Juve Night Show s01 e24

 

Come ogni Lunedì alle ore 22 Ben con Antonio Corsa Arco Lubrano Francesco Musina Paco Marino e Paolo Maifredi.

  1. Melara topic precedente.

    Quello che dici è vero e l’ho pensato anch’io.
    Purtroppo dopo essermi confrontato, per lavoro, con il mondo americano ed anglosassone in genere, mi sono reso conto che tante cose a cui noi crediamo non sono vere.

    Ci sono i numeri, 9 finali giocati 7 perse, neanche con la monetina…
    Quasi 40 scudetti vinti e solo due Coppe dei Campioni in bacheca.

    Un mio collega della GE mi direbbe, fatti delle domande e datti delle risposte.

    Ecco è da qui che dobbiamo partire.

    I numeri sono talmente grandi che appellarsi alla fortuna od all’episodio offende la nostra intelligenza di tifosi.

    Nel progetto sportivo c’è qualcosa che non va.
    Se guardo ai giocatori nulla posso dire, di fuoriclasse ne abbiamo avuti a iosa.

    Ed allora dobbiamo guardare ad altro.

    E quell’altro è il resto della squadra ed il gioco che si vede in campo.

    Purtroppo per noi quelli che poi vincono la CL giocano in modo diverso, ed al doppio della nostra velocità.

  2. IL PIÙ CONOSCE IL MENO

    Ma anche se annullano il goal a Levandoski in netto fuorigioco…la Juve non necessariamente si sarebbe dovuta riversare nella porta avversaria lasciando il solo Bonucci sulla linea di metà campo e superato da Lewandosky con un fallo subendo il raddoppio di Robben…nonostante ciò la partita finisce 2-2…non sarebbe servito nemmeno che Evra spazzasse via…magari quel dribbling gli sarebbe riuscito.
    Per non parlare dei giorni nostri…come hai dato il rigore a Ronaldo del Real lo potevi dare anche al Ronaldo della Juve …era finita a Oporto, era finita pure a Madrid.

    Buongiorno ☕

    • Barone te lo dico perché ti voglio bene, ed è solo per questo che mi permetto, quindi nel caso prenditela con l’affetto che ti porto e che ti devo perché nell’ora più buia mi sei stato veramente vicino,

      ma se così scrivi, allora anche el gò de Turone e la mancata espulsione di Pjanic anno un senso.
      Detto questo preparati per il mancato rosso a Ronaldo, se lo avessero dato, di sicuro pareggiavamo contro il Cagliari, di sicuro perdavamo contro il benevento!

      • In quella partita di Pjanic ci sono stati altri due casi che hanno danneggiato noi…er go de Turone, dopo molti anni, si è scoperto altro.

        Io pure te ne voglio tanto di bene…ma non ti voglio convincere di nulla…ognuno la vede a modo suo e però per me conta quello che vedo e ho visto.

  3. LA MORALE DEL BARONE

    Er cavajere bianconero sfida CR7 ma CR7 lo uccide…
    Mo, er cavajere bianconero aveva tre fij, tutti e tre sfidano CR7 ma lui li uccide tutti e tre…
    Mo i tre fij der cavajere bianconero avevano ciascuno tre fij…
    Tutti e 9 sfidano CR7 ma lui li ammazza a tutti e 9…
    Mo, ognuno dei 9 fij der cavaliere bianconero aveva tre fij e tutti e 27 sfidano CR7 ma lui…si vabbè lì uccide tutti e 27…ma la morale qual’è?

    A CR7 nun je dovete da rompercà!!!

    Ps
    Chiedo scusa per il contenuto finale un poco scurrile

  4. TREDICI VITTORIE E NOVANTUNO PUNTI

    Il record di vittorie consecutive (17) spetta a Mancini 2006-07(senza la Juve).
    Max Allegri nel campionato 2015-16 di vittorie consecutive ne fece 15.

    Visto che ci siamo liberati di quella scocciatura, che non serviva a nulla, della partitella infrasettimanale possiamo pensare esclusivamente alle 12 partite di campionato e vincerle tutte ( Pirlo eguaglierebbe il suo record di vittorie da giocatore) più la finale di Coppa Italia.
    Almeno questo lo dovreste a tutti i tifosi che non contano come me.

