L’eredita’ di Max

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A
scritto da Cinzia Fresia

Una festa scudetto a metà quella svolta a Torino, con tante lacrime, dolore e occasioni perdute.
In termini emotivi, L’esonero di Allegri ha rovinato quella che doveva essere la prima festa con Cristiano Ronaldo, la quale si è rivelata una recita più o meno convincente dovuta ai tifosi.
Confesso, che l’uscita di scena del tecnico toscano non mi rende per nulla felice, sebbene non sia mai stata entusiasta e lo vedessi in più occasioni non adeguato al ruolo, non c’è nulla da festeggiare con un epilogo di questo tipo.
Il Consiglio di Amministrazione della Juventus non lo poteva più tenere, e il Presidente Agnelli lo sapeva, il ciclo era finito a Cardiff, ma l’illusione di Ronaldo ha creato false aspettative.

Allegri lascia un’eredita’ pesante, come uno spogliatoio diviso a metà, l’inimicarsi determinati giocatori non è stata una buona idea, modalità che ha creato fratture venute fuori durante le fasi cruciali della Champions.
La squadra attualmente non è più in grado di vincere nemmeno contro l’Atalanta, e le perdite ingenti di denaro per i mancati obiettivi, non mette in condizione l’azienda di effettuare sostanziosi investimenti sui giocatori.
Quindi, se la Juventus, qualora decidesse di investire seriamente su un allenatore come si deve, con una mentalità innovativa, lasciando perdere (spero) i vari Inzaghi, Di Francesco o peggio, Mihailovic, si troverebbe con tutto da rifare e con un ammontare di trofei italiani da eguagliare, inoltre la Champions.
Perciò a chi arriva tanti auguri, l’unica certezza è data da Ronaldo, il resto è un gruppo diviso in Sudamericani e gli altri, totalmente da ricostituire, sperando in una preparazione atletica che non faccia danni.

Possiamo ben capire che proseguire con Allegri, sarebbe stato impossibile, un investimento inutile considerato che la permanenza del tecnico sarebbe stata solo di un anno per poi sicuramente emanciparsi altrove dopo, mi chiedo però, perché è andata così, per quale motivo Allegri sia precipitato in questo vortice negativo distruggendo ciò che aveva costruito, forse il ciclo era finito anche per lui non solo per la Juventus, nonostante I forti sentimenti che lo legano ad Andrea Agnelli, le cose sono andate male.

Vedremo cosa succederà, la Juve ha bisogno di un allenatore, tosto abituato a vincere, e dotato di diplomazia se si vuole tenere insieme un gruppo di campioni.

  1. Una sola cosa Cinzia:
    con tante lacrime, dolore e occasioni perdute …
    Per non aggravare il languore, forse sarebbe stato il caso di non mettere una foto da “prece”, per il dimissionato Max.
    Grazie. 😥

  2. È una foto mentre saluta. Xche da prece?

  3. Anche se sicuramente risarcito, l’ho visto visibilmente triste, immagino con molti rimpianti. D’altronde si è messo lui in questa situazione, e lui paga.

  4. Luna
    “Non puoi scancellare 5 anni d’amore con il fotochoc”.

    😂😂😂

  5. Dite che gli ho fatto la lapide?

  6. “TUTTE QUESTE CAMBIAZIONI DI TEMPITÀ MI METTONO L’AGITATEZZA”

    “Paratici senza Marotta può camminare con le proprie gambe? Paratici è bravissimo nel vedere i giocatori, come dirigente penso che si compensasse molto bene con Marotta. Adesso rimane da solo e deve dimostrare quello che vale anche passando da una sponda a un’altra, che poi è la stessa.
    Però presentare le cose in un modo o nell’altro c’è differenza.
    Quindi è tutto da vedere Paratici in quel senso, però io ho fiducia perchè è uno volenteroso e sostanzialmente riesce a fare un lavoro importante e l’ha fatto, perchè è lui l’artefice della conduzione sportiva della Juventus fino a questo punto e i risultati ci sono.
    Adesso bisogna vedere l’evoluzione di Paratici anche nelle vesti di dirigente ed è una cosa molto difficile. Sarri, Inzaghi, Mihajlovic o Conte? Io faccio una domanda a voi: ma Conte ha proprio firmato con l’inter? Sai perchè dico questo? Perchè sostituire Allegri non è una cosa facile, chiunque vada lì sentirà il fiato sulla schiena di Allegri, perchè vincere 5 campionati di seguito, fare due finali si Coppa dei Campioni, vincere Coppa Italia e Supercoppa, non è una cosa facile da sostituire.
    Io no so niente e non voglio che vengano chiacchiere in giro, lo ha detto Moggi… però io sono convinto che Conte sarebbe un sostituto naturale di Allegri e nessuno potrebbe dire niente.
    Non solo, ha il carisma necessario per sostituire chi ha vinto cinque campionati di fila.
    Se è vero che non ha firmato e se la Juventus muove mezzo dito per dire a Conte vieni alla Juventus, non ci sono dubbi che Conte va alla Juventus. Conoscendo la juventinità di Conte, se parte mezza parola lui andrà alla Juventus.
    La Juve ha già l’allenatore che ha firmato.
    Attenzione perchè non è da escludere neppure Mourinho. Jorge Mendes ha soppiantato Raiola nei rapporti con la Juventus.
    Mourinho è uno che potrebbe andare perchè gode della simpatia di Jorge Mendes, di Ronaldo, di Cancelo.

