi piace sottolineare le cose buone e quelle meno buone. Il disfattismo sul quale ironizza Scarpa non fa parte di me e, in genere, non ne vedo traccia qui sul blog. In altri ambiti non so.
          Puo darsi che le troppe vittorie, come dice Nico, abbiano annoiato (a me no!) ma a volte i piú annoiati mi sembrano propio gli articolisti che invece di parlare di calcio si dedicano a criticare chi critica.
          Che piacciano o no, se le lamentele sono veramente cosi tante un motivo ci sará. Non credo che sia solo pazzia diffusa nel mondo bianconero.
          Sul poco sfottó hai ragione ma ormai é come sparare sulla croce rossa.
          Ciao

          • Scusa Kris, qui non si parla di criticare una partita ma che si critica ininterrottamente da almeno 3 anni. Addirittura c’è chi è insoddisfatto da dopo il primo scudetto di Conte. Secondo te questo è costruttivo? Cmq se come dici tu, se in tanti si lamentano un motivo ci sarà, vale anche x chi invece continua ad essere contento. Un motivo ci sarà. P.s. Vorrei fare una precisazione su un mio post dove parlavo di fortuna x la Champions. Ora le parole precise non le ricordo ma Ronaldo al suo arrivo disse che la Juve aveva dimostrato di meritare la Champions ma che gli era mancata un po’ di fortuna (e come dargli torto…) nei momenti importanti. Lui ha detto che spera di portarla quella fortuna che serve x vincerla e se li dice lui…magari è un parac.lo anche Ronaldo, chissà.

            • Ciao Germano,
              Infatti dicevo che la critica costante e priva di fondamento non piace neanche a me. Chi é contento ne ha motivo per i risultati, ma dubito che ci siano juventini non contenti di dove siamo arrivati.
              Ronaldo ha ragione, la bravura non basta, le circostanze favorevoli hanno sempre un certo peso, soprattutto in una competizione da dentro fuori. Ma la fortuna va anche aiutata e CR non é stato comprato come talismano ma per la sua bravura. Poi se funziona anche come portafortuna ben venga!
              Ciao

              • Kris, ti posso rispondere a livello personale; io è quella che contesto. La critica continuativa e senza senso e sia qui che di là (finché ho letto quindi fino a ieri) ce ne in abbondanza come ti ha fatto notare anche il Barone. Questo x carità, non vuol dire non avere il diritto di farla, ma io avrò pure il diritto di controbatterla e possibilmente senza essere preso c il c.lo? Insomma, scusa se lo scrivo, magari ti sembrerò esagerato, ma sto lottando affinché sia rispettata, non dico condivisa e chi lo pretende, anche la mia idea. Secondo te succede questo? X me no.

          • Kris
            Mi dispiace ma devo riprenderti.
            Dici che sul blog non noti disfattismo ?

            Dico solo: azz !

            Buona partita.

            • Beh, a parte che forse non stiamo usando il termine appropiato, in genere leggo critiche coerenti e ben fondamentate (che poi siano condivisibili o meno é soggettivo) quindi non mi sembra ci sia tutto sto pessimismo. Se uno non é contento, per esempio, del gioco é giusto che lo dica e spieghi il perché e se un’altro utente la pensa diversamente é altrettanto giusto che motivi la sua opinione. Peró se mettiamo etichette o estremizziamo posizioni il dialogo diventa complicato e perde il suo oggetto che a quel punto non é piú la juve, la partita o il gioca ma l’utente piú o meno disfattista, piú o meno “criticon” o piú o meno competente ecc…
              Buona partita a te!

      • Azzzzzzzz Kris !
        Più chiaro e più semplice di così si muore …
        Non posso che apprezzare il tuo “ordine mentale”, che viene fuori dal tuo dire calmo e sincero, lontano mille miglia dal gergo barricadero (con cui alcuni scritti sono conditi).
        Tu prendi eccome, in considerazione i pareri altrui, e questo ti fa onore, proprio perché nel tuo modo conciliatorio non c’è il benché minimo rancore.

        Non fatico ad ammettere che anch’io in qualche replica mi lascio andare a qualche “tono brusco”, perciò l’applauso te lo faccio per davvero 👏🏻 anche a costo di sorbirmi l’accusa d’essere un paraculo del pensiero !

