
Pagelle di Alessandro Magno
Perin 8 Due parate che consentono alla Juve di uscire imbattuta dal Franchi, la prima quando devia il rigore di Jovic sul palo e la seconda nel finale su Amrabat. Peccato la palla del gol del pari gli passi proprio vicino alle mani. Se avesse preso anche quella sarebbe stata una partita perfetta.
Cuadrado 4,5 Volenteroso ma a volte sembra posseduto. Inspiegabili alcuni passaggi banali sbagliati in modo grottesco. E’ la copia inguardabile del giocatore che abbiamo sempre ammirato. Alto o basso questa sera fa più o meno male dappertutto.
Danilo 6 Una prova attenta e se la Juve non perde probabilmente il merito è suo e di Bremer oltre che di Perin. Fra i pochi a salvarsi in una partita inguardabile.
Bremer 6 Ha il compito primario di marcare Jovic che di fatto gli va via solo una volta su un colpo di testa. Per il resto una partita attenta come quella di Danilo.
Alex Sandro 4 La solita sciagura di quest’anno. Sulla sua fascia Kuamè fa il bello e il cattivo tempo. Grave non aver preso un terzino sinistro almeno discreto in sede di mercato. E’ perennemente in difficoltà. Gli altri lo sanno e attaccano principalmente d quel lato.
Locatelli 5 Inizio di anno veramente orrendo. Anche lui come Cuadrado è il parente scarso di quel giocatore promettente che arrivò nel mercato dell’anno scorso. Si nota per l’ammonizione e per molti passaggi sbagliati. Timido e intimidito oggi dovrebbe fare la riserva a Miretti.
Paredes 6 Se non fosse per il rigore procurato in modo maldestro probabilmente il suo voto sarebbe leggermente più alto. Predica nel deserto. Trova quasi sempre il modo per uscire dal pressing in modo pulito, peccato che i compagni si facciano sempre anticipare dai giocatori della Fiorentina. Speriamo non si perda nella pochezza generale.
McKennie 3 Praticamente uno in meno. Ha la palla del gol del 2-0 servito su un piatto d’argento da Di Maria. Ci mette un mese a decidere cosa fare e poi spara nel mezzo senza un senso. Per il resto il solito giocatore caracollante per il campo senza una logica. Era valido per la capacità di inserimento, tolta quella non ha altro. Tra lui e Locatelli fanno rimpiangere Rabiot.
Di Maria 5,5 Con lui in campo è sicuramente un’altra Juve. Si prende la responsabilità di portare palla e saltare gli uomini. Smista palloni con grande facilità. Due nei 1 appena prende un colpo chiede il cambio e così mi sa che sarà fino al mondiale e quindi male 2 forse sul gol della Fiorentina ha qualche responsabilità.
Milik 6 Un altro dei pochi titolari che si salva.. Gran gol di rapina da vero bomber e un inizio molto convincente. Poi la squadra si spegne e resta isolato in attacco. Per mettersi in luce viene a fare il difensore pure lui in qualche frangente.
Kostic 6 Non una grandissima prestazione anzi probabilmente senza l’assist per il gol non sarebbe così sufficiente. Inizia a tutta birra ma via via si spegne fino a farsi sostituire. Non riesce o non vuole aiutare Alex Sandro in difficoltà su quella fascia e forse dovrebbe.
De Sciglio 5 Nel marasma generale non è sicuramente De Sciglio che mette ordine alle cose. Il cambio con Di Maria sembra scellerato ma alzando Cuadrado ha pure senso. Il problema è che senza Di Maria e con lui dentro la qualità crolla.
Kean 4,5 Litiga di continuo con la palla. Non riesce a rendersi utile in questa Juve.
Miretti 6 Difficile fare peggio di Locatelli e McKennie quindi basta essere un poco vivace per portare la sufficienza a casa. Entra in un momento di grande sofferenza della squadra dove aleggia lo spettro del 2-1. Aiuta a portare a casa il pari.
Bonucci Sv Entra per difendersi ancora di più e portare a casa il pari. Non è certo responsabilità sua lui è chiamato a fare questo e questo fa.
