Allegri bis: l’incognita di un progetto mancante

Massimiliano Allegri


Scritto da Cinzia Fresia

E’ Allegri bis.
Ciò che si subodorava da mesi è diventato realtà, il ritorno di Allegri alla Juventus.
La Società sabauda non è nuova ai rientri, e l’uscita del tecnico di Livorno non ha mai convinto fino in fondo. L’ipotesi che rientrasse alla Juventus era nell’aria.
Allegri torna, ma con maggiori poteri decisionali. Le sue decisioni influiranno sul calcio mercato che effettuerà in contemporanea con il subentrato Federico Cherubini.

Al momento il neo tecnico non ha ancora effettuato una conferenza stampa, forse per l’assenza di un progetto concreto.
L’aumento di capitale non è ancora stato siglato nonostante la garanzia di John Ellkan, ed effettuare operazioni in entrata non è semplice e altresì in uscita.
Intanto Allegri si è pronunciato nei confronti di Gigio Donnarumma, fino a ieri pensato in bianconero. Allegri ha dichiarato che la Juventus ha un portiere e questo è Woichiech Szczesny il quale continuerà ad indossare la maglia della Juventus.

Massimiliano Allegri ritrova una Juventus con i pezzi.
La Società è nel mirino soprattutto della Uefa.
Il Sig. Ceferin presidente e rappresentante Uefa, gliel’ha giurata alla Juventus ma soprattutto ad Andrea Agnelli il traditor Il Presidente Agnelli è stato accusato da Ceferin di aver tramato contro l’Uefa da ben tre anni, (bah!) senza che trapelasse nulla ..insieme a lui Inter e Milan. E se Andrea Agnelli si è svegliato a “mezzanotte”, Massimiliano Allegri non dorme mai.
Accettare la Juventus di oggi non è come la prima volta, l’allenatore che sì ha preso insulti e qualche uovo marcio da tifosi scandalizzati dalla scelta, ma che dopo le prime vittorie era tutto dimenticato.
Oggi Allegri non prende insulti e nemmeno uova marce e viene accolto come il salvatore della patria, ciò che è cambiata è la posizione della Società.
La Juventus è depauperata, ha debiti e ha vinto solo due trofei minori, e con l’immagine pesantemente compromessa per il Suarez-gate e la Super lega, una bella “gatta da pelare” per il livornese.

Quali sono le idee di Allegri?

Non si sa. Perchè le idee in Società sono confuse, nonostante i messaggi criptici Ronaldo sembra voler andare via, ma solo lui deciderà come e quando.
Intanto c’è un contratto da rinnovare, (quello di Dybala) un centro campo da rinforzare e giocatori ingrati da piazzare.
Sì ingrati, e parliamo di Ramsey e Bernardeschi i quali a suon di milioni di euro pagano stagioni “frustranti”, uscite fuori luogo e infelici per due giocatori che hanno fatto pena e che invece di ringraziare per quanto guadagnato gettano fango sul piatto da dove hanno mangiato.

Ad Allegri piace Locatelli .. ma sono parole, voci e 40.000 magari dopo l’Europeo .. forse di più. Intanto l’Uefa annuncia che la Juventus è ammessa alla Champions.
In realtà la Juventus si è qualificata prima, tuttavia il Ceferin tiene a ricordare che la “danza” la “mena” lui.

Allegri è tornato per riaprire un ciclo, pur sapendo che non sarà affatto facile. Se la dovrà vedere con Mourinho agguerrito acerrimo nemico della Juventus, il fresco interista Simone Inzaghi, Spalletti e tanti altri, ma Massimiliano Allegri è nato con la camicia .. e lui lo sa.

  1. UNA SOLA ARMA: IL GIOCO

    Anche a mente fredda resta la sensazione che questa nazionale vada ogni volta oltre i propri limiti, per come è messa in campo e per come propone il suo calcio: per alcuni di noi, sarà una lunga estate. Perché due indizi cominciano a fare una prova: 3-0 anche alla Svizzera dopo il 3-0 alla Turchia.

    Qualcuno disse che via di Damasco è lastricata di buone intenzioni … e di programmi disattesi aggiungo io. Perché è contagiosa la gioia delle masse, è tremenda l’autoesclusione dai riti che ci hanno visti ragazzi correre a perdifiato …
    L’abiura è l’ultima frontiera della volontà, che tenacemente ci intima: resisti!, mentre migliaia di tricolori garriscono al vento.
    Troppe libertà sono state coartate dal Covid-19 in questi mesi, perché la gioia non scorra ora per un nonnulla lungo i ciottoli delle strade di paese, e nelle piazze gremite delle grandi città dove grandi schermi mandano in onda il tripudio!

