Una grande prova di carattere ma non solo

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Grandissima prova di carattere delle Juventus contro il Chelsea. Erano un paio d’anni forse tre che non si vedeva una Juventus così combattiva e con il coltello fra i denti. Forse un’ eccezione fu la finale di coppa Italia dell’anno scorso quando di fatto probabilmente si partiva sfavoriti contro l’Atalanta. Una piccola eccezione che però era come la classica rondine che non fa primavera, seppure quella coppa l’abbiamo portata a casa con merito. Dunque ieri arrivavano niente di meno che i Campioni d’Europa in carica. Noi invece un paio di anni di uscite agli ottavi contro squadre abbordabili. Va da se che loro erano i favoriti e noi no. Va altrettanto da se che pesavano come macigni le assenze dei titolari in attacco Morata e Dybala anche se lo stesso Chelsea aveva delle assenze di tutto rispetto. Va però detto che le due rose non sono affatto uguali e che loro hanno potuto spendere comprando a suon di milioni Lukaku mentre noi abbiamo dovuto fare un mercato per lo meno fantasioso e abbiamo dovuto rinunciare a Ronaldo. Fatte queste doverose premesse la Juve ha fatto la partita che doveva fare soffrendo maggiormente nel finale ma controllando sempre la situazione con buona calma. Il primo tempo è filato liscio senza nessun tiro da parte del Chelsea mentre era la Juve a doversi rammaricare per aver sprecato in malo modo alcune ripartenze.

Nel secondo tempo abbiamo subito colpito con una gran bella azione manovrata da Rabiot Bernardeschi e Chiesa. Chi pensa che siano azioni causali capisce poco di calcio, spiace. Le abbiamo ripetute per tutta la partita e al netto delle occasioni siamo andati più vicino noi al 2-0 di loro all’1-1. Allegri ha scelto di giocare accorto e non abbiamo preso gol. Capitava in campionato ”solo” da 20 domeniche di fila il che non era un fatto scontato. Allegri ha scelto di giocare con Bernardeschi falso nueve e pareva un azzardo e ci ha preso alla grande. Poi quando ha cambiato Berna con Chiesa anche meglio. Ha preparato una partita che difensivamente è stata impeccabile riuscendo a chiudere ogni linea di passaggio al Chelsea che di fatto si è reso pericoloso solo su un tiro alto di Lukaku nel finale e sulla famigerata ormai, palla da fermo ( angolo), che patiamo sempre e che dobbiamo assolutamente preparare meglio visto che è una costante prendere gol di testa in queste occasioni. Allegri l’ha incartata a Tuchel alla grande senza se e senza ma portandolo a giocare come voleva lui e impedendo a Tuchel di fare una partita lasciando l’iniziativa all’avversario cosa che l’allenatore avversario non disdegna affatto vedi finale di Champions con il City dove di fatto si è avuta la situazione di ieri con il City a fare la partita senza riuscire mai a tirare una volta e il Chelsea ad avere le migliori occasioni e vincere.  Su azione noi non abbiamo rischiato nulla. Il titolo però dice partita di carattere ma non solo. Effettivamente chi pensa che le partite giocate in modo accorto si preparino mettendo tutti davanti alla porta non capisce invece che bisogna essere tatticamente impeccabili e molto diligenti. Oltre che determinati.

Qualcuno ha storto il naso che voleva anche divertirsi. Premesso che io ero così gasato che sembrava potessi scendere in campo a dare una mano da un momento all’altro e non so se questo possa ”valere” come divertimento. Premesso che il Chelsea sarebbe venuto a prenderci a pallonate e vincere facile tipo 6-0 passando sulle nostre macerie e tutto questo non è avvenuto. Premesso che venivamo da un periodo che faticavamo a vincere anche con lo Spezia e la Sampdoria e solo dieci giorni fa avevamo fatto 2 punti in 4 partite dicevo a parte tutto questo, ci vuole un bel coraggio oggi anche a pretendere cose dopo che si è battuto i Campioni d’Europa in carica che ieri non si riusciva a battere l’Empoli. Inoltre abbiamo portato a casa 3 punti che mettono bene la classifica e battuto uno squadrone fra i più forti che fa anche morale.

Allegri sta cercando di rivitalizzare una rosa che sembrava abbastanza persa. Giocatori come De Ligt che venivano da un cattivo periodo ieri han fatto una partita sugli scudi. Idem Bernardeschi. Per citarne due. Ci sono tifosi che si mettono sempre di traverso. In un momento in cui bisogna  esser felici e forse tirare anche un sospiro di sollievo tifosi che si definiscono bianconeri che scrivono o dichiarano di esse delusi dal Chelsea. Ma per chi fate il tifo fatemi capire?

