Sarri: “Non Faccio turn over…anzi ..si”

Juventus’Cristiano Ronaldo(R) jubilates after scoring the 2-1 goal during the italian Serie A soccer match Juventus FC vs Hellas Verona FC at Allianz Stadium in Turin, Italy, 21 september 2019 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Scritto da Cinzia Fresia

Sono sicura che Maurizio Sarri non sia ancora contento della sua Juventus, non basta solo vincere, conta altresi’ come si ottengono i risultati.
Sarri fa debuttare Ramsey e Demiral, in una partita considerata semplice, in cui ci si aspetta una goleada, ma non e’ andata così.
Il Verona come da aspettative chiudevano tutti gli spazi precipitandosi su Ronaldo almeno in sei, e in tre su Dybala, e’vero che cosi, non si gioca a pallone, ma una chance per pareggiare dovevano pur guadagnarsela.
Poi, non capisco perché’ gli arbitri quando gioca la Juve, permettano una certa violenza provocata da falli inutili volti esclusivamente a fare male.

La prova della Juventus e’ iniziata non benissimo, lenti e poco incisivi, non padroni del campo, si mettono subito nei guai regalando un rigore al Verona.
La Juventus fa fatica a tirare in porta, il Verona difende e molto bene la sua area, ma il debuttante Ramsey, con un gran gol, segna la sua prima rete in bianconero, riaprendo la partita, la vittoria sara’ raggiunta con un rigore segnato da Cristiano Ronaldo.
Oltre a Demiral e Ramsey, c’e’ stato un altro diciamo “ridebutto” quello di Gigi Buffon, il nostro affezionato portiere, malgrado la sua bella eta’, ci sorprende ancora con grandi parate.
Per me il migliore in campo e’ stato Dybala senza dubbio, posto dietro a Ronaldo e in questo caso a Cuadrado, l’attaccante ritrova il suo ruolo naturale, e’ solo mancato il gol forse per favorire Ronaldo.
Non e’ chiara la motivazione della sostituzione, Paulo stava giocando benissimo, e non mostrava segni di fatica, sembrano quasi una malattia ..le fantomatiche sostituzioni di Dybala .. e la sua uscita si e’sentita.

Continua invece, ad andare male la difesa, Bonucci fa fatica a dirigere i difensori, i quali commettono leggerezze troppo pericolose.
Comunque, i tre punti sono stati ottenuti, ma in queste iniziali prestazioni chi sta mancando veramente e’ Cristiano.
Lui gioca sempre molto bene, e ha astuzie che in pochi praticano, ma lo vedo spesso preoccupato, e non integrato alla perfezione con la squadra. Forse e’solo un momento, ma dovrebbe pensare al gol piu’ che ai compagni, perche’ E’ questo che si vuole da lui.

  1. In Italia per lo più non si gioca per il gioco Cinzia, ma per impedire – quando non distruggere- con ogni mezzo e mezzuccio il gioco avversario… Ed ecco la miriade di falli ostruttivi soprattutto ad inizio partita. Per intimidire e cercare di infortunare gli avversari più forti.
    Emblematiche le condizioni in cui hanno ridotto Higuain appena entrato.

    Purtroppo la Premier League anche in questo è tutt’altra cosa !

    Ronaldo dovrebbe cercare soltanto di limitare un po’ il suo egocentrismo.

    Buona domenica.

    • Infatti Luigi, credo che il campionato italiano sembri un po’ da operetta, e proprio per questo spesso è noioso.

    • Esatto Cinzia.
      Il campionato di calcio è un prodotto tipicamente italiota. Con tutti i suoi miserevoli risvolti risulta abbastanza noioso.
      Prodotto ovviamente invendibile al di là delle Alpi.
      E mi sa che – dal suo atteggiamento- anche Cr7 se ne sia accorto 😅

  2. andrea (the original)

    Non ho visto nulla, tranne i gol, quindi non ho una idea.
    Chiaro che il turnover ha vantaggi ma anche limiti e comunque ho letto che Sarri non vuole brutte prestazioni solo perché arriva o è appena passata la partita di Champions.
    In generale credo che gli alti e i bassi in questa fase di costruzione siano normali.
    Su Ronaldo: la scorsa stagione ha pesato, forse non sente la Juve e non la vede come grande club. Sono convinto sia la ultima stagione con noi.

    • Se ronaldo è quello di ieri sera e deve fare brutte prestazioni solo perché non sente la juve e condiziona il gioco degli altri 9 per me può pure partire.

      • andrea (the original)

        Beh insomma dai, lui tende a salire quando le partite sono importanti ma in ogni caso è comunque un giocatore che la Juve non potrebbe avere mai più nella sua storia.
        Insomma sarebbe brutto.

  3. Ronaldo ha ragione, ma noi l’abbiamo sempre saputo che la Juventus non è il “grande club” che invece millanta di essere

  4. Ronaldo agli inizi e’ sempre cosi’.
    Certamente non ha notato grandi miglioramenti nella Juve.
    In ogni caso a volte anch’io lo trovo egocentrico.E’ una bestemmia se dico che dovrebbe mettersi un po’ piu’ al servizio della squadra ed essere meno accentratore?
    Cmq dal prossimo mese sara’ diverso.
    E, cewrtamente sapete dei contatti con il M.United.
    Saluti attoniti

    • Mauro the Original

      Tino, sembra una bestemmia ciò che scrivo, ma l’arrivo di Ronaldo non è che abbia giovato molto alla squadra.

      Certo a livello di immagine e marketing è stato un boom ma non ha influito molto sui risultati. Anzi dal suo arrivo la squadra è diventata Ronaldo dipendente ed è regredita.

      A noi servirebbe un Hazard tanto per dire, che faccia la differenza ma che non diventi un accentratore unico del gioco.

      Sicuramente dopo l’aumento di capitale annunciato la Juve farà una grandissima operazione di mercato. Via Ronaldo e dentro un top player adeguato che si integri nella coralità della squadra senza esserne il solista.

      Comunque una bella notizia c’è, Ramsey in campo è un giocatore eccezionale che risolverà molti problemi.

    • Mauro the Original

      A proposito, scambio Ronaldo Pogba?

      • Neanche la tua e’ una bestemmia.oddio meglio averlo, ma credo che la colpa non sia sua.
        Perche’ ero contrario quando Sarri e’ andato a trovarlo ,anzi a salutarlo, in ferie? E quando gli si danno tutte le licenze? E quando Agnelli lo raggiunse a sua volta,per convincerlo?

        Non e’ solo per un aspetto gerarchico, ma di equilibrio del gruppo. Se dai ad uno la liberta’ incondizionata di fare,dire,giocare, poi non lamentarti se pensa di poter fare quello che vuoe e con Ronaldo ancora di piu’.
        E’ naturale.

    • Io dico che sprecare una risorsa così importante è da provinciali.
      Ronaldo l’anno scorso ci ha permesso di vincere il campionato con grande anticipo, ma la Champions è stata un disastro, sicuramente tante promesse non sono state mantenute

      • La risorsa diventa importante quando non determina sudditanza nei confronti degli altri (punizione che doveva calciare pjanic visto che sono due anni che colpisce la barriera).