    Guardiamoci negli occhi: questa nazionale, prendendo uno per uno i giocatori, è una squadra solo discreta.
    Ma è un fatto che le sue prestazioni sono superiori alla somma del valore dei singoli giocatori. Perciò fare nomi è un anacronismo in un collettivo pieno d’entusiasmo. Prendiamo Immobile, ha sbagliato conclusioni abbastanza facili per il suo livello, ma non si è abbattuto e alla fine con caparbietà ha trovato il gol. Ecco, se vogliamo, lui rappresenta nel bene e nel male questo gruppo ben conscio dei suoi limiti.
    Perché è il “gioco” (il gioco, non il bel gioco!) l’unico vero fuoriclasse di questo gruppo!

    • Guarda che Immobile fa da qualche anno dai 20 ai 30 goal a stagione. Così come Cr7 si ” mangia” ( tecnicismo per evidenziare gli errori sotto rete 😀 ) almeno altri 25/30 goal. Non avrà la stessa tecnica dello stesso Cr7 ormai campione affermato ma non credere che non corrisponda in termini pratici ( goal realizzati) le stesse performance. I numeri non scherzano mai, non ti spieghieresti il perchè sennò un centravanti come Halland che tecnicamente sembra un bufalo più che un calciatore ha più o meno le stesse medie realizzative di Lewandosky che invece sembra un ballerino. Ed è così da sempre perchè tu ricorderai Gerd Muller, un animale da goal che sembrava tutto fuorchè un calciatore, ma non voglio allargarmi oltre, sennò farei un interminabile lista. 😉

  2. LOL-LOBRIGIDA

    In rai sono proprio fuori controllo…ormai.

    Una battuta spiacevole, quella sentita ieri sera sulla Rai negli studi televisivi dedicati agli Europei.
    Il giornalista, e conduttore della trasmissione, Marco Lollobrigida ha detto a Marco Tardelli: “Di cartellini ne prendevi pochi, forse dipende anche dalla maglia che indossavi: verso la Juventus magari gli arbitri avevano un po’ di…”.

    Al che Lollobrigida viene interrotto da Tardelli, che afferma “Io sono onorato di aver indossato la maglia della Juve, Marco!”

    Non da meno il duo di sky cip&ciop…con un giocatore dell’Italia a terra: “purtroppo non è Chiesa”.

    Buongiorno ☕

    • Parole che sono ancora più odiose rivolte a chi per lavoro ha fatto il calciatore professionista con ottimi risultati, chi invece non ha neppure la laurea da giornalista può fare benissimo il tifoso senza rubare il posto di lavoro agli altri.

      • “Dopo aver conseguito il diploma, si iscrive all’Università presso la facoltà di Giurisprudenza; a vent’anni, però, inizia a lavorare per alcune tv locali (ndr Roma Channel) e decide di mettere da parte gli studi universitari.”

  3. Luna23,
    Allegri non può parlare di alcun progetto perchè non è ancora ufficilamente l’allenatore della Juventus, lo sarà dal 1°luglio. Lo stesso vale per l’aumento di capitale che non può essere siglato prima della chiusura di bilancio al 30 giugno.

    • Anche perché, non credo succederà mai alla Juve, però…

      È finita anzitempo l’avventura di Gennaro Gattuso alla Fiorentina: il tecnico di Corigliano Calabro e la viola hanno deciso di comune accordo di non dare seguito ai preventivi accordi e di non iniziare insieme la prossima stagione sportiva.

      A dare l’annuncio è stata la stessa società sui propri canali social.

      Scusami Gioele ma la notizia mi sembrava opportuno metterla.

