Tre questioni da sottolineare

 

Articolo di Alessandro Magno

Di questa partita non parlerei più di tanto visto che è un film già visto. D’altronde che cosa potremmo aggiungere che non abbiamo già detto o visto contro la Lokomotiv Mosca o il Lecce? A questo punto mi soffermerei più che altro su tre questioni che mi piace sottolineare e capire che cosa ne pensa chi mi legge.

1 – La differenza di avere o non avere Ronaldo.

Salta subito all’occhio come con Ronaldo in campo per 90 minuti contro i russi e il Genoa si è vinto mentre invece a Lecce senza Ronaldo si è pareggiato. Questo nonostante in questo periodo non sia brillantissimo. Certamente non chiedo che giochi sempre ne convengo con Sarri che bisogna trovare il modo e il tempo di fare rifiatare pure lui, tuttavia è assolutamente evidente come la sola presenza di Ronaldo in campo , se da parte degli avversari incute un certo timore, dalla parte dei nostri obbliga i suoi compagni a dare quel qualcosa in più. Ero allo stadio e ho visto dopo l’ennesimo gol sbagliato di testa CR7 ci ha voltato le spalle restando a testa bassa qualche minuto con le braccia lungo il corpo in un’ aria sconsolatissima mentre tutto lo stadio lo incitava. E questo è l’uomo dei record e dei 700 gol segnati in carriera primatista in champions e nella sua nazionale. E se la prende così tanto per non aver fatto gol al Genoa? Inoltre al 90mo dopo aver segnato il gol vittoria che gli viene annullato ha ancora la cazzimma di andarsi a prendere un rigore e segnarlo al 96mo dopo polemiche perdite di tempo e chi più ne ha più ne metta. Ronaldo davvero patrimonio dell’umanità.

2 – La difesa ballerina

Ieri è entrato Rugani e per usare un eufemismo le cose non sono andate benissimo. Rugani era fermo da tempo e purtroppo ha pagato questa lunga inattività. Salta all’occhio come quest’anno si sia particolarmente vulnerabili in difesa. Ora va detto che nonostante ciò la Juve resta la miglior difesa del campionato e che ha preso quasi gol solo o su rigore o su gollonzi come quello del Genoa nel quale il giocatore segna scalciandosi da solo. Non è certo una giustificazione ma è la cronaca di quello che abbiamo visto fino ad ora. A causa di questa vulnerabilità è stato messo particolarmente sotto accusa il sarrismo, ovvero la mentalità del mister di giocare sempre alto e attaccare sempre anche quando a rigor di logica si potrebbe gestire. La verità , e l’ho già detto in qualche articolo passato, è che l’assenza di Chiellini si sta facendo sentire enormemente più del cambio di mentalità. Allegri quasi sempre ha avuto Chiellini che a detta di tutto si gioca con Ramos il ”titolo” di miglior marcatore del mondo. Spesso in anni addietro ha avuto anche Benatia uno che normalmente sapeva giocare e piuttosto bene ne corpo a corpo. Oggi noi giochiamo senza un marcatore di ruolo perchè l’unico che abbiamo è Demiral che è piuttosto acerbo. La nostra difesa è di fatto composta da due ali che fanno i terzini, Cuadrado e Alex Sandro, e due ex centrocampisti che fanno i centrali, De Ligt (in questo caso Rugani) e Bonucci. Va da se che abbiamo una difesa che spinge e produce ma difetta qualcosa in fase difensiva. Siamo dietro una specie di Brasile tanto per intenderci ed è così che andrebbe vista la difesa della Juventus oggi.

3 – Il concetto di sofferenza

Uscendo dallo stadio ma anche sui social ho riscontrato frasi del tipo ”si ma che sofferenza” o la variante ”così si soffre troppo però” e devo dire sono rimasto abbastanza sorpreso sul concetto di sofferenza. Io ieri ho imprecato, mi sono arrabbiato, ho maledetto la sfortuna e l’imprecisione, ma in nessun momento ho sofferto. Il concetto di sofferenza per me è un concetto relativo alla passività. Se sto attaccando e sto cercando di segnare starò anche sulle spine, al massimo perchè passano i minuti, ma non sto soffrendo. Soffro più quando gli altri mi schiacciano dietro e ad ogni pallone rischio di prender gol. In entrambi i casi è evidente che il risultato finale influisca sulla contentezza finale. Godo sia a vincere al 96mo arrembando che al 90mo arroccando, tuttavia ripeto il concetto di sofferenza per quanto mi riguarda lo vivo solo nella seconda ipotesi, ma capisco anche che potrebbe esser un problema mio, magari qualcuno gode anche in modo particolare difendendosi e ci starebbe non siamo tutti fatti allo stesso modo. Certo mi piacerebbe sapere dai mie lettori quale è il loro concetto di sofferenza e a fronte di una vittoria di un gol di scarto e di un possibile pareggio , se soffrono di più a vincere come ieri 2-1 all’ultimo respiro rischiando di non farcela e restare 1-1 oppure se soffrono di più a difender strenuamente e portare a casa un 1-0 rischiando comunque di prendere fino alla fine il gol del pari?

  1. CR7 nell’intervista post partita, in tre frasi, ha detto 5 volte la parola VINCERE.
    Se, come ha detto Sarri, la Juve ha una rosa per giocare con due punte ed il trequartista…., e CR7 deve riposare ogni tanto, qualcuno ha fatto male i conti, o la dirigenza o lui, oppure Sarri ha toppato, perchè voleva fare il 433 con alternati Hiquain e Dybala… e quindi la 4 punta non serviva… ma adesso servirebbe.
    Difesa, Chielllini manca, soprattutto sulle palle ferme, Deligh è un marcatore, ma un po irruento, le qualità fisiche e tecniche ci sono, manca la tattica, perchè ad Aiax…. giocano alla ‘garibaldina’ – Sarri vuole la difesa stretta il terzino a gomito a gomito con lo stopper… ogni tanto ti fregano con i cambi di fascia…
    Sofferenza, la squadra deve saper soffrire, il tifoso se soffre per le partite della Juve, cavoli suoi, le ultime tre partite mi sono annoiato, ma non ho provato sofferenza…

    • Se nelle ultime tre partite ti sei annoiato, negli ultimi due anni, che hai fatto, ti sei ibernato ?🤣

      • andrea (the original)

        No guardava Mandzukic su Youporn
        😁

        • … no guardavo la tecnica sopraffina di LLorente che purtroppo è già accasato al Napoli… l’ha dimostrata anche ultimamente alzando il gomito contro l’Atalanta… la tua comprensione del calcio è questa… questo restando in ambito calcistico..
          Per il resto i gusti, tutti, non si discutono, basta esserne consapevoli… se non lo si è … nascono i problemi.