  1. Alcuni eravamo moderatamente ottimisti e fiduciosi rispetto alla sfida di ieri perché rappresentava la classica partita in cui le squadre di Allegri si sentono “comode”.
    Una partita che a livello di stimoli si prepara da sola, ma è pur vero che la Juve degli ultimi tempi offriva poche sicurezze. Quindi i complimenti credo siano comunque meritati, al di là dell’atteggiamento difensivo. Perché poi alla fine le valutazioni vanno fatte in base al contesto, ed in questo momento se affronti una squadra più forte ci può stare di scegliere questa strategia. Se alla fine dei 90′ risulta che hai comunque creato più pericoli e subito un solo tiro pericoloso puoi dire di aver fatto bene.
    Credo che questa partita possa rappresentare una svolta dal punto di vista della fiducia, umiltà, coesione e voglia di lottare. Discorso diverso va fatto dal punto di vista del gioco perché ovviamente non puoi affrontarle tutte cosi. Soprattutto in campionato, ma anche in altre sfide di coppa, la Juve sarà chiamata sempre a fare la partita e deve farlo con la stessa determinazione con cui ieri ha difeso.
    Godiamoci quindi questa vittoria dandole il giusto peso come punto di partenza. Perché già sabato col Torino non puoi fare la stessa partita.

    • Sarà chiamata spesso (non sempre) a fare la partita.

    • Fai tutti gli elogi e poi perpetuamente ripeti che non puoi fare la stessa partita.
      Allora le cose sono 2, o la Juve ha fatto la partita che doveva fare oppure non si gioca così…

      Spiegati meglio perché così altrimenti per me sembra solo una accusa…e le tue/vostre accuse so dove vogliono andare a parare.

      • Barone, non mi pare difficile da capire, non c’é bisogno che fai da bodyguard dell’allenatore. Non é la stessa cosa giocare contro un Chelsea o un Bayern che contro un Torino o uno Spezia. Perche se devi fare queste partite contro tutti rischi pure di minare l’autostima degli stessi giocatori oltre che l’immagine del club.
        Comunque non so dove tu veda accuse. Cerchiamo di poter dialogare senza vedere attacchi ovunque. Che poi, anche qualora fossero tali, credo rientrino nella normale libertá di opinione di ognuno…non mi essere Vitali :mrgreen:

        • Eh ma ancora con sta storia delle libertà di opinioni…ma basta pure a chi la volete dare a bere.
          Siete anti allegriani. Punto.
          E 4 anni non vi passeranno mai e forse qualcuno nemmeno ce la farà per come state messi.

          • Ps
            Spiegami allora cosa vuoi dire che con il toro non puoi fare la stessa partita.

            • Perché in base ad una serie di fattori come qualitá dei giocatori, stipendi, fatturati, ambizioni, blasone, immagine ecc…si suppone che la Juve sia in grado di offrire qualcosa di calcisticamente diverso delle barricate a difesa del golletto contro chiunque. Come del resto succede in tutti i top club.
              Rispetto alla libertá delle opinioni, si tratta di qualcosa di basico nelle relazioni sociali e quindi, piaccia o no, ci si deve abituare perché quella non scade in quattro anni.

              • Non accetto queste accuse e lo ripeterò all’infinito…non sono io quello che vieta niente…e sarebbe ora di finirla…

                • Boh, é dal primo post che parli di accuse e non capisco dove tu le veda…

                  • Le accuse sono quelle che rivolgi a me che dici vieto la libertà di espressioni a chicchessia

                    • Aspe’ Baró, schiaccia il rewind perché sei tu che hai detto che io accusavo qualcuno nel mio post. Ti ho spiegato che le mie solo semplici opinioni che devono essere prese come tali, non solo da te ma da tutti.

                      Ps. Grazie per i versi.
                      Buon pranzo

                    • Alessandro Magno

                      calmi ragazzi mi raccomando

  2. furino

    Non c’è niente da inter-pretare nè da capire, non si sta discutendo su opinioni diverse dell’accaduto ma della rilevanza di un fermo-immagine tratto da una diversa angolazione di ripresa dell’episodio rispetto all’unico mostrato finora dai canali audiovisivi e non prenderne atto, significa al minimo assumere l’atteggiamento infantile di chi prova ogni volta a rigirare la frittata senza avere più elementi a supporto della propria tesi, al Massimo invece per mistificare i fatti per poterli strumentalizzare a fini propri.
    Amen e così sia.

    • al Massimo serve invece a mistificare i fatti per poterli strumentalizzare

      • P.S: In ogni caso si tratta di un atteggiamento da fessi, precisando che non è a te che lo sto dicendo furino ma come esempi di comportamenti al minimo o Massimo.

      • Non so perchè il correttore mi cambia in maiscuolo la emme di Massimo, forse perchè lo scambia per un nome di persona e fra l’altro, un particolare che certo non può sapere, quello di Furino è Beppe e non Massimo.

    • Scusa hai ragione, nel senso che come dicevo in premessa ognuno ha le sue opinioni.
      Ho sbagliato ad insistere.

