Intervista Esclusiva a Benedetto Croce sul rinnovo di Paulo Dybala

 

 

L’INTERVISTA

https://persemprebianconeri.it/?p=1019&fbclid=IwAR0YccTGEppEEUdZDtSpyidsmeZI1nMr63epSfWk21VHO4E3n-cdgZ5UZWw

  1. Certo Ben, a tutti dispiace il mancato rinnovo del contratto e l’uscita di Dybala dalla Juve ma non mi strappo i capelli.

    Ci siamo dimenticati le festicciole dove lui non mancava mai…a volte anche sapendo che sarebbe stato il capitano della partita che doveva disputare.

    Mi auguro solo che non faccia come quello di Lecce.

    • Se altro non trova si potrà accasare pure lì se gli offrono quanto chiede.
      Purtroppo Max chi si trova senza squadra e con pretese alte è Dybala che non aveva capito quanto era fortunato a giocare nella Juve. Come tifosi ci sentiremo traditi ancora, ma è uno scotto che in società avevano preventivato.

  2. Io vedo una dirigenza completamente in confusione, la mano destra non sa quello che fa la sinistra.

    • Questa volta Luigis sono compatti e sanno cosa vogliono fare. Il disegno è molto chiaro dopo quanto hanno fatto con Dybala. In sostanza non gli hanno rinnovato alcun contratto non presentandogli neanche una proposta. Sarà uguale per altri che ritengono non più utili, ( penso a Bernardeschi ad esempio) . Non sarebbero vendibili per quanto hanno alto l’ingaggio pertanto è più remunerativo non rinnovarli e far trovate loro qualche amatore.
      Mai come questa volta hanno abbandonato i sentimentalismi per creare una nuova Juve più sullo schema del Milan che si sta vincendo un campionato con 4 ragazzi di belle speranze.

      • Antony non so: a quello che vedo nel giro neanche di un anno si è perso ronaldo e dybala a zero, insomma i due giocatori più forti della rosa, al danno tecnico si aggiunge quello economico e visto il profondo rosso questa perdita non può essere spacciata per una vittoria.
        Altra contraddizione: non meno di 8 mesi fa allegri incoronava dybala come perno del progetto, quindi non c’è neanche intesa con l’allenatore. Infine continuano a rimanere sul groppone i vari ramsey, rabiot e arthur. Almeno speriamo che usino lo stesso metodo con berna e soprattutto non prendere uno che già ha avuto problemi con i crociati come zaniolo visto anche i problemi muscolari che ha avuto quest’anno, perché altrimenti non stanno in confusione ma sono proprio matti da legare.

        • lugis,
          siamo realisti, credo che parlare di gestione confusionaria di una azienda (perchè queste sono le società di calcio professionistiche) sia poco o per niente credibile, a così come è impensabile che a 37 anni Ronaldo con quell’ingaggio possa aver avuto un valore di mercato, discorso più o meno analogo per Dybala il cui costo iniziale del cartellino di circa 41 mln sarebbe stato quasi totalmente ammortizzato ed il cui peso totale a bilancio per questa stagione è di circa 19 mln, somma che deriva dai 5,5 mln di quota ammortamento residua più lo stipendio al lordo pari a circa 13,5 mln dei quali 7,3 netti al giocatore. Senza Dybala il costo della rosa scenderà dunque di circa 19 mln rispetto a quello attuale, con il complessivo alla voce ingaggi che al netto di quelli relativi alle cessioni e ai nuovi acquisti e su questi ultimi aspetterei un attimo prima di criticare senza conoscere i nomi (anche perchè a bocce ferme non sono quasi mai gli stessi spifferati quotidianamente dai media), monte ingaggi che come accennato dovrebbe subire una sostanziosa diminuzione per la politica di riduzione dei rinnovi in atto e che credo d’aver sentito diversi giocatori hanno già accettato.

          • Ammortamento o meno perdi un ottimo giocatore a zero, con ronaldo se non ricordo male hanno fatto una minusvalenza. Il risparmio sull’ingaggio è relativo poiché l’argentino lo devi comunque sostituire e un buon giocatore almeno di pari livello lo devi pagare dal punto di vista del cartellino e dell’ingaggio a meno che non ti accontenti delle mezze calzette.

            • 1)Capitolo Ronaldo
              Nessuna minusvalenza perchè il Man.Utd.si è accordato con la Juventus per versare la cifra di ammortamento residua a bilancio di circa 25 mln di €, credo poi come puoi capire anche tu che sia inutile aggiungere come dopo la pandemia fosse impossibile per la Juve sostenere un ingaggio lordo di circa 60 mln come quello di Ronaldo.