    Poi se gli avversari faranno 92 punti gli si dice bravi.

    Buona giornata

  5. LO SMALTITOIO MASSIMO LABBRONE

    L’ex presidente dell’inter Massimo Moratti, ai microfoni, ha analizzato il controverso episodio di CR7 nella gara della Juve contro il Cagliari: “Cristiano Ronaldo su Cragno? Non c’è alcun dubbio, è da cartellino rosso. Ronaldo non è un calciatore cattivo, lo scontro è stato accidentale”, ma pur sempre punibile con l’espulsione”.

    Accidentale: non basta il giallo.

    Non accidentale: Regina Coeli

    Saluti

  6. In questi giorni si rincorrono voci fantasmagoriche su un possibile scudetto per la Juve quest’anno.

    Siamo, seri, dimentichiamo al più presto, speriamo nella Coppa Italia, siamo fiduciosi per una qualificazione in CL e cominciamo a pensare al futuro.

    La palla la lancia Elkann, godiamoci quanto è stato fatto e partiamo dai giovani.

    Ok ci sto, inutile e poco gratificante continuare a vincere nel proprio orticello senza possibilità, dimostrata ampliamente, di poter vincere in campo internazionale con il progetto attuale.

    Non immagino un anno fuori dalle coppe sia ben chiaro, ma un altro paio d’anni fuori agli ottavi di fatto non spostano nulla.

    Seguono l’annuncio di ritiro di Chiellini e di Buffon.

    Bella notizia, allora finalmente si cambia!

    Marcia indietro, Pirlo lancia una corda ai giocatori di esperienza.

    E qui la delusione regna sovrana.

    Insomma tutto si può fare, basta avere le idee chiare, idee che pare non avercele neppure la critica che prospetta acquisti fantasmagorici dopo un eventuale addio di Ronaldo.
    Da Milik a Icardi e Aguero per l’attacco!

    Insomma da spellarsi le mani da lacrime agli occhi, speriamo che Ronaldo resti, siamo a 30 gol anche quest’anno.

    Per la Juve europea dovremo aspettare ancora? E fino a quando?

    • Si parla troppo, LUCA, e se ti guardi le firme, chi lo fa sono generalmente quelle jene affamati antijuve che aspettano di potersi cibare dei resti.
      Qualche cambio di direzione riguardo allo sfoltimento degli anziani l’ho già riscontrato quest’anno con l’arrivo di 2/3 nuovi prospetti per il futuro. ( adesso Luigi dimmi che non è vero che sono arrivati Chiesa Mcchenney e Kulu) al posto di Kedyra e Manzotin e quel francese che correva come i cammelli.
      Un altro paio stanno attaccando le scarpette al chiodo, pertanto mi preoccuperei che arrivassero degli altri alla loro altezza ( per quanto hanno dato alla Juve ovviamente) ma quel Romero oggi in prestito alla Dea non mi dispiace per niente, e magari un Cragno o l’attuale portiere del Milan ti porterebbero un altra ventata di gioventù.
      Pensiamo alla prossima dai .

    • Luca, mi preoccupi, non hai detto niente di Bonucci :mrgreen:

    • Luca, la cosa che mi ha preoccupato di più in questi giorni è il salvagente lanciato da Pirlo ai “giocatori di esperienza”🥴.

      A parte che è sempre una questione di carattere …si possono avere anche 23-24 anni ed avere esperienza da vendere.
      Se riteniamo -per citarne solo due-, che Bentancur e de Ligt non sono giocatori di esperienza, allora va bene tutto 😭.

      • Discorso antico.

        Secondo me non è questione di grinta o di carattere ma di saper fare.
        Sono anni che alla Juve i calciatori peggiorano, a meno che non siano superfuoriclasse.

        Quindi prima voglio vedere un allenatore ed un gioco, poi potrò valutare un giocatore.

        Guarda Bernardeschi, avrà avuto dei problemi per carità, ma non ha mai neanche giocato nel ruolo che aveva alla viola.