  3. Vorrei chiudere un cerchio per cercare di spiegare meglio dei concetti di cui ho solo accennato ma che poi Kris ( seguito in modo ironico da Luigi) ha in parte contestato.

    Intanto non ho mai detto che quella vista contro il Chelsea l’altra sera sia la Juve che vorrei in termini di gioco, ho solo ribadito che era la partita giusta per ingabbiare e vincere contro un avversario che in questo momento ha caratteristiche che la la Juve non può dimostrare per tutta una serie di problematiche che magari potrei anche spiegare.
    1- L’assenza di almeno 3 titolari ( DYBALA,MORATA E ARTUR) che avrebbero potuto dare un altro assetto alla squadra.
    2- Un’adattamento tattico non ancora in essere dopo 3 anni in cui la squadra si era asservita ad un campione come Ronaldo che ha cannibalizzato ogni intraprendenza degli altri interpreti. Sembrerà cosa da poco, ma riresponsabilizzare campioni che dovevano essere al servizio di sua Maestà non è cosa da poco e credo che ci vorrà del tempo per far sì che quei goal che segnava Cr7 si ripartissero negli altri ( soprattutto nei centrocampisti diventati avari nel tirare in porta).
    3-Ed è poi il punto cui vorrei essere più chiaro, perchè sono il primo a criticare Allegri quando sbaglia e non ho alcun pregiudizio nei suoi confronti, sono anche in grado di dare dare a Cesare quel che è di Cesare, pure quando mi sorprende in meglio quando ci fa vincere e quindi orgogliosi di tifare JUVENTUS. Soprattutto quando indovina la partita giusta contro un avversario che in questo momento ” ribadisco questo momento oggettivo” può essere abbattuto, son solo battuto, in questo modo, con una difesa strenua senza dare una che sia una occasione per poter soccombere e pungere in contropiede. Intorno al novantesimo per dire la verità e non nascondere niente , il paracarro che era diventato fortissimo nella squadra di Conte nei contropiede ha anche avuto una buona occasione lasciatagli da Bonucci, ma al pari di qualche altra occasione persa della Juve prima non è stata materializzata in goal.
    E’ chiaro che in questa occasione la Juve ha giocato una partita “diversa ” dal solito lasciando campo e palla all’avversario, ma è anche vero che la Juve dell’altra sera è stata camaleontica e duttile nel sapersi adattare ad un circostanza diversa in cui aveva poche possibilità di vincere se non in questo modo perchè doveva saper amministrare le proprie energie. Giocare a specchio contro chi è abituato a fare del gioco fisico il proprio credo sarebbe stato un suicidio, pertanto e qui vorrei far capire il perchè è la JUVE IL GATTO che ha fatto dimenare per 90 minuti il topo per poi fargli male ogni qualvolta si muoveva.
    Se guardiamo poi le tabelle della partita, il Chelsea ne è uscita fuori perdente e con 5 calciatori ammoniti ( e qualcuno meritava di non finire neppure la gara) per falli commessi, e guarda caso, nonostante la Juve avesse fatto una partita difensiva con neanche 1. Anzi si, con Cuadrato al 92 esimo, ma solo per perdita di tempo.
    Il gioco del calcio è bello e ci appassiona perchè ci consente di vedere sempre cose nuove e la tattica o meglio la posizione in campo sono delle caratteristiche che ci permettono di capire se è stata vincente o meno.
    Premetto che io non amo ( sportivamente parlando) gli inglesi per tutta una serie di ragioni, soprattutto per accaduto all’Heysel per cui non sono mai guarito, dentro, pertanto posso anche non essere obbiettivo e godo in modo eccessivo tutte le volte che li mettiamo sotto.
    Lo vado ripetendo da sempre, saranno bravi a saper vendere il loro prodotto, si sono accaparrati a suon di milioni i migliori tecnici del mondo ed i migliori calciatori, ma a livello di nazionale, dove si sono solo affacciati quest’anno sono sempre stati una nullità in confronto anche a Nazioni Europee ( vedi Francia) il cui campionato è meno ricco ( lasciamo perdere il fenomeno Psg degli arabi) ma con lo stesso numero di abitanti. questa è realtà e credo che un motivo valido ci sarà. Nella loro bacheca insiste solo un campionato del mondo del 1966 giocato a casa loro e rubato in modo vergognoso alla Germania cui fu tolto un goal valido.
    Ritornando quindi a quanto riportavo prima, la tattica, questa sconosciuta che nel calcio è la fondamenta di una buona squadra, non sanno e non sapranno mai cosa sia. Non si vince di solo fisico e corsa campestre a pallone, altrimenti i Pelè, i Maradona, i Platinì i Baggio, Rivera, Zico , MESSI E compagnia cantante non sarebbero mai esistiti, sono loro il gatto e l’essenza del calcio, non quelli che corrono a vuoto su un pallone. Spero di essere stato chiaro
    Spero di essere stato chiaro

    • No, solo sottolineavo l’esempio del gatto, come immagine mi sembra piú calzante quella messa ironicamente da Luigi del topo che si rintana e furbescamente approfitta della distrazione del gatto per fare suo il formaggio 😀
      Sulla valutazione positiva della partita, come giá scritto, sono d’accordo.

