Il piccolo miracolo targato Allegri

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E si occorre parlare di piccolo miracolo di Max Allegri piaccia o no. Come è giusto che sia. Quando dopo le sconfitte con il Monza e il Maccabi ne abbiamo chiesto la testa, perchè lui primo responsabile di una Juve senza nè capo nè coda, oggi per onestà intellettuale dobbiamo tesserne le lodi come primo responsabile di una incredibile ed impensabile rimonta. Non si può parlare certamente di fortuna se una squadra che dopo Milan Juventus 2-0 nona giornata, era ottava in classifica con 13 punti a 10 dalla prima e con Napoli, Atalanta, Lazio, Udinese, Milan, Roma, e Inter davanti, e dopo altrettante giornate è seconda con il Milan avendo recuperato punti a tutti e scavalcato quasi tutti. Al netto di 2 punti che mancano con la Salernitana per un caso unico al mondo in cui la var è intervenuta per annullare un gol buono. Non si può parlare solo di fortuna se improvvisamente la Juve diventa la miglior difesa del campionato per distacco con soli 7 gol subiti se diventa la squadra che ha fatto più punti nei secondi tempi se diventa la squadra che ha segnato più gol dopo l’80mo.

La Juventus dopo la sconfitta con il Milan ha inanellato 8 vittorie di fila tutte quante senza subire gol. Non è vero che ha affrontato solo squadre piccole, perchè in queste 8 giornate ha avuto 2 scontri diretti vinti fra l’altro molto bene 2-0 all’Inter e 3-0 alla Lazio. Anzi gli scontri diretti li ha vinti meglio che gli altri. Analizzando più approfonditamente scopriamo come in tutte e queste 8 partite la Juventus ha subito in toto 21 tiri in porta, con una media di 2,6 a partita. Mi riferisco ai tiri che sono realmente finiti nello specchio e parati da Szczesny. Non ho idea di quanti di questi 21 possano essere tiri telefonati e parati con le dita nel naso e quanti siano stati realmente delle parate difficili, ma basta fare una media e capire che tutte le nostre 8 avversarie, chi più e chi meno, hanno avuto ben poche occasioni per segnarci. Questo al netto di una difesa non con Zoff Gentile Carbini e Scirea ma nemmeno con Buffon Barzagli Chiellini e Bonucci. Allegri spesso si è dovuto inventare Alex Sandro centrale e ultimamente ha dovuto rispolverare anche Gatti un giocatore che ha meno di 10 presenze in serie A. Ha dovuto reinventare difensore centrale Danilo che è un terzino (come Sandro) e quasi sempre ha dovuto rinunciare a Bonucci (che piaccia o no è fra i giocatori più esperti che ha sia come difensore che in totale) con l’unico difensore di ruolo vero e proprio che è Bremer, e che pure lui qualche volta ha dovuto marcare visita.

Se veniamo al resto della rosa ha dovuto rinunciare spessissimo a tutti i giocatori più tecnici in rosa, da Pogba che ad oggi ha 0 minuti giocati a Di Maria, che ha fatto una sola partita per 90 minuti contro il Maccabi in coppa e di conseguenza in serie A non ne ha mai fatta una per intero (ad oggi). Per non parlare di Chiesa che è tornato da sole due giornate a Paredes che è in vacanza mentale e non si sa quando e se si prenderà un posto da titolare. Ha dovuto spesso fare a meno di Vlahovic che abbiamo pagato 70 milioni e che ha dei grossi problemi con la pubalgia e che manca dal 21 ottobre e che di questo filotto ha potuto partecipare solo nelle prime 2. Cuadrado quasi mai disponibile e De Sciglio praticamente mai. Ha dovuto puntare su Miretti 18enne di belle speranze, che ad oggi mi sento di poter dire che non è nemmeno minimamente paragonabile a un Marchisio o a un Conte. Si è dovuto spesso affidare a Mc Kennie che è un americano e non mi pare si possa dire un fulmine di guerra seppure si sia sacrificato in mille ruoli con un Locatelli quasi mai più che sufficiente un Kean che ha dovuto buttare per forza nella mischia perchè nemmeno MIlik scoppia di salute e un Rabiot che è diventato giocatore oggi dopo 3 anni che faceva pietà e nessuno lo voleva vedere nemmeno in cartolina.

