Juventus Lecce 1-0 pagelle

Juventus Lecce 1-0 pagelle

pagelle di Alessandro Magno

Szczesny Sv Il Lecce non riesce a effettuare nemmeno un tiro in porta e quindi dopo la serata da incubo vive una serata da assoluto spettatore.

Danilo 6 Qualche piccola imprecisione in fase di impostazione ma anche grande sicurezza in fase di interdizione. Vince quei pochi duelli dove gli avversari provano a saltarlo.

Bremer 6,5 Ha l’avversario più vivace questo Krstovic che in verità qualche grattacampo glielo dà ma alla fine riesce a ricondurlo a più miti consigli.

Rugani 6 Rispolverato dopo lungo tempo si limita all’essenziale e probabilmente fa bene. Non c’è bisogno di strafare occorre solo grande attenzione a non concedere regali agli avversari.

Mc Kennie 6 Al solito parte vivace e si lascia servire molto ma questa sera non riesce a esser particolarmente incisivo anche se si rivela un giocatore piuttosto utile per generosità e applicazione.

Fagioli 6 È una partita difficile da decifrare. Perde discreti palloni e anche contrasti tuttavia è l’unico in un centrocampo un poco piatto che prova a dare una sferzata alla serata con qualche iniziativa diversa dal consueto.

Locatelli 5,5 Qualche sventagliata di qua e di la io capisco che è importante vincere e non rischiare ma io questo tipo di regia cosi minimalista non la riesco proprio ad apprezzare.

Rabiot 6 La sua prova è nuovamente insufficiente per tutto il primo tempo così come lo era stata con il Sassuolo, poi l’assist (pregevole) per

Milik lo galvanizza e nel secondo tempo sembra spendersi di più e con più frequenza per i compagni.

Cambiaso 5,5 Volenteroso ma questa sera più che altro è andato a sbattere contro gli avversari. Attento in copertura meno efficace in impostazione.

Milik 6,5 Una partita spesa a fare sponde e a metter la palla giù nel tentativo di far salire la squadra. Un po’ in ombra ma alla fine trova il guizzo giusto ed è un guizzo da tre punti.

Chiesa 6,5 Resta il migliore dei nostri anche nel finale quando va a chiudere con estremo sacrificio su chiunque. Certo se contiamo le occasioni sprecate meriterebbe qualche punto in meno tuttavia io immagino questa Juve senza Chiesa e non è un bell’immaginare.

 

Gatti 6 Come Rugano si limita a non fare caz…. e fa bene.

Kostic 6 Entra in un momento dove la partita richiede più che altro applicazione dietro e lo fa con costrutto.

Miretti Sv

Weah Sv

Vlahovic Sv

Juventus 6,5 Servivano come il pane questi 3 punti per la classifica e per mettersi alle spalle la bruttissima prova con il Sassuolo. Ora la classifica è più bella e si può lavorare con maggiore serenità. Queste sono le partite dove c’è tutto da perdere che tanto se vinci hai battuto solo il Lecce e se non vinci è bel casino. In questo momento per assurdo il Lecce era pure la sorpresa del campionato imbattuta e ci stava persino davanti quindi direi che vincere è stato assolutamente utile.

Allegri 6,5 Sicuramente questa Juve non può bastare e deve crescere perché fa molta fatica ma intanto questa è vinta e si ritorna a vedere una classifica più sorridente. Ha lavorato molto sulla testa i ragazzi hanno cercato soprattutto di essere ordinati e di non fare regali all’avversario. E in questo ci sono riusciti.

Arbitro 6,5 Non vedevo da tempo un arbitro che ammoniva per simulazione. Poi con la Juve non lo vedevo dalla preistoria.

  1. Non lo so Ben,

    personalmente mi sono annoiato non poco.
    Ad un certo punto nella sonnolenza non vedevo l’ora che finisse.

    Nella lotta contro il sonno, ho però assistito ad un Allegri che voleva una Juve più aggressiva ed i giocatori che arretravano per “gestire”.

    Boh?!

    Avrò visto bene, o stavo dormendo ed era un sogno?

    Fatto è che poi la partita è finita, ho scritto questo pist e sono andato a letto.

    Certo è che il Barcellona quedt’anno fa proprio un altro sport ed i sui giovani hanno un ben altro spessore.

    Forse è meglio che alla Juve, Agnelli o Elkan, i dirigenti comincino a lavorare sul serio.

    • alessandro magno

      Luca il Barcellona ha fatto 2-2 col maiorca mentre perdeva. sicuramente hanno dei giovani molto forti ma anche i senatori chehanno non sono malaccio

  2. ERRORI SEMPRE ERRORI FORTISSIMAMENTE ERRORI

    Primo tempo, per fortuna abbiamo McKennie che stestate doveva portare soldi in cassa e Chiesa che gli manca solo il goal (dai Fede come fai a non prendere la porta da quella posizione) due che non possono mancare nella Juve attuale.
    Passaggi sbagliati come al solito anche con un ritmo basso figuriamoci se questo titmo diventasse rock.
    Rabiot non è stato mai uno precisino sia negli appoggi che nei tiri anche ieri sera ne ha sbagliati molti di passaggi anche facili e un paio di tiri in porta.
    Anche il terzo era un suo tiro in porta (su imbeccata di McKennie) di testa sbagliato che Milik ha recuperato in scivolata mettendo il pallone in rete.