    Simone Inzaghi lo escluderei.
    Per le caratteristiche di questi giocatori, un allenatore che potrebbe dare un impulso a questa squadra è Mourinho”.

    Rotto pe’rotto a sto punto preferisco Antonio Sarri…pardon…Maurizio.

    Buon pomeriggio.

  7. Mourinho? Noooooi

  8. Qui e’ ancora tutto aperto e I pennivendoli stanno impazzando.

    Nell’ordine che preferico,se intetessa a qualcuno:
    Conte
    Zidane. (non e’ contento e se Allegri va al real che nonostante I detrattori del livornese, puo’ essere…)
    Mou. ( tappandomi il naso con una morsa d’acciaio)
    Le soluzioni diverse sono tentativi e alcune addirittura sbagliate.
    Sull’uomo in tuta:
    credo,ripeto,credo che non possa prendere in mano la situazione gestione e tenuta spogliatoio.
    Ho gia’ detto che I tabloid lo danno fuori dal Chelsea dove non ha colpito. In Italia sono venute a mancare invece gli aspetti gestionali e di leader che non sono poco.

  9. Sarri e’ il mittente di infinite frecciate autoscusanti scagliate alla Juve quando era al Napoli e anche quest’anno,da fuori.
    Non le riporto per rispetto verso me stesso,non per la Juve.
    Aiutato dal cineasta ha sostenuto sempre tutti I luoghi comuni dei perdenti contro la Juve. Fa il dito dal pulmann e mai una parola di rispetto verso le cose bianconere.

    Un ultras in tuta antiuventino e se Agnelli fara’ una cosa simile,veramente si potra’ dire che la Juve,quella vera non c’e’ piu’.
    Non ha NULLA per far parte di questa societa’. Se arriva gli contero’ I peli della barba,cosa molto facile. A lui e a chi lo ha voluto.

    • andrea (the original)

      Come scritto sul precedente thread, non credo sia il caso di valutare le scelte sulla juventinità o sulla vecchia Juve, perchè il mondo quei concetti li ha già eliminati da tempo.
      La scelta, se non mi risulta male, vivrà sulla preferenza tra due opzioni:
      1-Costruire un modello di gioco evoluto.
      2-Rimettere in riga lo spogliatoio.

      Gli unici 2 che potrebbero centrare entrambi gli obiettivi (Klopp e Guardiola) non sono disponibili, quindi è conseguente che possano selezionare un profilo funzionale a una delle due opzioni oppure tenersi in area nè carne nè pesce, sperando vada bene.

      • Ma se non ha vinto mai nulla un motivo ci sarà santo Dio santo…😂😂😂😂😂no perché al Gabbione di Livorno…

      • Andrea
        Il gioco evoluto e’ quello che ti fa vincere, non solo divertire,perche’ se perdo…
        Rimettere in riga lo spogliatoio poi, per Sarri e’ un eufemismo.
        Non ne faccio una questione personale, ma non lo vedo.
        Le possibilita’ le ha avute,anche. In un campionato scarso italiano e con una Juve indietro di diverse lunghezze.
        Alla Juve sono impazziti. Spero di sbagliarmi e lo ammettero’ se cosi’ fosse, ma non credo.

  10. Mauro The Original

    JuiceKaboose

    La tua analisi relativa alla situazione Juve ed alla scelta del nuovo allenatore è logica e razionale.

    Sinceramente anche io fino a poco tempo fa la davo per scontata.
    Però sembra che qualcosa impedisca il ritorno di Conte e le voci relative all’Inter sono abbastanza ricorrenti per non essere veritiere.