Fagioli Sv Inizia a vedere almeno il campo.
Juventus 4 Bene solo il punto e i primi 20 minuti poi una prestazione inspiegabile. Impauriti, chiusi a subire sempre. Un solo tiro in porta e un gol dice lo score. Per fortuna Perin para il rigore e i difensori fanno bene il loro lavoro ma lo spettacolo è stato indecoroso. Come prestazione la peggiore dall’inizio dell’anno 10 passi indietro rispetto alla Roma.
Allegri 4 Se io prendessi una squadra di amici di mio figlio e senza un mister e li mandassi a fare un torneo amatoriale avrebbero un idea di calcio e un maggior ordine in campo di questa Juve. Questo è colpa in ugual misura dei giocatori che sembrano dei giocatori presi a caso in mezzo alla strada e che non hanno mai giocato a pallone e del mister che non riesce evidentemente a inculcargli nulla. Si può giocare in tanti modi anche difesa e ripartenza non si può giocare tutti dietro a difendere 1-1 a Firenze contro questa Fiorentina e non si può subire il gioco di tutti. Proprio male male ogg. Come ho detto sopra si salva solo il punto preso. Davvero inspiegabile il non ingresso di Vlahovic che è la seconda volta che non gioca a Firenze in due anni.
Arbitro Doveri 6 Il solito arbitro che nel dubbio fischia contro la Juve così torna sereno a casa. Il gol della Fiorentina potrebbe esser in fuorigioco, il frame preso non mi convince affatto e gli anni scorsi a Morata e Ronaldo sono stati annullati gol di questo tipo a frotte. Il rigore c’è purtroppo perchè il braccio è staccato dal corpo le la palla sembra proprio impattare con braccio. A nostro favore Cuadrado rischia veramente tantissimo quando abbatte Sottil con una spallata. Dal vivo sembra che la decisione sia giusta, rivista al var avrei più di qualche dubbio.









Altri due voti in meno al mister per le dichiarazioni post partita.
Ma un bel silenzio stampa no?!
O mandare un altro ai microfoni…
O magari, se proprio lo vogliono tenere, potrebbero affiancargli un allenatore per qualche mese che gli imposti la squadra. Così lui poi la gestisce.
Scusami Kris, sentire anche Allegri nel post partita mi sembra masochistico.
Lui parla parla ma si vede che comincia a scottargli la terra sotto i piedi.
Certo, un tutor potrebbe togliergli qualche palese imbarazzo.
Il realtà io non lo cerco, sul canale dove vedo la Juve non le fanno le interviste, ma la gente indignata le fa circolare😩
Inutile commentare una partita che oggi a Firenze la Juve non ha letteralmente giocato, stavolta va detto che Allegri di responsabilità ne ha tante e per capire quali basta leggere i voti che Benedetto ha dato a metà dei giocatori che (non) sono scesi in campo.
Purtroppo la partita con la Roma ha fuorviato tutti. La Roma e’ stata l’unica squadra che non ha avuto ritmi elevati e pressing continuo. Per quanto riguarda la partita con il PSG stendiamo un velo pietoso.
Artaq, non temere per il PSG. Quelle sono le partite preferite del mister. Non ha nulla da perdere e non parte favorito. In queste serate scioglie le trecce ai cavalli e se riesce a fare risultato ci campa di rendita tutto l’anno!
La solita partita triste di una tristezza assoluta, ne abbiamo viste tante così, ti viene senz’altro da piangere mentre le vedi.
I centrocampisti che non si muovono e pretendono di ricevere sempre il pallone sui piedi, senza nessuno che faccia movimento, il centravanti che resta da solo a fare a botte contro l’intera difesa avversaria per tenere una palla mentre il compagno più vicino da servire è sempre 30 metri indietro. Che calcio è questo? Un anno così e Vlahovic se ne scappa a gambe levate…
Guarda, manca poco così che nel dopo partita arrivino dichiarazioni tipo “un buon risultato dato che non abbiamo perso”…e si ritorna ai tempi di del neri. Solo che del neri aveva una squadra 10 volte più scarsa di questa qui.