        • Allora, in Italia a Cristiano non va bene niente, allenatore, compagni .. è un’altra cosa, d’altronde l’ItAlia è stata per lui un porto franco per sistemare questioni personali poco piacevoli. Io ho visto Ronaldo l’anno scorso di immenso valore, spero si riprenda. Qui da noi non abbiamo la cultura per valorizzare i troppi bravi .. in nessun campo, infatti se ne vanno.

  5. RIVOLTA O RIVOLUZIONE ?

    Successo e cambio dell’ordine costituito o sommossa rimandata con perdite ed esecuzione in pubblica piazza dei rivoltosi?

    Quando mi sono chiesto quanto mancasse alla fine ed era solo il 63º ho capito che la situazione non era buona e noi rischiavamo di fare la fine dei ciompi fiorentini.
    Madrid e Torino, mercoledì e sabato, la Juve passa dalla situazione ambientale e tattica peggiore possibile cavandosela egregiamente a quella ideale in casa col Verona patendo le pene degli inferi.
    In tutti e due gli scenari il 2-2 rischia di materializzarsi nel finale: in Spagna accade, allo Stadium la traversa cambia l’esito.
    Stessa trama finale diverso.

    Il ruolo di stoccatore tocca a Matuidi, che è in costante miglioramento ed in forma strepitosa ma è come mettere Sgarbi alla guida di un corteo di pacifisti; se il mozzo prende il timone Houston abbiamo un problema.
    Ma è un lottatore saggio, tra gli uomini l’eroe, anche se ha i piedi storti e alcuni controlli sono da brividi; la sud (la parte rimasta a piede libero e che ha cantato per 90 minuti) orfana di Mandzukic ha trovato il nuovo beniamino.
    I migliori insieme a Matuidi: Cuadrado totale e Danilo.
    Ci sarebbe pure Alex Sandro, ma ormai è una piacevole abitudine e insieme a lui Bonucci, responsabile come una madre che deve crescere da sola un figlio.
    Demiral invece non lo riprende indietro più nemmeno Amazon e CR7 è giapponese al contrario: non gli hanno mai detto che la guerra è iniziata e lui resta in disparte a battere punizioni e abbattere avversari in barriera.
    La partita è un film pieno di colpi di scena che si materializzano sotto forma di piazzati a loro favore: ogni volta è un brivido, ogni volta il protagonista rischia di soccombere, ogni vorresti che Buffon uscisse, e sai già che non uscirà.
    La Juve si trasforma, a volte è dottor Jekyll altre è Mr. Hyde.
    Non è quello che avrebbe in mente Sarri, che è alla guida del tumulto ed è colui che rischia più di tutto: da sempre il capo della rivolta o prende il potere o ci lascia le penne… e AA potrebbe ritrovarsi presto nei panni di Hastie Lanyon…
    Willy Signori

    Buon pomeriggio

  6. Cinzia,
    a me l’arbitro è piaciuto ha fatto giocare, è intervenuto il giusto, ha ammonito quando doveva e soprattutto ha fatto capire che questo gioco non è calcetto, ma calcio e basta cadere a terra per un soffio di vento.
    Poi non concordo con il goal di ramsey decisamente fortunato senza deviazione sarebbe stato uno straccio bagnato. Concordo invece su dybala ed anche sulla sua sostituzione anche se come ho scritto nell’altro editoriale spazia troppo per il campo e non presiede l’area avversaria. Non concordo su ronaldo: decisamente male si è mangiato un goal clamoroso e basta voler tirare tutte le punizioni. Benissimo cuadrato fa egregiamente tutte e due le fasi a cui affianco matuidi. Come dici bene male la difesa nei singoli (demiral e soprattutto danilo vista l’età del primo) ma anche come reparto; su ogni traversone, piazzato o calcio d’angolo si aveva l’impressione di poter subire goal e siamo stati molto ma molto fortunati: il verona ha preso un palo e due traverse e un salvataggio fortunato di bonucci sulla linea di porta.

    • Ps sarri in conferenza ha parlato di napoli simmetrico e di juve asimmetrica non ho ben capito ciò che volesse dire ma l’asimmetria sembrerebbe derivare dalla libertà data a ronaldo soprattutto quella di non aiutare nella fase difensiva. Così per ribadire cosa penso del portoghese se non ritiene la juve un grande club.

      • Credo che volesse intendere proprio quello, luigis…
        Ma l’asimmetria di Cr7 sarebbe anche ottima se producesse effetti… Invece per il momento penalizza la Juve come squadra, spostando inutilmente il suo baricentro a sinistra…

      • Ps Il suo rientro verso il centro da sinistra è troppo ripetitivo per poter risultare letale per le difese avversarie…

      • Luigis,
        è assimmetrico perchè Higuain non fa movimenti di interscambio con CR7… Dybala non lo può fare…. si deve giocare con le due punte e Ramsey dietro che poi fa anche sponda ….. è l’unica soluzione che ci permetterebbe di essere simmetrici con CR7…
        Se si critica CR7… siamo alla frutta… anzi oltre i fruttini…
        Ciao

  7. Insomma a leggervi tutti mi esce il quadro di una Juve un po’ a parte,dove alcuni fanno i cavoli loro.
    Malissimo.

    • Tranfaglia
      come ho già scritto è mancato il movimento dei giocatori, il gioco lo fai se chi ha la palla ha più soluzioni di passaggio e queste vengono date dai movimenti dei compagni. Ora potrebbero essere state spese importanti energie mentali a madrid ma comunque ieri c’erano 4 giocatori nuovi ed inoltre i migliori con l’atletico sono stati i migliori anche ieri: cuadrato e matuidi. La spiegazione potrebbe essere una resistenza mentale a correre con squadre poco blasonate perché ci si sente comunque superiori tecnicamente pensando che la partita si possa vincere con il minor sforzo.

      • Ma alcuni di questi sono difetti che si possono correggere in corsa, l’allenatore mi sembra che intervenga poco da bordo campo. Mi sono perso qualcosa o e’ cosi?
        Due sane urla dalla linea servono sempre.

  8. Beh, come ho sempre scritto, un giocatore x quanto grande, non può esserlo + di una squadra, qualsiasi squadra; figuratevi se questa è una grandissima come la Juve. X me se Ronaldo rimane x tutti i 4 anni di contratto sono contento ma se decidessi di andarsene a fine stagione…tanti saluti e grazie.

    • Geramno
      è tutto vero e poi non sopporto questa sudditanza nei suoi confronti. E’ un fenomeno in tantissime cose ma non a battere le punizioni almeno finora questo si è visto e si continua a fargliele calciare. Ieri su un’azione di matuidi dove poteva crossare rasoterra per due giocatori juventini in area si è scelto il cross sul lato opposto dove c’era ronaldo defilato rispetto alla porta. Lo stesso rientro verso il centro da sinistra come sostiene luigi(sa) è ormai conosciuto e non più efficace e soprattutto non mi è piaciuto neanche l’occhiolino di sarri il quale invece dovrebbe dire che le punizioni dal limite le tirano o pjanic o dybala decisamente più letali.

