scritto da Cinzia Fresia
Per la Juventus e il Torino la parola derby ha una valenza precisa e non è una partita come tutte le altre.
A Torino il derby si vive come una resa dei conti, le squadre non sono sullo stesso piano e spesso il Toro non ha niente da perdere, e la consuetudine vuole che la metta in rissa con la compiacenza degli arbitri.
Mentre a Milano le due top di serie si scontrano con attenzione poichè entrambe hanno di che perdere, a Torino si preparano spedizioni punitive.
Vedere gli abbracci tra giocatori grananta-bianconeri nel corridoio dello stadio è l’unica nota positiva della serata il resto no.
Sulla Juventus si è abbattuta un’immane sfortuna in difesa out Chiellini, Bonucci, Rugani 10 minuti prima della partita, e in campo Pellegrini risultato: non abbiamo più difensori.
Il risultato finale 1-1 da una parte una mezza sconfitta e dall’altra una mezza vittoria.
La Juventus perde i pezzi e perde punti.
La delusione è molta noi Juventini ci esaltiamo a battere il Toro, non neghiamolo .. tuttavia questa volta le cose sono andate diversamente.
La Juventus vive istanti di esaltazione e altrettanti di scoramento. Forse ci siamo illusi troppo presto che gli ultimi arrivati dessero una svolta positiva e duratura a questa squadra che così messa è lo spettro di quella che vinceva.
Siamo tornati al punto di partenza.
E’ partito il processo di demolizione a Dusan Vlahovic, che dal terzo più forte del suo tempo è diventato improvvisamente un “bidone” sappiamo come vanno a finire certe cose, basta sbagliare due partite ed è finito tutto.
Per non parlare di Paulo Dybala, che uscito dal campo (forse infortunato) è calato il sipario. Basta gioco, basta azioni, basta tutto.
Insomma, usciti i punti di riferimento è saltato tutto per aria.
Prima di processare i giocatori, però, metterei sul banco degli imputati l’allenatore Max Allegri, il sistema “Segniamo e poi difendiamo” non funziona più. Lo conosce ogni filo d’erba degli stadi di tutta Italia. Lo preghiamo di pensare ad altro, altrimenti non arriveremo nemmeno decimi.
Cambiano i dirigenti, Cambiano i giocatori, cambiano gli allenatori e il risultato è sempre lo stesso.
Inevitabilmente il “cambiamo tutto per non cambiare nulla” persiste trasformandosi in un malessere interno che non trova soluzione, se non si modifica mentalità e approccio aziendale qualunque apporto diventa inutile.
Eppure .. ai microfoni i vertici della Juventus sogghignano e fanno finta di niente, come se questo pareggio contro un Torino battibile sia per la Juventus un’ordinaria amministrazione.
Massimiliano Allegri osa pure dire che un pareggio non è poi così male ..
Martedì c’è il Villareal .. e ci sarà da divertirsi, il problema non è più con chi o senza chi, ma con quale mentalità.
Ma quanta differenza tra le squadre italiane e le altre.
Ma perchè? mica saranno marziani? Almeno non tutti.
Qual’è la verità? che probabilmente si allenano sul serio e con staff di preparatori adeguati, qualità assente nel nostro calcio, che ci condanna a far da spettatori nelle coppe europee.









LA SFIGA E LA FASCIA
Storia vecchia quella di Paulo con la fascia da Capitano…ieri sera ha ripetuto quello del 16 aprile 2019…non avevo visto nulla quella sera nessun contrasto poi sulla linea del fallo laterale opposta dove ero io in tribuna lo vedo che alza il braccio, proprio come ieri sera, per far capire che doveva uscire.
Cosa aveva ieri sera non è dato a sapere…ipotizzerei un pò di jella oppure mancanza di coraggio(?).
Non vorrei che la Joya come soprannome non si tramuti in “il senza palle”…e se permetti in un derby di attributi ce ne vogliono tre.
CONTE batte GUARDIOLA:
Il Tottenham espugna l’Etihad Stadium: gli ‘Spurs’ tornano al successo sul campo del Manchester City 2-3.
