I nodi vengono al pettine.

Scritto da Cinzia Fresia

Prima di parlare della partita vorrei fare un’osservazione: d’accordo che è il derby d’Italia e che per Milano è importante ma far scoppiare i fuochi d’artificio oltre ad essere un’esagerazione è fuori luogo per i tempi che stiamo vivendo, forse c’era consapevolezza di vincere, ma si trattava  pur sempre solo  di una partita ..

La sconfitta era annunciata e le assenze non hanno aiutato:  ma  la Juventus si è arresa quasi subito,   non solo non ha lottato, non   ci ha neanche provato. Gli errori tanti, ma soprattutto dov’era la Squadra? Dov’era Il tecnico? Dov’è il centro campo?

Un gruppo  insufficiente con giocatori inadeguati i quali rendono Ronaldo uno qualunque, che si piazza in un angolo e fa da spettatore.

La Juventus e’ andata in campo rinunciando a giocare  senza idee e senza iniziative, i cambi anche se in ritardo non hanno sortito nessun effetto, non un tiro in porta se non qualche  timido tentativo  e poco convinto e  pensare al migliore in campo a Chiellini per lo sforzo, fa tenerezza. È una sconfitta che si somma alle altre e che sostanzialmente non cambia nulla, la Juventus non va, non gira e soprattutto non impara.

Andrea Pirlo appare ai microfoni contrariato   e si vede, per carattere si tiene tutto dentro e ammette con una punta di imbarazzo  le responsabilità della disfatta,  forse nemmeno lui sa cosa sta succedendo,   però sarebbe consigliabile  ridimensionare gli obiettivi anche per il suo di bene. L’Inter ci ha fatto a fettine spadroneggiando a destra e a sinistra. È superfluo ammettere che di questo passo non arriveremo da nessuna parte. Una sconfitta pesante per la Juventus umiliata dai suoi ex Conte e Vidal.

Eppure la Società mostra una certa indifferenza dimostrando  di non voler mettere mano al portafoglio,  dichiarando di non essere particolarmente interessata all’acquisto di un attaccante, con questo assetto oltre a non vincere diventa improbabile arrivare in zona   Champions .. Quindi oltre all’azzardo di un allenatore alla prima esperienza anche la mancata volontà di correre ai ripari.  La Juventus appare sempre di più in balia degli eventi  mentre le altre si atrezzano con i suoi ex, la Società più prestigiosa d’Italia annaspa tra infortuni  e Covid, e fa i conti con gli investimenti sbagliati.

 

 

 

 

  1. Questa squadra non ha la mediana e senza di questa, meglio stare a casa. D’accordo su quelli he mancavano, ma i soliti hanno stufato. Inutile fare colpe individuali, messa così, con questo centrocampo non si va da nessuna parte. Ci sono retaggi di investimenti sbagliati, incastri inesistenti proprio nella zona del campo più importante. Non si crea, non si filtra. praticamente nulla. Inutile avere Ronaldo, così non serve nemmeno lui.
    Le assenze? Ci sono, ma i problemi sono altri.
    Pirlo? Non deve portare la croce solo lui. Quella di ieri sera è una squadra nella quale cercare i singoli colpevoli della sconfitta è un esercizio inutile.

  2. Sarebbe interessante se volete, dare un voto a Paratici per gli ultimi 20 mesi.

    • Il voto è basso,indubbiamente.
      Tuttavia non si poteva mai immaginare che un signor calciatore dell’Arsenale e un
      giovane giocatore promettente del PSG (non del Crorone) finito ai margini della squadra per vicende personali, potevano rivelarsi così scarsi. Si è fatto una scommessa e si è perso. Non capisco, come qualcuno si ostini a scrivere che siamo incappati in una giornata negativa o che dopo 9 anni ci sta o Pirlo o il covid, ecc. Il problema è la mediana che non fa “girare” gli altri buoni reparti che abbiamo.

      • Ma non è che siano scarsi quei due, semplicemente come caratteristiche e personalità non erano quello di cui avevamo bisogno.

  3. Tranfaglia, non solo Paratici.

  4. Ok lo so, ma sulla carta lui compra e vende. Bisognerebbe sapere la genesi di questi errori. Dai, quei due parametri zero… Bernardeschi… Ma li visiona? Siamo a zero in mezzo, a parte Chiesa come ala. Bentancur che non convince sempre.. Non è un centrocampo

    • Tino non solo il centrocampo, ma ieri pure Ronaldo ci ha messo molto di suo nell’essere inutile, non è un problema di uomini ma di impegno e di come erano messi in campo. Qualche dubbio sulle capacità di Pirlo inizio ad averlo. Tra il primo ed il secondo tempo mi sarei aspettato una sferzata, invece identico canovaccio fino al quinto minuto di recupero.

