Juventus -Chivas. Una buona sgambata all’insegna dell’ottimismo.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

La prima uscita della Juventus è stata positiva. Ninete di trascendentale il Chivas è una squadra messicana cha ha buona tradizione nel paese ma è sconosciuta ai più a livello internazionale. Arriveranno sicuramente test più attendibili man mano che si andrà avanti con la preparazione. Tuttavia in questo momento niente è scontato. Spesso la differenza di preparazione può giocare brutti scherzi e ad esempio i nostri avversari erano già alla quinta partita visto che si preparano da un mese. La prova è la sconfitta dell’Inter contro il Lens per 1-0 e quella del Milan per 3-2 contro una squadra semisconosciuta. D’altronde non è impossibile in questo momento incappare in cadute più o meno clamorose , quando le gambe sono imballata dai carichi di lavoro. Allegri perse alla sua prima uscita con la Juventus contro il Lucento squadra di eccellenza.

Detto questo la partita contro il messicani è stata molto positiva. Soprattutto nel primo tempo quando le gambe rispondevano bene. La Juve è stata padrona del campo con un Di Maria sugli scudi (migliore in campo) e un Pogba voglioso di far vedere il suo valore. A tal proposito. quanto è bello finalmente vedere un giocatore calciare da fuori? L’ultimo che mi ricordi era Ronaldo, di centrocampisti calcianti da oltre 30 metri dovrei tornare a Vidal Marchisio e appunto Pogba (spegniamo subito una polemica sul nascere Dybala calcia al massimo dal limite non ha il tiro da 30 metri).

La Juventus è scesa in campo con:

Szczesny, Cuadrado, Gatti, Danilo, Sandro, Fagioli, Locatelli, Pogba , Da Graca , Di Maria , Kean.
con una sorte di 433 che in alcuni frangenti diventava 4312 con Di Maria a fungere da trequartista. Nel primo tempo hanno bruillato quasi tutti, molto bene Gatti che ha preso un palo di testa sull’azione che ha portato al gol l’u23 Da Graca (molto bene anche lui e Fagioli). Rivedibili Kean che ha sprecato molto e Locatelli ancora un poco in ombra come pure Sandro.

Nel secondo tempo la Juve è cambiata molto sono entrati altri 11 giocatori con
Perin, Barbieri, Rugani, Bremer, Pellegrini, Rovella, Zakaria, Ake , Soulè, Compagnon , Curdig
Una sorta di 4231 molto molto giovane con Akè , Soulè e Comapgnon dietro la punta Curdig e Rovella e Zakaria davanti alla difesa.

Con questa formazione la Juve ha sofferto di più e ha dovuto difendere. Nel secondo tempo il Chivas ha fatto la partita e la Juventus ha giocato di rimessa. Perin è stato bravo ad opporsi a un paio di tiri dalla distanza mentre l’U23 Compagnon raddoppiava con un contropiede da manuale.
L’età della Juventus del secondo è estremamente bassa con bel 5 u23 dentro più Pellegrini e Rovella.

Hanno riposato Pinsoglio, Bonucci, McKennie e Vlahovic evidentemente non in condizione di essere rischiati.

In conferenza stampa Allegri si è detto molto soddisfatto e ottimista ed è quello che il tifoso dovrebbe essere. Non è da oggi che la Juventus e tutti gli altri club del mondo , vendono giocatori per comprarne altri. Il tempo ci dirà se hanno fatto bene o male ma piangere sul passato o peggio, criticare preventivamente dove da esterni effettivamente le cose non si conoscono bene è qualcosa che dovremmo evitare. Ottimismo significa pensare positivo non certo che vinceremo a prescindere. A tal proposito è nata una polemica su una frase che Allegri in realtà non ha detto. La frase in questione riportata come virgolettato è ”La Juve ha il dovere di vincere lo scudetto”. In realtà e per fortuna ci sono i video , Allegri ha detto: ”La Juve ha il dovere di CERCARE DI TTORNARE a vincere lo scudetto”, che è una cosa ben diversa. Se non si conosce l’italiano, o peggio si vuol strumentalizzare ogni cosa per fare polemica, non è certo colpa mia.