    Io credo però che in alternativa a Conte ci siano 2 profili in grado di sfruttare subito il potenziale Juve, uno è Sarri che con una squadretta come il Napoli ci ha fatto sempre sputare sangue. L’altro è Mou.

    Qualcuno si turerà il naso ma entrambi sono in grado di raggiungere obiettivi importanti con quanto hanno a disposizione ed in tempi brevi.

  11. andrea (the original)

    Perchè è successo? Perchè a volte, quando stai andando bene, non ti accorgi che andar bene non significhi “va tutto bene”.

  12. Stamattina alcuni amici mi hanno detto che i bookmachers Inglesi
    hanno chiuso le scommesse sul passaggio di Guardiola alla Juve!!!io sono scettico, ma quando chiudono le quote ….i giochi sono fatti

    sarà l’ennesima fake news??

  13. Per quanto Guardalà, ( il buon guardiano delle porte della sede juventina) si sbracci per indirizzare Conte è delle m… ho idea tanto che il nuovo allenatore già la Juve lo abbia. Non si licenzia un allenatore prima della fine del suo contratto senza già averne un altro pronto sui blocchi di partenza.
    Cerco di ragionare razionalmente. Almeno io non licenzierei mai in azienda un dipendente che tra l’altro non mi ha nemmeno deluso, se non avessi già il sostituto.
    C’è una campagna acquisti da affrontare per migliorare la squadra e non credo che ( per quanto siano bravi Paratici e Nedved) se non si è in sintonia con chi dovrebbe guidare un gruppo, sarà facile poi doversi dividere le critiche se le cose non dovessero andare secondo certi desideri.
    O almeno non si può arrivare troppo in ritardo, soprattutto oggi che la Juve è in vantaggio sulla concorrenza, per cercare di mettere a punto una formazione che si dovrebbe adattare a nuove metodologie di lavoro.
    A meno che, non si conoscano quali siano le strategie e le preferenze di colui che dovrebbe prendere il posto di Allegri.
    Mi sa tanto che all’odiata inter ( fossi Agnelli) darei un altro bel pacco che nemmeno se lo immaginano. Gli onesti che ci guardano come se fossimo dei ladri ma che alla fine come dice un vecchio proverbio “ (chi disprezza vuol comprare)”, ci disprezzano così tanto, da voler essere nei nostri panni.
    Come tifoso Juventino, e credo che rappresento un campione molto importante di tifosi, rimarrei molto deluso se Conte dovesse andare nella tana dei nostri peggior avversari, dopo quanto subito nel 2006. Almeno io da quel periodo ho aperto una spartiacque che non è più ricucibile.

  14. Max
    Sarri non vince e spacca lo spogliatoio.
    Usa sempre gli stessi, il Sarriball e’ inviso a tutti perche’ e’ sempre uguale,incapace di adattarsi alle situazioni e all’avversario.

    Come si fa a chiamarlo “calcio evoluto”? Non e’ flessibile alle situazioni…
    Spogliatoio: lo odiano al Chelesea.
    Nel calcio inglese, che chiamano fantastico si arroga la spocchia di non salutare I colleghi, e lo ha fatto 2 o 3 vote.

    Abbocca alle provocazioni.fate un giro sul web.
    Parola di Lampard, mica cotica.
    Stiamo prendendo uno che non ha fatto nulla per farsi confermare.
    A Napoli gia’ pochi lo rimpiangono, al chelsea lo vogliono fuori.
    Ciao

    • Tino
      Ogni sua richiesta è stata confermata: oggi piove…om allerta meteo a Napoli e un Napoli-Juve saltò…poi si è vista gente farsi il bagno.
      Voglio giocare prima dopo e in concomitanza…ok, accontentato.
      Ma il fatturato, via Higuain e milioni incassati…ok, fatto.

      Hai rotto i coglioni e mo’ te ne vai affancul…accontentato.

      Eeeeh ma ora c’è l’Arsenal, qualche cosa la vincerà…forse.

      Ciao
      PS: voleva fumare in panchina per alleviare lo stress…non è stato accontentato.

  15. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, proseguono i contatti sull’asse Torino-Milano-Londra per Mauricio Pochettino.

    L’argentino avrebbe già dato la sua disponibilità alla Juventus che tramite intermediari sta cercando di capire se si può trovare un’intesa con il Tottenham sulla clausola del tecnico.
    —–

    Non vi lambiccate troppo il cervello … Il nuovo allenatore ancora non c’è, e non è detto che ciò sia un male.

