Pirlo la modernità e la tradizione.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Le cose procedono bene. C’è stata qualche difficoltà come era normale prevedere. Progetto nuovo, mister pure, giocatori anche. C’è da lavorare ed era ampiamente previsto e per questo mi ha fatto strano sentire critiche a Pirlo col pretesto di non aver fatto nessuna gavetta. Pirlo che da giocatore ha giocato a livelli decisamente importanti (finali di coppa del Mondo, di Champions e di intercontinentali), dove il 90% dei mister con la gavetta non ci sono mai arrivati e non ci arriveranno mai. E’ questa è esperienza di alto livello. Fra l’altro la capacità di insegnare agli altri è quasi sempre innata e non si impara con la gavetta che è sicuramente importante in quanto a pratica. Tuttavia resto abbastanza basito su certe critiche che sono arrivate in questo inizio di stagione dove Pirlo è stato spesso accostato a un deficiente capitato alla Juve per caso. Fra l’altro i partiti delle critiche più feroci sono quello pro-Sarri che poi chiedeva di dare a Sarri un anno ancora di ”ambientamento” quindi 2anni, mentre a Pirlo rimproverano di tutto già dopo 10 partite, l’altro partito è di quelli che io chiamo ”le mamme e i papà di Dybala” che non accettano che Dybala non possa star fuori. Ora va da se, come vado ripetendo da tempo, che o si hanno delle notizie in merito migliori di quelle che abbiamo noi , o se Pirlo dice che Dybala non è apposto fisicamente e si dovrà rimettere in carreggiata con l’allenamento, è decisamente più credibile il suo allenatore rispetto a chi dà fiato alla lingua sui social senza mai esser stato alla Continassa. Ma d’altronde c’è anche la frangia dei tifosi juventini che odia Ronaldo, uno che ha fatto 73 gol in 95 partite alla Juve; praticamente un giocatore che segna sempre. Fra l’altro Pirlo in poche partite ha già rigenerato Danilo e Rabiot e sta rimettendo in funzione un Bernardeschi che sembrava perso. Quindi perchè non dovrebbe avere la voglia e la pazienza di rimetter apposto Dybala che, sia in coppia con Ronaldo e Morata, sia alternativamente a uno di questi, potrà esser una freccia importante al suo arco?

La cosa che mi piace è che nel gruppo della Juventus si respira serenità, Pirlo appare sicuro di se e tranquillo e credo che alcune difficoltà erano ben preventivate da lui e tutta la dirigenza. Ci sono stati un numero di pareggi superiore alla nostra media ma c’è stata anche solo una sconfitta (con i Barcellona in coppa). Con il Cagliari io ho visto tante tante buone cose. Una Juventus sicura di se che per un tempo ha schiacciato gli avversari nella loro metà campo. Con il famoso pressing alto tanto caro a Pirlo. Ho visto una Juve con la difesa alta con un De Ligt monumentale e un Arthur che sta iniziando a capire il nostro calcio e i suoi compagni di squadra. Nel secondo tempo la Juve ha amministrato la situazione in maniera molto concreta e intelligente, non concedendo nulla e avendo tantissime ripartenze per chiuderla definitivamente. Per quanto mi riguarda è un atteggiamento che apprezzo molto e vado controcorrente e contro le mode. Martedì c’è una partita di Champions e non c’era nemmeno il pubblico a Torino. Avevamo alcuni come Del Ligt al rientro da tanto. Forzare la mano sarebbe stato sciocco. Tanto più che il 3-0 lo abbiamo sfiorato più e più volte mancando quasi sempre l’ultimo passaggio o avendo sfortuna come con la traversa di Demiral (un altro gol lo avevamo fatto sullo 0-0 con Bernardeschi). Una squadra di calcio seria non va a mille all’ora tutti i 90 minuti e in tutte le partite, è qualcosa di veramente stupido. Come nelle corse se sei in testa con largo margine sul secondo, non spingi il mezzo a mille col pericolo di una rottura, lo spingi quel tanto che ti basta per tenerlo lontano. L’unico appunto che posso fare alla squadra è non esser riusciti a concretizzare tutte le occasioni. Su questo bisogna aggiustare la mira o saper scegliere la soluzione migliore quando bisogna concludere. Questa Juve di Pirlo fra modernità e tradizione mi piace e sta iniziando a prender forma.