  9. Cara Samp, vediamo se riusciamo a fare il primo (sarebbe meglio i primi…) punto(i).

  10. Sembra patetico pensarlo, vista la rosa pletorica della Juve…
    Ma noi, uno con le caratterische di Edin Dzeko lo abbiamo?
    A parte il resto, questo gioca per la squadra e smista palloni per i compagni che è un piacere…

    • andrea (the original)

      Ecco, questo è un centravanti di stazza ma che a calcio sa giocare e sa far giocare, non Mandzukic

      • Parli dello stesso giocatore vice campione del mondo e pluri vincitore di scudetti e finali Champions ?
        Non ovviamente quello dello scorso anno e quello di oggi.
        Ciao.

    • Ti confesso Andrea che pensavo proprio a questo, quando stava per essere venduto all’Inter (che per fortuna ha tergiversato) per un piatto di lenticchie…
      Ha 33 anni ma ha un fisico integro da paura…

      • Mauro the Original

        Dzeko lo abbiamo inseguito per anni quando era al top della carriera.
        Non capisco quali problemi siano sorti per non prenderlo.
        Certo è sempre stato un grandissimo giocatore che avrebbe fatto un grandissimo successo alla Juve.

        • È vero che volevamo prenderlo.
          Qualcuno dimentica il periodo e cioè quando nella stagione si mangiava goal a vagonate persino sulla linea della porta senza portiere e se gli andava bene prendeva palo o traversa.
          Saluti

  11. Facchetti:

    SUL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA: “E’ presto per capire dove si potrà arrivare, l’importante è vedere una crescita costante. Se l’Inter riucisse ad arrivare alla fine del campionato attaccata alla testa della classifica, con Juve e Napoli, poi tutto potrebbe succedere…

    Aiuto…”.tutto potrebbe succedere” che vuol dire? Inquietante per uno che ha buona memoria…

  12. Mauro the Original

    Come diceva Andrea, la Fiorentina vive il suo campionato personale nella sfida contro di noi, dopodiché va in letargo.
    Mi auguro vada a finire in serie B così poi vedremo quanti applausi riceverà Commisso😎

  13. Sinceramente non capisco e comunque non condivido le critiche a Cristiano.
    Perde palloni, non rientra, sbaglia le punizioni, accentra il gioco.
    Dobbiamo allontanarci dalla scena per guardarle nel totale e poter vedere meglio ciò che in fisica si chiamano condizioni al contorno.

    E quali sono?

    Mi alzo dalla testa di Ronaldo e mi allontano e noto che intorno a lui non c’è Dybala che gioca davanti alla difesa per prendere palla e dare vita alle ripartenze.

    Cuadrado è latitante nei cross dal fondo ed è bravo negli inserimenti da dietro, ma ad azione ormai conclusa.

    C’è Matuidi pronto più a ricevere in profondità che in appoggio per fare il più classico degli uno due.

    Bentancur troppo arretrato…..

    Ramsey spesso dalla parte opposta del campo.

    Quando Ronaldo invece che a sinistra si ritrova a destra le cose cambiano.

    Si perchè la Juve quelle poche volte che si ritrovano vicini Dybala Ramsey e Cristiano con tre passaggi tre arriva in porta. Peccato che li manchi il centravanti, peccato che li le opzioni diventino Matuidi e Cuadrado che o perdono palla, o ricominciano col solito giro palla da dietro.

    In soldoni, peccato che arriviamo al tiro con giocatori da 3 o 4 gol a stagione e costruiamo il gioco con giocatori da 20-30 gol a stagione.

    • Luca
      da parte mia le critiche a ronaldo sono solo sulla sua voglia di calciare le punizioni anche a discapito di chi è più bravo di lui in questo. Nell’accentrare il gioco non è colpa sua quando dei suoi compagni che lo cercano in tutte le situazioni, anche le più difficili e ad anche quando vi sarebbero soluzioni più facili e redditizie.

      • In genere, chi tira i rigori o le punizioni è colui che le tira meglio in allenamento.

        Ad ogni modo gioca Matuidi quindi tutto è possibile.

    • Luca, che anche se le vedi dall’alto col binocolo, non è che cambi molto : tutte le punizioni di Ronaldo continuano a infrangersi sulla barriera. 😅

      Secondo me Sarri deve ancora trovare un vertice basso adatto al suo gioco. Tutto parte da lì.

      • Luigi

        Il vertice basso lo ha, si chiama Emre Can!

        Invito tutti a vedere le partite nel Liverpool di un paio di stagioni fa dove appunto giocava centrale.

        Chi non ha mai e ripeto mai giocato centrale sono Pjanic e Bentancur, mezze ali destre. Il primo di Lione e Roma il secondo ai mondiali di Rissia con l’Uruguay.

        Ma tant’è. Con Allegri prima e Sarri poi sembra che la musica non cambi poi molto.
        Resto fiducioso che presto vedremo qualcosa di meglio, e già si hanno avute le prime avvisaglie.

        Però per fare il definitivo salto di qualità serve un allenatore straniero, la scuola italiana ha ben poco da dire.

  14. HO AVUTO TORTO VOGLIO AVERE TORTO

    Che la Juve prenda troppi goal è negli occhi di tutti…si però importante è farne uno più dell’avversario.
    Purtroppo vedo che non sempre ci si riesce.

    Agosto è passato da un po’ e settembre sta per finire 4 partite di campionato più una di Champions senza contare tutte le amichevoli e tornei estivi non ci dicono che stiamo bene.

    Due punti dietro alla prima e un solo punto in classifica nel girone Champions dopo essere stati in vantaggio di 2 goal.
    Faccio notare che abbiamo uno scontro diretto a Milano dove i punti, se tutto dovesse rimanere così fino ad allora, potrebbero diventare già 5 di svantaggio e in Champions non è immaginabile un passo falso contro il Bayer Leverkusen.

    Come anche negli anni precedenti, dove tutte in Italia, volevano farti “la festa” ora più di allora, ognuna giocherà per fermarti e prendersi quel giorno di gloria…anche perché hanno capito che giocare solo in difesa non serve contro nessuna figuriamoci contro la Juve e allora ci provano con tutti i mezzi a loro possibili.

    È ancora presto e le partite da disputare sono tante per iniziare a cospargerli non la testa ma tutto il corpo di cenere.

    Il titolo di questo post ha un chiaro significato…#finoallafine

  15. Mauro the Original

    Luna

    Ronaldo per me diventa un grandissimo valore aggiunto se utilizzato come si deve e se apporta un significativo contributo alla squadra.

    L’anno precedente la Juve senza Ronaldo ha vinto di più e segnato di più. Lo scorso anno la Juve avrebbe vinto il campionato anche con Quagliarella.

    A nulla giova il fatto che la Juve abbia vinto lo scudetto con largo anticipo se poi non abbiamo vinto altro.

    Certo Ronaldo ha deciso parecchie partite ma gli altri che prima segnavano sono spariti.

    Consideriamo però che il suo arrivo ha stravolto tutta la squadra e giocatori come Dybala ed Higuain si sono svalutati enormemente.

    Per me un attaccante di valore è giustificato quando aggiunge più reti a quelle che si segnavano precedente. Se invece il numero reti rimane eguale non ci trovo il senso.

    Il paradosso sta anche nella scelta precedente.