  16. Che ancora non ci sia un allenatore alla Juve non significa che la Juve non ha in mano niente.

    E più passano i giorni, più prende ovviamente corpo l’ipotesi che il nome possa uscire dalle due finali europee che si giocheranno a fine mese.

    • Guarda che oggi a Milano c’è proprio un incontro, guarda caso proprio nell’albergo dove la Juve si appoggia x il suo calciomercato, con Guardiola, guarda caso venuto a Milano per un impegno di beneficenza. Se si punta qualcuno, meglio il top, e su questo non discuto, ma i pochettini lasciamoli dove sono, molto meglio Conte in momentaneo stand by.
      Quando la Juve ragiona in questo modo mi appartiene, ma quando sento nomi alla Inzaghi o Sarri mi viene la depressione. Se si deve migliorare prendi il meglio, dalla padella alla brace magari con qualche rischio , no

    • Ovvio che Guardiola è il piano A un po’ per tutti ..,
      Ma certamente la Juve ha un piano B …
      E poi c’è chi sta aspettando la Juve in ginocchio …

  17. Premesso che tifo Juve e mi va bene ciò che decide la società ma una domanda curiosa me la pongo: Non si vuole dare una svolta soprattutto a livello di gioco? Se sì, cosa centrerebbe Mourinho con tutto questo? Chiedo.

    • Giusto Germano.
      Ma la questione è che non sappiamo ancora se si voglia dare questa svolta che dici, lo possono supporre i tifosi, i giornalisti, ma la società non mi pare abbia detto nulla in questo senso…
      Quindi, brancoliamo nel buio.

    • andrea (the original)

      Ho scritto in un precedente post che le questioni sono 2: gioco o rimettere in riga lo spogliatoio.
      Gli unici 2 in grado di metter mano a entrambe le questioni sarebbero Klopp e Guardiola.
      Non potendo raggiungere loro si deve fare la scelta su una opzione sola ed ecco perchè è uscita l’opzione Mourinho, che con il gioco ci azzecca zero ma per lo spogliatoio ha polso.
      Personalmente continuo a sperare in un costruttore di gioco ma va detto, che da come mi riferiscono, il problema creatosi tra Allegri e parte di spogliatoio è davvero pesante, quindi ci può stare che la Società voglia dare la priorità alla messa in riga.

  18. Un progetto nuovo non può che partire con interpreti adatti al progetto anche in panchina e solo una scelta ponderata può ridurre al minimo il margine d’errore. Al di là delle considerazioni negative condivise sulla persona non credo che quella di Sarri possa essere la scelta giusta, un allenatore il il cui integralismo tattico esportato oltre Manica ha evidenziato nel nel momento cruciale della stagione tutti i suoi limiti in occasione dell’umiliante 6 a 0 subito in casa del City. Un fatto è certo, le tante possibilità di scelta aumentano le probabilità di errore e sbagliare si traduce in campo nell’enorme differenza che c’è fra vincere e non vincere niente, che la scelta ricada allora su chi al di là dell’idea di gioco, attraverso le vittorie sul campo possa mantenere la Juve fra i top clubs europei.

    • Gioele

      Chiaro che ora la prima cosa da fare è la presentazione del nuovo allenatore (secondo me ritardata senza un motivo…a meno ché non sia uno dei tre di Coppe).

      È l’allenatore che deve scegliere la rosa o il parco giocatori.
      Ripeto: manca un centrale, un centrocampista ed un terzino difensivo.

      Il reparto meno attrezzato, il nostro, è il centrocampo…Ramsey da solo non basta.

      Cosa aspettano ancora a non prendere de Ligt ?
      Credo non serva il benestare dell’allenatore perché è un giocatore da prendere a busta chiusa.

      Saluti

      • Barone

        Poco fa ho ascoltato in una trasmissione sportiva che la società si sta muovendo a 360° gradi anche sul mercato, parlano di un laterale difensivo e di un approccio per Milinkovic Savic, concordo pienamente sulla necessità di puntare su De Ligt, dovesse arrivare sarebbe una Juve ideale da consegnare a..
        Guardiola 🙂 😉

        Buona serata

  19. Almeno un contatto diretto con Pep non guasta…
    Aspettiamo!

  20. Intanto Conte ha racimolato 9 milioni di sterline vincendo la causa contro il Chelsea che lo aveva licenziato l’estate scorsa.
    Lo rivela oggi il Times.