  1. Questo Ibra è un Highlander!😳

  2. Ben esatto anche in moto o in formula 1 quando si ha un discreto vantaggio si pensa a non consumare inutilmente le gomme o rompere il motore. Non capisco perché dovrebbe essere diverso per una squadra di calcio.
    Due cose mi sono piaciute della juve contro il cagliari: la prima arthur è uno che ti permette di uscire quasi sempre pulito dal pressing avversario, non ruba l’occhio perché fa sempre la giocata semplice ma non per questo meno importante; la seconda il modulo un 4-4-2 che permette di coprire al meglio tutte le zone del campo ma con due ali molto larghe in fase di possesso palla.
    La cosa che invece non mi è piaciuta sono le occasioni sprecate in contropiede troppe, tante quasi quante contro la lazio. Qui bisogna essere più concreti e cattivi.
    Per il resto ho visto un gioco gradevole, veloce, con scambi fatti anche di prima e movimenti ad aggredire lo spazio soprattutto da parte di rabiot. Tuttavia non esaltiamoci più di tanto, così come non dovevamo deprimerci prima: bisogna aspettare test più impegnativi per capire i progressi di questa nuova juve che niente ha che vedere con quella di sarri.

  3. Ben,

    si hai centrato il punto con l’ultima frase la Juve è tra modernità e tradizione.
    Alla fine dopo tante parole la Juve di Pirlo è una squadra di calcio dove ognuno gioca secondo le proprie caratteristiche e se manca un giocatore si pesca dalla primavera o dall’U23.

    Ti confesso che ho sempre sognato Zidane sulla nostra panchina, ma Pirlo è uguale.
    Usa gli stessi concetti di fondo ha lo stesso modo di pensare calcio.

    Bene così.

    Ho solo una preoccupazione ed è la stessa che ho avuto fin dal primo giorno, riuscirà a pensionare Bonucci Chiellini e Buffon?

    • Beh ieri era con quei due infortunati e non si è privato di Buffon😉
      Sarà un bel dilemma ma ho idea che all’occorrenza serviranno pure quelli della vecchia guardia. Adesso x almeno 3/4 partite lasciamoli guarire bene.

    • alessandro magno

      Credo onestamente che questo De Ligt sia inamovibile.

  4. Buongiorno Ben,
    E come facevi a camminare con tutti sti sassolini nelle scarpe?😅
    Non c’è bisogno di accapigliarsi con le vedove, tu stesso lo dici, pressing, difesa alta, Arthur che gioca 109 palloni, avversario schiacciato. Questa Juve almeno nelle intenzioni segue la via intrapresa l’anno scorso. E questo è l’importante, indipendentemente da chi stua alla guida. Venute meno tante zavorre, ieri anche in difesa, finalmente ci si può riuscire.
    La panchina di Dybala mi pare fisiologica, non gli darei neanche tanta importanza. La Juve può schierare un attacco fortissimo, quando sarà pronto l’argentino ne farà parte.
    Ieri una bella prova. Primo tempo dominato e partita indirizzata. Anche nella ripresa atteggiamento giusto ma soluzioni quasi sempre sbagliate, manca ancora affiatamento. Secondo me si sciupano occasioni anche per rilassamento mentale dovuto al fatto che hai la partita in pugno. Non c’è bisogno di andare a mille,ma col Cagliari sarebbe bastata un po’più di concentrazione e cattiveria per farne un altro paio. Poco importa, sono dettagli ininfluenti in una partita dominata e vinta bene. Ora è necessaria un po’di continuità, soprattutto in partite dal coefficiente di difficoltà un po’più alto.
    Comunque sarà perché non frequento molto i social, ma tutte ste critiche su Pirlo non le sto vedendo. Anzi, credo gli si stia permettendo di lavorare bene, con poca pressione per essere un allenatore della Juve. Avesse fatto Sarri quest’inizio alcuni si sarebbero dati fuoco in piazza.
    Fossi Pirlo ci metterei la firma per poter continuare a lavorare con le condizioni avute finora.

    • alessandro magno

      Non ho sassolini semplicemente sono sui social dove leggo ahimè i tifosi juventini. Se vuoi ti giro qui quello che leggo.

      • No, non c’è bisogno, ti credo😅
        Ma in generale penso che Pirlo non avrebbe potuto chiedere di meglio per un debutto su una panchina come quella della Juve. C’è buona predisposizione dell’ambiente nei suoi confronti, come dovrebbe essere sempre.

