Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e19

Ore 22 nuova puntata di Sesso Juve e rock n’Roll con la solita banda e dovrebbe venire a trovarci Maurizio Romeo.

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La versione mp3

 

  1. Scusami Benedetto ma devo riportare il mio ultimo post anche qua.

    O questo è scemo oppure…e noi ci lamentiamo sempre…’gne ‘gneeeee
    TORINO – Pep Guardiola, in un’intervista a Bild, ha fatto grandissimi complimenti a Juventus, Bayern Monaco e Barcellona. Per il tecnico del Manchester City, sono le migliori squadre dell’ultimo decennio. “Siamo a fine gennaio e ci troviamo a lottare su ogni fronte. Nei grandi club c’è una differenza e l’ho sottolineata molte volte: quali sono le migliori squadre dell’ultimo decennio in Europa? Juventus, Bayern Monaco e Barcellona. Perché? Perché diventano campioni ogni anno, perché vincono i trofei ogni anno: sono lì ogni anno. Ecco perché sono le migliori” sono le parole di Guardiola al quotidiano tedesco.
    AMMIRAZIONE – Lo spagnolo, che ha guidato sia Barcellona che Bayern prima di andare a Manchester, ha spiegato i motivi della sua ammirazione: “Squadre come Bayern Monaco, Juventus e Barcellona sono sempre in testa nei rispettivi campionati, a loro non importa il passato. Vincere un titolo o due è possibile, ma avere questa continuità, giocare su certi livelli ogni tre giorni, per 11 mesi, per 10 anni. E’ questa la cosa che mi colpisce di più e che ammiro. E’ il mio sogno”. 
    IL CITY – Poi, sul Manchester City: “Vogliamo rimanere in lizza in tutte le competizioni fino alla fine. A volte si è fortunati, a volte no, ma essere lì è la cosa più importante, quello che voglio. Siamo in lizza dovunque, tanto di cappello ai ‘miei’ giocatori

    • Speriamo perciò che la prossima stagione approdi a Torino….

      • E tu pensi di cavartela così? Lui parla di continuità e di campionati. La Champions non la nomina, anzi, forse la sottintende quando parla di fortuna (ma guarda un po’ eh). Eppure di Champions ne ha vinte.

  2. Commento da scrivere prima, comunque….

    Ieri è andata in onda la peggior Juve che io ricordi.

    A parte qualche partita vista con Ferrara e con DelNeri, infatti ieri abbiamo assistito a qualcosa che fa veramente a pugni con quanto si paga per assistere alle partite.
    Ci sarebbe un discorso profondo tra sport e spettacolo, tra un biglietto a 10 euro o a 200 euro e la conseguente aspettativa di divertimento. Mi fermo qua.

    Ieri comunque abbiamo assistito a qualcosa di incredibile.
    Abbiamo visto la miglior Lazio essere impotente contro la peggior Juve. Juve con una consapevolezza, questi li battiamo!
    Juve a seguito del proprio condottiero, Cristiano che sullo 0a1 incitava i suoi ad attaccare per vincere.
    Juve che se Cancelo non pecca di altruismo chiude in goleada una partita in cui ha giocato contro se stessa per 70 min almeno.
    Eppure sotto di un gol e praticamente inerme va a vincere, 2a1 in rimonta dopo un autogol!
    Che dire?
    Chapeau!

    Poi Allegri travestito da pinocchio si inventa la balla colossale che EmreCan non può ANCORA giocare davanti alla difesa e che la colpa è sua!
    Che dire?
    Chapeau!

    Non solo, la colpa è del magazziniere che ha mischiato le maglie ed i giocatori non si trovavano.

    Siamo di fronte a qualcosa di straordinario.
    La Juve è pazzesva per questo campionato, riesce comunque a portarla a casa dall’alto di una superiorità imbarazzante capace di creare una superiorità palese.
    Sono sicuri i giocatori, tanto da provare a vincere e riuscirci, dopo un ora di nulla, grazie a 4 dico 4 azioni di calcio vero a 15 min dalla fine.
    È sicuro il mister, capace di anticipare e guidare l’intervista….
    Insomma tutto perfetto.
    Purtroppo ritengo che in Champion la musica possa cambiare e bisognerà produrre qualcosa che somigli al calcio giocato per 95min almeno.

