La rivincita di “Cenerentola”


Scritto da Cinzia Fresia

Ammetto di non seguire la nazionale come vorrei. Non mi sento così patriota anche se mi fa piacere quando vince.
Alcune partite quando possibile le guardo per tifare i nostri bianconeri.

Questo europeo iniziato con l’ombra del Covid-19 ha ribaltato tutte le statistiche, il famoso “girone F” detto della morte, (sì la loro) non ha visto nessuna favorita andare avanti.
In tanti si sono stupiti come le “Cenerentole” dell’Europa (Italia che manco si qualificò al mondiale ultimo scorso) si siano giocate la finale.

L’Italia ha finalmente trovato il suo principe Azzurro: Roberto Mancini.
Un professionista di poche parole con idee chiare, rigoroso ed essenziale ha costruito una squadra al quale ha insegnato l’interesse comune.
I giocatori finalmente liberi dalle scorie del Campionato hanno potuto esprimersi con ciò che sanno fare meglio: giocare a calcio.

Le aspettative non erano gran che e alcune previsioni pessime. Ma la squadra targata Mancini ha stupito tutti.
Il C.T. è stato chiaro nel far capire che c’è un’unica squadra: l’Italia.

E a quanto pare i ragazzi si sono adattati immediatamente.
Sono tutti più o meno allo stesso livello, nessuno fa la prima donna ed è in questo ambiente dove nascono le amicizie più belle e sincere.
Ed eccoci in finale.
Per Mancini comunque la sfida bisogna vincerla e non mi stupirei di vedere gli azzurri salire sul tetto d’Europa.

L’Italia se la vedrà con l’Inghilterra, la quale giocherà in casa e sarà favorita ma l’Italia non ha nulla di meno ed è consapevole di potercela fare.

Se la squadra di Mancini vincesse sarà una conquista più che meritata che farà bene al cuore, e mette una pezza al dolore che il mondo intero sta patendo ancora per le conseguenze del Covid-19.
Perciò Buona Fortuna Nazionale ..

  1. Beh, un evento che “rischia” di vederci per la seconda volta nella storia,sul gradino più alto d’Europa, un Topic lo meritava.
    Lacuna colmata🥳.

    Ci resta la finale di Wembley, che sarà durissima per fattori ambientali oltre che tecnici.
    Meglio così, domenica in ogni caso non si potrà dire che la nostra Nazionale ha avuto la strada spianata, visto che affronta i Giovani Leoni inglesi, nel loro stadio e davanti al loro pubblico.

    Esatto, Cinzia, al di là di tutte le discussioni di questi giorni, bisogna riconoscere che Mancini è stato capace di creare un “gruppo”, in cui il motto “tutti per uno e uno per tutti” è il vero collante dell’impresa.

    Già la partita con la Spagna ha detto che l’Italia non è la squadra più forte, ma quella col cuore più grande, sì!

  2. DALLA MANO DI DIO AL TUFFO DI CRISTO

    Satana ordina e Ceferin da buon diavolo esegue…il suo cervello deve essere possessato da mali oscuri.

    Sterling si tuffa per i due palloni in campo con il guardalinee li vicino…forse era troppo lontano il var…ma che europeo è?

    Tutte le partite le ha giocate in casa tranne una…domenica in 75mila sugli spalti a tifare Inghilterra…forse, come al solito, una decina di napoletani infiltrati per tifare Italia.

    Gli ultimi aggiornamenti dicono che in sala var ci va la regina Elisabetta e il figlio.

    Buon pomeriggio

  3. Inutile nascondersi che domenica sera gli inglesi avranno dalla loro il vantaggio del tifo quasi interamente dalla loro parte, anche ieri sera la pressione e le urla del pubblico inglese si sono fatte dentire e non è escluso che potrebbero aver condizionato l’arbitraggio, ma in occasione del rigore qualcosa di strano è successo, perchè se è vero che al Var non si può valutare l’intensità dei contatti è altrettanto vero che non possono non aver visto che c’erano 2 palloni contemporaneamente in campo e di conseguenza invalidare l’azione. Non averlo fatto lascia quantomeno il dubbio che certe “sviste” possano ripetersi anche in finale a favore della squadra di Ceferin… oops.. maledetto correttore, di Southgate.