Protagonisti Kulusevski, autore di un goal e un assist, ed Harry Kane, che con una doppietta stende i ‘Citizens’.
IL GUARDIOLA ITALIANO
“Tutti in difesa e palla a Ken”.
Cinzia concordo sulla prima parte del tuo post. Dalla juve forse dovremmo pretendere sempre di più, però oggi vedremo se il punto osannato da allegri che fa la differenza tra il dentro e fuori è un ragionamento giusto o sbagliato. Per ora ha frenato anche il milan e sei a -9 dalla vetta, non che coltivi sogni da scudetto, però metto anche queste squadre nella lotta per il quarto posto. Aspettiamo il napoli che viene dalla trasferta di coppa così come l’inter e soprattutto l’atalanta. E’ vero che il derby era importante ma se fosse servito questo pareggio, avvenuto tra l’altro con una sfilza di infortunati prima del match nel mentre si gioca la partita, a risparmiare energie per il villareal ben venga. Intanto il manchester di guardiola paga pegno alla coppa.
Sfortunatamente City e Juventus sono su universi paralleli.
Non ha significato paragonarli.
La Juventus in due partite è scivolata è a 3 punti dall’atalanta a cui mancano 2 partite, potenzialmente potremmo ritrovarci a -3 e ritrovarci fuori dalla CL.
Il City è praticamente ai quarti dopo averne fatti 5 in portogallo e sta lottando per la vittoria in Premier League.
La Juve inoltre ha avuto tempo per preparare i derby, una settimana mal contata mi pare.
Chiudo con una considerazione, alla luce del prossimo campionato, mi pare che il 4° posto sia più importante che un eventuale quarto in CL.
Ci permetterebbe di avere infatti i quattrini necessari per poter dare al nostro “amato” tecnico quei giocatori adatti alle sue idee di gioco.
Diciamo così va.
Come è strano il calcio, vero Luigi? Chi l’avrebbe detto che l’italiano Conte avrebbe purgato il grande othelm ehmm Guardiola nella propria casa? E con un gioco poi… di difesa e contropiede . Com’è profondo il mare, com’è profondo il mar, diceva Dalla in una sua bella canzone😂😂😂
Ieri in City-Tottenahm ho visto il gran gioco della squadra di Guardiola sbattere per lunghi tratti contro il muro di gomma della squadra di Conte, baricentro basso e contropiedi velocissimi con i palloni messi in mezzo dagli esterni per Kane o come nel primo gol dal saettante Son per Kulusevsky. Ripartenze micidiali che hanno permesso al Tottenham di conquistare una vittoria prestigiosa sul campo del Man.City che sta dominando la Premier. C’è da chiedersi allora come e perchè alla fine a perdere sia stata la squadra che ha mostrato un gioco più brillante e propositivo e in che modo (dopo essere stata raggiunta per 2 volte) a vincere sia stata quella che ha saputo capitalizzare in termini di risultato gli errori tattici del gioco della squadra di Guardiola. Il tutto detto senza alcuna intenzione di voler riprendere l’eterna diatriba fra giochisti e risultatisti, ma al di là della brutta prestazione della Juve nel derby e a proposito degli universi paralleli dei quali parla sopra Luca967, solo perchè sarebbe interessante discutere su cos’altro manca a questa Juve (e non parlo ovviamente solo di gioco) dopo gli innesti di Vlahovic e Zakaria ed escluse ovvviamente le temporanee assenze per infortuni.
Ciao Gioele, bentornato.
Mancano, per esempio, i contropiedi velocissimi e le ripartenze micidiali.
La Juve mi pare ne abbia fatta solo una nei primi minuti l’altra sera.
Ciao Kris- Giusto, e aggiungo che oltre a velocissimi mancano i contropiedi ben organizzati. Ho visto che i contropiedi non erano solo affidati a Kean solamente, ma c’erano sempre 3-4 giocatori di Conte ben distribuiti in campo che ripartivano.
Sinceramente non saprei da dove cominciare.
Se guardo la rosa a questa squadra non manca nulla.
È varia e profonda.
Parto dalla difesa.