    Ottimo Bremer e bravo Rugani nelle sue giocate semplici ed essenziali.
    Locatelli qualche sventagliata ma mai risolutivo.
    Coso finalmente meno appoggi ai centrali ma rilanci verso il centro del campo(non è che non mi piace partire dal basso è che se veniamo pressati si va in confusione e si fanno cazzate vedi Sassuolo).
    Fagioli bravo con il pallone e bravo nell’assorbire anche le botte…con i piedi è un bel vedere come gioca con il pallone.
    Miretti bravo come lui a perdere il pallone non ce ne sono ieri sera se lo fa scappare in fallo laterale.
    Milik inguardabile.
    Cambiaso non mi è piaciuto.

    Secondo tempo molto meglio con meno errori quasi azzerati anche con il pallone che si muoveva più velocemente.
    Anche Milik ha ridotto gli errori e McKennie un pò calato giustamente Magnanelli lo cambia(perché Magnanelli? perché si è vinto).
    Kostic volenteroso ma picchiato sistematicamente dagli avversari.

    Il Lecce non ha mai tirato in porta la Juve lo sorpassa in classifica ma ci ha superato nella classifica con i gialli.

  3. https://youtu.be/PCMECSo9Lwk?si=6WFVzkLiRlQvMTH8

    Come non essere d’accordo! Ed io dovrei guardare sto schifo qua? E non mi riferisco certo al gioco di una squadra che non vedendola giocare non so come sia. Che questo schifo di calcio se lo vedano i sapientoni. Io da ignorante lo…ignoro!!!

  4. Siamo come una tifoseria interista(cioè di merda)

    Chi si aspettava contro il Lecce una Juve arrembante come se il Sassuolo non fosse mai esistito così non poteva mai essere.

    Da qui ai fischi è un attimo, quell’attimo che i tifosi non hanno pazienza di aspettare e se così facendo pensano di aiutare la squadra masticano poco calcio non capendo che gli Apaches si sono ritirati nella loro riserva, Pirlo cavalca altre praterie e gli altri gironzolano nel mondo intero.

    Credo che ognuno di loro lo sport lo hanno praticato poco ma molto fatto sdraiati in poltrona…insomma i nuovi Adani crescono.

  5. LUCA LUCA

    Premesso che puoi scrivere quello che ti pare ognuno è libero di farlo.
    Sull’altra pagina hai nominato una frase detta dall’innominabile cioè “zero tituli”.

    Ma tu lo sai che nelle ultime 18 partite in trasferta ne ha vinte solo tre?
    Sto parlando dello SBRUFFONE ora alla riomma.

  6. SE CARTONE SARÀ. A CHI?

    Se useranno il metro di giudizio usato con la Juve…mi vien da ridere…
    Capelli Unti dovrebbe essere radiato. Giusto?
    Non dico che il Napoli sarà retrocesso in B ( non lo faranno perché alla “federazione italiana gravina calcio” servono i milioni di incassi.
    Ma se venisse tolto lo scudetto al Napoli a chi toccherebbe il cartone?
    Forse questa volta ai secondi classificati visto che i Rossi non ci sono più.
    Ricordo ai corti di memoria che la Juventus è stata penalizzata dalla
    federazione
    italiana
    gravina
    calcio
    e Agnelli radiato per le indagini farlocche con il processo di una procura che non avrebbe potuto e dovuto condurle, ma si dilettava col denaro pubblico per mezzo di giudici ultrà, mentre per Capelli Unti aspetta la conclusione del processo per una serie di plusvalenze fittizie che gli interessati hanno già dichiarato tali, non trovandosi a giocare in Francia con il Lille.

    I tifosi juventini, non quelli che vanno allo Stadium a fischiare, chiedono omogeneità
    alla giustizia sportiva.

    Ministro Abodi prenda in mano la situazione ne ha facoltà.

  7. Nando Orsi, noto laziale doc:

    Fernando Orsi, intervenuto ai microfoni di Radio Radio, ha parlato delle polemiche arbitrali scatenate da Roberto D’Aversa dopo la sconfitta subita dal suo Lecce contro la Juventus: “Ogni volta che vince la Juventus ci fanno due palle così per un rigore, un calcio d’angolo. Non voglio difendere la Juve, ma ogni volta che vince c’è un clamore enorme per un fallo non dato o altro. Se vince l’Inter, la Fiorentina, l’Atalanta con qualche episodio a favore non gliene frega niente a nessuno. Siamo diventati vecchi, demodé, parliamo sempre delle stesse cose. Alcune partite vengono viziate da decisione sbagliate e non gliene frega niente a nessuno.