      • Mah, vedi, credo tutto parta dal cc malconfezionato. Non puoi dire :”serveno centrocampisti”e poi li prendi senza tener conto delle caratteristiche.
        Raffazzonato. Tanto per.. Stop. Per ripristinare c’è ne vorrà. Il centrocampo così fa giocare male tutta la squadra.

  5. La cosa peggiore che mi viene da dire è che non è il risultato di 2-0 a preoccupare ma da come lo si è ottenuto.

    Il risultato poteva essere anche più pesante ma almeno a intravvedere una benché minima trama di gioco.
    Zero assoluto.

    Ieri sera ho visto una sola squadra in campo, l’inter.
    Una squadra che ha vinto in ogni angolo del campo tutti i duelli(?), se così li posso chiamare, perché per duellare bisogna essere almeno in due.

    Rialzarsi subito, mercoledì è già dopodomani e sicuramente presentarsi così non si può.

    Buongiorno ☕ ☕

  6. Imbarazzante forse sarebbe il termine ideale. Non vedevo una Juve così dai tempi di Maifredi . Senza nerbo e senza alcun orgoglio. Non ci sono scuse, pure Conte ieri sera sembrava dispiaciuto di essere riuscito finalmente a batterla e nel modo più semplice con il contropiede. Sono molto deluso.

  7. Ragazzi, come sapete, sono un tipo che difende sempre l’attuale allenatore, quello in carica. L’ho fatto con Allegri, con Sarri, che non volevo, e ora con Pirlo. Giusto il voto di Benedetto xchè sulla singola partita di può. Ma qui onestamente mi sembra che fin dall’inizio si è dato addosso ad un allenatore senza una minima esperienza. Casomai criticare chi l’ha scelto xchè credo che a posto di Pirlo tutti avremmo detto… Sì. Sinceramente non vedo differenza di trattamento verso lui rispetto a Sarri. E su Sarri molti non erano d’accordo sul modo di trattarlo. X me la Juve è arrivata ad una scelta. Dare piena fiducia alla scelta fatta e quindi sapere che ci sarà da soffrire e molto prima di ottenere dei risultati, oppure cambiare ora. Aspettare ancora se non si è convinti x me peggiora ancora le cose.

    • Germano: Pirlo non ha nessuna colpa se non il fatto che avrebbe dovuto rifiutare, ora tutti ce l’hanno con lui e solo lui pagherà.

  8. Io attribuisco la responsabilità nella gestione, c’è un Presidente che non ha piu voglia di farlo e di conseguenza il suo staff. Errori grossolani a partitee dalla questione Suarez agli acquisti a casaccio Oggi la Juventus è un barile scomodo che non vedono l’ora di scaricare a qualcun altro.
    Peccato che .. manchi il qualcun altro.

  9. Cinzia condivido tutto,iniziando dai fuochi d’artificio osceni!

    Niente di nuovo ,la società va ringraziata per questi 9 anni da leggenda,chiarito questo, Paratici deve rispondere delle ultime campagne acquisti.

    Un centrocampo di mediani discreti,un attacco senza una punta di peso e Frabotta titolare.

    E deve dire qualcosa chi ha messo in panchina un allenatore che non aveva mai allenato in vita sua.

    Pirlo non c’entra niente c’entra chi ce lo ha messo ,Pirlo magari diventerà meglio di Guardiola ,ma adesso non c’entra niente con una grande squadra come la Juve.

    Unica giustificazione ieri mancavano quattro titolari ,con quelli, non sarebbe finita così,non avremmo perso tutti i duelli!

    Una menzione al grande Giorgio ha dato tutto quello che poteva ,molti dovrebbero imparare da lui!

  10. Da sempre il motore di una squadra è il centrocampo. È quello il cancro dell’attuale situazione della Juve. La difesa, il covid, l’attacco, Suarez, Agnelli non c’entrano. La colpa è di chi ha cercato e preso Betancur, Ramsey e Rabiot. Punto.

  11. PRIMA O POI…

    È successo a Pirlo come altre volte è successo ad altri allenatori, anche navigati, della Juve…e come potrebbe succedere che dopo 9 anni non si vinca lo scudetto.
    Prima o poi dovrà succedere…che non ci si qualifica per la coppa e che potrebbero ritornare i settimo posti.
    Prima o poi…si ritornerà tifosi normali, quelli veri.

    Dal 18 settembre 2016 non si registrava una vittoria interista sulla Juve, è successo ieri sera.

    Addirittura “Pistone” ha dato lezione al Bonny di come si dovrebbero fare i lanci di 50 mt.