    L’accoppiata Dybala Mandzukic ha segnato grosso modo come Dybala Higuain.
    Quindi nemmeno Higuain ha dato quel qualcosa in più che ci si aspettava. Non per niente è stato ceduto al Milan e Chelsea.

    Per me la Juve se voleva dare quel quid in più alla formazione doveva prendere un Pogba o un Hazard piuttosto che un Ronaldo.

    Ronaldo è stato un acquisto azzeccato dal punto di vista pubblicitario Marketing e penetrazione di Jeep nei paesi asiatici, ha fatto conoscere la Juve in tutto il mondo. Ma sul campo risultati migliori non se ne sono visti.

  16. Buongiorno,
    Credo che Ronaldo sia l’ultimo dei nostri problemi, ma condivido le osservazioni che ho letto sulle punizioni. Non si possono vedere questi missili scagliati sulle barriere avendo specialisti come Dybala e Pjanic. Almeno che si dividano i compiti in base alla posizione da cui si calcia.
    La partita non l’ho vista ma ho letto la conferenza di Sarri e mi è sembrata molto interessante. Il mister ha evidenziato molti dei problemi che ci sono ed il fatto che li veda già mi conforta, anche perché condivido gli obiettivi che intende perseguire: squadra che non si abbassa, capacità di uscire dalla pressione, più scioltezza e velocità a livello tecnico.
    Ho letto giudizi positivi su Ramsey e mi fa piacere, affido a lui le mie speranze di creatività a centrocampo o a ridosso delle punte.

    • Mauro the Original

      Kris

      Ronaldo confronto al precedente anno mi sembra meno motivato ed incisivo.

      Non è comunque ammissibile che una squadra debba giocare in funzione di Ronaldo.
      A me sinceramente della sua classifica cannonieri non interessa.
      Che segnino pure Matuidi De Ligt o Chiellini, importante segnare più dell’avversario.

      Il calcio è un gioco di squadra dove conta il collettivo e non il singolo.

      Se un giocatore si trova davanti alla porta deve tirare e segnare, non guardarsi intorno per cercare Ronaldo.

      E ribadisco, lo scorso anno sono stato da una parte contento dell’arrivo di Ronaldo ma da una parte ero molto dubbioso. Investire 400 milioni su un giocatore di 34 anni che non puoi rivendere lo trovavo errato.
      Ora ci troviamo con i conti in rosso e costretti a vendere.
      Con quella cifra arrivavano Pogba e Hazard, giocatori giovani che mantenevano la valutazione negli anni.
      Sicuramente avrebbero giovato di più nella squadra.

      Ronaldo è stato solo un’operazione di marketing secondo me troppo pesante da sostenere.
      Per fortuna ci sarà un sostanzioso aumento di capitale, ma ciò non toglie che l’operazione sia stata corretta.

      • Può darsi Mauro, ma siamo passati dal dire che non vincevamo la coppa perché non avevamo Messi o Ronaldo a criticare il portoghese ora che lo abbiamo.
        In generale questi non sono i mesi in cui Ronaldo brilla. Comunque certe considerazioni le facevano anche a Madrid, ma poi quando il pallone iniziava a scottare era il portoghese che risolveva, come da noi l’anno scorso.

  17. Mauro the Original

    Ho un mio personale punto di vista, vediamo se viene condividete.

    Trovo inutile avere un attacco formato da Messi Ronaldo e Neymar se poi ho un centrocampo solo discreto che non fornisce palle giocabili ed una difesa colabrodo.

    Per me è preferibile una buona difesa, un eccezionale centrocampo formato dai 3 centrocampisti più forti al mondo ed un attacco discreto.

    Se il centrocampo mi fornisce 20 assist a partita credo anche che un forte attaccante di serie B mi segni un bel numero di reti. Al contrario se Ronaldo non riceve palloni non segna.

    Non per niente nostri giocatori pescati dalla serie B sono diventati fenomeni, per citare Del Piero o Ravanelli.

    • Punto di vista interesante, ma una squadra così l’abbiamo già avuta. Conte ci uscì ai gironi, Allegri la portò in finale dove però la differenza la fecero i campioni del Barcellona in attacco…

    • Il ragionamento ci sta tutto.

      Io però vedo una Juve all’incontrario, dove Dybala Ronaldo ed Higuain sviluppano il gioco e sono spesso per non dire sempre alle spalle di Matuidi e Khedira che si inseriscono.
      Poi ogni tanto arriva un cross dei terzini e segna Ronaldo.

      Insomma un gioco inserito da Conte che aveva un senso perchè l’attacco aveva Quagliarella Matri ecc… mentre a centrocampo avevi Vidal e Marchisio due da 10 gol a campionato.

      Oggi hai Ronaldo da 30 gol, Higuain da 25 e Dybala da 20 direi che è il caso di creare un gioco un tantino diverso.

  18. MASSIMO ZAMPINI

    Dopo avere visto accogliere tra gli insulti Allegri in quanto sostituto non all’altezza di Conte; dopo avere sopportato chi, ancor prima di esultare per il suo primo anno trionfale, faceva presente che così era troppo facile, “ha ereditato la squadra di Conte”; chi, alla prolungata falsa partenza dell’anno successivo, più che pensare a supportare la squadra, si vantava perché “ve l’avevo detto, finito l’effetto Conte quest’anno crolliamo”; chi, lo stesso anno, dopo un’uscita all’ultimo secondo contro il Bayern (tra gol fatti, gol annullati ma buoni di un metro, gol presi a partita finita per un rinvio tardivo di un difensore), ancor prima di disperarsi aveva già crocifisso il tecnico per i cambi sbagliati; chi, incomprensibilmente troppo sicuro di battere il Real, dopo Cardiff è arrivato a dire che “è meglio non arrivare in finale, basta, se poi dobbiamo perderle così” e ha deciso che quell’allenatore, quello dei tre scudetti, tre coppe Italia e quei percorsi di Champions non era all’altezza, e quindi andava combattuto; chi quindi negli anni successivi si è alleato con chi ci odia pur di sminuire questo ciclo sensazionale, “lo scudetto lo vincerebbe anche mia nonna”, chi ha cominciato a invidiare “il gioco” di chi arrivava sempre dietro, chi dopo una vittoria a Napoli (fatto non frequentissimo, realizzatosi nonostante un rigore così e così a sfavore) prima di esultare si indignava per il gioco non brillante in undici contro dieci e poi “cosa avrete da festeggiare che pochi giorni fa abbiamo perso contro l’Atletico”; chi, dopo la serata con l’Atletico, invece di impazzire, ripensava ancora all’andata perché ormai aveva pronto il de profundis; chi, una volta uscito dalla Champions, non ha neanche celebrato il titolo, troppo preso dalla furiosa ricerca, in ogni partita di qualsiasi competizione, di trovare un modo per sminuire quella Juventus (“ecco, guarda l’Ajax come gioca; anzi, guarda il Tottenham; guarda il Barcellona, anzi, guarda il Liverpool, guarda il City di Guardiola, anzi riguarda il Tottenham; guarda Klopp, ecco, vedi che la Champions si vince giocando così?”, come se ci fosse davvero una regola per vincere una Champions).