    Il Lecce ieri non ha fatto mezzo tiro in porta, D’Aversa dovrebbe spiegare perché la squadra ha giocato male. Quella dell’angolo è una scusa. È diventata una moda quella di andare contro la Juventus“.

    L’hanno capita anche i tifosi delle altre squadre ormai…

    • Tu dici? Io invece credo che i tifosi delle altre squadre che l’hanno capito sono mosche bianche. Diciamo che le dita di una mano bastano e avanzano.

    • Come dice Germano, quelli che l’hanno capito sono pochissimi mentre gli altri continuano a dirci che non capiamo nulla di calcio e allora parliamo di var, arbitro, ammonizioni…
      e aggiungono anche che con questa logica si dovrebbero invalidare gli ultimi 100 campionati, escluso ovviamente quello del 2006 assegnato agli “onesti”, ma questa, non ho mai letto qual è la tua, è solo una mia personale inter->pretazione.

      • Non mi salvo mai niente ma quella di Orsi sì, lo ammetto, l’ho salvata. Troppo vera x non salvarla…😁

        • Certo Germano, anche perchè è chi nega l’evidenza ad andare contro corrente alla realtà dei fatti, come se in una gara di canottaggio si rem-asse al contrario.

  8. Gioele
    Tra poco sarai smentito su questo tuo: “Ma dico come si possono dare 55 milioni all’inter per Onana?.. un portiere che fa una papera a partita, clamorosa quella di ieri sera in Champions che ha sbloccato il risultato a favore del Bayern.
    Poi in Italia continuano ad infangare la Juve per le plusvalenze fittizie”.

    Sembra che l’United se ne voglia liberare…e lo sai dove approderà? Sulla sponda sx del Po lato Continassa.
    😅

  9. Ooopsss a Milano2 hanno tirato 2 sassolini…

  10. L’inter ha chiesto di ripetere la partita contro i sassolini senza Berardi, a causa dell’errore tecnico dell’arbitro di Sassuolo-Juve che non l’ha espulso. 😳 😀 🙁

  11. Appena rientrato da una piccola vacanza all’estero ed ho appena appurato che si sta appiattendo la classifica con certe certezze che cambiano giornata dopo giornata.
    La squadra che mi sembra più forte rimane il Napoli, nonostante i dissidi interni e spero che non li riescano a risolvere per ancora qualche mese in modo che non abbiano più l’opportunità di rientrare per la lotta scudetto.
    Da quanto ho capito, questa è stata la settimana di Berardi, nel bene ( per la sua squadra) e nel male di chi ha subito le sue reti, speriamo che possa continuare in questo modo solo contro le più accreditate alla conquista dello scudetto.

  12. eh…. scusa il ritardo, ma tantissimi auguri Barone50.

  13. Augurissimi Max

  14. NTORNA …
    Antonio Adamo Consigliere d’Amministrazione delegato ai rapporti con Istituzioni, Figc e Leghe del Lecce:
    “Contro la Juventus abbiamo perso per un gol che non era valido, era da annullare.”

    • se anche fosse ma è tutto da dimostrare, degli errori arbitrali il più delle volte determinanti bisogna assolutamente tenerne conto perchè rientrano nel pacchetto e non penseranno come quelli che tifano gli “onesti” (che ieri sera hanno perso in casa) che c’è un complotto?..

  15. Grazie per gli auguri ragazzi.

    • LE STRANEZZE LE PORTANO IN BARELLA

      Prende un calcio al piede dx e si rotola a terra tenendosi il sx.

      Questo ragazzo, molto bravo come giocatore, non migliorerà mai come sportivo…
      E se dovesse prendere un calcio nei coglioni che cosa si tiene?

  16. …E MOU?

    Lo SpecialOne ha vinto tutto gli manca solo una cosa da vincere se non si dimette prima o lo cacciano.

  17. Da qualche anno ho ripreso il vizio di guardarmi le partite dal vero anche per il gusto di potermi gustare la serie a e poter appurare la forza tecnica e tattica delle varie società.
    Per vedere la Juve, quando non gioca in contemporanea con il Lecce cui sono abbonato, c’è dazn di mio padre ( 90 anni) a cui non posso togliergli una sua passione, poi è una buona scusa per poter passare qualche ora con lui e mia madre.
    Esistono poi i bar o ristoranti ( dove con un caffè o una pizza di consumazione) ti vedi le partite che vuoi, magari insieme ad altri tifosi come allo stadio o in compagnia della moglie o famiglia. Regalare dei soldi extra a Sky o Dazn o Prime o ancora altre tv a pagamento senza la Juve in champions è da idioti per qualsiasi tifoso juventino.
    Le partite delle altre squadre non mi hanno mai interessato, mi bastano gli hilights o il commento di un giornalista qualsiasi per le altre.
    Se è vero che siamo tanti, vorrei capire quale sia stato l’effettivo danno economico che è stato creato da gravina e ceferin quando si sono messi contro la juve penalizzandola, in tutto l’indotto.