    Buona giornata

    • E Poi se nel recupero battiamo il Napoli questa Juve sgangherata ti va a 4 punti da quella meraviglia che vogliono chiamare inter milano

  12. Cinzia, davvero pensi che Agnelli voglia sfilarsi dalla Juve?
    La Juve ha effettuato una strategia di rinnovamento,(dovuto anche alla pandemia )massiccia di giovani allenatore compreso,ha sbagliato?non lo so ma questa è la linea.Poi a fine stagione chi avrà sbagliato pagherà..se voleva vincere ancora lo scudetto anzichè giovani riprendeva Vidal e Mandzuchic e Allegri, teneva kedira…dopo 9 anni si puo perdere una scommessa!
    Poi sulla prestazione di ieri non c’è niente da giustificare

    • Ciao miki52,
      sono in piena sintonia di vedute con te e aggiungo che in una torneo lungo e dispendioso come il campionato ci sta che una squadra/rosa rinnovata e giovane abbia alti e bassi, senza dimenticare che fra un mese ricomincia la Champions, competizione in cui, sperando di recuperare tutti o quasi gli infortunati, Pirlo e la Juve dovranno concentrare tutti gli sforzi per andare più avanti possibile.

    • Miki 52, consiglierei al Presidente di essere meno permaloso e di ascoltare chi non è d’accordo con lui, perché non avere nessuno che ti apre gli occhi è pericoloso, poi sono consapevole che non si può sempre vincere, ma cercarsela è diabolico.

      • Luna,il Presidente ha sempre parlato di squadra e di team nelle scelte dei programmi e delle linee da adottare, di conseguenza le responsabilità sono suddivise…

        Poi è ovvio che l’ultima parola sia la sua ..ci mancherebbe altro

        • Mik52 però i risultati parlano da soli e mi farei un’ esame di coscienza in merito chiedendomi dove sto sbagliando

          • Luna23

            Perdonami ma di quali risultati parli?.. finora credo che come tifosi non ci si possa lamentare, se puoi ti riferisci a questa stagione permettimi la battuta, prima di fasciarci la testa vediamo magari fra un paio di mesi se è rotta.

  13. Buongiorno Cinzia,
    L’iniziativa dei fuochi d’artificio ci stava, un modo per i tifosi per fare sentire la loro vicinanza alla squadra. E comunque hanno sortito l’effetto sperato ed i nostri sono entrati in campo con le orecchie basse e la coda tra le gambe.
    Ovviamente non sono stati solo i fuochi, ma l’insicurezza di andare in campo senza sapere cosa fare. Quella è l’impressione che ha dato la Juve ieri, al contrario della squadra di Conte che lo sapeva benissimo.
    Dicono i nostri che parlano moltissimo con Pirlo, bisogna vedere se si capiscono.
    Una volta siamo distratti, un’altra siamo stanchi, un’altra ancora pensiamo alle vacanze, ieri dice che eravamo intimoriti e senza rabbia. Vabbuò. Ma di cosa cazzo parlano alla Continassa non è dato sapere. Perché nonostante l’inesperienza del mister tra tutti qualcosa di decente dovrebbero essere in grado di organizzarla.
    Difficile puntare dita contro qualcuno perché dovremmo usarle tutte, comprese quelle dei piedi. Ma mi chiedo, in un centrocampo del genere, come faccia a non vedere il campo Arthur.
    Al di là delle occasioni che concediamo con estrema facilità mi pare che lì davanti non ci sia la minima idea di cosa fare davanti ad una difesa organizzata.
    Che poi non è che l’Inter abbia fatto la partita del secolo, l’hanno gestita con grande facilità. Noi piatti dall’inizio alla fine, neanche la soddisfazione di una reazione d’orgoglio. Solo frustrazione ed impotenza nei nostri.
    Per ora i vantaggi di questo calcio liquido non si sono visti, speriamo si sbrighino perché col tepore della primavera potrebbe evaporare del tutto.
    Sappiamo, e ne siamo molto felici, che i ragazzi si divertono molto in allenamento, vediamo però se iniziano anche ad allenarsi perché oltre ad essere a terra fisicamente sembrano un gruppo di tizi che gioca insieme per la prima volta.
    Il timore per il proseguio della stagione viene più dalla prestazione che dal risultato di ieri.

    • Perdonami Kris, se faccio una sintesi:
      i nostri danno l’impressione di essere una ciurma di scampagnati dopolavoristi.
      Dici bene, l’Inter non ha neanche avuto bisogno di fare chissà che partita.
      È stato il nulla della Juve la cosa più mostruosa dell’incontro.

      Un lettore addentro alle cose del calcio ti direbbe che siamo senza allenatore:
      l’amiconeria nel calcio non paga quando per contratto sei il capro espiatorio!

      • Purtroppo le sbruffonate estive del capo hanno un prezzo. Speriamo di non pagarle troppo care.

        • Ciao Kris,dunque il capo adesso è uno sbruffone?
          ..e gli altri anni ?

          • Te lo ha detto sotto anche Francesco, caro Miki.
            Per chi è al comando possono giungere i deliri di onnipotenza. Prendere un allenatore che non ha mai allenato è uno di questi.

            • Caro Luigi,improvvisamente il “capo” è scoppiato..(a parte che la stagione non è ancora finita),ma se anche dovesse fallire su un progetto “delirante”..che si fa defenestriamo il “capo”?