Avevamo Demiral e Romero e continuiamo a giocare con Bonucci e Chiellini.
Il primo decisamente lento, cosa che ti obbliga a giocare basso, l’altro ormai più fermo che in campo altra cosa che non ti permette di dare continuità alla difesa.
Se guardo al centrocampo direi che mancano le mezzali.
Abbiamo tutti mediani.
Ne Zakarià, tantomeno Rabiot e poi McKennie non hanno nelle corde quel minimo di capacità di palleggio tale da poter giocare con Morata e Dybala o di servire direttamente Vlahovic.
Io vedo una spaccatura nella squadra, tra i 7 dietro ed i 3 davanti.
Vedo tanto spazio e giocatori che fanno fatica perchè sono tra di loro troppo lontani.
Spaccatura che si nota benissimo nelle heat map dei calciatori.
Praticamente la Juve gioca con Dybala e Morata a centrocampo a fare le mezzali e Vlahovic gioca per la maggioranza del tempo in posizione di trequartista.
È evidente che puoi fare poco perchè così non dai neanche riferimenti a Locatelli, fermo davanti alla difesa, in quanto un centrocampo del genere è facilmente vittima del pressing avversario.
Personalmente proverei ad alzare la difesa giocando con Rugani e Deligt al centro e con DeSciglio e Danilo terzini.
A centrocampo metterei Zakarià al centro basso e proverei ad utilizzare Locatelli ed Arthur più vicini a Morata e Dybala questo per avere il centro del gioco più vicino all’area avversaria, non solo avrei il talento dove più serve ed i giocatori migliori la dove si giocano più palloni e serve farlo meglio.
Ciao Kris, grazie, credo che sotto questo aspetto la lunga assenza di Chiesa purtroppo penalizza molto la squadra, così come mancano anche gli strappi del miglior Cuadrado, in sostanza l’assenza di esterni capaci di saltare l’uomo e aggirare in velocità gli avversari. Sotto l’aspetto del gioco credo manchi invece un centrale in grado di far ripartire rapidamente l’azione dal basso, Zakaria e Locatelli sono mezzeali e ad Arthur che il più tecnico fra tutti manca la velocità di pensiero per far ripartire l’azione alle spalle della prima linea di pressing avversario, situazione questa che quando c’è, Bonucci risolve spesso con il lancio lungo a scalvalcare il cc per gli esterni o la punta centrale.
Concordo con Chiesa. Riguardo Cuadrado penso che con l’età abbia perso un pò lo spunto, ma soprattutto gli avversari sappiano come affrontarlo. Gli si piantano davanti a un metro e aspettano la sua mossa sfruttando il suo basso decision making. E lui passa la palla indietro. Ho anche notato che ultimamente Cuafrafo si metta davanti l’avversario cercando il fallo che con arbitraggio all’inglese, non viene dato e lui rimane fermo a protestare.
Bisogenrebbe ibtervenire anche in questo senso evitando inutili proteste,
Gioele.
Ho fatto casino con il cellulare.
La risposta sotto a Kris era per te naturalmente.
Gioele,
L’assenza di Chiesa è sicuramente un hándicap. Ma riuscire a recuperare palla un po’più avanti potrebbe migliorare le cose. Con l’Atalanta c’erano stati aspetti positivi che invece sono svaniti nel derby facendoci fare un passo indietro.
Ho letto Luca, in questo momento con una prima punta come Vlahovic credo che alla Juve manca sopratutto Chiesa, purtroppo è fuori per infortunio anche Bernardeschi e lo stesso Cuadrado visto nelle ultime partite non sembra essere al meglio della condizione fisico-atletica e quando non hai giocatori che spingono sulle fasce è difficile risalire il campo in velocità, Locatelli e Zakaria sono buoni recuperatori di palla ma non costruiscono gioco i più tecnici Arthur o lo stesso Rabiot non hanno nella velocità di pensiero la loro arma migliore, troppo spesso i loro tocchetti ripetuti rallentano l’azione di ripartenza e come ovvio che sia finiscono per agevolare il pressing alto degli avversari.