              2)Capitolo Dybala
              Nella stagione 2020/21 gioca in campionato 20 partite (per complessivi 1135 minuti) e segna 4 gol, 14 le gioca da titolare e in 10 viene sostituito, salta 26 partite su 52.
              In questa stagione Dybala ha giocato finora 21 partite (per complessivi 1507 minuti) e ha segnato 8 gol, 19 da titolare e in 10 è stato sostituito, 13 partite saltate su 42.

              Ti chiedo allora se secondo te è accettabile o meno pagare un buon giocatore (come dici) 10 mln (ma fossero stati anche 9, 8 o 7) addirittura per 5 anni (come richiesto dal suo staff) che negli ultimi 2 anni è stato in campo per meno della metà (in termini di minuti giocati) delle partite totali per le quali è profumatamente pagato e l’altra metà sta fuori per gli infortuni muscolari?..

      • Alessandro Magno

        Attenzione però. A Dybala non hanno fatto più nessuna proposta in questo ultimo incontro come fra l’altro io avevo previsto già. Il problema è che è dal 2020 che Dybala rifiuta proposte. Poi il rischio che le cose cambiano può accadere quindi ha fatto davvero male le sue valutazioni.

        RICORDI QUANDO IL PRESIDENTE nel dicembre 2020 dichiarò che gli avevano fatto una proposta da top 20 in Europa? perchè Dybala non ha firmato?

        • Secondo Sky l’offerta ufficiale presenta allora da Paratici all’entourage di Dybala era un rinnovo con adeguamento a 10 milioni a stagione fino al 2026 anziché 7,3 milioni che percepisce attualmente, offerta che se accettata avrebbe permesso a Dybala di entrare nella top 15 dei più pagati in Europa, ma come giustamente dici non ha firmato perchè molto probabilmente pensavano di poter ottenere di più.

    • Alessandro Magno

      Luigis invece a me sembrano molto sicuri di ciò che fanno perfino troppo. Hanno deciso che non sarà più la squadra dove giocatori guadagneranno i soldi facili e vale per tutti. Dybala è solo l’inizio. Bernardeschi andrà via anche lui a zero. Soldi buttati come Rabiot e Ramsey non ce ne saranno più. Ognuno verrà pagato tanto solo se vale tanto e da tanto. Dybala tecnicamente vale tanto e non è stato messo in discussione da nessuno nemmeno da arrivabene, il problema è che nell’insieme negli ultimi anni da poco e non da per quello che chiede. Purtroppo sono dati abbastanza oggettivi

  3. FABRIZIO RAVANELLI A SKY SPORT 24

    Sky Sport, anche Fabrizio Ravanelli ha commentato l’addio di Paulo Dybala.

    DYBALA – “Non ha avuto mai la continuità, credo che soprattutto in certi atteggiamenti ci sia stato il grande strappo, come nello sguardo di sfida dopo il gol con l’Udinese.
    Quello è un gesto non da capitano della Juventus e da giocatore importante.
    La Juventus ha bisogno di una rifondazione, credo che sia arrivato il momento di cambiare 7-8 giocatori”.

    E poi anche Fabio Caressa è andato giù pesante.

  4. L’ultimo strappo fu quello di Del Piero ma alla Juve non è la prima volta che si cambia repentinamente idea e la strada. Io ricordo un esonero clamoroso con Vialli con ancora la coppa dei campioni in mano oppure quello di Baggio.
    Quando finisce un ciclo se ne costruisce subito un’altro ed alla Juve la parola riconoscenza è sconosciuta. Il professionismo è questo.

    • Una società di calcio professionistica quotata in borsa non può nè deve lasciarsi condizionare nelle proprie scelte dai sentimentalismi o peggio dagli altalenanti umori dei tifosi, come per tutte le aziende l’obiettivo è il profitto e nello sport “profitto” si coniuga con “vittorie” e un solo motto: tutti sono utili ma nessuno è insostituibile.

  5. Alessandro Magno

    Fra l’altro ho fatto un sondaggio sui miei social perchè un amico mi aveva stuzzicato dicendo che ora la Juve deve tenere calma la piazza e a cui io avevo risposto che c’è almeno una metà del tifo che è calmissima al riguardo di DYbala. Per chi vuole votare è su twitter e su facebook ma il risultato ad ora è abbastanza sorprendente

    • Il tifo è molto volubile se dybala dovesse segnare con l’inter ti propongo di rifare il sondaggio.