          • Ciao Miki,
            Si puó non essere sbruffoni e fare lo stesso una sbruffonata.

        • Ah, ecco, l’ha scritta Luigi. Non condivido. Inesperto sì, senza allenatore proprio no!

      • Ti quoto in pieno Kris:
        l’ autogestione dello spogliatoio, iniziata negli ultimi mesi della scorsa stagione, è stata purtroppo ratificata lo scorso agosto da Agnelli con la “sbruffonata” del giovin signore, non certo allenatore. E rischiamo di pagarla molto cara.

  14. “Un lettore addentro alle cose del calcio ti direbbe che siamo senza allenatore”

    👍👍

    • Condivido. Ma la colpa non è sua, ci sarei andato pure io me lo avessero chiesto. È il gran capo che nel deliro di onnipotenza ha voluto fare lo sborone; “adesso vi faccio vedere che vinciamo pure col primo fesso che passa per strada” e questi sono i risultati. Aggiungici che i colpi a parametro zero sono una fregnaccia (quale squadra si priverebbe a zero di un suo giocatore qualora lo ritenesse importante) e questi sono i risultati

    • Non so chi l’ha scritta ma a livello personale e, ripeto, personale, non si può leggere…

      • Ah, ecco, l’ha scritta Luigi. Non condivido. Inesperto sì, senza allenatore proprio no.

        • Caro Germano, la ricchezza della lingua italiana prevede le “iperboli”.
          Mi sono permesso di utilizzarne una.
          Ciao.

          • Ma guarda che ho scritto che x me non si può leggere. Non penso sia offensivo. Ci mancherebbe che non la usi ma se uno non è d’accordo lo può scrivere. Magari potevo evitare il… non si può leggere? Sì, forse è stato un po’crudo. Allora semplicemente… non sono d’accordo. Meglio così?

            • No. Non va meglio amico mio. Perché l’iperbole da me usata, serviva appunto a colorare l’evidenza di: “allenatore inesperto”😅.

  15. SENZA GIUSTIFICARE LA PROVA DI IERI

    Lasciamo il Milan per un attimo, almeno fino a stasera…scusate ma se la Juve dovesse vincere contro il Napoli la partita di recupero a quanti punti andrebbe dall’inter?
    Poi, mancherebbe ancora una partita alla fine del girone di andata e le prime otto hanno da giocare:
    Milan-Atalanta

    Udinese-inter

    Verona-Napoli

    Roma-Spezia

    Juve-Bologna

    Poi se a 20 partite dalla fine del campionato (21 per noi e il Milan…includendo anche le due avversarie) devo iniziare a fasciarmi la testa(come sottolineabl’amico Gioele) vuol dire che vado a premonizione di bende e quant’altro.

    Saluti

    • Scusate manca Lazio-Sassuolo

    • Ciao Barone,infatti diventa fondamentale il recupero con il napoli

    • Per fortuna (o purtroppo!) la riprova l’avremo già mercoledì.
      Vedremo se -come Lazzaro-, i morti risuscitano dopo tre giorni 🥺.

      • No Luigi mercoledì è la super coppa….non il recupero di campionato…se giochi come ieri non c’è Lazzaro che tenga

        • Infatti Miki, mi riferivo appunto alla Supercoppa. Comunque una possibilità immediata di riscatto, se i “Lazzari” avessero un sussulto d’orgoglio (e soprattutto Pirlo facesse giocare Arthur e Mckennie che, se non erro furono titolari a Barcellona).

  16. Sulla partita, Inter superiore, nulla da dire.
    I giocatori della Juve hanno speso molte energie fisiche, correndo spesso a vuoto… i giocatori dell’Inter hanno speso molte energie mentali…
    Sugli esami di coscienza… si fanno a fine stagione… come le tabelline…
    Su Pirlo, che fosse una scommessa era evidente, che si fosse fatto un ringiovanimento della rosa mi sembra anche… e non è finito ancora nulla… questa batosta potrebbe essere salutare.
    Sulla vecchia guardia… Chiellini e Bonucci erano in partita… altri molto meno… prima o poi lo scudetto si deve perdere… altrimenti si vive di fantasie… gli anni eccezionali ci sono stati… forse qualcuno non se ne è neanche accorto….
    La normalità per altri è stata 30 punti in meno… per molti anni…

  17. LETTURA INESISTENTE DELLA PARTITA

    La cosa che fa rabbrividire, purtroppo anche per il prossimo futuro, è la gestione pessima della partita da parte di Pirlo.
    Anche l’ultimo dei fessi avrebbe buttato dentro all’inizio del secondo tempo Mckennie-Kulusevsky.
    Il primo per dare nerbo a in centrocampo fantasma, il secondo per limitare la coppia Hakimi-Barella che stava facendo sfracelli sulla nostra fascia sinistra.