  4. Se giochiamo la nostra partita e teniamo a bada Sterling e Kane gli uomini con la pistola sono uomini morti. Lo dice Sergio Leone in uno dei suoi memorabili film.
    A parte gli scherzi, sembra un europeo fatto a posta per far vincere l’Inghilterra, per tutta una serie di motivi che si legano sempre agli affari commerciali di qualche volpone alla ceferin ( in minuscolo per disprezzo verso questo tipo di personaggi).
    Mi auguro che l’Italia non si faccia soggiogare da un pubblico di 90.000 di parte e da qualche Moreno che gli potrà arbitrare. In Argentina nel 78 o in Cile la squadra di tennis di coppa Davis hanno già dimostrato quale deve essere lo spirito giusto. Se giocano uniti e da squadra unita potranno sopraffare qualsiasi giogo di potere avverso. Non è un caso se gli inglesi come nazionale non ha mai vinto una coppa ( se non quella rubata proprio in casa a wembley nel 1966). La tecnica e la classe non è acqua

  5. Ceferin ha chiuso gli occhi o meglio ce li ha aperti solo per coloro che continuano ad aderire alla super lega, che non mi piace. Il fairplay finanziario sembra essere stato abolito completamente, senza vergogna e alla luce del sole, schiaffeggiando tutte le regole dell’etica e della morale con cui si è riempito la bocca nel momento dell’annuncio della superlega. Se è questo il calcio della meritocrazia e del popolo io sono napoleone. Il psg rinnova a 36 mln neymar, wjinaldum preso a zero ma 9 di stipendio, donnarumma forse a 12 manca l’ufficialità, ramos a 15 e hakimi a 68.

  6. Il PSG non è più una squadra, ma un ricettacolo di calciatori raccattati da mezzo mondo.

  7. VOLA UN’AQUILA NEL CIELO DI ROMA

    “Sono qui perché sono sicuro di tirare fuori le mie caratteristiche”.

    Buongiorno ☕

  8. PER LA figc NESSUNO SCONTO

    Sono 38 ne uno in più ne uno in meno.

    Non puoi fare un ragionamento ragionato, nemmeno con i tuoi amici, che subito devi troncare la discussione…perché ti dicono di rispettare le sentenze…quali? Di chi?

    Trust per la Salernitana in serie A accettato?… me pare di sì.

    Inftti il trust ha tempo fino al 31 dicembre 2021 per cedere il club.
    Gravina (presidente figc) quello delle regole da rispettare…
    Per carità, nulla contro la Salernitana, ci mancherebbe… Ma che credibilità possono avere la figc e la lega?
    Le stesse che chiedevano alla juve per la SuperLega di rispettare le regole, ma dopo hanno prorogato l’impossibile, pure gli stipendi dell’inter, ma la Sambenedettese no.

    Dicevamo: regole, sentenze, numero di scudetti appesi al portone di casa…alla Juve gli viene contestato tutto.

    Sciacquatevi la bocca!

  9. 9 LUGLIO 2006

    Tutti sul carro per una notte…poi solo traditori e rinnegati.

    Buon pranzo

  10. UOMINI VERI
    (Come il pane fatto in casa)

    “Di sicuro io non sono né razzista, né sessista, né omofobo: sono state travisate vecchie dichiarazioni mie. Perché non chiedete ai miei ex compagni e ai giocatori che ho allenato del mio rapporto con loro?

    Mi sono preso del terrone in tutti gli stadi: come razzista non sarei molto credibile. La mia vicenda insegna una cosa: che l’odio da tastiera è pericolosissimo e molto sottovalutato.

    Io sono un personaggio pubblico e ho la forza per reagire alle calunnie, ma non tutti riescono a sopportarle. C’è chi per debolezza magari si butta dalla finestra. È un problema serissimo: cosa si aspetta ad intervenire?

    Verso i social non ho preclusioni in assoluto: ho due figli e non vivo nel medioevo. Ma non concepisco l’esibizionismo. Se sto in vacanza con la mia famiglia o al ristorante, perché dovrei postare delle foto?