Quali sarebbero i punti di forza di questa Juve? Szczesny, Bremer, Danilo , Rabiot, Kostic , Milik. Praticamente su questi 6 giocatori, che sono alcuni scarti di altre squadre, altri redivivi, altri di belle speranze e un portiere  Allegri ci ha capitalizzato 24 punti. Miracoloso. Se non ci credete fate un po’ il gioco di mettere questi 6 fra i migliori giocatori della storia della Juve e ditemi in che posizione li collochereste?

Tutto questo senza scordare un particolare non di poco conto, ovvero che ad oggi Allegri non ha una società alle spalle. Chi sono i suoi referenti? Chi li ha visti? Chi li conosce? Ne capiscono di calcio? E soprattutto senza nessun calcio mercato invernale in entrata. Con questo che ha deve fare punto. Compresi i Soulè i Fagioli gli Illing-Junior i Barbieri.

A certamente la Juve non è bella da vedere e non vince le partite in scioltezza. E ci mancherebbe pure. Ma davvero uno può pensare che con questi giocatori si possa facilmente fare meglio? Io sono stupito invece di come questi siano riusciti a fare così tanti punti perchè basta vedere una delle ultime formazioni della Juventus per capire che di Campioni con la C maiuscola ce ne sono bel pochi per non dire manco l’ombra. Allora qualcuno si chiederà perchè ho titolato ”piccolo miracolo di Allegri” e non ”miracolo”. Semplicemente perchè il calcio tutto da e tutto toglie nel giro di poco e questa bellissima rimonta potrebbe esser vanificata o semplicemente dimenticata qualora non continuasse prossimamente a iniziare dal Napoli. Il Napoli in casa loro è una prova molto tosta. Sarà forse per la Juve di Allegri una prova decisiva sulle reali aspirazioni o meno che potrà avere questa squadra in futuro. Nella speranza che prima o dopo qualcuno dei big possa seriamente rientrare a pieno regime in modo da aumentare il tasso tecnico di questa squadra una volta per tutte.

  1. SOLO LA MOGLIE DI ZILIANI CAPISCE IL NOSTRO GODIMENTO

    8 vittorie consecutive chiamarle culo solo chi non è juventino o forse lo è ma snob lo può scrivere.

    Ripeterò fino alla nausea che non mi piace questo gioco che viene espresso…ma l’attenuante che mancano sempre sei sette titolari c’è o si vuole far finta di nulla?

    Come dice Ben bisogna darne atto e meriti ad Allegri…criticato anche dal sottoscritto ma fin qui ha tirato fuori sangue dai mattoni.

    Le assenze non sono finite o se vogliamo i rientri tardano ad arrivare.

    Dal tuttosport si legge: “Vlahovic a fine mese. Ancora con i problemi per la pubalgia che lo ha costretto a saltare le ultime cinque partite prima dello stop, salterà anche il Napoli”

    Vlahovic, ancora con i problemi per la pubalgia che lo ha costretto a saltare le ultime cinque partite prima dello stop, assente contro Cremonese e Udinese, salterà sicuramente il Napoli. E forse anche qualche altra partita. L’ultima apparizione con la maglia bianconera risale al 25 ottobre, nella sfida persa contro il Benfica, quando ha chiesto il cambio a venti minuti dalla fine per il fastidio che sembra non dargli pace.
    Da quanto ha iniziato il programma di recupero, Vlahovic ha sempre alternato un lavoro tra campo e palestra, Allegri non ha mai forzato i tempi ma sperava che con la sosta potesse davvero recuperare, invece è ancora ko.

    Per chi scrive le otto partite vinte per 1-0…forse dimentica il 4-0 con l’Empoli o il 2-0 con l’inter per non dimenticare il 3-0 inflitto alla Lazio di Sarri.

    • E poi, dimenticavo la stampa amica…

      https://fb.watch/hY7Syd5NbW/

      • Beh Barò io l’ho scritto pure che ha vinto di corto muso solo le ultime mentre se non erro anche la seconda di Milano se n’è uscita purgata bene da questa Juve dimezzata.
        Ben ha sottolineato meglio la situazione di cattività in cui è costretto ad operare Allegri, ma per molti ( soprattutto chi di calcio ne capisce parecchio come quegli snob che si professano juventini che hai sottolineato) tutto questo lo sottovalutano.
        Poco fa guardavo un film uscito da poco sulla vita privata e calcistica di Beckenbauer. C’è un intervista che lui rilascia prima di vincere l’ultimo mondiale nel 90 in cui lui fa l’allenatore. Era bersagliato da tutti quei direttori tecnici e soprattutto braccato da Breitner che lo criticavano apertamente come se fosse l’ultimo dei cretini. Beh sarebbe interessante sentire quelle parole perchè tutti possano farsi un bagno di umiltà prima di fare i leoni da tastiera e dire cavolate che vanno a simpatia o antipatia.