  5. Ciao Ben. X quel poco che jo visto, una bella Juve soprattutto nelle ripartenze a me tanto care. Sono il vero spettacolo del calcio. Concretizzare di più. Questo si

  6. Editoriale condivisibile,bisogna avere pazienza e credo come dico da un pó, che ci divertiremo sul serio quest’anno.
    Già i media hanno iniziato a non parlare contro la Juve ( Pirlo inadeguato, squadra sbagliata ed altri pretendenti anzi vincenti dei titoli che la Juve lascerà loro).
    Vedo sempre un certo disprezzo dei commentatori che descrivono le partite della Juve e vorrei tanto capire perché un pubblico così vasto debba subirsi questi gufi roditori anche quando si vede la sua squadra.
    Quelli di dazn hanno un Marcolin ( sarà uscito da qualche fustino di detersivi perché lo ricordo come un mediocre calciatore di squadra medio bassa classifica) che evidenziava ed esaltava le qualità del Cagliari, anzi invece di commentare la partita si sentiva allenatore e dava consigli tattici come se si trovasse in campo, ai rossoblu. Lo definirei “da terzo mondo,” mentre la Juve dava spettacolo e metteva sotto il suo maglio gli avversari di turno.
    Non ho voglio di sentire cronache da Juventus Channel, ma almeno un minimo di serietà professionale sarebbe gradita.
    Un’ultima cosa dopo aver visto Napoli-Milan. Se quell’arbitro ( Valeri) avesse fatto le cavolate invece che pro Milan ( non espellendo Ibra e dando la prima ammonizione al giocatore del Napoli poi espulso) alla a Juventus, avrebbero aperto delle interpellanze parlamentari guidate da quel giornalaccio rosa che oggi spara bum e bam a josa per evidenziare il dominio delle squadre di Milano.

    • alessandro magno

      Concordo. Io leggevo “pirlo tempo scaduto” ecche caz

      • Lasciamo stare i paranoici che bazzicano nel calcio come la peronospera, Ben: i casi disperati non dovrebbero essere di competenza del medico della mutua.

        D’altronde i mortaretti cagliaritani mi sembrano quelli di cip e ciop, e a Natale c’è oltre un mese.

        Ecco, se proprio vogliamo essere seri, io ne sparerei qualcuno dopo una eventuale vittoria in Catalogna, tanto per toglierci dalla faccia gli schiaffi che il Barca ci ha rifilato a Torino.
        Quelli si che farebbero rumore!

        • Alessandro Magno

          ci saranno diverse prove di maturità da superare anche in campionato ad oggi abbiamo giocato un solo scontro diretto quello con la Roma per cui sicuramente bisognerà confemarsi

  7. Quann nu piretu se piglia pe cacata 🤣

    Uno che da due anni non prendeva la sufficienza, ora, dopo aver fatto una buona partita contro il Cagliari (mica il Bayern), fa esorbitare l’io di qualcuno, con un umile: avevo ragione!🥵🤣

    • In inglese ti risponderei “i don’t know” ( Non capisco). “Ho scritto altre cose e non ho mai messo il carro d’avanti ai buoi” chi ha mai parlato di svolta e di Juve ormai verso l’apoteosi.
      Chiarisci meglio”please”.
      E’ certamente pensiero di tutti quello di riprendersi una bella rivincita a Barcellona, ma non dire gatto…. diceva il vecchio Trap. Vediamo cosa accadrà, no?

      Quanto ai giornalai da strapazzo a partire da Padovan, non mi dire che non sarai contento se sarà smentito. Tanto, tranquillo che non chiederanno mai scusa ed avranno sempre la prosopopea di voler essere ascoltati e letti anche quando dicono stupidaggini.
      La Juve è abituata da ormai 10 anni a stappare champagne alla fine non a sparare mortaretti, e questo credo pure che sia abbastanza assodato con i fatti. Parliamo di fatti ed analizziamo il momento piuttosto che vedere streghe ( che non mancheranno mai) da tutte le parti.

  8. Quann nu piretu se piglia pe cacata 🤣

    Uno che da due anni non prendeva la sufficienza, ora, dopo aver fatto una buona partita contro il Cagliari (mica il Bayern), fa esorbitare l’io di qualcuno, con un umile: avevo ragione!🥵🤣