    Saluti. Luca

  3. Ah beh. Quando sono i nostri attaccanti a sbagliare 15 gol a partita, colpa di Allegri. Se li sbagliano gli avversari…mah.

  4. Ah beh. Quando sono i nostri attaccanti a sbagliare 15 gol a partita, colpa di Allegri. Se li sbagliano gli avversari…mah.

    • Bèh non dai, la Lazio ha sbagliato diversi gol ma la colpa è degli attaccanti mentre Inzaghi ha il merito di aver fatto giocare la squadra molto bene, anche se alla fine la Lazio è stata sconfitta e con questa sono 2 di fila e 4 punti persi dal Milan attualmente 4°. Stessa cosa è successa ad Allegri che a Torino contro il M.U. ha perso per aver sbagliato troppi gol e fosse stato un turno ad eliminazione diretta sarebbe anche uscito dalla Champions.

  5. LUIGI 1 BARONE 2

    Come accennato ieri gli autori piacciono a seconda di quello che ci fa comodo.
    Vorrei rimettere “pace” con questo pezzo di Marcello Chirico:
    Conosco bene gli juventini, e so per certo che sul loro calendario di casa hanno già cerchiato col pennarello rosso la data del 20 febbraio.
    E so già cosa hanno pensato tanti di loro domenica sera, nonostante la vittoria con la Lazio: se quella sera, a Madrid, la Juventus sarà quella vista ultimamente in campo, in campionato e Supercoppa, il rischio di veder sfumato pure stavolta il sogno Champions è parecchio alto. Già contro la Sampdoria e a Gedda le prestazioni non erano state brillanti, quella di domenica sera all’Olimpico è stata la peggiore di tutte.
    Non solo della stagione in corso, ma probabilmente da quando Allegri allena la Juventus.

    Un primo tempo senza nemmeno un tiro, anche fuori dallo specchio della porta avversaria, si fa difficoltà a ricordarlo. Pure lo score finale la dice lunga su che partita è stata quella giocata dai bianconeri contro la Lazio, uscita dal campo immeritatamente sconfitta: 17 tentativi laziali contro i solo 6 della Juve, 6 tiri in porta contro 3 (ma 2 in rete).

    Leggere queste statistiche senza aver visto la gara e, quindi, senza essere a conoscenza del risultato finale, fanno immaginare una partita a senso unico, dominata e stravinta dalla squadra di Inzaghi, invece l’ha vinta quella di Allegri.
    Dopo aver disputato, per quasi 70 minuti, una partita inguardabile.
    Nel calcio serve bravura, ma anche un po’ di fortuna, e in questo senso il mister è ben equipaggiato.

    Non è mai semplice affrontare la Lazio in casa sua (già la scorsa stagione la Juve la spuntò solo nel recupero), ma stavolta lo è stato più di altre volte, vuoi per una forma fisica non ottimale (il richiamo di preparazione, interrotto dalla sfida di Supercoppa e poi ripreso post Chievo, ha prodotto i suoi effetti) vuoi anche per scelte tattiche non azzeccate.
    Con ammissione dello stesso allenatore, cominciando dalla soluzione Can come play-basso: non è nelle sue corde, infatti ha sbagliato l’impossibile.

    Non solo: le squadre imbottite di mezzale schierate dietro un’unica punta – in questo caso, Immobile – mandano spesso in sofferenza la Juve di Allegri coi loro rapidi spostamenti da una parte all’altra del campo.
    Era già successo col Tottenham, è ricapitato con la Lazio. Alla fine, però, la Juve soffrì ma vinse a Londra, proprio come stavolta ha sofferto e vinto all’Olimpico.
    Motivo: dispone di una rosa più competitiva rispetto a quelle di molte altre squadre, soprattutto in Italia. Ad Allegri è bastato togliere Douglas e Matuidi, buttare dentro Bernardesci e Cancelo e la partita ha cambiato faccia. A conferma che una panchina ricca di qualità aiuta mica poco.
    Il segreto delle vittorie a catena di questa Juve, al momento, è tutto qui. Basterà per superare l’Atletico del Cholo? Perché ai tifosi di Madama interessa solo quello.

