
Juventus Atalanta 1-0
Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce
Perin 6,5 Inoperoso per quasi tutta la partita data la buona guardia che gli fanno i suoi compagni sfodera una partita salva risultato nei minuti di recupero anche se poi l’arbitro fischia un fallo in attacco.
Gatti 7 Fisico ruvido deciso. Ha un brutto cliente sulla sua fascia ma fra raddoppi vari e aiuto dei compagni tiene alla grande. Un paio di volte ribatte con il fisico tiri verso la porta ed esulta come se avesse fatto gol.
Bremer 7,5: Un muro invalicabile. Un gigante. Insuperabile roccioso veramente una prestazione daspellarsi le mani dagli applausi.
Danilo 7 Lui ultimamente era spesso l’anello debole della difesa. Questa sera trova una prestazione maiuscola oltre a esser il primo trascinatore come fascia di Capitano impone.
McKennie 6,5: Prestazione di sostanza e di sofferenza tuttavia riesce a metter lo zampino sul gol che decide la partita lanciando Cambiaso.
Cambiaso 6,5: Nel primo tempo è uno dei migliori e manda in porta Vlahovic con una grande intuizione. Sulla distanza si perde un po’ forse a causa della stanchezza e allora viene sostituito.
Nicolussi Caviglia 6,5 Un poco scolastico ma fa tutto quello che gli viene chiesto . Lotta si muove molto riceve e smista velocemente. Una partita intelligente. Allegri dopo un ora quando sa che diventerà una bolgia preferisce metter dentro gente più combattiva, ma lui non ha deluso.
Rabiot 7 Questa sera è davvero ovunque. Giocatore totale che non si risparmia e gioca un ottima partita anche quando Allegri lo mette fuori posizione davanti alla difesa.
Iling Junior 6,5 Come Cambiaso gioca un gran primo tempo nel secondo tempo anche lui un poco si perde ma Allegri preferisce tenerlo in campo fino alla fine per sfruttarne eventualmente la velocità.
Chiesa 6,5 I continui strappi mettono in apprensione la difesa bergamasca purtroppo per lui non sempre le scelte finali sono quelle giuste ma finchè ne ha resta una bella spina nel fianco per i nostri avversari.
Vlahovic 8: Ha giocato una gran partita segnato due gol si è procurato un rigore che era nettissimo. Se Maresca non lo limitava come ha fatto poteva prendere 10.
Miretti 6,5 Entra bene da dinamismo e rottura che in quel momento serve più dei passaggi lineari di Nicolussi Caviglia. Peccato per la traversa a portiere battuto.
Yildiz 6,5 Entra anche lui molto bene come tutti i cambi peccato non abbia avuto la voglia e la prontezza di tirare quando ne ha avuto l’occasione.
Milik 6,5 Centravanti di manovra e a volte trequartista e rifinitore è una garanzia.
Weah 6,5 Aiuta la squadra a portare la coppa a casa.
Juventus 8 La Juve gioca meglio dell’Atalanta e merita questa coppa. Risultato stretto e limitato volontariamente da un arbitro in malafede.
Allegri 8 Per l’ennesima volta porta a casa un trofeo lui che nella carriera ne ha vinti molti. Questa volta da sfavorito. Bel modo di chiudere la sua avventura con i nostri colori. Bellissimo lo show in cui manda al diavolo tutti.
Arbitro 0 Peggiore in campo per distacco. Gialli risparmiati. Un rigore non dato un gol annullato per andare a trovare il frame giusto. 4 minuti di recupero che diventano 6 poi 9 un espulsione non data a un giocatore che calpesta Yildis. Un vero schifo. Un arbitraggio che manda in tilt anche Allegri. Vergognoso.









Oggi amici miei, si Gode!
Si brinda in Coppa con Massimiliano.
Domani sará il giorno dei saluti.
Dopo domani finalmente si parlerá di futuro.
Alla fine è stata la vittoria di Allegri, incazzato come una iena giustamente per l’arbitraggio da regime totalitario. Era il suo ultimo ballo e si vedeva che ci teneva come non mai.
Ma perché non si è andati in campo con questo piglio e questa determinazione in tutte quelle partite sprecate e buttate nel girone di ritorno? Sopratutto contro le piccole.
Boh.
Perchè era questa la notte di Allegri.
A quanto pare, e ci credo, Allegri è stato sostituito a fine Gennaio.
Non totalitario ma regime “gnaziano”, come dimostrato nelle decine di arbitraggi a favore della tua squadra del cuore in campionato.
No non è stata la vittoria di Allegri ma della ribellione di tutti contro i soprusi arbitrali.
Questa volta non si sono arresi e hanno continuato a giocare fino alla fine…anche con le piccole se c’è l’uomo nero in mezzo al campo quello col fischietto in bocca che ti fischia contro non la spunti.
Come ha detto Vlahovic l’inter meritava di vincere lo scudetto ed è vero ma gli aiuti ci sono stati ed è vero non solo direttamente ma anche indirettamente vedi Empoli con l’espulsione di Milik.