CLICCA PER SENTIRE LA FRASE ESATTA DI ALLEGRI

  1. Dalla polemica strumentale sulla frase di Allegri a quella su una delle 2 nuove figure professionali dell’organigramma della Juve, la prima citata da Barone50 nel suo post sul topic precedente è Giovanni Andreini, delegato a coordinare tutte le attività legate alla performance, cioè area medica, fisioterapica, riabilitativa, e nutrizionale.

    L’altra figura è entrata già nel mirino degli antijuventini nei social, si chiama Luca Maggiani ed è un ex arbitro, ha diretto 227 partite in massima serie fino al ritiro nel 2013 a 45 anni per limiti d’età. In carriera ha arbitrato anche due finali di Coppa Italia e altrettante di Supercoppa Italiana, oltre ad aver frequentato i più importanti stadi d’Europa nelle Coppe Europee, dall’Old Trafford di Manchester al Bernabeu di Madrid. L’anno scorso era SLO allo Spezia Calcio, una nuova figura di collegamento fra la società e la tifoseria allo scopo di assicurare un giusto e costruttivo dialogo tra il club e i propri tifosi, quest’anno con l’approdo alla Juve, come dicono gli anti nei social, non potrà che essere la figura di collegamento della Juventus con gli arbitri. Per cosa?.. bè a loro basterà sostituire la lettera -a- con la -o- dopo l’iniziale del suo cognome e svanirà ogni dubbio 😀 😆 🙂

    • Grazie Gioele
      Di Maggioni l’ho letto dopo, molto dopo aver postato di Andreini…
      Infatti il web impazza con le allusioni agli arbitri ora anche in sede alla Juve.

    • Barone,
      chiedo scusa, Maggiani non è un ex arbitro ma un ex guardalinee, il motivo della protesta nei social è il suo coinvolgimento nell’episodio dell’annullamento del gol di Bergessio in un Catania-Juve nel 2012 da parte dell’arbitro Gervasoni, che dopo essersi consultato con l’assistente Maggiani e l’arbitro di porta Rizzoli decise di non convalidare la rete regolare, credo per fuorigioco, ma a quell’epoca la Var non c’era ed episodi del genere sono accaduti anche contro la Juve o a favore/contro altre squadre, errori dunque che non sono mimimamente paragonabili a quello che è successo quest’anno in Torino-inter dove l’arbitro in campo e sopratutto quello alla Var non hanno visto il clamoroso fallo da rigore di Ranocchia su Belotti.

      • Si avevo letto bene che era un ex guardalinee anche se molti giornalai per loro convenienza lo promuovono arbitro.

        • E già, poi una volta in sede si portavano gli arbitri in attività, chi non si ricorda di Nucini nelle sede dell’inter a parlare con Facchetti e Collina nel ristorante di Meani dopo l’una di notte?..

  2. Ma infatti Ben cosa ci mettiamo a guardare gli errori nei vari reparti?
    Tutti, in questo periodo sono soggetti a sbagliare come il Milan e inter che perdono e la Roma che si salva con una autorete di Lemina pareggiando 1-1.
    Sono rimasto sorpreso dalla padronanza di Fagioli a centrocampo e Gatti in difesa, non mi metto a osannare i due under 23 che hanno segnato ma che Kean non mi piace lo dico senza peli sulla lingua…io non lo rivedrei affatto.

    • Alessandro Magno

      il problema di Kean è che è CTP o entra uno come lui o se entra un altro va fuori lista in champions. siamo messi che dobbiamo smaltire un po di gente

  3. L’APPUNTO DEL MISTER

    Pogba deve essere d’esempio per i giovani e non “gigioneggiare”.

    Bellissimo tiro del Polpo da fuori dove il portiere devia e ne scaturisce l’angolo per il colpo di testa di Gatti e poi il goal di De Graca.