    Mancano più di 20 giorni a quell’appuntamento, l’auspicio è ritrovare per quella data una Juve più tonica e presente di quella vista a Roma, bloccata e passiva, diciamo pure in balia dell’avversario per oltre un’ora di partita.
    Ha incassato fino allo stordimento, e Immobile ha avuto a disposizione il colpo per metterla a tappeto, ma l’ha fallito. E’ venuta puoi fuori la Juve versione Balboa e con un doppio gancio ha steso l’impavida Lazio.
    Solo l’ultimo episodio della serie “Fino alla fine” trasmessa in esclusiva negli stadi della Serie A.
    Da un possibile 2-0 si sarebbe addirittura potuto chiudere con un 1-3 se Cancelo (straordinario) nell’ultima ripartenza non avesse ecceduto in altruismo ma tirato in porta, anziché appoggiare a Bernardeschi in mezzo all’area. Lo ammetto, sarebbe stato troppo.

    Eppure, proprio la Lazio una volta venne a vincere a Torino con la Juve proprio così: 0-3, dopo occasioni a raffiche e pali per i bianconeri. Di Matteo, Boksic, Venturin, tutto nell’ultimo quarto d’ora di partita.
    Era la primavera del ‘95, la Juve quella del primo Lippi.

    Corsi e ricorsi storici, lo chiamano “il bello del calcio”.
    Si, ma vaglielo a dire oggi ai tifosi laziali, te menano.

    Dicono anche che in Champions serva tanta fortuna: bene, oltre a CR7, l’alta qualità tecnica della rosa, la difesa a tenuta stagna (pur subendo tanto, dalla Lazio ha incassato solo un’autorete) la Juve dovrà puntare anche sul cul de Max.
    Per vincere serve pure quello.

    Buongiorno e buon proseguimento di giornata.

    • Ricordo benissimo quella partita Max. Se finiva 9-0 sarebbe stato anche riduttivo ma finì 0-3, rischiando di compromettere lo scudetto. X fortuna che nella stessa giornata il Parma fece 0-0 in casa col Genoa.

    • “LUIGI 1 BARONE 2

      Come accennato ieri gli autori piacciono a seconda di quello che ci fa comodo.”

      Boh. Può essere. Poi esistono i dati oggettivi, Max. E su quello specifico pezzo, Aversano batte Scarpa 3-0.

      Ripeto ancora: Scarpa si è buttato su un’ironia acida e corrosiva, incomprensibile ai più… come i commenti, anche qui, hanno dimostrato.

      Nulla quaestio su Chirico.

      Ciao.

      • Luigi caro

        L’1-2 di ieri da me sanzionato era rivolto al numero di post messi.
        Ho anche cercato, appunto, di mettere Marcello Chirico in modo che il suo pezzo mettesse tutti d’accordo.
        Io sono uno di quelli che con l’ironia ne farei una gomena in modo da attraccare tutte le navi al porto.

        Buon pranzo.
        PS: non per questo Trilussa.

  6. ARMANDO IZZO

    Perdonatemi se metto questo pezzo, si lo so è uno del Toro, ma è colui che ha segnato contro l’inter.