          • andrea (the original)

            Cosa c’entra il gomito con la tecnica?
            Cioè Sivori non ha mai dato una gomitata?
            Dammi retta, trova una strada che la tua comprensione non si capisce proprio quale sia, infatti ti riduce a spacciarti esperto di calcio, dico calcio eh..esperto di calcio, vado a controllare cosa significhi.

            P.s. la tua consapevolezza che si tratti di gusti sono i tuoi sermoni su ciò che sia il calcio e cosa non lo sia?
            Neuroni, questi scollegati.

  2. Non mi piace il tuca tuca o tichi taco… fine a se stesso… è un po come fare i preliminari…. e poi vieni eliminato… eh… invece Allegri faceva giocare la Juve come piace a me… ognuno ha i suoi gusti… far fuori Mario e Can che sono due che ci mettevano anche la grinta… non è il calcio che mi piace… ma basta aspettare.

  3. Il vero problema è spesso la lingua italiana caro Ben.
    Sì provano cose, perfino sentimenti, e non si trovano le parole esatte per descriverli …
    L’italiano è ricco, beninteso: siamo noi che siamo diventati poveri 🥴.

    Ecco perché usiamo “sofferenza” invece di “tensione”, emozione invece di commozione e via via sbagliando ad esprimere ciò che proviamo.
    Perché è indubbio che la sofferenza nel calcio si può provare quando attui il catenaccio, e ogni pallone in area diventa una stilettata.
    Ma quando attacchi 80 minuti su 90, puoi imprecare, gioire, Sacramentare e mille altre sfumature …

    Su Ronaldo: è evidente che la sua presenza è carismatica per i compagni e ossessiva per gli avversari. Non può essere che così, trattandosi di uno dei due giocatori più forti al mondo.

    Come si può anche notare che questo non sia uno dei suoi momenti migliori. Sbaglia dei gol che per il suo livello sono clamorosi, e lui stesso ne è contrito.
    Ma appunto il suo carattere d’acciaio lo porta a non deprimersi mai, e ha ritentare sempre.
    D’altronde credo che questa la la dote principale che lo ha portato negli anni sulla cuspide del calcio.

  4. 1) Ronaldo
    “Anche nella Juve, come in tutte le aziende, nessuno è indispensabile, io per primo“.
    Cit Andrea Agnelli

    Caro Benedetto, mi pare che un po’ tutti, qui sopra, scrivevamo che CR700 doveva riposare, Sarri ha deciso di farlo riposare contro il Lecce, giustamente, ma io dico che almeno in panchina doveva esserci.

    2) La difesa, mi pare sia la migliore del campionato, sbaglia Bonucci come de Ligt figuriamoci Rugani.
    Ma si sbagliava prendendo goal alla cazzo di cane anche lo scorso anno.
    Quest’anno perché giocando alti dicono che Bonucci non è abituato subiamo qualsiasi contropiede avversario…cazzate simili le faceva Barzagli come Chiellini…ieri Kuoame ha fatto quello che ha fatto…ricordo una rovesciata scoordinata e subimmo goal.
    Colpa di chi ?

    3) La sofferenza è anche quando la tua squadra dopo aver subito il pari avversario non riesce a mettere dentro un pallone…soffri anche quando sei costantemente all’attacco e poi soffri anche se l’avversario riparte in contropiede e a te ti vengono in mente tutte le volte come hai subito il pareggio.
    E ogni volta arrivare sempre dopo il novantesimo con tale sofferenza…

    Io un cuore solo ho !

  5. L’UOMO D’ACCIAIO

    Intervistato dal The Players Tribune, Marcelo ha raccontato un aneddoto su Cristiano Ronaldo, relativo alla finale di Cardiff del 2017 fra Juventus e Real Madrid, con CR7 che all’epoca vestiva la casacca delle merengues:

    “Eravamo seduti attorno al tavolo al pranzo della vigilia: io, Danilo e Casemiro. Silenzio assoluto. Nessuno diceva nulla. Sentivi lo stomaco fare strani rumori, ma nessuno diceva nulla. A un certo punto Cristiano ci chiede: ‘Sono solo io a sentire la pressione nello stomaco?’. E tutti rispondemmo: ‘Anche io, fratello! Anche io’. Nessuno voleva ammetterlo, ma se uno come lui si sentiva così allora ci siamo sentiti autorizzati ad ammetterlo. Cristiano è glaciale, ma anche lui se la stava facendo sotto. Quell’episodio sciolse le tensioni, dovevamo solo fare questo”.

    E ancora: “Il giorno dopo quando ci stavamo avviando verso lo stadio, Cristiano ci disse esattamente come sarebbe andata la partita:

    ‘All’inizio sarà difficile ma nel secondo tempo vinceremo facilmente’.

    Non posso dimenticarlo, l’aveva predetto”.

  6. Alessandro sta di fatto che dopo le ottime partite contro Napoli e inter, da quasi un mese il gioco della Juve sembra aver fatto passi indietro e contro il Genoa in 11 vs 11 nella fase di non possesso più che di sofferenza parlerei di sconforto nel vedere spesso la squadra in balìa del palleggio degli avversari, poco reattiva nelle coperture preventive, pressing alto e riaggresione inesistenti o solo su iniziativa dei singoli e per buona parte della gara, con tutto il rispetto per un fuoriclasse come Ronaldo, il solo Dybala a cercare con caparbietà di rubar palla agli avversari e creare i maggiori pericoli alla porta di Radu. Una Juve che fino alle sostituzioni di Matuidi e Khedira ha fatto un possesso palla sotto ritmo e poco incisivo, altra musica qualcosa invece credo sia stata quella dopo l’ingresso di Ramsey e Rabiot e più tardi di Costa. quanto alla fase difensiva, il gol del Genoa nasce proprio da un momento prolungato di pressione dei grifoni a se pur conseguente all’errore di un singolo, è dovuto sopratutto dall’assenza di un uomo d’ordine come Pjanic in grado di far ripartire velocemente l’azione. Il problema dunque non credo sia come scrive Luca967 di una non “attitudine mentale alla fatica” quanto nella mancanza di interpreti di centrocampo le cui caratteristiche tecniche, fisiche e atletiche, consentano alla squadra di mantenere alti i ritmi e l’intensità di gioco per gran parte della gara.