    Soprattutto ai più giovani dico: usate meno la tastiera. Vivete la vostra vita, non quella degli altri”

    Rino Gattuso sul Corriere della Sera

    • Grande rino e soprattutto socializzate che sembrate un gregge di cretini dissociati, pendenti dalle parole altrui senza avere né un’idea né un pensiero, tutti identici come fatti in serie.

    • Il buon Rino, sta pagando qualche sciocchezza detta e fatta in un non lontano passato.
      Una lettera di scuse sarebbe stata sufficiente e sarebbe stata apprezzata.
      Ma ognuno dice e fa quello che vuole.
      In bocca al lupo Rino, personaggio dalle infinite qualità, purtroppo il passato ritorna, e non si può cancellare.

  11. Intanto c’è un altro finalista a Londra. Matteo Berrettini è il primo italiano ad aver meritato una finale a Wimbledon, possiamo giocarci la tripla. Con 1 l’Italia vince l’europeo e Berrettini il più importante torneo di tennis. Con l’x uno o una dei nostri vince e l’altro o altra perde, con il 2 perde sia la nazionale sia Berrettini

  12. REPICE PER ITALIA-INGHILTERRA

    Riscontrata la positività in queste ore di Alberto Rimedio obbligherà la RAI a trovare un nuovo telecronista per la finale di domenica a Wembley.

    Chi meglio di Francesco Repice per raccontare una partita tanto attesa dagli italiani?

    Nun sia mai per una volta dare retta al Barone.

    • Barone

      Il problema non è trovare un altro Rimedio ma riempire di spettatori Wembley con la variante Covid che in sta dilagando. Non vorrei che fra un pò siano in molti a pagare le conseguenze di questa cazzata ceferina.

      • Per non parlare di Wimbledon…sempre pieno e senza distanziamento senza mascherina.
        Avranno ragione loro ma io mi trovo spiazzato.

  13. luigis,

    per poter superare la crisi da covid, il fair play finanziario è stato sospeso dall’UEFA, fino al 2022.

    Normale che le squadre più ricche ne approfitteranno.

    Nel suo piccolo anche la Juve che con una ricapitalizzazione da 400mln, chiuderà la pratica Covid che pare si aggiri su un passivo dell’ordine dei 300 mln.

    Tutto l’assurdo sta, come sottolinei, nel calcio del popolo, che in effetti non ha ragione di esistere e che è stata un ottima invenzione della politica attuale e dei politicanti che ne fanno parte.

    La lotta non è tra elitè e calcio popolare, ma tra squadre, e federazioni.

    Queste ultime infatti fanno soldi con giocatori pagati da altri, ed i club aderenti alla superlega hanno un pensiero diverso, visto che i soldi ce li metto io, sono io che mi organizzo i tornei e che vendo i diritti.

    Bella lotta, vediamo come andrà a finire.

    Io sto con i club, che sono quelli che investono e che pagano gli stipendi e tu?

  14. luca967
    come in tutte le crisi chi è ricco diventa più ricco. Il psg sembra voglia tentare in ogni modo di vincere la champions, anche perché i proprietari vorrebbero sfoggiare questo trofeo negli assurdi mondiali del qatar. Però spesso il calcio scrive storie affascinanti che esulano dai soldi spesi e che per questo lo avvicinano al popolo, perché veicola il messaggio che si può ribaltare la propria condizione sociale.
    Io comincerei a stare per un calcio più equo e sostenibile dove non si possono rincorrere le spese aumentando le entrare, perché le prime teoricamente potrebbero risultare infinite e le secondo no. Sarei per un calcio merocratico anche senza l’uefa, ma non nella maniera con cui è stata propagandata la superlega.

    • Non sono totalmente d’accordo.

      Nella stagione passata, la Juve ha giocato 4 partite contro l’Inter, 2 Contro il Milan, 3 contro il Napoli, 2 contro la Roma e 2 contro la Lazio, in Italia, se ci aggiungiamo le 2 contro il Barcellona e le 2 contro il Porto, andiamo a vedere che su un totale di 52 partite giocate, solo 17 sono state di livello, il resto è stato puro contorno.

      Se poi guardiamo le nazionali scopriamo che la Nazionale italiana è arrivata in finale, incontrando Finlandia, Lichtestain, Grecia, Armenia, Turchia, Svizzera, Galles, Belgio e Spagna.