  3. Questa sera potrebbe finire la nostra Coppa Italia, ma anche no….. se finisse…
    A) sarebbe un fallimento…
    B) non è possibile perdere con l’Atalanta… trenta punti in meno in classifica… mi “vergogno”….
    C) saturno era in opposizione a giove… e venere era di profilo…
    D) Allegri ha sbagliato formazione e cambi… aveva mangiato polenta e osei… egli osei gli erano rimasti in saccoccia…
    E) abbiamo perso una partita di calcio, con un’altra squadra di calcio che non è “scarsa”….. e che ha giocato una partita migliore della nostra…

    • Vista l’ultima prestazione, la più probabile potrebbe essere la E, ma anche no, perché, come dice Andrea, potrebbe esserci il contrappasso del dentro-fuori …
      Staremo a vedere.

      Buongiorno a voi.

    • Indeciso tra la D e la E. Onde evitare consiglio al livornese un piatto di mare 😀
      Carina Ivano.

  4. Oltre il confine della retorica…

    La Juve che è diventata leggenda è una squadra forte, cinica e determinata, costruita da una società che ha messo denaro, passione, orgoglio, programmazione e organizzazione. Questa è la Juve attuale, ma se l’obiettivo è di “arrivare a conquistare quel trofeo così agognato in questi anni”, servirà passare dall'”essere” al “fare”.

  5. Alessandro Magno

    Oggi alle 15 sono a Top Planet.

    Per me se si esce dalla coppa è quasi meglio

  6. I RICORDI DEL BARONE

    Ottavi di Coppa Italia Atalanta-Juventus.

    LAZZARI SPETTACOLO
    Tra andata e ritorno ne fa 5.
    19-11-2004
    Lazzari-Juve 2-0

    13-01-2005
    Juve-Lazzari 3-3

    Juve fuori e Dea avanti.
    L’allenatore era Capello, che insieme a Lippi (ultimo vincitore della Coppa Italia 1995), Ancelotti, Deschamps, Ranieri, Ferrara, Del Neri, Conte non sono riusciti mai a vincere la DECIMA.
    Anche se per alcuni non conta nulla, per me, arrivare a vincerla prima della Roma conta eccome.

    C’è voluto questo incapace di allenatore.

    Buona giornata.

  7. Io dico che è meglio di cercare di andare avanti per la giusta strada. Le competizioni vanno tutte onorate, se si vincono bene, se no amen, ci si riprova il prossimo anno.
    Stiamo vivendo questa Juve da record come un ossessione, penso sia il caso di mettere i piedi per terra e godere quanto più possibile. Verranno ( speriamo il più tardi possibile) tempi duri, perchè dovremmo evocarli anche quando si sta vivendo un momento fantastico?
    Questa sera, nonostante la Dea giochi in casa e la bella condizione, siamo favoriti per il passaggio del turno. Comunque vada a finire non esistono opzioni a, b e via dicendo, significherà che si perde e basta, così come quando si vince. E’ la legge dello sport, vinca sempre il migliore.

    • Concordo con te Antony,
      in tanti non si godono questa Juve fuori dal normale…
      infatti la mia era una provocazione… se si perde si è tristi, se si vince si esulta, almeno così dovrebbe essere.
      Però, secono me, non sempre vince il migliore, vince chi fa un goal più dell’altro… a volte basta un rigore in più… o una parata in più…
      Ciao.

  8. Max, questa è x te, anche se potremmo dire sia tu che io, insieme a Causio, che finalmente la nostra 7 è andata ad un campione vero 😉😜

    https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/causio-a-gazzetta-in-campionato-non-c-e-storia-in-champions-e-diverso-su-allegri-e-cr7-456772

    • Grazie Germano.
      Io non sono geloso, però avrai notato che di Causio ne parlo poco.
      Il Barone me lo custodisco gelosamente, la sua “sette” l’ho sempre onorata giocando.
      I segni delle ferite che porto sono state per difendere lui in Nazionale.

      Ciao.