    • Uno stato d’animo che dovrebbe essere chiaro a tutti… i sani di mente ovviamente, nessun “patteggiamento” dunque con chi ha deciso di prendere a calci la nostra passione di tifosi della Juve con una sentenza iniqua, ingiustificata ed ingiustificabile nei confronti di una sola società, lasciando impuniti chi con centinaia di mln di debiti da oltre vent’anni usa le plusvalenze fittizie per non fallire.

      • Le didette a dazn da gennaio a fine campionato si contano sul milione e mezzo.

        Da fonti informate e bianconere, Zuliani, metà sarebbero juventini, metà per la rotellina.

        Quest’anno, articoli propagandistici a parte che narrano di ascolti record, fonti auditel ci raccontano che ad oggi, ogni hiornata di campionato ha perso un pò meno di 1 mln di visualizzazioni rispetto allo scorso campionato.

        A quanto pare con gli ultimi aumenti dazn vorrebbe superare i 700mln di ricavi, per garantirsi un profitto, guarda caso 700mln è quanto offerto dall’emittente alla Lega Calcio.

        Tanto per parlare, l’avventura di dazn non sta risquotendo successo anche negli altri campionati in cui è presente.

        • luca,
          questo è un articolo dell’Espresso sull’argomento che ho trovato nel web

          “Una Serie A più povera a prezzi più alti: la trattativa sui diritti tv del calcio finisce nel pantano

          Dopo cinque mesi la Lega non riesce a vendere il campionato. Ancora una volta i club in difficoltà finanziaria aspettano di salvarsi con i soldi di Dazn e Sky. Che però sono stufe di perdere miliardi. E l’arrivo di Mediaset complica la trattativa. Così prende corpo l’arrivo del gruppo Virgin

          di Gianfrancesco Turano
          25 settembre

          «La serie A non si farà prendere per il collo», ha dichiarato l’ad della Lega di calcio di serie A Luigi De Siervo. Se solo bastassero i proclami, la vita dei club italiani non sarebbe un tirare a campare fra patrimoni impiombati dai debiti e deficit di conto economico.

          Gli aguzzini ai quali si riferisce la frase di De Siervo sono i network impegnati in una battaglia sui diritti tv a partire dal torneo 2024-2025. Il negoziato condotto su basi di trattative private dopo il bando pubblicato a maggio ha il suo prossimo appuntamento il 15 ottobre con tre possibili esiti. Primo, l’accettazione delle offerte al ribasso rispetto al triennio in corso. Secondo, il varo del canale della Lega, una sorta di “al lupo al lupo” vociato da tempo immemore che dovrebbe terrorizzare i pretendenti tirchi Dazn, Sky Italia e Mediaset. Infine, un grande classico: pallonata in tribuna e guadagniamo tempo. Già adesso, a cinque mesi di distanza dal bando con i suoi otto pacchetti modello kamasutra, è stato superato il tempo del giro precedente quando passarono tre mesi fra il dicembre 2020 della pandemia al marzo 2021.

          Allora arrivarono alle squadre 927,5 milioni di euro totalizzati fra i 840 dei vincitori di Dazn e gli 87,5 di Sky. Oggi la richiesta della Lega per il rinnovo triennale è di 1,15 miliardi annui che diventano 1,265 in caso di quadriennale e 1,38 in caso di quinquennale che arriva al campionato 2029-2030.

          La proposta delle piattaforme è orientata verso il 6-3-1, che non è un modulo tattico ultracatenacciaro ma la formula mista tra sei match in esclusiva (Dazn), tre in coesclusiva (Sky-Dazn) e un anticipo in chiaro su Mediaset che è una novità assoluta.

          Secondo le cifre ufficiose trapelate, il conto è il seguente. Dazn, società di Leonard Blavatnik, oligarca post sovietico con passaporto britannico e statunitense, mette sul piatto fra i 700 e i 750 milioni, con una riduzione consistente del contratto in essere. È un taglio necessario perché gli abbonamenti all’app in streaming, che hanno avuto un picco di 1,93 milioni a metà del primo anno (2021-2022), portano in cassa forse 600 milioni di euro, ma forse 500, in un contesto di gruppo che ha perso 6 miliardi di dollari in cinque anni.

          Sky è salita fra i 100 e i 120 milioni. Da Mediaset si calcolano 60 milioni. Il conto totale massimo porterebbe ai 930 milioni del contratto in corso, euro più euro meno. Ma il conto totale massimo è, allo stato, un’ipotesi impraticabile. Sky alza il prezzo su una promessa di avere più partite di cartello fra le sue tre, a fronte di un trattamento attuale giudicato insoddisfacente. Dazn abbassa l’offerta per venire incontro a Sky. Ma l’entrata in scena di Mediaset significa fare quadrare il puzzle con un pezzo preso da un’altra scatola, quella della tv free-to-air. Piersilvio Berlusconi paga e pretende un anticipo di livello con un grande club. Questo, allo stato, impoverisce il bouquet di Sky. Non sembrano le condizioni migliori per chiudere il gap comunque ampio rispetto alla richiesta di 1,15 miliardi.