  7. POSSIBILE CHE SI METTANO D’ACCORDO PER DIRE TUTTI LA STESSA COSA?

    In un’intervista rilasciata a Calciomercato.com, Mario Sconcerti ha parlato dei temi del campionato:

    “Juve unica a correre dietro l’Inter? Direi proprio di sì, perché il Milan sta perdendo troppo terreno. Ha già perso 5 volte nel 2021, e quattro di queste sconfitte sono arrivate a San Siro. La Juve è una squadra in crescita, certo, è una crescita confusa e disordinata, con dei limiti chiari. E’ una squadra con grande qualità, ma sembrano giocare tutti da soli (…)

  8. Alessandro Magno

    fra 5 minuti on air Mondo Calcio con Ben Croce
    On AIR ⬇️⬇️⬇️
    https://studioblue.altervista.org/

  9. Alessandro Magno

    interessante articolo di ANTONIO CORSA. un poco lungo e non proprio condivisibile al mille per cento però parecchio dettagliato e chiaro in tutti i punti https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1505515996319590&id=339335949604273

    • Analisi ad ampio spettro, non solo tecnica ma anche gestionale.
      Convincente negli assunti principali.

    • Veramente interessante.
      Adesso che la situazione economica è chiara resta il fallimento sportivo.
      Fallimento non perché sono mancati i danè, ma proprio perché, essendo in Europa la Juve un’Atalanta, si era resa necessaria la politica delle plusvalenze.
      Questa politica poggiava necessariamente sulla valorizzazione dei giovani.
      Ciò non è stato fatto ed oggi ne paghiamo le conseguenze.

      La chiave del discorso è nell’incapacità di Allegri nel far crescere i giocatori e di ritrovarsi infine con una rosa invendibile.

      Il vincere subito, l’andare al circo per divertirsi, insomma la visione italica del calcio è stata fatale ad un progetto comunque veramente ben studiato.

      Oggi abbiamo il problema che non sappiamo fin dove possa arrivare Pirlo, per ora poco lontano, speriamo nel futuro.

  10. Quando leggo cose non vere, poi, mi parte la brocca e divento scurrile e infatti mi èsparito un post…come per dire che gli altri possono scrivere anche cose non vere e tu non DEVI replicare…adesso provo con parole consone alla lingua italiana.

    Allegri nei 5 anni alla Juve ha fatto esordire tutti i giovani a disposizione come e quando necessitava o si poteva necessitare senza, ovviamente, mettere a repentaglio nessuna competizione e senza rovinare nessun giovane.

    Accontentando e non poco la Società Juventus con le vittorie e facendo riempire le casse societarie.

    Mi devo ripetere per memoria:
    5 Scudetti consecutivi( con tutti i record annessi)

    4 Coppe Italia consecutive (soprattutto la decima…)

    2 Supercoppe italiane (altri soldini incamerati)

    2 Finali Champions (tanti soldi ma tanti eh nelle casse societarie).

    E come dice Corsa ognuno ha il suo gioco…importante è vincere senza tante chiacchiere.

    Buongiorno ☕

    • Baro’, Corsa dice -a torto o a ragione-, che proprio il cercare “la vittoria per la vittoria”, in modo cinico ha impedito una vera crescita “di scuola” in questi anni.

      E la situazione attuale -con una pletora di giocatori invendibili sul groppone-, temo dia ragione a Corsa.

      In parole povere si è tentato con CR7 un “all in” che purtroppo non è riuscito.
      Ora è tempo di raccogliere i cocci.
      John Elkann ha già dettato la linea.

  11. UN DITO NELL’OCCHIO

    A ogni goal contro il Cagliari si portava il dito all’orecchio come per dirmi ti ho sentito cosa mi dicevi contro la partita con il Porto.
    Eh si, appunto, io ora a ogni goal con il Cagliari il dito te lo metterei in un occhio.

    Non mi metto a discutere il Campione che sei o sei stato, ti ho elogiato e continuerò a farlo finché indosserai la nostra maglia ma allo stesso tempo ti posso anche criticare.

    Sei venuto a 34 anni hai portato sponsor che allo stesso tempo hanno riempito le casse societarie…bene, hai portato quel sogno che invece tale è rimasto.

    Non sei riuscito a vincere una classifica cannonieri…Immobile ti ha sovrastato vincendo anche la scarpa d’oro, un premio da te tanto ambito.
    Hai segnato 21 goal in un campionato quanti ne segnavi in una Champions.

    Senza di te si vincevano scudetti ugualmente, senza di te si andava in finale, con te nemmeno in semifinale e con te…finalmente faremo felici l’altra metà dei tifosi italiani.