  2. Alessandro Magno

    La formazione anticremonese almeno all’inizio

    Tek un portiere un po’ più che normale
    Gatti una decina di presenze in A
    Bremer uno appena preso dal Toro
    Danilo uno scarto praticamente del Real e del City
    Soulè uno alla prima da titolare in A
    McKennie un americano che non si sa come giochi a calcio
    Locatelli uno che deve ancora dimostrare i soldi che abbiam speso
    Fagioli uno che ha fatto un anno di B
    Kostic 30 anni il suo massimo L’eintracht francoforte
    miretti 18 anni
    milik uno che abbiamo preso in prestito dal marsiglia

    Formazione anti udinese

    Tek un portiere un po’ più che normale
    Rugani una che non siamo riusciti a cacciare
    Sandro un altro che non siamo riusciti a cacciare
    Danilo uno scarto praticamente del Real e del City
    McKennie un americano che non si sa come giochi a calcio
    Locatelli uno che deve ancora dimostrare i soldi che abbiam speso
    Rabiot uno che si è messo a far bene dopo 3 anni che fa cagare
    Kostic 30 anni il suo massimo L’eintracht francoforte
    miretti 18 anni
    Kean uno che i tifosi non vogliono vedere nemmeno in cartolina
    Di Maria un campione che gioca con la paura di rompersi in ogni momento

    Correggetemi se sbaglio ma vedete tutti questi campioni?

    • Alessandro Magno

      perchè io penso che sia anche possibile vincere contro cremonese e udinese con questi giocatori che al netto di tutto saranno pur sempre superiori agli avversari essendo in linea di massima diversi nazionali. ma che si pretenda pure che questi giocatori vincano facendo spettacolo mi pare un poco esagerato. queste due formazioni non sono sicuramente delle Juventus da scudetto ma sono delle Juventus che se va bene sono da europa league. mi pare lapalissiano

  3. Qualche post fa scrissi che molti di questi ragazzi possono benissimo stare in panchina e pronti ad entrare, qualcuno in campo da subito ed è così che si organizzano i giovani e non buttarli subito allo sbaraglio.
    Si fatica sulla dx, infatti manca Cuadrado, il centrocampo è un pò arrangiato, il solo Rabiot e per fortuna che dopo tre anni è diventato insostituibile (ringraziare chi ci ha creduto e che dallo scorso campionato ci ha lavorato su dandogli fiducia), infatti con Pogba insieme a lui sarebbe tutto diverso.
    In attacco abbiamo bisogno di Vlahovic, il vero centravanti di questa Juve non può essere Kean.

    E infine si sbrigassero a finire di sistemare la situazione societaria.

  4. PIETRO CALABRÒ

    Si parla di pessimismo rispetto all’inchiesta Prisma e di ipotesi vendita della società.

    Tutto falso dice Calabrò: “Questi rumors sono penosi.
    Ogni volta che la Juventus risale in classifica c’è sempre qualcuno che vuole affondarla su altri fronti.
    Per quanto mi risulta non c’è assolutamente nulla di vero sul pessimismo relativo alle questioni giudiziarie.
    A prescindere dagli haters che vorrebbero cancellare la Juve dal calcio anche se non colpevole, non vedo conseguenze così traumatiche da ipotizzare punizioni dannose per i risultati della squadra”.

  5. IL VENTO DEL NORD

    “Forse è l’anno buono del Napoli e che questo anno buono può essere minacciato dai poteri forti del nord” (Cit Saviano).

    Infatti in Spezia-Milan errore clamoroso contro i rossoneri e che addirittura il Milan perde la partita, in Salernitana-Juve viene commesso da quando c’è il var l’errore arbitrale contro la Juve più grande per il Mondo intero, e infine in Monza-inter viene commesso un grossolano errore fischiando prima che l’azione da goal interista terminasse.

    Il Napoli a Genova contro la Samp ha meritato la vittoria ma che l’aiutino non sia mancato è da ammetterlo.

    Io direi piuttosto che il vento gira e va dove vuole.

