Scritto da Cinzia Fresia
2 vittorie consecutive, tatticamente identiche regalano alla Juventus un po’ di ossigeno prima del grande match.
Che ci siano poche speranze per lo scudetto, lo ha detto lo stesso Allegri ricordando che il Napoli resta la favorita al titolo.
La Juventus recupera sugli altri collocandosi in seconda posizione insieme al Milan. L’obiettivo di Allegri è di mantenersi tra le prime in zona Champions.
I bianconeri giocano male, anzi malissimo. Non so se i ragazzi se ne rendano conto ma le partite sono di una noia tremenda e il copione è sempre lo stesso, il fine è il risultato ottenuto aggrappandosi alla fortuna e su errori altrui. Possiamo anche sostenere che esistono due Juventus: quella prima e dopo Chiesa, la seconda solo leggermente migliore della prima ma non possiamo non ammettere che la Juventus sia pessima.
Ora questo è: con i problemi in cui versa la Società due vittorie consecutive sono oro colato, e vanno prese per quelle che sono cioè 6 punti.
Comunque oltre al match, la serata è stata ricca di emozioni. Gianluca Pessotto legge una lettera dedicata al grande Campione Gianluca Vialli. Lo Stadium si commuove. E mentre scorrono le immagini del giocatore e di quella Juventus, mi viene in mente che quelli erano giocatori veri, che sapevano giocare sul serio a pallone.
Sostengo da sempre che se l’Italia non si è qualificata ai mondiali una ragione c’è. Sbirciando qua e là, le altre “big” non sono certo dei fenomeni, l’Inter con un super Campione come Lukaku si è fatta rimontare da una provinciale, che giocherà bene .. ma è pur sempre una Società il cui patrimonio in giocatori è dello 0,001 rispetto a quello interista.
La carenza di questo scenario è comunque difeso dalla stampa che ad ogni alito di vento grida allo scandalo. Non si parla d’altro che di Var e di errori arbitrali commessi apposta per salvare l’una o l’altra squadra. La macchina del fango è un’abile strategia che camuffa la verità di un calcio le cui pecche strutturali sono enormi. D’altronde dare la colpa agli altri funziona sempre, tanto quelli che pagano siamo e saremo sempre noi.









Ok Cinzia, la Juve gioca da schifo e vince, poi vedo la Lazio del guru Sarri che perde a Lecce ( meritatamente perché non in grado di far cambiare i ritmi quando gli avversari ti pressano) e brucia 2 goal di scarto contro un’altra che gioca per non retrocedere. Anzi nella fattispecie prende pure un goal in contropiede con tutti i suoi calciatori nella metà di campo d’attacco.
Questo è solo un esempio per capire meglio che la botte piena non si addice con la moglie ubriaca.
Questo spettacolo che il calcio moderno ci offre non è di una bellezza che va di pari passo con la vittoria. Almeno io mi annoio a vedere il campionato inglese ( che dovrebbe essere quello piu evoluto) ed anche il campionato mondiale dove di belle partite se ne vedono come chimere.
Ti diró di più, l’Italia che non si è qualificata per qualche errore dal dischetto di rigore, in questo campionato mondiale appena finito, avrebbe fatto una gran figura e forse sarebbe potuta essere al posto dell’Argentina che ha vinto il torneo. Vedo un appiattimento totale nel gioco del calcio e penso che sapersi difendere sia con questo tipo di calcio fisico più produttivo . Saró antico? Probabile, ma 8 vittorie di corto muso senza subire goal sono cose che rimangono nello score di un team di lavoro e nella storia, ed essendo io molto pratico, dimentico più facilmente una bella partita giocata in modo spettacolare e persa ( anzi mi fa pure arrabbiare) piuttosto che una vittoria poco appariscente. Ricordiamoci sempre che nello sport è la vittoria il fine per cui si gareggia.
Si ma per quanto tempo durerà, il corto muso! Sai cosa ti dico che oggi tutti giocano a pallone. Forse bisognerebbe selezionare.
Penso che Allegri stia facendo di necessità virtù, Cinzia, e non lo biasimo. Dall’inizio di quest’anno ha una squadra formata con almeno 4/5 campioni che non riesce a mettere in campo per le note vicende di infortuni. Ha tirato fuori quei 2/3 ragazzi più talentuosi ed ha avuto il coraggio di valorizzarli dopo aver visto che le riserve non erano allo stesso livello di quelli che non erano disponibili. Ovviamente, non essendo mai un amante di moduli tattici particolari si affida alle caratteristiche di chi può farti cambiare la partita, ieri ad esempio a Chiesa, che pur essendo al 50-60% è sempre in grado di fare differenza. Poi la saracinesca dietro e , come ha detto lui stesso ieri, ” male che va a finire la partita è solo un pareggio.”
Quest’anno la Juve può fare la differenza se riesce a recuperare Vlahovic, Di Maria e Pogbà oltre ovviamente a Chiesa e ci metto dentro pure Cuadrado.
La sua fortuna è che finalmente quell’oggetto misterioso chiamato Rabiot stia facendo vedere che è anche lui un gran bel giocatore a tutto tondo e che sta tenendo in piedi il centrocampo raffazzonato di questa Juventus.
Queste otto partite vinte spesso di corto muso, non sono un caso, e sono convinto che il bello lo dobbiamo ancora vedere, aspettando Godot. Intanto ci hanno permesso di rivedere il sole, è solo qualche mese addietro eravamo tutti contro Allegri, io per primo.
“E solo,” maledetto correttore.
Secondo me questo è il modo di fare calcio che sa proporre Allegri, indipendentemente da chi va in campo. E’ chiaro che se non avessimo tanti infortunati e innalzando il tasso tecnico, si vedrebbe di più. Ma non penso più di tanto. La differenza sta nel fatto (ma è una mia opinione) che per quanto riguarda la difesa, indipendentemente dagli interpreti si vede una certa organizzazione. Dal centrocampo in su si vede solo la giocata del singolo (per questo innalzando il tasso tecnico si potrebbe migliorare un pò), ma nessuna parvenza di organizzazione di squadra (fare pressing in maniera corale in alcuni frangenti, recuperare le seconde palle, avere idea di dove sia il proprio compagno di squadra durante il contropiede).
Per me mancano giocatori di qualità e ad altri manca la volontà vedi Di Maria.