  9. @ Antony
    Direi che un po’di attenzione e’ concentrata sulla cl,per ovvi motivi.
    Chiamarla ossessione no almeno in linea generale.
    Mi sembra logico rivolgere attenzione ed un trofeo che proprio molto,conorerebbe I successi di questi 7 anni irripetibili.

    Forse il concetto di irrepitibilita’ non viene ben recepito. Sette/otto di fila sono epocali,come che so,le migrazioni ioniche,come la conquista della luna, non so eh?
    Se poi il gioco non soddisfa,ditemi quanti ci sono riusciti. Poi la mediocrita’ delle altre inficia fino ad un certo punto.
    Io me li godo,e posso farlo in barba segli scudi vinti dalle altre negli ultimi 15 anni,per I quali ci sarebbe da dire.

    Per questo la Cl ci vuole come il pane.

  10. Cancellate il molto in piu’

  11. Criticare perché sempre insoddisfatti e soprattutto dopo una sequenza di vittorie mi sembra più un esercizio per masochisti.
    Pensare poi che pur vincendo qualcuno debba rimarcare il “ se giocassimo così in coppa o con non so chi” prenderemmo serie mazzate, e ancor più da chi non vuole assolutamente godersi il momento ed aspetta la propria sconfitta ( perché se perde la Juve il primo a soffrire è il tifoso della Juve) per poter avvalorare la propria tesi e poter dire ho ragione, mi sembra la peggior vittoria di Pirro.
    Eppure poche volte in questi ultimi anni la Juve ci ha deluso nelle partite clou, anzi, sono state quelle giocate meglio anche se qualche volta ne siamo usciti sconfitti. Questo “usciti sconfitti” al plurale significa 14 milioni di tifosi che perdono non solo la Juve.
    Ultimo sassolino, così solo per parlè. Ieri ho assistito alla sconfitta del Manchester di Guardiola contro il piccolo Watford, nessuno oggi ne parla, ma non credo che nessuno lo sapesse che anche chi si crede fosse imbattibile ( nell’erba del vicino sempre più verde) oggi probabilmente si ritroverà ( se il Liverpool vince) a 7 punti dalla prima, nel campionato ( sempre a detta di molti) più bello e istruttivo del mondo.
    Ed io sono un ammiratore di Guardiola eh? Per intenderci

  12. Nel calcio non è tutto gratis, sennò sarebbe troppo facile, guadagnare bei soldi, facendo finta di “lavorare”.
    Come ho già detto in precedenti interventi, Allegri è pagato per allenare la Juve, ovvio, vincere perchè sono gli obiettivi societari e prendersi tutto il carrozzone.
    La prova della Juve con la Lazio è stata pessima e i complimenti li faccio ai singoli cioè, Cancelo e Bernardeschi. Ma questo non lo dico io, lo dice Sczczesny .. che ha avuto il coraggio di ammettere l’inguardabilità della squadra in 3/4 di partita.

    • Andrea (the original)

      Quoto Cimzia, d’altronde tu sei una tifosa e non una invasata.
      Aggiungo che non solo sono pagati per raggiungere gli obiettivi ma, come ogni manager, per migliorare il livello dell’organizzazione e questo miglioramento, che ha ispirato modelli aziendali che hanno fatto storia, si chiama Kaizen.
      Kaizen, che vuol dire “miglioramento costante” è sintetizzabile in: “Fallo bene, rendilo migliore, miglioralo anche se funziona”.
      Dunque non è il risultato l’unico parametro per il Kaizen, anche perché il risultato va anche analizzato sulla base del contesto nel quale ci si confronta.
      Comunque, come già detto, stasera è la prima partita difficile della stagione oltre a essere l’unica vera partita difficile in Italia.
      Sono molto curioso di vedere se davvero la Juventus ha bivaccato sin qui in attesa delle partite vere e ovviamente, pur non condividendo comunque questo modo di intendere il lavoro mi auguro sia così.

      • Ed io che scrivo decine di post per spiegarmi…. Kaizen, grazie Andrea, sei un grande, sintetizza perfettamente quello che spesso ho cercato di dire in riferimento alla squadra.
        Ciao

        • andrea (the original)

          Grazie Kris.
          Sento vicino il Kaizen come linea guida di lavoro e vita, tanto da proporlo anche nei training formativi.
          Per questo fatico ad accettare un approccio passivo.
          🙂

      • Attento xrò. Xchè una cosa che funziona bene a forza di volerla migliorare si rischia di esagerare e di rovinarla x sempre e questa è una legge di vita, almeno x me.

