Bastano solo due gol alla Salernitana per dimenticare l’eliminazione dall’Europa?

Paulo Dybala


Scritto da Cinzia Fresia

Basta così poco per dimenticare un’eliminazione dall’Europa? Bastano solo due gol alla Salernitana?

Di questa partita non mi è rimasto niente se non i saluti di Paulo Dybala a quello che è stato fino ad ora il suo pubblico.
Paulo se ne va .. ormai è evidente. E come dargli torto?
Poi la Juventus è veramente speciale a rinforzare gli avversari, il Presidente su questo è davvero imbattibile.
Se Paulo andrà all’Inter la sequenza dei regali sarà al completo.

Che dire sulla partita?
Niente. Una vittoria nella mediocrità più assoluta.
Ci si aspettava una goleada ..almeno con la Salernitana. Niente, usciti Dusan e Paulo calato il sipario la solita gestione penosa che conosciamo a memoria.

“E’ proprio nei momenti peggiori che bisogna credere nel futuro”
Una frase dell’avvocato che era lo specchio della sua Juventus. Purtroppo è difficile in questo momento credere in qualcosa di bello da una dirigenza tra le più arroganti che i nostri colori abbiano mai conosciuto.

Questa non è la mia Juventus, e tranne la maglia e ii giocatori non salvo nessuno.
I ragazzi sebbene alla mercè del pubblico ludibrio non hanno colpe.
Non ha colpa Artur se non è in grado di verticalizzare, non hanno colpa i centrocampisti se non sanno crossare, non sanno verticalizzare, non sanno fare assist e si producono in meline pietose durante una partita ad eliminazione diretta.
Semplicemente non sono capaci.
L’allenatore non è un mago e non è in prima squadra la sede dove ripassare l’abc del calcio.

Questa non è la mia Juventus.

E chi pensava che il club più bello, più blasonato, fino a ieri meglio gestito si sarebbe trasformato in una Società il cui obiettivo è tutt’altro che rendere grande la Juve?

La Juventus meriterebbe di più di due gol alla Salernitana, meriterebbe di essere scelta dai grandi talenti del calcio, meriterebbe uno staff dirigenziale compreso quello tecnico (allenatore ecc. ecc.) che non pensa solo alle proprie tasche, e che non farnetica su super leghe dalla improbabile realizzazione.
Che dovrebbe trattare i suoi tifosi come tali e non clienti.

Che ci resta?
I colori, la storia e i ricordi.

Accontentiamoci ..c’è chi non ha neanche questo.

Forse ..

  1. Primo tempo dominato, 5 conclusioni in porta e 2 gol nella prima mezz’ora, la mediocrità più assoluta semmai è stata quella di un arbitraggio scandaloso che ha permesso alla Salernitana di picchiare come fabbri. Ammonizioni fasulle come quella mirata di Pellegrini diffidato, fallacci non fischiati come quello di Verdi (già ammonito) su Cuadrado con la ripartenza veloce e l’ammonizione per il fallo di Rabiot su Ribery per il fallo che e stavolta vede da 50 metri, ma non vede quelli da 2 metri su Vlahovic letteralmente tartassato dall’avversario mai ammonito, aspettando la sua reazione per poterlo ammonire e fargli così saltare la prossima partita contro la squadra degli accattoni di favori arbitrali. Ma le partite della Juve le vedete o guardate altro?…

  2. Sono 15 anni che ci trattano così è dopo il delirio della super lega è peggiorato . Purtroppo siamo noi non più in grado dì fare altri 3 gol

  3. In Champions 3 gol al Malmoe, 4 gol allo Zenith, in Campionato 4 gol alla Roma, 3 all’Empoli, 3 alla Sampdoria…

    La prossima è contro gli accattoni di favori milanesi e la formazione voleva farla Ayroldi un arbitro come quello al Var non designati da Ceferin.