Kris, quando c’è ORGANIZZAZIONE (Manchester City-Tottenham), qualunque tipo di gioco risulta godibile.
Quando l’ORGANIZZAZIONE non esiste, viene fuori Juventus-Torino!😥
Ottimo ed abbondante. Esaustivo Gió
Grazie Antony.
Gioele e anche gli altri di questa discussione molto promettente, a parte l’assenza di un Pirlo, ma un Pirlo eanche difficile trovarlo, vanno bene anche le mezzali infatti questo Zacaria dovrebbe portare più dinamicità…l’assenza di Chiesa lo avete sottolineata voi e confermo ma credo che a Cuadrado bisogna solo fargli fare l’ala o il regista avanzato ormai non ha più l’età per fare scorribande dal vertice dell’area nostalgia fino alla linea di fondo avversaria.
E poi basta veramente infortuni…basta.
È anche difficile…
Vertice dell’area nostra
Scusate ma il tel non mi aiuta.
Cinzia,
il tuo articolo, apre la porta molti discorsi, veramente interessanti.
Ti confesso che sono talmente deluso dal derby, o meglio da come è stato affrontato il derby, che salvo Szczesny, e mi aggrappo a De Ligt e Nedved.
Due leoni uno in campo e l’altro in tribuna, cosa avrà urlato in faccia ad Agnelli o paura che non lo sapremo mai.
Tutto il resto dall’Allalenatore al preparatore atletico, ai giocatori stessi, sul banco degli imputati.
Ma la parte più interessante del discorso la esprimi nell’ultima parte, quando analizzi lo stato generale della Juve.
La nostra amata è nei fatti uno dei migliori 11 club a livello planetario.
Questo non dobbiamo dimenticarlo, e su questo dobbiamo valutare le scelte della proprietà a partire dalla dirigenza.
La Juve dal punto di vista sportivo è chiaramente in declino, possiamo prendere qualsiasi numero, qualsiasi statistica e questo è certificato.
Ci viene raccontata la favoletta degli allenatori, ma è un discorso che trova la sua dimensione nella stagione, la Juve invece è in decrescita (felice?) dal 2017.
Per contro la Juve spende molto, negli ultimi 10 anni più del Liverpool con un monte ingaggi alla pari del Chelsea e con lo stesso valore in giocatori.
Club che hanno ottenuto molto di più in termini di risultati.
È chiaro che in questo scenario pesano le scelte strategiche della società
Non rimpiango Marotta, se oggi siamo ridotti così è principalmemte causa delle sue scelte stregiche di mercato, di plusvalenze e player teading.
Il problema che posso evidenziare è la mancanza cronica di un manager che non ha preso il posto di Marotta.
Ci troviamo di fronte ad un club che non riesce ad avere una visione globale sulla crescita del 1st team, come lo chiamano su jtv.
Dobbiamo essere intellettualmente onesti ed ammettere che dal settore medico, ai preparatori, agli allenatori al mercato non funziona niente.
I continui ritorni, sono un segnale che mancano proprio idee.
Le scelte fatte sono tutte conservative, questo perchè manca il coraggio.
Non il coraggio dei folli che poi puntualmente muoiono bensì il coraggio delle scelte basato sulla competenza.
L’esempio della rinuncia a Romero e Demiral in favore di Bonucci e Chiellini è eclatante!
Nonostante tutto la società i soldi ce li mette e tanti.
Ridendo e scherzando solo quest’anno sono stati spesi più di 100 mln in contanti su una squadra che come stipendi e valore della rosa sopravanza tutti club della serie A e moltissimi club europei, quelli che puntualmente ad oggi ci hanno eliminati ai quarti ed agli ottavi.
Purtroppo serve la competenza e più che al Liverpool ed al Chelsa la Juve sta prendendo sempre più le sembianze dell’Arsenal, per tacere del Manchester U.td per pietà del Manchester, naturalmente.
La squadra che negli ultimi 10 anni ha speso in assoluto più di tutti, prima per distacco sul pidio, purtroppo con risultati imbarazzanti.
Luca: la Juventus fa parte degli undici club planetari, così hai detto. Ma è proprio così?