    • Cinzia, abbiamo vinto con la Lazio giocando pessimamente e si è criticato il gioco e ok. Si è perso con il MU giocando da paura (in senso positivo) e si è criticato il risultato e ok. Ho capito che x non criticare bisogna giocare bene e vincere e mi sta bene anche quello. Xrò mu domando anche: Se riusciamo in quell’intento, poi il prossimo step quale sarà? Lo scarto di gol con cui bisogna vincere?

      • Credo che la critica verta su alcuni aspetti della gestione dell’allenatore. Mi spiego: Contro il Chievo, non ci sono state critiche, perchè è andato tutto bene, certo .. non si può glorificare una prestazione contro una squadra con mezzo piede in b, però, se è stata giocata bene e si è vinto con punteggio più che pieno, ok.
        Logico che si critichi, sennò cosa stiamo a fare qui? A dirci quanto si è stati bravi? Tutto lo sport verte e sta in piedi con le critiche.
        E’ sbagliato l’incattivimento, questo sì, però .. ci sono alcuni aspetti delle prestazioni che possono attirare discussioni e ben vengano. Allegri è anche pagato per questo, per far notare ai suoi gli errori. Suppongo che, una vittoria 1-0 accontenta sicuramente i tifosi, ma forse non l’allenatore il quale criticherà i suoi di non aver realizzato il secondo gol.
        Tutto lì ..poi ci sono tifosi mai contenti, va beh .. e altri che lo sono sempre ..ma questa è l’umanità. Io dico, con il Chievo una bella partita magari con la Lazio no.

        • Eppure c’è stato chi alli stadio ha detto che col Chievo abbiamo giocato male. Accanimento…ecco…io è questo che leggo. Mia impressione eh.

          • Andrea (the original)

            E’ vero, c’è stato chi sul blog ha criticato la partita col Chievo, hai ragione.
            Credo fossi tu no?
            😉

            • Sì. Sono stato io e anche chi era allo stadio ga avuto la stessa impressione ma non x questo debba essere. Così. A me non è piaciuta. Squadra lunga e anche rischi ma si giocava col Chievo

  13. Andrea abbi pazienza ma tu ti 6 spesso lamentato di chi affibbia etichette ecc ma ultimamente forse l’unico che li fai 6 tu. Invasati, dipendenti di jtv…insomma bello mio datti una regolata anche xchè poi se ti si fa notare che l’unico che capisce tutto 6 tu, che vorresti imporre la propria idea, che non rispetti quella altrui ecc, non è che ti puoi lamentare eh. E ti scrivo questo con molto dispiacere credimi.

  14. LA PARTITA DEL KAIZEN

    Saluto l’Orso Bianco, il Tricheco e perfino il Caribù, ma non oso avventurarmi in una mandria di Gnu.
    Ho perfino visto Celentano (si fa per dire), quindi perdonate se non ho letto un kaizen, e senza tener conto del pregresso scrivo appena dopo l’accesso.

    Premesso che dopo il “Sacco di Roma” del 27 gennaio 2019 d.C., praticamente è statisticamente si è concluso il campionato di serie A.
    Sabato sera allo Stadium, contro il Parma, comincerà per la Juve un campionato di “rappresentanza”, perché come si è visto dalle ultime prestazioni, anche il Napoli si è rassegnato ad una mera difesa del secondo posto, dagli assalti -si fa per dire- di un’Inter rimasta sui blocchi allo sparo dell’anno nuovo !

    Certo, Allegri le ha tentate tutte per tenere in vita un campionato con le flebo, perfino schierando Emre Can davanti alla difesa non è riuscito a perdere. Colpa di quel fratacchione di Immobile che aveva la fidanzata in curva e le ha regalato molti palloni tirati dall’area di rigore juventina (tranquilli, nel secondo tempo si era spostata dall’altra parte).