Ah, abbiamo anche già messo le mani avanti per martedì, abbiamo scoperto infatti che le partite importanti del girone per noi sono quelle col benfica, così abbiamo già un bell’alibi pronto per i giocatori in caso di sconfitta, di bene in meglio.
Si vede che purtroppo siamo sfortunati nello scegliere i giocatori, quelli che compriamo noi, poi quando vanno in campo sfortuna vuole che facciano sempre cac@re, boh, chissà perché. Eppure in premier c’è chi ha preso Bentancur e Kulu e li fa giocare in un campionato dove vanno 3 volte più veloci che qui e non fanno cac@re come da noi, è strano, ora hanno preso pure Arthur e Zakaria, vediamo.
Bene ha scritto qualcuno: o Allegri cambia questa Juve oppure la Juve cambi Allegri.
“I RAGAZZI HANNO FATTO UNA BUONA PARTITA:
E mo basta pure, ti avevo scritto che gli alibi erano finiti.
I ragazzi, quale ragazzi hanno fatto una buona partita?
Non tutti Max ci sono alcuni che stanno andando indietro come i gamberi,vedi Locatelli, McKennie non tira, Kean lo hai rimesso dentro ben sapendo che è una nullità, Alex Sandro basta pure, sembra come un impiegato dello Stato con il mensile sicuro.
Basta così Max, ora è arrivato il momento di giocare o di far giocare chi veramente sa giocare a pallone.
Pensi troppo alla partita successiva.
È pur vero che gli infortuni ti ci fanno pensare ma a sto punto tira dritto senza tentennamenti.
Non credi che debba iniziare il mea culpa?
IL RADDOPPIO
Pronti via e dopo una decina di minuti mi tolgo gli occhiali e li pulisco, non credevo ai miei occhiali, possibile siamo così bravi?
Era veramente bello vederli giocare…cazzo, dico, finalmente.
Poi, quando l’americano arriva a tu per tu con il portiere avversario invece di tirare che era l’unica cosa da fare passa il pallone a centro area dove c’erano tutti i giocatori viola.
Fine del racconto…altrimenti dovrei scrivere cose irripetibili contro un allenatore che bisogna si ritrovi più di qualche suo giocatore.
Cosa ci fa Kean con quella maglia addosso non si può vedere…ma credo che con nessuna maglia è da vedere.
Ieri ero veramente incavolato, questa non è la Juve che tifo e che vorrei tifare.
Come associo ciò che dice Kriss in un momento di riflessione senza pregiudizi.
Allegri starà preparando la partita della stagione? Speriamo bene per lui perché sennó quest’anno ho idea ( visto che il campionato si fermerà prima) che il panettone dovrà mangiarselo in Versilia.
Mi rifiuto di pensare che la Juve sia una sorta di dottor Jeckil e mister Hide. Sa giocare da schiacciasassi contro una Roma che probabilmente si ritroverà questa sera in testa al campionato, e poi fa partite come quella di ieri con la Fiorentina, dove dire da schifo sarebbe pure un eufemismo.
Ieri sembrava un’allenamento in cui si provavano posizioni e schemi in campo ed in piena partita campionato.
Allegri faceva cambi spostando gli uomini in campo come pedine di dama ( dire pezzi da scacchi sarebbe troppo).
O ha sotto controllo la squadra tanto che di puó permettere quello che vuole ( ma da quanto ha gridato per cui è stato pure ammonito non sembrerebbe) oppure è un pazzo temerario che non sa neppure lui cosa vorrebbe.
Mi auguro di vedere qualche bella partita al più presto, la Juve in questo mondo sempre più deludente dove tutto va in malora è una delle poche cose che mi distrae per tenermi ancora “positivo” e non depresso.