  7. Condivido i concetti espressi da Luigi. È vero che non si sfrutta la lingua in tutta la sua ampiezza.
    Sofferenza in ambito calcistico ha comunque un significato ben preciso e si riferisce proprio all’essere messi sotto, rinchiusi nella propria trequarti con la paura che ti facciano gol. Al non riuscire ad uscire, a creare un break, ad organizzarsi per impensierire l’avversario. Quando il pallone non ti dura più di tre secondi tra i piedi. Quando tu stesso tifoso, sul divano o sugli spalti non hai un attimo di pace e soffri come sta soffrendo la squadra.
    Quella di ieri non era assolutamente sofferenza, era ansia o tensione in attesa di sbloccarla, era al massimo frustrazione quando i tentativi andavano a vuoto e l’orologio correva. Ma sofferenza no, perché in fondo è bello vedere la tua squadra sempre in attacco e sapere che se hai sbagliato un tiro, fra 1 minuto c’è ne sarà un altro.
    Per il momento la sofferenza è quella che stiamo facendo provare agli avversari, in campo e sui divani.

    • andrea (the original)

      Oltretutto se non metti insieme due passaggi ti innervosisco pure ma, cosa più grave, si innervosiscono i giocatori migliori e allora pare che Mandzukic serva. La realtà è che Mandzukic tecnicamente non sapeva giocare e non gli cambiava nulla se la Juve non riusciva a fare una azione.
      Oggi invece, detto che un margine di miglioramento da colmare pian piano è un atteggiamento a volte un po’ borghese, di contro la squadra sembra avere più autostima, non ho visto sbuffare continuamente i nostri giocatori bravi, non ho visto perdere la bussola dell’idea di giocare comunque.
      Dybala che va a far pressing credo possa essere figlio di questa sicurezza.

      • Concordo, tanto sull’atteggiamento borghese quanto sull’autostima.
        Non solo non sbuffano ma si incoraggiano, perfino Higuain è meno incazzoso quando gliela passano male.
        A volte siamo più brillanti, altre meno, ma vedo i giocatori stimolati e molto partecipi, soprattutto i più bravi tecnicamente. Dybala, Cuadrado, Pjanic, ma anche Higuain e Sandro sembrano rinati dal punto di vista della sicurezza e l’autostima.
        Mario credo abbia fatto una scelta, non avendo una gran voglia, alla sua età, di adattarsi. Quando si è reso conto di doversi sbattere per risalire gerarchie ha preferito farsi da parte.

  8. andrea (the original)

    Benedetto,
    Sul concetto di sofferenza credo la mia risposta non ti sorprenderebbe, quindi è inutile anche darla.
    Ti dico solo che l’innovazione del nuovo corso è anche nel fatto che attaccando, a volte bene a volte male ma sempre attaccando, oltre a non soffrire passività conservo sempre l’idea di poter fare gol e non la speranza di sfangarla senza sapere come.
    Emotivamente poi, posso dirti che sono tornato a gridare “gol” anche in stupide partite italiane contro le provinciali.

  9. Repubblica.it racconta di un pomeriggio turbolento allo Juventus Store di via Garibaldi a Torino.
    Alcuni cartoni hanno preso fuoco all’esterno dello store, in centro e il fumo ha invaso la via davanti al negozio costringendo clienti e dipendenti a evacuare il locale per precauzione. Le fiamme sono state domate in pochi minuti senza danni.

  10. Benedetto, anche il mio concetto di sofferenza è come il tuo. Poi ciò c’è anche un altro concetto di partite. Quando gestisci e hai la sensazione (ma anche certezza) che l’avversario non possa creare pericoli xché non ne lasci a loro la possibilità. E se x sbaglio ci riescono, hai la certezza che ricomincerà a creare occasioni x vincerla e questo tipo di partite x me non sono sofferenze; ecco xché negli ultimi anni non ho quasi mai sofferto. A me piace quando la squadra sa anche gestire. X il resto che ti devo dire. Ho sempre detto che nessun giocatore può essere + grande di una squadra, soprattutto se questa si chiama Juventus.

  11. TANTI AUGURI JUVENTUS

    #finoallafine

  12. I BIDONI DELLA SPAZZATURA AL POSTO DEI CUORI

    E ditemi prima che i vostri fegati vanno in frantumi…come gioivate quando Ronaldo segnava allo Stadium in rovesciata e al Bernabeu quando batteva quel rigore nel recupero ?
    Sui social impazzano i vostri sfottò…o no ?
    Lo avete dimenticato ?

    Ora invece nun va bbene più ?

    Ora pijatevela ‘nterculo !

  13. Mauro the Original

    Io credo si tratti di una questione di bioritmo.

    La Juve ha cominciato in estate con grandissima fatica, vista la condizione dei giocatori che hanno fatto le tournée in giro per il mondo.
    È arrivata in condizione quando serviva, esprimendo un bel calcio ma non ancora tutto il suo potenziale.
    Ora da qualche partita stiamo assistendo ad una involuzione più che altro fisica, in quanto molti giocatori stanno tirando i remi in barca.

    Trovo tutto ciò fisiologico, probabilmente dovuto alle fatiche di Champions che ci hanno permesso di essere primi nel girone almeno per ora.

    La sola partita che rimpiango è quella contro L’Atletico dove si poteva vincere.
    Oltre a ciò diciamo che la Juve è oltre tutte le aspettative considerando il cambio allenatore, il nuovo gioco adottato e soprattutto i tanti infortuni che ci stanno creando molti problemi.

    • Mauro perdonami.
      Stanno tirando i remi in barca…dichi.