    Pogba troppo sicuro di sé, né ha facoltà ma poi ci sono anche gli avversari come la sera della Befana nel 2015 contro l’inter di Mancini con il vantaggio di Tevez e poi il Polpo per gigioneggiare non raddoppiamo e Icardi fa il pari…alla fine ci va pure bene.

    Dai Polpo dimostra ai tuoi figli che sei oltre che un bravo papà anche un forte juventino.

  4. Alessandro Magno

    fagioli mi ha ricordato una cosa che fece tanto tempo fa Platini, intercettò un passaggio di Junior e visto Martina fuori dai pali fece partire un pallonetto da metà campo. Con un gran colpo di reni e una grande corsa il portiere del Toro fece in tempo a buttare la palla oltre la traversa e ad evitare la beffa

  5. POGBA AI BOX

    Il Polpo si ferma durante l’allenamento per problemi a un ginocchio.
    Speriamo che il box Juve non sia come quello della Ferrari.

  6. Ti dirò Ben che il centrocampo mi è piaciuto sia nel primo che nel secondo tempo, perché anche Rovella ha giocato con personalità non comune. Da non dimenticare che loro nel secondo tempo hanno schierato i titolari contro la nostra U23, mentre nel primo tempo avevano in campo al contrario le riserve contro i nostri titolari.
    Fagioli ha quella luce, quel tocco di magia nei piedi, lo intuisci che può fare belle cose da come tocca la palla, in B tendono a puntarti le ginocchia senza tanti complimenti, ma alla Juve con a fianco gente di classe come Pogba o DiMaria uno come lui si trova perfettamente. Spero tanto che lo tengano e mandino via invece gli scarponi strapagati arcinoti.

    • Vanno tenuti tutti e 3: Fagioli, Rovella, Miretti. La stagione è lunga e c’è bisogno di tutti.

      • Germà pure io li terrei tutti e 3 ma devi vendere, anzi piazzare ( perchè nessuno te li compra) quei pesi morti che ci sono dietro, compreso lo svizzero che non credo sia da Juve

    • Alessandro Magno

      Io lo dico da un po’ che Fagioli è il più pronto. Un anno da titolare in b o in A in una matricola aiuta moltissimo. fra l’altro se devi proprio mettergli davanti un fenomeno è un discorso ma se devi mettergli davanti paredes che è un buon giocatore ma non è certo un fenomeno io insisterei su Fagioli

      • Condivido pienamente, fiducia a Fagioli come in Gatti, in un nuovo assetto di squadra spero anche nel recupero di A.Sandro, perchè tecnicamente non è scarso, ha bisogno di ricaricare le batterie, per il resto manca solo il jolly in attacco e Atletico permettendo, personalmente non ne vedo altri migliori di Morata.

  7. Weekend di sport non esaltante per noi italiani con la Ferrari che ancora delude ( sembra che fare harakiri sia ormai diventata prassi) ma con Musetti che entra nel gotha dei migliori tennisti dell’ultima generazione.
    Discreta invece la Juve a mio avviso, per la prima sgambettatura stagionale dove ha messo in gran spolvero i 2 fuoriclasse appena arrivati. Ottima l’impressione che si è avuta di Fagioli cui credo ne sentiremo anzi ne vedremo delle belle. Questo ha le stimmate, non sembra uno qualunque e quello che mi fa piacere è che è della Juve quindi è gia a casa. Se Allegri gli trova la giusta collocazione non credo ci sia bisogno di andare a cercare Paredes o chicchesia in altri lidi. Se hai un potenziale crack devi dargli spazio non cercare di farlo crescere altrove, anche se ti chiami Juve e devi vincere sin da subito.
    Queste le mie prime considerazioni.

  8. LA MEMORIA LUNGA DEL BARONE

    Il 25 Luglio 2006 veniva messa in atto la più grande Farsa del calcio italiano “Calciopoli” o Farsopoli che dir si voglia, oggi 25 Luglio 2022 sono passati 16 anni ed io indomitamente sono sempre sulla riva del fiume ad attendere che giustizia sia fatta senza arrendermi mai finché vita avrò…alcuni non li vedrò passare perché sono già passati a miglior vita ma uno in particolare che ancora vive lo devo aspettare e vedere passare…sempre che galleggi… di solito gli stronzi galleggiano.