Dovremmo però anche capire che tutto questo non dipende esclusivamente dalle scelte di gestione degli allenatori, partite inguardabili come quella di ieri si sono viste anche con Sarri e con Pirlo. Come è stato già scritto qui, i giocatori non sono ragazzini ai quali dover ricordare ogni volta quando e come muoversi in campo per eliminare le criticità che accennavo a Kris nei miei post precedenti. E’ anche vero che quest’anno con il mercato estivo la Juve ha provato ad eliminare alcune di quelle criticità, prendendo giocatori esperti e di qualità come Di Maria, Pogba e Paredes, ma è anche vero che con la perdurante assenza di Chiesa e Paredes arrivato nell’ultima ora di mercato, nelle prime 5 giornate di campionato la Juve è praticamente scesa in campo con 5 giocatori che già nelle ultime 5 del campionato scorso, sono stati l’ombra di se stessi e a dirlo sono i voti che implacabilmente si leggono nelle loro pagelle dopo ogni partita. Se i 4 e i 5 fioccano come neve al sole ad agosto e settembre, c’è da essere terrorizzati al pensiero di vedere ancora in campo Cuadrado, Alex Sandro, Locatelli, McKennie, De Sciglio, fra un turn over e l’altro, con 3 partite alla settimana, e allora “Houston, we have a problem“ che non si risolve solo cacciando Allegri.
Se dovesse perdurare questa situazione cosa faresti, Gió? Rifai la squadra?
Erano gli stessi che arrivarono settimi in 2 campionati consecutivi quelli che prese in mano Conte. Ho scritto questo per dire un allenatore “ diverso”( e che ha fatto storia) ma nella fattispecie potrebbe essere chiunque altro .
Se si riscontra che c’è qualcosa che non va a Houston ( anzi nella Juve) non hai nè tempo nè possibilità economiche per cambiare i calciatori ma hai solo l’opportunità di farli rendere il giusto con altri metodi lavorativi e con qualche altro direttore d’orchestra.
Io spero per il bene della Juve che ieri sua stata solo una parentesi chiusa e che non faccia più testo .
Avevo riposto molte speranze in Allegri evidentemente due anni fermo lo hanno rincretinito… La juve ha un bel problema soprattutto visto l’ingaggio che i nostri “fenomeni” dirigenti gli hanno corrisposto. L’anno scorso aveva tutte le attenuanti del caso quest’anno gli è stata costruita la squadra su misura, ma evidentemente noi tifosi non capiamo nulla di calcio quando si diceva che Di maria poteva avere la testa al mondiale, Pogba aveva già problemi fisici allo utd, Paredes non è Modric, manca un terzino sinistro e Milik è un giocatore diverso da Depay ed è stato acquistato tanto per…
ANCORA AGONIA
La corda musicale dell’ironia è bellissima quando serve a disvelare e sdrammatizzare un argomento dibattuto e in divenire.
Quando invece il quadro degli avvenimenti si disvela nella sua durezza, anche l’ironia tende a fare un passo indietro.
Troppo grande la cruda realtà perché quella “corda” possa ancora risuonare innescando un sorriso…
Chi tra i tifosi juventini ha avuto la (s)ventura di guardare nel tramonto del giorno, Milan-Inter, ha potuto vedere finalmente il calcio. In evidente antitesi all’anticalcio del primo pomeriggio dei colori bianconeri.
Come si fa allora a scacciare quel velo di tristezza, quella malinconia, quell’impotenza tecnico-strategica, trasmesse da una squadra senz’anima e senza gioco.
Il grido di Allegri “È finita!!!”, al triplice fischio è stato solo la conferma tragica del nulla che si oppone al divenire, una resistenza passiva in ogni contesa, che ci vede immancabilmente comprimari su ogni rettangolo di gioco.
Perciò ogni discorso sui singoli rischia di approdare all’onanismo intellettuale: momentaneo compiacimento volto a cercare una barca in un naufragio, colpe singole in una “squadra” che, semplicemente, non è.
Anche il Pubblico Ministero rischia di raggiungere la pace dell’atarassia davanti all’imputato che grida: “È finita!!!”.
Magari, risponde l’uomo della strada. Magari fosse finita, invece purtroppo il futuro lascia intuire solo e ancora agonia.
Gioele, Antony.