Io ho l’impressione che se la stiano cantando e suonando per fatti loro.
Non è colpa di Marotta, che sta facendo benissimo all’Inter, il malessere è alla base.
Poichè il Presidente ha smesso di lavorare, Arrivabene non si intende di calcio, e rido quando si congratulano per aver preso Vlahovic.
Allora da tempo l’Exor ricorre per sistemare situazioni al Loyalty swap, diritto che stanno esercitando anche sulla Juventus. Manca un organo dirigente che sappia cosa vuole.
Io sto vendendo situazioni non da Juve.
La società non sa che pesci pigliare. Un rinnovamento vero in realtà non lo vuole. Lo stile è da sempre uguale si cambia tutto per non cambiare nulla.
FIORENTINA-ATALANTA 1-0
La Fiorentina (che ha un allenatore vero) -PUR SENZA VLAOVIC-, ha salvato la “stupefacente” prestazione della Juve contro il Torino!
Non solo ha segnato Piatek, il sostituto.
Veramente il sostituto di Vlahovic sarebbe Cabral. Mo va a vedè che abbiamo sbagliato attaccante. Mamma mia ragazzi che tifoseria triste che siamo xrò. Ha ragione da vendere Benedetto.
Germa’, non fare lo gnorri … Tutti hanno capito ormai COSA e CHI ha sbagliato questa estate.
Non é una questione di giocatori, putroppo!
Luigi non faccio lo gnorri xchè sono stato il primo a dire che riprendere Allegri è stato uno sbaglio se è a quello che ti riferisci. Il problema è che non vi di rende ancora conto che lo sbaglio più grande è stato mandarlo via. X alcuni è lui che ha creato macerie. X me sono state create nei 2 anni successivi al suo allontanamento. Ovvio che poi non lo avrei ripreso e questo indipendentemente dai risultati che otterrà quest’anno. Di è sempre detto che i risultati non sono tutto giusto. Infatti anche se eventualmente dovessimo vincere la Champions, sempre di errore x me lo si tratta. Ma finché è l’allenatore della Juventus lo sosterrò. Stare sempre a criticare fa male a voi mica a lui. A me dispiace x voi che non vi godete quello che è uno sport. Xchè criticare una volta ogni tanto ci sta. Criticare sempre significa rovinarsi la vita ,sportivamente parlando ovviamente xchè i problemi veri sono altri.
Capito. Non si possono avanzare critiche alla Juve. Facciamo i tifosi soldatini?
Ok. Applausi allora 👏👏👏.
Stai tranquillo, proprio con me sfondi una porta aperta: non mi rovino certo la vita con la Juve🤗
Luigi, che non si possono fare critiche alla Juve lo dici tu e non io. Ma farlo 7 giorni su 7 H24 non ha senso soprattutto in questo momento in cui si sta provando a fare qualcosa di diverso. Io direi invece che a quanto pare non si possono… non fare critiche alla Juve altrimenti passi x idiota.
Penso che il senso del commento di Luigi fosse per sottolineare che una squadra che ha un bravo allenatore alla fine continua a giocare, segnare e vincere anche se gli togli il centravanti titolare fenomeno e gli metti dentro un onesto mestierante come il polacco.
Non tutti ci riescono, infatti bisogna essere bravi come Italiano.
Che xrò poi bisogna vedere cosa combina in una società che gli dice…” devi vincere”.
Oggi il centravanti della viola era Piatek, preso in prestito dall’Hertha Berlino per 10 mln, arrivato a Firenze l’8 gennaio.
Non è cmq il sostituto di Vlahovic xchè è arrivato prima della sua cessione.
Veramente l’altra sera l’azione se non sbaglio che ha portato al tiro Rabiot è stata bellissima, fulminea e di una bellezza più unica che rara.
Cmq io non ho visto una squadra che non prova a pressare alto. Che poi non riesce ancora bene è un altro discorso. Lo stesso Vieri sempre molto critico con Allegri ha detto che nonostante la prestazione non sia stata buona ha continuato a vedere un atteggiamento diverso da parte della squadra un cercare il pressing più alto e continuo.