  6. Una Juve che a differenza delle prima parte di campionato non parte forte dall’inizio per poi spegnersi lentamente nelle fasi successive della partita, ma dosa le energie sull’intero arco di gara e coglie l’occasione propizia per affondare gli avversari, forte anche di una rinnovata coesione in fase difensiva. Contro il Napoli credo però che bisognerà fare una partita diversa, lasciare campo dall’inizio ad una squadra che ha nel pressing e nel dinamismo del suo centrocampo le armi migliori potrebbe non essere la scelta tattica più azzeccata, motivo per cui penso che per portare a casa un risultato positivo, la Juve dovrà dimostrare il suo vero valore per l’intero arco di gara.

  7. MASSIMO ZAMPINI

    “Dovremmo essere grati per ogni tweet scritto con bava alla bocca su B, revoche e idiozie varie da parte dei soliti noti col tesserino (in Italia o all’estero) perché non può esistere dimostrazione più lampante di che razza di ultrà abbiano raccontato il calcio in questi 30 anni”.

    • Non so se si riferisce pure a coloro con cui dialoga settimanalmente sulla trasmissione di mediaset. L’altra sera non c’era ma credo quindi non ha avuto modo di sentire il direttore del corriere dello sport ( un giornale sportivo a tiratura nazionale che dovrebbe essere tra i più obbiettivi e moderato nei commenti) zazzaroni. Lui non si augura certamente che la Juve possa rimontare il Napoli e vincere. Ognuno è libero di poter dare ogni suo giudizio come persona individuale, ma quando rappresenti un’azienda che ha bisogno del consenso dei lettori per poter sopravvivere credo che tu ti debba attenere nel poter dare determinate dichiarazioni pubbliche, e da tifoso nella fattispecie. Tutti sapevamo per chi tifava l’ultimo vero giornalista opinionista sportivo qual’era Sconcerti, ma mai si è permesso pubblicamente di dire che si augurava la sconfitta della Juventus finchè è stato in vita. Pensate un pò che tipo di informazione siamo costretti a subire ora, con questi prezzolati giornalai ultras da strapazzo. Spero proprio che il suo editore lo licenzi su due piedi per aver allontanato dalla vendita del giornale che dirige una marea di tifosi ( visto che sono la maggioranza) che certamente non leggeranno più quella testata diretta da belli capelli.

      • Il target del CorSport è la tifoseria del centrosud e come chi l’ha preceduto Zazzaroni non si discosta dalla stessa linea editoriale, quella di De Paola che con i suoi astiosi editoriali infiammava la tifoseria romanista con i titoloni in prima pagina sui “campionati falsati” dalla Juve, men che meno si preoccupa l’editore dell’eventuale perdita di lettori visto che è lo stesso di Tuttosport, ben lieto di accogliere fra i suoi lettori i transfughi dal giornale romano.

        • Gió, tu sei centro nord io del sud ed il corriere dello sport da noi era ( oggi sai bene quanto sia caduta in basso la lettura dei quotidiani) il punto molto più di tuttosport che riteniamo troppo di parte o una sorta di giornale al 50% della solo Torino. Essere juventini da noi significa essere liberi pure nelle letture e ci piace allargare l’orizzonte a 360 gradi. Tosatti era un direttore che ti dava questa opportunità in modo obbiettivo ed ha perfettamente ragione Gió, fu proprio De Paola che credevamo più in gamba rispetto a quanto si è poi rivelato a cambiare la linea editoriale di quel giornale. Era passato da uno di carattere provinciale che aveva addirittura migliorato aumentando la vendita in campo nazionale, ad uno che aveva una tiratura e caratura Nazionale ma che ridimensionó a lettura per provinciali. Dopo di lui ( un po’ come accade in molte scuole che cambiano presidi dai buoni ai meno buoni) non c’è mai stata ripresa, anzi questo zazzaroni lo sta addirittura distruggendo. Non è solo una mia visione sociologica ( non voglio aprire un dibattito dove subentra la crisi ed i perché oggi i giornali sono diventati dei fogli per cariatidi come noi della vecchia generazione) ma la dura realtà di come sono andati i fatti realmente. Non è stato un caso che De Paola prima promosso dal suo editore dal tuttosport al corriere poi lo abbia rimosso definitivamente. Per me De Paola rimane un amico gli rimprovero l’errore e basta, lui è molto perseverante nelle sue idee e come giornalista è bravo ma come imprenditore e come giornalaio ha fallito. zazzaroni no, glielo direi in faccia anzi farei come dice “ cecco la qualunque “ gli sputerei direttamente in faccia, per lavarglierla, dovessi mai incontrarlo sulla mia strada, come disappunto al suo modo di essere e di fare. Ho idea che presto finirà come Pistocchi nel dimenticatoio a breve, e come lui si augura che la Juve non possa vincere, mi metto al suo piano, glielo auguro di cuore.