Quest’anno la Juve ha cambiato su “indicazione” del tecnico 11/12 giocatori. Chiedere ancora giocatori per supplire alle mancanze di quelli presenti mi sembra ormai una scusa, e se non lo fosse sarebbe praticamente impossibile dal punto di vista finanziario.
Oltretutto non mi pare che quelli della Fiorentina rispetto ai nostri siano dei fuoriclasse di livello assoluto, e non credo che l’assenza di due giocatori su 25 sia tale da influire così pesantemente su una squadra, se invece lo è, sarebbe grave.
Ricordo che a meno dell’avvento della Superlega, a dicembre conosceremo l’orientamento della EU, siamo infatti sotto seattlement agreament, ovvero abbiamo speso troppo e dovremo rientrare, oltre a pagare una multa.
Ma poi, questi giocatori erano veramente così mediocri?
4 di questi sono in Premier League, i due addirittura fuori dal progetto, al Liverpool ed al Chelsea due squadre che da poco hanno vinto la Champions League, con gli attuali tecnici.
Non vogli qui discutere la qualità di Allegri, che mi pare evidente (non vi dico se ottima o scarsissima
)
Piuttosto mi fa piacere approfondire un tema che ai miei occhi è assolutamente controverso.
Dal ritorno di Allegri mi sarei aspettato un certo tipo di lavoro sui giocatori presenti, mi sarei aspettato non di vincere subito, ma almeno di arrivare a fine stagione con un gioco ed un modo di stare in campo almeno definiti nei principi fondamentali, quello si.
Quelle sarebbero state le basi per poi promuovere qualche giovane, od intervenire sul mercato.
Invece Allegri e la società anno messo in scena un vero e proprio casting per decidere chi si e chi no.
Quindi sono intervenuti pesantemente sul mercato per reperire i cosiddetti giocatori già pronti, i fuoriclasse per vincere subito.
Insomma la strategia di questa Juve è squisitamente mercatale, non lascia spazio al lavoro quotidiano per trovare gli automatismi, o gli schemi, o la tattica per valorizzare il materiale umano a disposizione.
Quindi accertata la visione societaria, che non condivido se non in minima parte, mi pongo dei dubbi sulla visione strategica della proprietà.
E’ il caso che il tecnico si espressione della Proprietà e non della Società?
Questo cambia molto nel rapporto tra dirigenza e tecnico.
Nel caso in cui, infatti il tecnico sia espressione della dirigenza, sarebbe un dipendente, facente parte del gruppo squadra, nel nostro caso invece Allegri è nei fatti un dirigente facente parte della società.
In buona sostanza la domanda è chiara, chi comanda?
Chi decide chi comprare e chi vendere, chi mettere fuori squadra e chi no, e poi le responsabilità di spesa di chi sono? Della società o del tecnico, di entrambi? Ed in caso di disaccordo cosa si fa si tira la monetina?
Nel primo caso è interesse del tecnico promuovere i giocatori e migliorarli, per ottenere risultati, per prestigio personale e sostanzialmente per non perdere il posto, nei riguardi di una società che ha speso i soldi per quei giocatori e che è in questo caso con interessi contrapposti in caso di problemi.
Nel nostro caso non è così. Oggi se il progetto Allegri dovesse fallire, e se continua così ci saranno serie possibilità che ciò accada a Novembre, il danno economico sarebbe elevatissimo, oltre al danno sportivo di aver perso 2 anni. Insomma l’all-in è stata una scommessa decisamente pericolosa.
La domanda finale è la seguente, in un ormai lontano passato, la Juve non se la passava bene, i risultati non arrivavano, nonostante la Juve spendesse un mucchio di soldi sul mercato.
Erano i tempi del Milan degli olandesi, a da più parti si chiedeva l’ingresso in squadra di giocatori forti per puntare allo scudetto.
Boniperti investi un botto in un ragazzino del San Vendemmiano. Ragazzino, che ci guidò poi, sul tetto del mondo.
Se ci fosse stata la dirigenza attuale ed il tecnico attuale, avremmo mai vissuto la storia di Del Piero alla Juventus? Avrebbe questa dirigenza speso 40mln (più o meno la cifra fu quella) per un primavera?