    “Nelle intercettazioni mi chiamavano L’ignorante. ‘Oh, l’ignorante non deve sapere nulla’. Avevano ragione, sono ignorante. E non me ne vergogno. Sono cresciuto a Scampia: papà lavorava anche 18 ore al giorno per garantirci una vita quasi normale. Poi una leucemia fulminante lo ha portato via. Aveva 29 anni, mia mamma 27 e io quasi 10. Sul letto di morte teneva stretto i miei 3 fratelli, tutti più piccoli. Stavo sulla porta, cercavo di non piangere. Da lontano mi ha fatto un cenno con la mano: diventavo il capofamiglia, altro che studiare. E infatti sbaglio i congiuntivi. Comunque, senza lo stipendio di papà siamo precipitati in miseria. Per mesi la mia cena è stata latte e pane duro. Saremmo finiti in braccio alla camorra, sempre in cerca di manovalanza, senza due miracoli”.
    Poi per fortuna la vita di Armando Izzo svolta.
    “Mia madre prese a fare le pulizie nelle case: le davano 6 euro l’ora. E non si fermava mai. Io ero bravo con il pallone: a 14 anni passai al Napoli. Mamma diceva: ‘Ho sognato papà, aveva ali grandi. Dice di stare tranquilli: diventi calciatore’. Non è stato semplice. La promessa fatta a papà mi dava forza. A 16 anni il Napoli mi passava qualche centinaia di euro al mese. A questo si aggiungeva l’aiuto del mio procuratore, Paolo Palermo. Il resto è frutto di sudore e determinazione…
    Le intercettazioni? Parlano chiaro, dicono che non dovevo sapere niente. Sono un ignorante certo, ma onesto…”
    Un’adolescenza difficilissima, poi il periodo buio e adesso la meritata rinascita. Perché Armando Izzo lotta come un leone, Armando Izzo è sempre tra i migliori in campo nel Toro e ieri si è preso anche le luci della ribalta, con quel gol che ha deciso una partita importantissima. E non poteva mancare la speciale dedica: “È per mio padre, mi manca tanto”.

    Ma non preoccuparti, siamo sicuri che papà Izzo sarà fiero del suo leone!

    Buona giornata.

    • Grande Armando, un racconto di vita vissuta educativo e commovente insieme, in uno dei quartieri di Napoli col più alto tasso di disoccupazione e di criminalità.

    • Si un bel pezzo.
      Situazioni simili ce ne sono a centinaia,fanno da serbatoio alla mafia.
      Volonta’ e determinazione,poca
      Bambagia sono le armi.
      Napule e’….poteva essere meglio,molto meglio.
      Ma quando beccano uno che scaricava la fogna del suo albergo a Capri quasi nella grotta azzurra,mi chiedo se sono pirla io o se la gente non ha decoro.

  7. Grande paraculata del mitico Pep, icona del catalanismo nello sport, che pur di non dare meriti al Real s’inventa la conta degli scudetti per stabilire le squadre europee del decennio 😎
    Noi ovviamente lo ringraziamo per il complimento ma trattasi piú che altro di frecciata agli odiati rivali.
    Vi sembrerá una cavolata ma, in pieno conflitto separatista, si vede questo ed altro…

    • Certo certo. Ovviamente. Si da il caso che Guardiola non è la prima volta che mette i campionati prima della Champions come è giusto che sia tra l’altro. Ahi voglia a vincere Champions (di seguito) x arrivare a 7 scudetti (di seguito). Non ti bastano 10 vite.

      • Intendiamoci, Guardiola non dice cose false. I meriti nella continuitá sono enormi da parte delle tre squadre citate. Peró, é una mia lettura, é quantomeno bizzarro non fare menzione della squadra che ha dominato la scena europea nell’ultimo lustro ed io credo che il criterio utilizzato non sia casuale. D’altronde sono anni che si parla delle tre “ingiocabili” Barça, Bayern e Real.
        La Juve di Lippi, per esempio, viene considerata una delle squadre piú forti di sempre per come dominó (pur senza vincere quanto meritasse) la scena internazionale.
        Ciao