      • Alessandro Magno

        E ma stiamo facendo il sondaggio a due giorni dall’annuncio proprio per questo. Si cercano di fare i sondaggi non orientabili altrimenti non hanno senso

        • Alessandro Magno

          Chiaro se faccio un sondaggio dopo che fa gol all’inter cambia in un senso ma anche se faccio.un sondaggio se con l’Inter è di nuovo malato e non gioca cambia nell’altro senso. Ripeto si cerca di evitare di orientare i sondaggi altimenti non serve farli

  6. Nuove accuse di falso in bilancio

    Da Eurosport
    Aggiornato 23/03/2022 alle 19:58
    “Nuova accusa di falso in bilancio per la Juventus nell’ambito dell’inchiesta sulle plusvalenze. Secondo quanto anticipato dal quotidiano torinese La Stampa, su ordine dei magistrati la Guardia di Finanzia avrebbe effettuato perquisizioni in diversi studi legali di Torino, Roma e Milano. La volontà degli inquirenti sarebbe quella di fare chiarezza in merito a quattro mensilità che i calciatori, in accordo con il club bianconero, avevano deciso di congelare nel 2020, durante la prima ondata della pandemia di Covid 19. L’accordo avrebbe consentito alla Juve di registrare una riduzione costi nei bilanci 2020 e 2021. Secondo l’accusa – come precisa La Stampa – trattandosi di un differimento del pagamento e non di una rinuncia, sarebbe stata omessa la rivelazione a bilancio della situazione debitoria legata a tre di queste quattro mensilità.”

  7. I SEGRETI DELLA JUVENTUS

    Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici, Marco Giovanni Re, Stefano Cerrato, Cesare Gabbasio e Stefano Bertola sono stati iscritti sul registro degli indagati.

    L’oggetto della ricerca delle forze dell’ordine sarebbero delle scritture private tra società e calciatori. Carte che riguarderebbero il congelamento di ben quattro mensilità ai tempi dello scoppio della pandemia. Stipendi che, di comune accordo, club e calciatori avrebbero deciso di “sospendere” momentaneamente, rinviando tutto alle stagioni successive.
    E permettere così alla Juventus di registrare una riduzione dei costi nei bilanci relativi al 2020 e 2021.

    Suggerirei di iniziare a scavare sotto lo Allianz Stadium…è lì che sono nascosti tutti i segreti.

  8. LA FIGC E LA SUPERLEGA

    A precisa domanda sul caso-Superlega il presidente della Federcalcio risponde così: “Quel contratto è un’ipotesi progettuale.
    Se diventasse realtà, la Juventus sarebbe fuori dal campionato italiano.
    La Superlega è la risposta sbagliata a un’esigenza reale. Anche l’Italia deve ragionare su come migliorare la qualità del campionato e renderlo più appetibile per i mercati in espansione come quello arabo dove al momento raccoglie poco”.

    Visto come stanno andando le cose nel panorama calcistico italiano io tifo che la Juventus non abbandoni quel progetto…e magari fosse vera la mancata iscrizione al campionato di Serie A.
    Piuttosto suggerirei a Gravina di pensare più alla qualificazione mondiale…

  9. La società degli accattoni

    1991: LA COPPA COMPRATA
    Tratto da “Indagine sul calcio” di O.Beha e A. De Caro
    L’8 maggio del 1991 a San Siro si gioca l’andata della finale della coppa Uefa Inter-Roma.

    “Partita strana: normale per tutto il primo tempo, in bianco; nel secondo l’arbitro russo con il cognome da medicinale, SPIRIN, decide di animare la partita e dà un rigore all’apparenza
    inventato che Matthaus realizza. Finirà due a zero. Negli spogliatoi il tecnico della Roma, Bianchi, e alcuni giocatori, a partire da Giannini, contestano la giustezza del rigore. Ma appunto, succede. Succede anche, però, che ormai 15 anni dopo, il figlio di Viola, Ettore, allora punto di riferimento per il club ad interim presieduto da sua madre, ci racconti una storia veramente interessante.
    «La finale con l’Inter? L’ho persa io. Mi proposero di comprare
    l’arbitro. Fu una mediatrice russa che lavorava in Italia e frequentava anche l’ambiente del calcio ad avvicinarmi per dirmi che Spirin era accomodabile: con 150.000 dollari si vinceva la partita. Io dissi no per due ragioni. La prima era legata all’illecito ovviamente, la seconda è che la Roma era già di fatto passata di mano. Avevamo concluso il passaggio di proprietà a Ciarrapico e francamente di rischiare io per regalare a lui la gioia di una coppa proprio non mi andava… Quello che non potevo immaginare e che invece poi mi è apparso chiaro è che qualcun
    altro accettò la proposta della mediatrice… Alla fine della partita ero nervosissimo. La squadra aveva giocato bene ma era stata punita da decisioni molto discutibili. Negli spogliatoi del Meazza incrociai proprio la mediatrice, bastò uno sguardo. Lei mi vide allargò leggermente spalle e braccia senza dire una parola. Un modo come un altro per farmi capire che qualcun altro aveva detto sì… e questo era il risultato. Hai visto, potevi farlo tu… lessi nel suo sguardo. E così la Roma perse quella Coppa Uefa»
    Ps: nei sedicesimi di finale di quell’anno l’Inter aveva perso con l’Aston Villa la partita di andata per 0-2. Nel ritorno di San Siro riuscì clamorosamente a ribaltare il risultato vincendo 3-0. Sapete chi era l’arbitro di quell’incontro:un certo SPIRIN.”