Mandatelo via. L’ho difeso fino a Cardiff perché era giusto difenderlo. Ci ha regalato tanti successi e qualche sconfitta giocando anche del bel calcio. Ma ora basta. Non se ne può più. Metteteci uno qualunque ma fateci vedere una squadra che provi almeno ad essere propositiva.
ADDOSSO ALL’ALLENATORE E PICCHIATE FORTE
Ci può stare, anzi, ci sta ma, per favore, giù le mani dalla Juve.
Potete scrivere ciò che volete ma la Juve rimane se stessa, può avere dei contrattempi ma poi ritorna ad essere una dominatrice dei campi di calcio, statene certi.
In fin dei conti sono passati solo due campionati senza vincerne con almeno sei sette squadre che possono ambire alla vittoria finale e tutte le altre a metterti i bastoni tra le ruote.
Il concetto è questo ma bisogna tenere conto che il calcio rimane un gioco, pertanto soggetto alle imprevedibilità della sorte che rende incerto ogni avvenimento.
Memoria corta la vostra e di qualche simpatizzante dell’allenatore francese che non ricorda la sconfitta subita dal Real Madrid col Girona squadra neo promossa nella liga col risultato di 2-1 dopo che i blancos erano andati in vantaggio.
Quindi anche vittoria su rimonta e con qualche errore di Zidane che volle sperimentare per la prima volta la difesa a tre.
Nel calcio non c’è mai sicurezza, specie se si affronta l’avversario fuori casa.
La Juve è ormai avvezza a certi confronti ma rimane comunque l’incertezza, sperando che tutto fili liscio e valga soprattutto il rapporto di forze in campo.
Antony e Luca
Se l’errore fin qui è stato comprare per anni giocatori non funzionali al progetto tecnico degli allenatori che si sono alternati negli ultimi anni, perseverare sarebbe diabolico. Il problema allora è un altro, se una parte dei giocatori (come è successo ai precedenti) non segue più l’allenatore e in campo non dà quanto dovrebbe secondo le proprie potenzialità, o la società cambia allenatore, o l’allenatore CAMBIA i giocatori che non significa doverne comprare altri ma mettere in campo chi ha voglia di giocare e ambizione di emergere. Spiego meglio il concetto con alcuni esempi pratici, se Cuadrado è scazzato perchè a 34 anni gli hanno ritoccato l’ingaggio verso il basso, può trovare chi gli dà di più o lasciare il posto per esempio ad Akè, se Locatelli è fuori forma può turnare con Fagioli, così come McKennie a Miretti, il problema a sinistra purtroppo resta, perchè al momento non ci sono alternative ad Alex Sandro e neanche a De Sciglio e entrambi da tenere in panchina, ma in questo caso purtroppo i giovani che avrebbero dovuto prendere il loro posto sono stati ceduti per far cassa, e chiudo replicando ad eventuali obiezioni che non si possono inserire troppi giovani insieme, dicendo che non si possono neanche mettere in campo contemporanemamente tanti elementi che non dimostrano attaccamento alla maglia e hai voglia Luca ad insistere a spiegar loro autromatisti, schemi, tattica, se poi in campo non hanno nessuna intenzione di dimostrarlo.
ops.. automatismi
contemporaneamente
Gioele,
si dicevano le stesse cose l’ultimo anno del Trap, poi Arrivò Lippi.
In tempi più recenti si dicevano le stesse cose con Del Neri, poi arrivò Conte.
Oggi a Milano sponda Milan si stanno facendo gli stessi discorsi, prima c’era Conte oggi c’è Inzaghi.
Mi spiace riprendere le parole di Allegri, purtroppo su questo potrebbe aver ragione, ci sono le categorie, chi è più bravo e chi no.
L’allenatore della Juventus non può accettare queste cose, non può arrendersi di fronte allo stato delle cose. Prende un mucchio di soldi, è alla guida della squadra più ricca d’Italia, più forte d’Italia.
Deve trovare le soluzioni non mettere dei problemi davanti, cosa che peraltro Allegri non fa.