    La Juventus non è stata mai per le vittorie e i records dei singoli…

    Grazie e tanti saluti

    • Corsa spiega bene perché l’operazione Ronaldo non ha portato -anche a livello economico-, i frutti sperati.
      La congiuntura Covid-19 spiega qualcosa, ma non tutto.

      Non fermiamoci al dettaglio, Ronaldo è attualmente insostenibile per la Juve. O tieni Ronaldo o rimpingui la squadra.
      Entrambe le cose temo siano impossibili.

  12. Anche la partita di ieri sera dell’Atalanta contro il Real (squadra di grande tecnica, con un centrocampo mostruoso, organizzata a puntino da Zidane) ha ribadito che noi siamo dietro i tre principali campionati europei: Liga, Premier e Bundesliga.
    Contano i numeri e i fatti.
    Le chiacchiere e le illusioni non aggiustano la realtà.

    • Quando il Real era ancora più forte e con il vero Cristiano nelle sue fila…Cardiff a parte e forse conterà anche di più, ma nelle due partite abbiamo dimostrato di essere alla pari se non superiori delle armate tedesche e spagnole messe assieme.
      Ora c’è da raccogliere i cocci come giustamente dici…sapendo benissimo quale elefante è entrato in cristalleria.

      Dalle coste tirreniche centrali una buona giornata.

    • Acqua passata non macina più …
      Ora siamo nelle sabbie mobili, e lutulento è il cammino …

      • Acqua passata non macina più ma ha macinato tanti cervelli…ora, o siamo nelle sabbie mobili o camminiamo nel limo…o siamo fermi o camminiamo…nel fango è quello che tutti noi, chi in un modo e chi nell’altro, buttiamo addosso a questa gloriosa società.

  13. Luigi, Barone.

    Non me la sento di dare addosso alla società.

    In fin dei conti la Juve è una squadra italiana e questo ha dei vantaggi, siamo comunque quarti come movimento e degli svantaggi, siamo purtroppo quarti.

    Se guardo alla Juve perchè degli altri mi importa un ciufolo, noto un club all’avanguardia e che sta facendo dei passi nella giusta direzione.

    Quest’anno non sono deluso dai risultati, ma da qualcosa che è cominciato, ma non mi pare si voglia portare a compimento. O meglio da come si comportano Pirlo e la squadra con continui cambiamenti di indirizzo, mi pare uno scivolare continuo verso un qualcosa che non si riesce ad abbandonare.

    Ecco che avrei preferito un Pirlo più “fondamentalista” ed un taglio netto tra passato e futuro.

    Ho paura di restare in un limbo tra ciò che eravamo (che non ci fa vincere) e ciò che vorremmo essere ( che ci permetta di competere con i maggiori club europei)

    • Luca, 9 anni sono tanti…se parliamo della Champions siamo tutti delusi…ma per il campionato prima o poi doveva o poteva succedere…non quest’anno? Ma forse l’anno prossimo? Insomma non possiamo scegliere l’anno di chi potrebbe vincerlo al posto nostro…è ita così quest’anno in Italia…amen.
      In Europa non doveva succedere.

      • Ne son consapevole, infatti come ho scritto avrei preferito puntare ad un gioco ad un identità di squadra piuttosto che cambiare continuamente tattica o modo di stare in campo.

        La coppa è stata una tramvata tremenda, almeno per me.

        Ti confesso che non mi sono ancora ripreso.

  14. Disamina interessante quella di Antonio Corsa, condivisibile nella motivazione dell’ingaggio di Pirlo come segnale di un cambio di rotta nel progetto tecnico, ma poco credibile sotto l’aspetto della realizzazione del progetto attraverso la crescita di giovani da poter poi monetizzare con sostanziosi margini di plusvalenza sul mercato. La rinuncia al mantenimento di una rosa di tesserati costosa è senza dubbio una scelta che serve a riportare la gestione economico-finanziaria sui binari di sostenibilità, ma è impensabile che sugli stessi binari possa viaggiare alla stessa velocità anche il nuovo progetto sportivo, inutile nascondersi che sarà quasi impossibile innestare una cultura di risultati sportivi a lunga scadenza, di attesa paziente della maturazione dei giovani e di progetti tattici che non garantiscono vittorie immediate, in un club che come la Juve ha fatto storicamente dei successi sportivi un punto fermo imprescindibile. Ancor più difficile pensare alla Juventus come un’azienda che scopre talenti per cederli ai top clubs, perchè la Juventus non può proiettare sui radar dei mercati globali un’immagine diversa da quella faticosamente ri-costruita nell’ultimo decennio, quella di essere essa stessa un top club.