Ben,
secondo me Nicolussi Caviglia ha fatto una buona partita.
Concordo con il tuo voto, ma voglio andare oltre.
Oggi Nicolussi, ha giocato estremamente bente.
È stato nel punto giusto, ha amministrato, ha recuperato palloni, ha dato il via a parecchie azioni.
Ora 6,5 o 7 cambia poco, mi chiedo però nel caso, se Allegri avesse insistito di più su questo giocatore oggi avremmo vissuto un’altra storia.
Concordo con te Luca.
Ho seguito con molta curiosità e attenzione i movimenti in partita di Nicolussi Caviglia. Anche a mio parere il ragazzo ha fatto una buona partita soprattutto di contrasto e rilancio dell’azione. Peccato non sia molto nei meccanismi della squadra e spesso la sua posizione venisse ignorata dai compagni.
Parlo x un amico
Visto che i calciatori della Juve sono di qualità?
Non dico altro, ho visto la partita da poco prima che Vlahovic segnasse la seconda rete ( annullata per il frame giusto come sempre) in poi ma ho avuto il sentore che la palla la sapevano fare andare e sapevano pure stoppare e lanciare bene, ieri sera.
Non disperiamo sulla squadra, ho sentito nel dopo partita molti dire di essere delusi di non essere riusciti a fare meglio in campionato. Credo ci credessero ma che chissà per quale ragione non sono riusciti a fare meglio. Sono consapevoli di essere forti e questo mi conforta. Sono pure contento x Allegri che lascia al meglio questa Juve, e per aver “ sfogato” come ogni juventino vero, il suo disappunto su questa classe arbitrale che per ragioni politiche direi “ incapace” per ragioni di volontà al di sopra delle parti.
Se la sono presa in saccoccia pure loro, a dimostrazione che la Juve, quando vuole, può anche essere superiore anche ai loro soprusi.
Solo un minimalismo indotto poteva pensare che questa rosa valesse niente.
L’orgoglio e una concentrazione granitica ieri sera si sono visti sulle facce dei protagonisti ben prima del calcio d’inizio.
La loro partita è stata solo una conseguenza volta a dire:
abbiamo l’occasione per dimostrare questa sera che siamo più forti della squadra più osannata del momento.
FATTO!!
Una partita non fa primavera. Abbiamo raggiunto la champions e vinto la coppa Italia con una squadra non competitiva e lega dimostratoin tanteoccasioni, erroriarbitralia parte. Qualche merito (non dico molti) ma qualcuno ad un certo signore si potrebbe anche dare.
Maledetto correttore…😡
Con 4-5 ciucci più quello in panchina non ho mai scritto rosa.
BRAVO MARESCA
È stato lui a far diventare bella ed emozionante la partita, bravo Gravina ad essersi inter-essato con Rocchi affinché venisse ad arbitrare Maresca e brava la Juve e la Dea a disputare una bella partita.
Nonostante tutto ciò Gasperini e i suoi ragazzi non sono riusciti a far felice Gravina che non è sceso in campo per la premiazione, lui in campo non scende perché lavora dall’alto.
In Premier League dal prossimo anno è stato deciso che il var non ci sarà.
Ieri sera la dimostrazione che il var nel campionato italiano è stato introdotto per sfavorire la Juve.
Dimostrazione palese ieri sera.
EMOZIONATO E CON GLI OCCHI LUCIDI
Sei arrivato e dopo 20 lunghi anni hai portato la DECIMA Coppa Italia nella bacheca juventina, ieri sera e con l’addio hai portato la 15^ coppa Italia alla Juve, tua la quinta personale dove nessuno mai ne ha vinte più di 4.
Te ne vai, e qui è doveroso dirlo, lasciando in eredità oltre alla liquidità anche giovani promettenti che tu nel momento del bisogno tra infortuni e squalifiche hai saputo lanciare.
Non tutti faranno parte del progetto perché sono tanti e quelli che non saranno nel progetto/rosa per il prossimo campionato saranno altra liquidità per le casse juventine.
Ora senza tanti salamelecchi e/o ripensamenti addio Max sei annoverato da parte mia comunque tra i grandi degli allenatori passati alla Juve.
Se la Juve non fosse stata massacrata dagli arbitri sarebbe stata la peggiore in questo campionato?
Non sono stato io a scrivere “massacrata” e non sono stato io a scrivere “la peggiore”.
Sono stato io a scrivere 4/5 ciucci più quello in panchina.
Mai detto che questa Juve sia scarsa, sempre detto che questa rosa è qualitativamente e numericamente incompleta, che questa squadra ha bisogno di un’iniezione di qualità a centrocampo, ma continuate a non capire che con i Locatelli, Caviglia, Miretti, Weah, McKennie (senza Rabiot che andrà via) titolari in un centrocampo povero di qualità e di idee nessun allenatore al mondo (Conte compreso) può trasformare una buona squadra come questa in uno squadrone che punta a grandi traguardi europei e non semplicemente al primato in campionato, o peggio ancora come successo in questi ultimi anni ai piazzamenti in zona Champions.