    • Non mi meraviglio più di tutte le bastardate che hanno fatto…

      Il giorno prima Peruzzi, aveva ricevuto una telefonata dalla sede dell’inter. La gara la vince la Lazio e l’inter incredibilmente perde il campionato. Durante la gara Materazzi, idolo dei tifosi interisti, dice ai giocatori della Lazio: “ma siete scemi, guardate che dobbiamo vincere noi”. Era maggio 2005

      Ad Aprile 2006 a proposito dei vecchi compagni dell’inter dichiara: ” c’era chi prendeva pillole e chi faceva iniezioni, gruppi di persone rifornivano i giocatori. Ho capito cosa stava accadendo”.
      Georgatos 2003

      Vendita fasulla del marchio in modo di consentire di truccare i bilanci per 158 milioni di euro per cui, SCOPERTO, non poteva iscriversi al campionato 2005/2006. Ma Guido Rossi, sempre lui, quell’anno dirigente della Covisoc, riammette l’inter ed addirittura concede uno sconto 118 milioni e con soli 40 milioni di debiti da azzerare.
      2005 Covisoc

      IL CASO LO SPEZIA.
      Nel 2006 Lo Spezia, di proprieta’ di Moratti, viene venduto ad una societa’ fiduciaria parmense di cui non si conosce la proprieta’. Poi si scopre che questa societa’ e’ proprio di Moratti. Questo e’ illecito, punibile da regolamento con la revoca dello scudetto e retrocessione, ma non se ne sa nulla.

      2006 CALCIOPOLI.
      Questo argomento lo conosciamo bene tutti ed e’ inutile parlarne.

  10. @Barone50

    Che ti devo dire, quel Ciro sarà anche una brava persona e poi si può essere bravi senza sentire il bisogno di fare skifo, per quello di esempi ce ne sono tanti, basta gardare indietro o sopra e poi da li a passare ai pedinamenti, agli spionaggi e alle intercettazioni illegali, ai furti di documenti, ai passaporti falsi e ai condizionamenti arbitrali c’è voluto poco, giusto il tempo per trovare tutto lo skifo del calcio italiano.. e niente quello è.

  11. Non mi meraviglio di niente quando dietro ci sono quelli della Guardia di Finanza, e chi vi scrive era fiero ed orgoglioso di aver avuto un nonno materno che faceva parte di quell’arma (il secolo scorso). Diranno che fanno il loro dovere, ed è quindi loro dovere indagare a fondo, ma quando ti puntano, tranquillo, anche se sei innocente ne esci sempre sconfitto.
    Tanto alla fine c’è sempre Pantalone, alias lo Stato che paga i loro ” errori”. Non metto in dubbio che l’Italia sia il Paese dei furbi che fatta una legge ci si ingegna per come aggirarla, ma dall’altra parte c’è pure un’altra categoria che non sempre lavora scevra da alcun pregiudizio. Quando ci si mette in mezzo poi la passione sportiva, diventa peggio che una campagna elettorale tra partiti.
    Viviamo in uno Stato di Diritto dove è difficile anche poter fare il proprio dovere in modo onesto perchè sei sempre sotto controllo e, guai se riesci a produrre e guadagnare di più, entreresti subito nel mirino dei cecchini della Finanza.
    La cosa grave è che i veri delinquenti continuano a farla franca, mentre chi deve difendersi sono sempre quelli che muovono l’economia in modo onesto ed esemplare.
    Sono proprio curioso di capire cosa potrebbero recuperare per lo Stato cercando dei documenti in cui c’è stato un decurtamento di stipendi per 2/3 mesi ai calciatori a causa del covid dove le società non producevano reddito causa chiusura degli Stadi.
    Ci troviamo ancora in una situazione economica critica e straordinaria che ha messo tutto l’economia in ginocchio,e mi domando perchè si cercano queste quisquiglie nelle società di calcio ( ed in particolare nella Juventus che immette nuovi capitali freschi per compensare le perdite) ed invece non cercano i veri grandi evasori, che poi tutti conoscono e che nessuno ha il coraggio di nominare.