      • Ecco appunto…come volevasi dimostrare.
        Ripeto, 4 anni sono lunghi da passare e la fatica che si fa nel salire e scendere dal carro diventa immane.
        Qualcuno di voi(inteso come anti) non ce la farà.

        • Anche qui non prendo le parti di nessuno
          Però un conto è giocare contro il Liverpool e mettersi a fare gioco di rimessa
          Un altro è giocare contro la Salernitana e fare gioco, ancora di rimessa.

          Si può fare. Però quello che io mi dico è : ma servono 9 milioni netti per fare quello che che avrebbe fatto Mazzarri?

          Tutto qui

          • Quando giochi contro il Liverpool ti adatti ancora al loro tipo di gioco. Sapessi Furino da quanto sto aspettando le partite contro le inglesi, invece di quelle ritenute facili come contro il Lione, Porto ecc. ecc.
            Contro queste la JUVE andrebbe a nozze, ne sono certo. Salah, è diventato il giocatore più forte d’oltre manica, com’è che in italia prima alla fiorentina e poi alla Roma non era così devastante così come lo è diventato, lì?
            L’unica che temo è il Manchester di Guardiola perchè gioca sul serio un altro calcio, e nonostante ciò, facendo più o meno la stessa partita della JUVE il PSG, è riuscito a purgarlo martedì sera.

        • Non temere Barone, non mi stanco. Io sono seduto sulle tribune e quando sfilerá il carro con le bandiere applaudiró da lí.

          • Pensavo stessi seduto sulla riva del fiume…comunque te la dedico:
            Le Parole

            Le mille parole che ratto
            il vento ghermisce,
            sono echi d’umano.
            Stelle fredde,
            che non hanno ardore,
            risucchiate nel buco nero
            di mille solitudini.
            Perché noi siamo parole
            di sterminato silenzio!

            L.V.

      • Si, ma mi devi dare atto che il topo contro il gatto non vincerà mai, tranne che nei cartoni animati. Il gatto gioca con il topo fino ad ucciderlo, questa è la realtà e la JUVE ha fatto questo. Gioca, gioca che tanto poi perdi lo stesso.

  4. Se uno dice che Sarri in Europa ha vinto più di Allegri non la pensa in modo italiota…
    Gli italioti sono quelli che scrivono importante è vincere.

    Poi ci sono quelli pro-Cakir nel 2015 e quelli contro-Cakir 2021.

    Io affermò che contro il Milan è stata fatta una boiata ancora rimediabile.
    Contro la Juve fu un vero e proprio scippo.

  5. luca967

    Allegri solo “catenaccio, cioè difesa e contropiede, niente di più niente di meno” ?..
    mi dispiace ma anche su questa tua singolare visione del gioco della Juve non siamo in sintonia. Dal post di Antony credo sia possibile estrapolare i motivi per cui quello visto contro il Chelsea non può essere (fra)inteso come lo stereotipo di un atteggiamento immutabile e su questo concetto credo fossimo con te già d’accordo quando qualche post fa si parlava di allenatori come Zeman e Sarri che non cambiano atteggiamento tattico. Parlare di catenaccio e contropiede sta diventando il mantra di qualsiasi analisi critica sul gioco della Juve, e per confermarlo sulla partita di mercoledì si cita da più di tutti il dato col quale inchiodare Allegri alla croce del “non gioco”, vale a dire l’elevata percentuale di possesso palla degli avversari, un aspetto del gioco che sappiamo bene essere fine a se stesso e che raramente incide sulla concretezza del gioco e l’efficacia ai fini del risultato. Un concetto il tuo che trova riscontro solo nei numeri di una partita come quella fra Real-Madrid e Sheriff, dove 31 tiri totali del Real contro 4 dello Sheriff, dei quali 11 dei madridisti nello specchio di porta contro i 2 degli sceriffi, il doppio dei falli commessi dagli sceriffi e il doppio di ammoniti rispetto a quelli del Real, sono dati che dicono che per il vero catenaccio anni ’60 con lo schema adatto la (pre)disposizione dev’essere quella adottata dagli sceriffi moldavi, con il modulo difesa a cu..neo.
    Come fa giustamente rilevare Antony, non solo nei numeri ma anche nella sostanza, esattamente il contrario di quanto è accaduto in Juve-Chelsea, concludo allora dicendo che anche per questo il suo post sopra meriterebbe un plauso, per aver centrato anche nei dettagli un’analisi della partita che personalmente condivido ampiamente, senza con questo voler compiacere un amico ma solo per un meritato elogio.