      Scusami, ma ai quarti come si muoveranno in mezzo al campo col girello ?
      Non condivido mi dispiace…siamo appena a un quarto della stagione.
      Ciao.

  14. LA VIA SARRIANA PER LA JUVENTUS

    Mancano ancora 100 km da Sarria per arrivare a Santiago di Compostela.

    Manca poco alla Juve di Sarri per arrivare su in cima…deve solo vedere se quei giocatori di centrocampo che entrano e poi escono come fossero bambini a giocare a chiapparella siano abili e arruolati fin dall’inizio partita e possibilmente non uscire per ricadute muscolari.

    Insomma, Ramsey e Rabiot a tempo pieno.

    Non so a voi ma a me succede questo prima di ogni partita…mi va bene tutto, persino Khedira e Matuidi…è solo durante e dopo la partita che inizio a imprecare frasi sconnesse.

    Contro il Genoa ad inizio partita, sembrava una Juve pimpante…già ti sfreghi le mani…daje che stasera finisce in goleada…invece ci hanno fregato di nuovo.

    Ma non ho capito se Sarri è venuto alla Juventus per proporre calcio o sia venuto per salvare una specie di animali protetti ( vedi Matuidi Khedira e Bernardeschi…e pure Rugani ).

    Poi col Genoa, chetelodicoaffà, ogni volta ci si addormenta per subire goal pazzeschi ( vedi sabato goal di Kuoame ).

    Vabbè, dici, ok dai ora nel secondo tempo…entra Khedira e mette a posto tutto…ah era già in campo ?
    daje, peggio cantar di notte…eppure il Genoa rimane in dieci per un doppio giallo ( Giua ma che lo tiri fuori a fare il cartellino…per mettere la Juve sulla bocca di tutti ? )
    In poche parole, invece di stimolare noi quell’espulsione rinvigorisce il Genoa.
    Ronaldo che doveva essere bello fresco e pimpante…invece ?
    Evidentemente stanca più una camminata nei boschi che una partita di pallone.
    Il nostro marziano non ce la faceva nemmeno a rientrare dai fuorigioco.
    Eppure l’addetto ai sonniferi non c’è più.

    Però si va a prendere un rigore tipo quello preso con Benatia un paio di secoli fa.
    Berna, poi, esce dalla parte opposta per guadagnare tempo e i tifosi lo applaudono, lui risponde ai saluti, parlotta con loro, dice, proprio ora che mi stavo divertendo questo mi va a cacciare ?
    Non è mica colpa mia se Cuadrado fa tutto lui da quella parte…i compagni cercano solo lui.
    Possiamo dire che questa non è ancora la Juve di Sarri, sta sulla strada, appunto, ma è la Juve di Ronaldo…infatti gioca quando lo decide lei e come lui soffre le marcature strette e gli attacchi pure se pochi, degli avversari.

    Il Genoa di Motta fa una super partita ma è stata molto agevolata da chi Sarri ha messo in campo.
    La Juve ha vinto, tutti a casa felice e contenti.
    No, cari Amici, questo lo potrei essere io (importante è vincere ) non certo chi non frega nulla della vittoria ma interessa il bel gioco.

    Bisognerebbe domandare a Sarri perché deve esserci tutto sto casino in mezzo al campo come faceva l’esercito Francischiello…ognuno per fatti propri…e poi quando si arriva verso la fine e bisogna recuperare la vittoria allora si inizia a far viaggiare il pallone più in fretta e tutte le cose belle che abbiamo visto nel finale col Genoa.

    Ma perché non farlo anche in quell’ora che si è solo trottorellato in mezzo al campo ?

    Allora la colpa è più dei giocatori o di Sarri ?
    Metà e metà oppure più ai giocatori e meno al mister ?

    Si ma fate in fretta e fatelo pure subito che la Russia è vicina.

    Buona festa a tutti quelli che vogliono.

    • andrea (the original)

      Max
      a me no, nel senso che ogni volta sapere che giocheranno Khedira e Matuidi (ora pure Berna) sento già puzza di idea di gioco vanificata, di fantasia castrata.
      Però, siamo sicuri che loro siano prime scelte per Sarri e non scelte forzate? Perchè Ramsey appena può lo mette ma non può quasi mai, Rabiot lo abbiamo visto nei primi spezzoni di partita molto indietro, Costa giocava poi si è fatto male.
      Rugani lo ha messo per la prima volta alla decima giornata nonostante manchi Chiellini, quindi sulla carta con due soli difensori disponibili (il turco non lo conosco), uno dei quali (De Ligt) sin qui disastroso, se fosse stato un giocatore recuperabile avrebbe giocato di più.
      Io non parlerei di colpe, in fondo la squadra comunque prova a far calcio in modo offensivo e produttivo, spesso ci è riuscita, ma di situazione contingente all’interno di un progetto da costruire.
      Ciao

      • @Andrea
        A scanso di equivoci ho scritto così:
        Insomma, Ramsey e Rabiot a tempo pieno.

        Non so a voi ma a me succede questo prima di ogni partita…mi va bene tutto, persino Khedira e Matuidi…è solo durante e dopo la partita che inizio a imprecare frasi sconnesse.

        Cioè…se Sarri sia obbligato o meno a far giocare i due più Berna questo non lo so…lo accetto e dico: hai visto mai ?
        Invece alla fine va a finire come, appunto, ho scritto…smoccolamenti e smadonnamenti.
        Ciao

  15. Dalle Alpi alle Piramidi,
    dal Manzanarre al Reno,
    ma di questo Khedira
    possiamo fare a meno ?

    …ce lo dirà Sarri alle 14 😜

    • Luigi anch’io di questo khedira ne farei veramente a meno ma se sarri continua a farlo giocare un motivo ci deve essere perché altrimenti a le sue fisse come tutti gli allenatori.

      • Leggi Andrea sopra …
        La sensazione è che giochi perché quelli migliori di lui non sono ancora pronti (Rabiot/Ramsey).