Beh Giorgio, dimentichi che Conte aveva nel suo primo anno Giaccherini Giovinco oltre a Krasic Elia e vattene a pesca come giocatori da Juve. Tiró fuori un Vidal che era un oggetto misterioso e soprattutto rivalutó Marchisio che non credo fosse meglio di un Miretti di questi tempi.
Ricordo poi un campionato europeo che stava per vincere dove veramente aveva in squadra giocatori che equiparare alla verdura da far tirare il sangue era pure da considerare un miracolo sportivo .
Alla Juve è mancato Pogba e Fagioli, poi ti dirò se La Rosa era incompleta
Gli “assenti” non possono giustificare in alcum modo la mancanza di qualità in un reparto come quello di centrocampo che il motore del gioco di squadra.
Antony
Conte è e resta un grande allenatore ma sopratutto un grande motivatore, sopra ho parlato di grandi traguardi europei e sotto questo aspetto c’è da dire che con la stessa squadra di Conte (+ Morata) eliminata l’anno prima ai gironi Allegri nel 2015 arrivò in finale di Champions a Berlino, in una partita in cui (tanto per restare in tema arbitraggi scandalosi) sul’1 a 1 ha pesato e non poco la mancata concessione del rigore alla Juve da parte dell’arbitro turco per il netto fallo di Alves su Pogba.
Ieri sera è stato appurato per chi ancora aveva qualche dubbio che il var è stato finalmente messo a punto come un autovelox calibrato ad hoc per fare le multe a chi va in Ferrari ma va pure più piano dei limiti della strada. Mentre gli arbitri fanno i vigili onde poter multare solo la Juventus, e lasciano passare in cavalleria chi passa con il rosso , o cammina contromano in senso vietato.
Anche Cesari, ieri e malincuore era costretto ad ammettere che nonostante 47 telecamere che mostravano lo stesso fallo, sia Maresca che poteva anche far finta di non aver visto, sia l’arbitro del var, hanno fatto finta di soprassedere onde non dare un rigore non netto, ma di più.
Questa volta la Juve ha dimostrato di saper vincere nonostante tutto, ma adesso Rocchi apra bene gli occhi prima che qualcuno gli apra qualcos’altro, come gli ha accennato ieri Allegri.
E soprassediamo sui 3/4 minuti massimo di recupero diventati misteriosamente 6 per poi quasi raddoppiarsi fino alla fine.
Insomma si è consumato di tutto e di più per cercare di non far vincere la Juve.
Situazione “gravina” all’inter
Da SportMediaset:
“Inter, Bloomberg: frizioni finali tra Zhang e Pimco, accordo a rischio.
Le parti ancora al lavoro a pochi giorni dalla scadenza del prestito di Oaktree
Tutto fatto tra Zahng e Pimco? No, manca ancora l’accordo finale e le parti sono al lavoro, non senza preoccupanti frizioni e divergenze. A sostenerlo è Bloomberg, secondo cui la trattativa tra Suning e il fondo americano per il nuovo finanziamento che dovrebbe garantire al patron dell’Inter di ripagare il debito verso Oaktree sarebbe a rischio. Le parti starebbero ancora faticando nel raggiungere un accordo, ma la situazione – secondo l’emittente – rimane fluida e c’è ancora la possibilità che tutto si chiuda positivamente.
Bloomberg ricorda come Zhang dovrà restituire un prestito da 275 milioni più interessi a Oaktree, per un totale di circa 375 milioni. La trattativa con Pimco si basa su un prestito da 435 milioni in bond privati con scadenza nel 2026 e con interessi del 15% in payment-in-kind (ovverosia con il pagamento degli interessi per intero solo al termine del periodo). Una piccola parte del finanziamento sarebbe destinata a rafforzare le finanze del club. Al momento, quando mancano cinque giorni alla scadenza del 20 maggio, non c’è ancora l’accordo definitivo.”
Perché?Cosa c’è sotto? tic tac tic tac … tempo al tempo.
Tranquillo la situazione è fluida, questo piccolo stop non è menzionato dalla carta igienica rosa di riferimento che è al corrente di tutto.
Carta igienica dici?.. bèh quella servirà per quando se la faranno sotto 😛 😀
LICENZIARLO!?
Quando tutti coloro che “capiscono” di calcio perché un po’ lo hanno giocato.
Quando tutti coloro che paragonano il calcio alla cardiochirurgia.
Quando tutti gli opinionisti che difendono Allegri per pura ruffianeria personale.
Quando tutti coloro che comprendono lo sfogo finale di Allegri perché “poverino, è stato lasciato solo”.
Quando quelli che danno del “poverino” a uno che guadagna quasi 9 milioni all’anno.
Quando si racconta di successi (innegabili in passato) di chi ha portato a casa una coppa Italia in 3 anni.
Bene, quando tutti avranno espresso il proprio giudizio, noi aspetteremo la doverosa conferma di Allegri sulla panchina della Juve anche per la prossima stagione. Con tutte queste certezze espresse e un contratto ancora in corso non avrebbe senso licenziarlo. Perché di licenziamento si tratterebbe.