    Premesso tutto questo, la Juve questa sera ha la scocciatura di giocare un’ultima partita vera -prima della Champions- contro l’Atalanta per i quarti di Coppa Italia. E la congiuntura vuole che Duvan Zapata abbia la fidanzata confinata in Colombia !

    Insomma, a dirla tutta, la Juve incontrerà una squadra che servirà per cena corsa e organizzazione, due piatti abbastanza indigesti per questa Juve attempata anziché no.

    Ha ragione quindi Andrea : questa sera per salvare la pelle ci vuole una partita del kaizen, anzi direi che questa sera questo metodo dovrà essere anche il nostro talismano.

    E pazienza, qualora dovesse andarci di culo, se qualcuno ci rinfaccerà di aver vinto la solita partita del KAIZEN ! 🤣

  15. @ Andrea
    Si la conosco e mi trova d’accordo.ma sai che gli orientali hanno un senso del tempo diverso.non prevede le crescite verticali e repentine non supportate strutturalmente. e forse hanno ragione.
    Lo diciamo da mesi che la ricerca del miglioramento e’doveroso costantemente.
    Calcio a parte le aziende sono piene di gente che sa come fare le cose ma non sa farle,la teoria senza pratica ed esperienza non serve.
    Detto questo bisogna vedere realmente cosa migliorare nella Juve,puo’essere anche altro,forse gli insegnamenti dell’allenatore personalizzati
    O varie ed eventuali. I risultati comunque contano, nel calcio e nelle aziende,nella juve non vorrei vederla giocare come il Barcellona e poi buscarle.
    Ciao complim€enti per aver citato il metodo Kaitzen.Caffe’pagato.

    • Pardon kaizen
      Devo migliorarmi.

    • Andrea (the original)

      La filosofia è orientale Tino ma sappiamo esser stata diffusa anche in Occidente, con Aziende che hanno sposato i modelli sulla Qualità Totale.
      In Italia come nel calcio anche le Aziende sono conservatrici e resistenti ai cambiamenti, intepretandoli come rivoluzioni (che invece non sono).
      E allora ci troviamo gente che fa ma non sa come fare, l’esperienza (che pure è un supporto utile) diventa centrale rispetto alla competenza.
      E la domanda è: giustamente come dici il miglioramento è doveroso ma la Juve lo cerca? A me pare di no, non più di quanto conta il risultato (che però ribadisco è ottenuto in un contesto facilissimo).
      E la stessa domanda che mi pongo per molte Aziende.
      Sai, neanche a me piace veder perdere ma fatico a pensare che giocare come un top club europeo incrementi le possibilità di perdere più di quanto visto domenica in modo eclatante ma tante altre volte come segnale debole.
      Grazie, è un piacere parlare di queste cose.
      Ciao

  16. Alessandro Magno

    allora vorrei dire anche io un paio di cose.

    1 . mio pensiero sulla coppa italia quando ne haivinte 4 di fila mollarla per preparare meglio la champions per me non sarebbe un dramma.
    alegri ha vinto 4 CI

    lippi 1
    trapattoni 2

    per restare a mister juventini che han vinto la champions

    altri mister italiani che han vinto la champions

    sacchi mai vinto una coppa italia
    capello mai vinto una coppa italia
    ancelotti vinto 1 coppa italia,

    se qualche gobbo vuol provare a vincere tutto per eguagliareil triplete del’inter be vi dico che è un problema suo a me di quel trittico non frega un beato caz… come direbbe mughini io voglio tornare a vincere la coppa perchè manca da troppo tempo.

    a chiusura zidane che ha vinto le ultime 3 champions e qualcuno vorrebbesulla nostra panchina non ha vinto nessuna coppa di spagna.

    • Benedetto,
      Per mentalità e statura la Juve deve competere sempre con l’obiettivo della vittoria. Farlo per eguagliare il triplete lo vedo ridicolo, una Champions senza coppa Italia avrebbe l’identico valore.
      Detto questo, se dovessimo perdere mi darebbe fastidio come in ogni sconfitta ma sono d’accordo con te e non mi strappare i capelli. Speriamo di assistere ad una bella partita e che non ci siano altri infortuni.