  12. OLTRE LO SKIFO…

    Bei tempi quando tutti d’amore e d’accordo sul Tutto-sport compreso contro gli avversari inter-minabili di lungo corso…accattoni?
    None, de più, ricordo un noto giornalista e scrittore li chiamò “lebbrosi” e visti i risultati sui var web attuali usò un aggettivo anche consono alla realtà di allora e di adesso.

    La richiesta del tavolino traballante ne è prova lampante.

  13. COSA CERCA LA PROCURA DI TORINO?

    Guarda caso si mettono in moto sempre e sistematimamente, contro la Juve, nei momenti cruciali se non i più importanti dell’annata calcistica.

    Stando a quanto riportato da La Stampa di Torino, la Guardia di Finanza starebbe effettuando nuove perquisizioni in diverse città, negli uffici di alcuni legali di Torino, Roma e Milano, alla ricerca di presunte scritture private tra la Juventus e i calciatori per lo slittamento di alcune mensilità durante il periodo più brutto della pandemia.

    I documenti, cercati a ben due anni, evidentemente non sono stati rinvenuti nelle precedenti perquisizioni e dopo un anno di indagine per le plusvalenze fittizie.
    L’accusa sarebbe legata all’omissione della specifica voce debitoria: 67 milioni di minor debito per migliorare il bilancio.

    Un’ipotesi investigativa che va verificata e corroborata dalle prove del caso.
    Ma appare strano il fatto che si sia commessa una irregolarità su un’operazione che non è stata certamente nascosta e che anzi in quel particolare momento di crisi è stata addirittura presa ad esempio.

    Sono due anni, che in momenti particolarmente importanti della stagione, arrivano immancabilmente delle anticipazioni di stampa su presunti reati legati a questa inchiesta.
    Gli inquirenti hanno cercato per mesi il presunto contratto segreto di Ronaldo facendo un buco nell’acqua; le accuse per plusvalenze fittizie, anch’esse spettacolarizzate ancor prima di essere provate, hanno già portato la giustizia sportiva ad ammettere che, anche laddove fosse vera l’accusa, non sono servite per l’iscrizione ai campionati.
    Oggi apprendiamo che per la Procura di Torino sostiene addirittura che era prassi da parte del club torinese custodire alcuni documenti riservati fuori dalla sede sociale per poi distruggerli una volta esaurito il loro scopo di garanzia.

    L’impressione è quella che da due anni si stia cercando qualcosa per portare a processo la Juve. Riepiloghiamo: la Guardia di Finanza inizia un’indagine sulle plusvalenze fittizie a maggio 2021 e la si pubblicizza mediaticamente cercando “il contratto segreto Ronaldo” (mai trovato); a marzo 2022, prima della volata finale del campionato e prima della partita con l’inter, cerca delle presunte scritture private tra società e calciatori addirittura del 2020, senza che la ricerca non venga a conoscenza dei media per la spettacolarizzazione dell’inchiesta.

    Nel nostro piccolo notiamo che nell’ipotesi in cui fossero realmente esistiti questi fantomatici documenti, dopo un anno di indagine sarebbe ottimistico pensare di trovarli ancora.

    Sono due anni che la Procura di Torino impiega risorse e tempo per cercare il modo di mandare alla sbarra la Juventus. Due anni in cui la giustizia di sé stessa fa mostra più mediatica che sostanziale. Saremmo più contenti di un’inchiesta condotta in modo più serio e che nel silenzio delle indagini arrivi a formulare accuse verosimili e addirittura provate! Restiamo interessati agli sviluppi.

    E poi ci sono presunti tifosi juventini che di queste nefandezze non ne tengono conto…juventini razzaminchioni.

  14. Una storia che dura da 10 anni quella delle inchieste a orologeria sulla Juve, questa è l’ultima di una lunga serie cominciata nel 2011 con l’ipotesi di reato, formulata dalla Procura di Torino, di “crollo colposo” dello Stadium a causa di una presunta fornitura di acciaio non conforme alle normative, passando poi per l’accusa peggiore, quella di collusione con la n’drangheta per la storia della vendita dei biglietti, per finire questa sul presunto falso in bilancio. Strano caso davvero questo di inchieste parallele, da una parte un segugio che insegue imperterrito da 2 anni una lepre che prova a nascondersi negli angoli più sperduti d’Italia, dall’altra una talpa a caccia di vermi che a forza di scavare ha trovato 90 milioni di € di plusvalenze fittizie nei bilanci 2017/18 e 2018/19 dell’inter. Tutti sanno però che la talpa sottoterra non vede e non sente, dunque non si è accorta che l’inter a differenza della Juve che ha ricapitalizzato le perdite, dopo aver ceduto giocatori come Lukaku e Hakimi per coprire il profondo rosso di bilancio, ha ricostruito la squadra con il ricorso a un massiccio investimento che non poteva permettersi visto che gran parte delle entrate venivano da fondi asiatici, ed in questo caso non si tratta di plusvalenze o di irregolarità amministrative relative al pagamento degli stipendi, ma, se accertata, di alterazione contabile del bilancio al fine di ottenere vantaggi in termini sportivi come il tesseramento di alcuni giocatori.