(Paolo De Paola)
Quando un antijuventino come De Paola si scandalizza di un eventuale “licenziamento” di Allegri, si capisce facilmente quali sono i veri interessi della Juve!
Oltre agli applausi a tecnico e giocatori per la bella prestazione e la conquista della coppa, credo sia doveroso un ringraziamento agli insegnanti di sostegno, contrattati dal club, che nei due giorni antecedenti alla finale si sono spesi con tutte le loro energie nell’insegnare ai ragazzi a stoppare e passare la palla.
Peccato non averci pensato prima, non saremmo stato comunque da scudetto però si sarebbe vissuta una stagione con meno polemiche e delusioni. Ma meglio tardi che mai. Come ha detto Dusan, ora possiamo puntare a tutto.
E se invece di prendere per il culo faresti un altro ragionamento più appropriato che ne dici?
Potrebbe anche essere: ragazzi io non sarò più il vostro allenatore anche se vinciamo la coppa, giocate per voi e dimostrate quello che valete, io posso solo levarmi qualche sassolino nelle scarpe.
Si può giocare anche un calcio di difesa e contropiede, quando a centrocampo ti manca talento e quando i tuoi due unici giocatori che sanno fare una giocata o una verticalizzazione come dio comanda (pogba + fagioli) si sono autoesclusi dalla stagione, quello che fa’ la differenza è l’atteggiamento della squadra SENZA PALLA.
Con il piglio e la determinazione di ieri avresti vinto molte più partite, e giocandole difesa e contropiede.
Piglio e determinazione, grinta e attributi, questo si chiedeva alla squadra, non la champions league.
Invece ci siamo spesso portati in area squadrette come la salernitana, pur giocando in casa allo stadium, e mettendo in campo la grinta di un orsetto panda.
La finale di ieri certifica che la squadra avrebbe potuto vincere molte più partite se solo avessimo avuto il medesimo atteggiamento.
La finale di ieri inoltre certifica una volta per tutte e definitivamente il perchè sia stato introdotto il VAR, il motivo per cui fu creato e lo scopo ultimo, perchè un rigore così puoi anche non vederlo in campo (spalla contro spalla ha detto il quarto uomo…), ma quello che sta davanti al video e vede le immagini in replay non può non richiamare l’arbitro.
Infine la finale di ieri fa’ capire che forse Nicolussi avrebbe potuto giocare di più, permettendo così a Locatelli di spostarsi al suo fianco con Rabiot dall’altro lato
Stai con ‘na scarpa e ‘na ciabatta…una volta dici e una volta non dici sembri la Penelope del blog fai e sfai…
Ogni tanto fatte ‘na passeggiata da qualche altra parte senza rompere i coglioni.
https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/vaciago-allegri-mi-ha-detto-direttore-di-merda-ti-strappo-le-orecchie-687672
Ecco, questo non va bene ma proprio x niente. Questo è da contestare e criticare. Posso avere tutta ka tensione da scaricare e tutte le ragioni x come sono stato trattato durante la stagione ma non giustifica questo atteggiamento. Condivido invece lo sfogo finale con il mondo arbitrale sempre ovviamente senza offendere.
Ho la sensazione che il prossimo allenatore non sarà né Allegri, né Conte e né Motta ma sarà Gasperini. Scommettiamo? Sensazione mia.
Puó darsi e non mi dispiacerebbe anche se negli ultimi anni pure Gasperini si è tolto qualche sassolino dalla scarpa perché fatto fuori dal mondo Juve.
Non è un soggetto accomodante e qualche giocatore di grido potrebbe soffrire, ma sa lavorare ed anche bene con i giovani promettenti e potrebbe creare un ciclo interessante.
Gasperini tre finali e tutte perse… speriamo non faccia 4 su 4
A Luì ma ti rendi conto che ogni anno Gasperini lavora con sempre gente nuova e di cui a malapena si conosce la provenienza facendoli pure diventare oro?
Gli auguro di vincere l’Europa league, credo se lo meriti.
È stato fatto fuori dal mondo Juve perché voleva le altre tre stagioni non solo la primavera.
Forse in quel periodo meritava più lui la 4 stagioni che darla a del Neri o zaccheroni o altri mediocri di quel livello.
LO SBROCCO 😢
Vaciago: “Allegri mi ha detto direttore di merda, ti strappo le orecchie”
16.05.2024 11:00 di Giuseppe Giannone
E’ Guido Vaciago, direttore di “Tuttosport”, il giornalista con il quale Massimiliano Allegri è quasi venuto alle mani nel post partita della finale di Coppa Italia. Lo stesso Vaciago, sulle colonne del quotidiano, racconta l’accaduto:
“Allegri, evidentemente alterato, si stava sottoponendo all’ultima incombenza mediatica della sua serata trionfale (ma evidentemente non troppo serena), la conferenza stampa, ma ha trovato qualche minuto per me. «Direttore di merda! Sì, tu direttore di merda. Scrivi la verità sul tuo giornale, non quello che ti dice la società! Smettila di fare le marchette con la società».
A un primo invito a stare calmo e spiegarmi quale fosse la verità che stavo occultando di concerto con i suoi datori di lavoro Allegri ha risposto strattonandomi, spintonandomi e con il dito sotto il mio naso ha gridato: «Guarda che so dove venire a prenderti. So dove aspettarti. Vengo e ti strappo tutte e due le orecchie. Vengo e ti picchio sul muso. Scrivi la verità sul giornale» e altre amenità del repertorio della rissa da bar.
Intanto Gabriella Ravizzotti dell’ufficio stampa della Juventus e un addetto della Lega Serie A lo trattenevano, riuscendo poi a trascinarlo in sala stampa. Tutto qua: spiace per chi si aspettava qualcosa di più cruento e spiace per la maleducazione di chi, soprattutto in pubblico, dovrebbe tenere altro contegno”.
PS Quelle di allegri contro Vaciago, – inutile girarci intorno-, sono espressioni verbali intimidatorie usate dai camorristi.
Possiamo dire che ieri Allegri ha sbroccato di brutto? Purtroppo sì.
La costestazione in diretta dell’arbitro (recidivo contro la Juve!) ci può senz’altro stare, ma le plateali e durissime parole, durante i festeggiamenti in campo, rivolte a Giuntoli e Vaciago non si addicono all’immagine di una società come la Juve.
Purtroppo questo non può che essere lo sfogo scomposto, e un po’ triste, di una persona già “liquidata” che esce di scena.
Ieri Allegri era un fiume in piena e quanto non abbiamo visto in 8 anni di Juve è stato sviscerato ieri. Credo che il tappo della tolleranza gli sia saltato che gli ha scatenato tutta la frustrazione che aveva dentro.
Siamo uomini non robot e la comunicazione non può sempre essere edulcorata dai risentimenti per aver subito attacchi esterni anche gratuiti.
Non è giustificabile intendiamoci, ma va pure capito, chissà che pentola a pressione è Allegri oggi.
Ma scusami Antonio, nessuno si è imposto contro Gravina e Rocchi(parlo della società Juve) dopo tutto quello subito nelle aule dei tribunali e soprattutto i torti arbitrali subiti…ieri sera una nefandezza mai vista effettuata da Maresca nei confronti dei ragazzi bianconeri…alla fine ha gridato quello che tutti gli amanti del calcio juventino reclamava da almeno 4 anni.
Tu sai la verità che ha scritto Vaciago?
Oppure le stronzate che scrive De Paola?
Detto questo Allegri se ne va da esonerato. Basta pure però.
Io ho solo scritto che lo capivo, Max. Chiunque sia attaccato deve avere almeno la possibilità di difendersi e Allegri questa opportunità non l’ha mai potuta avere. Sinceramente non seguo pedissequamente VACIAGO pertanto non conosco i fatti per cui l’arrabbiato allegri rispondeva. Sicuramente si tratta di qualche coltellata alle spalle ma non mi avventuro oltre.
Sicuramente non le ha lasciate intendere quando ha pure mandato a quel paese il suo direttore che sembrerebbe lo avesse scaricato senza neppure avvisarlo prima. Ci sono molte cose che non conosciamo e che forse Allegri renderà pubbliche ( se gliele lasceranno dire a fronte dei milioni che ancora pretenderebbe per il contratto che scade il prossimo anno).
Qualcuno qua sopra me compreso dopo tutto quello che è stato scritto almeno oggi si doveva avere la dignità di tacere soprattutto chi si permette di giudicarne il comportamento.
ROMA – Allegri vince la Coppa e perde la testa. Cronaca di una serata di ordinaria follia nel ventre dell’Olimpico, che lentamente si sta svuotando mentre la Juventus giustamente festeggia, ballando nello spogliatoio, e il suo allenatore sfoga tutta la sua rabbia per i corridoi della stadio vestito a festa per la finale. Ed è proprio nel corridoio che corre lungo l’enorme sala stampa che ho, diciamo, “incrociato” Allegri.
Prima che il fatto diventi caso, con le conseguenti distorsioni social, offro il mio racconto dello sgradevole accaduto.
I fatti
Allegri, evidentemente alterato, si stava sottoponendo all’ultima incombenza mediatica della sua serata trionfale (ma evidentemente non troppo serena), la conferenza stampa, ma ha trovato qualche minuto per me. «Direttore di merda! Sì, tu direttore di merda. Scrivi la verità sul tuo giornale, non quello che ti dice la società! Smettila di fare le marchette con la società». A un primo invito a stare calmo e spiegarmi quale fosse la verità che stavo occultando di concerto con i suoi datori di lavoro, Allegri ha risposto strattonandomi, spintonandomi e con il dito sotto il mio naso ha gridato: «Guarda che so dove venire a prenderti. So dove aspettarti. Vengo e ti strappo tutte e due le orecchie. Vengo e ti picchio sul muso. Scrivi la verità sul giornale» e altre amenità del repertorio della rissa da bar.