          Per fortuna c’è tempo fino a giugno. Ma il passo di lumaca è il risvolto duramente reale degli annunci della Lega e di qualche presidente sugli imminenti rialzi d’asta di Apple, di Amazon, di Discovery e di altri colossi dell’imprenditoria globale che, all’atto pratico, non sono scesi in campo.

          Un habitué delle riunioni della Lega sintetizza: «Va male male male. I diritti sono una bolla speculativa perché il calcio italiano è brutto. Poi possiamo inventarci qualunque cosa: la media company voluta dalle tre grandi Juve-Inter-Milan, il canale della Lega evocato da Aurelio De Laurentiis, un ritocchino ai vecchi prezzi. Ma è come avere lo stadio di proprietà. Se lo spettacolo non è attraente, il pubblico non ci va».

          Anche perché il pubblico, soprattutto chi siede in poltrona, rumoreggia. Gli abbonamenti costano sempre di più, la varietà delle proposte tecnologiche mette in confusione i non nativi digitali e il calcio ignora i ribassi di prezzo. I club bruciano in fretta le risorse dei network. Il rapporto tra costo del lavoro nella Premiership inglese, che incassa quattro volte i diritti tv della serie A e il doppio solo dai diritti esteri, è del 70 per cento. Nel calcio italiano la proporzione è del 160 per cento: ogni dieci euro incassati, sedici vanno a calciatori e procuratori.

          Su questo sistema economico fragilissimo si è appena abbattuto il paradosso saudita. La promozione a colpi di petrodollari del nuovo torneo dei campionissimi fra Riad e Gedda ha sì tolto pressione finanziaria alle società europee con l’acquisto di giocatori costosi attirati dagli ingaggi assurdi dei club arabi. Allo stesso tempo, però, ha creato un impoverimento ulteriore del prodotto serie A, o della Liga spagnola o della Bundesliga tedesca e persino della stessa Premiership inglese.

          In altre parole, la Lega dei presidenti italiani sta chiedendo più soldi per uno spettacolo meno attraente.

          L’altro fattore concorrenziale è la Champions league, dove l’anno scorso le italiane hanno catalizzato l’attenzione generale con Inter, Milan e Napoli protagoniste della fase a eliminazione diretta.

          A maggio Sky, guidata da Andrea Duilio, si è assicurata un totale di 527 partite dei tre tornei Uefa (oltre alla Champions, anche l’Europa e la Conference league) in esclusiva per tre anni dal 2024-2025. La cifra non è stata divulgata ma è nei dintorni dei 200 milioni annui.

          Dalla prossima stagione sarà una Champions rinnovata. Anziché 32 squadre ammesse alla fase finale del torneo, ce ne saranno 36 e giocheranno in un girone unico secondo una formula abbastanza macchinosa. Di fatto, è la versione riveduta e corretta del campionato di Superlega voluto da Andrea Agnelli, Florentino Pérez e soci prima che l’Uefa radesse al suolo il progetto nella primavera del 2021.

          Se il torneo rinnovato avrà successo, non soltanto i match come Empoli-Frosinone avranno ancora meno attrattiva di quella attuale, equivalente a poche migliaia di spettatori collegati con la pay. Anche un derby di Milano versione campionato verrà a deprezzarsi rispetto alla sua versione Champions. Si è visto l’anno scorso nelle semifinali trasmesse in chiaro da Mediaset con un’audience di 7,5 milioni di spettatori sia all’andata sia al ritorno.

          Così torna la pazza idea del canale della Lega, che porterebbe ai club la cifra fantasmagorica di 12 miliardi di euro in dieci anni, con un contratto di durata superiore a quelli dello sport Usa. L’habitué delle riunioni in Lega sintetizza: «Alla fine, il canale interno si farà. Il punto è come si farà e con chi».

          L’idea che possa bastare l’International broadcast center inaugurato due anni fa dalla Lega nella cittadina brianzola di Lissone è, al meglio, ottimistica. Così il presidente del Napoli De Laurentiis ha candidato Virgin Fibra, società italiana del magnate britannico Richard Branson costituita nell’agosto 2020. Il manager di Virgin Fibra, che dai conti sembra ancora in fase di startup con 94 mila euro di ricavi e 3,5 milioni di perdite nel bilancio 2022, è Tom Mockridge, neozelandese italianizzato piazzato alla guida di Sky da Rupert Murdoch venti anni fa.