    • Barone,
      il “cinese” che galleggia non sarà mica quello che il 5 maggio in un social ha scritto testualmente: “mettendomi nei panni di Dybala,la prima cosa che farei è proprio quella di andare all’Inter E ,come già detto tempo fa ,per quello che ne so ci andrà sicuramente”?.. in effetti lo stesso “cinese” galleggiante il 21 marzo nello stesso social aveva scritto: “ragazzi io ve la dico come l’ha detta a me un amico che sa… :Dybala al 100% è dell’Inter.”
      Tu mi dirai, va bè però non è che stato solo lui e l’amico ha sbagliare la previsione, e fin qui tutto normale, ma sai qual è il colmo? che nell’ultimo post dice che è l’amico che gliela detto è Luciano Moggi! 😀 che detto da lui è qualcosa di paradossale oltre che veramente comico e dopo una stronzata così grossa dubito che ancora galleggia 😆 :mrgreen:

  9. C’è solo un giocatore che credo possa far fare il salto di qualità al centrocampo della Juve e renderla fortemente competitiva sopratutto in Champions, ovviamente il presupposto è riuscire a far cassa con gli esuberi. Un SMS inviato già da tempo alla Juve, spero che qualcuno in società lo legga.

  10. Nemmeno dell’esistenza di questa sapevo. E questo era uno che aveva architettato tutto? Tutto che????🤔 Mah, roba da pazzi!!!

    https://youtu.be/gH2W78w05w0

  11. Gioele
    Il mio rammarico sarebbe quello se dovesse andare a fondo e non poterlo veder passare.

    E tanti ne passeranno, come ad esempio gli estimatori da dei de Ligt e Ronaldo, ai Dani Alves e Douglas Costa…intenditori di album Panini.

    Anche se ho visto Sivori segnare dalla linea di fondo dove termina l’area di rigore…

    Max lo “sfaticato”.
    https://fb.watch/eudZo5Bp7k/

    • Strano, in questo link si vedeva Allegri e Vlahovic che si toglievano scarpe e calzini per calciare dal fondo mandando la palla in rete…Allegri lo fa al primo colpo, Vlahovic al secondo.

  12. BECCATEVE ‘A SARCICCIA

    Sette motivi per i quali Allegri è l’allenatore più odiato della storia della Juventus

    In questi giorni un amico, che ho piacevolmente ritrovato dopo molti anni, mi ha ispirato l’idea di un post che cercasse di far capire, per primo a me stesso, il motivo per il quale l’antiallegrismo sia ormai diventata una malattia.
    Qualcosa che divide compagni di tifo, amici d’infanzia e anche famiglie di juventini, come nel mio caso (mio padre odia Allegri, per dire).

    Perché Allegri divide così tanto, al punto da portare ad un odio cieco e del tutto irrazionale?

    Ci ho rifletto sopra un po’ e ho chiesto il supporto di qualche follower su Twitter, arrivando a questi 7 motivi per i quali Allegri è l’allenatore più odiato della storia della Juventus.

    Ve li illustro:

    1. Allegri è odiato perché ha successo, e in Italia chi ha successo non è mai troppo apprezzato. Meglio uno Zeman perdente rispetto ad un Allegri vincente. E’ strafottente e questo coccia con l’Italiano medio invidioso e frustrato per i propri successi.

    2. Allegri è odiato perché non solo ha successo, ma vive la vita, e il calcio, con il sorriso stampato in faccia. In Italia piace chi paventa sciagure, chi parla con umiltà, chi si lamenta per gli arbitraggi, chi attribuisce agli altri le colpe per i propri fallimenti. E lui che fa? Se la ride, sdrammatizza, non attacca gli avversari e neanche gli arbitri. E si gode la vita. Sta con belle donne tipo Ambra, e si permette pure di lasciarle. Non si fa!