  17. Alessandro Magno

    torno un attimo su allegri per dire la mia fermo restando due cose
    1 con la lazio si è giocato male
    2 è giusto assolutamente giusto fare delle critiche sempre e comunque sia positive che negative.meglio ancora se si riesce a fare delle analisi obiettive.

    fatta questa premessa io non comprendo una specie di meccanismo che è entrato mi sembra nell’immaginario di molti tifosi ovvero quando si vince è merito dei singoli quando si perde è demerito del mister.

    credo invece fermamente che i demeriti come i meriti vadano spesso redistribuiti non in maniera democratica ma secondo delle attente analisi. Ad esempio spesso si critica Allegri se un giocatore non gioca bene se è più o meno fuori posizione (in questo momento dybala su tutti ma anche costa) ma si dimentica che i giocatori devono esser a disposizione della squadra non è raro che un centrale fa il terzino o un centrocampista fa l’ala o l’attaccante per necessità questo accade da sempre nel calcio così come accade di cambiare ruolo nel corso di una carriera per svariati motivi non sempre ma capita ci sono moltissimi esempi e non è il caso di elencarli perchè sono davvero tanti. gli stessi giocatori non sono dei bambini che devono esser sempre protetti dal mister possono anche farsi carico delle prestazioni brutte che a volte gli capita di fare.

    Ora veniamo a Lazio Juve Allegri criticato per la posizione di Emre Can che fra l’altro in quel ruolo gioca tranquillamente già da tempo e per il centrocampo a 3. Be io ricordo che una delle critiche fatte ad Allegria Cardiff è stata da non aver messo il centrocampo a 3 contro il REAL quindi tutti sanno come si deve giocare ma sempre dopo chiaramente prima non lo sanno. è evidente che ogni partita fa storia a se e non c’è un modulo per tutte le stagioni.

    su lazio juve e poi chiudo ammesso e non concesso che allegri sbaglia formazione che può essere, ma cancelo e bernardeschi entrano da loro perchè vogliono entrare o li fa entrare il mister?

    e gli insulti che si è preso allegri perchè esce Costa per Cancelo e non De Sciglio ne vogliamo parlare?

    quindi molti avrebbero voluto far entrare cancelo basso perchè e improbabile che costa faccesse il terzino no?

    E infine ma Berna e Cancelo che si sono rivelati così determinanti entrano nei rispettivi ruoli?
    NO la risposta è NO sono entrambi fuori ruolo eppure risultano decisivi.

    Cancelo è un terzino viene messo ala destra
    Bernanrdeschi è un attaccante esterno possibilmente e preferibilmente destro viene schierato ala sinistra.

    E sentiamo un po chi li mette in quelle posizioni entrambi fuori ruolo dove fanno cosi bene da far vincere la partita babbo natale?
    Allora si può giocare fuori ruolo con abnegazione o no e fare bene anche fuori posizione?

    • Ben io ho detto che basterebbe fare in modo che giocassero nel loro ruolo.A quanto pare con tutti quelli che abbiamo non ci si riesce.
      Ma come dici le scelte dei due fuoriruolo ha sortito eFfetti nonostante tutto il casino dei primi 60 min.
      L’ha detto oggi Allegri,”manca uno? Si mette un altro.”

  18. COPPA ITALIANA
    Ultime notizie da Bergamo:
    La Dea e la Juve non la giocheranno, tireranno a sorte chi sarà la vittima predestinata contro la Viola.

    Povera Riomma !

  19. Pjanic ancora fuori … Boh

  20. Scusa Luigi, che non giochi Pjanic a me dispiace xchè ho sempre scritto che, seppur non come gli anni scorsi, cmq ha un buon rendimento. Dimmi invece se sbagli se in questo blog è dall’inizio dell’anno che spesso si criticano le sue prestazioni. Ora xchè non gioca…boh? Boh.

  21. Tranquilli ragazzi … è solo la prosecuzione di Lazio-Juve … 😱

  22. Questo è il calcio signori miei. A Roma dopo il primo tempo dovevamo essere sotto di 2 gol e 0-0. Stasera penso che l’Atalanta non aveva fatto niente di + di noi. Vedremo nel secondo.

    • Oddio, noi zero tiri, zero occasioni, zero azioni pericolose. Qualcosina in più loro l’hanno fatta oltre ai due gol.