Intanto Gabriella Ravizzotti dell’ufficio stampa della Juventus e un addetto della Lega Serie A lo trattenevano, riuscendo poi a trascinarlo in sala stampa. Tutto qua: spiace per chi si aspettava qualcosa di più cruento e spiace per la maleducazione di chi, soprattutto in pubblico, dovrebbe tenere altro contegno.
La riflessione
Di tutta la vicenda, che di per sé non dovrebbe diventare notizia, resta il dubbio di quale sia la fantomatica «verità» di Allegri, perché se la conoscessimo ci faremmo volentieri due pagine. E resta, purtroppo, l’atteggiamento minaccioso dell’allenatore della Juventus nei confronti di un giornalista. Nel confronto ci può stare tutto, perfino l’insulto al limite, ma la minaccia no. La minaccia è vile, intimidatoria e pure pericolosa, in un mondo dove la possibilità che qualcuno si prenda la briga di metterla in pratica rischi sempre di trovarlo.
Allegri, ieri sera, ha evidentemente stappato una rabbia che da mesi ribolliva in lui: è un essere umano e può capitare, ma è anche l’allenatore della Juventus e dovrebbe capitare un po’ meno. Visto che nella sua tumultuosa serata romana ha insultato l’arbitro, aggredito il quarto uomo e invocato in modo non esattamente amichevole Rocchi (a ventiquattr’ore dall’incontro con il presidente Mattarella che nell’accogliere le squadre della finale si era identificato proprio con gli arbitri). E, ancora, si è fatto pizzicare dalle telecamere mentre invitava Giuntoli ad andarsene proprio prima della premiazione, insomma ha vinto la Coppa e ha perso il controllo, rovinando la festa e imbarazzando non poco la sua società (che si è immediatamente e molto premurosamente scusata), il cui aplomb è assai diverso.
La verità, noi di Tuttosport, l’abbiamo sempre scritta e la scriveremo sempre, insieme alle nostre opinioni, che possono piacere o non piacere (esattamente come il gioco di Allegri), ma restano tali e le esprimiamo con educazione, senza spintoni e restando aperti al dialogo con chiunque voglia contraddirle. Con educazione e senza spintoni, ovviamente.
(Guido Vaciago)
Risulta di tutta evidenza dai fatti in narrativa di ieri sera, e da ciò che tutti abbiamo visto in tv, che esiste(va) una frattura tra Allegri e la Juve, da mesi.
Questa fattura pregressa è stata la scaturigine, dopo la vittoria, della perdita del controllo emotivo di Allegri.
Chiunque abbia un minimo di conoscenza dei gangli della psicologia umana può valutare serenamente i le parole riportate da Vaciago nel suo resoconto di questa mattina.
Allegri evidentemente era da mesi un uomo braccato dal dubbio del suo valore, e le sabbie mobili di tre anni in cui stava affondando erano un’offesa al suo “io”.
Questa Coppa Italia vinta dai suoi uomini è stato il relitto a cui si è aggrappato per gridare al mondo la sua rabbia. Che ha rivelato molto di lui al di là della letteratura.
Ma -e finisco- fermo restando la comprensione umana, un professionista a questi livelli reca un danno d’immagine mostruoso alla sua azienda.
Speriamo che non legge il blog, sennò ci viene a cercare e ci stacca le orecchie… 😅
😢😅😂
Se proprio devo essere sincero della figura fatta da quei 4 dirigenti dipendenti, messi lì com’è spaventapasseri che mai hanno difeso la società dagli attacchi della federazione e dei “giudici onorari di tale ente “ me ne importa poco.
Ieri Allegri ( simpatico o antipatico che sia) ha fatto quello che Nanni Moretti chiedeva al suo segretario di partito: “ dire qualcosa da Juve” e tirando fuori gli artigli e soprattutto la faccia da Juventino doc.
Quello che ogni tifoso Juventino avrebbe voluto che qualcuno della Juve denunciasse.
Se ne va con onore dalla Juve, e della figura dei Ferrero non se ne ricorderà nessuno così come nessuno sa chi sia questo ignavo. La storia, nel bene e nel male, ripeto, Allegri alla Juve l’ha fatta e questo rimarrà ai posteri .
ESONERATO ANCHE DA TUTTOSPORT
Allegri via anche perché la sua reazione nei confronti di Vaciago, non quella espressa in campo con il IV uomo e con Maresca, mette in cattiva luce l’immagine della Juve stessa.
La reazione contro Vaciago perché il direttore di Tuttosport fomentato dalla dirigenza già dal nuovo anno ha titolato prime pagine del suo giornale contro l’immagine di Allegri.
Questo però non poteva o doveva permettere a Allegri di pronunciare certe frasi.