  8. Ronaldo non dimentica: “Una cospirazione l’ho subita io ai tempi dell’Inter, poi è stata smantellata.”

    Il fenomeno evidentemente non ricorda che in 5 campionati all’inter ha visto vincere una volta il Milan, una la Lazio e la Roma e due volte la Juve. In quello del 1997-98 con lui giocava anche Alvaro Recoba, 13 partite fra campionato e coppa italia e 5 gol realizzati in totale, condannato insieme all’ex direttore dell’area tecnica Oriali a 6 mesi di reclusione per falso e ricettazione di documenti, 3 mesi (estivi) di squalifica e 21.420 € di multa la pena inflitta dalla giustizia sportiva che non se l’è sentita di penalizzare l’inter in classifica, come previsto dal regolamento sportivo per tutte le partite in cui è stato schierato l’uruguaiano in campo. Nel 2001-02 invece ha perso all’ultima giornata un campionato praticamente vinto perchè in campo c’era un vero extracomunitario…Gresko 🙂

  9. Per non parlare del cospiratore Poborsky, fuggito nottetempo dopo i fatti di quel 5 maggio :mrgreen:

  10. DAJE !!

    Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di AS nella mattinata di oggi è il preparatore atletico del Colchoneros Oscar Ortega è stato arrestato dalla Guardia Civile di Madrid con l’accusa di violenza nei confronti di una donna. Nelle prossime ore verrà sicuramente sottoposto ad interrogatorio da parte dell’autorità giudiziaria.
    Nello staff tecnico di Simeone dal 2006, Ortega è famoso per i suoi duri allenamenti che mettono alla prova il fisico dei giocatori.
    Non a caso nella stagione in corso è stato spesso sotto accusa per gli eccessivi problemi di carattere muscolare accusati da Griezmann e compagni.

    Saluti

  11. andrea (the original)

    VEDIAMO UN PO’..ALLA FINE L’HO VISTA ANCH’IO.

    Allora, la partita non serviva a niente come non serve nessuna di quelle in campionato, perchè già assegnato e voglio pensare che sia questo il problema del peggioramento costante di questa Juventus.
    Di certo non credo che la partita indecente sia dipesa da Emre Can davanti alla difesa, intanto perchè il disastro è talmente totale da non poter dipendere da una mera questione tattica di posizionamento; inoltre perchè 9 volte su 10 la Juve fa bruttissime partite, magari non quanto domenica ma con la stessa dinamica passiva.

    Il fatto di averla vinta non trovo sia un merito perchè i meriti li hai se provi a vincerla, cosa mai accaduta neanche sotto 1-0. Semmai è una ulteriore dimostrazione di quanto basso sia il livello del campionato, oltre a un impronosticabile fattore casuale.
    I cambi hanno funzionato ma è anche vero che sotto di un gol qualcosa di più offensivo era il minimo da fare.

    Ma la questione è: domani c’è una partita che conta, forse l’unica davvero difficile che affronteremo quest’anno in Italia, perchè giocare a Bergamo è molto più difficile di trasferte a Napoli o S.Siro (l’Atalanta specie in casa, gioca da paura) e poi perchè essendo partita secca non consente di rimediare a una eventuale cattiva partita.

    Che Juve vedremo? Se le scuse che leggo in giro sui carichi, sull’avversario, sulla necessità di gestire non sono scuse si rischia l’imbarcata e il primo conto da pagare all’italianismo.
    Se invece, come credo, siano realmente scuse, ci si può aspettare una Juventus diversa, non nel risultato (la fortuna non è scontato sia sempre dalla parte di Allegri&Co), ma nella prestazione.
    Difficile uscire dalla rassegnazione per cui la Juve è e sarà questa bruttissima squadra fin quando ci sarà questa mentalità conservativa ma è obbligatorio sperarci e per questo mi aggrappo all’idea che lo scempio di domenica sia stato l’ennesimo capitolo di un campionato inutile.

  12. Kris, secondo me tra te e Guardiola il parac.lo non è Pep🙄 🤨🤔🤔🤔🤔

    • Puo darsi Germa’, ma nella fattispecie quale sarebbe il mio interesse?