    Dopo avere dovuto sopportare i tifosi contro Allegri ci siamo trovati davanti un altro nuovo fantastico genere, i tifosi innamorati persi di qualunque giocatore (per lo più mai visto) venga venduto o sia in procinto di esserlo: quelli che nella surreale estate di Ronaldo non capivano come la società potesse decidere di rovinare tutto riprendendo Bonucci e soprattutto cedendo Caldara, perché #caldaranonsitocca, quelli che questa estate, dopo l’umile acquisto di de Ligt impazzivano all’idea che potessimo privarci di Demiral (visto tre volte in vita nostra) a 40 milioni dopo averlo appena preso a 18.

    Ecco, dopo avere sopportato tutto questo per anni, ora arriva un nuovo genere, gli ex difensori della Juve allegriana, i tifosi punti nell’orgoglio per le crociate contro il gioco di Max, pronti ad attendere un passo falso, un risultato negativo, una partita giocata male, qualche gol di troppo preso su calcio piazzato, una rimonta subita dopo uno splendido match, una vittoria ottenuta soffrendo neanche tre giorni dopo la Champions (“eh ma il City ha vinto 8-0, non troviamo scuse”), desiderosi di ottenere la propria rivincita chiedendosi se “sarebbe questo il fantastico gioco di cui parlavate?”, dopo neanche un mese di calcio ufficiale.

    Eh no, dai, abbiate pietà.

    E non c’entrano le solite frasi demenziali del tipo “non si può neanche criticare?”(certo, che si può, anzi critichiamo tutti: ma di solito se conquisto i tre punti il mio primo pensiero è alzarmi dal divano o dal posto allo stadio per esultare, prima ancora di scrivere un tweet polemico sul gioco, da paragonare a qualche altra squadra del presente o del passato), “sei aziendalista” (non so che voglia dire, ma se vuol dire avere gratitudine, fiducia e stima verso questa società che ci ha presi laggiù e portati a questo punto, non trattandoli come scemi sempre in balia degli eventi sì, sono più che aziendalista), “basta con le patenti di tifo” (perché qui il punto è esattamente l’opposto: ognuno tifi come gli pare, in silenzio, gridando, criticando, esaltando, ma appunto tifi, perché se invece sminuisce le vittorie della propria squadra o addirittura spera che non vinca per dimostrare di avere ragione il tifo è stato dimenticato da un bel po’) e altre frasi da social adatte a giustificare qualunque lagna o sparata.

    E lo dice uno molto prudente, spesso pessimista; uno che, arrivato Allegri, non aveva alcuna fiducia e che, arrivato Sarri, ha molte riserve anche su di lui.
    E quindi dubita, soffre, si fa domande, critica, si arrabbia, si esalta, ma proprio per questo vuole far sentire il proprio supporto ancora di più e l’ultima cosa che gli verrebbe in mente alla fine di un Atletico-Juve 2-2 di quel tipo sarebbe quella di rivendicare i meriti dell’attuale allenatore rispetto al precedente (“finalmente un gioco come si deve dopo tanti anni, i risultati arriveranno”) o di fare l’esatto contrario (“ecco, un’altra rimonta, Allegri non si faceva rimontare due o tre gol, poi i calci piazzati a zona… bisogna vincere!”).

    Basta, non vi sopporto più.

    Poi lo so che è solo uno sfogo , che non si dovrebbe, che di calcio ognuno parla come vuole, che tutti vogliamo una Juve sempre migliore, che è solo uno di quei momenti un po’ nostalgici e troppo sentimentali alla “ridammi indietro la mia seicento, i miei vent’anni e una ragazza che sai tu”, in cui sogni un dibattito sereno, senza rivendicazioni e rimpiangi i momenti (es. primo anno di Conte) in cui hai visto i tifosi compatti, perfettamente consci che il “nemico” fosse fuori e non dentro, perché lì hai avuto l’impressione di essere inattaccabile mentre se siamo sempre, perennemente divisi, siamo più vulnerabili. Lo so, e quindi “scusatemi, stavo scherzando, luci a San Siro non ne accenderanno più”.

    Ma era un po’ che volevo dirvelo e preferisco farlo dopo una vittoria, quindi eccomi qua, permettetemelo solo per oggi: basta, non vi sopporto più.

    Buongiorno bella gente

    • Sono molto in sintonia con Zampini, ma se un tifoso non è soddisfatto proverà sempre a a fare dei paragoni con il vecchio, non tanto per avvalorare la propria tesi, ma perchè conoscendo il passato, soprattutto se glorioso, vorrebbe che il presente ed il futuro sia ancora migliore.
      Preferisco questo tipo di critiche che reputo costruttive, anche rimembrando il passato, piuttosto di quelle degli illusi che ad agosto o a settembre credono di aver già vinto tutto.

    • “in cui sogni un dibattito sereno, senza rivendicazioni e rimpiangi i momenti (es. primo anno di Conte) in cui hai visto i tifosi compatti, perfettamente consci che il “nemico” fosse fuori e non dentro, perché lì hai avuto l’impressione di essere inattaccabile”

      Ecco, io rimpiango quella Juve li, quel gioco li.

      Ci va tanto? È così impossibile?

    • Ecco, in questa stagione ancora mancava la critica ai tifosi😅
      Cerchiamo di dialogare serenamente e fare il possibile affinché le nostre opinioni siano uniformi, così saremo meno vulnerabili e prenderemo meno gol da calcio piazzato😜

      • andrea (the original)

        Il problema di questi articoli è che si prendono tutte le correnti e le si utilizzano a piacimento..dunque alla fine hanno sempre ragione loro, privi di contraddittorio.
        Peraltro Zampini dovrebbe dirci se no sopporta più nemmeno alcuni dei blogger di Juventibus tipo Scarpa, vedova per eccellenza, ma non solo lui.

        • Allora lasciamo stare Zampini…e dissentire su quello che ho scritto io dopo la quarta di campionato e la prima di Champions.
          Ciao

  19. Invece di criticare la Juve oggi voglio esaltare una grande vittoria della Ferrari che a Singapore ha finalmente messo tutti dietro con uno due da prima della classe.
    A parte la Ferrari, immagino la Juve sulla stessa stregua se Sarri riuscirà a mettere a punto quello che nel campo automobilistico si chiama ” pacchetto tecnico.”
    Ci vorrà tempo, ed è quello che purtroppo Sarri sa di non avere a disposizione, ma credo che siamo sulla buona strada.
    Intanto bravi i vecchi, quelli che dovevano essere fuori dal progetto, vedi Buffon ieri 😀 😀 ma soprattutto Matoudi che io non avrei utilizzato neppure per fargli scaldare la panchina.
    Si subisce qualche goal in più e si rischia di pareggiare (un paio già sono avvenute) rimettendo in corsa gli avversari che prima erano stati messi alle corde.
    Trovo sotto tono Ronaldo e credo sia ingombrante in questa squadra, ma pensandoci bene è meglio averlo piuttosto che non averlo un campione “unico” di questo livello anche se durante le partite mi fa smadonnare per i “fronzoli” che non riesce a portare a termine.
    Quanto alle punizioni che continua a tirare sempre lui, qualcuno dovrebbe fargli capire che non si può essere cannibali se c’è qualcuno che nella fattispecie è più bravo di te nel saper realizzare goal con i tiri da fermo.
    Mi sembrava che lo scorso anno il problema era stato discusso e risolto ed abbiamo potuto contare pure qualche goal di Pjanic.
    A parte Cr7 mi auguro che le montagne russe ( una partita IN ed una OUT) finiscano e che si inizi a viaggiare come quel treno capace di andare oltre i 300 km orari che tutti noi tifosi, crediamo sia la Juve.