      Praticamente solo Belgio e Spagna di livello.

      Insomma si vede come il calcio e le federazioni, stiano moltiplicando gli eventi a discapito della qualità delle partite offerte.

      È chiaro che la Supelega forse vada rivista in qualche punto, ma di sicuro la strada intrapresa dalle federazioni, sta offrendo un prodotto sempre più scadente.

      Bisogna intanto rendersi conto che le categorie nello sport esistono, detto questo, penso sia doveroso venire incontro al pubblico, che è diventato popolo, ed offrire delle partite di rilevanza maggiore.

  15. L’ITALIA SUL TETTO DEL MONDO

    Domani, 15 anni fa, l’Italia di Lippi e Luciano Moggi si accingeva a vincere il suo quarto titolo mondiale.

    In molti speravano in una uscita anzitempo da quel mondiale la nostra amatissima nazionale…purtroppo per loro la Nazionale arrivò in finale e vinse.

    Il giorno dopo iniziarono le amare vicende che già qualche giornale aveva anticipato per la Juventus…i nostri amtissimi gufacci volarono sull’ABETE più alto guardandosi ROSSI in faccia l’uno agli altri.

    Da quel lontano 2006 smisi di fumare, sotterrai il chalumet della pace e disotterrai l’ascia di guerra.

    Senza nulla togliere al tecnico Mancini, alla sua bravura, ma tanto tolgo all’uomo Roberto e le sue dichiarazioni, pre e post 2006.
    Mi ripugna inoltre guardare quella specie di falso uomo come i suoi passaporti e patenti rubate che per questo condannato e che di nome fa lele oriali nello staff azzurro attuale.

    Si sono avvicendati tanti alla guida della federazione, qualcuno doveva provvedere al suo allontanamento…evidentemente non dovrò fumare più…

    Domani: Magliette azzurre e Berrettini in testa.

  16. MAI CONTENTI MAI UNA GIOIA

    La rai ha deciso: sarà Stefano Bizzotto il telecronista di Italia-Inghilterra, finale di Euro2020 a Wembley.
    Sostituirà Alberto Rimedio messo ko dal covid.
    Anche la “spalla” di Rimedio, l’ex centrocampista Antonio Di Gennaro, è fuorigioco ma la rai a sorpresa non ha scelto i favoriti Agostinelli o Giordano.
    La seconda voce per rai1 sarà quella Katia Serra che ha sempre fatto coppia con Bizzotto a Euro2020 e che spesso aveva scatenato le critiche dei telespettatori per la sua voce stridula e la verbosità nei commenti.

    Questa sera, io, sentirò per l’ultima volta il duo cip e ciop…si Fabio, si Beppe…il Barone fa la disdetta a sky, tornerà alla vecchia radiolina per tutto il calcio minuto per minuto con la speranza di sentire più volte le radiocronache di Francesco Repice.

    Buongiorno ☕ e buona domenica

    Ps
    Ricordatevi tutti con le magliette azzurre e con Berrettini in testa.

  17. luca967
    secondo me le partite diventano di livello quando la posta in palio diventa alta e lo diventa con gli scontri secchi da dentro e fuori. Una champions attraente sarebbe quella che fu: la vecchia coppa campioni, andata e ritorno a prescindere da chi incontri, la gara diventa appetibile perché con due scontri tutto può succedere. Per i soldi però questo non potrà più avvenire a meno di ridurre le squadre partecipanti e aumentare i loro ricavi.
    Il calcio deve coltivare i sogni e questi non possono essere prerogativa solo di alcuni: sulla base del tuo ragionamento la finale di stasera sarebbe dovuta essere francia-belgio, invece la piccola italia con un po’ di fortuna, un po’ di cuore e tanta meritocrazia potrebbe regalare tantissima gioia al nostro popolo.

    • Sulla finale direi di no.
      Perchè Francia Belgio?
      Le grandi nazionali europee, quelle che muovono i tifosi e gli ascolti, sono Italia e Germania 4 mondiali a testa, Francia 2 mondiali, Spagna ed Inghilterra, 1 mondiale.
      Poi ci sono l’Olanda, la Svezia ed il Portogallo.