  21. Intervistato da TuttoNapoli.net, il proprietario del Circolo A.R.C.I. di Matassino (provincia di Firenze) Enzo Bernardoni, amico da una vita di Maurizo Sarri ha svelato alcuni retroscena: “Non sento Maurizio da molto tempo ma un nostro cliente, amico del figlio, mi ha confermato l’esistenza di un dialogo in corso… E perché non dovrebbe di di sì? Secondo me, accetterebbe a braccia aperte. Ma, ripeto, è una mia sensazione e null’altro. Maurizio è un professionista e di mestiere fa l’allenatore. Quanti di loro hanno detto tante cose ma poi, alla fine, hanno accettato una proposta della Juventus? Parlo in generale, non solo di Maurizio. A questi livelli, nonostante la tua fede, non puoi avere certi dubbi. Per me sarebbe la realizzazione di un sogno. Il mio più grande amico che allena la mia squadra del cuore: sarebbe qualcosa di stupendo. Lui, per scherzare, mi chiama gobbo di m***a e mi nascondeva il gagliardetto bianconero mentre servivo i clienti. Ma quando tornava serio mi ripeteva sempre: la Juve è una grande società. Facciamo tutti il tifo per lui e siamo contenti del fatto che abbia raggiunto il primo obiettivo che il Chelsea gli aveva chiesto: tornare in Champions League”.

  22. Mauro the Original

    Scusate ma quando si analizzano gli allenatori bisogna fare alcune considerazioni:

    Allegri l’ultimo anno al Milan si è fatto soffiare lo scudetto da Conte nonostante il Milan fosse più forte.

    Sarri invece non ha vinto scudetti ma davanti ha sempre avuto una squadra mostruosamente più forte del Napoli.

    E nonostante la Juve gli abbia scippato pure il miglior attaccante è riuscito egualmente a metterci in grossa difficoltà.

    Si dirà che utilizzava sempre gli stessi 11 ma avete visto la panchina del Napoli? Giocatori che a Torino vanno bene per falciare le siepi ma non per stare in panchina.

    Abbiamo visto Ancelotti cosa sta combinando al Napoli. Mi sembra che Sarri non abbia mai preso così tanti punti di distacco.

    Ancelotti al Napoli non vincerà mai niente nemmeno se ci rimane 100 anni. E allora perché non viene giudicato un allenatore mediocre?

    Dopo di lui vorrei vederci Allegri e poi vediamo cosa combina.

  23. UN DUBBIO MI ASSALE

    È stato visto un tir scaricare sigarette alla Continassa…

    Me cojoni !!!

  24. CONTRORDINE

    Il tir è stato dirottato alla Pinetina…

    Contratto di 4 anni a Pepp Guardiola alla Juventus…

    Smentitemi se avete coraggio…
    Buonanotte a sognatori.

  25. michelleroi

    Pep Guardiola è il nuovo allenatore della Juve.

  26. LA NOTTE DI PEP
    di Alex Campanelli

    “In uno dei rari momenti di respiro dal più classico dei tour de force pre-esami universitari, oggi mi sono trovato a scrivere qualcosa del tipo “Pep e Cristiano nella mia squadra del cuore non avrei mai nemmeno osato immaginarli, nemmeno nei miei sogni più arditi“. Invece la possibilità c’era, c’è ancora, ho (anzi abbiamo) iniziato a crederci davvero quando questo articolo di Luca Momblano ha dato forma e concretezza ai miei sogni, come fece poco più di un anno fa con quest’altro articolo, quello sul 7, che penso di aver riletto almeno 20 volte sino ad impararlo a memoria.

    Le notizie si susseguono, Radio Sportiva lo dà per fatto, Lottomatica fa crollare la quota, Sisal chiude le scommesse, corrono voci di una possibile presentazione il 14 di giugno perché, si dice, “hanno sospeso i tour dello Juventus Stadium causa conferenza“. Per la prima volta mi trovo a pormi domande più realistiche: cosa significherebbe Pep Guardiola alla Juve?

    L’allenatore che ha cambiato il calcio della nostra epoca nel campionato che forse più di tutti necessita di un cambiamento, di un’inversione di tendenza, di una scossa tellurica paragonabile solo all’avvento dell’Olanda di Cruyff.
    Pep Guardiola sarà il fautore di una rivoluzione culturale globale o si “limiterà” a provare a cambiare la Juventus, comunque a suo modo un’impresa titanica? O verrà addirittura rigettato dal pallone nostrano come successe a Roma al suo epigono Luis Enrique?