  20. SCUSATEMI SE RIEPILOGO

    Vorrei precisare che dopo 4 giornate siamo a -2 dalla vetta, dopo 4 giornate abbiamo subito 4 reti e fatti 7 goal…abbiamo subito e fatte 2 reti in Champions.
    Subire 6 reti totali e farne 9 per me è preoccupante…senza contare quello successo in Asia e dintorni.

    È vero che siamo ancora a settembre…anzi prossimi a Ottobre…non vi preoccupate mi preoccupo io.

    Saluti.

  21. A furia di tirarle tutte alla fine s’è “affaticato”. Risolto, per Brescia, il problema delle punizioni.
    Sospiro di sollievo anche da parte dei potenziali componenti della barriera delle rondinelle.

  22. PARLIAMO DI CALCIO
    (Sfatando anche qualche luogo comune cin Sarri in cinferenza stampa)
    _-_-_

    Juve-Verona è già un ricordo. Giusto il tempo di voltare pagina ed è giù un’altra vigilia. Domani, infatti, al Rigamonti, andrà in scena Brescia-Juve. Maurizio Sarri, in conferenza stampa, presenta la partita. Tuttojuve.com vi riporta le sue parole in diretta:

    Dopo il Verona ha detto: speriamo che tra qualche mese fare tanti cambi non comporti l’alterazione dell’equilibrio. Questo significa che domani tornerà alla formazione antecedente la partita col Verona?

    “No, perché voglio tutti i dati dai preparatori e dai medici e vedere la situazione in maniera razionale. Inutile andare a cercarsi infortuni adesso. E’ importante avere continuità ora, ma ci sono altre valutazioni importanti. Ieri la squadra ha fatto un defaticante, in  7-8 che non hanno giocato si sono allenati, quindi un minimo di valutazione va fatta oggi”.

    Sul Brescia…

    “Che soddisfazione mi dai (sorride, ndr)”.

    Brescia sta facendo molto bene, ha perso clamorosamente con il Bologna se no sarebbe con le big. Che impressione le ha fatto e che partita si aspetta visto che sarà anche la prima di Balotelli?

    “L’impressione è buona, si vede che c’è lavoro dietro. Squadra organizzata, si vede che esprime un calcio piacevole. In questo momento è pericolosa, neopromossa che sta facendo bene, è in condizione e l’esordio di Balotelli può dare una botta di entusiasmo all’ambiente. Partita insidiosa, affrontare queste squadre, che sono molto in salute, in questo momento è pericoloso per noi e per tutti”.

    Qualcuno potrò riposare? Magari come Bonucci, Matuidi e Ronaldo che hanno giocato sempre.

    “Valuterò i cambi. Ronaldo ieri aveva un piccolo affaticamento all’adduttore ed è normale visto che ne ha giocate tante. Valuterò i dati e capirò se è indispensabile il riposo per almeno uno dei tre”.

    A che punto è l’apprendimento? Chiellini aveva detto che la sua Juve si sarebbe vista intorno a Natale.

    “L’apprendimento è reciproco. Io devo capire cosa posso dare e la squadra quello che chiedo. Stiamo lavorando, io spero succeda il prima possibile, ma come ho sempre detto l’adattamento di una squadra ai principi dell’allenatore è sempre molto soggettivo”.

    Sulle punizioni dal limite dà qualche indicazione?

    “Come sempre in queste situazioni ci sono delle opzioni. Le punizioni di destro vanno a Pjanic e Ronaldo, quelle di sinistro dipende da chi c’è in campo Dybala o Bernardeschi. I rigori si danno indicazioni, la principale e l’alternativa, come è normale che sia. Poi ci sono momenti particolari nell’arco di una partita in cui magari il prescelto non è nella condizione fisica o mentale per calciare ed è giusto ci sia un’altra opzione. Ci sono un paio di opzioni per ogni situazione”.

    E’ più difficile per lei entrare nel mondo Juve o per la squadra entrare nel mondo di Sarri?

    “Il mondo Juve non ha niente di particolare e differente da altri tipi di realtà. Questi mondi sono fatti da persone, non è che c’è un diktat dal cielo. Io con queste persone mi trovo benissimo, quindi non ci trovo niente di particolare. La necessità di fare risultati c’è anche in altri ambienti, non è che al Chelsea non ti viene chiesto il risultato. Non c’è tanto di diverso. Qui c’è un alto livello di organizzazione, ci sono persone con cui mi trovo meglio quindi l’ingresso nel mondo Juve è andato bene. Poi c’è l’aspetto tecnico, capire le caratteristiche di tutti i giocatori. Tutti hanno caratteristiche palesi, altri caratteristiche che riconosci lavorandoci giorno dopo giorno, non vedendo qualche partita. Quello è l’adattamento: permettere ai giocatori di esprimersi al meglio mantenendo l’equilibrio di squadra. Questi sono i tentativi su cui bisogna innescare un modo di giocare e pensare. Poi ci vuole tempo, non è un videogioco. Così sarebbe fantasia popolare. Un modo di giocare è un modo di pensare, quindi per innescare un modo di pensare ci vuole tempo”.

    Dopo quattro giornate che giudizio ti sei fatto delle avversarie?

    “Non ho visto niente, ho studiato solo le squadre he abbiamo affrontato. Ieri ho studiato il Brescia fino alle dieci di sera, non ho visto partite non collegate a noi. Non ho il quadro generale, ma che quest’anno fosse più difficile era opinione condivisa da tutti e sarà così”.

    Ha trovato il calcio italiano  cambiato, se non altro come approccio alle partite?

    “Anche su questo bisogna aspettare. Nelle prime sette, otto partite tutte provano a proporre calcio. Dopo la situazione cambia. Era così anche qualche anno fa. Vediamo se questa tendenza a giocare di più da parte di tutti sarà duratura, perché dopo sette, otto, dieci partite di solito gli atteggiamenti cominciano un po’ a cambiare”.

    • “Un modo di giocare è un modo di pensare, quindi per innescare un modo di pensare ci vuole tempo.”
      Sufficiente per comprendere l’attuale situazione della squadra.

  23. La Juventus vince in campo, ma crolla in Borsa. In avvio di giornata – riporta finanzaonline.com –

    il titolo è stato più volte sospeso al ribasso ed è arrivato a cedere oltre l’8% a 1,27 euro. Il mercato non manca di castigare il titolo Juventus dopo l’annuncio del maxi-aumento di capitale da 300 milioni di euro volto a rafforzare la struttura patrimoniale della società dopo il balzo del debito evidenziato nel bilancio 2018-’19.

    Il mercato.giudice imparziale ha redarguito il titolo.

    • Dai Tino sai bene che le schizzofrenie borsistiche non hanno alcun riscontro con i veri valori di una società. Quello è un mondo di speculatori e se pensi come valutano un incremento patrimoniale di ulteriori 300 milioni, ti viene da ridere se le azioni invece di prendere valore, scendono perché qualcuno vende per capitalizzare quanto più possibile.
      Poi ci sono i giornalai che pur di far finta di capire, ma assatanati controtifosi, ti sputano fango a prescindere. Chi ha acquistato delle azioni e , se è un risparmiatore e non uno speculatore, lo sa dopo un certo periodo di tempo, almeno dopo un anno se sta guadagnando o perdendo. Non mi meraviglierei che non siano quei soci che stanno immettendo denaro fresco in società coloro che stanno vendendo le azioni Juventus, facendo scendere il valore azionario.

  24. X Kris
    Ti rispondo qui visto che si è aggiornata la pagina.
    Tu addirittura chiedi di uniformare i giudizi in modo da non dare seguito agli editoriali tipo Zampini?
    Come avrai letto c’è più di un tifoso allarmato o meglio preoccupato dopo aver sviscerato dei numeri oggettivi. Personalmente mi auguro quanto prima che le montagne russe finiscano e che certe situazioni che erano tanto criticate lo scorso anno anche da me, abbiano fine. Subire gli avversari invece di chiudere le partite soprattutto quando si è in vantaggio, ancora non sono nel dna di questa squadra, e, credo che
    Sarri sia stato ingaggiato per cercare proprio di vincere “in carrozza” non con la strizza che tutto il bene fatto possa essere depauperato.
    Se entro il prossimo mese ( ci sarà pure l’incontro diretto) non siamo ancora a posto rischiamo che qualche squadra possa prenderci più di qualche punto che poi potrebbe diventare difficile poter recuperare. Idem nella champions dove se non giochi da Juve e soprattutto vinci, rischi di trovarti fuori già dopo il primo turno.
    Non prendiamoci in giro, credo che girerebbero pure a te se non riusciamo, con questa squadra, a vincere niente. Non mi dire che pure a te basterebbe divertirti a vedere giocare bene la Juve
    Tutti partecipano per vincere non per divertire il proprio pubblico. Se poi riesci a conciliare con i due punti, bene, ma il vero fine è la vittoria come apoteosi di ogni sforzo profuso.
    Ieri ho rivisto la Ferrari vincere, sapessi che goduria vedere i nostri avversari finalmente dietro, soddisfazione sportiva infinita.
    Le nostre opinioni si coalizzerebbero solo se la Juve vince e convince, non credo che tra di noi ci siano masochisti che aspettano che Sarri possa fallire perchè significherebbe che anche la Juve ha fallito.
    Io tifavo lo scorso anno per Allegri perchè c’era simbiosi tra “la Fortuna” (intesa come condensato di vittorie) della Juve e quella di tutto l’indotto dai giocatori, alla società ai tifosi tutti. Non mi aspettavo che la juve perdesse ( perchè ci rimanevo male) per poter esaltare il mio ego per dire che avevo ragione che Allegri era una pippa.
    Non lo farò a maggior ragione quest’anno se Sarri mi darà occasione di poter gioire. Ma se i risultati non dovessero arrivare non accetterò che ci sia un atteggiamento buonista nei suoi confronti. Purtroppo per lui esiste solo un messaggio che deve perseguire,” migliorare e basta. ” Questa Juve vince da 8 anni scudetti che sono diventati scudettini visto il tasso tecnico che la società ha messo tra la nostra e le altre, non si può tollerare facilmente un risultato finale inferiore a quello precedente. Sarò paziente, questo sì, ma in un modo o nell’altro mi aspetto, anche a costo di fare a meno di Ronaldo se ce ne fosse bisogno , di continuare a vincere . I giocatori, gli allenatori gli amministratori delegati vanno e vengono, ma la passione x la juve resta 😆

    • Ciao Antony,
      No, non era per non leggere piú Zampini. Lo dicevo ironicamente in riferimento all’essere piú o meno vulnerabili :mrgreen:
      Mi interessa di piú la vulnerabilitá della squadra in campo che quella della tifoseria di fronte agli sfottó degli avversari.
      Ho letto dei tifosi preoccupati, io ancora non lo sono come non lo sono mai di questi tempi. Piú avanti vedremo, ma certo che mi girano se perdiamo!
      Comunque non credo che Sarri possa depauperare nulla che non sia giá stato depauperato negli ultimi tempi. L’errore é, secondo me, nel pensare che senza cambio in panchina lo scudetto fosse comunque assicurato.
      L’ultima stagione é stata emblematica, senza bisogno di parlare di scudettini ritengo che il valore della vittoria si misura con la forza dell’avversario e quelli dell’anno scorso non erano comunque all’altezza di vincere nulla, Juve o non Juve. Quest’anno vedremo, personalmente un campionato piú combattuto mi fa piacere, per quanto comporti un maggiore rischio di sconfitta.
      Per quanto riguarda Sarri, un po piú su ho sottolineato una frase dell’intervista che secondo me dice molto. Non si tratta di essere buonisti ma di comprendere che si sta cercando qualcosa in piú del semplice risultato.
      Potrebbe anche fallire il mister e non riuscire ad innescare questo nuovo modo di pensare, nel caso il club agirá di conseguenza qualora non arrivassero neanche i risultati.
      Per il momento il progetto ha tutto il mio appoggio perché ne condivido gli obiettivi: vittoria ed un modo di giocare piú consono ad una grande squadra.
      Se anche dovessimo andare a 5 punti dalla capolista non ne farei una tragedia, andammo a meno 11 con Allegri per poi vincere. Quello che mi interessa in questo momento é che la squadra cominci ad ingranare ed offrire con piú continuitá ció che finora abbiamo visto solo a sprazzi.
      Nessun tifoso puó essere contento del solo giocare bene, neanche a Napoli dove comunque non vincono mai. Quella é una falsa lettura inculcata negli ultimi anni.
      Di partite come quella di Verona o Firenze ne abbiamo viste decine in questi anni e non mi pare che ci fosse tanta preoccupazione, credo che sia piú che altro il timore al cambio che generi quest’insicurezza nei tifosi.
      Ciao!

      • Kris
        vero siamo andati anche a meno 11, ma quella volta li non c’era parrucchino e la nostra principale antagonista era allenata proprio dal nostro allenatore.
        Dico questo perché i numeri cominciano ad essere impietosi, soprattutto a livello di reti subite e questo un po’ comincia a preoccuparmi. A sarri concedo tutta la mia pazienza e spero vivamente che possa coniugare i 60° contro il napoli e la partita contro l’atletico con la vittoria.

        • Ma certo, il parrucco sarà osso durissimo, lo sapevamo. Sarà stimolante la sfida, e ci includo anche il Napoli.
          4/5 partite sono poche, Ferrara ci faceva sognare lo scudo dopo 4 giornate.
          Credo che ci farà bene la concorrenza, la superiorità dell’anno scorso contribuì ad appiattire la squadra. Io credo che aspetterò qualche altra settimana prima di iniziare a preoccuparmi.