      • Quello delle Champions. X vincerle ci vuole anche tanto c.loooooo. Ahò, ma li volete capì o no? Il campionato (tutti) se 6 forte lo vinci. Ci vuole anche lì una piccolissima dose di fortuna ma molto minore. Pep ha vinto Champions e scudetti e tu te ne esci con la storia del Real? Che poi di là ti veniva appoggiata non avevo dubbi. X carità gli scudetti juventini sono tutti meritati ma ora basta dai. Senza Champions…modo molto simpatico x dire che finché non la vinci non conti un c..zo e molti di voi beccano. E poi scusa, ammesso e non concesso la tua teoria, xchè Guardiola doveva nominare la squadra dominatrice del campionato + scarso? Non è che sto campionato (e quelli passati) non erano poi così scarsi, no.

        • Peró il mio pensiero non é cosi estremo come lo rappresenti. Vediamo:
          – Il campionato italiano rimane uno dei campionati piú importanti d’Europa. Direi (si puó essre d’accordo o meno)che al momento come competitivitá siamo almeno al terzo posto. Quindi Pep si riferisce ai campionati maggiori, includendo anche la bundesliga. Sarebbe stato ridicolo, con tutto il rispetto, riferirsi alla Grecia o all’Albania.
          – Non ho mai detto che senza Champions non conti nulla. Assolutamente. Anzi sempre dico che, al momento, siamo nel ristretto gruppo di aspiranti. Quindi considero la Juve un grande club. Infatti il mio desiderio é che la Juve sia sempre lí a giocarsela ogni anno, perché é cosi che prima o poi la vinci.
          – Vincere 7 (quasi 8) scudetti consecutivi é qualcosa che non ha mai fatto nessuno in Italia e che tra l’altro mi fa gioire anno dopo anno. Per questo mi sono goduto la vittoria dell’altra sera (inaspettata) nonostante la prestazione. Ho detto in passato che ne vorrei dieci consecutivi. Questo peró, per me, non certifica che siamo i migliori in assoluto perché penso che le nostre attuali rivali italiane non sono all’altezza.
          – Vincere ogni anno, seppure solo in Italia, é comunque un grande merito. Infatti pochi giorni fa vantavo Allegri per la sua capacitá di saper motivare i giocatori anno dopo anno.
          – Sempre qualche giorno fa sottolineavo come per me sia importante che la Juve sia competitiva e vada fino in fondo in tutte le competizioni, coppa Italia compresa, e non sono mai stato d’accordo (credo di averne parlato con Mauro) con chi dice di lasciar perdere il campionato per la coppa. Tuttavia se mi dicessero di scambiare uno scudetto con una Champions firmerei al volo perché la coppa ti da un prestigio del quale vorrei fosse onorata la squadra per cui tifo. Mi piacerebbe misurarmi con le piú grandi d’Europa e vincere.
          – Limitare la coppa ad una dose immensa di culo mi sembra riduttivo, fosse cosi vorrebbe dire che in Spagna schiacciano una merda al giorno con 7 delle ultime 10 coppe. Al contrario in Italia siamo dei gran sfigati.
          – La storia del Real(e guarda che il Real mi sta sul cazzo eh) non é che me la sia inventata io. Ma se ti chiedono chi siano le piú importanti squadre europee degli ultimi anni e non menzioni il Real Madrid la cosa un po mi puzza . E guarda caso colui che lo fa é uno che ha un’enorme avversione (non solo sportiva) per i blancos.
          Poi se vogliamo credere di essere stati superiori al Real negli ultimi anni possiamo anche farlo, ma i fatti dimostrano altro.
          – Se da anni societá, tecnico e calciatori juventini si riferiscono alla coppa come “un sogno” ed ultimamente come “un obiettivo” é che sono tutti pazzi? Come mai Buffon e Chiellini sbroccano al Bernabeu per l’eliminazione pur avendo la maglia piena di stellette? Perché Agnelli parla di crescita e dimensioni europee?
          Infine, scusa se mi sono dilungato, solo provo a chiarire il mio pensiero perché sembra che si commetta peccato a desiderare l’affermazione europea della Juve al di lá dei campionati.
          Ciao

      • … Non ci farai mai niente Kris, rinuncia …
        Pep è Pep, e tu se insisti fai la figura del Pip …

