Scritto da Cinzia Fresia
Posto che perdere due punti alla seconda di Campionato non è un dramma, la Juventus vista ieri sera si.
Abbiamo due Juventus, una con Di Maria e l’altra senza.
Dopo due partite, non è chiaro penso .. nemmeno per Allegri, come si evolverà questa squadra.
Non abbiamo preso gol.
Va bene e siamo tutti contenti, ma è poco per una squadra così.
Imputato n. 1 : Vlahovic
Dusan non è Paulo.
È un bellissimo giocatore che cerca di farsi trovare in posizione ma senza un centrocampo adeguato fa poco o niente. Alla Fiorentina giocava così e segnava una valanga di gol.
Se costruiamo un centro campo di passeggiatori il serbo non segna più.
Rabiot
Molto male.
Giocatore sempre più inutile e dannoso, lasciamo stare che ha segnato. Era in posizione e Miretti ha tirato a lui. È un giocatore inadeguato alla serie A, oltre ad essere dannoso per tutta la squadra.
Locatelli
Deve giocare bene sempre non solo contro il Sassuolo. Per il momento resta una forte incognita.
Kostic
Non si può criticare un giocatore appena arrivato. Ha una buona corsa ed è molto bravo a crossare. Utile per gli attaccanti.
Kean
Un altro di cui mi chiedo cosa ci faccia qui.
La difesa ha funzionato ma serve stare svegli perché la fortuna non può essere sempre dalla nostra parte e mi riferisco alla traversa di Sapiri.
La partita:
Che patiamo le trasferte in Liguria ormai non è una novità, la Juventus però non gioca a pallone contro l’avversario ma sopporta l’avversario.
I giocatori sono addestrati a sopportare non a giocare.
Mi chiedo come faranno con quelle da bassa classifica, la cui caratteristica offensiva è la corsa.
Ho visto la Cremonese contro la Roma che per vincere con un solo gol di scarto ha dovuto faticare e non poco.
Come faranno i nostri gìa’ distrutti di fatica con una cremonese qualunque .. ?
Con giocatori ormai a stra fine carriera come Alex Sandro e Cuadrado?
Non so perché e spero vivamente di sbagliarmi .. che questa stagione non sarà diversa da quella appena trascorsa.
Se non si cambia al più presto strategia potremmo avere un esercito di Cr7 che rimedieremo al massimo un quarto posto.
Dirigenza:
Parlo solo di Nedved perché è l’unico preparato e che dovrebbe conoscere quello che fino a ieri era il suo mestiere, non lo vede come giocano o è impegnato in altre distrazioni?
Si accorgerà che fanno tre tiri in porta e sopportano le pallate altrui?
La risposta è spero di sì, che lo veda è che tutto non dipenda dalla presenza di Di Maria.









Cinzia, hai fatto un’analisi molto articolata delle problematiche di questa squadra.
Partendo dai giocatori che non sanno che farsene del pallone, per finire alla dirigenza.
Con però una grave lacuna.
L’allenatore?
Ancora. Kostic e i due ragazzi entrati nel finale (Miretti e Rovella) sembrava avessero qualche idea in più sul da farsi. Combinazione?
Luigi l’allenatore è un .. non problema partendo dal fatto che si prende 9 milioni. Per me Allegri è un mistero. Se è cieco .. se ci sta prendendo in giro o semplicemente ha finito anche lui .. tieni presente che questa è la squadra che si è scelto .. l’ha fatta lui .. e non va bene.
Eh si.
tra le altre cose com’è riuscito a farsi finalmente la squadra, questa non funziona e lui non riesce a farla giocare.
Oggi parla di fuffa per tenere tranquilli gli animi, forse spera che cambi qualcosa.
A novembre 2 mesi di sosta, il tempo per fare dei cambiamenti c’è ed un suo fallimento vorrebbe dire per lui sparire dal grande calcio ed un ridimensionamento totale.
Cinzia, ne ho parlato visto che tu avevi bypassato l’argomento.
Anzi, metto qui questo link sperando che non se ne accorga nessuno 😅:
https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2022-2023/juventus-il-problema-e-massimiliano-allegri_sto9097161/story.shtml
Cinzia, non vedo un Allegri “in palla”, ma voglio guardare altrove.
Abbiamo nei fatti cambiato 9 giocatori dall’arrivo di Allegri e la squadra semmai è peggiorata, segno che i problemi risiedono da un’altra parte.