  4. Non mi aspetto grandi cose dal mercato della Juve se non qualche partenza per sfoltire la rosa e non mi aspetto neppure una rivoluzione tattica, visto il ritorno di Allegri.
    L’Italia dà entusiasmo perchè gioca spensierata e con un gruppo molto unito che si aiuta a vicenda. Bello vedere calciatori rammaricarsi per un errore personale piuttosto che prendersela con i compagni, significa che la stoffa per migliorare c’è. Mi auguro non si disuniscano nel caso in qualche partita si vada in svantaggio e si debba giocare poi contro avversari che mettono il lucchetto nella loro tre quarti.
    Non sono in sintonia con Luigi che vede solo nelle altre nazionali dei fuoriclasse ed identifica nei nostri solo dei buoni/discreti calciatori e, niente di più. Non amo il provincialismo perchè sono Italiano e vedo come naturale avere delle bellezze create dagli Italiani che nessun Paese al mondo potrà mai fregiarsi di poter guardare.
    Se abbiamo vinto 4 mondiali e tra quelli vinti addirittura non figurava gente come Rivera o Baggio che rappresentavano il clou dei fuoriclasse italiani, significa che l’italia sforna alla stessa stregua degli altri Paesi in cui si gioca a calcio, campioni, e da sempre.
    Anche la peggiore Nazionale a livello tecnico,( quella che allenò Conte) ben messa in campo, ha dimostrato di essere stata in grado di fare la sua bella figura.
    Come tifosi siamo troppo pretenziosi e non ci rendiamo conto di quello che abbiamo perchè ci facciamo abbagliare da quello che hanno gli altri. I nostri calciatori non hanno niente da invidiare tecnicamente ai loro colleghi, devono solo fare il loro dovere in modo armonioso da collettivo, il resto poi, se la fortuna ci assisterà, verrà di conseguenza.

    • Da Allegri mi aspetto un bel 4231.

      Tanto per, infatti pare che Allegri abbia posto Dybala al centro del progetto, vuol dire che la seconda punta è fissa ed è lui.
      Poi pare, perché da fonti Juve non è arrivato ancora nulla, che la Juve del prossimo campionato giocherà a 2 a centrocampo.
      Cosa interessante, perché l’intuizione di Pirlo pare accettata da Allegri.

      Insomma se ben guardiamo alla Juve anno accettato il rimato degli allenatori sulla società o meglio del campo sul mercato.

      E questa è cosa buona.

      Sulla nazionale direi che fuori da ogni pensiero non possiamo non dare il merito a Mancini.
      Ha trovato giocatori dove gli altri non avrebbero neanche guardato, ha costruito una Nazionale dei sogni, 2 partite 6 gol fatti nessuno presi.
      Arriveranno partite più difficili ma ad oggi possiamo dire che una Nazionale così non si vedeva dal ’78 in Argentina.

  5. Ieri sentivo nel pre-partita della Nazionale dove si costruisce una squadra, e Capello spronato da Costacurta ribadiva che è il centrocampo e conseguentemente i centrocampisti, il cervello da dove parte tutto.
    In questa nazionale, l’ho ribadito già qualche giorno addietro, abbiamo degli ottimi ragazzi di centrocampo, ma anche in altri ragazzi che oggi non ci sono, perchè Pellegrini o Zaniolo non farebbero rimpiangere Locatelli o Barella. Non credo che altre Nazionali ( forse solo la Francia) abbiano tanta scelta di buon livello a centrocampo. Poi se dobbiamo essere sinceri e non guardare nelle nostre partigianerie da tifosi, c’è molta gente che sottovaluta Insigne che è un fuoriclasse a tutto tondo, altrochè. C’è un giusto mix di buoni giocatori ma se saranno ottimi lo diremo solo dopo questo campionato europeo.
    Ricordo gli anni 70/80, quando avevano fermato l’emigrazione dei calciatori stranieri. Si diceva che quella decisione aveva contribuito a fermare la crescita del calcio Italiano. Oggi penso ci sia il rovescio della medaglia, dove troppi stranieri non permettono a quelli autoctoni di poter emergere. Fossi il legislatore imporrei almeno un gruppo di 5 calciatori italiani titolari per ogni formazione di serie A e B. Circolano troppi ” cani e porci” ( senza offesa, solo per rendere l’idea tecnica) che ogni società poi dopo ha pure difficoltà a ricollocare, mentre i vivai sono pieni di tanti ragazzi di belle speranze che si perdono per strada perchè non hanno sbocchi ulteriori.

  6. Mah,
    Allegri ha il vantaggio di essere un “uomo di mondo”.

    Stavo scrivendo un papiro ma alla fine la sintesi è una sola: per esperienza precedente non mi aspetto rivoluzioni copernicane.