  6. e quando avrei scritto ciò?

    oggi non ho postato nulla.

    • Nel post.. partita

      “luca967 30 Settembre 2021 @08:51

      Buoni i tre punti, buono l’aver visto una Juve ritrovata.
      Personalmente la partita non mi è piaciuta, non mi è piaciuta la Juve, non mi è piaciuto il Chelsea. Non mi sono piaciuti i due allenatori.
      Tra i due meglio Allegri, perché la Juve ha fatto la partita che il tecnico aveva pensato, e l’ha fatta bene, mentre Tuchel, non è riuscito a cambiare in corsa l’inerzia di un Chelsea sostanzialmente imbelle.
      Cosa abbiamo visto ieri?
      Una partita d’altri tempi che mi sarei risparmiato volentieri, se solo avessi immaginato una cosa del genere.
      Allegri l’ha giocata come una squadretta italiana anni 60. Catenaccio, cioè difesa e contropiede, niente di più niente di meno…”

      • Beh mi pare che il concetto non sia non sia cambiato.
        È sempre Allegri meglio di Tuchel.
        È sempre juve che ha fatto la partita che voleva il tecnico.
        È sempre calcio anni 60.

        poi parlo degli altri, ma in un post successivo.

        E comunque sempre di difesa e contropiede si tratta.

        Che poi, se a te piace, mica dico che non è bello, dico che ad averlo saputo sarei rimasto a dormire.

        • Permettimi di dirti e senza alcuna offesa che:
          “Allegri l’ha giocata come una squadretta italiana anni 60. Catenaccio, cioè difesa e contropiede, niente di più niente di meno.”
          è un falso storico, per i motivi citati nel post.

          • No Gioele, giralo come vuoi, mettici le parole che vuoi, la Juve ha fatto difesa e contropiede.

            Ha vinto e questo è quello che conta no?

            Perché vuoi giustificare?
            Cosa poi?

            Mica c’è da vergognarsi a fare il catenaccio, si è vinto!

            Perché vuoi nascondere la realtà?

            Cosa c’è che ti turba?

            In coppa è stata la vittoria del pragmatismo italiano contro i passaggini del gioco danubiano, roba da anni 30.

            Ma se si è vinto va bene così.

            Dov’è il problema?

  7. Dal post partita di ieri, ma più in generale dall’annuncio del ritorno di Allegri, noto un’agitazione tra i sostenitori del tecnico, mentre una certa indifferenza mista a delusione, generalizzata tra gli altri tifosi bianconeri.

    Lascio perdere il Blog ed i presenti.
    Qualsiasi riferimento a fatti o personaggi è assolutamente casuale.
    Su Youtube la sitiazione è paradossale, i creatori di contenuti sono abbastanza agitati a stoppare sul nascere qualsiasi riferimento critico nei confronti del tecnico.

    Vorrei invitare alla calma.

    A chi non piace Allegri non piacerà mai.

    Non si può convincere chi non vuole essere convinto.

    Non si può continuare a giustificare e ad esaltare un tecnico che a metà dei tifosi semplicemente non piace.

    Il perché merita di essere analizzato.
    Bisogna chiedersi perché Allegri non piace.
    E scoprire il perché.
    Potrebbe essere stimolante.
    Il muro contro muro non serve e potrebbe creare un clima di sfiducia profonda nel club in un buon numero di tifosi.
    Con ripercussioni addirittura economiche.

    Il tutto sta capitando da un bel po’ alla serie A.
    Abbonamenti in calo, lamentele dei tifosi, campionati noiosi allontanamento dei più giovani.

    Fino ad oggi ci si è sempre nascosti dietro i luoghi comuni.
    Il calcio tattico, la bellezza del gesto difensivo, il campanile, la rivalità, la storia.

    La storia poi è la più bella.

    Oggi la serie A e le tv che hanno comprato i diritti devono rispondere ad un fatto.
    Visti i pochi contatti, che Dazn cerca di nascondere, gli sponsor hanno chiesto un adeguamento dei contratti pubblicitari al ribasso.

    Ed ecco che Gravina vuole riformare il calcio.

    Un po’ tardi.

    Anche la riapertura degli stadi al 100% è un pannicello, oggi al 50% non arrivano a fare il tutto esaurito.

    E comunque sono cose che riguardano la lega, che non ci è amica.

    Mi riguarda invece la situazione Allegri.

    Primo perché sono convinto che in questo momento alla Juve serve altro.
    Stiamo ricostruendo partiamo dalle basi non dalle furbizie per strappare i tre punti, come un Mazzarri qualsiasi.

    Secondo perché non si può neanche più dire che la Juve ha giocato male, che subito si viene accusati di essere antiallegriani.