    Quanto a questo Luigi caro, ci tengo a precisare che tifo Juve e per tutti i calciatori che ne fanno parte finchè questi sono nella Juve così come per gli allenatori che siedono sulla panchina bianconera, dal primo all’ultimo e senza pregiudizi.
    Partendo da questo presupposto mi dispiace se qualcuno non si rivela all’altezza delle aspettative, così come un padre ( sto facendo un paragone troppo elevato, ma serve per rendere l’idea) ci si aspetta da un proprio figlio.
    Federico Bernardeschi ha capacità tecniche ” indubbie ” e non credo che sarebbe costato così tanto se non fossero state valutate bene sia dall’acquirente sia dal venditore queste capacità.
    La resa nella Juventus è stata sin ora molto discontinua ma in nazionale si è sempre rivelato come uno dei nostri migliori calciatori sia per talento tecnico sia per rendimento anche tattico.
    Non abbiamo ancora capito se sia ” carne o pesce” e del perchè non sia ancora riuscito ad avere il giusto riconoscimento in riferimento pure riguardo alle potenzialità che questo possiede.
    Personalmente e per quanto detto prima, sarei contento se la Juve riuscisse a recuperare questo patrimonio ( perchè in termini economici lo è) e non lo lasci andare alla deriva come noi semplici tifosi desidereremmo. E’ dai tempi dell’impero romano che il popolo alza ed abbassa i pollici nelle arene in relazione alle proprie preferenze nelle arene, e se mi permetti non mi mischio a questo tipo di fare il tifo.
    Se uno ha dimostrato di valere credo che bisogna aiutarlo nel farlo rendere al massimo e nella fattispecie sono convinto che Bernardeschi sia stato bersagliato da tanti piccoli infortuni e che non sia mai ben guarito prima di rientrare sul campo. Se poi ci aggiungi che probabilmente avrebbe anche bisogno di riprendere la sua autostima per la quale non riesce a giocare tranquillo pure mentalmente così come dovrebbe essere, “quel patatrac” per cui la sua costanza non è quella che tutti si aspettano, è ampliamente spiegato.
    Lasciamo stare pertanto le attività corporali e speriamo di rivedere un bel prospetto di calciatore che si è momentaneamente smarrito.
    Idem con patate per ciò che sta accadendo con Dybala che damblè è rientrato nei ” monocoli” di quella stampa nemica che cerca di metterci tutto il male possibile perchè poi anche noialtri ci mettiamo qui a discuterne le qualità.
    Viviamo il calcio senza acredine, ci divertiremo di più e potremmo essere anche più obbiettivi nei giudizi “transciant” ( come dicono i francesi ma che non so come si scrive). 😀

    • Aeeeeeee …
      Leggi prima le risposte, prima di stendere un altro lenzuolo al sole🤣

      • Io leggo le tue risposte dopo che scrivo e, in tempo reale, al più mandami un messaggio e chiarisci prima a chi scrivi e perchè.
        Ho sempre perorato la causa Bernardeschi e tu lo sai, cosa ne so io, visto che non apri un post nuovo e ti metti dietro al mio, che non vuoi rispondere a me?

        • Anto’ non fare il finto tonto, ovvero non dire bugie. Il mio delle 10:01 è un post NUOVO. Sei tu che ingenuamente ti sei messo sotto. Ecchecacchio 😅

          • Mentre scrivo come cacchio faccio a leggere che tu hai risposto? dopo che si posta e si riapre si leggono i post scritti nel frattempo. Quale finto tonto. Poi è chiaro che vengono fuori gli orari, ma io non scrivo su un altro foglio per poi riportarlo quassù, vado sempre in diretta.

            • Io ho visto una risposta seguita da un’altra, ma meglio finirla qui non facciamo polemiche di lana caprina su queste stupidaggini. Non avevo capito con chi ce l’avessi e poi ti ho risposto lo stesso su tutto.

    • Tu hai scritto “avevo ragione io”?
      No? No.
      Ergo stai combattendo contro i mulini a vento come don Chisciotte 🤣

  9. Kris

    Critiche spesso preconcette a Pirlo sparse un pò dovunque nei social ce ne sono parecchie e credo che sarà capitato anche a te di leggere commenti poco lusinghieri e in alcuni casi persino offensivi nei suoi confronti, per esempio quelli in un blog nel quale partecipi attivamente, in cui c’è chi afferma che “la scelta di Pirlo ha sancito un ritorno al passato per replicare quel gioco che aveva dato ottimi risultati ma che purtroppo non ha portato a nulla e che tutto sta precipitando”, o un altro in cui dopo la partita contro la Lazio si legge addirittura che “il confronto tra questa Juve e quella di Sarri è impietoso”, un altro ancora per finire in cui l’ennesimo rigurgito sarriano diventa il pretesto per attaccare ancora la società colpevole di aver fatto naufragare il tentativo di Sarri di cambiare mentalità e giocare un calcio moderno. E permettimi di dirti per concludere che anche quel tuo “avesse fatto Sarri quest’inizio alcuni si sarebbero dati fuoco in piazza” credo sia a dir poco un’affermazione superficiale e fuori luogo, senza aver dato il giusto peso alle difficoltà incontrate da un allenatore novizio come Pirlo in un inizio stagione pesantemente condizionato dal ritorno del covid e per di più senza nessuna preparazione estiva, così come per onestà di giudizio avresti dovuto ricordare anche le prestazioni inguardabili della Juve di Sarri nella prima parte della stagione scorsa e non solo.