Gioele,
non credo che con un gioco sulle fasce con due ali veloci in grado di risalire il campo in velocità sia poi il gioco ideale per Vlahovic.
Vlahovic quest’anno, nella fiorentina di Italiano che pratica un gioco manovrato, ha segnato sensibilmente di più che nella fiorentina dello scorso anno dedita ad un gioco più italianista praticato da Iachini.
In poche parole, vera la crescita del giocatore ma con Iachini, Vlahovic segna 21 gol in 40 partite, 1 gol ogni 1,9 partite e distribuisce 2 assist, 1 ogni 20 partite.
Con il gioco più di possesso e manovrato praticato da Italiano, Vlahovic segna 20 gol in 24 partite, 1 gol ogni 1,2 partite, ed 1 assist ogni 6 partite.
Il rendimento del giocatore è chiaramente superiore, nel gioco manovrato piuttosto che in quello in velocità, non solo riesce quasi a raddoppiare il numero di segnature, ma anche a livello di assist aumenta il contributo alle segnature dei compagni in modo sensibile.
Sul centrocampo bisogna invece fare una considerazione.
Rabiot, Mc Kennie e Zakaria, nelle squadre precedenti alla Juve hanno sempre giocato da mediani in un centrocampo a due, dediti al recupero della palla. In un ruolo che vedeva il fisico e la lettura delle traiettorie di passaggio la caratteristica principale del giocatore.
Locatelli è un mediano, mentre Arthur, è una mezzala. Entrambi arrivano da un calcio manovrato, il Sassuolo di DeZerbi e Brasile e Barcellona. Non solo, Locatelli in Nazionale ha giocato bene da mezzala, avendo come altra mezzala sulla fascia opposta proprio Verratti, che nel PSG e nella nazionale del Mancio non gioca da regista come nella nazionale di Ventura.
Insomma secondo me si può giocare bene in ogni modo, ha ragione Antony, in questo caso, così come ha ragione Luigi (Sa).
Ma se guardo i giocatori nella nostra rosa, soprattutto la loro storia, non li vedo adatti ad un calcio verticale in velocità, ma che sia un 433 od un 4231, li vedo più adatti ad un gioco manovrato fatto di possesso.
Scusa, ma in Champions si gioca calcio manovrato e di possesso? Oppure pressing asfissiante? No xchè se i nostri giocatori sono più adatti alla prima soluzione non capisco xchè si chieda un gioco diverso. O sono io che non capisco?
Ma perché Allegri propone un tipo di gioco manovrato e di possesso? Propone la difesa alta? Propone il pressing?
A me pare che più che difesa e contropiede, quest’anno si è visto poco, se non a sprazzi.
Sì Luca, a sprazzi sì e non lo di può negare o almeno il tentativo di farlo, soprattutto nelle ultime uscite.
Cmq al dì là di quello che propone Allegri la mia domanda era diversa: se x te i nostri giocatori sono più adatti al gioco manovrato e di possesso e quindi molto differente da quello europeo, xchè chiedere di fare quest’ultimo? Qualsiasi allenatore venga (secondo il tuo punto di vista) non ci riuscirebbe.
Luca,
non so che tipo di gioco possa esaltare le qualità di Vlahovic ma posso dirti che ho notato le sue difficoltà nel ricevere palla spalle alla porta, controllo non sempre impeccabile e qualche problema a difendere palla nei duelli corpo a corpo, contro il Verona per esempio ne ha persi molti contro il suo marcatore diretto. Un particolare questo evidenziato anche da Allegri che ha sottolineato come l’attaccante serbo debba ancora lavorare per migliorare sotto questo aspetto a differenza di quello in cui ha fatto meglio, le ricezioni fronte alla porta e nei movimenti in profondità e di attacco dell’area in sincronia con quelli dei compagni, come successo nel gol segnato contro il Verona in cui ha sfruttato il perfetto assist di Dybala. Certo poi che ogni partita fa storia a sè e non sempre è possibile riproporre lo stesso canovaccio in ogni partita perchè ci sono quelle in cui Allegri deve o dovrà fare scelte tattiche precise, privilegiando gli attacchi rapidi in campo aperto o per eludere il pressing avversario utilizzare Vlahovic come terminale di palloni lanciati lunghi dalla difesa, ma è certo anche che qualunque sia il modulo prescelto il tipo di gioco non può prescindere dalle caratteristiche e dalla qualità dei giocatori schierati in campo dall’inizio o nel corso stesso della gara.