          Insieme alla Corvina holdings di Branson, Mockridge ha investito risorse proprie nel capitale attraverso la sua Fim holding ed è l’azionista di riferimento. Con lui c’è un gruppo di amici e sostenitori piuttosto eterogeneo. Fra i nomi più noti, figurano l’imprenditore del design Luca Bombassei, la Branca international della famiglia del Fernet, Raffaele Di Nardo di Juice always on (vendite porta a porta), e Giorgio Stock, ex Warner e Disney che si diceva Mario Draghi volesse come ad della Rai.

          Branson non si mette in gioco per pochi spiccioli, è il ragionamento dei padroni del pallone che per una volta si sono miracolosamente compattati nella battaglia contro il nemico comune a loro e ai network. La legge sulla pirateria è andata in porto ai primi di agosto con il numero di serie 93 del 2023 e con la spinta comune delle parti interessate. Peccato che la piattaforma antifurto Piracy shield ceduta dalla Lega ad Agcom, l’autorità delle comunicazioni, non funzionerà almeno fino a ottobre per inconvenienti tecnici. Non proprio la premessa giusta per allettare gli investitori.”

          Il passo in cui si fa riferimento alla nuova Champions League col richiamo ad una sorta di SL (fra le quali c’è chi ha dimenticato che in Italia fra le associate della prima ora oltre alla Juve c’erano anche inter e milan) lascia intuire come quella di Andrea Agnelli fosse una (pre)visione condivisa anche fra gli oligarchi del carrozzone calcistico europeo, resta però il nodo (che in qualche modo dovrà essere sciolto dalla Corte di Giustizia UE) sulla questione di legittimità sulla posizione dominante di Uefa e Fifa, essendo beneficiarie dei diritti economici e organizzatrici delle competizioni.

  18. A proposito di milioni di debiti, ma che milioni, miliardi di debiti…

    Da areanapoli.it:
    “Sergio Vessicchio è sempre senza peli sulla lingua. In un video pubblicato sui canali social, il direttore di TuttoJuve.net ha messo ancora una volta nel mirino l’acerrima rivale: “L’Inter nel 2019 e nel 2020 è arrivata prima seconda e poi ha vinto il campionato, ma vi rispolvero la memoria: non poteva neanche essere iscritta al campionato, basta che controllate su Google le parole di Gravina sui conti in rosso della squadra nerazzurra. Dal 2011 al 2018 hanno giocato la Coppa Gelato al Cioccolato, la Coppa Gelato al Limone, la Coppa Algida, la Coppa Sanson”.

    Non contento, Vessicchio ha rincarato la dose: “Adesso hanno anche il coraggio di prendere in giro la Juve perché è fuori dall’Europa…. La situazione del bilancio dell’Inter è disastrosa come non mai. Quest’anno l’hanno salvata facendola arrivare in finale di Champions League: la fine dei nerazzurri è segnata per il maggio 2024, ma state certi che faranno di tutto pur di tenerla ancora in vita. Così facendo però hanno reso la situazione ancor più disastrosa, perché più aumentano i debiti più è complicato sistemare tutto. Ma si preferisce non dire la verità”.”

    • La verità è chiara, Oaktree la finanziara spirtiva che finanzia il debito dell’Inter, la sta letteralmente tenendo in piedi.
      Quale sia lo scopo non lo sappiamo.
      Quasi sicuramente aspetta un compratore in grado di saldare il debito.
      Ipotesi più fantasiose vedono la finanziaria tentere obtorto collo quanto fatto dai finanziatori del Milan.

      Più che il campionato italiano, dove le clausole per l’iscrizione sono facilmente raggiungibili, fa pensare la regola sul fpf che l’Inter continua nonostante tutto a non rispettare.

  19. CENT’ANNI DI AGNELLI

    E dal 1908 sono arrivati loro. I lupi…

    Un Lupo che beveva in un ruscello
    vidde, dall’antra parte de la riva,
    l’immancabbile Agnello.
    — Perché nun venghi qui? — je chiese er Lupo —
    L’acqua, in quer punto, è torbida e cattiva
    e un porco ce fa spesso er semicupo.
    Da me, che nun ce bazzica er bestiame,
    er ruscelletto è limpido e pulito… —
    L’Agnello disse: — Accetterò l’invito
    quanno avrò sete e tu nun avrai fame.

  20. ANDREA BOSCO
    […]

    Ha spiegato l’avvocato del Napoli che per la faccenda degli atti trasmessi da Napoli a Roma (“ipotesi di bilanci taroccati“) la società partenopea arrischia niente. “C’è il precedente del Bologna con il caso Orsolini“. Ma il collega Capuano che la materia la mastica, predica “calma e gesso“. Il precedente, infatti, potrebbe essere anche quello della Juve . E ha ragione Capuano: serve che la giustizia sportiva spieghi il suo agire. Perché i sospetti si stanno accavallando. E se ormai è praticamente assodato (per chi vuole vedere) che Calciopoli nacque in qualche segreteria di partito, restano misteriosi i comportamenti della Procura di Torino e di quella Federale. Mettiamo la Procura di Torino: ipotizza un reato (utilizzo di fatture false) che neppure uno studente al primo anno di giurisprudenza avrebbe potuto ipotizzare.