      • andrea (the original)

        No anzi, dopo partite indecorose si sbandierava presunto orgoglio per averle vinte (io dico raccattate).
        Ma tanto, pur se si ha la tua pazienza, puoi spiegare quanto vuoi ma il muro di resistenza torna sempre lì, prendi quello che ancora dice che Sarri non farà gli schemi di Napoli (che nessuno ha mai pensato).
        D’altronde, ho sempre pensato che fosse difficile per l’ambiente esterno Juve dimostrarsi all’altezza degli innovatori come Sarri o chi per lui

        P.s. peraltro, anche dal punto di vista dei numerini italici e degli incubi da orticello dell’agghiaggiande che tanto spaventano i nostri tifosi, la Juve ha fatto 10 punti in campionato incontrando Napoli e Fiorentina.
        Ha fatto 1 pari in trasferta a Madrid, non mi pare tutto questo disastro e, visto che dicono il gioco non interessi, che problema c’è se si è giocato un paio di volte male?

        • Che poi tutti sti gol li abbiamo presi in un quarto d’ora di calo fisico e mentale contro il Napoli.
          Ma tenendo in conto l’assenza di Chiellini, l’adattamento di De Ligt ed il cambio nel modo di difendere credo che sia fisiologica qualche sbandata dietro.

  25. Tranfaglia

    Ilsole24ore parla di bolla speculativa, grazie anche all’ingaggio di Cristiano Ronaldo il titolo aveva guadagnato in Borsa il 171% fino a 1,7 mld di capitalizzazione, l’eliminazione ai quarti di CL l’ha poi ridimensionato. Nonostante il crollo del valore delle azioni, dopo la doppia sfida contro l Ajax il titolo ha comunque guadagnato da agosto il 52%. In termini finanziari sono stati 300 i mln persi dal titolo azionario della Juve in Borsa all’indomani dell’eliminazione contro l’Ajax, ma non c’è stato alcun impatto sul conto economico del bilancio societario e di conseguenza sulle future strategie di mercato e sul FPF, i 300 mln di ricapitalizzazione rappresentano il valore di mercato delle azioni della società, calcolato come il numero delle azioni circolanti moltiplicato per il loro prezzo di mercato. La capitalizzazione complessiva è un dato importante solo da un punto di vista finanziario, perché più è elevato più attira gli investimenti del mercato azionario verso il titolo Juve. Le ricostruzioni pessimistiche che si leggono e odono da più parti sono in realtà poco realistiche, questo non significa che il bilancio della Juve non presenti alcune criticità in ottica futura, pur tuttavia già preventivate dopo gli investimenti della scorsa estate. Certo in termini economici pesa il mancato introito di circa 20 mln per il mancato passaggio alla semifinale di CL, una delle voci a gravare sul bilancio, il peggiore degli ultimi anni, ma senza alcuna violazione alle regole del FPF nè scenari economici e finanziari catastrofici (come insinua la madre delle cassandre antijuventine), perchè dal risultato economico vanno sottratti i costi virtuosi relativi agli investimenti e perché al contrario di altre società che “perdono” da 8 anni, la Juventus ha chiuso gli ultimi 2 bilanci validi per il triennio 2016-2019 (sempre al netto dei costi virtuosi) ampiamente in attivo.

  26. Il chiarimento sulla richiesta di ricapitalizzazione direttamente dal CdA della Juventus che proporrà agli azionisti, nell’assemblea del 24 ottobre, un aumento fino a 300 milioni di euro del capitale sociale. È quanto deciso oggi, nella riunione presieduta da Andrea Agnelli, nell’ambito del piano di sviluppo per gli esercizi 2021-2024, testualmente per “finanziare gli investimenti utili al mantenimento della competitività sportiva”, “sostenere la strategia commerciale per l’incremento dei ricavi” e “rafforzare la struttura patrimoniale della società”.

    Ricapitalizzazione destinata dunque a finanziare gli investimenti per competere ai più alti livelli e rafforzare la struttura patrimoniale, non certo come i 142 mln di aumento di capitale di chi ha ripianato una parte degli ingenti debiti dei bilanci dei “perdenti” da 8 anni.

    • non oggi ovviamente ma 3 giorni fa.

      • Giorgio
        Ok per la ricapitalizzazione che e’ stata fatta per investire,questo l’ho letto. ma il titolo e’ sceso come valore unitario delle azioni. Una perdita per chi ne detiene.magari provvisoria,ed in piu’ lo stesso detentore deve contribuire alla ricapitalizzazione.
        Non e’ un grosso problema ma il mercato non puo’ tener conto di eventuali errori nella campagna vendite e del relativo esubero dei costi? Le azioni sono calate solo dopo l’Ajax? Chiedo,eh,vista la confusione di questa estate.
        Per sapere.

        • Agli inizi di settembre il sole 24 ore riportava un indebitamento di 464 milioni.
          Vabbe’ che non si guarda solo il fatturato ma anche lo stato patrimoniale che e’ ingente…
          Mah di certo le notizie sono gestite,addirittura il “napolista” e’ il primo ad occuparsene..non avendo altro da fare.

          • Tino

            I dati finanziari delle ultime stagioni evidenziano come la dirigenza stia investendo fortemente per far entrare la Juve nell’elite del calcio europeo. Il che come ovvio che sia porta ad un aumento dei costi operativi che dovrebbero essere di pari passo compensati da un aumento dei ricavi complessivi, una crescita legata a filo doppio filo con la progressiva scalata alle posizioni del ranking europeo, nello specifico la Champions League è la competizione che porta il maggior incremento complessivo degli introiti, maggior visibilità attira investitori e sponsor di caratura mondiale, più si arriva in fondo e più sorride il conto economico, a differenza di quanto è in grado di offrire un mercato interno ormai saturo.I 300 mln servono appunto per il “consolidamento dell’equilibrio economico–finanziario” oltre che di incremento in ottica visibilità e competitività in termini sportivi del club.
            Negli ultimi 2 anni il titolo ha avuto un notevole incremento di valore e chi ha scelto di capitalizzare in Borsa l’ha fatto nelle condizioni di poter fare discreti affari, ciò non toglie che anche chi conserva i titoli nel momento in cui il valore diminuisce ha comunque una plusvalenza potenziale in portafoglio, sia l’una che l’altra sono situazioni di fronte alle quali gli investitori sanno bene di andare incontro, siano essi tifosi che guardano al campo o solamente ai numeri.

            Notte.

  27. Ecco domani non ci sarebbe ronaldo mi aspetterei un bel ramsey dietro a dybala e higuain.

  28. Finalmente🤣 domani sera potremo ammirare la Juve senza Ronaldo.
    Pare invece possa esserci Higuain👃, a cui i veronesi non sono riusciti a rompere il naso.
    Sicuramente a questo punto anche Dybala😎 avrà una seconda chance da titolare.
    Speriamo per lui e per la Juve riesca a coglierla al meglio.
    Parimenti potremmo rivedere anche qualche punizione tirata da Pianjc😅, ammesso non abbia il piede arrugginito.
    Dovremmo avere anche piacere di rivedere sui campi italiani lo scapestrato Balotelli che riparte dalla sua città in cui è cresciuto.
    Il Brescia sta dimostrando di giocare un buon calcio con Corini, magari senza i calci e gli spintoni dei veronesi (ammessi solo al limite della loro area per i motivi di cui sopra) 🤣.

    Smaltite le scorie madrilene dovrebbe rivedersi una Juve piu tonica. Anche perché i bresciani hanno giocato sabato come la Juve.

    Buona serata.

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