  4. Purtroppo sono pochi .. guarda Gioele sentirsi invincibili poi si paga.

  5. Non so come si sentano quelli della Juve dopo 17 (o 18 non ricordo) risultati ultili consecutivi, sicuramente non dei perdenti, quanto ai gol fatti non sono molti è vero ma basta segnarne uno in più degli avversari per vincere e fra l’altro nelle ultime mi pare che la differenza sia stata di 2, se poi ti riferisci ai 5 gol segnati dai prescritti alla Salernitana c’è da dire che hanno fatto 4 punti nelle ultime 7 partite, contro l’ultima in classifica hanno dato sicuramente dimostrazione di grande forza e spettacolo calcistico.

  6. The show must go on
    Lo show deve continuare e quanto accaduto la settimana scorsa dovrebbe essere messo in soffitta e a fare meglio per quanto è ancora in divenire.
    Oggi ci sarà un incontro per capire intanto se Dybala farà ancora parte del futuro di questa Juve o meno, poi c’è un campionato da terminare nel migliore dei modi possibili ed una coppa Italia da dover portare a termine.
    E’ inutile cercare di leccarsi le ferite che per quanto siano profonde, devono chiudersi onde trovare la forza di trovare nuovi stimoli.
    Per fortuna (o sfortuna dico io), c’è una pausa della nazionale che ha buone change di darci una nuova delusione , poi una partita importante per verificare in che condizioni è la Juve ed una sua avversaria che fino al mese scorso stava vincendo lo scudetto.
    Dalle mie parti si dice ” ogni pietra alza il muro” ogni incontro può dirci nuove verità, ormai non ci resta che disincantarci e guardare come andrà finire.
    Su una cosa non sono d’accordo Cinzia, questa è, e sarà sempre la mia JUVE, anche se il contesto di cui parla quell’ex calciatore era diverso rispetto a quello mio.
    La Società, gli uomini in panchina e sul campo cambiano ma la JUVE RESTA.

  7. X Cinzia
    mi sono accorto di aver risposto rapportando il tuo pensiero a quanto avevo già letto questa mattina nell’editoriale di Bosco che diceva la tua stessa cosa in riferimento al fatto che non ti ci rivedi in questa Juve, ed esattamente:

    “Noi siamo la Juventus“. Perché avrebbe rivelato un ex grande giocatore di Madama a Tony Damascelli, un collega nelle cui vene scorre sangue bianconero che “la Juve non c’è più“. E questo – fosse vero- non potrebbe non preoccupare.
    Perciò ho scritto che anche se il contesto è diverso, non mi ci ritrovo .

  8. Il fatto poi che alla Ferrari sia passato quel pasticcione (eufemismo per non dire quello che è veramente) di Montezemolo e che l’abbia ridotta alle pezze, non vuol dire che io non abbia continuato a tifare Ferrari, nonostante pure quel topoggiggio con gli occhiali ( in essere Binotto)continuo a tifare e sperare che ritorni l’over the top della tecnologia mondiale. Ieri, finalmente la prima soddisfazione dopo una decina di anni di sofferenze e umiliazioni.

  9. Cinzia,

    dopo tanto calcio e tanti trofei, Andrea ha voluto farci diventare una squadra di livello europeo.

    Ambizione giusta, corretta e sacrosanta.

    Purtroppo il volere, di Andrea e dei cugini, si è scontrato con l’incapacità del calcio italiano in genere di poter essere a quel livello.

    I nostri, DS, i nostri allenatori, i nostri preparatori atletici ed i nostri settori giovanili non sono all’altezza di ciò che avviene oltralpe.

    Non abbiamo la visione, e neanche la capacità di poter creare qualcosa di diverso, semplicemente perché:
    1 – non sappiamo di cosa si parla
    2 – siamo convinti di essere i più bravi, anche quando la realtà dice il contrario.

    L’idea buona ci sarebbe, europeizzare la Juventus!