Pronti via ci mancavano, un terzino sinistro, un regista ed un difensore centrale. Continuano a mancarci un terzino sx, un regista ed un difensore centrale.
A meno che, come ci hanno raccontato, Allegri è parte importante nelle scelte di mercato.
Ho visto una squadra piatta, incapace di qualsiasi guizzo.
Certo manca Di Maria, ma se senza l’argentino si smette di giocare a pallone la cosa è grave.
Un progetto miliardario che poggia le sue fortune su un giocatore di 34 anni, appena arrivato ma già in scadenza, è inammissibile.
Da ieri, è pesante la mancanza di una seconda punta capace di giocare a fianco di Vlahovic.
Stiamo parlando di un mercato fallimentare. Di una mancanza di visione che non può portare da nessuna parte.
Certo la situazione economica è quella che è, ma siamo di fronte ad un mercato da vorrei ma non posso.
Tanto valeva affrontare Allegri, dirgli tante grazie ed essere chiari.
Caro Max, dobbiamo rientrare, non abbiamo soldi da investire, ripartiamo dai giovani, dallo scouting.
Se sei dei nostri grazie! Al contrario libero di andare.
Ma come si fa a comprare Zakaria a gennaio e venderlo ad agosto per fare plusvalenza per prendere Paredes. Avessi detto De Bruyne!
Alla faccia del progetto.
Tanto per, ieri se non era per Miretti e Rovella non ci annullavano nemmeno il gol.
Su Allegri ci sarebbe molto da dire, a cominciare da certe dichiarazioni che sinceramente ci potrebbe risparmiare, dopo che Vlahovic ha toccato 9 palloni in 90 minuti dei quali 1 nella nostra area.
Dopo che Rovella e Miretti hanno tranquillamente dimostrato che le risorse per fare altro ci sarebbero anche, ma è un altro discorso.
Purtroppo hai ragione, Luca.
A volte -soprattutto quando si ascoltando certe dichiarazioni-, sembra di stare letteralmente su scherzi a parte.
Una volta si diceva “Eh, ma noi siamo la Juve”.
Ora vedrebbe da dire cosa è diventata la Juve, o meglio, cosa è la Juve!?
Domanda a cui forse non è neanche più il caso di rispondere🤯.
Ps Preciso per il lettore di Treviso:
-gia da un po’il problema mastodontico non sono tanto i “risultati”, ma le “prestazioni”.
Assolutamente non in linea con la Storia della Juventus.
Qualche tempo fa siamo stati anche nove anni senza vincere uno scudetto (1986/1995 se non erro). Però mi pare di ricordare che comunque si giocava un calcio decente.
Ora? Ora lo “spettacolo” è sotto gli occhi di tutti.
il centrocampo di ieri purtroppo è esattamente quello dell’anno scorso. se non funzionava con questi uomini l’anno scorso è abbastanza difficile che possa funzionare quest’anno
Chiaramente a parità di condizioni.
Appunto: perseverare è diabolico. 🤷
Non ridurrei tutto al centrocampo.
Secondo me il centrocampo di ieri non è da grande squadra, ma è comunque sufficiente per battere la Samp
Detto questo sono arrivati 9 giocatori, e ad oggi abbiamo in rosa una decina di centrocampisti.
Se abbiamo ancora problemi a centrocampo o giocano gli stessi dello scorso anno, oltretutto fuori ruolo.
Con Zakaria fuori per scelta tecnica.
Allora il problema è grosso e coinvolge la dirigenza oltre che l’allenatore.
La dirigenza che evidentemente non fa scouting.
L’allenatore che ad un certo punto oltre dare un gioco alla squadra, dei movimenti senza palla, deve anche fare delle scelte e far giocare chi, oggi ha dimostrato di fare meglio dei titolari e cioè Miretti e Rovella.
Insomma le responsabilità sono dei dirigenti e del tecnico.
9 giocatori, più di 200mln e non abbiamo ancora il centrocampo.
È da barzelletta.
A me sembra che con tale contratto la società abbia lasciato tutto nelle mani di Allegri, compreso il mercato, per quanto possibile. E Allegri sta facendo all in. Così la società si scarica le responsabilità, mentre l’allenatore si gioca l’ultimo super contratto. Ma Allegri non è Ferguson. Il rischio? Tra 3 anni tutti noi potremmo aver perso 4 anni.