      • Kris, prima del loro primo gol Gasperini era arrabbiato con i suoi. Infatti dopo i primi minuti, credo che avevamo preso campo. Sì, zero tiri anche xchè in 3 occasioni siamo scivolati, ci sta. Ma neanche loro avevano fatto niente. Ma questo è il calcio.

        • Ci credo che era arrabbiato, per lo 0-0. Seczny ne ha tolta una dall’angolino ed hanno avuto un’altra simile al primo gol, ma in generale hanno generato più apprensione. Noi a loro neanche su punizione. Per il momento meritano, magari il doppio vantaggio è esageratoa ma glielo stiamo consentendo noi con la nostra partita.

    • Certo certo …

  23. Beh, che dire alla fine del primo tempo ?
    Avevo il brutto presentimento di Zapata 😱

    Ci si aggrappa a tutto nelle difficoltà : magari con Allegri espulso la squadra si sveglia !

  24. Mauro the Original

    Mentre guardo la partita che non m’interessa sto pensando all’Atletico che mi interessa e mi vengono strani pensieri.
    Se non arriva Ramsey subito non passiamo il turno.
    Abbiamo un centrocampo imbarazzante ed una difesa che non è tanto meglio. Ora prendiamo il terzo goal.

    La vedo dura per la Champions

  25. Beh, che dire. Chi vince ha ragione. X quanto riguarda la prestazione credo che la partita l’abbiamo fatta noi. L’Atalanta si è solo difesa e 2 di 3 gol li abbiamo fatti noi. Peccato xchè la prestazione è stata buona.

  26. Juve senza difesa. E indifendibile.

  27. Complimenti all’Atalanta brava e fortunata come noi domenica.

  28. Uscire dalla coppa non è un problema ma uscire così è una vergogna. Stasera abbiamo fatto veramente schifo, e visto anche i primi frutti della gestione del caso Benattia.
    Domani Scarpa potrà sbizzarrirsi, troverà buon materiale in rete.

    • Senza parole Kris.
      Ma la sconfitta era ampiamente annunciata dalla prestazione di Roma.
      Che dire ?
      Ci consoleremo con i contorcimenti di Scarpa che sicuramente darà addosso a noi tifosi perché non ricordiamo quando avevamo Bomseng …

      • Mi hai beccato mentre mi stampa o la foto della presentazione di Boumsong😂
        Comunque io avevo capito che a Roma avevamo giocato male per farlo bene stasera…🤔

      • Infatti Kris, stasera siccome non avevamo Boumsong, ci siamo dovuti accontentare della coppia del futuro Rugani/De Scioglio, brividi puri !
        Definire poi “capolavoro” la vendita di Benatia, scoglionato di fare panchina al paperista Bunucci, è il minimo …

  29. A me la squadra è piaciuta soprattutto nella ripresa. Buonissima reazione.

  30. Eppure hanno giocato tutti quelli che ognuno di noi vorrebbero sempre in campo…tranne Khedira.
    Tre semifinaliste tutte e tre giocavano in casa.

    Buonanotte ai sonati.

  31. ERA ORA

    Finalmente la Supercoppa la giocano chi vincerà lo scudetto e la coppa Italia.

    Mi auguro sia la Dea.

  32. A mente fredda,

    È innegabile che questa Juve stia peggiorando di partita in partita, soprattutto negli elementi di maggior classe.
    Costa scomparso o quasi tra campo e panchina.
    Pjanic impalpabile.
    Dybala perso a centrocampo.
    CR7 spa.ri.to.

    Non vorrei che Allegri sia arrivato veramente al capolinea.

    Anche perchè ormai chiunque ci mette in difficoltà e le vittorie hanno onestamente la firma del singolo di turno più che del coro.

    Un saluto. Luca.

  33. Avete dettoi tutto.
    No comment

  34. Mauro the Original

    Dal mio punto di vista, se quest’anno non arriva la Champions viene chiuso il rapporto con Allegri.

    Chi vorrei alla Juve? Gasperini lo troverei adatto a valorizzare giovani molto più di Allegri. Credo saprebbe far giocare più bene la squadra

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