Staremo a vedere cosa ci riserverà il futuro. Che arriva Martedi a Parigi.
Sponda Inter chiaramente, è che proprio non riesco a scriverlo 😉
E non nominarli proprio, a me fa ribrezzo solo ricordarli😉😂😂
Luca
Non scherziamo, l’inter sia con Conte che con Inzaghi ha avuto e ha la rosa più forte del campionato e quel che è successo l’anno scorso e succede quest’anno non dipende solo da Inzaghi, così come la prima Juve di Conte era di ben altra levatura rispetto a quella attuale, centrocampo e attacco sia in termini di spessore tecnico che caratteriale erano nettamente migliori, superfluo ricordare che in quella squadra c’erano il più forte regista al mondo, Pirlo (che fra l’altro lui non voleva), un tuttocampista fenomenale come Vidal, una mezzala forte fisicamente, dotato di visione di gioco, gran tiro da fuori e personalità come Marchisio, un giovanissimo talento come Pogba, sulle fasce il treno svizzero Lichsteiner, la freccia Pepe e il moto perpetuo Giaccherini, davanti la classe di Vucinic, Quagliarella e Del Piero. A parte la difesa, è improponibile dunque qualsiasi confronto con centrocampo e attacco attuali, perchè se c’è chi pensa che giocatori come l’attuale Cuadrado, Locatelli, McKennie, De Sciglio, Alex Sandro, Kean, siano dello stesso livello tecnico e caratteriale di quelli citati sopra, allora vuol dire che dopo mezzo secolo che lo seguo di calcio non ho mai capito niente. Detto questo e senza nulla togliere ai meriti di Conte, quando Allegri dice che “nel calcio sono i giocatori a fare la differenza non gli schemi” credo che non sia molto lontano dal vero, poi è ovvio e scontato che è l’allenatore a dover far emergere qualità e pregi e correggere tutti i difetti dei giocatori che ha nella rosa, ma se il problema (per tutti i motivi accennati sopra) è che una una parte di questa non lo ascolta o non dà in campo quanto dovrebbe secondo le proprie potenzialità, dovrebbe anche avere il coraggio di CAMBIARLI prima che sia la società ad averne per decidere di cambiare lui.
XGioele Barone e Luca
Avete tutti scritto delle considerazioni condivisibili.
Le analisi che hanno legittimazioni intelligenti e sincere è sempre un piacere poterle leggere non anche per potersi arricchire.
Siamo dei buoni tifosi e possiamo solo guardare cosa accadrà martedì per cercare di capire se potremo avere un futuro incoraggiante o se dobbiamo già pensare negativo pure per quest’anno.
Ti ringrazio Antony, ma è esattamente quello che di peggio e di più ho visto guardando le partite della Juve in tv, speriamo come dici che sia solo una questione di tempo e di non dover buttare via il bambino con l’acqua sporca.
PER COLPA DI CHI-CHI-CHI
Quello se n’è andato per via di Allegri, quell’altro pure e così raccontano i bene informati del web.
Ogni giocatore fa le sue scelte di convenienza come ad esempio, Dani Alves che se ne va al PSG, sparlando della Juve di Allegri.
Affronta il Real e si trova fuori agli ottavi di CL.
Comunque la Juve gli ottavi li ha superati con una prova di forza contro il Tottenham a Wembley.
Bonucci lascia la Juve perchè in disaccordo con Allegri dicono i soliti esperti di convivenza.
Con il Milan affronta nuove platee come la Europa League ed al primo incontro un pò serio lascia la scena causa Arsenal.
Ha lasciato la Juve e si è ridimensionato.
Douglas Costa ha scelto la Juve di Allegri e il CT brasiliano si è sperticato in elogi per i grandi miglioramenti ottenuti dal giocatore per senso tattico e di praticità.
Ad ognuno il suo per chi ha lasciato Allegri e chi invece l’ha trovato.
Un pensiero va anche a Pogba, meglio Mourinho o il primo Allegri?
Il secondo Allegri ancora dobbiamo ritrovarlo.