Siamo ai titoli di coda a qualche anti ieri sera gli sarà venuto un coccolone fatto che riprendersi quando Allegri sbrocca non solo giustamente contro la classe arbitrale ma anche sembrerebbe contro Giuntoli, capendo che la sua avventura è terminata… si ma nei migliori dei modi. Molti trofei ha vinto Allegri e ha rimpinguato la bacheca della Juventus come pochi, qualche record personale come le 5 coppe Italia vinte. Ora esce fuori di tutto: un uomo lasciato solo in primis dalla società, perché non aveva la forza economica di esonerarlo, abbandonato da gran parte della tifoseria, attaccato mediaticamente un po’ da tutti: bollito, vecchio, incapace, oltre ai vergognosi attacchi alla sua persona. Un uomo accerchiato in primis dagli eventi: il primo anno gli vendono Ronaldo, nel secondo il gioco delle tre carte leva e metti i punti e nel terzo la perdita di Pogba e Fagioli insomma una serie di bufere che avrebbero abbattuto un bisonte. Tensioni accumulate in tre anni che ieri sera sono esplose in tutta la sua violenza.
Ufficiosamente parte la nuova era Elkan perché con l’addio di Allegri si taglia l’ultimo legame con Andrea Agnelli il presidente che ci ha fatto godere per 9 anni di seguito e di quello che ha posto le basi per il futuro di questa società grazie alla Next. Grazie Mister.. grazie di tutto e soprattutto grazie per quest’ultimo trofeo.
Vorrei vedere se Chiesa lanciato a rete viene fermato da Maresca per un presunto fallo di mano suggeritogli dal suo guardalinee.
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Ragazzi, quello che avete scritto che ha subito Allegri è tutto vero ma x me ieri ha sbagliato. Poteva prendersi la rivincita fuori campo in tanti modi ma non in quello.
Ho sempre criticato chi sfoggia sciarpe o gadget in generale con scritte contro l’avversario e quindi stavolta critico duramente Gatti ma nello stesso tempo dico a Materazzi: “tu dovresti solo star zitto.” L’unico che non dovrebbe parlare. Cmq ribadisco: il gesto di Gatti non mi piace. Dico io; si è vinto! E godetevi e godiamoci sta vittoria.
Clamoroso, la Juventus valuta un’interruzione immediata del rapporto con Allegri. Addio già oggi?
Vincitore in Coppa Italia eppure a rischio esonero. Ha del clamoroso quanto potrebbe succedere a breve a Massimiliano Allegri: la Juventus sta infatti pensando se interrompere subito il rapporto con il tecnico livornese dopo i fatti avvenuti ieri nell’immediato postpartita, dal gestaccio a Cristiano Giuntoli alla lite furiosa con il giornalista Guido Vaciago. Sono ore di riflessione in casa bianconera, non è da escludere un ribaltone clamoroso.
Lo riferisce Sky Sport.
È FINITA
Massimiliano Allegri non è più l’allenatore della Juventus. Annuncio ufficiale già ieri sera.
Montero primo candidato per traghettare la squadra nelle due ultime gare della stagione.
Bene così.
CAOS-ALLEGRI
LaPresse denuncia: ha distrutto delle luci di un set allestite dagli operatori di LaPresse davanti agli spogliatoi e si è scagliato contro una procuratrice federale.
Successivamente la Juventus si è offerta per un rimborso agli operatori per i danni creati.
Juventus che sta valutando un interruzione anticipata del rapporto con l’allenatore già da oggi
(Gianluca Di Marzio 🗣️)
Si, voglio vedere chi avrà il coraggio di andarglielo a dire🤭
Ferrero: Giuntoli! Vadi a dire al mister che è licenziato!
Giuntoli:ma,ma…predidente,devo andarci proprio io?
F: E certo Giuntoli, che vuole che ci vada io??
G: allora, siamo sicuri, io
vado eh…
F: Vadi vadi Giuntoli!
𝐀𝐯𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐢: “𝐀𝐥𝐥𝐞𝐠𝐫𝐢 𝐩𝐮ò 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚”
Dal suo blog personale che vi invito a leggere, l’ Avvocato bianconero ha evidenziato alcuni aspetti riguardo la responsabilità di Allegri nei confronti di Giuntoli e della società Juventus a seguito del gesto di ieri sera durante la premiazione. Per la cronaca, il legale, quando ha scritto il suo editoriale stamani, non era – molto probabilmente – ancora a conoscenza dello spiacrvole secondo episodio controverso accaduto tra lo stesso Allegri e il giornalista Vaciago.
Riportiamo le riflessioni di Christian Belli in modo integrale e fedele (che potete leggere nel suo blog):
“Il comportamento – scrive Belli – di Allegri alla fine… è molto grave. Al tifoso eccitato, che ama certe atmosfere, può sembrare una dimostrazione di attaccamento (e probabilmente lo è anche, per certi versi, molto contorti), mentre in realtà è un fatto che a memoria non ricordo di aver mai visto. Aver fatto quel gesto a Giuntoli, che è un suo superiore, in modo così plateale, è insubordinazione e motivo di licenziamento per giusta causa. Questo gesto raddoppia quanto accaduto un anno fa ad Udine, verso Francesco Calvo. Credo che la dirigenza farà delle valutazioni: se Giuntoli non si fa valere in una situazione simile, allora abbiamo un serio problema, perché è inutile punire McKennie se mangia un menù McDonald’s e poi tollerare simili comportamenti, che in una qualunque azienda avrebbero un solo epilogo: licenziamento. Non stupitevi di qualsiasi cosa possa accadere nelle prossime ore/giorni”.
fonte: Christian Belli Blog
nota a margime: Christian Belli è un nome di fantasia per evidenti esigenze di riservatezza del legale molto popolare sui social. L’ Avvocato è sempre stato trasparente con i suoi lettori in questo senso.
