Come l’anno scorso il migliore in campo è il Portiere

scritto da Cinzia Fresia

Premetto che: per me l’allenatore della Juventus può essere chiunque, che si chiami Allegri, Klopp o vattelappesca .. se sa fare il suo lavoro .. ben venga .. ma oggi dopo aver ribaltato tutta una squadra, ci sentiamo dire che è uscito di Maria.
Abbiamo una squadra totalmente nuova con giocatori annoverati tra i 100 migliori e noi ci aggrappiamo all’uscita di Di Maria.

Poi ci sarà il seguito che mancano Pogba e Chiesa.

Questa squadra non va.. e a questo punto non c’entrano i giocatori, e mi spiace dirlo ma la causa è l’allenatore.
Basta scusanti.
Il gol preso è da dilettanti allo sbaraglio, in contropiede e con la difesa a fare baldoria chissà dove, il gol può farlo chiunque.

Urge avvisare i nuovi che alla Juventus basta un alito di vento per darci un rigore contro.

Ora non voglio entrare nel merito dei rigori procurati dai falli di mano o di braccio. Questo è il secondo, senza voler colpevolizzare Paredes (poveretto) con ancora le valige in mano gli hanno dato la maglia e buttato in campo.
Chi viene alla Juventus sa che è odiata da tutta la serie A, arbitri ecc. nonostante questo la Società ha vinto lo stesso e tanto.

Attualmente la Juventus regina del calcio mercato è da metà classifica, vincere contro le ultime non basta. – Si deve trovare al più presto una soluzione.

Di problemi ce ne sono tanti e tutti in campo.

Nessuno dirige la difesa. Pirlo non c’e più, una volta bastava lui a disporre in campo i giocatori, oggi questa figura non c’è.

manca un leader, cioè ci sarebbe.. Vlahovic, ma non glielo fanno fare.

Allegri non è più quello di una volta e ci si chiede il perché, considerata l’età
in cui difficilmente si cambia. L’unica risposta possibile è che i suoi punti di riferimento non ci sono più.
Fondamentalmente è un insicuro. Senza Bonucci, Barzagli, Chiellini e Buffon ha perso la sicurezza, appeal e leadership.
De Sciglio non ha sufficiente personalità e chi poteva essergli di autentico supporto l’ha fatto mandare via.
Ora è tutto nelle mani di Milik e di Paredes sempre che funzioni.

Tornando a Fiorentina – Juventus, nel secondo tempo nessun tiro in porta. I bianconeri schiacciati nella propria metà campo, e l’aver rosicchiato un punto sembra una grazia ricevuta.

Per un gruppo che deve affrontare il Paris st Germain è un po’ poco.

Vero che il calcio giocato in Italia lascia a desiderare .. infatti non andiamo ai mondiali, la Juventus dopo aver deciso di rinnovare la squadra secondo le indicazioni del tecnico e non riesce a mantenere un vantaggio nemmeno per mezz’ora.

  1. PARLA DE PAOLA

    L’ex direttore del Corriere dello Sport e di Tuttosport Paolo De Paola è intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante l’appuntamento odierno de L’Editoriale. Queste le sue parole:

    Le tre cose che l’hanno stupita di più in positivo e in negativo in questa quinta giornata?
    “Sicuramente il tonfo della Roma che ha sorpreso tutti. Mourinho è cambiato, sta proponendo una versione diversa dell’allenatore che abbiamo conosciuto in passato. Prende le distanze dai suoi giocatori e questo non è bello. All’Inter non l’ho mai visto fare questo, è come se lui fosse il profeta e i giocatori non lo capissero. In positivo sicuramente il Milan che è tornato ad altissimi livelli, e poi aggiungerei anche il Napoli che risorge sempre dopo le tantissime critiche anche ingiustificate verso l’allenatore”.

    Un commento sull’involuzione della Juventus e sul lavoro di Massimiliano Allegri?
    “Allegri è una delusione pazzesca, anche i risultatisti non ne possono più. Sembra un allenatore che si discosta dalla realtà. Si vede Vlahovic che fa le stesse cose che faceva Cristiano Ronaldo, chiede alla squadra di salire ma non c’è coraggio. Tutto questo va imputato all’allenatore, dopo alcune prove incerte sentire certe dichiarazioni è completamente contraddittorio. Allegri è pagato profumatamente e di certo non per fare questo tipo di dichiarazioni. Hai rivoluzionato la strategia sui giovani, hai voluto accontentare l’allenatore prendendo giocatori esperti pronti a vincere subito, e l’unico che sta facendo bene è Miretti. Le critiche ad Allegri vanno fatte e bisogna prendere provvedimenti”.

    Cosa non va invece con Simone Inzaghi?
    “Io vedo una mancanza di coesione nello spogliatoio, come se ci fosse un qualcosa che non va in questo momento. È tornata la pazza Inter che ha dei blackout, poi si ricorda la qualità che ha e prova a recuperare la partita come nel derby. Vai sotto 3-1, poi ti riaccendi e Maignan fa un miracolo su Calhanoglu. C’è bisogno di maggior coesione in casa Inter e serve quella chimica che al momento sta mancando”.

  2. Io vedo un uomo insicuro che non ha punti di riferimento nella squadra se non De Sciglio.
    De Paola ha ragione bisogna prendere provvedimenti. Ma se hanno trasformato la Juventus in una macchina movimentazione denaro .. la vedo diffile

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