    Io per primo non saprei cosa proporre a questa formazione, anche giocando con le figurine, perchè si gioca sempre in 11, giusto?

    io non amo i facili entusiasmi e nemmeno le infantili frustrazioni ma la formazione è un bel rebus: e il rebus comincia dal fatto che per progettare questa casa sembra che si debba cominciare dal tetto.
    CR7 se rimane ( chi lo decide?) è titolare intoccabile.
    ne rimangono 10
    Poi abbiamo Morata, titolare ? ne rimangono 9
    abbiamo CR7 a sx e Morata centrale
    a questo punto io metterei esterno sx Chiesa, Esterno dx Kulu, e ne rimangono 7
    due centrali a centrocampo ( e già siamo agli stessi problemi dello scorso anno)
    io metterei Beta e mr X centrale ( mr x = giocatore dinamico, con geometrie e fisico )
    Diciamo che Mr x si chiama Locatelli servono 30 ml ( diciamo almeno 20 cash e qualcosa di più di un Muratori valutato 15 milioni).

    A questo punto mi fermo e mi dico: abbiamo Ramsey, Rabiot da sistemare in panchina = 14 milioni netti di ingaggio.

    Chiudo gli occhi e andiamo avanti: ne mancano 5

    4 in difesa
    Danilo a sx centrale di SX (?) certo non Chiellini che garantisce 1/2 partita al mese. Demiral ( si ma fisicamente non mi sento sicuro) ? Serve un altro centrale? poi abbiamo Deligt e Bonucci centrali di DX e Qauadrado. Almeno qui non bisogna inventare nulla.
    1 in porta

    Per me così va bene. Ma ( per me) serve mr X e probabilmente un centrale di sx.
    Abbiamo le risorse?
    Chi lo sa?
    Pendiamo dalle mani di CR7 come la coca cola.

    La conferma di Dybala? dipende da lui= CR7
    E gli esuberi? chi se li piglia.

    Buonuscite?…

    Teniamo presente che è un giocatore di sicuro talento a scadenza contratto e non ha corteggiatori.

    Io non vorrei essere in Allegri e neanche nella società.

    In questo momento le carte buone le hanno in mano gli altri e una parola fuori posto può far saltare il tavolo.

    Allegri uomo di mondo questo lo ha fiutato bene

    Certo si può anche dire che il rancio è “buono e abbondante” : le calure estive giustificano tutto.

    Ma a mio parere siamo alla ricerca di uno spiraglio in cui fare breccia.

    e alla fine è uscito un altro papiro

  7. Barone50

    Il tuo discorso vale per tutti gli allenatori nuovi, a libro paga delle società fino al 30 giugno ci sono ancora i vecchi allenatori, Gattuso doveva essere uno dei nuovi ma è probabile che non avendo ottenuto garanzie sulla permanenza di alcuni giocatori importanti ha deciso di non accettare, ma più che al calcio mercato in un momento come questo di grande esposizione mediatica per gli Europei, rivolgerei l’attenzione alle continue insinuazioni dei commentatori televisivi della rai fatte come sempre sulla Juve, comportamenti che meriterebbero quantomeno una nota di protesta della stessa società Juventus nei confronti dei vertici Rai, mentre come forma estrema di protesta nei social c’è chi ha invitato i tifosi juventini a disdire l’abbonamento e di conseguenza il pagamento del relativo canone mensile esposto sulle nostre bollette dell’energia elettrica, il problema è sapere se e come sia possibile farlo.

    • Sistemerà tutto Ceferin con il calcio del popolo.
      Agli inglesi importa poco o niente loro economicamente agiscono con altri sistemi, alla Spagna ci sono le tre corazzate che poco importa delle rimanenti, bene o male campano…
      I problemi seri sono per le italiane…tra l’altro non credo che fioccheranno abbonamenti a sky solo perché con la richiesta fatta alla RAI di poter trasmettere la coppa Italia ammesso gli venga concessa…anzi credo fioccheranno disdette.

      Ovviamente Andrea Agnelli non emetterà abbonamenti allo Stadium ma solo biglietti partita per partita per racimolare un minimo di entrate.

      Mi piacerebbe saperne di più…se qualcuno sa.

  8. GATTUSO? YESSSS

    Salta il matrimonio tra Paulo Fonseca e il Tottenham. Come riportato da Sky Sport, la trattativa tra l’ex allenatore della Roma e gli Spurs si è arenata per motivi fiscali, con il portoghese che non può firmare con il club inglese.