    Il patentino di Coverciano e tutte le teorie del mondo, non bastano per diventare allenatore tutto di botto!

    • Condivido tutto.

    • Luigi,
      quindi i cambi del 57 esimo li avesse fatti al 46 esimo, cioè 12 minuti prima avremmo capovolto la partita?!
      Proprio perché Pirlo non è un teorico, ovvero ha giocato, e sa come funziona uno spogliatoio…. i cambi giusti, li fa al momento giusto.

      • Ivano, dunque Pirlo, che fa la formazione giusta ed effettua i cambi al momento giusto, non si può criticare.
        Aspe’, mo me lo segno.

      • Dimentichi un fatto quasi decisivo. In quei 12 minuti abbiamo preso il secondo gol …
        Beato te: sei sicuro che con i due cambi Barella avrebbe trovato la stessa autostrada per andare a segnare?
        Allora dovresti fare l’indovino!😅

  18. Oggi vi confesso che sono demoralizzato, perché sarebbero state belle un sacco di cose, che una dopo l’altra non si sono realizzate.

    La Juve dei giovani capace di correre intorno a Ronaldo, bella ma è il Milan dei giovani che corrono intorno ad Ibra.
    La Juve di Pirlo nuovo Zidane, che finalmente mette tutti d’accordo, bella ma è Pioli anche lui al Milan.
    La Juve che vince grazie al gioco, al gruppo, bella anche questa, ma anche qui bisogna guardare al Milan.

    Insomma il Milan è riuscito a fare quello che volevamo fare noi?

    Ecco se questa considerazione mi lascia un po’ di malinconia, la stessa considerazione vista col senno di prima, ciò che riporta allo scorso campionato, mi consola non poco, perché tutto quello che si sente sulla Juve oggi sono le stesse cose che si dicevano del Milan dello scorso campionato.

    Detto questo, penso che dobbiamo riconoscere che la Juve post farsopoli, non ha mai giocato bene, pur vincendo anche se solo in Italia. Primo anno di conte a parte naturalmente.
    Ecco partiamo da questo e riconosciamo che gli ultimi due scudetti sono arrivati d’inerzia.
    Purtroppo questi risultati hanno ritardato quel rinnovamento che era necessario all’indomani della notte di Cardiff. Rinnovamento squisitamente tecnico, che sarebbe dovuto essere continuo ed incentrato su un punto fisso, un allenatore capace di avere una visione di crescita del gruppo, penso ad uno alla Klopp od alla Guardiola, per fare un esempio.
    Il rinnovamento non c’è stato, colpa della società. Però questo tenere la barra dritta ci ha permesso di vincere qualche altro scudetto consecutivo, cosa da non dimenticare.
    Non dobbiamo dimenticare l’impatto umano negativo di Sarri con il gruppo, e anche questo ci è costato un anno, anche se non un campionato, vinto nonostante tra spogliatoio e tecnico ci fosse una reale spaccatura, e permettetemi, solo la Juve poteva vincere uno scudetto in quelle condizioni, e questo grazie alla società, nelle persone di quei dirigenti che oggi non paiono in grado di azzeccare neanche l’autista del pullman della squadra.

    E dopo queste considerazioni mi sento quasi risollevato.

    La squadra è giovane, il centrocampo è nuovo, bisogna trovare le misure, non è facile.
    Però la rosa è buona, DeLigt, DeMiral Danilo e Alex Sandro sono giocatori di livello assoluto. Chiellini anche ieri ha dimostrato di non mollare mai e di essre un riferimento.

    A centrocampo paiono lenti, ma solo perché penso non si trovino a memoria come dovrebbe essere. Arthur è un giocatore di prima grandezza, è un nazionale brasiliano, arrivato alla Juve grazie alla storia sulle plusvalenze, un modo per creare denaro dal nulla che per il momento funziona, non perché il Barça lo avesse scartato.

    L’attacco non si discute. Dybala, Ronaldo e Morata sono una garanzia. Purtroppo Ronaldo è CR7 sempre ma a gennaio diventa Cristiano, e dobbiamo stargli vicino, è sempre stato così anche al Real. Dybala? Tra Covid, infortuni, anche ripetuti, febbre alta, gastriti e botte viola proprio quando si stava riprendendo possiamo dire di aver visto Dybala quest’anno?

    Mi spiace non credo ormai di vincere lo scudetto ma resto tutto sommato positivo in vista della Juve che verrà, una Juve che sarà in grado di giocarsela con tutti e di salire “in coppa” al mondo, come già come fatto ai tempi di Michel ed Alex, anche quelle Juve di giovani che si conoscevano a memoria, costruite col tempo e trascinate da un fuoriclasse assoluto.

  19. Il Giornale -Damascelli:
    “La sconfitta di Pirlo e di chi lo ha scelto”

    “Duro editoriale di Tony Damascelli stamattina su Il Giornale: “Ha vinto Conte, ha perso Pirlo. E non c’entra soltanto il risultato. L’Inter si è tolta dalle spalle la Juventus o quello che è rimasto della squadra campione, lenta, prevedibile, con alcune scelte cocciute del suo allenatore che ha puntato ancora sul gigolò di cognome Rabiot, utile per gli allenamenti ma non per le partite vere dove si rischiano le gambe e la faccia. Inter tosta come si sa, in superiorità di gioco e di potenza, consapevole di poter approfittare di un avversario privo di tre titolari pesanti, tutti della terza linea – commenta il giornalista -. Il raddoppio interista ha smascherato lo sbandamento tattico juventino e l’assoluta latitanza di Pirlo nella lettura della partita, con i cambi ritardati e sbagliati. La sconfitta è la sua e di chi lo ha scelto, i reduci e sopravvissuti, su tutti Ronaldo orribile, hanno consegnato la vittoria, e forse altro, all’Inter di Conte che avrebbe potuto anche dilagare (…)”.
    (TuttoJuve)

    • Quindi?? …via Pirlo che non capisce nulla .. e via Agnelli che lo ha scelto?…chiedo

      • Miki,
        Questo è il ragionamento che si faceva l’anno scorso, secondo me sbagliato. Bisogna capire i problemi e porvi rimedio. Sennò entriamo nello stesso vortice di isterismi che ha caratterizzato l’ultima decade delle milanesi.

        • E tu pensi che il management Juve non ne sia capace?
          Che lo “sbruffone”Agnelli non ne sia consapevole?
          Tu sei proprio convinto che Agnelli abbia fatto una sbruffonata chiamando Pirlo?
          Una società come la Juve con tutte le dinamiche in questo periodo pandemico,si sia buttata su un neofita in panca ,avendo ancora un allenatore sotto contratto,e esonerandone uno fresco di un anno ,con lo scudetto appena vinto,così perchè una mattina A.A si è alzato per far vedere quanto è sbruffone?

          • Sei rimasto al discorso della sbruffonata…
            Non c’entrava qui.
            Stavo parlando di altro. Quel “via tizio e chi l’ha portato” era il discorso che facevano molti l’anno scorso. Secondo me sbagliato perché cacciando allenatori compulsivamente non se ne fa strada.

      • Mik52, Andrea Agnelli, non è perché appartiene a questa famiglia non ommette errori, mi spiego: i manager preparati non arrivano al calcio, se li prende la grande industria, e la Juventus è per Exor l’unghia del dito mignolo. Non possiamo essere ciechi di fronte alla realtà, che chi pensava di saper fare il ds non lo sa fare, semplicemente questo. Vorrei una spiegazione di quei 4 che tiriamo in ballo spesso e che fanno una partita buona si 5.
        A riguardo di Pirlo, averlo buttato allo sbaraglio non è un comportamento che si addice ad un dirigente con esperienza. Anche perché ho dei dubbi che sia il suo lavoro.

        • Luna scusa ma è per capire.

          Stiamo parlando del presidente che ha portato il fatturato da 220mln al suo insediamento, fino a 621mln nel 2019 con una crescita pari al 183%.
          Stiamo parlando di quella dirigenza che in 10 anni ha vinto 9 scudetti e non so più quante coppe e coppette? Che ha inventato un modo per lottare al vertice contro Real, Barça e Bayern, cioè giocando con la compravendita dei migliori talenti giovani presenti sul mercato?

          No perché mentre questi rovinavano la Juve, quelli bravi, facevano fallire l’Inter ed il Milan.

          • Luca, il calcio non è Marketing, mi spiego lo può diventare se non ci si dimentica dello scopo primario: la squadra
            Andrea Agnelli ha certamente fatto molto, tra supermercati, negozi, aree dismesse ecc. ecc. centri medici, ma ha sbagliato a creare delle strutture per ricchi, condivido chi dice che lui vede i tifosi come dei clienti, tutto ciò ha appannato gli investimenti sui giocatori. Abbiamo scoperto, ma da unbel po’ che Ronaldo da solo è inutille! Ma chi pensava che fosse il Golem? Insomma tanti errori di valutazione che oggi fanno arrabbiare. Il tifoso vuole la squadra che lotti e che vinca, di tuttp il resto se ne infischia.

        • Sono d’accordo,mai detto che A.A sia infallibile.
          Suppongo che li abbia scelti lui i collaboratori,e non la Exor,quindi uomini di sua fiducia.Usando le sue parole in un assemblea disse,non sbagliano i singoli ma il team,e questo team ha fatto delle scelte,giuste o sbagliate che siano,e hanno optato per un neofita in panca,dei giovani per cambiare politica in un momento così difficile,riuscirà nel suo progetto ?non lo so ma lo rispetto.Poi sulla squadra non so che dire,sono deluso come tutti, non penso invece che abbia buttato allo sbaraglio un allenatore senza ponderare le conseguenze,almeno lo spero.