    Pep Guardiola alla Juventus significherebbe anche portare nel club che più di ogni altro al mondo brama la maledetta Champions l’allenatore che più di ogni altro al mondo vuole tornare a vincerla. Già, perché mentre il catalano diffondeva il verbo in terra germanica e britannica, a Madrid i suoi nemici portavano a casa quattro coppe dalle grandi orecchie, con metodi che lui definirebbe discutibili.
    Lui che con Bayern e City non ha mai nemmeno raggiunto la finale, lui che deve scrollarsi di dosso l’ultima, fastidiosa etichetta di chi “ha vinto la Champions solo con Messi“.

    A Torino Pep troverebbe Cristiano, un altro signore ossessionato dalla vittoria, un altro che ha bisogno di dimostrare a sé stesso e al mondo di essere ancora lassù, che vuole conquistare la sesta coppa della sua carriera con il suo terzo club per ascendere definitivamente a quell’Olimpo degli Dei che probabilmente già gli spetterebbe.

    Tutti gli incastri sembrano quelli giusti, tutte le tessere del puzzle sembrano combaciare, resta solo da aspettare la fumata bianca.
    Buonanotte (se ci riuscite)”.

    No, purtroppo non ci sono riuscito.

    Buongiorno bella gente.

  27. Nessun dorma …
    Annibale (Guardiola) è alle porte !

  28. Mauro the Original

    Attenzione a non illuderci troppo.

    Negli ultimi anni Guardiola era alla guida di temibili corazzate eppure la Champions non l’ha nemmeno sfiorata.
    Il suo Barcellona dei tempi d’oro era dieci spanne sopra tutti e la Spagna dettava legge in ogni angolo della terra.

    Addirittura il suo successore Enrique, nonostante non fosse Einstein ha continuato a vincere la Champions.

    Non so quanto riuscirà ad ottenere dai giocatori che abbiamo. Certo il gioco migliorerà parecchio, l’entusiasmo andrà alle stelle ma non crediate che Cuadrado diventi Pelé in due giorni.

    Allenatore da applaudire se viene, pur consapevoli che ci dovrà essere una bella campagna acquisti. Agnelli dovrà imparare a scrivere parecchi assegni con 8 zeri.

    Agnelli da applaudire per un mese ma secondo me gli allenatori da prendere dovevano essere altri se la squadra rimane questa.

    Al primo posto Klopp, al secondo Sarri e al terzo Conte.
    Anche Mou sarebbe stato gradito.

  29. Mauro the Original

    Io comunque continuo a credere nell’arrivo di Sarri che è il più logico guardando i giocatori che abbiamo.

    Prima di tutto andrebbe a valorizzare Rugani, che è ancora una scommessa.
    Magari arriva egualmente un altro difensore, ed io punterei su Romagnoli.

    In attacco sicuramente porterebbe ad alti livelli Dybala e Higuain.

    Forse a centrocampo andrebbe a vendere Pjanic per comprare Kanté, ma oltre a ciò la squadra mi sembra completa e cucita apposta per lui.

    Insomma con al massimo due innesti e senza spendere un soldo la Juve sarebbe a posto per i prossimi 2 anni.

    Da considerare la valorizzazione di giocatori come Dybala Cancelo Bentancur Kean Bernardeschi che raddoppierebbero come minimo il loro valore.

    E ricordiamoci che la Juve è una società per azioni e non la Caritas.

    • Mauro

      Con Sarri sai quanti soldi incasserebbe la società ?
      Tanto, a lui, bastano e avanzano 14/15 giocatori…tutti gli altri possono andare sul mercato.

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  30. LA PUNTATONA

    Gli juventini i tifosi più arrivisti e approfittatori delle gioie altrui…però gli scudetti non li RUBBBA !

    Ho puntato 100 Euri su Pep alla Juve…
    Sapete le quote ?

    Buona giornata.

  31. PS
    Dio santo Dio…è spuntato ora il nome di Pochettino…50 Euri vanno bene ?

  32. FALSO ALLARME: RIPORTATE LE SIGARETTE ALLA CONTINASSA

    Massimo Pavan parla del possibile prossimo allenatore: “La possibilità che Guardiola possa venire alla Juventus c’era ma e’ da considerarsi una follia, un sogno probabilmente irrealizzabile, ma lo era anche Ronaldo, nulla va escluso, le trattative migliori sono quelle segrete, è un’eventualità, molto difficile, una follia.
    Arrivasse lui i tifosi sarebbero molto contenti, anche se non vuol dire che con Guardiola la Juventus vincerà tutto.
    In ogni caso oggi come oggi, ci sono soluzioni più facili come Simone Inzaghi o Sarri che secondo i più realisti resta in pole position”.

    Azzz !