    • Dybala ascoltato in pretura…guarda caso il primo giocatore a cui non è stato rinnovato il contratto…magari speravano in un risentimento…non muscolare stavolta.
      Sotto a chi tocca, il prossimo sarà Bernardeschi?

  15. INSISTO!!!

    Molto inter-essante l’uso della prescrizione della magistratura italiana : nel caso dell’inter si prescrive per non dover punire dopo aver premiato…nel caso di Luciano Moggi si prescrive per non poter assolvere dopo aver punito…
    Evviva la “giustizia italiana” !!!

  16. Alessandro Magno

    il sondaggio ha dato un esito abbastanza sorprendente l’80% dei tifosi è con la società e solo il 20% reputa il non rinnovo una scelta errata. sembra che sull’argomento ci sia meno divisione che altre volte

    • Il comune sentire su Dybala è allineato.
      Ti confesso che, a se su percentuali diverse mi aspettavo un risultato del genere.

      Interessante sarebbe farlo su Allegri.

      Così tanto per.

    • Io non sono per niente sorpreso Ben,all’edicola che frequento giornalmente,(ritrovo Juventino)non c’è nè uno che sia a favore di Dybala..

  17. L’Italia alla frutta…Macedonia con panna.

  18. Oh povera Italia. Non c’era nessun giocatore della Juve ( azz no è entrato Chiellini un minuto prima) per cui dire che sia sempre colpa della Juve se l’italia non va più ai mondiali.
    Speriamo solo che caccino qualche oriali ( quel pregiudicato raccomandato da ligabue senza arte e parte tra gli accompagnatori) e con lui quel quel Gravina che finalmente si è liberato dalle sue frustrazioni dicendo chiaramente che si augura un campionato senza Juve.
    Queste esclusioni dai mondiali a qualcosa servono pure.

  19. Gabriele Gravina, presidente della FIGC sul coinvolgimento da parte della Juventus nel progetto Superlega: “Quel contratto è un’ipotesi progettuale. Se diventasse realtà, la Juventus sarebbe fuori dal campionato italiano. La Superlega è la risposta sbagliata a un’esigenza reale. Anche l’Italia deve ragionare su come migliorare la qualità del campionato e renderlo più appetibile per i mercati in espansione come quello arabo”.

    Ecco da stasera la Figc di Gravina potrà ragionare su come sia stato possibile dopo 4 anni tornare a fare un’altra figuraccia mondiale.

    • Dici bene.
      Più che altro dovrebbe chiedersi come mai il campionato italiano non piace più agli italiani.

      Il numero di abbonati pay tv alla serie A è infatti passato da circa 4mln nel 2019/20 a poco più di 2mln nella stagione attuale.
      Questo è costato le dimissioni dell’AD Tim.
      Tim che chiede la revisione del contratto da parte di Dazn. Dazn che a quanto pare chiede un ingresso di Sky.
      Sponsor che chiedono una riduzione dei contratti visto lo scarso pubblico.

      Ma è Gravina il responsabile di tutto ciò?

      Difficile da dirsi. In realtà tutto ciò dovrebbe essere appannaggio dei club, quindi della Lega.

      E Gravina cosa c’entra?

      C’entra, nei fatti e nella sostanza perché visto il business la politica si è appropriata del calcio nel 2006, per dichiararne il fallimento nel 2022.
      Fallimento ormai palese.

      E quindi?

      Fuori lo Stato dal calcio!

      Ma questa è la SuperLega!

      Appunto.