    Ma come fare?
    Come fare a comprare il DNA di un Real Madrid? Di un Barcellona? Di un Liverpool?

    Un modo ci sarebbe, copiare quanto stanno facendo a Londra con il Chelsea o a Manchester con il City.
    Costa un botto è vero, ma si potrebbe rimodulare il tutto in salsa Juve.
    Ad esempio, DS portoghese, allenatore tedesco, preparatore spagnolo, il Chelsea è bloccato potremmo approfittarne, non per prendere dei ferrivecchi come Rudiger e Jorginho, buoni per un paio di stagioni, ma per prendere Tuchel è compagnia.

    Se così non sarà e credo che non sarà, c’è poco da piangersi addosso, rimarremo qui a fare questa Juve, a litigare per un rigore dato o non dato, a polemizzare con gli interisti, i napolisti, la VAR e compagnia. A rimpiangere in eterno i vari Pogba, Pirlo e compagnia, veri Campioni! che però non hanno comunque vinto la Champions.

    Tutto ciò per poi accorgerci che basta un Villareal qualsiasi per darcene 3 in casa e sbatterci fuori.

    Fino al Confine.😥

    PS per capire di cosa parlo potrebbe aiutare il documentario, trasmesso su Sky “The class of ’92” la storia del Manchester United e dei suoi fab six.

  10. NON SALVO NESSUNO TRANNE I GIOCATORI E I COLORI

    Basta mettere Allegri ti odio e tutto sarebbe nella norma e senza tanti giri di parole.

    Vorrei sapere cosa ne pensano i tifosi del Real o del Villareal che solo mercoledì hanno vinto in Champions…per poi il Villareal che perde con la diciassettesima della Liga e il Real che becca 4 pappine dalla sua rivale storica, il Barça, al Bernabeu.

    Eh Barò, qualcuno mi ha detto: “al Real quando manca Benzema”…

    Azz dichi? Me cojoni e gli assenti nella Juve non contano? Aspè mo me lo segno!!!

  11. Io penso che questa dirigenza abbia fatto grandi cose se ci guardiamo indietro, ma è giusto anche sottolineare che non ci si può cullare sul passato, quindi alcuni tuoi pensieri li condivido altri meno. Agnelli ha commesso degli errori: mandare via marotta per esempio e non averlo sostituito con uno all’altezza, le promozioni dei vari sottoposti prima paratici ed ora cherubini. Il voler raggiungere il bello prima con sarri e poi con pirlo e qui non so quanta colpa addossare al solo presidente. La scelta di giocatori mediocri strapagati per inseguire la plusvalenza o il parametro zero. E qui purtroppo c’entra dybala per cui stravedo, ma ora come ora un contratto troppo oneroso e lungo senza conoscere la tenuta fisica è un azzardo e ci vedo un piccolo segnale di rinsavimento della società. Dybala meriterebbe i 10mln e con un contratto ad obbiettivo in base a gol, presenze, assist etc glielo farei pure, così come un segnale positivo sono i rinnovi al ribasso di berna e tutti gli altri completando l’opera con la cessione dei vari rabiot e arthur.
    Sull’allenatore ho delle attenuanti: ha trovato dopo sarri e pirlo macerie, una squadra non solo senza idee e confusa ma senza identità che è la cosa più grave, decisamente indebolita e spaesata dalla partenza di ronaldo. Ora l’uscita con il villareal è vergognosa anche se il primo tempo sono state create diverse palle gol e non giustifica il 3 gol presi, di contro però in campionato ci siamo rimessi in linea di galleggiamento e sognare non costa nulla.
    La società infine con l’acquisto di dusan mi sembra che non si stia risparmiando sul piano economico per far tornare la juve nelle posizioni che gli competono: sarà importante il mercato estivo e dare tempo ad allegri di ricostruire, invece leggo spesso critiche gratuite e altalenati in base ai risultati, passando per pippe a campioni.