  33. LA JUVE SALE CON LA BORSA

    La guerra commerciale sullo sfondo, le poco esaltanti novità sulla Brexit, l’approssimarsi delle elezioni europee frenano gli acquisti sui mercati, mentre il prezzo del petrolio oggi va a picco con l’aumento a sorpresa delle scorte settimanali Usa.
    Dopo la breve ripresa di ieri, chiudono poco mossi i listini europei e per Wall Street la campana d’avvio è stonata e le prime ore di scambi sono in leggero ribasso.
    Piazza Affari è in maglia nera, -0,61%, 20.573 punti.
    Sono deboli le banche, Tenaris (-3,14%), Ferragamo (-2,81%) e Telecom (-2,69%).

    In controtendenza la Juventus (+5,68%), che sfrutta il toto nomine sul nuovo allenatore.

    E non finisce qui.

    Daje !

  34. E’ vero, mai illudersi. Le combinazioni sono talmente tante che non esistono certezze nemmeno se un allenatore camminasse sulle acque di Tiberiade.

    Ma almeno uno straccio di curriculum vogliamo considerarlo nelle scelte o nelle previsioni, non sono una certezza, ma un metro dobbiamo applicarlo,visto che si parla di Juve…
    Saluti

    • Andrea (the original)

      Non avremmo mai preso Trap è Lippi con il metro del curriculum.
      Aver vinto ed essere potenzialmente in grado di farlo son due cose diverse e credo che, giunti a questi punto, la priorità numero uno debba essere l’idea. Se poi l’idea ha anche un curriculum in supporto (vedi Pep) tanto meglio ma Sarri una chance ha dimostrato di meritarla con il suo calcio che, in rapporto a quanto disponibile, ha prodotto risultati straordinari a Empoli, Napoli e Londra.

      • Andrea
        Ok, capisco il tuo esempio Trap-Lippi e l’omo in tuta…ci sta eh, mica dico di no.

        Però, c’è un però, i nostri due juventini non hanno mai lavorato in banca…hanno sempre calcato i campi di calcio sia in gioventù che in vecchiaia…addirittura uno dei due è stato capace di fermare ‘O Rei.

        Ora non venirmi a tirare fuori Sacchi altrimenti mi arrabbio.
        😎😊

  35. Mauro The Original

    FACCIAMO 2 CONTI

    La Juve per liberarsi di Allegri deve sganciare 15 milioni lordi perchè il contratto dura ancora 1 anno.

    Sarri ha ancora 2 anni, quanto prende? Se dovesse andar via dal Chelsea che penale dovrà pagare? Non credo siano noccioline da decine di milioni di euro. Se paga la Juve avrebbe un esborso fra questo e quello di almeno 50 milioni (15 al Allegri ed almeno 35 per svincolare Sarri).
    A questo ci aggiungiamo un triennale pari ad Allegri e sono quasi 50 milioni.

    Puff…. 100 milioni spariti…
    Ma siamo sicuri che siano disposti a tirar fuori sti soldi?

    E se fosse Guardiola? Se non il doppio forse il triplo…

    Cioè, non è che ci stiamo illudendo troppo? Conte è venuto alla Juve che era libero mi sembra, idem per Allegri…

    Mah…vediamo poichè le cifre in gioco sono altissime, metteranno i biglietti a 1 milione a partita (curva sud) 😆 😆 😆

  36. Mauro The Original

    Io farei attenzione al fatto che Nedved ha voce in capitolo e sponsorizza Mihajlovic che arriverebbe per una manciata di lenticchie.
    Poi magari fra un anno arriva l’allenatore Top che magari si è svincolato.

    A me sembra che tutte le altre operazioni siano troppo costose e difficili da realizzare..

  37. Mauro
    Sarri probabilmente non lo vogliono manco con la vittoria in EL.
    Naturalmente aspettano che qualcuno paghi lo svincolo e tolga le castagne dal fuoco. Lampard sarebbe pronto ad entrare.

    • Mauro The Original

      Vero, però se io sono il Chelsea, sapendo che un allenatore mi può andare via attendo che si muovi lui..

      Se poi l’allenatore non mi va via sono sempre in tempo ad esonerarlo quando non è più appetibile sul mercato e lo lascio in braghe di tela.

      Sarebbe stupido da parte del Chelsea esonerare Sarri riconoscendo una buonuscita e facendogli il favore di andare alla Juve. Credo non sarà facile questa operazione anche se l’interesse ci sarà…

  38. Mauro The Original

    Ecco, un nome che mi viene in mente e liberissimo è Di Francesco….