    Ora il Tottenham ha ripreso a guardarsi intorno e sembra che abbia individuato in Gennaro Gattuso il profilo ideale per la sua panchina.
    Gattuso ha rescisso il suo contratto con la Fiorentina appena 23 giorni dopo la sua firma.
    (Tuttojuve.com)

  9. Omaggio a una Bandiera che sventolerà per sempre:

    GIAMPIERO BONIPERTI R.I.P.

  10. Un pezzo di storia Bianconera,e un Grande uomo addio
    GIAMPIERO BONIPERTI R.I.P.

  11. Se ne andato anche lui. Si porta via un pezzo significante della Juventus ed un pezzo del mio cuore e della mia infanzia, quando lo cercavo in centro, la domenica mattina. Aveva appena smesso di giocare. Vorrei evitare la facile retorica, non piacerebbe neanche a lui, ma veramente sono scosso, anche se di tanto in tanto questo orribile pensiero mi prendeva, vista la veneranda età di Giampiero.
    Adesso, veramente è finita un’epoca. Di lui resta molto.
    Grazie Giampiero!

    • Era effettivamente un pensiero che prendeva chi ha amato una vera signora.
      Con lui si spegne l’ultimo di una generazione
      Non condivido la riflessione che di lui resta molto.
      Resta la Signora ma purtroppo di “quel” calcio di quel modo di vivere e di quella cultura e di quell’eleganza resta poco.

  12. Saputa la triste notizia ho dovuto aspettare un pò, ero afflitto…

    Un grande 10 in campo e dietro una scrivania sempre nella Juve.

    Giocare l’ho visto poche volte, ero piccolo, smise quando io avevo appena 10-11 anni…

    Mi ha lasciato ma lo porterò sempre dentro me il suo: “Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”, il suo motto.

    Grazie Presidente!

  13. Semplicemente: ciao PRESIDENTISSIMO,!!! Grazie di tutto quello che hai dato x la Juventus ❤️🙏

  14. GIAMPIERO BONIPERTI, UNA VITA IN BIANCONERO

    Attaccante-Centrocampista, Presidente e Amministratore delegato

    Nato a Barengo(Novara) il 4 luglio 1928

    Nella Juventus dal 1946-47 al 1960-61 da calciatore

    Presenze: 460

    Goal: 179

    Palmares: 5 Scudetti (’49-’50, ’51-’52, ’57-’58, ’59-’60, ’60-’61); 2 Coppe Italia (’59-’59, ’59-’60)

    Nella Juventus dal 1971-’72 al 1989-’90 da Presidente e dal 1991 al 1994 da amministratore delegato

    Palmares: 9 Scudetti (’71-’72, ’72-’73, ’74-’75, ’76-’77, ’77-’78, ’80-’81, ’81-’82, ’83-’84, ’85-’86); 3 Coppe Italia(’78-’79, ’82-’83, ’89-’90)); 2 Coppe Uefa (’76-’77, ’92-’93); 1 Coppa delle Coppe (’83-’84); 1 Supercoppa Europea (’85); 1 Coppa dei Campioni (’84-’85); 1 Coppa intercontinentale (’85)

    Qualche racconto di Caminiti di cui apprezzavo gli scritti…

    Capitano della Nazionale e unico ITALIANO schierato con la rappresentativa del Resto del Mondo a Wembley.
    È il 1953. Boniperti incanta, segna due reti e si porta a casa la maglia, eterno ricordo di quel pomeriggio inglese.
    Non ama molto allenarsi. Quando può, schiva l’ostacolo.
    Una seduta al giorno, al massimo. Fino al venerdì. Dalle tre alle cinque e mezzo.
    Riscaldamento, corsa, qualche scatto e poi la palla.

    Arrivano altri trionfi con Charles e Sivori nel frattempo arrivati alla Juve.
    Nel ’58 ecco lo Scudetto della Stella, quindi altri due campionati con due Coppe Italia a far da delizioso contorno.

    Non gioca più con il 9. Si è spostato qualche passo indietro.
    Decisione saggia, come molte.
    Come quella delle mucche gravide, da lui scelte come premio partita.

    Chiude all’improvviso nel 1961. A 33 anni, ancora in forma e vincente.
    Consegna le scarpe al magazziniere. Definitivamente.

    Lassù lo aspettavano Sivori e Charles…mettiti gli scarpini, ti stavamo aspettando!

    Una Prece.