  16. Sul primo punto è fuori dubbio che è meglio avere ronaldo in campo che fuori.
    Sulla difesa ballerina lo dicono i numeri, nonostante siamo una delle migliori difese,si subiscono goal facili e si ha la sensazione di poter prendere sempre goal: questo è un dato di fatto.
    La sofferenza è uguale in tutti e due casi che citi. Soffrire arroccandosi dietro con la speranza di azzeccare un contropiede e chiudere la partita è la stessa sofferenza di aver la speranza di fare il secondo goal con il pallino del gioco in mano ma sapendo che nel momento in cui becchi un contropiede puoi però pareggiare la partita. Insomma sarebbe il caso di chiudere le partite quando si ha l’opportunità anche perché avere un maggior possesso palla non vuol dire segnare una caterva di goal; a volte bastano un paio di contropiedi ben assestati come è avvenuto in alcune partite anche quest’anno.

  17. Matuidi ha corsa e dinamismo non abbinati però ad una tecnica di base (stop e controllo palla) di prim’ordine, per Khedira è l’inverso, da qualche parte ho letto che da una loro fusione potrebbe venir fuori il vero centrocampista che manca alla Juve, scherzi a parte la speranza è che i nuovi riescano a compensare le lacune di un centrocampo che in CL potrebbero fare la differenza, ovviamente in negativo.

    Contro il Genoa la differenza avrebbe potuto farla invece il Giua-vane arbitro in campo, avesse usato lo stesso metro di giudizio dopo il 2° giallo a Cassata, avrebbe espulso anche Bentancur già ammonito e autore di un fallo altrettanto inutile su Pandev e prima ancora invece decretare l’espulsione per chiara occasione da gol a Rugani, con la retina in mano a caccia di farfalle in mezzo al campo, altro che creare occasioni e tirare in porta senza mai buttarla dentro

    • @Gioele

      Se si potessere mettere Khedira e Matuidi dentro una grossa tazza e mischiarli come quando metti la panna nel caffè…uscirebbe fuori un giocatore completo per la sua intelligenza calcistica, la tecnica ed infine tanta ma tanta resistenza.
      Sarebbe il giocatore ideale per la Juve.

      Ciso

  18. andrea (the original)

    Continuo a pensare che nella partita contro i macellai granata vadano schierati Khedira e Matuidi, salvaguardando Ramsey, Costa, Higuain, Pjanic, tutti quelli a rischio.
    Non si può più pensare di mettere a repentaglio gare importanti come quelle di Champions per anacronistiche partite del nostro anacronistico campionato, fatto di nauseanti proteste, botte, interrogazioni parlamentari, squadre che hanno come impegno solo 2 partite all’anno.
    La classifica ce lo consente pure, visto che siamo a meno di un terzo del calendario.
    Perdere o non vincere è importante? Non se deve produrre una moria di giocatori.

    • Vabbè, dai Andrea …
      Vuoi vedere che dobbiamo far scendere in campo la Primavera ?
      Ci sarà pure un arbitro in campo … almeno spero 😅

      • andrea (the original)

        No la Primavera no Luigi, ho scritto Khedira e Matuidi perché se li perdi non hai perso niente anzi, forse in partite in cui non si gioca a pallone hanno pure il loro perché.
        L’arbitro poverino al massimo può buttar fuori qualche loro macellaio ma dopo che ti hanno azzoppato qualcuno sai che soddisfazione.
        Quelli sono in ritiro da mercoledì.

  19. Ed e’ derby.
    I cuginastri con le corna lo preparano sempre bene,agonisticamente e fisicamente.

    Bisogna farne subito un paio perche’ come da copione, i loro tentativi di recupero sfociano in mazzate sul campo che ora non ci vogliono,rivolte al dispetto piu’ che alla bella figura. Non so quanti derby ho visto,ma tutti hanno avuto lo stesso live motiv,scorrettezze e botte.
    Ci odiano,come chi sa di essere inferiore sa odiare con invidia. Abbastanza umano, anche se riprorevole, uno status poco edificante, come le magliette col dito medio tirate fuori da Cairo quando c’erano problemi di autorizzazioni per lo stadium.

    Un presidente,ragazzi, una squadra ed una cultura che non ha niente di campanilismo o sana rivalita’,solo odio e rancore.

    Buon derby,che sia sportivo e regolare, con la vittoria della Juve.

    Ma nemmeno Chiamparino sindaco,persona per bene che inaugura una strada a Scirea, tifoso del toro, non e’ riuscito a limitare questa rivalita’ che esula da quella sportiva. Hanno scocciato.

  20. 122 anni

    La Signora compie 122 anni.
    Sempre affascinante, amata, conturbante e a volte irresistibile a volte irritante,altre affabile e amabile sempre unica.
    Tutti la guardano, e tu ti gongoli perche’ la invdiano ma invidiano anche te.

    Come una vera signora,quelle che ti prendono l’anima e fra alti e bassi ci vivi 60 anni e sempre con una certezza, c’e’ solo lei.
    Auguri Juve,sempre con te.

  21. Scusatemi ragazzi ma io vado controcorrente. A me giocatori come Mandzukic e Khedira fanno impazzire xché cmq non si può negare che siano campioni. No fuoriclasse ma campioni che è una cosa diversa. E io a livello personale prima di fare a meno di in campione ci penso 1000 volte. Cmq alla fine l’importante è che la squadra vinca che è la cosa + importante; + di quello che penso io o ognuno di voi.

  22. FABIO GIAMBÒ

    Una volta era l’influenza della Fiat, tema che ogni tanto rientra ciclicamente in determinati discorsi.

    Dopo arrivò l’era di Moggi, sterminato il quale sarebbe cambiato tutto.

    Velocemente si arriva alla vigilia dei giorni nostri, l’epoca VAR, la panacea di tutti i mali (figuriamoci anche come viene accolto quello strumento che assegna un rigore contro la Juve nonostante un offside di chi subisce il fallo), la vittoria del Biscardi che c’è in ogni tifoso d’Italia.

    Oggi non è ancora chiaro quale sia il motto, l’oggetto del maleficio, il male da estirpare, ma c’è: c’è perché la Juve vince.
    Perché la Juve domina.
    Perché la Juventus fa la Juventus e scrive la storia, sempre.

    Il piangina si è evoluto nel tempo, ma la filosofia della propria fede è sempre la stessa: non si vince, si cercano alibi, bisogna sfogare la propria frustrazione.
    Tesi che lo condanna perché è così facendo che si muore un minuto dietro al giorno, e quando alla somma finale i minuti vengono messi tutti insieme, si arriva alla morte cerebrale.

    Facciamo qualche esempio: nessuno nega che marcare Llorente in quel modo sia azzardata, rivedibile, anche fallosa, ma l’ordine cronologico ha la priorità sulla valutazione: vero o no che Kjaer, una frazione prima di fare ciò che non dovrebbe, si becca in pieno volto il gomito dell’attaccante spagnolo? La risposta, al di là della fede del piangina, è una sola: si.
    Poi ognuno ci metta dentro tutte le valutazioni che desidera.

    Poi c’è il grande limite della filosofia di cui sopra: la memoria corta.

    Quando Mertens svenne a Firenze qualche voce sparuta parò di simulazione netta, ma non ci fu nessun complotto, nessuno scandalo, nessuno mise in discussione il VAR, né Montella, né Commisso.
    Era agosto, la maglia di Mertens non è bianconera (nemmeno con gli inserti fluo) e in quel periodo Higuain malmenato e preso a sandwich in area non portava a nessuna lamentela.

    Si continua a pedalare e si vince, anche quando Sansone, già ammonito, gioca a pallavolo contro la Juve, si pedala e si vince. Anche quando Emre Can viene sgambettato in area, si continua a pedalare, segnare e magari non si vince, ma non si inventano alibi, pure sacrosanti.

    Perché ci si meraviglia se la storia è sempre la stessa? Tizio perde, non ha umiltà e intelligenza calcistica per riconoscere i propri limiti, non riesce a fare il salto decisivo, al contrario Caio incassa, osserva, studia, soffre e alla fine vince.
    Il calcio è una cosa semplice, quello parlato lo è di più, è sempre la logica a fare da padrona, da un lato la logica del pianto, dall’altro quella della vittoria.
    Ogni tanto cambia solo la geografia dei lamenti.

    C’è una risposta in sospeso da dare: perché ci si meraviglia se in fin dei conti è sempre la stessa storia?
    Risposta semplice: perché vincere è bello sempre, ma voi piangina lo rendete meraviglioso. Appunto.

    Saluti

  23. Il mio sogno sarebbe un rombo di centrocampo composto da Pjanic-Rabiot-Bentancur-Ramsey(Costa). Col primo e l’ultimo rispettivamente ai vertici basso e alto dello stesso.

    • Condivido…ma senza cedere Emre Can.

    • … lo mettiamo come subentrante.

    • JuiceKaboose

      Io Luigi, un pensierino a Vidal e Rakitic, entrambi in rotta con il Barca, lo farei (cedendo Matuidì e Khedira…) si avrebbe:

      Pjanic
      Rakitic Vidal
      Ramsey
      (Costa)

    • Ma così escludi uno tra Ramsey e Costa e allora che cambia? Visto che Sarri ha detto che Douglas può fare anche il trequartista, xché non Ramsey mezzala? E io stravedo x Bentancur eh. Poi davanti? Chi tra Higuain e Dybala?

      • Certo Germano …
        Ho messo Ramsey e Costa alternativi perché mi sembrerebbe un miracolo poterli avere insieme 😬

      • PS Higuain e Dybala ?
        Più o meno come stanno giocando adesso, e in qualche frangente anche insieme, perché no.
        Come attaccanti (stante l’esclusione del Manzo) siamo corti.

  24. Che palle il derby su dzan…. maledizione non potrò vedere la partita.
    Comunque ottima conferenza di maurizio soprattutto sul var…

  25. VAR-RIALE OUT

    Maurizio Sarri nella conferenza stampa alla vigilia del derby fra Juventus e Torino si è soffermato sulle ultime discussioni relative al VAR:

    “A me piace di più quando gli arbitri in campo arbitrano. Questa però è un’opinione strettamente personale, in questo momento le regole sono queste, anche se non tutte a mio modo di vedere condivisibili, come per esempio il nuovo regolamento sui falli di mano su cui, nonostante legga e mi informi, non ci capisco niente. Se mi chiedete se a me piace, vi dico di no, anche perché il VAR era nato per ovviare errori macroscopici e se viene chiamato tre o quattro volte a partita mi sembra impossibile ci siano tanti errori macroscopici. All’estero viene usato diversamente”.

    • andrea (the original)

      All’estero viene praticamente ignorato e per questo funziona, ma all’estero non c’è il peggior popolo del mondo, cioè quello italiano.

  26. Uno dei tweet di risposta al VarRai: “Brutto svegliarsi la mattina e riscoprirsi in lotta per il quarto posto eh?? Ps paragonare il tuffo di Mertens agli errori di ieri è la vera cosa scandalosa. Perché un umano può sbagliare, come ha sbagliato chi non ha messo lei come vicedirettore di Radio Kiss Kiss o Canale 21″.

  27. C’È CORSA E CORSA
    (Pareri di due utenti)
    —-

    -“Oggi, in conferenza stampa, Sarri ha detto che nella partita di Lecce, nel complesso, la Juve ha corso 4 km in più degli avversari, contro il Genoa addirittura 6 km in più.
    A quanto pare, dunque, i problemi non sono fisici, il che, sotto certi punti di vista è confortante.”

    -“Dipende sempre da come e perché corri… A parte il discorso sulla qualità di corsa nell’ambito del gioco (ad esempio correre il doppio per stare dietro agli avversari non è bene, così come correre troppo perché la tua disposizione in campo è deficitaria e devi tappare i buchi che si creano), c’è anche da considerare che puoi correre anche in maniera non lucida e produttiva.
    Stiamo parlando comunque di atleti allenati, se la loro media di corsa è di 10km a partita possono anche arrivare a 12 o 13 senza eccessivi problemi, ma la qualità e la lucidità sicuramente non sarà lì ad assisterli come nei primi, più avanti vai e meno scelte logiche fai, senza considerare la fase tecnica.
    Quello che ha detto Sarri è vero, ma la prestazione di mercoledì in termini di corsa, 111,2km, non è stata l’eccezione, perché per chilometraggio è stata la terza (la Juve ha corso di più con il Brescia, 114,6km e con i cartonesi, 112,8km). Ma, soprattutto, quello che mi “preoccupa” sono i valori rispetto allo scorso anno, non tanto per il totale di strada percorsa (una quantità infinitesimale, neanche 1km in più a partita di media), quanto per la velocità con cui lo si è fatto.
    La parte dinamica viene divisa in tre fasi, jog, run e sprint; la fase di jog, che è quella in cui praticamente passeggi, è più breve di circa il 10%, mentre sono aumentate sia quella di run e sprint. Quindi si corre (poco) di più e si corre (parecchio) più veloce.
    Quanto reggeremo, è la domanda che vorrei fare a Sarri…”