          • Anto, forse dimentichi che con il nostro dissenso scritto sul tuttosport, mi riferisco a quell’editoriale fatto scrivere da Giancarlo Dotto, abbiamo scosso le corde dell’editore rimuovendo prima il Dotto e poi il De Paola.

            • Vero Barone, la pubblicazione di quel pezzo di Dotto sotto la sua direzione fu davvero qualcosa di vergognoso, se non ricordo male fosti tu a riportarlo integralmente nel blog di Tuttosport e andare poi nella sede del CorSport per protestare direttamente con lui.

              • Si andai alle sede del Corrierino di Trigoria in via Solferino a Roma…
                Prima di riportare tutto quella nefandezza parola per parola rigo per rigo mi consuma i polpastrelli perché quel cartaceo non poteva essere copia-incollato mi informai con Michelleroi se ero passibile di denuncia visto che un Presunto Koglione era molto incline alle denunce…

  8. DANI ALVES ACCUSATO DI VIOLENZA SESSUALE

    Titolano: ex juve accusato…
    Ma come ex Juve se ha giocato anche con il Barça 8 anni prima di venire alla Juve, ha giocato anche con il PSG e tornare poi per una stagione al Barça e titolate solo ex Juve?

  9. TRA POCO INDAGANO ANCHE I TIFOSI

    Iniziate le indagini ai dimissionari della Juve.

    Ok, i punti di penalizzazione ditecelo subito quanti ne sono in modo da regolarci per arrivare quarti…almeno questo.

  10. Volevo lasciartelo quell’episodio, Barò che fu l’inizio della fine di De Paola che ancora oggi non ha ancora capito cosa avesse fatto. È ancora convinto che il Corriere fosse un giornale che doveva gratificare i romanisti ed i napoletani pensando che quello fosse il bacino di utenza. Eppure era cosciente che la Juve è più presente al sud e in tutta l’Italia che ogni bacino di utenza ulteriore, è solo marginale.

    • Questo è uno stralcio di un suo editoriale apparso sulle pagine del Corriere dello Sport ad aprile 2014, un attacco diretto e senza mezzi termini portato ad un personaggio come Antonio Conte, che si apprestava a vincere il terzo scudetto di fila alla Juve.

      “Antonio Conte è un fegatoso provinciale del Salento che per ora non ha conquistato nemmeno Torino (città a maggioranza granata). Si capisce che si applica da anni per diventare Mourinho. Risultati modesti. (..) Se a quel ragguardevole provinciale di José basta uno sguardo, il bel povero Antonio deve ogni volta farsi venire il mammatrone, sgolarsi, sbracciarsi, tarantolarsi. Dar fondo, insomma, a tutto il repertorio gestuale e animistico di un provinciale doc del Sud, nel suo caso impreziosito da retaggi di furore barocco con possibili ascendenze turche. I suoi giocatori non li seduce a vita, li spaventa a morte.
      Conte ha dentro il fuoco dei provinciali veri, senza la redenzione del carisma..un provinciale verace, ossessionato dal fondatissimo sospetto di esserlo.(..) Saranno “chiacchiere da bar”, ma vogliamo dire che la pur maestosa Juve ha vinto almeno quattro o cinque partite che a stento meritava di pareggiare (Genoa, Parma, i due derby, Chievo). (..)Garcia, dopo aver archiviato in questi mesi un numero elevatissimo di episodi ai suoi occhi stupefacenti, la fatiscenza degli stadi, la timidezza a senso unico degli arbitri (..) si è sentito di parlare da leader.Ma Conte lo ha bacchettato, più bilioso che nervoso con un frasario vecchio e rubacchiato dalla provincia più remota della lingua italiana.(..).”

      • P.S.: E tu dici che ancora oggi PDP non ha capito quello che avesse fatto allora?.. non ci posso credere.