Artaq70 tutto ciò che sta accadendo non ha senso. In primis per la Società che diventa sempre meno credibile e che potrebbe subire un calo di abbonamenti. È tutto talmente assurdo che non si capisce qua l’è il vero scopo. Abbiamo giocatori che non solo non sono da Juve, non andrebbero nemmeno alla Cremonese. Se lo vediamo noi pensa se non lo vedono loro.
I soggetti son 3, non 2.
La proprietà, la dirigenza, il tecnico.
Andrea fa parte della proprietà non della dirigenza.
La proprietà con il super contratto ha nei fatti blindato Allegri dalla dirigenza che lo vede come antagonista in quanto è imposto dall’alto e non è una scelta.
Poi certo, non essendoci la figura del DS nella dirigenza è chiaro che la scelta tecnica passa dall’allenatore, che sulle scelte tecniche ha l’ultima parola.
Almeno così ci raccontano.
Comunque ti do ragione, se non lo cacciano a Novembre, ma anche Lunedi prossimo, tra 3 anni ci accorgeremo di aver perso 4 anni.
Luca abbiamo anche un tristissimo problema, che il Presidente Andrea Agnelli sta dimostrando enormi limiti. Che non si sono evidenziati prima grazie ai giocatori che tra una cosa e un’altra lo hanno nascosto piuttosto bene.
Luna,
ho sempre difeso Agnelli, e continuo a farlo, perchè oggi la Juve è di sicuro migliore di quando l’ha presa lui. Parlo di azienda, parlo di scelte strategiche.
L’all-in sulla superlega si capisce oggi alla luce dei contratti tv firmati dalla Premier League, contratti che triplicano quelli della serie A e che di fatto ci tagliano fuori dalle competizioni europee se non come comparse.
Purtroppo però, la gestione sportiva è sotto gli occhi di tutti.
Purtroppo Max Allegri è l’equivoco, che ha sviato nel tempo un analisi lucida del momento dell Juve.
Allegri ed oggi, ha vissuto di rendita sul lavoro di Conte, ci ha campato 3 anni, dove sapientemente, allentando la presa sui giocatori è riuscito a cementare il gruppo e dargli tranquillità e solidità.
Lo stesso Marotta, ci ha campato e bene, non ha mai toccato quel gruppo si è limitato a conservare, sostituire.
Purtroppo però si deve crescere sempre e ne Marotta, tantomeno Allegri sono stati all’altezza.
C’erano i soldi, c’era la volontà della società di seguire una politica aggressiva di creare un club come il Barcellona, come il Real.
Mancavano le persone giuste al comando.
Marotta non era all’altezza e forse aveva nascosto troppi debiti sotto troppe plusvalenze.
Allegri dopo Cardiff era consumato, lo disse lui stesso, voleva fermarsi, per poi cambiare, restò per amicizia, fu uno sbaglio.
Il gruppo andò avanti da solo, si cementò ulteriormente, fu impossibile il rinnovamento proprio a causa delle plusvalenze e dei super ingaggi.
Allegri si adattò ed andò a rimorchio.
Marotta fu sostituito.
Due immagini spiegano la situazione,
Sarri che da indicazioni e Bonucci che risponde “tranquillo, ci pensiamo noi”.
Sarri che parla di squadra inallenabile.
Così si arriva ad oggi dopo che lo stesso Pirlo esprime più o meno gli stessi concetti.
Due le strade,
scegliere Pirlo e rifondare tutto, partendo dall’U23 e da un mercato basato solo sullo scouting alla ricerca di talenti,
richiamare Allegri che conosce la situazione dall’interno per ripartire da dove si aveva lasciato rinnovando la rosa nei punti essenziali, ricreando il gruppo che aveva saputo ricreare anni prima.
Facile dire la prima, per me da scegliere senza pensarci troppo.
Purtroppo però se Cairo vive di diritti tv, la Juve vive anche di sponsor e di premi UEFA.
Rinunciare al 4° posto sarebbe drammatico per le casse della società, la non partecipazione alla UEFA CL per solo un paio di stagioni porterebbe ad un ridimensionamento dal quale sarebbe forse impossibile uscire per il limite imposto dal Fair Play Finanziaro.
Ecco che allora prende corpo la seconda scelta.
Purtroppo però Allegri è oggi un tecnico fuori posto.
Alla Juve serve altro,
servirebbe un Benitez, un tecnico navigato, capace di ricostruire da zero e di reimpostare i giocatori presenti praticamente invendibili sul mercato, oppure un Lippi un outsider giovane e capace di riportare entusiasmo all’ambiente.
Cioè servirebbe un allenatore cosa che Allegri non è, non è più o non vuole più fare.