  28. LA STORIA IN VENDITA

    All’interno di un palazzo in corso Re Umberto è in vendita un pezzo di storia della città: un garage. Siamo al civico 42: dentro c’è un cortile.
    In fondo, un basso fabbricato di fine ’800.
    Lì è nata la Juventus.
    E oggi quel piccolo edificio è un box auto, in vendita.

    Buona serata

  29. IL DERBY UNA PARTITA SEMPRE DA VINCERE

    Il primo derby di Ronaldo lo scorso anno lo decide lui, segnò anche al ritorno ma lo Scudetto era già stato vinto.
    Una partita diversa da tutte le altre anche perché per i bovini è la partita della vita.

    Mi sbilancio e dico lo deciderà Ronaldo.
    Buonanotte

    • Andrea (the original)

      Credo che ormai la Juve che guarda al mondo non possa più avere in questa partita un obiettivo.
      Una partita in cui salvare le gambe, questo credo possa essere un obiettivo e anche un segnale: questa Italia non ci interessa, tanto poi nel tempo anche senza interesse possiamo vincere lo stesso pure in Italia.

  30. Mauro the Original

    JuiceK

    Condivido in toto. Quello è il centrocampo che vorrei

  31. Campionato
    Il Derby e’ da vincere per una questione che mi pare non serva rispiegare.
    Ci frega invece anche tanto il campionato per una vagonata di motivi gia’ argomentati allo sfinimento,ma li va a gusti, non secondaria la competizione con l’inter, e anche, una ridimensionata Superlega a detta di AA.
    La CL non ne parlo nemmeno.

    Il discorso del ” CI” interessa poco, “CI” frega nulla e altri” Ci “, e’ puramente soggettivo, ad esempio a “me” frega e come,
    Snobbare il campionato, che oltretutto quest’anno tutto mi sembra tranne appiattito mi sembra sembra un esercizio autolesionista e anche un po’ di comodo.

    Si va su tre bersagli e questo e’ indiscutibile,perche’ se si fanno cernite e rinunce a priori di obiettivi,alla fine fai zeru tituli.
    Questo Sarri lo sa benissimo e a me basta.
    Come ritengo anche stucchevole il ragionamento che ci vuole tempo indeterminato, febbraio e’ tardi. Stiamo parlando di calcio non di chissa’ che,eh?

    Saluti

    • andrea (the original)

      Come scritto, non si tratta di snobbare il campionato per puntare su un altro obiettivo che comunque non è programmabile.
      Semplicemente, si tratta di salvare il maggior patrimonio tecnico escludendolo da una partita in cui non si gioca a pallone e, in questo senso, lanciare anche un segnale all’Italia tipo: “alla Juventus queste partite anacronistiche, così come questo calcio fatto di veleni non interessa giocarlo”.
      Non credo che questo comporti abbandonare la lotta scudetto, intanto perchè si tratta di una partita e, con 27 altre gare da giocare, lo scudetto si può vincere lo stesso e poi perchè non è che si manda in campo la Primavera, semplicemente si potrebbero lasciare fuori i giocatori come Cristiano, Paulo, Douglas, Aaron, Miralem, Gonzalo, che sanno giocare a pallone, dando spazio a quelli che in partite come queste, nelle quali non si gioca a calcio, forse sono anche più idonei. Ma sì per questa partita avrei ripescato anche Mandzukic.
      Lui, Khedira, Matuidi, Bentancur, De Sciglio, Demiral, tutti in campo..mica è detto che la perdi eh?

      • In questi termini, nell’ottica di preservare non di sottovalutare, non posso che essere d’accordo pienamente.
        Il sapore del derby e’ cmq diverso, ma noi possiamo sicuramente proteggere dagli sfascia carrozze bovini, alcuni componenti della rosa magari senza eliminare le possibilita’ di vincerlo sto derby, che un po ci fa godere. Se traspare che cominciano a menare scorrettamente, si puo’ anche cominciare da questo,visto che giustamente l’infermeria gia’ cosi’ e mezza piena.

      • Guarda Andrea, sugli altri x una volta passò sopra. Ma su Khedira che non sa giocare a calcio…se non sa giocare a calcio lui, credo che al massimo il 10% di tutti i giocatori a livello mondiale saprebbero giocare a calcio.

        • Mettiamola così Germano:
          A calcio Khedira sa giocare, ma non può giocare al alti livelli a causa di grossi limiti dinamici.
          Credo -ad esempio- che in Premier neanche lo porterebbero in panchina.

        • PS Lo stesso Sarri -pur nell’emergenza del ns controcampo- non riesce a fargli giocare una partita intera …

        • andrea (the original)

          Sicuramente Khedira gioca meglio degli altri citati, li ho ammucchiati per praticità.
          Oggi però nel saper giocare c’è anche la velocità che oggi è necessaria, specie se ti schierano mezzala.
          Da quel punto di vista purtroppo Khedira non va proprio.
          È stato un ottimo giocatore ma mi sembra che i picchi migliori li abbia toccati come centrale davanti alla difesa in un centrocampo a 2.

  32. Da quel che si legge Sarri dovrebbe schierare la stessa formazione in campo dall’inizio contro il Genoa, con il ritorno di De Ligt in difesa e Pjanic in panchina preservato per la partita di CL. Più di un dubbio che con Khedira, Matuidi e Bernardeschi, senza Pjanic e Ramsey si possa vedere una Juve meno arruffona e più concreta di quella di mercoledì, ma pare che sia diventata consuetudine regalare un tempo agli avversari, stavolta però di fronte c’è un Torino che oltre a mettere in campo il solito furore agonistico farà di tutto per salvare la panchina a Mazzarri.

    • Giorgio
      Nn intendevo esonerare nessuno,forse. X la fretta mi sono espresso male.
      Ci sono tre cambi da usare per mettere e togliere a seconda del caso.
      Assolutamente senza sminuire il significato di questa gara…

      • Tino,
        non era una critica al tuo post ma solo una personale considerazione dopo aver letto su TS la probabile formazione di stasera, in una gara a mio modesto parere da indirizzare sin dall’inizio sul piano della superiorità tecnica e non su quello del furore agonistico e dello scontro fisico.

  33. GLI AGNELLI DA SACRIFICARE

    Mandzukic, Khedira, Matuidi, Bentancur, De Sciglio, Demiral sarebbero le “bestie” da macello.

    Giustamente, come dice Andrea non la perdi.
    E, ma se la vinci aggiungi tre punti alla classifica.
    Quella classifica finale che queste tre pippe con la eventuale vittoria di oggi potrebbero far vincere il campionato.

    Sapete come andrà a finire ?
    Io sarei il primo a lodare ste quattro pippe messe in campo…e dirò che se non ci fossero stati loro…etcetera etcetera scontrandomi con voi soliti muri di gomma che distorcereste la verità.

    Saluti

    • andrea (the original)

      Sappiamo che non si vince e non si perde una competizione lunga per una partita in questa fase, ancor più se poi per le partite in cui si può giocare a calcio e non a rugby si posso reinserire i giocatori di calcio tecnici.
      Se la vincessero sarebbe anche merito degli scarponi, se la perdessero non sarebbe colpa loro.
      Ma mi pare che Sarri scelga diversamente quindi non condivido ma mi adeguo e faccio gli scongiuri sperando che, prima che con una vittoria, si esca tutti interi, cosa che in prospettiva pesa di più.

      • La mia era solo una ipotesi…

        Intanto la riomma avanti 1-0 e successivamente Kolarov si fa parlare il rigore da Meret…
        Tutto bene tutti zitti…compreso Capelli Unti

  34. Fusione Fca Psa, al 50 %.
    Ad e’ Tavares purtroppo e quindi Elkan presidente.
    Qualcosa non mi quadra,in PSa c’e’ lo stato Francese e una quota cinese.
    Risvolti per la Juve?
    A me sembra una mezza vendita.

    • Tino

      La Exor controllante della Juventus non ha solo incrementato la sponsorissazzione attraverso il marchio Jeep ma ha dato il suo sostegno alla ricapitalizzazione di 300 milioni. con il Cda che oltre al bilancio ha approvato l’aumento di capitale con voto a maggioranza. Il bilancio e l’aumento di capitale sono stati approvati con il 99,97% dei voti favorevoli e 0,003% contrari. La proposta di introdurre il voto doppio in assemblea per le azioni che risultano possedute in modo continuativo da almeno 24 mesi è stata approvata con un quorum leggermente più basso, il 98,5% e 1,42% di voti contrari. Questo significa che in futuro l’azionista di maggioranza Exor, che ha il 63,77%, potrebbe ridurre la sua partecipazione al 30-40% ma grazie al voto doppio, mantenere comunque la maggioranza dei voti in assemblea. Nella relazione al bilancio è prevista una perdita anche per l’esercizio 2019-2020 ma come di consueto sarà fortemente influenzato dall’andamento dei risultati sportivi ed in particolare della Uefa Champions League, in altre parole il motto “vincere è l’unica cosa che conta” in casa Juve non è solo un’identificazione, un marchio, ma sopratutto una grande responsabilità.

      • Gioele
        D’accordo che e’ Exor, cassaforte conosciuta, ma le entrate arrivano anche da FCA. Spero non ci siano variazioni, il main sponsor e’ Jeep (50 FCa e 50 PSA)
        Ed ora con i francesi di mezzo e pure qualche cinese in Psa..ed il governo francese…ripeto Elkan e’ presidente non AD che conta..

  35. Guardatevi questo video. E poi hanno ancora il coraggio di dire che gli juventini…

    https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/live-tj-arriva-il-pullman-del-toro-i-tifosi-granata-uccideteli-video-490996

  36. Quando il pullman del Torino è arrivato allo stadio è stato accolto da numerosi tifosi granata, che hanno intonato il coro:
    “Uccideteli ! Uccideteli !”, riferito agli avversari.

    Con la sua insuperabile e tagliente ironia, Winston Churchill affermò:

    «Mi piacciono gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio, e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra».

  37. Per la partita più sporca la Juve indossa la veste più brutta.
    Primo tempo insufficiente e tanti errori.
    De Ligt c’ha provato ma ancora non ce l’ha fatta a causare il rigore.
    De Sciglio invece preferisce essere uccellato su azione.
    Grande come sempre Pjanic, ma grande confusione.

    • Si sapeva che loro l’avrebbero buttata in lotta corpo a corpo.
      Mossa tattica di Mazzarri che ha scatenato Belotti sulle ali, contro Cuadrado e De Sciglio🤪

  38. Il ragazzo prodigio si…..

  39. È FINITA…BENE

    Posso dire di aver visto l’ennesimo Ronaldo sottotono ?

    Buonanotte.

  40. andrea (the original)

    Non ho esultato perché la partita e’ stata brutta ma non si può chiedere una partita bella contro una squadra indecorosa, che all’estero non farebbero nemmeno iscrivere (come fa il nostro campionato a essere venduto bene nel mondo con squadre così?).
    Le gambe sono salve, a me bastava già, Sirigu migliore in campo, zero tiri subiti.

    • Uno e per poco non pareggiavano qualche minuto dopo il gol di De Ligt, ma fa parte ormai da un mese del copione di partite inguardabili come queste.

    • Uno e per poco non pareggiavano qualche minuto dopo il gol di De Ligt, ma fa parte ormai da un mese del copione di partite inguardabili come queste.

      • andrea (the original)

        Si ma sempre uno resta e partite come questa sera non si erano viste.
        D’altronde purtroppo questo è un retaggio del nostro campionato e non me la sentivo in questa partita di criticare nemmeno il non gioco di Allegri lo scorso anno perché il Torino impedisce qualsiasi sport civile.

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