  12. La Juve ha un problema strutturale irrisolto da 5 anni e se da 3 non va oltre gli ottavi di Champions non è certo il Villareal ad averlo evidenziato, perchè se non c’è qualità in mezzo al campo e centrocampisti che non sanno palleggiare vai in difficoltà contro qualsiasi squadra, a maggior ragione se dopo un tempo smetti anche di correre. Si capisce allora cosa abbia voluto dire chi parla di “Juve che non c’è più”, la Juve che non c’è più è quella dei Pirlo, Pogba, Marchisio, Vidal e scrivere cose non vere serve solo a offuscare la vista per nascondere il problema, come chi dice che Pirlo e Pogba non hanno mai vinto la Champions, basterebbere rivedersi i loro palmares per accorgersi che Pirlo non solo ha vinto 2 Champions ed è stato Campione del mondo per club con il Milan ma lo è stato anche con l’Italia mentre Pogba ha nel suo palmares personale una Coppa Uefa vinta col Manchester United e un titolo di Campione del Mondo conquistato con la Francia.

    • Gioele.

      Sei una persona inqualificabile.

      Se rispondi a me o se scrivi su qualcosa che ho scritto io, dovresti, per educazione citarmi o scrivere sotto il mio post.

      Detto questo è chiaro che se parlo della Juve, considero questi giocatori per il periodo giocato nella Juve.

      Ma si sa chi lotta contro i mulini a vento alla fine lotta contro se stesso.
      Ed alla fine ti contraddici pure nello stesso scritto.
      Quando affermi in un primo momento che Pogba ha vinto la Champions, poi affermi che ha vinto nel Manchester la coppa UEFA e la Coppa del Mondo nella Francia.

      Da applausi.

      Bravo proprio bravo.

      • Invece tu parlando di chi litiga per un rigore dato o non dato, polemizza con gli interisti, i napolisti, la VAR e compagnia, a chi ti riferivi?..

        Se fai uso di interpunzioni (“Pirlo e Pogba sono veri Campioni! che però non hanno vinto la Champions.”) per non creare equivoci interpretativi devi specificare che l’affermazione finale si riferisce al periodo juventino.

        Nessuna contraddizione in ciò che dico su Pirlo, il riferimento è alle sue vittorie in Champions col Milan. e su Pogba, vincitore della Uefa League, l’affermazione è preceduto dalla congiunzione -mentre- con valore avversativo che equivale a dire -invece-.
        Innegabile poi che entrambi siano diventati Campioni del Mondo con le rispettive Nazionali.

        Applausi ricambiati e occhio a picchi e carichi di lavoro.

  13. Da tifosi vietato parlare di arbitri e allora meglio farlo fare ad un (ex) arbitro…

    L’ANALISI DELL’ARBITRO BONFRISCO (da TuttoJuve)

    “Ritengo sbagliata l’ammonizione a Pellegrini. Dal mio punto di vista non c’è una vera simulazione. Si vede un piccolo contatto e la caduta è un po’ innaturale, portata probabilmente da una mezza scivolata. Dal campo può apparire come una simulazione ma di fatto non lo è. Contatto discutibile ma, ripeto, ma l’ammonizione è un errore. E certamente non c’era nemmeno il rigore per la Juve. Purtroppo il giallo porterà alla squalifica del giocatore contro l’Inter.

    Poi c’è il tocco di mano in area di Rugani. Giusto non assegnare il penalty?
    “Il contatto con il braccio è netto. L’episodio è tuttavia codificato dal regolamento: nel momento in cui il giocatore si calcia il pallone addosso si tratta di una fattispecie non punibile (la cosiddetta autogiocata, ndr). E’ quindi non è corretto parlare di rigore”.