      Il succo rimane lo stesso, la piccola Italia è tutto fuorché piccola.
      Al pubblico interessano le grandi sfide.

  18. TRENTANOVE ANNI FA

    Come l’11 luglio 1982 tutti i tifosi della Nazionale, non quelli che tifavano contro, erano ipoteticamente sugli spalti del Santiago Bernabeu di Madrid a tifare l’Italia.

    Questa sera come nelle altre partite la giacca degli azzurri sarà come quella del Mundial di Spagna 82.

    Questa sera sarà una finale europea contro l’Inghilterra quella di 39 anni fa una finale, vinta, contro la Germania Ovest.

    Ricordo quella formazione guidata da Enzo Bearzot Campioni del Mondo 1982:

    1 ZOFF Dino (capitano)
    3 BERGOMI Giuseppe
    4 CABRINI Antonio
    5 COLLOVATI Fulvio
    6 GENTILE Claudio
    7 SCIREA Gaetano
    13 omissis
    14 TARDELLI Marco
    16 CONTI Bruno
    19 GRAZIANI Francesco
    20 ROSSI Paolo

    Allenatore: Enzo Bearzot

  19. Ma il portiere che cazzo ci sta a fare!?

  20. Alcuni giocatori non sono in grado di reggere questi palcoscenici. Pietoso immobile e il sopravvalutato insigne.

    • Certo, luigis. Immobile a questi livelli è letteralmente improponibile.
      Insigne invece sembra un “regazzino” incappato in una partita tra adulti.

  21. Primo tempo insufficiente dei nostri. Ripresosi leggermente nella parte finale.
    Chiesa deve essere più coinvolto nelle azioni di attacco, che comunque sono troppo lente e compassate.
    Si sapeva che gli Inglesi ci avrebbero sovrastato a livello fisico, ma lo stanno facendo anche a livello tecnico. Purtroppo.

    • Che partita stai vedendo? I regni sti inglesi non hanno mai tirato in porta tranne che al terzo minuto di gioco quando l’Italia era ancora in letargo. I tuoi corazzieri ( per me rimangono sempre dei topi) che giocano con il gatto che quando si sveglia se li mangia, nonostante siano grosso come zoccole.😂😂😂

  22. Secondo tempo di grande crescita per l’Italia che dopo il pareggio di Bonucci ha messo alle corde l’Inghilterra.
    Purtroppo è stato costretto ad uscire il nostro miglior attaccante: Chiesa.

    Ma l’Italia è in partita ora, e ci andiamo a giocare i supplementari!

  23. “Una garanzia”:
    Che idiota di telecronista!!!

  24. CAMPIONI D’EUROPA
    DOPO 53 ANNI!!!

    GIÙ IL CAPPELLO SENZA SE E SENZA MA!!!

  25. Bravi tutti!

  26. GRANDISSIMA E MERITATISSIMA VITTORIA!
    QUESTA NAZIONALE HA FATTO UN IMPRESA!
    GRANDI!!!!

  27. Un gruppo normale che è riuscito ad essere straordinario.
    Ci sono ragazzi come Chiesa o Donnarumma che saranno il futuro della nazionale. Ma in questa impresa credo meritino una menzione speciale Bonucci e Chiellini. Li ho criticati spesso e volentieri ma a sto giro credo meritino veramente una grande applauso!

    • Che partita stai vedendo? I regni sti inglesi non hanno mai tirato in porta tranne che al terzo minuto di gioco quando l’Italia era ancora in letargo. I tuoi corazzieri ( per me rimangono sempre dei topi) che giocano con il gatto che quando si sveglia se li mangia, nonostante siano grosso come zoccole.😂😂😂

  28. I corazzieri non” regni sti” inglesi

  29. Grandi Insigne tutto il centrocampo che palleggia da fuoriclasse ed i 3 Juventini in campo, che riusciamo a criticare perché non ci rendiamo conto quanto siano forti.

  30. Agli inglesi rimane comunque la consolazione di poter ridere di gusto riguardando i tuffi di Sterling.

  31. Ancora l’11 luglio. Di nuovo campioni.
    l’Italia vince un bellissimo Europeo, ricco di grandi scontri e partite vibranti, e lo fa nell’inusuale veste di chi vince e convince.
    Veramente grazie ai giocatori ed all’allenatore per le emozioni vissute e per aver riportato in alto il nostro calcio.
    Oggi l’Europa applaude oltre alla vittoria anche la proposta di gioco di questa nazionale. Una vittoria completa, sono quelle più belle.