        Ahahahahahah

  13. Cioè, fatemi capire :
    la Juve ha venduto il portiere Audero alla Sampdoria per 20 milioni di euro ?!😳

    Allora è vero che il freno a mano della Juve nelle trattative era Pep Marotta …
    Ed ora infatti Agnelli lo ha mandato a destabilizzare l’Inter 😂

  14. Kris, dai retta a Luì. Pep non capisce un cavolo ma come allenatore xrò…wow. Rinuncia con me. Dialoga con lui che è uno che rispetta il pensiero altrui e non impone niente 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣😂😂😂😂😂😂😂😂😂😎😎😎😎😎😎😎😎

    • Dai retta, Germa’ : scrivere “Dai retta a Lui’ ” è dialetticamente sbagliato !
      Niente di che, solo per la precisione.
      E cerchiamo di essere leggeri almeno sul calcio …

      Ciaoooooooo

  15. Kris, attento che 6 sotto controllo con 7 punti esclamativi, uno x scudetto!!!!!!!🤣🤣🤣🤣🤣🤣😆 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣😜😜😜😜😜😜😜😜😜

  16. Cmq tranquillo Kris che la chiudo qui nel senso che ti prometto (credimi) che non leggerò + di là e puoi scrivere e anche se vuoi prendermi x il c.lo. Anche xchè il controllore è giusto lasciarlo fare a chi ne è capace. Io non ne ho le capacità. Cmq grazie xchè ni sono divertito un mondo😂😂😂

    • Germa’, non ho rinunciato :mrgreen:, ho tardato un po a risponderti!
      Puoi leggermi ovunque se ti va ed anche rispondermi, non ho nulla da nascondere, te l’ho detto. Mi dispiace che te la sia presa per quella storia, non volevo partecipare senza il tuo contradditorio ma ho provato a chiarirti. Puoi scorrere tutti i miei post e vedrai che non ho mai preso in giro nessuno né é mia intenzione. Mi ritaglio qualche minuto ogni tanto per chiacchierare, non per scontrarmi. Non ho interessi nascosti né pregiudizi con nessuno. Mi piace il confronto e non necessariamente si deve essre d’accordo sempre. Qualsiasi opinione arricchisce e la tua sugli scudetti, condivisibile o meno, sicuramente mi ha offerto un punto di vista non abituale. 😉

  17. Magari analizzarle come concetti calcistici le parole di Guardiola… forse si capirebbe qualcosa di calcio… va be diciamo che era politica e che lui è un parafulmine…
    Forse, dico forse, voleva dire che essere sempre in testa al campionato, non occasionalmente, ergo ripetersi continuativamente, è qualcosa di eccezionale… era un concetto che aveva già espresso Conte a suo tempo… come fare 59 punti su 63… non basta essere più forti… poi ognuno “vede” cosa vuole…

    • Condivido tutto tranne il solito riferimento a capire o no di calcio.

    • Grazie Ivano per spiegare a chi non ne capisce che se vinci il campionato ogni anno sei bravissimo. Poi magari ci spiegherai (tu, Conte o Guardiola) perché chi vince la champions ogni anno lo é di meno 😉

      • … logica stringente, Kris.
        Ma per Ivano conta solo la SUA logica.
        Essendo LUI qui il competente di calcio.

        Saluti a entrambi.

        • Ciao Luigi!
          Una curiosità, perché è sbagliato il “dai retta a lui” di Germano?
          Approfitto un po’ di te per rinfrescare il mio italiano che col tempo si arrugginisce😅

          • Ma non è italiano Kris, è dialetto campano:
            si usa l’abbreviazione dei nomi, Lui’, Anto’, Germa’, solo quando ci si rivolge alla quella stessa persona.
            Se si parla del soggetto in terza persona, invece, l’abbreviazione è sbagliata.
            Sottigliezze del vernacolo.

            A proposito, Kris: tu dove abiti ?