    C’è stata una gestione un po’ nervosa dei cartellini, soprattutto nel finale. E’ d’accordo?
    “Ayroldi è uno di quei giovani in cui si crede molto. Mi auguro che il ragazzo abbia a che fare con delle gestioni di gara più brillanti, in particolare considerando i cartellini estratti nel finale di gara (sei ammoniti in tutto compreso Allegri, ndr). Da questo punto di vista si poteva fare certamente meglio. La partita sul 2-0 era abbastanza chiusa e in generale non ha dato grandi problemi. L’ammonizione di Rabiot, ad esempio, arriva da un precedente fallo non fischiato a Cuadrado: è il classico caso in cui si sarebbe risparmiato un cartellino”.

  14. LA CRISI DEL SETTIMO ANNO

    Addio a zero…Dybala non rinnova.
    Perdono i tifosi ma perde anche Dybala.

  15. IL PIANTO DELLE PREFICHE

    Dybala vive non è morto.

    “Compito delle prefiche” era quello di toccare le corde dell’anima.
    E per raggiungere il più alto grado di drammaticità e, di conseguenza, creare una situazione verosimile, venivano educate sin dalla tenera età ad esternare la propria afflizione verso i tramonti della vita.

    Piangeranno tante vedove della Joya…
    Io piangevo già il 10 che non era più.

  16. DYBALA-JUVE, E’ FINITA: tutti i retroscena dell’incontro, l’offerta della Juve e perché Paulo ha detto basta:https://www.calciomercato.com/news/dybala-juve-e-finita-tutti-i-retroscena-dell-incontro-di-oggi-l–36489?ref=whatsapp

  17. FURBI E SENZA VERGOGNA

    L’inter ha deciso di presentare un ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni per la partita di campionato contro il Bologna, che non si è disputata lo scorso 6 gennaio a causa di diversi casi di Covid nella squadra di Sinisa Mihajlovic.
    Sia il Giudice Sportivo della Lega Serie A, sia la Corte Sportiva d’Appello della Figc, nei primi due gradi di giudizio, avevano stabilito che la partita va rigiocata.
    Il club nerazzurro invece chiede il 3-0 a tavolino.
    In seguito alla pubblicazione delle motivazioni con cui la Corte Sportiva d’Appello della Figc ha respinto il primo ricorso, risalente allo scorso 23 febbraio, il club nerazzurro aveva 30 giorni per presentarne un secondo al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni: il termine sarebbe scaduto il prossimo venerdì 25 marzo, con la società milanese che ha quindi presentato il ricorso pochi giorni prima della scadenza.
    Dopo la presentazione del nuovo ricorso, ora le parti in causa avranno un mese per presentare le proprie memorie difensive e poi si attenderà il verdetto: nel caso in cui anche il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni respingesse il ricorso dell’inter, la gara si potrebbe così giocare tra fine aprile e inizio maggio.

    Probabilmente al Bologna quella partita nemmeno potrebbe interessare alla fine di aprile o inizio maggio.

  18. Tutto calcolato per ottenere quei 3 punti con le buone e con i ricorsi dei conigli che si aggrappano alle lungaggini burocratiche.
    Un buon giudice sportivo potrebbe rigira il 3 a0 tavolino a favore del Bologna onde punire i furbastri che continuano ad appellarsi a 2 giudizi per creare ostacoli e non disputare la partita.

    • Prendono solo tempo per incontrare il Bologna già salvo.
      Mezzucci da …. Boh non so neanche più come insultarli.

  19. E alla fine Dybala è andato. Dispiace ma abbiamo sempre criticato certi rinnovi Marottiani a trentenni. Quindi boh sono combattuto.
    Peccato però… per come è finita e per le troppe assenze, vere e virtuali.
    Chissà però… per anni i tifosi anti per prenderci per il c… dicevano Dybala nuovo Messi…. Chissà magari se adesso va all’ Inter diventa megliu e Pele’.
    Io saluto, dopo Alex uno vale l’ altro. Dispiace solo per mio nipote che deve interrompere la tradizione dei 10 in famiglia:
    Mio padre Sivori
    Mio fratello Platini
    Io Del Piero
    E lui che aspetta ancora Dybala.
    Fino alla fine….