  15. UNA STORIA VERA

    Il ricordo raccontato da un Amico…

    “1958 pianura padana tardo pomeriggio,inizio inverno, quasi già buio.
    Una 600 in panne su quelle strade fra una risaia interminabile e l’altra, con due insegnanti delle scuole di avviamento (medie) che dovevano rientrare a casa. Fortunatamente si ferma un’auto di media cilindrata, il conducente sposta la 600 e porta le donne in città, una ventina di km.
    Una era mia madre che aspettavamo a casa in pensiero.
    Avevo sei anni, ebbi il primo autografo bianconero.
    Mi disse:”indovina chi ci ha dato un passaggio!”…

    Era Giampiero Boniperti.

  16. PJANIC PER LOCATELLI?😳

    La Juventus ha come priorità quella di rinforzare il centrocampo. A Torino valutano con grande attenzione quelle che possono essere le opzioni per rendere più forte la squadra di Massimiliano Allegri, partendo da un dato di fatto: il reparto mediano deve sicuramente trovare elementi in grado di alzare l’asticella.

    Il nome più chiacchierato è sicuramente quello di Manuel Locatelli, calciatore che piace molto alla Vecchia Signora. In casa Juve stanno valutando quelli che possono essere i costi di questa operazione, consapevoli che potrebbero lievitare anche a causa delle belle prestazioni di Locatelli, buona la prima, ma ottima la seconda con il Sassuolo intenzionato a chiedere qualcosa in più rispetto alla cifra originale.

    Proprio per questo, in bianconero, vengono valutate anche le soluzioni alternative, Locatelli non può essere l’unica soluzione per il centrocampo della Vecchia Signora, esistono anche piani diversi a partire da Mirelem Pjanic, giocatore che a Torino apprezzano tantissimo e che Massimiliano Allegri riallenerebbe volentieri.

    Insomma, un’opzione da usato sicuro, un rinforzo che alzerebbe il livello del centrocampo, ma che va valutato con estrema cautela, del resto l’ingaggio è altissimo ed il Barcellona, tra le altre cose, ha speso molto e non è disposto a fare regali di dimensioni immense.

    Insomma, in casa Juve si devono valutare le diverse opzioni, l’usato sicuro stuzzica la causa bianconera, ma Locatelli, forse, potrebbe essere l’opzione migliore, a patto di trovare la formula economicamente conveniente.
    (Tuttojuve.com)
    ~~~

    Allora, premesso che Locatelli non è certo un fuoriclasse, ma darebbe comunque il suo contributo nel nostro asfittico centrocampo, premesso questo dicevo, presentare Pjanic come alternativa all’ex milanista perché a Torino “lo apprezzano tantissimo”, francamente mi fa scorrere dei brividi freddi lungo la schiena🤪.

  17. FINTA FACCIA DI CARTONE

    Tutti possono scrivere e dire di Boniperti. Tranne tu. Non l’accetto.

    Anche il diavolo si maschera da angelo di luce.
    Quindi non è gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia.

    Il più conosce il meno

  18. Che il Signore accolga con se Boniperti per farlo giocare ancora con i suoi amici Charles e Sivori . R.I.P.

  19. VINCERE NON È IMPORTANTE, È L’UNICA COSA CHE CONTA

    Il tifoso juventino, quello che s’ingrifa se gli toccano la Juve non ha stravolto a suo piacimento nessuna frase…semmai lo fanno gli snob…quei tifosi che hanno trovato la mangiatoia bassa e già con il fieno dentro preparata dai suoi papà.

    Saluti

  20. MAGGIO 1981

    Memorabile duello tra i due presidenti riguardo il 15 maggio del 1981 con il goal fantasma di Turone e la Roma che lascia i sogni di scudetto.
    Il giorno successivo sul tavolo della scrivania di Viola arrivò un pacchettino con dentro un righello per misurazione e un bigliettino con scritto: “Caro Dino le invio lo strumento con il quale potrà verificare esattamente ciò che è accaduto in campo”. Firmato Giampiero Boniperti.

    Il giorno successivo toccò al presidente della Juventus aprire un pacchetto con dentro un altro righello e una nota scritta: “Caro Giampiero le rammento che io sono ingegnere e che quindi tocca a lei, geometra, il compito che mi suggerisce”. Firmato Dino Viola.
    Piccole storie di alta classe.

    Altri tempi, altri stili.