    • In questi 9 anni i funerali fatti da tal Damascelli ormai nono si contano più, la verità è che nonostante tutti questi incompetenti e bidoni la Juve vincendo col Napoli, va a 4punti da quella corazzata chiamata Inter.

  20. Faccio solo notare :

    Allegri dopo 17 giornate 49 pt.
    Gol fatti 34 gol subiti 8

    Sarri dopo 17 giornate 42 pt.
    Gol fatti 31 gol subiti 17

    Pirlo dopo 17 giornate 33 pt.
    Gol fatti 35 gol subiti 18

    Sarri l’anno scorso ha dato una lezioni di gioco a Conte a Milano

    • Scusa Massimo ma che due scatole con ste sarri e allegri….ora c’è Pirlo…
      è una scommessa della società se non andrà bene farà la loro stessa fine. verrà esonerato!

      • Una scommessa?

        Sopra Cinzia scrive della Prescrittese che ci ha fatto a fettine a dx e a sx,che ci ha umiliato e noi tutto questo dovremmo accettarlo per una scommessa, inutile incaxxarci.

        Se battiamo il Napoli andiamo a 4 punti dalla Prescrittese ma anche vincendo potremmo ritrovarci a 7 dal Milan se il Milan dovesse vincere stasera.

        • Io non mi sento umiliato per niente,incavolato si ,sempre quando perde la Juve,”quelli la”non hanno dovuto proprio faticare per vincere se giochi così ti batte chiunque.Vatti a leggere la risposta a Kris cosa intendo per scommessa
          ciao

          • Miki52 quelli là hanno preso gol da chiunque!

            Dal derelitto Torino a cui hanno sgraffignato la partita.

            Dal Parma, dal Verona,dalla Samp,dal Benevento dal Bologna e perfino il Crotone di Stroppa ha dato a loro lezione di gioco per 45 minuti!

            Noi li abbiamo impensieriti solo a 10 minuti dalla fine,mentre loro hanno avuto almeno altre 4 palle gol.

            Tu non ti senti umiliato ,beato te.

            Ciao

    • Facciamo un paio di considerazioni,
      Allegri il tanto rimpianto, dopo Cardiff dice, testuale, “per vincere la cempion servono Ronaldo o Messi” Arriva Ronaldo, poi arriva l’Ajax e sappiamo tutti com’è finita.
      Arriva quindi Sarri ed anche li, il “ragazzaccio” non piace proprio a nessuno, nonostante tutto vince uno scudetto su uno, ma in coppa con il Lione, è fuori.

      I due cos’hanno lasciato? vittorie certo, in Italia, ma anche una squadra senza una struttura e con dei titolari tutti da reinventare, la rosa più anziana della CL, una squadra senza un futuro.

      Oggi c’è il bisogno, non il dovere, il bisogno di reinventarsi una rosa intera, una fisionomia di squadra.
      Ma c’è anche il bisogno di rimanere vivi, come società. E qualche sacrificio era necessario.
      Per dirne una, all’Inter hanno speso per rinforzare la squadra ma sono senza stipendi da metà agosto! Quanto reggeranno? E’ della scorsa settimana la notizia di una due diligence proprio in casa Zang riguardante l’inter, mica roba leggera, siamo al “Bambole non c’è una lira!”
      La Juve ha fatto delle scelte, a mio avviso condivisibili, ha ringiovanito, abbassato il monte stipendi, ha messo su un progetto ambizioso, basato sulle idee di un allenatore giovane, ma con grande esperienza internazionale di campo. Ha anche preso dei giocatori funzionali al progetto, ma un intero reparto da assemblare è difficile per chiunque.
      Ed allora dobbiamo porci delle domande.
      Riferendomi ad Allegri e Sarri mi chiedo come sia possibile dopo qualche anno non aver fatto crescere Bentancur come mezzala li gioca in Nazionale, ma aver tentato in tutti i modi di farne un mediano. Come sia possibile non sapere dopo 2 anni di Juve quale sia il ruolo di Bernardeschi? Come sia possibile, dopo una stagione non sapere quale sia la posizione di Ramsey o di Rabiot. Parliamo di Danilo? Parliamo di Cuadrado?

      Insomma non cerco scuse, ma punto il dito su due allenatori che hanno scelto il risultato a discapito della crescita del gruppo.

      E da questo punto di vista i punti fatti sono un pregio di sicuro, ma nascondono l’incapacità di creare qualcosa giorno dopo giorno, di dare un identità, di non lasciare un campo arido dopo il loro passaggio.

      • Luca, scusami, ma la squadra senza struttura non l’hanno lasciata Allegri e Sarri. Mica il mercato l’hanno fatto loro.
        A Sarri è stato dato tempo e possibilità di rinunciare al risultato per costruire?
        A me sembra assurdo dare le colpe a quei due per la situazione attuale.
        Ogni tanto diamole le responsabilità alla dirigenza, non è che perché hanno vinto scudetti non possano commettere errori o andare in confusione.