    Detto questo non mi faccio certo il fegato amaro.
    Mi spiace solo che qualsiasi cosa uno scriva venga subito accusato.

    Il mio post di ieri mi sembrava anche ben scritto, volevo descrivere la partita da un certo punto di vista storico, anche ironico, anche a presa in giro per un certo giornalismo che ha presentato la partita come la Juve cenerentola contro i Campioni dell’universo guidati da Lukaku uno che Ronaldo non lo vede nemmeno e l’astro nascente degli allenatori, tale Tuchel.

    E ma c’è il livornese e qualsiasi cosa si dica su di lui o vicino a lui può essere usata contro chi la pronuncia.

    Siamo all’oscurantismo?

    A quando gli ordini monastici?
    A quando i rosari con i 5 scudetti e le 4 coppe italia?

    Intanto il tecnico della Juve vive a Milano.

    Almeno il cattivo Ronaldo, causa di tutti i mali si era accontentato della collina torinese.

    Ma alla fine, la storia dei giovani, che poi non lo sono più, ma conta l’esperienza anche se hanno un buon numero di partite in coppa qualcuno l’ha capita?

    • Alessandro Magno

      non piace alla metà dei tifosi e chi se ne frega. lo scelgono i tifosi il mister? da quando? i tifosi dovrebbero tifare e basta. io ho un blog da quasi 11 anni e sono sui social e vedo tifosi che un giorno dicono che mckennie è incedibile e il giorno dopo dicono che mckennie è un brocco. che dybala lo vorrebbero cedere e tenere a fasi alterne a seconda che giochi male o bene a questi facciamo fare le scelte della Juve? ma quando mai è successo nella nostra storia?

      che poi a parte che una metà dei tifosi forse più non voleva sarri e quindi anche il quel caso se si fosse ascoltato i tifosi non si sarebbe dovuta percorrere quella strada ma alla fine perchè la metà dei tifosi a cui non piace allegri ( ammesso che sia una metà) conta di più della metà di quelli a cui piace? vorrei capire il nesso

  8. Il discorso è diverso.

    Lasciamo da parte Sarri che poi era criticato dagli Allegriani non so se per convinzione o ripicca. Anche questo sarebbe un discorso da approfondire.

    Torniamo su Allegri, oggi c’è lui.

    Io non dico che la società deve seguire i tifosi.

    Se ricordi ho sempre scritto a più riprese che “la juve siamo noi” è una frase priva di senso, le squadre sono di chi ci mette i soldi.

    E su questo mi pare non ci siano dubbi.

    Il punto è che sento una sfiducia generalizzata intorno al club, sbaglio?

    Chi si lamenta di Agnelli, chi di Elkan.
    Sono cugini, secondo te?
    È solo che uno deve comandare ed il nonno ha scelto John.

    Chi della dirigenza, Cherubini ed Arrivabene.

    Chi dell’allenatore.

    E chi del centrocampo da tempo immemore, ma poi rimpiange Marotta. Boh!

    Su Allegri è diverso perché se sugli altri si abbozza, qui no.
    Qui ci si scaglia a spada tratta.
    Come se Allegri avesse dei tifosi templari a sua difesa.

    È stata addirittura sdoganata la tesi che Allegri ci avrebbe liberati da Ronaldo e riportato Pogbà ed avremo vinto tutto!

    Dimmi se sbaglio, ho detto un mucchio di cose, è passato il messaggio che Allegri ha fatto difesa e contropiede e di questo sono stato accusato!

    Forse ho fatto atto di lesa maestà.
    Ha fatto qualcosa di diverso?
    Lo ha detto chiaramente il capitano che quest’anno si sarebbe giocato così.

    Devo dire difesa attenta e gioco in verticale?

    Ma questo è un nulla.

    Lo stesso atteggiamento l’ho visto verso tutti coloro accennano una critica all’allenatore.

    Non solo, mi sembra che le risposte alle critiche siano nettamente superiori nei toni rispetto alle critiche stesse.

    È una sensazione, sbaglio?

    • alessandro magno

      A parte che il 90% dei tifosi non mette nulla ma siamo in un momento di rifondazione come ne capitano ciclicamente dopo anni di vittorie fra l’altro allegri è ritornato a furor di popolo ho fatto dei sondaggi questa estate e la maggioranza era contentissima del ritorno di allegri poi certo i primi risultati non sono stati incoraggianti e anche la partenza di Ronaldo piaccia o no ha portato sfiducia ma se la Juve vince 4/5 partite di fila la fiducia torna e sicuramente una dirigenza non può bprogrammare su queste montagne russe non si deve esaltare se le cose van bene e non si deve abbattere se le cose van male.

      Su Sarri nessuna ripicca semplicemente non piaceva a molti e basta perché ad oggi anche la ripicca verso allegri credimi è ampia

      • Questo modo di pensare mi piace, va nella giusta direzione.
        Non è che ad ogni idea bisogna essere in accordo, in quel caso il dialogo diventa noioso.
        Bisogna essere in disaccordo per essere coinvolti, a patto di andare a fondo nei discorsi, nelle tesi.