            • Ah ok, pensavo fosse pronome ed in italiano!😅 Ho letto male.
              Grazie😉
              Nella terra di Pep☺️, perciò credo di averlo sgamato

        • Luigi,… veramente la “logica” era di Guardiola.
          Comunque, e mi ripeto, ognuno “vede” cosa vuole, ma Kris se dai del “paraculo” a Guardiola per quello che ha detto, secondo me, non capisci come funziona il calcio, però potrei sbagliarmi…
          La “logica” di Guardiola era la continuità competitiva, che va oltre la “buona” squadra… che puoi avere al momento… per capirci la squadra più forte degli ultimi anni è il REal Madrid…
          Il Real ha fatto qualcosa di straordinario nel vincere 3 c.l. consecutive, e 4 in 5 anni, ma il periodo di riferimento erano 10 anni.
          Poi si potrebbe chiedere a Chiellini di scegliere tra 10 anni della sua carriera se avrebbe preferito vincere :
          due c.l., tre scudetti sparsi e tre coppe italia sparse;
          opppure
          8 scudetti consecutivi e 4 coppe Italia consecutive.
          Infine medaglie “dritte e rovesciate”… dire o scrivere le altre squadre del campionato italiano non sono all’altezza, è come dire o scrivere che la Juve è molto più forte, ma chi preferisce scrivere la prima versione ha volontà di sminuire i successi…, se lo scrive uno che tifa, che so “Genoa” posso capirlo…. se lo scrive uno che tifa Juve, qualche dubbio mi viene.
          Ciao ad entrambi.
          P.S. Poi è legittimo sperare di fare la “tripletta” una tantum e poi per 10 – 15 anni guardare i bellissimi di Rete4… io preferisco nettamente, e lo scrissi 8 anni fa sul blog di tuttosport, fare tutti gli anni delle “doppiette”… ovvero la continuità calcistica a grandi livelli…

          • Buongiorno Ivano,
            Come dicevo ieri a Germano,non dico che Guardiola abbia detto cose false. Comprendo il discorso di Pep e riocordo bene anche quello di Conte e non fa una piega. Quando dico che é stato paraculo mi riferisco al fatto di non aver neanche menzionato il Madrid. Se avesse detto Barça, Bayern e Real facendo poi una menzione speciale per l’impresa della Juve credo che nessuno avrebbe potuto dire nulla. Quello che sdice nel suo discorso non é la Juve, ma che manchi totalmente il Real che ha pur vinto 2 scudetti e 4 coppe dei campioni oltre a supercoppe, mondiali e trofei vari. E quel non nominare per niente il Madrid secondo me non é causale e risponde a quel tipo di dispettucci che si fanno spesso le due spagnole (tant’é che nel madridismo ci sono state moltissime critiche)
            Rispetto al campionato capisco il discorso di medaglie dritte e rovesciate ed io non voglio sminuire i successi ma dargli il giusto peso. Dico che il livello non é quello di 10-15 anni fa ma non é che adesso sia il torneo dell’oratorio 😀
            Ciao!

            • Sei fantastico Kris…. facendo poi una menzione speciale per la Juve…. ah ah ah
              “L’aggettivo” che hai usato per Guardiola ti calza a pennello
              Ciao.

              • Ok raga’, mi arrendo.
                La Juve é stata superiore al Real negli ultimi anni, e siccome oltre che fortissimi siamo anche buoni abbiamo permesso loro di godere con trofei minori. Speriamo che ricambino qualche volta…
                Ciao

      • Semplice; xchè x uno ad es come me, dove li scudetto vale molto + della Champions, è ovvio che chi vince Champions di seguito è – bravo di chi vince scudetti di seguito. Se poi ci metti come ho scritto che in coppa ci vuole molto c.lo il cerchio è chiuso. Guarda proprio le ultime 3 Champions del Real. Ora, a parte l’ultima contro di noi dove cmq sul 2-1 sono stati strafortunati (e cmq sul 3-1 abbiamo avuto 2 ottime occasioni x riaprirla con colpi di testa mi sembra di A.Sandro e Mario…), vogliamo parlare di come hanno vinto le altre 2? Quella del 2014?

  18. E vabbè…
    In attesa del partitone di domani sera, mettiamoci comodi e vediamo questa sgarrupata Milan-Napoli !
    😂

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