    • Giole,

      come ben sottolinei il nodo è proprio questo.

      Ed era quanto sottolineato da AA in un suo intervento su Sky, dove affrontava quanto tu scrivi oggi.

      Il problema di trovarsi primo tra gli ultimi senza arrivare ai primi.

      La Juve aveva tutte le carte in regola per riuscirci, la rimonta era in corso, da 160mln a 600mln di fatturato il salto in 9 anni è stato notevole ed assolutamente migliore come incremento delle squadre che abbiamo cominciato a rincorrere.

      Purtroppo non si poteva immaginare il Covid, che ha messo un po tutti a sedere.

      L’impulso dato alla superlega con investitori americani voluto da Florentino Perez, la dice lunga sul momento che il calcio sta attraversando.

      Ma come sottolinei, potrà la Juventus privarsi dei campioni senza perdere i soldi degli sponsor?

      Personalmente la vedo così, la Juve terrà in rosa due o tre fuoriclasse quindi il resto sarà formato da giovani di talento rinunciando in toto o quasi a quei giocatori di medio valore che danno sostanza, ma costano molto e decidono poco.

      Il Real visto contro l’Atalanta pare abbia già intrapreso questa via.
      Basta guardare l’undici in campo.

      Ciao.

      • Luca

        Era proprio la scommessa di A.Agnelli su Cristiano Ronaldo alla base del progetto, rendere appetibile il club a una platea sterminata di potenziali consumatori in un ipotetico mercato globale. La pandenmia ha sconvolto il piano di accrescere oltre i confini nazionali la visibilità del brand Juventus, la sua capacità di generare ricavi commerciali (sponsor e merchandising) nel contesto di una crescita vertiginosa che come normale ha portato con sè anche quella dei costi di gestione e in questa situazione vanno ricalibrati i valori d’i incremento di questa voce, senza perdere di vista gli obiettivi sportivi e fra questi la grande scommessa su cui basava (e forse si basa ancora) il suo progetto, la creazione della SuperLega europea e non a caso A.A. ha lavorato per insediarsi alla presidenza dell’ECA, per essere più autorevole nei confronti delle due grandi istituzioni calcistiche europee e mondiali, per acquisire uno spicchio di quel peso politico che i grandi clubs hanno e che la Juventus non ha ha mai avuto in Europa neppure ai tempi dei Grandi Fratelli. Ad oggi non è ancora chiaro se e quando questo progetto decollerà ma nel frattempo sarebbe cosa buona e giusta non perdere posizioni nel ranking europeo, oltre (e soprattutto) il controllo dell’immenso flusso di risorse economiche e finanziarie che il calcio dei top clubs riuscirà nei prossimi anni a catalizzare.

        • Dici il vero.

          Oggi ci sono due imperativi, mettere le spese sotto controllo, e mantenere un certo livello di competitività.

          Il Real da quanto visto ci è riuscito alla grande, questione di capacità, speriamo che la Juve sappia fare altrettanto.

  15. Le squadre qualificate ai quarti di finale della Champions League: Borussia Dortmund (GER), Liverpool (ENG), Manchester City (ENG), Porto (POR), Paris Saint-Germain (FRA), Real Madrid (ESP), Bayern Monaco (GER), Chelsea (ENG), sono una sentenza per il “difficile” campionato italiano 😅.

    -Tre inglesi (quelle che buttano il pallone avanti a casaccio);
    -Due tedesche (quelle del calcio senza fantasia);
    -Una spagnola, una francese e una portoghese.

    La realtà: una sentenza sulle opinioni senza fondamento.

    • È da un pò che se ne avevano i sentori, oggi è dopo Real Atalanta è all’onor del mondo.
      Il calcio italiano va ripensato.