        Concordo con te che Allegri sia tornato a furor di popolo, le ultime due annate sono state squallide ed il ricordo delle finali è ancora vivo.
        Ma le critiche erano latenti e lo abbiamo visto il mese scorso.
        La partenza di Ronaldo è stata una mazzata.
        Soprattutto per la squadra.
        Le parole di Bonucci sono lapidarie in questo senso, quelle di Chiellini invece sono preoccupanti.
        Il succo, Ronaldo se n’è andato ci deve pensare Dybala!
        Se questo è lo stato sono preoccupato.
        E non poco.
        Sulla fiducia dei tifosi dopo 4 o 5 vittorie posso anche concordare, bisogna vedere se la squadra sarà capace di coglierle.

        Sulla dirigenza.
        Secondo me Allegri a parte, sta agendo bene.
        La situazione questa è.

        Ora mi pare giusto aver dato all’allenatore 4 anni di contratto in questa situazione.

        Non avrei però scelto Allegri per questo compito.

        Cherubini dice di puntare sui giovani, Allegri chiaramente e storicamente non da fiducia ai giovani!

        Poi c’è l’altro discorso.
        Allegri ormai c’è e ce lo dobbiamo sopportare o godere a seconda.

        Si potrà criticare una gara, un atteggiamento tattico, una scelta, senza essere additati come farisei del nuovo credo?

        Cioè potremo vivere una situazione normale?

        • alessandro magno

          Non è vero che allegri storicamente non gioca con i giovani alla Juve ha trovato una squadra piuttosto avanti di età ed ha Allenato questa ma nel frattempo ha dato fiducia a Coman ha dato fiducia a Morata allo stesso Dybala che arrivò giovane certo i giovani alla Juve non è che fossero così numerosi ma se si guardano le annate prima a un certo punto al Milan giocava con Niang Emanuelson Nocerino al Cagliari ha fatto esordire un giovane Naingollan che veniva dal Piacenza al Sassuolo giocava con i giovani. Come vedi a volte è un luogo comune che allegri non gioca cpn i giovani semplicemente perché quella Juve non era una squadra di giovani.

  9. “Godiamoci quindi questa vittoria dandole il giusto peso come punto di partenza. Perché già sabato col Torino non puoi fare la stessa partita”.

    Se tu scrivi questo finale, io lo ritengo una accusa all’allenatore.
    Poi se mi dici che uno è libero di scrivere in libertà…a chi accusi se non a me perché mi metto sotto e ribatto?

    Perché il Toro per valore dei giocatori e tutto il resto non affrontare come il Chelsea.
    Ma lo sai che cosa vuol dire giocare un derby? Anche se ne vincono uno ogni morte di papa…ma per loro è la partita dell’anno…che poi per tutte le altre avversarie non è che cambi molto, tutte giocano per battere la Juve.

    Ho capito male? Allora ti chiedo scusa.
    Ps
    I versi sono di un amico comune.

    • Azzz, telepatia, proprio ora ti stavo per scrivere.
      Ho immaginato dalle iniziali e dallo stile di chi fossero quei bei versi 😉
      Su quella mia frase che riporti ha risposto Allegri in conferenza: “Sará una partita diversa…dovremo controbattere al Toro che fará la partita della vita”.
      Ora da parte mia ti dico: se giochi contro una squadra che é Campione d’Europa in carica puó essere difficile o, a volte, sconveniente attaccare con costanza, proprio perché é una squadra molto forte e temibile. A volte é anche l’avversario che non ti fa uscire, ricordo il primo tempo di Juve-Bayern in cui lo stesso Allegri era incazzato perché non ne venivamo fuori.
      Se giochi contro lo Spezia, o nel caso concreto di domani il Torino, direi che (sempre in teoria) dovrebbe essere piú fattibile alzare il baricentro o comandare il gioco.
      Non mi pare di aver fatto la scoperta dell’America dicendo questo, non so perché gli dai tanta importanza.
      Ora é vero che é il derby e loro faranno una partita rognosa, ma é anche vero che non hanno le qualitá per toglierci il pallone per gran parte dell’incontro. Direi che con squadre di minor livello potremmo farla anche noi la partita, no?
      Neanche qui mi sembra di dire niente dell’altro mondo…
      Ma tu nel mio post c’hai visto delle accuse ad Allegri. Scrivi “siete antiallegriani”, “accusate”, “soffrirete per 4 anni”…non lo capisco.
      E menomale che credo di essere stato il primo sul blog a fare i complimenti al mister per la partita di mercoledi.
      Alcuni tifiamo la Juve senza necessariamente essere seguaci del credo tattico di Allegri. É capitato anche a te quando c’era Sarri e sicuramente ti sará capitato con qualcun’altro nella tua storia di tifoso. Ma nessuno sta dicendo niente di offensivo. Mi pare che, come dice Luca, ci sia troppa agitazione.
      Non so se hai capito male ma ti vedo eccessivamente suscettibile sull’argomento e, sinceramente, non ne vedo la ragione. Commentiamo partita per partita, non serve avere posizioni prestabilite pro o contro qualcuno o qualcosa. L’ho ripetuto tante volte, quando credo si sia fatto bene applaudo, quando no critico. Indipendentemente da chi alleni.
      Ma se in ogni cosa che uno scrive ci si deve vedere sempre un’offesa piú o meno velata all’allenatore non ne usciamo piú da questa diatriba. Anche perché qualsiasi semplice appunto verso il gioco o l’allenatore per alcuni sembra che gli si stia insultando la mamma.
      Tra un po’ sará meno grave offendere la Madonna di Polsi davanti a un boss della ‘ndrangheta che muovere una critica ad Allegri.
      Spero di aver chiarito quale sia il mio pensiero.
      Comunque, per tranquillizzare Ben che vedo che si é raccomandato, da parte mia nessun problema. Ma cerchiamo di scambiare opinioni senza partire dal presupposto che chi parla sia allegriano o antiallegriano.
      Se una partita, il gioco, l’atteggiamento non mi piacciono, lo dico indipendentemente da chi ci sia in panchina, e se alcuni aspetti della mentalitá di Allegri non li condivido credo di poterlo dire senza commettere eresia. Poi se fará giocare la squadra come nel 2017 lo applaudiró pure eh!
      Ciao