    3. Allegri è odiato perché ha preso il posto di Conte, migliorandone i risultati e smentendone il catastrofismo. Ricordate? Secondo Conte la Juve era una squadra da 10 euro che voleva sedersi in un tavolo da 100. Per lui era già difficile continuare a vincere in Italia, figuriamoci fare meglio in Europa. Anche se, meglio di quel che ha fatto Conte in Europa era piuttosto semplice: bastava passare le qualificazioni. Con la stessa squadra ritenuta da Conte finita, Allegri vince lo scudetto passeggiando e arriva in finale di Champions, giocandosela contro la più forte squadra di tutti i tempi (e se ci avessero dato quel rigore su Pogba…).

    4. Allegri è odiato perché non pratica il bel giuoco. Io ho abbastanza anni da ricordare come veniva trattato Giovanni Trapattoni. Criticato per il suo difensivismo nonostante abbia vinto tutto. E quando dico tutto, dico tutto. Certo, aveva una squadra di fenomeni (che non credo sia un reato), e spesso gestiva le partite. Guardando i risultati a livello storico, direi che ha avuto ragione lui. Immaginiamo però cosa sarebbe accaduto se, negli anni ’80, ci fossero stati i social.

    5. Allegri è odiato perché consente a chi è alla ricerca di vendette personali o di visibilità, di ottenere grandi risultati. Ci sono giornalisti che un tempo lavoravano a La Stampa che sono stati mandati via e, oggi, si sono schierati contro la Juve usando il disagio anti Allegriano proprio per avere visibilità. In questo modo, si conquistano ospitate nella nuova tv, ossia i social, e ci si può crogiolare nella nuova popolarità. Chi, invece, cerca visibilità social, si riposiziona perché gli anti-allegri sono più rumorosi, spesso spietati, e sono accecati dall’odio, al punto da idolatrare chiunque si faccia portavoce dell’anti allegrismo. Ho visto account social un tempo equilibrati essersi riposizionati pur di avere il consenso degli anti-allegriani, arrivando sempre a premettere: “la società si può criticare però…” “Allegri ha le sue colpe però…” oppure andarsi a ripescare interviste a Lippi vecchie di 2 anni per cercare conferme alle proprie teorie e attirare il consenso del disagio.

    6. Allegri è odiato perché i social amplificano il disagio e lo fomentano. Se Giovanni, tifoso della Juve, odia chi è sempre “allegro”, ama il bel giuoco, adora Conte e non sopporta l’idea che Allegri possa aver fatto meglio con la stessa squadra, vede poi le live di svariati disagiati che gli attribuiscono pure il caldo eccessivo, la siccità e la guerra in Ukraina, finisce per odiare ancor di più questo personaggio, andando al di là di ciò che pensa davvero.

    7. Infine, c’è il motivo che penso sia maggioritario: molti juventini si sono sempre sentiti a disagio nel loro tifare Juve. Sentirsi costantemente dare dei ladri, sentirsi prendere in giro per le sconfitte europee, veder messa in dubbio la propria fede, per molti è sempre stato deleterio. L’odio per Allegri ha portato tanti juventini al paradosso di sminuire i successi della Juve perchè ottenuti con Allegri alla guida. L’odio per Allegri porta molti juventini ad esultare per le sconfitte, perché dimostrerebbero l’inadeguatezza dell’allenatore. Ho letto juventini molto conosciuti a livello di social mettere in dubbio calciopoli!

    Insomma, oggi uno juventino che odia Allegri riceve le pacche sulle spalle degli interisti, dei napoletani, dei granata, eccetera, eccetera. Una pacca sulla spalla che significa: “vedi? Finalmente l’hai capito che avete vinto senza avversari, che in Europa fate schifo perché in Italia rubate e che calciopoli era una grande operazione di giustizia sportiva?

    Prima o poi si studierà questa situazione assurda. Penso serviranno molti anni e non credo ci sia interesse nel farlo.