    • Mah,
      Intanto non credo che i commenti dei blog abbiano nessuna ripercussione su giocatori o allenatori. Da parte di stampa ed ambiente in generale non si puó negare che ci sia molta benevolenza nei confronti di Pirlo rispetto non solo a Sarri ma anche ad Allegri.
      Detto questo, rispondo per i miei commenti e confermo che una partenza come quella di quest’anno con Sarri avrebbe scatenato un putiferio. Intanto perché a lui lo aspettavano al varco gia da prima di iniziare, poi perché le critiche sul gioco partirono gia dal secondo tempo col Napoli. Io do il giusto peso alle difficoltá di Pîrlo cosi come lo davo, a differenza di molti, alle difficoltá di Sarri. Ora dicono che c’é il covid, ma qualche mese fa se lo dicevi ti rispondevano che il covid c’é per tutti. La preparazione, mi pare che sia stata condizionata anche l’anno scorso, mentre per quanto riguarda le prestazioni di inizio stagione mi pare che dopo una decina di partite la Juve ne avesse giá sfornate almeno tre ottime contro squadre di livello come Atletico, Napoli e Inter, facendo anche piú punti in generale.
      Tra l’altro Pirlo conta su una squadra rinnovata con giocatori di gamba e qualitá. Non é un caso che tutti i nuovi acquisti abbiano in comune il fatto di essere giocatori giovani, con grande disponibilitá e voglia di affermarsi (leggasi fame) a differenza del gruppetto di cariatidi che vivacchiavano in vista della pensione e che casualmente sono stati invitati ad abbandonare la continassa.
      Insomma, non mi pare che Pirlo abbia subito i vergognosi insulti ed attacchi riservati fin dall’inizio al suo predecessore. E ne sono felice visto che qualsiasi professionista merita questo rispetto ed ha diritto a non essere insultato, men che meno da gente che sulla materia calcio potrebbe a malapena allacciargli le scarpe. Quindi benvenuta sia la critica, verso Pirlo o verso qualsiasi altro allenatore, ma attacchi feroci o ingiuriosi personalmente non ne ho visti.

      • Kris

        Il problema che si evince dai tuoi commenti è quello di continuare ad anteporre l’essere tifosi di un allenatore prima che della squadra. Premesso a scanso di equivoci che personalmente non ho dubbi sulla tua identità di tifoso juventino, ma permettimi di dire che trovo alcuni contenuti di questa replica mistificanti e neppure aderenti alla realtà dei fatti. Mi spiego meglio, è giusto rispondere solo di ciò che si scrive ma proprio per questo non penso che sia un esempio di trasparenza scrivere in risposta a Benedetto di non aver mai letto nei social in genere critiche anche feroci a Pirlo. Le critiche a Sarri per la partita contro il Napoli furono per i 3 gol subiti in 10 minuti mentre in quelle successive per altrettante prestazioni inguardabili contro Fiorentina, Verona e Brescia e non si può dire che in tutte e 3 ci sia stata nei suoi confronti una critica preventiva ma semmai visto lo scempio posticipata. Quanto alla preparazione estiva non mi pare che la stagione scorsa Sarri (a parte i suoi) abbia avuto problemi, in questa sai bene anche tu che Pirlo non ha avuto l’intera rosa a disposizione e per di più solo qualche settimana prima dell’inizio.
        Sulla scelta dei giocatori, sul suo integralismo tattico e sulla gaffe dei 2 centrocampisti in meno in lista Champions ne abbiamo già parlato qui abbastanza qualche tempo fa e non credo che sia il caso di tornare a discuterne.

        • Il fatto che io abbia sempre dato fiducia a Pirlo come a Sarri, e sia stato contento della scelta, giá dovrebbe confermarti che non sono tifoso degli allenatori.
          Dubito che quissú o in altri blog ci sia gente che tifa gli allenatori e non la squadra, anche perché mi sembra abbastanza assurda come cosa.
          Ho detto a Ben che mi fido di lui e che non ha bisogno di riportare nulla qui sul blog. Altresí ho detto che i social li frequento poco, non vedo dove sia il problema. Mi pare si evinca solo per te.
          Tra l’altro le critiche che hai riportato nel post precedente sono, appunto, critiche fatte serenamente dalle persone che ci scrivono. Non mi pare che nessuno abbia dato dell’incapace a Pirlo né l’abbia insultato.
          Poi parli di scempi o partite inguardabili ad inizio stagione, ma non é che quelle di quest’anno con Roma,Crotone, Verona o Barcellona siano state meglio…
          In ogni caso ho la sensazione che sia tu a voler catalogare i tifosi, perché io contro Pirlo non ho mai fatto campagne.
          Tifo la Juve e manifesto liberamente le mie impressioni, la guerra di messaggi trasversali con altri blog o altre persone non mi interessa.

          • Kris se i verbi hanno un senso, anteporre non significa escludere.

            Queste sarebbero secondo te le critiche fatte serenamente e senza offesa per nessuno? :

            “Il confronto tra questa Juve e quella di Sarri è impietoso”.

            “Non so se Pirlo restera’ molto in panchina, personalmente dubito, ma onestamente questa e’ una rosa di 3 / 4 posto.”