Intanto dopo il milan che pareggia con la salernitana arriva la sconfitta dell’atalanta; quindi a questo punto allegri aveva ragione sul discorso dei punti. L’atalanta paga pegno della coppa, adesso aspettiamo inter e napoli.
No, l’Atalanta paga il pegno dei gol annullati x millimetri. Sai, quelli che sono stati e continuano ad essere annullati alla Juve. Sì dice che Morata non sia un bomber ed è vero. Xrò l’anno scorso gliene hanno annullati almeno una decina dove il più netto era fuorigioco di un decimo di millimetro (fosse stato almeno un millimetro…). Xrò lì tutti zitti eh.
Questi sono altri discorsi al fine del risultato non cambia niente: sempre di sconfitta si tratta a cui si aggiunge anche quella dell’inter. Adesso aspettiamo il napoli.
L’ITALIANO OSANNATO
Gasperini era l’allenatore del blog ora è diventato ITALIANO anche lui.
Diamo a Gasp quello che è di Italiano…il goal della Dea era buono…bisogna dirlo perché tra non molto diranno che sarà stata colpa della Juve.
Quelli della sala Var dovrebbero organizzarsi di più.
Luna,
nella stagione 2019/20 la classifica dei fatturati dei club vede:
1 – Barcellona 715
2 – Real Madrid 714
3 – Bayern Monaco 634
4 – Manchester U.td 580
5 – Liverpool 558
6 – Machester City 549
7 – PSG 540
8 – Chelsea 469
9 – Tottenham 445
10 – Juventus 398
11 – Arsenal 388
12 – Borussia 366
Questi fatturati non si fanno con le tv, l’Inter fa 291 ed è 14°, il Napoli 19° è fermo a 176, questo proprio per sottolineare che questi ricavi sono lo specchio reale delle sponsorizzazioni e del marchio che la Juve ha rispetto ai competitor nazionali, proprio per la sua visibilità a livello Internazionale.
Non ce la cantiamo e non ce la suoniamo, è proprio così. La Juve è conosciuta nel mondo, viene seguita in Brasile ed anche in Inghilterra, è seguita nei pub quando la partita non coincide con una partita della Premier, è ovvio.
Sulla Juve, intesa come proprietà, dal punto di vista commerciale e finanziario niente da dire, c’è stato un periodo durante il quale in borsa le quote Juve hanno superato Mediaset nel top 10 della borsa di Milano.
Sul punto di vista sportivo invece ammetto degli errori. Bene mandar via Marotta, Bene l’U23, bene le Woman, ma il non prendere per il dopo Marotta il manager, il Soriano di Turno, il dirigente cioè capace di avere un disegno, una visione, è in effetti grave.
E qui non posso che darti ragione su questo punto di vista, la sensazione di una società che vive alla giornata, priva di un progetto simile ai club del nostro livello è in effetti tangibile.
Mi pare però che si sia virato nella giusta direzione.
Sui movimenti finanziari non mi preoccuperei più di tanto, con il valore del calcio sui mercati mondiali, grazie alle televisioni avere più soci azionari rispetto ad una proprietà tradizionale è senz’altro un valore aggiunto, perché da solidità all’impresa.
e questo dovrebbe far capire che essere in queste calssifiche non fa di per se vincer le competizioni. IL barcellona è primo ed è in mezzo a una strada mi pare l’anno scorso non ha vinto nulla e credo quest’anno si ripeterà 4 è l’united che non vince una mazza da tempo 6 il city che ha spesso solo con guardiola qualcosa come 2 miliardi di euro e non riesce a vincere una champions lo stesso 7 il psg idem con patate 9 c’è il tottenham che con 11 mo l’arsenal sono la quinta essenza delle squadre che non vincono mai nulla in vita loro.