    Io so che è del tutto legittimo non amare un allenatore, ma è assurdo odiarlo, anche e soprattutto a causa dei titoli che hanno arricchito la bacheca della Juventus.

    L’odio così generalizzato, così livoroso, così patetico e che spinge alcuni juventini ad auspicare le sconfitte della propria squadra, non ha nulla di logico né di razionale.

    L’odio in sé non è mai razionale, men che meno lo può essere verso il proprio allenatore, anche se non ci piace, se non è simpatico, se vive la vita in un modo differente rispetto alla propria, se pratica un gioco vecchio, se non valorizza i giovani (e questa è una cazzata assurda), eccetera.

    Se il tuo odio verso Allegri è tale da condizionare il tuo essere tifoso, dovresti farti due domande e comprendere che il problema è più tuo che della Juve.

    Ah, prevengo i classici commenti dei beoti che ribaltano le accuse verso chi Allegri lo sostiene: per quanto io stimi Allegri e lo ritenga uno dei migliori allenatori in circolazione (cosa del resto condivisa da tutti, juventini, Adani e Cassano a parte), io ne valuto i risultati. Se dovesse, quest’anno, non lottare fino alla fine per vincere lo scudetto, sarà corretto sostituirlo. Io sono juventino, non allegriano. Le vittorie, però, non si cancellano, non si sminuiscono, non si contestualizzano: si godono. E basta.
    (Emiliano Faziosi)

    Conosco qualcuno dare le pacche agli juventini e questi che abboccano come dei boccaloni facendo anche l’inchino…

  13. AZZ!

    Lesione menisco laterale per Pogba.
    Annamo bbene annamo!!!

  14. Ecco, perfetto così, precampionato di Pogba già concluso ancora prima di fare due partite.
    La solita sfiga che arriva su TUTTI i nuovi acquisti.
    C’è una maledizione che va avanti da anni ormai

  15. Per uno strano scherzo del destino solo due volte negli ultimi 70 anni lo scudetto è stato assegnato d’estate ed entrambe le volte la festa c’è stata il 26 luglio.

    Il 26 luglio del 2006, lo scudetto vinto sul campo dalla Juve fu dato all’inter.

    Il 26 luglio del 2020 dopo Juventus-Sampdoria i bianconeri hanno vinto il 9° scudetto consecutivo, il 38° della loro storia.

    Il vero scherzo però resta quello assegnato all’inter che nel 2006 arrivò terza a 15 punti dalla Juve e che oggi dopo 16 anni è ancora nella bacheca degli indossatori di scudetti altrui.

  16. La banda degli onesti …

    Nella stagione 1999/2000 aggirano le regole sugli extracomunitari schierando in campo un giocatore che con passaporto e patente falsi gioca 27 partite e segna 10 goal, mentre, nella stagione successiva realizza 8 reti in 29 presenze.

    Il 26 maggio 2006 patteggiano la pena Alvaro Recoba e Gabriele Oriali, responsabile dell’area tecnica della società nerazzurra. Il Gip ha sancito la stessa pena per entrambi: 6 mesi di reclusione per ciascuno sostituiti con 21.420 euro di multa. Recoba e Oriali hanno risposto di due ipotesi di accusa: concorso in falso in relazione al passaporto del calciatore e ricettazione, quest’ultima in relazione alla patente italiana ottenuta dal giocatore.

    Il 26 luglio 2006 assegnano all’inter lo scudetto dell’onestà.

  17. “Non credo si tratti di un infortunio lunghissimo. Pogba potrebbe aver patito il cambio di preparazione, di metodo e di abitudini. Credo che tra un mese lo rivedremo in campo, conoscendo anche la bravura dello staff medico-sanitario della Juventus. E quindi non andrei sul mercato per rimpiazzarlo. Le parole di Nagelsmann sulla nostra preparazione? Posso garantire che Italia ci si allena tanto e bene, le parole di Corrado Saccone, allenatore e preparatore atletico con Mazzarri ai tempi del Napoli di Cavani e compagni.” (TuttoJuve.com)

  18. Premetto che in materia sono molto ignorante, ma nella mia… ignoranza l: infortunio di Pogba è da trauma e non è minimamente collegato con gli infortuni vari a livello muscolare avuti. Direi più sfortuna che altro.