            “La sensazione é che Pirlo parli ancora un pó da giocatore, con le solite frasi scontate. E sulle scuse post Barça meglio stendere un velo pietoso.”

            “Fuori Tudor (unico allenatore forse piu’ scandaloso di Pirlo) , e ultimatum a pirlo : o ti metti a 4 e non rompi i coglioni, oppure torni all’under 23, che tanto di quella squadra non frega una sega a nessuno.”

            Manifestare le proprie opinioni è legittimo, lungi da me voler catalogare i tifosi, una scelta libera e personale, infatti come vedi c’è chi s’è già schierato da tempo.

            • Beh, a me sembrano normalissimi commenti da tifosi. Se vuoi leggere qualcosa di più pesante puoi cercare quelle su Sarri, anche senza allontanarti da questo blog😄

              • Che poi parli di “schierare” e sinceramente non so dove vuoi arrivare, né mi interessa come detto nel post precedente. Le vostre battaglie trasversali mi fregano zero.

              • Certo come no, cos’altro vuoi che siano affermazioni come “stendere un velo pietoso” su “un allenatore scandaloso come Pirlo” se non normalissimi commenti di tifosi che fanno persino i “complimenti” alla rosa della Juve valutandola da 3°/4°posto, ma visto che a te certi discorsi non interessano meglio chiuderla qui.

  10. Gentile Luna23

    Detto che non ricordo d’aver mai utilizzato il termine modesto nei confronti di qualsiasi avversaria della Juve e nè di aver mai parlato di Pirlo come un grande allenatore, è certo che lo stesso Andrea Pirlo, al debutto da allenatore in una stagione fortemente condizionata dall’avvio dal dirompente ritorno del covid e senza la possibilità di effettuare la preparazione estiva, si trova nella non comodissima situazione di dover esplorare in corso d’opera i limiti suoi e della squadra e contestualmente costruire nel più breve tempo possibile un’identità di gioco moderna, riconoscibile e possibilmente con un’impronta europea che permetta alla Juventus di predisporsi ad affrontare sullo stesso piano i top clubs del continente. Tutto questo, richiesto a suo tempo a Sarri, accomuna Pirlo all’allenatore toscano ma esige nel contempo di metter da parte critiche che appaiono spesso strumentali e preconcette. D’ora in avanti andrà verificata l’aderenza tra la sua volontà di proporre un certo tipo di calcio e le caratteristiche della rosa a disposizione e di conseguenza trarre giudizi meno viscerali e più approfonditi sulla differenza con i metodi d’approccio del suo predecessore riguardo l’empatia e il dialogo con calciatori di alto livello.

  11. PARLARE ITALIANO

    Intervistato da “DAZN”, Matthijs De Ligt, difensore centrale della Juventus e della nazionale olandese, spiega come l’aver imparato a parlare italiano sia stato d’aiuto a lui e alla squadra in generale, soprattutto sul terreno di gioco:

    “L’italiano?
    Provo ad aiutare i miei compagni, perché questo è molto importante specialmente nel calcio moderno. È importante parlare insieme a loro. Provo a farlo e piano piano andrà sempre meglio”.

    Capito, Ronaldo!?

  12. Benedetto, complimenti per il topik e complimenti per gli interventi a Top Planet.

    Comunque, dai, non credo che ci sia qualche juventino che odia Ronaldo(tu sicuramente lo adori, lo si evince da come be parli e da come lo dici: “domani segna Ronaldo” lo hai detto poco fa in diretta a top planet con la risatina del conduttore in studio.
    Magari segnasse sempre, glielo auguro per noi e soprattutto per lui…lo scorso anno s’è fatto fregare da Immobile e non vorrei che quest’anno lo fregasse uno più “vecchio” di lui.

    Hai anche risposto convincentemente a quel signore di Segrate su Dybala…ce lo auguriamo tutti che Dybala torni ai livelli di un tempo…ma dire che è il nostro futuro …beh, certo ma che si sbrigasse ha ormai 27 anni.

    Di chi ha “sparlato” di Pirlo non bisogna andare in altri lidi…basta e avanza il nostro blog come porto di att(r)acco.

    Ciao

  13. ANDREA BOSCO

    La vittoria della Juventus sul Cagliari è anche una mia personale vittoria. Io ho sempre creduto in Federico Bernardeschi. Ora è facile versare fiumi di inchiostro sulla “rinascita“ di Bernardeschi.

    Bella Juventus ma vietato stappare champagne. Al massimo un prosecco. Viste tante buone cose, ma  Cagliari troppo tenero per poter essere considerato un test attendibile. Certo Cr7 ha fatto in serie A 60 reti in 69 partite. Tuttavia oggi la Juventus dipende troppo dal suo extraterrestre. Se segna sempre lui prima o dopo è possibile si inceppi. Quindi sarà il caso che gli altri, soprattutto i centrocampisti, si diano una smossa. De Ligt ha dimostrato al rientro quello che è: il migliore nel suo ruolo.