    Visto che essendo la Juventus una società “in perdita economica“ che non pagava imposte sul reddito, da quel tipo di utilizzo non avrebbe tratto alcun vantaggio fiscale Infatti l’accusa (“farlocca“) è decaduta. Ma perché, allora la Procura di Torino “inventa“ la frode fiscale, debole fin dalla prima formulazione? Perché solo ipotizzando quel reato (che non c’era) la procura ha potuto utilizzare le intercettazioni e perfino i trojan (come si fa per i mafiosi), come usa per il reato di “falso in bilancio“. Eccesso di “tifo“ da parte dei pm torinesi? Non credo, nonostante un deplorevole episodio. Bisogno spasmodico di visibilità? A questa, credo di più. Ma non ci sono prove. E solo gli ispettori (se Nordio li manderà) potrebbero far luce sulla vicenda. Nordio dovrebbe farlo: la Juve è quotata in Borsa e i danni economici e di immagine che ha ricevuto sono immani.

    Più semplice decrittare invece l’agire della Procura Federale. Che inizialmente aveva assolto tutte le società, per le plusvalenze. Ma che poi si fa mandare gli atti dalla Procura di Torino (che non era competente e non avrebbe dovuto né potuto indagare) e “spiana“ la Juve. E attenzione: solo la Juve. Per ora? Vedremo. Ma il “giro del fumo“ non è poi così difficile da interpretare. Mettiamola così: se tu aspiri ad un seggiolone istituzionale e ti spiegano che te lo daranno, ma che in cambio vogliono un “piacere“ che permetta di mettere fine ad un incubo (che come in un romanzo di Verga potrebbe far evaporare quella “roba“ che consente di far girare la roulette) cosa fai? Fai lavorare la ghigliottina e ti fai sostenere da sanculotti e sferruzzatrici . Vedremo cosa succederà alla procura di Roma dove il processo Prisma è stato spostato. Non è detto che quel foro non prenda provvedimenti contro la Juventus. Difficilmente quelli (ma nel mondo “all’incontrario” e non serve disturbare il conosciuto generale dei parà, tutto è possibile) ipotizzati da Santoriello e dai suoi colleghi. Quanto a Chinè, oggi è un desaparecido. Non è detto, ricompaia. Almeno a breve .

    Aurelio de Laurentiis, seccatissimo, ha rifiutato il Tapiro offerto dal kamikaze Staffelli addirittura strattonando l’inviato di “Striscia la notizia“. Strano che un uomo di spettacolo come lui, non abbia capito che la satira di Antonio Ricci è una medaglia per chi la riceve. Pensi ai giornalisti beccati in castagna con qualche “sfondone“ che sono felici per essersi fatti “beccare“. Il giorno dopo, la loro popolarità sale alle stelle. “Che figura di merd…“ di Emilio Fede è diventata un mito.

    Ps: la Nazionale Italiana Femminile ha giocato recentemente contro la Svezia, con la quale ha perso per 0-1. Le nordiche si sono lagnate per la località dove hanno dovuto giocare. Per le dimensioni dello stadio. Per la qualità delle strutture (dagli alberghi, agli spogliatoi, ai servizi ) messe a disposizione. Per la carenza di mezzi che avrebbero impedito ai tifosi di raggiungere agevolmente quella località. Che ha un nome: Castel di Sangro. Alla fine anche Girelli e compagne si sono lamentate per i motivi espressi dalle svedesi. Ma Girelli avrebbe potuto, con dovizia di particolari, spiegare, alle ragazze del Nord, per quale (più che probabile) motivo, la scelta della Federazione sia caduta sulla cittadina (6500 abitanti) abruzzese. Io sono andreottiano, ergo portato a “pensar male“ . Ma voi potreste documentarvi. E’ una storia molto (ma molto) particolare. Fidatevi .