    • Giusto, Kris. Siamo andati a Wembley a dominare letteralmente nel secondo tempo con un gioco spagnoleggiante.
      Ma con un pizzico di pericolosità in più rispetto agli amici iberici (ancora un abbraccio a Enrique), nonostante i nostri due centravanti non siano proprio dei dioscuri.

      La via tracciata da Mancini speriamo venga recepita anche nel nostro campionato, anche se i segnali di di un cambio di mentalità sono già tanti.
      Avere il dominio del gioco aumenta le possibilità di vincere.
      Sembra un’ovvietà, eppure è bene ripeterla!

      • E questa volta siamo stati proprio gli italiani a castigare il calcio speculativo del “tutti dietro a difendere l’1-0”!
        Proprio questa Italia che aveva davanti almeno 5-6 squadre più accreditate è riuscita a d annullare le differenze grazie al gioco, al coraggio ed alla voglia di andarsi a prendere il risultato anche contro pronostico.
        Un capolavoro del Mancio che ancora una volta dimostra come si possa giocare bene e vincere.
        Un capolavoro dei ragazzi che si sono messi a disposizione ed hanno interpretato al meglio i dettami dell’allenatore, mettendo le proprie caratteristiche al servizio della proposta di gioco che oggi ci vale gli applausi ed i complimenti di tutta Europa.

  32. E così come ha scritto Cinzia, Cenerentola si sveglia e fa vedere al mondo la sua bellezza.
    Il calcio si puó giocare anche in modo fisico ma quando non hai fosforo in testa e piedi buoni che gli inglesi non hanno mai avuto, vincono gli Insigne e i Chiesa (che con i piedi sono in grado di fare quello che vogliono ma che soprattutto hanno un cervello fino).
    Sono molto contento che questa nostra bistrattata Italia del pallone abbia ancora una volta fatto vedere cosa sia che “la qualità”.
    Ieri, non credevo che “la mafia calcistica “ soccombesse in quel modo. Non puoi giocare nello stadio di una delle finaliste se non sei il Parse ospitante ed invece sono riusciti a mettere nella fossa dei leoni come ai tempi dei gladiatori una squadra che doveva lottare contro tutti.
    Mi sembrava il remake del film “ fuga per la vittoria” ambientato in un campo di concentramento nazista.
    Ecco, per i nostri , un grande urrah per come si sono battuti ed usciti vincitori, schiacciando i loro avversari per tutta i 120 minuti nella loro metà campo. Se qualcuno ancora parla di catenaccio a pullman e contropiede, puó ricordate l’Inghilterra di ieri come prototipo, ed ha detto bene Bonucci che tutti capiscano ed imparino a mangiare la pasta asciutta che è il piatto più buono che ci sia al mondo.😉

  33. SCIACQUATEVI LA BOCCA “ARRIVA A ROMA”

    “It’s coming Rome”.
    Leonardo Bonucci lo urla davanti alla telecamera che lo inquadra in primo piano…facendo in modo che il messaggio si senta forte e chiaro.
    La vecchia scuola italiota nella sofferenza e nelle difficoltà ritrova se stessa (quella difficoltà di riprendere il risultato per un errore commesso su un nostro calcio d’angolo. Perché battere quel calcio d’angolo a due? Con Chiellini e Bonucci dentro l’area inglese, Verratti invece di stare vicino a Insigne doveva presiedere verso il centrocampo per una eventuale ripartenza inglese…infatti prendiamo goal) con la forza di un gruppo che è riuscito nell’impresa.

    Buongiorno ☕

  34. Grande Italia, applausi e complimenti a tutti per aver riportato il nostro calcio ai vertici in Europa, grazie sopratutto ai veri Leoni in campo che ieri sera sono stati Chiellini e Bonucci.