      • Non posso che condividere, l’ingresso della politica con la farsa del 2006 ha distrutto il nostro movimento calcistico nazionale lasciando negli ultimi 15 anni solo macerie su tutti i campi di gioco del pianeta. Grazie alla Juventus dal cui inesauribile serbatoio di campioni la Nazionale ha attinto a piene mani in 3 dei 4 mondiali, l’Italia ha portato a casa altrettanti titoli iridati, nel 1°(1934) i giocatori della Juventus erano 8 su 22: Bertolini, Borel, Caligaris, Combi, Ferrari, Monti, Orsi, Varglien. 8 su 22, nel 3°(1982) erano 6 su 22: Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea, Tardelli, Rossi, nel 4° (2006) erno 5 su 23: Buffon, Cannavaro, Del Piero, Zambrotta, Camoranesi. Alla luce di tutto ciò non si può non ricordare come già nella pesante disfatta della nostra nazionale del 2010 in Sud Africa, con la Juve praticamente distrutta nel 2006 da fasopoli, a parte Chiellini, non c’era più nessun altro bianconero titolare fisso. Poi va bè i prescritti -indossatori di scudetti altrui- ancora scrivono nei social che comunque la loro squadra in quell’anno vinse la Champions, vero, poi vai a vedere le immagini di certe partite e ti accorgi che l’hanno fatto così: https://it-it.facebook.com/dnagobbo1897/videos/tanto-per-ricordarsi-di-come-linter-vinse-la-champions-league-2010rigori-clamoro/10154116404411581/

  20. ENRICO TORDINI

    Sarete informati della nuova indagine della GdF sulla Juve, che cade (guarda caso) alla viglia del match contro l’inter e proprio ora che siamo rientrati nel gruppetto di testa.
    L’accusa, lo saprete, è di aver omesso dal bilancio alcune mensilità pagate in ritardo.

    “Nuova accusa di falso in bilancio per la Juventus nell’ambito dell’inchiesta sulle plusvalenze. Secondo quanto anticipato dal quotidiano torinese La Stampa, su ordine dei magistrati la Guardia di Finanzia avrebbe effettuato perquisizioni in diversi studi legali di Torino, Roma e Milano. La volontà degli inquirenti sarebbe quella di fare chiarezza in merito a quattro mensilità che i calciatori, in accordo con il club bianconero, avevano deciso di congelare nel 2020, durante la prima ondata della pandemia di Covid 19.”

    Ho letto alcuni stralci del verbale, e delle due l’una: o non ho capito una m*nchia oppure si va sul surrealismo spinto…
    Allego al riguardo un passaggio gustosissimo:

    “Dalle carte delle indagini – come riporta l’Ansa – risulta che i pubblici ministeri che indagano sulla Juventus si sarebbero imbattuti nella “prassi” di custodire alcuni documenti riservati fuori dalla sede per poi procedere alla loro “distruzione” una volta esaurito il loro scopo di “garanzia”. Di qui le perquisizioni che hanno interessato gli studi e gli uffici di avvocati e agenti che hanno curato gli interessi dei giocatori”.

    Ora, chiedo lumi a chi ne sa più di me… escluderei a priori che alla Juve pagassero in contanti lo stipendio mensile, anche perché per Ronaldo ci sarebbe voluta una busta piuttosto grande… che bisogno c’è di andare a perquisire gli studi legali che hanno collaborato con la Juve alla ricerca di carte inesistenti? Non sarebbe sufficiente andare a controllare i movimenti bancari? O c’è qualcosa che mi sfugge?

    Ma il surrealismo spinto (carta segreta di Ronaldo docet) è quando i pubblici ministeri ipotizzano che alla Juve ci fosse la prassi di custodire documenti riservati fuori dalla sede per poi farli sparire.
    Cioè: io Juve metto per iscritto che commetto un reato penale, mando le carte fuori, presso uno studio legale di fiducia, che provvede a distruggerle appena esaurito lo scopo.

    In sintesi: io società non ti pago lo stipendio, lo verbalizzo su carta intestata con timbro e firma, :D, e tu giocatore accetti di sottoscrivere un documento che non potrai mai impugnare poiché, in quanto correo, finiresti in tribunale insieme a me.

    Non solo: ma ciò si evince “dalle carte delle indagini”, come spiega il solerte PM.
    Di nuovo: io Juve commetto un reato, lo metto per iscritto poi, quando i miei avvocati hanno distrutto le prove, lascio comunque una traccia, nei documenti visionati dalla GdF. Qualcosa del tipo: l’avvocato Rossi ha distrutto l’accordo con cui abbiamo pagato in ritardo lo stipendio a X e Y.
    Firmato Agnelli o Paratici.

    Si, perché il cardine su cui il PM basa le sue indagini è che queste carte esistano, solo non si possono consultare in quanto “sono state distrutte”.

    Mi sbaglio, per caso? Ripeto: c’è qualcosa che non ho capito?

    Ditemi di si, per favore…

  21. All’ indomani della tragedia ci sono molti pensieri, per la maggior parte condivisibili.

    A caldo non ho avuto l’istinto di cacciare qualcuno, ma la sensazione che se l’Italia, quella nazionale al pari della Germania,seconda solo al Brasile, non ne becca una dal 2006, tranne l’Europeo dello scorso anno, allora il livello del nostro calcio è ad oggi questo.

    In Nazionale facciamo schifo.
    Sudafrica, fuori ai gironi,.
    Brasile, fuori ai gironi.
    Russia, fuori.
    Quatat, fuori.

    Nei club cambia poco, pochissimo, il livello è basso.

    Ed allora dobbiamo porci delle domande sostanzialmente tecniche sul perché il nostro calcio, semplicemente non funziona.

    Anche la mancanza di soldi non è una risposta, perché e solo un sintomo di un calcio incapace di attrarre pubblico e sponsor.

    Mi piacerebbe che questo mio non crei i presupposti per uno scontro sull’allenatore della Juve, argomento assolutamente secondario, ma sia lo spunto su un’analisi più ampia su come viene pensata una squadra di calcio in Italia e nel resto d’Europa.

    • NO JUVE NO PARTY

      Cioè: Se sta bene la Juve va bene anche la Nazionale.

      Una volta, qualcuno anzi, un giornalista disse:
      “È assodato che quando la Juventus sta bene, anche la Nazionale sta bene.

      Infatti quando la Nazionale Italiana ha vinto qualcosa, c’era sempre uno zoccolo della Juventus a fare la differenza… Mondiali ’34-’38-’82-’06…ed il recente Europeo”.

      Ed in questi anni invece di prestarle attenzione si è badato solo a colpire in tutti i modi anche subdoli la Vecchia Signora.

  22. Alessandro Magno

    🙂

  23. Gli studi sui settori giovanili d’Europa indicano fra i migliori quelli di Germania e Spagna, la Francia ha seguito le orme dei tedeschi aprendo ad una società multirazziale e multiculturale, una politica ultredecennale che a partire credo dai primi anni ’90 ha favorito la crescita e l’integrazione dei giovani di talento con origini diverse.
    La rivoluzione che ha portato sia il calcio tedesco che quello spagnolo ai vertici mondiali a livello di Nazionale è partita proprio dai settori giovanili, attraverso un lavoro nelle singole academy tra osservatori, addestratori e allenatori, gli esempi più eclatante sono da una parte il Bayern Monaco e dall’altra il Barcellona in cui fu Johan Cruijff negli anni ’90 a suggerire al Presidente blaugrana una politica simile a quella dei lanceri di Amsterdam, storicamente all’avanguardia nel valorizzare i campioni del proprio vivaio.

    Ecco questo è quello che manca in un’Italia in cui la decadenza calcistica è andata di pari passo con il degrado del livello di professionalità delle migliaia di scuole calcio in cui spesso l’istruttore non è neanche qualificato, privo di patentino di allenatore per chi lavora con i ragazzi, con un piano di allargamento dei centri federali (ne sono attivi solo poco più del 10% sui 200 programmati) che non funziona, con gli impianti attrezzati già esistenti che operano per un’ora e mezza a settimana dedicati per lo più alle migliori promesse locali.

    Capisci allora anche tu come questo sia un modo elitario di fare sport, un “sistema” che non permette l’allargamento della base di selezione e che in prospettiva finisce per depauperare il patrimonio tecnico di una Nazionale che calcisticamente è (stata) fra le prime al mondo. Per questo c’è bisogno di interventi strutturali che permettano l’impiego di giovani calciatori nati in Italia da genitori immigrati perchè per vestire la maglia delle giovanili serve la cittadinanza italiana, un limite che va discusso e possibilmente tolto, come hanno fatto Germania e Francia, il cui volano è stato l’integrazione multietnica che serve anche per abbattere le frontiere del razzismo, vale a dire una cultura multirazziale e multiculturale, ma il problema in Italia è proprio questo, prima degli stadi c’è da rifare gli italiani, fino a quando non scompariranno per sempre i buu ai giocatori di colore e le scritte antisemite col volto di Anna Frank.

    Quanto poi alla giustizia sportiva dovrebbe essere garantita l’autonomia degli organi giudicanti, che non devono essere nominati dalla Federcalcio, in cui i tribunali sportivi dovrebbero far capo ad una Commissione di garanzia che dovrebbe esprimersi sulla legittimità delle nomine e non come accadde nel 2006, quando prima del processo farsa, ai vertici della Figc furono nominati un commissario straordinario interista (Rossi) e un vicecommissario (Nicoletti) figlio dell’avvocato Francesco Nicoletti stretto collaboratore e legale di fiducia di Angelo Moratti.

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