        • Stiamo dicendo la stessa cosa, Giorgio.
          Lui ancora oggi non si rende conto dei danni che ha fatto su quel giornale. Non si sarebbe mai neanche lontanamente sognato di scrivere o far passare qualcosa del genere su tuttosport. Forse non ero stato chiaro, la sua linea editoriale poteva andare bene al tuttosport ( che è un giornale più regionale che nazionale) piuttosto che al Corriere che ha invece un utenza ( soprattutto al sud) molto variegata e soprattutto tifante delle squadre del nord

  11. Lui era convinto e credo lo sia ancora che il Corriere dello sport fosse un giornale prevalentemente campano e laziale. Fu questo la sua fine, credo di essere stato ancora più chiaro, perchè anche te credo, nella tua regione, avevi ( negli anni 80- 90 )più il corriere che il tuttosport come giornale di riferimento sportivo.

    • Negli anni ’70 leggevo “Stadio”, quotidiano sportivo di origini credo bolognese, era fra i più venduti nella fascia centro nord dell’Adriatico, poi venne assorbito dal Corriere dello Sport e per un certo periodo fu in edicola con il doppio logo CorSport e Stadio e per un pò continuai a leggerlo perchè nella versione “Stadio” c’erano le cronache sportive della mia regione, poi quando questa testata scomparve ogni tanto sul classico bancone dei gelati leggevo la Gazzetta fino a quando dopo calciopoli smisi di leggere tutti i quotidiani sportivi e iniziai la lunga introspezione nei canali juventini del web per cercare di capire quali fossero le vere ragioni del tentato annientamento della Juventus nella farsa del 2006.

  12. Non dimentico e Barone ci metterà anche il carico da 11, il suo cambiamento quando cambiò direzione di giornale. Gli dava anche fastidio che continuassimo a scrivere sul suo blog e ce lo disse apertamente.
    Credeva di ritrovare un nuovo gruppo di utenti della zona laziale o campana che parlassero come facevamo noi delle loro squadre come facevamo noi di Juve.
    Voleva ricreare, o almeno credeva di poter creare un nuovo gruppo di tifosi più variegati.
    Non aveva capito e non credo che a posteriori non lo abbia ancora recepito che quel gruppo di indomiti e non, nascevano per qualcosa che avevamo percepito singolarmente e che avevamo voglia di mettere in evidenza collettivamente. Eravamo un gruppone cementato contro farsopoli e contro tutte le cazzate che avevano perpetrato contro la Juve, e quella valvola di sfogo individuale diventò una bomba a mano che andò a distruggere tutto quello che ci avevano propinato quella banda di figli di p….na.

    • Ricordo perfettamente che quel suo blog sul quotidiano romano era lo sfogatoio dei peggiori frustrati antijuventini in circolazione nel web, di ogni colore di maglia, insultatori di professione con i quali ebbi personalmente scontri verbali al limite della querela, senza dimenticare ovviemente la lunga querelle col giustiziere mascherato, il falso P.rediK.atore che impartiva lezioni di etica sportiva dopo aver chiuso a doppia mandata il suo armadio merdazzurro pieno di scheletri. Lo stesso che con la faccia da bonzo continua a dare lezioni in un blog di matrice juventina con un alienato al guinzaglio, affermando candidamente che per lui contano solo le sentenze, come se quella del 2006 non fosse stata “una sentenza pazzesca perchè punisce chi era colpevole solo di vivere in un certo ambiente, il tutto condito da un processo che era una riedizione della Santa Inquisizione in chiave moderna.”

  13. c’è un non in più che afferma, è solo di più 😆 , scusami

  14. COSÌ HANNO DETTO

    Dalla prima di ritorno debutta il fuori gioco semi automatico in serie A: questa tecnologia avrebbe evidenziato quanto accaduto con Candreva, perché quelle erano camere televisive che non prevedevano l’intera ampiezza del campo.

    Intanto indagano…

  15. Antony

    Sempre a proposito di sentenze, vorrei precisare che per alienati al guinzaglio mi riferisco a coloro che, con un processo ancora da avviare nei confronti dell’ex CDA della Juve, danno per certe le sanzioni da irrogare senza fare alcun distinguo fra eventuali provvedimenti punitivi di tipo amministrativo e penalizzazioni sportive, ovvero sia leggo testualmente “derivanti da indagini giudiziarie per falso in bilancio e false comunicazioni al mercato”, come a dire di condanne già scritta sulla base di una presunta frode contabile, che è però tutta ancora da accertare e verificare nel corso di un dibattimento processuale che non ha ancora avuto luogo, con tanto di accusa e controrepliche della difesa. Ecco questo per farti capire quanto sia contagiosa la tendenza di certi media a pubblicare e diffondere notizie conferendo loro un risalto eccessivo e presentandole come sensazionali senza alcun fondamento giuridico, sopratutto nelle menti di quanti vaticinano nei social certe verità virtuali frutto della loro fantasia di malati da protagonismo.