  21. Shhh. Lo spione ci legge e ci denuncia alle autorità delle m…rde. Non ricordavo di aver scritto qualcosa contro Conte. Aspetto con piacere sue notizie per un abbraccio reale non virtuale anche perché lo spione non sa che il nominato ha conservato una sciarpa indomita e di cui ne va fiero. Gli fu donata da De Paola ma gliela rinominai per sapere se l’avesse mai ricevuta quando lo incontrai nelle mie/ nostre zone. E sappi che in quella occasione ci abbracciammo, non solo virtualmente.
    Qualche giorno addietro ho visitato quello che oggi è un museo, “ la casa delle foglie” a Tirana. Invito tutti coloro che si troveranno in Albania per turismo di andarci. Si tratta di una clinica medica che negli anni ‘30 fu requisita dal governo comunista albanese e resa la sede della polizia segreta di spionaggio di stato “sicurimi” dove venivano controllati tutti i cittadini per poter rintracciare e poi punire coloro che non erano allineati al potere, fino al 1990 cioè fino a quando non sono usciti dall’oppressione comunista.
    Il nostro stalker ci segue dal 2008, cioè da quando un gruppo di tifosi Juventini hanno iniziato nel primo blog mediatico di De Paola su Tuttosport a dibattere su quanto sembrava anomala quella decisione del 2006 nel ridimensionamento della Juve.
    Lo scopo di questo grande testa di ca…o era quello di moderare delle opinioni che “ fuori dal contesto popolare “ potessero rimettere in ordine la situazione creatasi a favore di una società di persone “ rispettabilissime”( questo ripetilo ai tuoi capi e poi fammi pure querelare , non aspetto altro per poter discutere in qualche procura su certe verità accertate sui morti e sui vivi interisti ancora rimasti, di allora) . Fallo presente ai tronchetti della primavera a capo del “tim “di allora e forse sarebbe arrivato il momento di metterci un bel carico pesante oltre quel suo amministratore delegato, che prendeva ordini direttamente da Moratti ma che metteva in prima linea Facchetti.
    Credi di farmi paura dall’alto del tuo metro e 91? L’ultimo centimetro è quello che ti farà cadere e farai una bella buca con tanto di rumore se dovessi mai incontrarti, di questo stanne certo, cara mezza tacca di spia interista.

  22. luca967

    Non sò quali siano le fonti informate di Zuliani sulle disdette alle pay-tv che per metà sarebbero del tifo juventino, ma per non cadere nell’equivoco di certi menagrami fra questione tecnica e tifo, c’è da dire che se anche fosse vero resta comunque la grande passione per la Juve che non svanirà mai, almeno per quella parte meno giovane di tifosi che ha ricordi indelebili di una Juve protagonista assoluta del calcio italiano nell’ultimo mezzo secolo e che come me non rinuncia a vederla nei locali pubblici.

    A proposito della passione di “datati” come me, ricordo che un amico tifso juventino di nome Massimo di 5 anni (io ne ho qualcuno più di lui) tempo fà mi raccontò che con un suo zio residente in provincia di Varese (anche lui tifosissimo della Juve) andò a vedere una partita della Juve contro appunto il Varese che quell’anno giocava in serie A, c’era Picchi giocatore poi diventato allenatore della Juve, che a fine partita fece una foto con lui sulla moto dello zio (che lo conosceva) e gliene lasciò una sua con dedica che ancora conserva.

    • Fra i nomi del passato della Juve ce ne sarebbero tanti altri, Massimo ha ricordato Picchi, un altro è per esempio Furino, mentre uno dei Remember fra i più anziani potrebbe essere C.esarini.

  23. Pioli dice che la Juve è favorita x lo scudetto xchè non fa le coppe e sono punti in più. Xchè allora non rinunciano alle coppe visto anche che non l’avevano meritato in campo? “Eeehh, lo so…” diceva il grande Gigi Proietti in una vecchia pubblicità.

    • Germano,
      evidentemente le regole sul FPF valgono solo per la Juve, mentre come dice giustamente luca967 non altrettanto per l’inter che continua a non rispettarle, così che partecipare alla Coppa permette loro di pagare anche solo l’enorme mole di interessi sui prestiti del fondo.

  24. ER DUELLO DE JERI
    Trilussa
    (de oggi o di domani)

    Appena ch’er dottore arzò l’ombrello
    l’avvocato je dette ‘no spintone.
    — Va’ la! — je disse — brutto beccaccione!
    — Vecchio ruffiano! — je rispose quello.

    Siccome, in fonno, aveveno raggione
    venne deciso subbito er duello;
    e, jeri, ne la villa d’un castello,
    ce fu lo scontro che riuscì benone.

    Uno, come risurta dar verbale,
    c’ebbe uno sgraffio ar cuojo capelluto
    e l’antro ne lo spazzio intercostale.

    Doppo de che se dettero la mano:
    così er dottore nun è più cornuto
    e l’avvocato nun è più ruffiano.

    😆😆😆🤣🤣🤣😂😂😂

  25. ER DUELLO DE DAVIDE
    Gioacchino Belli

    Cos’è er braccio de Ddio! mannà un fischietto
    Contr’a cquer buggiarone de Golia,
    Che ssi n’avessi avuto fantasia,
    Lo poteva ammazzà ccor un fichetto!
    Eppuro, accusí è. Ddio bbenedetto
    Vorze mostrà ppe ttutta la Ggiudia
    Che cchi è ddivoto de Ggesú e Mmaria
    Pò stà ccor un gigante appett’appetto.
    Ar vede un pastorello co la fionna,
    Strillò Ggolia sartanno in piede: «Oh ccazzo!
    Sta vorta, fijjo mio, l’hai fatta tonna».
    Ma er fatto annò cch’er povero regazzo,
    Grazzie all’anime sante e a la Madonna,
    Lo fesce cascà ggiú ccome un pupazzo.

    (Ahahahah!!!)

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