    • Ma che c’entra il confronto tra dare lezioni di gioco. Ogni partita fa storia a sé. Allora uno può scrivere che Sarri ha preso lezioni dal Lione e che Pirlo ha dato lezione al Barcellona a casa loro. E allora?

  21. ATTENZIONE

    Quando l’inter ci sconfisse nell’ormai lontano 2016 alla 17^ avevamo 42 punti con un +9 rispetto a oggi…l’inter rispetto al 2016 oggi è a +10 mentre il Milan a +4.

    Mi segno la data di oggi in modo che poi posso rileggermi i post della giornata…AA presidente da quattro soldi e Pirlo col patentino che può guidare anche senza casco.

    Ah, dimenticavo, in quel campionato, quando perdemmo contro i nerobleau, arrivammo in finale di Champions.

    Saluti

  22. Alex Del Piero ieri sera a sky ha parlato di black-out totale della Juve, giusta osservazione e credo che per tutti noi tifosi sia incomprensibile la “mollezza” con cui la squadra (salvo Chiellini) ha affrontato gli avversari, torna allora in mente qualcosa che non vuol essere un’alibi ma che può essere uno dei motivi dell’incomprensibile stato di rilassatezza. Qualche giorno fa Barone50 ha scritto che Kulusevski, Danilo, Rabiot, Bentancur diffidati in caso di ammonizione non avrebbero potuto giocare la partita di SuperCoppa mercoledì. Se a questo aggiungiamo gli indisponibili per infortuni e covid per Pirlo non credo che sarebbe stato semplice mettere in campo mercoldì contro il Napoli una formazione in grado di poter vincere e conquistare una Coppa che non serve solo per aumentare il numero trofei in bacheca ma sopratutto in un periodo di magra come questo ad arricchire di diversi milioni di € le casse bianconere, e allora anche per questi motivi ci sta di aver perso una partita contro l’inter, se ne facciano una ragione soprattutto quanti lo usano come pretesto per dar libero sfogo al loro pessimismo cosmico di leopardiana memoria.

  23. Buongiorno a tutti. Bah. Troppa negatività.
    Neanche avessimo perso lo spareggio per la salvezza. L Inter ci ha fatto a fette ieri sera ma io insisto che questa linea intrapresa potrà darci delle soddisfazioni in futuro. Lasciamo i fuochi d’artificio agli altri. L’ultima volta che una squadra fece i fuochi d’artificio dopo una vittoria contro la Juve poi perse lo scudetto in albergo. Ok,va bene magari quest’anno non vinceremo lo scudetto. Ma bisogna ripartire con un nuovo ciclo,e di solito nel ripartire si inciampa,si cade,si commettono degli errori. Diamo tempo a Pirlo di sbagliare,ma di sbagliare con le sue idee. Non costringiamolo a sbagliare scopiazzando i Conte o gli Allegri. Quanto ha sbagliato Ferguson prima di diventare Sir? Quanti di voi avrebbero dato il benservito a Sua maestà Marcello Lippi dopo la sconfitta a Foggia nel 94/95?
    Keep calma.
    Si è persa una battaglia.
    Poi sentire gioire quelli là mi tocca il sistema nervoso pure a me.
    Ma tanto lo scudetto non lo vincono neanche quest’anno. Tuttalpiu’ lo vincerà l’unica squadra di Milano. L’ unica nostra vera rivale.
    Fino alla fine.

  24. Non penso ci sia materiale per crocifiggere Pirlo ad oggi.Stamani ho parlato di centrocampo inadeguato e questo Pirlo lo ha trovato.
    È stata una scommessa, vedremo, ma questa squadra non è assortita bene in mezzo. Non è poco, rendere la continuità e certe sicurezze necessarie diventa difficile.

  25. Continuo a leggere commenti non consolatori, da ex giocatori come Causio il quale conferma ciò che si sta dicendo qui, non solo dice che il centrocampo della Juventus non esiste, è che ha troppa discontinuità da farli sembrare dei dilettanti. Questi sono errori che un top club non dovrebbe fare, o se li fa si dovrebbe correre ai ripari.

    • Cinzia, tanti ex dicono a seconda dei risultati. Mi ricordo dichiarazioni proprio di Causio la settimana precedente opposte a quelle dopo la partita con l’Inter. Io adoro Causio xrò non puoi cambiare parere a seconda del risultato o prestazione in ogni singola partita

      • Germano, Causio è uno che ha fatto il calciatore in tempi in cui mangiavano spaghetti e bistecche, e non avevano paura di nessuno, Oggi sono programmati al millimetro con diete ferree, integratori e quant’altro la tecnologia offre .. era un altro calcio, è vero molto piu lento .. ma il carattere c’era e se avevi paura erano cavoli tuoi. i Bernardeschi, Rabiot, Ramsey sembrano senza speranza.

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