    Ha spiegato l’olandese che con Pirlo “si gioca un calcio moderno e si accetta di difendere a uomo“ .  Dedicato a Sarri Maurizio, incompreso allenatore che a Torino non rimpiangono, nonostante abbia vinto il nono scudetto della recente storia di Madama .

    La Juventus dovrà dimostrare contro avversari di maggior lignaggio che la strada intrapresa da Pirlo è quella giusta.

    Comunque vada a finire questa stagione, converrà avere le idee chiare per giugno. Affidandosi a Mino Raiola. Per Gravenberch e per capire come si possa magari arrivare ad Haaland. Fenomeno (vincitore dell’annuale trofeo messo in palio  da “Tuttosport“) per il quale non ci sono più aggettivi. Un “crimine“ aver tentennato l’anno scorso quando il norvegese poteva arrivare a Torino. Ora l’operazione si presenta complicata: anche se la Juventus riuscirà a battere la concorrenza.

    Vengo all’annosa questione arbitrale. Quasi scomparsi i penalty fischiati per ridicoli falli di mano in area (ma alcuni fischietti ancora “abboccano“ ) resta aperto il dossier sui gol annullati per “fuorigioco” . Norme, quelle in vigore, che vanno contro lo spirito del gioco. Quanto è successo all’ Atalanta va al di là dell’immaginazione. “Realtà  romanzesca“ che  ha cancellato un bel gol  (di Gosens) per una “testa di omero“ di Zapata pescato in offside. Straziato l’equilibrio tra chi attacca e chi difende. Con l’attuale protocollo il vantaggio è totalmente a favore dei difensori. Chi l’ha scritto non ha idea di quanta fatica costi segnare un gol. Il gol è una stella alpina: difficile da scovare. Il protocollo va rivisto. Risulta assurdo. Lo scempio è settimanale. Gesti tecnici di estrema bellezza vanificati da una macchina notoriamente inesatta. I burocrati conoscono il regolamento . Ma sono “terzi“ rispetto al gioco . Non hanno mai provato a correre guardandosi a destra e a sinistra, con due avversari ai fianchi, mentre la palla plana verso il piede o la testa.   Spesso sbagliano (in buona fede) anche gli sbandieratori: questione di “percezione“ visiva . La disumanità dei varisti va combattuta . Per intanto lo spettacolo (del calcio) NON  ringrazia.

    ____________

    Andrea Bosco, ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d’Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“,  alla Rai e al Corriere della Sera. In queste settimane è anche nelle librerie italiane e negli store online con il suo ultimo libro “L’angelo con la faccia sporca”, dedicato proprio a El Cabezon Omar Sivori e pubblicato da Minerva Edizioni, con prefazione di Italo Cucci e postfazione di Gino Stacchini.

  14. RINGHIO

    Sono rimasto sorpreso dell’intervista a Rino Gattuso e quello che ha detto.
    In effetti ha detto che se il suo Napoli doveva perdere meglio aver perso con il Milan.

    Azz, ma allora è una malattia…tutti che vogliono perdere con le ex…
    🤔🤫😏😛

    • …un altro traditore della patria ahahahahah

    • Ovvero: una banalità che nel mondo del calcio, ottuso per definizione, diventa “anatema”😅

    • In altre parole:
      il rustico Gennarino Gattuso non sa stare nella nebulosa di ipocrisia di cui si ammanta il calcio per tenere buono il gregge dei tifosi.
      Senza offesa per i gentili ospiti di questo ostello, naturalmente.

  15. No Luigi, nessun traditore, è stata solo una mia invenzione…
    🤣🤣🤣

  16. LA CONFERENZA DI PIRLO

    Le darebbe fastidio se non ci fosse la stessa intensità del Cagliari?

    “Dobbiamo dare continuità a prestazioni e risultati, mi darebbe molto fastidio se non ci fosse la stessa intensità. Serve a noi come squadra ma anche per dare continuità al percorso di crescita. Senza la stessa intensità non saremmo la Juventus. Non è scattata una scintilla, i giocatori si conoscono meglio. Serviva del tempo, giornata dopo giornata cerchiamo di migliorarci”.

    Chi gioca domani in difesa? Kulusevski o Chiesa davanti?
    “Dietro sono rimasti in quattro e giocheranno loro con Danilo centrale e Alex Sandro terzino. Vedremo il resto, Kulusevski ha giocato tante partite mentre Chiesa non penso sia ancora pronto per il primo minuto”.