    • … che tempi, galantuomini. Boniperti sicuramente. Ma mi mancano anche Viola, Prisco, Concetto Lo Bello. Anni 60/70/80: la ns. arcadia.
      Ciao Giampiero.

  21. Onore alla memoria di un Presidente che rimarrà per sempre nella Storia della Juventus. R.i.p.

    Detto questo, vado controcorrente rispetto al blog e spiace dirlo in un momento come questo, ma come tifoso juventino non dimentico quanto ha detto sulla vicenda del 2006 e sopratutto non aver mai fatto retromarcia in considerazione di quanto emerso negli anni successivi sui comportamenti illeciti dei prescritti di Milano, e non ultimo non intendo neppure associarmi alle lodi fatte a Boniperti dal serP.ente inK.appucciato che ricorda con piacere i suoi pensieri su calciopoli.

    • Gioele, all’inizio nessuno ci capi’molto.
      Ma c’è da dire una cosa.
      Successivamente lui era fuori dal giro e non ricordo interviste rilasciate su alcun argomento. Ha fatto solo un’apparizione doverosa alla serata inaugurale dello stadium.

      • Poi di certi pareri che riferisci,utilitaristici alla menzogna, me ne fotto.
        Ci mancherebbe…

        • Ricordo che difese zaccone, disse che rischiavamo la serie c, se non ci fosse stato quel famoso ripiegamento, tanto la cosa fu orchestrata bene e repentinamente, senza nemmeno il tempo di riflettere e leggere tutto. La nefandezza fu ben organizzata.

      • Tino

        Sai bene che la verità è un’altra, di occasione ne ha avute per tornare su quelle assurde affermazioni, come invece ne ha avute dall’altra parte Moratti (anche lui presidente onorario) che non ha mai perso l’occasione di continuare a sputare veleno contro la Juve della Triade. Nel suo caso credo invece che i non buoni rapporti con Moggi gli abbiano impedito non solo di riabilitare l’immagine della ex dirigenza bianconera ma sopratutto di legittimare senza alcuna ombra di dubbio i titoli e i trofei conquistati da quella Juventus dal 1994 al 2006, fra i quali ti ricordo che ci fù anche la Champions.

        • Gioele
          Ricordo perfettamente quello da te riportato…ma c’è anche dell’altro e ti che riporto: ha aggiunto Boniperti, rivolto agli azionisti, “con questa societá ho vinto 14 scudetti su 29 e con il cuore in mano dico di lasciare lavorare con calma.
          Giriamo pagina e lasciamo perdere ciò che è successo, e alla dirigenza facciamo gli auguri perchè possano amministrare bene. E aspettiamo che la Juve ritorni in A”.

          Gioele, 14 scudetti su 29…deduci tu.
          Ciao

          • Barone

            Non credo ci sia niente da dedurre, le mie parole sono chiare sopra ho scritto di aver “onorato la memoria di un Presidente che rimarrà per sempre nella Storia della Juventus”, ma le parole che tu hai riportato dicono anche che Boniperti ha anteposto se stesso alla Juve, perchè se è vero che ha vinto tutto quel che ha vinto è altrettanto vero che la Storia vincente della Juve è continuata anche dopo di lui, non sto qui a riportare tutti i trofei vinti dalla Triade perchè tutti abbiamo l’età per ricordarli, ma tutti sappiamo anche chi e come hanno fatto finire quella Storia, e allora se di un complotto si è trattato non si può dire come disse successivamente in un’intervista alla Stampa a Beccantini, che non c’è stato alcun complotto contro la Juventus. Sarà perchè non avrà capito che quelli che l’hanno architettato erano gli stessi che vent’anni prima accusavano lui Boniperti di comprarsi gli arbitri e gli dicevano che lui era l’arbitro in campo, dalle parole di Viola che istigava gli animi dei romanisti a quelle di Sensi, a quelli che gli dicevano che la Juve rubava perché nessuno voleva fare uno sgarbo alla FIAT, insomma che la Juve era già “ladra” ai suoi tempi Boniperti se l’avrà sentito dire tante volte e dunque un po’ Moggi si dev’esser sentito anche lui, ma se nel 2006 è successo quello che è successo da persona intelligente qual’era credo che avrà anche capito anche come e perchè è potuto accadere.

  22. Un incommensurabile pezzo di storia juventina ci ha lasciato, buon viaggio presidente e che il paradiso sia a tinte bianconere.

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