    Mi sembra che stiano girando troppi nomi di altissimo livello e tutti vincolati..

    Non è che se portiamo via un allenatore al City, loro stanno tranquilli a dirci grazie, ci sono penali terrificanti da pagare…

    Stessa cosa al Chelsea… Coiè, un conto portar via l’allenatore al Lecce o alla Spal, altra cosa portar via l’allenatore ad una squadra miliardaria…

  39. Mauro The Original

    Il Chelsea ha già pagato 11 milioni per allontanare Conte, più 5 milioni per la penale da pagare al Napoli per Sarri…

    Saranno incazzati come bestie, pensa se sono disposti a regalare Sarri ad una concorrente in Champions. Secondo me faranno di tutto per bloccare l’operazione, a meno che la Juve non paghi pesantemente decine e decine di milioni.

    Magari preferiscono tener fermo Sarri e pagarlo utilizzando Lampard ma credo che in ogni caso faranno ostruzione…

    Sono mie considerazioni e forse sbaglio, è chiaramante un mio punto di vista e non conosco la situazione

    • Ammazza Mauro!
      Leggo i tuoi conti e già mi vedo con Ranieri (che si libera) in panchina!😨😓
      Facci sognare ancora per un po’😅
      Ciao!

  40. IL PIANO B
    Luca Fausto Momblano

    Antonio Conte ci ha creduto fino alla fine, consapevole di quel “con o contro” (cit. testuale) che lo ha sottoposto a un discreto stress mentale durante settimane di stand-by nelle quali ha provveduto a scartare il forcing della Roma a fronte di una grande speranza e di una pressante garanzia.
    La speranza la conosciamo tutti e veto o non veto – ossia la motivazione più semplice che lo juventino che votava a favore del cavallo di ritorno riesca ad accettare – poco cambia di fronte anche alla concreta ipotesi agnelliana che Conte potesse comunque non essere l’uomo giusto al posto giusto, oggi, in questa Juventus.
    La garanzia è nella volontà di tornare in panchina a tutti i costi che include una grande promessa da parte di Beppe Marotta nel suo vero primo anno di inter: 11 milioni netti a stagione e carta panna sul mercato, perché in Italia anche spingendo sull’acceleratore del modello inglese funziona così (per info chiedere anche a Massimiliano Allegri, dal quale giunge uno strano spiffero del tipo: “La Juve deve fare il mercato, non essere vittima del mercato“).

    Quindi la catena di comando della Juventus ha eliminato un candidato serio, probabilmente a fronte di rassicurazioni decisive sul piano A per il quale alla Continassa si spendono energie quotidiane da quasi quattro mesi.

    Si chiama Pep Guardiola, è una cosa grande, e ogni minima sfumatura può costare un intero piano societario.

    Ecco perché il piano B deve sussistere.
    Ecco perché la Juve deve confrontarsi con il potenziale candidato esattamente come ha fatto con Antonio Conte in tempi non sospetti.
    E Conte ha detto la sua eccome, una tesi interessante quella del tecnico salentino, un po’ ruffiana e un po’ alla sua maniera.
    Vale la pena descriverla così come ci è arrivata e così come la abbiamo decifrata.

    Nel confronto con Nedved e Paratici (che hanno effettivamente caldeggiato il suo nome e accelerato una prima fase di distensione con la proprietà) Conte si è proposto al solito con idee ferme e molto chiare nell’esposizione:

    – in porta si può fare con ciò che si ha, Perin è più bravo di ciò che si è visto;

    – esterni a posto così, ce ne sono cinque se non sei di alto livello;

    – Emre Can e Bentancur due centrocampisti fenomenali, in età ideale, dai quali c’è ancora tanto da tirare fuori;

    – Ramsey motore eccezionale, va ai mille all’ora, da avversario diretto lo si vede a occhio nudo;

    – Pogba unico calciatore su piazza per cui possa valere la pena, per questa Juve, di spendere 100 milioni;

    – con due soli innesti si può puntare a vincere senza dubbi la Champions League, uno è Pogba;

    – la difesa più forte del pianeta non esiste più, bisogna prenderne atto e prendere subito De Ligt, in alternativa Koulibaly;

    – mercato a basso impatto sull’organico si può e si deve fare, in attacco sarà anche l’anno di Kean.

    – in attacco Higuain da tenere, giocatore che si può sintonizzare e mentalizzare con Cristiano Ronaldo.

    Grazie e buona sfortuna mister.

    Cavolacci…qua fanno sul serio !!!

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