  19. CALCIOPOLI ARBITRALE

    Nicola Rizzoli:
    “Calciopoli ci ha fatto molto male, rimettersi in piedi è stata durissima.
    Ricostruire un rapporto di fiducia con la gente, convincere gli appassionati che si era fatta pulizia, questi erano gli imperativi immediati. Qualche scoria ce la portiamo ancora addosso, ingiustamente”.

    Così si era espresso ieri Nicola Rizzoli su Calciopoli.

    La replica di Luciano Moggi non s’è fatta attendere ed è arrivata tramite le pagine di Libero Quotidiano: “Se qualche arbitro fosse stato condannato per aver aiutato la Juve avrebbe ragione, ma così non è stato e non è dato sapere di quale danno stia parlando il designatore.
    Lui è stato anzi uno di quelli che ne ha tratto vantaggio perché la sua carriera è stata accelerata a scapito di colleghi prima indagati e poi assolti per non aver commesso il fatto.
    E di questo deve ringraziare soprattutto l’ex magistrato Palamara”.

  20. “Ufficiale la risoluzione del contratto che legava Ramsey alla Juventus. In bocca al lupo Aaron!”.

    Così, la Juventus ha annunciato attraverso i propri canali social l’addio di Aaron Ramsey. Il centrocampista gallese ha giocato la seconda parte della scorsa stagione in prestito al Rangers Glasgow, raggiungendo la finale di Europa League (persa ai rigori contro l’Eintracht Francoforte) e riceverà dalla Juve un indennizzo di 3 milioni di euro. Ramsey chiude dunque la sua esperienza in maglia bianconera con 70 presenze ufficiali (e 6 gol) tra tutte le competizioni e con uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana vinti in due stagioni e mezzo.
    (Tuttosport)

  21. Ufficiale Scamacca al West Ham. Ma non era già del PSG?🤔🤷

    • No quello era Scrinniar, forse. Ma si sono ritirati ed oggi un intermediario sta cercando di portare loro il giocatore pregando loro di mettere sul piatto almeno quanto avevano offerto prima.

  22. KEAN COME DEMBELE…DUE GOAL

    A sinistra la Juve balla…Alex Sandro non aveva le scarpe adatte per il tip-tap e Dembele prima invita Cuadrado in pista e poi Sandro 2 volte …e il Barça con lui va in vantaggio 2 volte…la Juve la raggiunge entrambe le volte…alla fine è 2-2.

    Su Kean non ritiro quello che ho detto dopo la partita con il Chivas.
    Allenamento buono quello della Juve ieri, sabato contro il Real gioca Vlahovic.

  23. Se dovessero essere vere le voci su Firmino, faremmo un pool di assistman intorno a Vlahovic di livello eccezionale.
    DiMaria e Firmino a giocare intorno a Vlahovic, lo mettono in porta 5 o 6 volte a partita.
    Poi c’è sempre la questione di integrità fisica di questi splendidi giocatori, che hanno passato i 30 e hanno avuto vari stop per infortunio (vd Firmino ad esempio).

    Sta di fatto che sarebbero cmq un fantastico trio.
    Speremma

  24. Dopo Ramsey…

    “Dato in uscita dalla Juventus, Arthur, centrocampista brasiliano classe 1996, avrebbe intenzione di tornare a giocare nel Barcellona, club dal quale è stato acquistato proprio dai bianconeri. Stando ad indiscrezioni provenienti dalla Spagna, e riportate da “El Mundo Deportivo”, il club catalano potrebbe essere interessato al ritorno del giocatore, stimato da mister Xavi, ma solo qualora Frenkie De Jong dovesse essere ceduto al Manchester United.” (TuttoJuve)

    Della serie tutti lo vogliono ma nessuno lo piglia.

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