  35. L’UNIONE FA LA FORZA

    Il marchio “ITALY” è stato impresso in modo perenne sulla Coppa dei Campioni d’Europa.
    Il nostro possesso palla in casa dei “maestri” inglesi (prima aggressivo e alla fine perfino irridente) ha lasciato annichiliti prima gli spettatori e poi il povero allenatore inglese che non sapeva più che pesci prendere.
    Credo che andare a fare quasi il 70% di possesso a Wembley (con annessi tiri pericolosi in porta) sia il sogno di ogni allenatore.Come è stato possibile?
    L’unione fa la forza!

    Credo fermamente che “l’adrenalina del gruppo” creata da Mancini abbia coinvolto veramente tutti. Quando si vede che perfino un Bernardeschi dà il suo contributo vuol dire che si è creata una “chimica” vincente!

    Il nostro miglior attaccante è stato Chiesa per distacco. Tant’è che Mancini per uno spezzone di secondo tempo lo ha schierato centravanti.

    Dobbiamo però riconoscere che un fuoriclasse lo abbiamo: Gigio Donnarumma. Quando siamo andati ai rigori ero tranquillo come un bambino in braccio alla mamma.

    Non spendo molte parole per i magnifici veterani della nostra difesa.
    Lasciamo gli inossidabili Bonucci-Chiellini al loro meritato riposo … in attesa dei mondiali in Qatar 🤣.

  36. Complimenti a tutti…….ma l’abbraccio Vialli Mancini..per me è il momento più emozionante della serata

  37. Alla Figc premi per 28,2 milioni di euro, 250.000€ a testa ai giocatori.

  38. IMMAGINI

    “Comunque strepitoso, oltre a tutte le altre cose, dopo la parata finale, Donnarumma che si incammina a testa alta senza alzare le braccia, sereno, super cool, italianissimo.

    Ve l’ho parata, dice a tutto lo stadio con quello sguardo. Come un personaggio di Elmore Leonard.”

  39. W L’ITALIA

    Abbiamo sofferto perché c’è anche la sofferenza durante una partita di calcio, quella sofferenza che ti impongono gli avversari…bisogna essere bravi ad approfittare delle loro incertezze causate dai loro errori e ripartire.

    Non è proprio come, per forza, la vogliamo dipingere noi…vedi calcio d’angolo battuto con tutti all’arrembaggio e goal subito.

    Buon pranzo

  40. Come si fa a far divertire un calciatore? Lasciandogli il pallone, il giocattolo, il più possibile. Da qui l’idea fondante della nuova Italia, la proposta al primo allenamento: “Vinceremo con merito, dominando, tenendo palla, attaccando sempre, correndo in avanti per recuperarla. Osate anche a costo di sbagliare. Divertitevi e divertite gli italiani”.
    Divertimento: la parola chiave. Avete sentito Mancini ieri? All’ultima conferenza prima della finale non ha detto: “Ci manca una partita per diventare campioni”. No. Ha detto: “I ragazzi hanno a disposizione ancora 90’ per divertirsi. Se riusciremo a divertirci, vinceremo”.
    Dopo il gol al Belgio, Insigne spiegò: “Mi sono divertito come al calcetto con gli amici”. Il divertimento. È tutto qui. Questa è stata la vera rivoluzione di Mancini: non tanto la rinuncia alla speculazione di difesa e contropiede, ma la ricerca della bellezza e del divertimento. Non è stata una rivoluzione tattica, ma di gusto. Siamo arrivati qui, a Wembley, perché ci siamo divertiti per tre anni. E stasera, come dice il Mancio, ci riproviamo per vincere. Anche se sarà dura( GdS)

    “Divertitevi e divertite gli italiani”, la mia preferita. Il circo non mi é mai piaciuto.

    • Kris, non avevo letto queste dichiarazioni “fondative” del calcio manciniano, ma una frase di Bonucci mi ha colpito ieri sera: “La scintilla è scattata in Sardegna quando c’erano anche le famiglie, al primo allenamento.
      E mia moglie mi diceva: “ci siamo anche noi, ma voi state sempre insieme”.

      Ma in effetti se si è riusciti in un’impresa dopo 53 anni, vuol dire che veramente è stata fatto qualcosa di grosso!

      • Chi ha costruito questo gruppo ha meriti enormi. La forza mentale è stata l’arma di questa squadra.
        È vero, si respirava fin da prima dell’europeo qualcosa di speciale.

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web