  10. Ho rivisto le immagini delle azioni principali della partita e chiedo come si possa far passare il messaggio che la Juve ha fatto catenaccio e contropiede.

    Di quale messaggio e di quale lesa maestà parliamo?.. qui a parlare sono solo le immagini.

    Queste..

    Dopo 19 minuti di stucchevole giropalla da una parte e dall’altra senza costrutto (con prevalenza di possesso del Chelsea) la linea del pressing juventino (quello che qui alcuni in modo statico definiscono baricentro alto) si alza, con Betancur e Berna che nei pressi della linea di metàcampo vanno a attaccare il portatore di palla dei blues il quale tenta l’appoggio del pallone ad un compagno dietro, Chiesa intuisce, anticipa il difensore e parte a tutta velocità insieme a Bernardeschi verso l’area avversaria, l’azione si concluderà poi con il diagonale dello stesso che finisce di poco a lato del 2° palo.

    Alcuni minuti dopo Cuadrado dopo averlo ricevuto dal portiere porta avanti il pallone sulla fascia e lo appoggia centralmente a Berna il quale sventaglia a sx per Rabiot mentre sale anche Alex Sandro, Chiesa è già dentro l’area, tutti insieme attaccano la linea difensiva a 5 del Chelsea appena dentro l’area di rigore e prima dell’arrivo dei loro mediani, Rabiot calcia forte dal limite con il pallone che sfiora la traversa.

    Poi il nulla fino al termine del primo tempo.

    Si riparte e quando l’immagine si apre (appena dopo il lancio di Bonucci dal cerchio di centrocampo) si vedono 4 giocatori della Juve che attaccano contemporaneamnete la trequarti del Chelsea (sono Alex Sandro, Rabiot, Bernardeschi e Chiesa), il pallone arriva sulla testa di Rabiot che lo spizza per Berna il quale con una magia lo fa filtrare in verticale in area per Chiesa che ruba il tempo e brucia nello scatto Rudiger per poi scavalcare il portiere in uscita.

    Qualche minuto dopo è Rabiot dopo aver ricevuto palla da Locatelli a lanciare dalla linea mediana di sx verso la trequarti avversaria dx per Cuadrado, stavolta sono 3 gli juventini che attaccano l’area con Chiesa a sx, Cuadrado a dx e Berna in mezzo che ricevuto l’assist dal colombiano fallisce clamorosamente il raddoppio.

    Ultimo quarto d’ora in sofferenza ma il Chelsea crea l’unica vera occasione da gol di tutta la partita a 7 minuti dalla fine per un con talentuoso Lukaku che dopo un contrasto con Bonucci calcia il pallone in curva.

    Ecco tutto questo a dimostrare come la Juve abbia chiaramente fatto “catenaccio e contropiede anni ’60”. Come?.. dite che quello descritto non è “catenaccio e contropiede anni ’60” ma azioni manovrate con il pressing ad alzare la linea di ripartenza? .. non saprei, fate voi, ma certo che anche se ancora in fasce ricordo l’autentico “catenaccio e contropiede degli anni ’60”, quello raccontato nel suo libro “Storia critica del calcio italiano” dal grande Gianni Brera, non certo quello farlocco dei giornalai attuali.

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