    Sulla condizione di Dybala.
    “Sta ritrovando la giusta condizione. Ci vuole tempo. Sta meglio, è pronto. Si è allenato con continuità durante la sosta a parte i primi giorni sotto antibiotici. Si è mosso meglio, ha ritrovato forza nelle gambe e vedremo se schierarlo dall’inizio”.

    Che squadra è il Ferencvaros?
    “Sono una buona squadra, all’andata ci hanno messo in difficoltà e vengono da un buon periodo. Dovremo fare attenzione e cercare di portare a casa i tre punti per indirizzare la qualificazione. Non dobbiamo guardare al risultato dell’andata, perché sono due partite diverse. Dobbiamo imporre la nostra forza e avere la massima determinazione e concentrazione per non mandare a monte quanto fatto fino ad ora”.

    State pensando al tridente pesante davanti?
    “Ci stiamo pensando dall’inizio però non li abbiamo mai avuti più di tanto tutti a disposizione per vari infortuni. Ora diamo un’ossatura alla squadra e poi vediamo se cambiare qualcosa”.

    C’è un rapporto speciale con Ronaldo?
    “Con lui mi comporto come con gli altri, io sono fatto così. Tratto lui che un campione come tratto Frabotta e Portanova che sono due ragazzi. Questo è stato da sempre il mio modo di fare”.

    Quanto sarebbe importante chiudere il discorso qualificazione domani?
    “Sarebbe importante, perché giocheremmo diversamente le partite successive contro Dinamo Kiev e Barcellona e potremmo focalizzarci maggiormente sul campionato”.

    Bernardeschi può giocare dall’inizio domani?
    “Bernardeschi ha fatto una grande partita sia col Cagliari che in Nazionale. Adesso sta bene mentalmente che era la cosa più importante ed è possibile che domani abbia un’altra occasione da titolare”.

    #finoallafine

    • PS
      Pirlo ha intenzione di far partire dall’inizio, domani, Berna-Sandro-Dybala.

      Ovviamente Danilo dovrebbe affiancare De Ligt visto l’infortunio di Demiral, con Cuadrado a dx e Sandro a sx.

    • Bravo Pirlo a voler insistere con l’intensità. Ma su Ronaldo/Frabotta mi sa che il naso un po’gli è cresciuto 😅

  17. Alessandro Magno

    Su Berna vedo che c’è una discussione sulla buona prestazione. per quanto mi riguarda gli ho dato 7 perchè ha giocato da 7 nel titolo c’è scritto chiaramente pagelle juve cagliari e quindi è un giudizio su quella partita. le pagelle non sono mai e ripeto MAI riferite alla stagione o alla carriera sono le pagelle di quella partita se uno gioca DA 0 gli do 0 se la volta dopo gioca da 10 gli metto 10 non ci sono simpatie antipatie c’è giudicare cio’ che vedo con la miglior intenzione di essere onesto e obiettivo.

    • Nessuno discute la buona prestazione di Bernardeschi con il Cagliari, Ben.
      Anche se quasi tutti i giornali gli hanno dato 6 e mezzo.

      Si discute perché è la prima partita, dopo un anno e mezzo, in cui supera la sufficienza 😱

  18. Cazzo demiral infotunato sembrerebbe solo per 10 giorni.

  19. Qui si confondono gli stracci.

    Quando dicono, insistendo caparbiamente, che Sarri è stato fortemente osteggiato e criticato per prestazioni angoscianti e Pirlo invece no, bisognerebbe avere il senso critico ed onesto.

    Sarri è arrivato, non capisco per quale teoria fantascientifica, come il messia, come l’unto dal Signore, come il mago del calcio recante la nuova verità. Farneticazioni di bassa tacca frutto di una fissazione deleteria. Chiaro che, col suo atteggiamento, col suo modo di trattare e gestire le risorse, e di allenare, la delusione (per molti la conferma) è stata cocente come la rabbia. Una presa per il sedere.

    Pirlo è un altra immagine, una scommessa senza esagerazioni di aspettative pirotecniche e fantasie fanciullesche, mai allenato, grande giocatore, e sta dimostrando di fare cose sensate piano piano.

    Mi sembra una cosa diversa.
    Se sono rose fioriranno. Sta rispettando i canoni di un allenatore bravo pur emergente. Con stile ed educazione, ma soprattutto con onestà sul lavoro e coscienza di dove si trova.

    Pirlo tutta la vita, rapportato a Sarri che alla Juve ci stava come un orso polare a Bagdad. Se non va ci saranno provvedimenti, ma il suo avvento scommessa è frutto di un ragionamento non di una pulsione pazzescamente miope, pur se fortemente voluto. Fortemente e pazzescamente. ma da principianti.
    Capito dove sta la differenza?
    E basta su…

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