    • Eh sì, è un vero peccato.
      Non so da che parte ci sia una ragione, se mai ce ne fosse una.
      Certo è che dispiace vedere un ragazzo di talento crescere con la maglia bianconera, scrivere qualche pagina di storia e poi non riuscire a chiudere in bellezza.

      Dici bene, chi sarà il nuovo 10?

      Io comunque Dybala continuerò a seguirlo, ed a volergli bene. Tiferò sempre per lui, meno quando giocherà contro di noi.
      Spero in cuore mio di non vedere mai un’ eventualità del genere.

  20. Gioele.
    Sul VAR e sulle polemiche arbitrali, non mi riferivo a te in particolare, mi spiace che ti sia riconosciuto in questo profilo.
    Purtroppo è tendenza comune in Italia, cosa assolutamente secondaria in UK.
    Penso sia un limite del racconto del calcio in Italia.
    In fondo se il calcio Inglese guadagna il triplo del nostro vuol dire che certi discorsi è probabile che allontanino il pubblico.

    • A proposito di coerenza, la tua è disarmante, sopra dici agli interisti che “usano mezzucci e non sai più come insultarli” e qui fai il tifoso “snob” che tesse le lodi di quelli inglesi, che definisci “lord” degli stadi, dimenticando le violenze e i crimini perpetrati negli impianti di mezza Europa, motivo per cui prima di scrivere qui falsità storiche come questa, sarebbe stato meglio dedicare un attimo del tuo tempo al ricordo dell’Heysel, se non altro per rispetto alla memoria delle sfortunate 39 vittime di quella immane tragedia, non certo provocata dai tifosi italiani, sopratutto juventini.

      • Gioele,

        Stai scrivendo un mucchio di bugie.

        Dov’è che avrei usato la parola lord da te erroneamente virgolettata?

        Come al solito parlavo d’altro.

        Ma se questo è il livello non posso proprio farci niente.

        • Non solo “lord” anche “snob” è fra virgolette, resta il concetto espresso che è chiaro e allora solo chi non vuol capire non capisce dicendo che sta parlando d’altro… il classico modo per dire che non si ha più… niente da dire.

  21. MAURIZIO ARRIVABENE HA CONFERMATO UFFICIALMENTE LA CHIUSURA DEL RAPPORTO CON DYBALA A FINE STAGIONE.

    Che cosa è successo da ottobre ad oggi?

    “Il cambiamento più importante è quello di cui si è parlato oggi che la Juventus non ha rinnovato Paulo Dybala. Questo è stato il cambiamento che c’è stato da ottobre ad oggi”.

    C’è uno spiraglio?

    “No. Un cambiamento c’è stato in questo senso con il mercato di gennaio e con l’arrivo di Vlahovic, è cambiato l’assetto tecnico della squadra. Il progetto nostro ha subito dei cambiamenti e parte di questi cambiamenti riguardano il contratto di Dybala che oggi non è stato rinnovato. C’è stato un incontro che abbiamo avuto oggi, un incontro amichevole molto molto chiaro e rispettoso. Da parte di Juventus sarebbe stato facile fare un’offerta molto molto al ribasso però poco rispettosa nei confronti di Paulo. Paulo è un giocatore che ha passato 7 anni della sua carriera con noi e quel tipo di offerta non avrebbe dimostrato il rispetto che c’è nei suoi confronti e sicuramente non avrebbe aiutato per quelli che saranno i passi futuri della sua carriera. La decisione è stata presa, abbiamo pensato molto. Però voglio dire che è importante sottolineare una cosa: la dirigenza della Juventus non prende decisioni contro la Juventus, la dirigenza della Juventus prende delle decisioni per il bene della Juventus”.

    Oggi non c’è stata una trattativa? Dybala non è più centrale nel progetto?