  16. IL VENTO DEL NORD

    Napoli-Juventus sarà diretta da Doveri.
    Assistenti Costanzo e Passeri, 4º uomo Chiffi.
    VAR Mariani, AVAR Piccinini.

    Il “vento del Nord” manda Doveri ad arbitrare una delle più importanti partite di questa stagione.
    Un arbitro palesemente a favore della Juventus(?).
    Eppure questo nome non mi è nuovo…
    Non vorrei sbagliare ma questo arbitro ha già diretto e danneggiato a “doveri” la Juve.

  17. METTI COLLINA

    Ogni arbitro che va ad arbitrare l’inter non va bene.
    Rocchi non andava bene come nemmeno Orsato…
    Al povero Sacchi lo avevano condannato prima che rientrasse negli spogliatoi…infatti nemmeno qualche ora dopo i giornali anticipavano già un lungo stop per lui.
    E oggi puntualmente hanno potuto annunciare la sentenza che i media avevano anticipato.

    Rocchi si è detto amareggiato per l’errore e ha fermato Sacchi spiegando che resterà per un pò in panchina…poi magari gli fai arbitrare la Juve in modo che se sbaglia contro i bianconeri lo premi.

    Ma succede così per ogni errore? Secondo i tifosi bianconeri assolutamente no.

    Secondo me la Juve quest’anno ha perso almeno 4 punti per gravi errori arbitrali ma lì i media non si sono accesi e anche i dirigenti arbitrali hanno gettato acqua a secchiate sul fuoco inventandosi le migliori castronerie acclarate anche da Gravina.

    Nel caso di Candreva ad esempio hanno parlato di errore della tecnologia.
    Ma in tanti si son chiesti quale arbitro potrebbe giudicare un fuorigioco con le immagini della sola area.
    Quando in ogni moviola propongono due belle linee rossa e blu che vanno da un lato all’altro del campo.

    E qualcuno ricorda come Sacchi ripercorra il destino di Orsato che addirittura per tre anni non venne più mandato ad arbitrare l’inter.
    La sua colpa non aver dato un giallo a Pjanic dimenticando quello successo contro la Juve ante e post Pjanic.

    Spesso è volentieri si vedono sventolare gialli a spron battuto, altre volte quel giallo resta saldamente nel taschino dell’arbitro.

    Rocchi dovrebbe spiegare se c’è un loro regolamento inter-no per fermare gli arbitri.

  18. VEDI NAPOLI E POI MUORI

    Sarebbe stato meglio vietata la trasferta ai tifosi juventini…troppo tardi per dare una sanzione perché i biglietti erano stati già venduti tutti.
    Però ci saranno più agenti e steward a presidiare il Maradona.

    Venerdì Napoli-Juventus.
    Quindi si giocherà come se domenica nell’autostrada in Toscana nulla fosse successo.

    Squalifica del campo? Nulla!
    Sanzioni alle Società le cui tifoserie si sono affrontate con un armamentario da guerra in un luogo pubblico frequentato da gente che con il pallone e quindi con loro non c’entra nulla…bloccandoli in autostrada come se ci fossero dei lavori in corso(almeno in questo caso espongono cartelli “stiamo lavorando per voi).

    E come se nulla fosse la partita si gioca.

    Ma una domanda me la voglio fare: fossero stati i tifosi della Juve a bloccare il traffico a Torino oppure nella trasferta di Salerno?…

    È stata rinviata una partita per presunta pioggia mentre la gente andava passeggiando sotto il sole prendendoci anche per il culo.

    State tranquilli che se vincono vi fanno festa ma se dovessero perdere vi fanno la festa.

