Roma – Juventus: Mourinho e la solita storia

Roma – Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è limite al peggio ed e non c’è pace per la Juventus.  Qualcuno disse .. “molti nemici, molto onore” io aggiungo anche  molte “rotture di scatole”.

Aspettiamoci di tutto e di più. La congiura di palazzo esiste e diventa sempre più grave.  Non che la presenza di Mourinho cambi qualcosa alla fine chi se ne .. ma è  importante il principio che tutti possono fare e dire tutto contro la Juventus. E questo sarebbe un paese democratico?

Intanto la maleducazione del portoghese è dir poco insopportabile.

Comunque la Juventus se ha battuto il Torino .. può battere la Roma, se si danno da fare mettendosi a correre gli uomini di Allegri possono farcela, a meno che tutto il gruppo arbitrale sappia già cosa deve fare, allora non ci resta altro che mettersi comodi e aspettare che il match finisca.

Il caso Dybala: Paulo Dybala avanza a quanto pare a suo dire e dei suoi avvocati 3 milioni di euro.

Se la Juventus e i suoi commercialisti hanno combinato un pasticcio, quello è sulle retribuzioni, i rinnovi, i ripensamenti e quant’altro. Allora non capisco perchè  ci si indigni se il giocatore chiede  quello che gli spetta. Peraltro lui ha detto, che non è intenzione far causa alla Società se i soldi gli vengono dati. La storia di Dybala la conosciamo tutti evidentemente non era conclusa. Questo succede perchè  esisteva incompetenza  nello specifico di un dirigente assolutamente fuori luogo scelto non si sa bene per quale motivo, che al primo alito di vento se l’è squagliata.

Comunque se a Dybala spetta questa somma  gliela  diano .. diversamente sarà un magistrato a pensarci e non vedo lo scandalo.  L’ex ha dovuto subire più di un interrogatorio di ore su cose che non ha fatto lui, rischia uno stop di un mese e non deve tutelare i suoi interessi? E che è .. un benefattore?

La questione Dybala però non c’entra niente con il Campionato, si tratta di una vertenza finanziaria tra un datore di lavoro e un ex dipendente, ne abbiamo un numero imprecisato che giacciono sulle scrivanie dei magistrati, si aggiungerà anche questa, non sarà nè la prima nè l’ultima.

 

 

 

  1. LA GIUSTIZIA AGGIUSTATA

    https://youtu.be/1DYrMJ2SBc8

  2. Tranfaglia

    Vorrei fare un chiarimento importante. L’associazione amici della Juve, nata a Torino nel 2006,dopo lo sconcio di calciopoli, non si è mai dichiarata favorevole alla retrocessione e ostile a Moggi come ho letto.

    Garantito, il Prof. Bertinetti che ho conosciuto personalmente e incontrato più di una volta a Torino, si è invece battuto, insieme ad altri autorevoli personaggi, su fronti diversi, per evidenziare la nefandezza della retrocessione e dell’ingiustizia subita.
    Un caro saluto

  3. Tranfaglia

    Luca e Germano,
    Ci sono stati gruppi che subito di sono scagliati contro Moggi, ma all’inizio e per un tempo ridottissimo, la porcheria è venuta subito a galla.
    Confermo che la mia speranza è vedere la Juve fuori da questa federazione,in altro campionato. Il resto è fuffa x passare il tempo.

  4. Ciao Tino, la vedo allo stesso modo ma direi prima di vedere dove vogliono attivare questi giudici populisti. Io proporrei pure un eventuale ricorso alla corte dei diritti di Bruxelles e bloccherei un po’ di campionati, da quello fgci fino ad allargando a quello europeo delle coppe.
    Se vogliono Sansone a terra questa volta devono soccombere tutti i filistei.

  5. Tranfaglia

    Ciao Antonio
    Si sarebbe auspicabile, ma purtroppo lo vedo poco probabile. troppi soldi che girano,, andiamo via di qua, anche se poi diranno che si vince perché la Juve ladra non c è più. Vedrai il calo di importanza della serie A di mer..

  6. Lo sanno tutti che la Juve è il carro trainante del calcio in Italia. Invece di magnificarla perché dà da vivere a società che sarebbero morte tipo Fiorentina, Sassuolo e via dicendo, tutti sono con alla bava alla bocca spinta da un invidia mista ad odio.
    Siamo dei tifosi credo pure di un altro livello se ci siamo scelti la Juve come la squadra del cuore. Se vedi la Bellucci e la paragoni alla figlia di Fantozzi ( che poi era in maschio travestito per non offendere il mondo femminile) gli Juventini scelgono la Bellucci al contrario dei tifosi delle altre. Questo per dare un senso al paragone e per fare capire il perché dell’invidia altrui.
    Non credo che avverrà un altro 2006, ho appena finito di ascoltare quel link che ha mandato Barone con il dibattito di altri cotifisi che hanno manifestato qualche dubbio in proposito.
    Ripeto, anche per curiosità, aspettiamo di capire cosa c’è dietro l’angolo, poi se non ci piacerà certamente qualche sommossa pacifica di protesta verrà messa in atto. Sicuramente 9 o ( quanti siamo veramente ) di tifosi non potranno tutti restare fermi a guardare svanire la propria passione senza fare niente.

    • Tranfaglia

      Solo noi

      È il libro che si spiega da solo col titolo. Scritto da Bertinetti. Bello.

      Andiamo via da qui.

  7. PERSINO PAOLA DE PAOLA. E STO!

    Giustizia sportiva casereccia: rapidissima con la Juve, lenta con Mou. La metamorfosi di Sarri, le certezze di Spalletti. Stadio: Milan e inter avanti separate sperando che Sala non continui a frenare
    05.03.2023 08:30 di Paolo De Paola

    La Corte d’Appello federale è davvero un disastro. Come la FIGC, del resto. Per la Juve si decide subito sui -15, mentre per Mourinho è necessario un supplemento d’indagine. Non male. Forse non sbagliamo a ricordare che fu proprio Chinè a stabilire che la Juve doveva stare dietro la Roma. Quando si rimetterà mano a una giustizia sportiva a orologeria sarà sempre troppo tardi. Ci piacerebbe pensare che la Giustizia (appunto con la maiuscola) non pendesse da nessuna parte soprattutto per ragioni di tifo che non è affatto materia secondaria. Forse un’utopia in un Paese abituato a dividersi su tutto: sulla pandemia, sulla guerra, sui morti in mare. Come se certi argomenti possano diventare motivo di scontro strumentale. Raccapricciante ma vero, come fra le peggiori gang in difesa del proprio “territorio”. Non c’è rispetto per nulla pur di far scempio della verità. Il buono e il cattivo dipendono dall’appartenenza: viviamo in questa epoca. Con il politicamente corretto sempre in soccorso dell’opportunismo. Bisognerebbe fare le barricate ovunque come Sarri contro il Napoli. Altro che gioco d’assalto con il 35 per cento di possesso palla e 5-5-0 a scudo. Il famoso catenaccio e contropiede di italica memoria (risorto nelle mani di chi fece coniare il termine “sarrismo”per l’impeto offensivista) e liberamente ispirato dall’Eintracht che ne è stato il più recente ma maldestro esecutore in Europa. Spalletti fa buon viso a cattivo gioco insieme a chi commenta come Borja Valero e nel rendere, entrambi, doverosi omaggi ai vincitori non mancano di sottolineare la nuova versione difensivista di una Lazio camaleontica. Ma si sa, nel calcio chi vince ha (quasi) sempre ragione.

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