    “Si con il mercato l’ho ribadito. Abbiamo avuto un approccio molto sincero. Con gli acquisti fatti e con l’ingresso di Vlahovic nella Juventus la posizione di Paulo non era più in una posizione che lo poneva al centro del progetto, ragion per cui si è preferito in questo senso prendere questo tipo di decisione”.

    La questione degli infortuni non lo ha reso al centro del progetto?

    “No voglio dire i parametri erano diversi ne avevo già parlato. C’è il parametro tecnico e nessuno ha mai messo in questione il valore tecnico di Paulo. C’era da fare una considerazione sulle presenze e delle considerazioni sulla lunghezza del contratto e altre considerazioni di carattere economico. Le scelte che dovevamo fare a gennaio le abbiamo fatte e siamo arrivati alla giornata di oggi”.

    C’è uno spiraglio?

    “No”.

  22. CONFINATI

    Se io leggo “fino al confine” scritto da uno juventino è questo quello che mi fa dissociare e allontanare da chi vuole fare “l’inglese”…forse è da tanto che non va allo stadio, non allo Juventus Stadium che è accogliente perfino alle donne, ma ad esempio a Roma una donna deve portarsela fino al ritorno a casa o portarsi una bottiglia d’acqua per igienizzare al minimo il water…tutto differente in Inghilterra…come è differente il modo di arbitrare rispetto al nostro, come pure gli arbitri vanno al var per gli episodi più eclatanti.

    Attingere giocatori dal Chelsea ma non i vecchi…ma la Juve, con Ceferin dietro, può permettersi di spendere tanto per comprare, per esempio, un Lukaku e non incorrere nelle sanzioni del fpf?

    Dal 1998 parlo dei rigori e di tutti i contorni arbitrali…hanno iniziato loro a rompere e a sostenere inesattezze come quella di dire che con il rigore su Ronaldo avrebbero vinto il campionato…poi il conteggio dei punti risultava sempre e comunque in loro sfavore.
    In Italia è così si fa polemica per passatempo…poi ci sono gli snob.
    Media e giornali inglesi si comportano allo stesso modo dei nostri? Tutti a dare addosso al City o allo United?…
    Infine, è giusto ed è la stessa cosa far giocare una ripetizione di partita dopo 3/4 mesi perché quella federazione, la stessa del 2006, non è decisa a prendere una decisione come invece lo fu in quel famoso anno?

    • Quella frase l’ho già letta, scritta non certo dai tifosi juventini, evidentemente è di moda fare gli “snob”, quella di chi pur di esaltare il proprio ego arriva a perdere il senso di appartenza e a scrivere falsità, fino a trascendere in insulti ed offese nei confronti di chi non rinnega le proprie origini provando a difendere i colori della squadra per cui tifa sin da bambino sia nella buona che nella cattiva sorte.

  23. Piccolo problema al bacino per Vlahovic…buono il comportamento dei sanitari serbi visto che la Serbia è già qualificata per il mondiale rimandano il giocatore a Torino in modo che possa curarsi e allenarsi per la partita contro l’inter.

  24. Non mi piace mettermi in mezzo, ma quando ho a che fare con amici mi dispiace che certe divergenze diventino poi qualcosa che trascendono in altro che non si pensa e non si vorrebbe dire, se non perchè ” momentaneamente incazzati”.
    A qualcuno piace caldo e a qualcun’altro freddo ognuno ha le sue preferenze, l’importante è non imporre il proprio gusto anche se è giusto giustificarlo con le proprie sensazioni.
    C’è chi vede la passione Juve come un matrimonio fedeista, nel bene e nel male, e chi invece in modo più distaccato e che vorrebbe si evolvesse secondo i propri canoni di evoluzione.
    DOVE SONO LE VERITA’ ASSOLUTE?
    I latini ( razza antica e saggia da cui discendiamo) dicevano “in mezzo”, pertanto cerchiamo di trovare i punti in cui ci si può incontrare e non teniamo le rette parallele.
    So che gli amici miei in questione mi leggono, pertanto giù l’ascia di guerra e dialogate civilmente, anche perchè siete sulla stessa lunghezza d’onda, sono solo alcune prese di posizione che danno fastidio. Lasciamo gli snob in altri siti dove si possono accomodare nella loro ipocrisia, qui cerchiamo di ragionare alla pari sia nel bene che nel male della nostra passione Juventus.

    A me è dispiaciuto che la Juve abbia lasciato andare Dybala, ma me ne sono fatto una ragione e credo che tale decisione sia stata sofferta e soprattutto molto ragionata dalla Società.
    Buon proseguimento

  25. Leggevo un messaggio che mi mandava un amico tifoso che diceva quanto segue:
    Per la fermezza con cui è stato gestito il confronto con Dybala, fossi in Bernardeschi nemmeno avrei il coraggio di presentarmi in sede. E se lo facessi, direi solo ” cosa vi devo?”.

    In effetti ho idea che sta per iniziare un altro anno 0, mi sa che ne rimarranno in pochi come gli Hilander 😳 😀 😀

  26. Evidentemente nessuno ricorda quando in piena pandemia (giugno 2020), per essere riconosciuto come simbolo, Dybala avrebbe chiesto alla società un ingaggio fino a ben 15 mln di € netti. In quel momento ne prendeva 7,3 e la Juventus dopo aver ritenuta la richiesta eccessiva era disponibile per arrivare fino a 10 mln tramite l’aggiunta di bonus in base alle presenze, minuti giocati, numero di gol e assist, a seguito del tetto ingaggi imposto da una gestione monetaria fortemente penalizzata (come del resto per tutte le altre società) dalla crisi economica dovuta al coronavirus, offerta che come tutti sanno però è stata rifiutata dallo staff di Dybala. Alla luce dunque di tutto quanto accaduto da allora e non di meno delle sue numerose successive assenze per infortuni dai campi di gioco negli ultimi 2 anni, leggere oggi di alcuni tifosi bianconeri bollare come scorretto il modus operandi della dirigenza nei confronti di Dybala, credo tranquillamente di poter dire che oltre ad essere un atteggiamento manicheo sia sopratutto intellettualmente disonesto.

    • No Gió, dispiace a tutti perché lo abbiamo visto crescere nella nostra juventus, ma tutti coloro che hanno un minimo di raziocinio sono in pena sintonia con la società.
      Più ci si pensa con calma e più si capisce pure che sia stata la decisione migliore lasciare libero il suo cartellino.
      Chi non sa di mercato non può capire che nessuno si sarebbe fatto avanti se la Juve lo avesse vincolato con un contratto. Poi con la legge Bosman si sarebbe sempre potuto rifiutare di essere ceduto in qualche destinazione che non fosse stato di sua preferenza, così come accaduto qualche anno addietro.
      Noi tifosi siamo volubili e ci affezioniamo ai nostri beniamini, ma quando questi ne approfittano dobbiamo pure esserne consapevoli.
      Per un gesto innocuo e che rappresentava fedeltà assoluta verso la Juventus, Del Piero fu messo alla porta, Dybala credo abbia tirato la corda oltremodo, dopotutto si tratta sempre di rapporti di lavoro e non sta scritto da nessuna parte che una società debba fare beneficienza.
      Poi qualche tifoso tra i tanti milioni quali siamo, che non sia d’accordo a prescindere lo trovi di certo.

      • Infatti, giusto sottolineare come hai fatto che a queste condizioni era impossibile continuare un rapporto ormai logoro fra le parti, ciò nonostante sportivamente parlando auguro a Dybala le migliori fortune, così come alla Juve senza di lui perchè da buon imprenditore sai bene che in qualunque campo tutti sono utili ma nessuno è indispensabile.

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