  19. Quello che è accaduto in autostrada tra tifosi ultras romani e napoletani è quella guerriglia tra frustrati che al campo non possono più scontrarsi per via dei controlli sempre più serrati, anche se qualche bomba carta nella stadio entra ancora.
    Io ero allo stadio la settimana scorsa quando l’arbitro ha fermato il gioco per qualche minuto nell’incontro Lecce Lazio, per cui hanno poi chiuso la curva della Lazio nella partita successiva.
    Pur essendo il mio posto vicino allo spicchio degli ospiti non ci eravamo accorti che c’erano stati dei cori razzisti contro i calciatori di colore del Lecce. Tant’è che ci siamo chiesti il perchè l’arbitro avesse fermato la partita. Probabilmente dagli spalti non si riesce a cogliere tutto o probabilmente l’audio dei cori si sente meglio nel rettangolo di gioco.
    Ritengo sia giusto fermare subito queste manifestazioni stupide e offensive così come credo sia giusto che si fossero presi dei seri provvedimenti verso quei gruppi di “idioti” che si sono fermati in autostrada a battersi nella loro guerra personale, ma far pagare a tutti le colpe degli imbecilli, non mi sembra giusto.
    Fosse per me a certi ultras gli darei la daspo a vita, perchè non li ritengo dei tifosi ma solo degli emarginati della società che cercano attorno al calcio il branco cui unirsi per poter poi fare casino.
    Queste sono associazioni che vanno sciolte a prescindere, poi se uno ha voglia di farsi giustizia personale con un altro tifoso di un’altra squadra per il gusto di sentirsi quell’animale cui è stato creato, è bene che si trovi uno spazio tutto suo fuori da ogni” spazio sociale” e si faccia male con l’ altro animale ( con tutto il rispetto verso qualsiasi altra specie vivente della terra) della sua altezza e come cavolo gli pare.
    Ai miei tempi succedeva anche di peggio e l’apoteosi l’ho vissuta con gli holligans inglesi,e, altro che vandali e barbari. Questa gentaglia esiste da sempre, bisogna solo isolarli dal contesto sportivo, tutto qua.
    Domenica al San Paolo si gioca Napoli Juventus, che vinca la migliore e speriamo che Doveri sia all’altezza della situazione per un incontro così importante. Questo è lo sport per me e non mi vergognerò mai , anzi sarò sempre fiero di essere Juventino, perchè come la nostra Società, un passo avanti agli altri.

  20. IL GIUSTIZIERE DE STOCÀ

    Ora capisco perché hanno chiuso i commenti su Juventibus, se su un blog juventino ghirlandato si permette di scrivere anche a tifosi dell’inda possono questi scrivere qualcosa di sano in favore della Juve?
    E se si leggono nefandezze perché non contrastarlo?
    Paura delle sue minacce?

    Chi parla di sentenze dovrebbe anche ammettere che a Napoli precisamente al giudice Casoria non sono state portate tutte le documentazioni…come ad esempio le telefonate di Moratti, Facchetti e quelle di Meani erano mancanti…cosa doveva giudicare la Casoria?
    Quello che aveva scritto che nessuna partita era stata alterata. Punto.

    Per lui, il Povero Kartonato, parla del libro di Narducci “calciopoli la vera storia”, invece quello di Prireschi “30 sul campo” tutta l’altra verità
    su calciopoli non conta un cazzo.

    “Ci voleva proprio, questo libro di Giuseppe Narducci, per rinfrescare la memoria agli smemorati di Calciopoli” (cit Marco Travaglio).

    Invece bisogna ringraziare chi ha sollevato il coperchio della pentola delle intercettazioni di Napoli: senza l’abilità di Roberto Porta e le notti insonni di Nicola Penta, l’altra verità non sarebbe mai emersa.
    Inoltre, il contributo di Alvaro Moretti con la sua puntualità quotidiana con cui ha seguito in aula e sulle colonne di Tuttosport tutte le fasi del processo, dei suoi sviluppi sportivi, sono stati una linea rossa da seguire nella riscrittura dei fatti e circostanze.
    Nell’aula 216 del tribunale di Napoli gli valsero, al buon Alvaro Moretti, a detta di avvocati e non solo, il titolo di “avvocato sul campo”.

    Credo anche che: Una prescrizione non sarà mai una assoluzione.
    Nessuno si assumerà le colpe del fallimento, ma sarà sempre colpa di qualcun’altro non definito.

  21. ‘NA SMUCINATA ALLA MEMORIA

    Correva l’anno dello scudetto vinto dal Napoli, quando la Juve arrivò terza in campionato vincendo coppa Italia e coppa Uefa, e nella partita giocata al San Paolo la Juve perse per 3-1 che tra l’altro da quel lontano 25 marzo 1990 la Juve usufruì dell’ultimo rigore (De Agostini) a favore in quello stadio fino ai giorni nostri…il vento del Nord.

  22. E vissero tutti felici e contenti…

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