  16. NOI NON SIAMO COME QUELLI

    C’è chi il pallone lo mette fuori e chi non lo restituisce, quest’ultimi alla fine vanno in
    finale di Coppa Italia ’89-’90.
    La Dea contro il Milan…quelli dell’Atalanta buttano il pallone fuori per permettere di soccorrere un giocatore infortunatosi ma quelli del Milan non restituiscono i
    battendo il fallo laterale da cui nasce il loro goal del pari(1-1) e che gli dà la qualificazione…la partita era quasi finita.
    Poi in finale ci pensò Galia a vendicare la Dea(era l’ottava Coppa Italia vinta dalla Juve).

    Forse non tutti ricordano Pessotto giocatore, magari si ricorda di più il suo gesto dovuto alla depressione buttandosi dal tetto dell’edificio…
    Gianluca nella famosa partita di Perugia fece un gesto di una sportività fuori del comune.
    La Juve era sotto di 1-0 e mancavano una decina di minuti alla fine…sarebbe bastato il pari per non perdere quel campionato…a parte Collina…il guardalinee concede un fallo laterale alla Juve, va Pessotto a batterlo e Gianluca fa un gesto che in quei frangenti nessun calciatore avrebbe fatto.
    Restituisce il pallone a quelli del Perugia perché il fallo laterale non era in favore della Juve…il segnalino si era sbagliato.
    Nessuno, negli spogliatoi ma nemmeno dopo ebbe da ridire perché lo avesse fatto, tutti i giocatori della Juve erano concordi per il gesto fatto da Pessotto.
    La Juve era diversa…era il suo stile.

    Troppo facile fare gli sportivi con il risultato di 3-0 in favore.

    Buongiorno ☕

  17. La Juventus per 5 anni consecutivi e prima che arrivasse l’innovatore è stata sempre presente nei quarti di Champions?

    Chiedevo per un amico.

  18. La gerontocrazia in Italia fa danni anche nel calcio?

    Secondo la GdS, sì.
    Due elementi secondo il giornale di Milano frenano la nostra intensità:

    -gioco spezzettato e vecchie star.

    Gli arbitri italiani fischiano più che all’estero, troppo. E troppe squadre ricorrono alla perdita di tempo, alla simulazione, come strategia di gioco.

    Gol di giocatori over 35 in Italia: 54. In Premier: 3. In Bundesliga: 1. Gol di Under 20 in Bundesliga: 29.Nella Liga: 15. In Italia: 4. Il nostro è il campionato di Ibra, CR7 e Dzeko. La Champions è il cortile di Haaland e Mbappé. Sono i giovani che danno ritmo e intensità.

    Siamo il cimitero degli elefanti, che dalle nostre “stanze” passano direttamente all’ospizio.

    Pare insomma che il calcio praticato nel campionato “più tattico e difficile del mondo” quando esce dai propri confini viene immancabilmente sgonfiato, sicché ci rimandano a casa col pallone bucato sottobraccio.

  19. Luca967

    Il valore stimato della rosa della Juventus è circa 700 mln di €, circa il 30% in meno di Liverpool e Man.City quotate oltre un miliardo di €, circa il 20% in meno del PSG, intorno al 15% in meno di Bayern Monaco, Barcellona e Chelsea, 10% in meno del Real Madrid e poco meno di quelle di Man.Utd. e Tottenham.
    Dietro Juve e inter rispettivamente al’11° e 12° posto, con un 20% circa di valore in meno c’è il Borussia Dortmund. Vedere dunque il Real Madrid all’8°posto in questa speciale classifica fra le prime 8 di Champions non è una sorpresa, nè è stata per loro un’impresa eliminare l’Atalanta al 23°posto di questa speciale classifica e ragionando in questi termini c’è da dire che neanche l’esclusione della Juve dai quarti di CL dovrebbe essere considerata una sorpresa, ma certamente un’anomalia unica nel panorama calcistico europeo, quella di essere eliminati per il 2°anno consecutivo agli ottavi da squadre il cui valore della rosa non arriva neppure alla metà di quello della rosa della Juventus, e in questo credo che la tattica c’entri davvero poco e ancora meno la carta d’identità, perchè proprio il Real con una squadra che ha la stessa età media della Juve, contro l’Atalanta ha dimostrato che per vincere non basta solo la tecnica ma servono anche testa e gambe.

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia