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Ben decisione forte…
Importante è che ti fa star bene.
Grazie Barone
NON DISPERARE
Spalletti a breve ci saranno anche per te gli Osanna.
Pensa dove saremmo senza quell’inizio disastroso che nessuno si aspettava…e pensare che gli altri giocano galassie meglio di noi. Mah🤷
Per come sta andando la stagione ai piani alti, aumentano sempre più i rimpianti per i punti buttati via all’inizio. Potevamo essere li con gli altri con pochissimo sforzo in più.
Gli altri non giocano tanto meglio di noi, ma di sicuro sbagliano meno e a volte riescono a vincere anche giocando al minimo o male. A noi non riesce di vincere se tutti non rendono e corrono al 100%, non ci riesce, finora le prove e i risultati sono stati tutti così. Solo l’Atalanta sta iniziando, fortunatamente per noi, a lasciare punti per strada quando non gioca al massimo.
Eh ma non è così.
I punti li abbiamo persi oggi come allora perché qualcosa nella squadra non funziona.
“Non siamo squadra”, forse questo il labiale del capitano, ed in effetti, penso che il punto sia proprio questo.
In 7 mesi Allegri non è riuscito a crearla, questi eravamo e questi siamo.
Quindi tocca ad Andrea ed a Nedved, sotto accusa tutti, nessuno escluso, dall’allenatore al magazziniere a tutto lo staff tecnico e medico. Fuori il coraggio.
Nedved secondo me le idee chiare le ha, ed anche Arrivabene.
Con questo non voglio dare colpe ad alcuno, semplicemente c’è un gruppo squadra ed uno staff tecnico che insieme non funzionano.
E bisogna prendere delle decisioni, anche forti ed ingiuste per il bene di tutti.
Ben,
l’importante è essere in pace con se stessi, ed anche se il nostro cervello ci dice altro, a volte dobbiamo ascoltare le nostre sensazioni interiori.
Detto questo, mi è piaciuto molto l’ultimo video che hai fatto con Mirko.
Mirko in poche parole ha centrato il momento della Juve, poco da aggiungere, come tu hai sottolineato.
In questi momenti nei quali è difficile restare calmi ed indifferenti mentre tutti gli altri fanno rumore, come ben sottolinei, dobbiamo ascoltare un altro detto meno nobile perché non lo dice il poeta ma una pubblicità.
Scartiamo la testa, scartiamo la coda, teniamo solo il cuore.
Ecco che in questo caso possiamo notare che la maggior parte dei tifosi, quelli che vivono la Juve in modo normale, possono essere naturalmente a favore o contrari ad Allegri, ma vivono questo in modo più normale.
Purtroppo essere invisibili scatena nelle persone, il potere di poter dire cose senza filtro, senza ricevere una testata in faccia. (Si nasco alle Vallette) Per questo il bar dello sport, con tutti i suoi limiti, resta in ogni modo un luogo magico, non sai quanto mi manca.
Verrà il giorno nel quale chi scrive cose sul web dovrà metterci la faccia? Me lo auguro.
Restano comunque una minoranza rumorosa, alla quale, purtroppo molti giornalisti, quelli famosi, quelli che campano sugli ascolti, strizzano l’occhio per questioni di cassetta.
Così va il mondo, personalmente, ascolto te, seguo il mondo Juventibus, Colpo Gobbo, Kinoshi, Davon, insomma quel mondo li. Anche Avsim, confesso.
Spesso concordo, atre volte no, ma gente come Pistocchi e Zazzaroni per fare due esempi, non riesco proprio a digerirli.
Questo per dirti grazie, a te e agli altri come te che fanno comunicazione per passione.
Grazie Luca. Con Mirko continuerò a fare video perché sono meno impegnativi.
Buongiorno a tutti ed uno in particolare a Ben che sento “ stanco”. Fai quello che le forze ti possono permettere di fare, se non puoi allargarti oltre va bene lo stesso. Mi dispiace non divertirmi ( anche se non sono un assiduo frequentatore di quello spazio che stai lasciando andare) ma ti capisco.
TUTTA COLPA DI ALLEGRI
Evidentemente il tecnico lo aveva visto già in difficoltà contro Bremer e gli aveva suggerito di portarlo a spasso per il campo in modo di non dargli riferimento.
Perché?
Perché Torino-Fiorentina 4-0 e Vlahovic contro a Bremer non ha strusciato una palla.
Giusto per parler.
“Purtroppo essere invisibili scatena nelle persone, il potere di poter dire cose senza filtro,”. Ecco Luca, hai colto il punto. Questa volta siamo d’accordo. Mi sono fermato a filtro xchè il seguito non mi piace. La violenza porta solo altra violenza, anche se a volte la tentazione di pensare che qualcuno uno schiaffone se lo meriterebbe ma è solo un attimo e poi il pensiero passa. Quello xrò che posso dire di sicuro xchè l’ho sperimentato nella vita è che chi ad es attacca etichette, stai pur sicuro che di quella etichetta ne detiene i fatti.
Hai ragione, ma il potere di dire cose senza filtro lo hanno, perché non ne subiscono le conseguenze.
Si la testata in faccia è una brutta immagine ma ho chiesto scusa in anticipo, anche se in modo criptico, una cosa che i torinesi capiscono al volo.
Un campionato atipico, la frenata del Milan e lo schianto dell’inter asfaltata in casa dal Sassuolo, con Simone Inzaghi che fino a un mese è stato celebrato come l’allenatore che ha fatto dimenticare Conte ma che ora ha però 6 punti in meno dell’anno scorso. Tutto nell’alveo di una comunicazione distorta che ben conosciamo sopratutto noi, la variegata platea di tifosi juventini, calcisticamente parlando la più umorale, tanto pronti ad esaltare ed esaltarci nei momenti di gloria quanto insofferenti e dissacratori fino agli insulti personali nei momenti in cui società e squadra andrebbero invece sostenuti all inclusive. Per fortuna la Juve ha alle spalle una società solida e sempre presente, a differenza di chi non avendo più il controllo della sua punta di diamante finanziaria, Suning.com, non potrà far fronte ai propri bilanci in rosso, con il Governo cinese che sta sempre controllando gli investimenti fuori dal Paese e che non ha mai visto di buon grado l’acquisto dell’inter.
che dovrà perciò giocoforza continuare a sostenersi tramite l’autofinanziamento, con il pericolo più immediato che Zhang per far fronte ai pagamenti in Cina potrebbe decidere di cedere il club per avere liquidità che oggi non c’è per salvare il salvabile. Una situazione più che delicata per cui l’inter dopo quello sportivo potrebbe ritrovarsi a perdere ulteriore terreno anche sotto l’aspetto economico-finanziario in balìa di compratori che non offrono garanzie future di stabilità.
Tentarono illo tempore di far fuori la Juve, il vento è cambiato ed una giustizia diversa da quella terrena si sta abbattendo contro di loro. Quel boomerang che gettarono nel 2006 finalmente ritorna impetuoso verso chi lo ha lanciato. Un pò di serie C non farebbe male ai Bonolis e compagnia cantante. Luci a San siro non si accenderanno più, diceva Vecchioni ,un altro tifoso dei prescritti, sarà stato buon preveggente?
Evergrande è collassata e le azioni che Suning aveva avuto in cambio del prestito fatto alla stessa del valore di circa 2,6 miliardi di € valgono quasi l’80% in meno e i beni personali del presidente dell’inter, Steven Zhang, potrebbero essere oggetto di indagine da parte delle banche che devono recuperare 250 mln di debito. Il Governo cinese non si è opposto al recupero del debito e non avendo più patrimoni importanti in patria i creditori si potranno rivalere su quelli esteri e l’inter è a rischio perché la proprietà ricade su Steven Zhang che controlla Suning fondata dal papà Jindong e le cui finanze in Cina sono state già congelate per i prossimi 3 anni a causa dei debiti insoluti.
IL CAPOLINEA
Questo ragazzo che più ragazzo non è e con la desta dell’attuale “uomo” deve capire quanto si debba pagare il suo valore.
Dybala saltando anche il Villareal salta 6 Champions consecutive…Dal 2016-17 inizia col Bayern, ottavi col Tottenham, quarti col Real, ottavi con l’Atletico, quarti con l’Ajax, ottavi Lione, ottavi Porto.
È tutto vostro onore
Nonostante le assenze di Akimi, Lukaku e il solito abbandono di Conte l’inter, dicevano, non sembra soffrire tali assenze…Marotta ha saputo provvedere…alla fine però i nodi vengono al pettine, Milan, Liverpool e in ultimo la sassata del Sassuolo mettono in discussione il passaggio ai quarti e soprattutto il primo posto in campionato però con una partita in meno.
A proposito della partita in meno gli consiglierei di recuperarla subito, vincendola spaventerebbero sia il Milan che il Napoli…recuperarla dopo verso la fine per capirci se dovesseronincappare in altri scivoloni tipo Sassuolo i punti di distacco diventano troppi anche se dovesse vincere il recupero…
Attenzione che la Juve chiama Pairetto a ogni vostra partita…
Più di 350 mln sul mercato in due stagioni, più 24mln in allenatore 48 al lordo più altri 14 lordi in buona uscita, aggiungiamoci lo stipendio di Spalletti, superiamo i 400 tra cartellini ed allenatori senza contare gli stipendi.
Vince uno scudetto, e viene eliminato 2 volte ai gironi in Champions League, la seconda volta senza vincere una partita.
Oggi se la gioca alla pari con il Milan che di mln ne ha spesi 150 in cartellini nello stesso periodo più o meno e ne spende 2 netti, 4 lordi per Pioli.
Eppure Marotta è il miglior dirigente sportivo spaziale della galassia.
Barone, mi sfugge qualcosa?
Si Luca, ti sfugge il fatto che Marotta vuole la seconda stella…non ricordo però lui dov’era nel 2006.
Alla Sampdoria Barone, il problema è che oggi è all’Inter ed un pezzo di cartone non lo si butta via.
E’ uno dei tanti che conta gli scudetti secondo la spilla sulla giacca.
In effetti una volta lì si imbrattano di fango ( eufemismo) mal odorante e si adattano al pensiero internazionalmeneghina come nella migliore tradizione du scemi del villaggio.😂😂
NOTA DELLA SOCIETÀ
Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus” o la “Società”) comunica di aver ricevuto questa sera, unitamente ad altre 10 società di calcio italiane e relativi soggetti apicali, una “Comunicazione di conclusione delle indagini” dalla Procura Federale presso la F.I.G.C. in ordine alla valutazione degli effetti di taluni trasferimenti dei diritti alle prestazioni di calciatori sui bilanci e alla contabilizzazione di plusvalenze, in seguito alla segnalazione della Co.Vi.So.C., per l’ipotizzata violazione dell’articolo 31, comma 1, e degli articoli 6 e 4 del Codice di Giustizia Sportiva.
Si precisa che l’atto notificato, riguardante taluni trasferimenti perfezionati negli esercizi 2018/19, 2019/20 e 2020/21, non costituisce esercizio dell’azione disciplinare da parte della Procura Federale. La Società potrà ora avere accesso agli atti e articolare le proprie difese nei termini previsti dal codice, confidando di poter dimostrare la correttezza del proprio operato.
Nota del Barone
Mai come questa volta avrei voluto che la “faccenda” andasse avanti…purtroppo quando ci sono loro si arena tutto o tutto sparisce.
C’è anche il Napoli, c’è anche il Napoli.
Li non solo le cose si fermano, tornano anche indietro.
C’è anche l’inter e la scoperta di effettivi falsi in bilancio potrebbe avere riflessi sulla loro classifica e se si accerta che il bilancio prima del trucco avrebbe reso impossibile l’iscrizione del club milanese alla serie A, le conseguenze potrebbero essere più pesanti, soprattutto se a venire tratta in inganno è stata anche la Covisoc, la commissione federale che si occupa della regolarità dei bilanci, ma nel loro caso è storia vecchia che si ripete, già più di 15 anni fa secondo la Procura di Milano l’inter non aveva i requisiti per iscriversi al campionato 2005-06 poi assegnato a tavolino.
Non aveva i requisiti per iscriversi e finire il campionato 2020/21, quello dello scudetto.
La Figc cambiò il regolamento “causa covid” per permettere all’inter di finire il campionato.
Per quanti non fossero al corrente della notizia c’è da dire che è stato lo stesso Beppe Marotta a parlare della delicata faccenda che vede coinvolta l’inter nell’apertura di una inchiesta da parte della Procura di Milano sulle plusvalenze.
Articolo: PLUSVALENZE INTER (da sito del “Giorno” 8 febbraio 2022)
“La Guardia di Finanza di Milano è nella sede della Federcalcio e in particolare negli uffici della Covisoc, la commissione di vigilanza sulle società di calcio, nell’ambito dell’inchiesta della procura di Milano sulle plusvalenze dell’Inter. Secondo quanto si apprende da qualificare fonti investigative, i militari del Nucleo di polizia economico finanziaria hanno acquisito la relazione della commissione focalizzata su 62 operazioni sospette che, tra il 2019 e il 2021, hanno portato al trasferimento di giocatori di diverse club italiani, tra cui Inter, Juventus e Napoli. L’inchiesta milanese per falso in bilancio, diretta dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli e dal pm Giovanni Polizzi, si è focalizzata sulla cosiddetta “camera di compensazione”: un sistema che prevede che gli scambi di giocatori di due squadre avvengano senza passaggi di denaro e con movimintazioni “congelate” per essere effettuate in una seconda fase. Spetterò agli inquirenti milanesi stabilire se la “camera di compensazione” abbia portato a irregolarità nella messa a punto di bilanci.
Inter, plusvalenze: ecco i nomi dei giocatori coinvolti:
Da Andrea Pinamonti a Davide Bettella, passando anche per Nicolò Zaniolo, l’Inter ha registrato circa 90 milioni di euro di plusvalenze nei bilanci 2017/18 e 2018/19, ovverosia quelli finiti nel mirino della Procura di Milano, che punta a verificare se siano state effettuate vendite ‘gonfiate’.
LA GUARDIA DI FINANZA NELLA SEDE DELL’INTER
Nel bilancio chiuso al 30 giugno 2018, l’Inter ha registrato plusvalenze per complessivi 49,7 milioni. Si va dagli 8 milioni per la cessione di Santon alla Roma fino ai 2,6 milioni per quella di Zaniolo sempre ai giallorossi (entrambi all’interno dell’operazione che portò Nainggolan in nerazzurro).
Ad affari legati a giocatori di primo livello come Stevan Jovetic (ceduto al Monaco per 10,5 milioni con plusvalenza di 129mila euro), Geoffrey Kondogbia (al Valencia per 21,9 milioni e plusvalenza di 541mila euro e Jeison Murillo (sempre al Valencia per 11,9 milioni, con plusvalenza di 5,3 milioni), si aggiungono anche diverse cessioni riferite a giovani, come i 7,7 milioni di plusvalenza per la vendita di Ionut Radu al Genoa, i 6,9 milioni per quella di Davide Bettella all’Atalanta e i 5,9 milioni per la cessione di Federico Valietti al Genoa. Nel bilancio chiuso al 30 giugno 2019, invece, l’Inter ha registrato plusvalenze per 40,1 milioni complessivi.
La cifra maggiore riguarda la cessione di Andrea Pinamonti al Genoa per 19,5 milioni, con plusvalenza di 19 milioni, seguita dalla vendita di Zinho Vanheusden allo Standard Liegi per 11,7 milioni (plusvalenza 9,5 milioni), passando poi per quelle legate a giovani come Andrea Adorante (3,9 milioni di plusvalenza dalla cessione al Parma) e Marco Sala (2,9 milioni di plusvalenza, ceduto al Sassuolo). Radu, Pinamonti e Vanheusden sono stati, in seguito, tutti riacquistati dall’Inter. Complessivamente, nei due bilanci finiti nel mirino, il club nerazzurro ha così registrato 89,8 milioni di plusvalenze, pari a circa l’11% del fatturato realizzato dalla società nel corso delle due stagioni (rispettivamente 346,9 milioni di euro nel 2017/18 e 417 milioni di euro nel 2018/19).”
Un grandissimo in bocca al lupo per il mitico Furino. L’augurio è che possa rimettersi al più presto.
Forza mitico “Furia” combatti la tua partita più dura
FORZA FURIA
Combatti ancora vecchia Furia come se fossero le mille battaglie che hai concluso in maglia bianconera.
Otto scudetti, due coppe Italia, una coppa Uefa e una Coppa Coppe.
Dodici trofei vinti.
Il 1984, vinti scudetto e Coppa Coppe lasciò il calcio giocato e cedendo la fascia di Capitano a Gaetano Scirea altro indiscusso campione della Juve che fu.
Primo tempo buono. Ripresa così così.
Ma Rabiot e Arthur a che servono?
Olivia e Gigi la Trottola