(dal web)
SE NON LO SAI SALLO
https://youtu.be/DL035xKBcJA?si=XutFu00IL28KlYUv
Se non vi scocciate sentitelo fino alla fine.
Non mi sembra che dica delle cose assurde anzi. Comunque speriamo che l’immobilismo di Giuntoli sia stato per eliminare Allegri altrimenti cominciamo male.
https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/rabiot-sulla-15esima-coppa-italia-nessuno-come-te-nonostante-tutto-e-tutti-forza-juve-687709
Ecco, così bisogna festeggiare…
Raga, scusate la mancanza di coerenza, ma solo per le risate che mi sto facendo da ieri sera un altro anno di rinnovo glielo farei. Chi se ne fotte del gioco! 🤣
😅🫣
E no, Kris ora basta. Allegri è stato negli ultimi anni la causa di belle litigate qui sul blog. Spero che non accadano nuove divisioni se chi verrà non soddisferà i palati di tutti. E a questo punto tu e Luigi dovete zittirvi per sempre se il nuovo farà peggio dell’ Acciuga, il vostro jolly ve lo siete già giocato.🤣🤣🤣
Comunque questa uscita strategica in pompa magna dopo aver vinto la coppa da parte di Allegri, sembra l’avesse preparata come un uscita teatrale
Si è tolto i sassolini… In stile Micheal Douglas in “Un giorno di ordinaria follia” 🤣
A parte che io non c’entro un cazzo con quello che ribadisci a Kris.
Stai zitto tu piuttosto con le tue inutili logorree. GRAZIE.
PS Qualora non si fosse capito anch’io son rimasto un po’ interdetto al post di Kris (vedasi faccine)
Hai ragione ma dato che finalmente allegri è ormai fuori dalla Juve , il mio pensiero era quello di evitare polemiche pro e contro perché anche chi verrà certamente non potrà piacere a tutti. Siamo solo dei tifosi e possiamo solo sperare che la Juve ridiventi il top aldilà di chi la dirige .l
DUE TURNI CADONO A FAGIOLO
Per Allegri anche due turni di squalifica
La notte folle di Allegri, culminata anche con l’espulsione con sceneggiata nel concitato recupero della finale di Coppa Italia, è costata al tecnico livornese anche la squalifica per due giornate e una multa da 5.000 euro. Il Giudice Sportivo ha motivato così la decisione: “perché, al 50′ del secondo tempo, si avvicinava al Quarto Ufficiale con atteggiamento aggressivo e di plateale e polemico dissenso per contestare una decisione arbitrale; alla notifica del provvedimento di espulsione reiterava tale atteggiamento rivolgendo anche espressioni irriguardose sull’operato degli Ufficiali di gara; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale; dopo la notifica del provvedimento di espulsione e prima di abbandonare il recinto di gioco, rivolgeva inoltre gesti irridenti nei confronti del Direttore di gara.
Aspettiamo che dicano qualcosa anche su Maresca e su quell’altro cornuto che era al Var.
Di Maresca e di quell’altro cornuto che era al Var, nulla dice ovviamente il Giudice sportivo!!
Ai cornuti casomai ci pensa Montero che potrebbe sostituire Allegri squalificato nelle ultime due giornate 😛
Si vocifera che potrebbe arrivare Ziliani come vice traghettatore 🙃
Come avevo già anticipato la notizia sulla scelta di Montero come traghettatore delle ultime 2 partite della Juve per l’esonero di Massimiliano Allegri la notizia prende conferma:
“La decisione maturata oggi di esonerare anticipatamente Allegri (nessuna causa, gli sarà dato in ogni caso tutto il dovuto) è finita ora nelle mani di Elkann, cui spetta l’ultima parola. Montero è stato convocato in sede e scelto come traghettatore, ma John (che si confronterà anche con un’altra persona, indovinate chi…) è fondamentalmente contrario per una questione prettamente di immagine: esonero a 2 giornate dal termine nell’anno del centenario. Il tecnico livornese mi pare comunque non avere tutta questa voglia di apparire nelle ultime due giornate (pensava la squalifica di Coppa Italia sarebbe stata scontata in campionato?)”.
Non riesco a indovinare chi potrebbe essere la persona con cui Elkann si confronterà.
“Massimiliano Allegri mancherà un pò a tutti, anche a quella parte di tifosi bianconeri che in questi giorni erano sicuri di perdere con un ampio scarto.
Anzi se lo auguravano proprio pur di veder soffrire l’allenatore della loro squadra, al quale hanno addirittura augurato di tutto, dalla morte alle peggiori malattie.
No, con il cambio di guida tecnica il disagio non tramonterà, troverà sempre nuove forme per esprimersi.
A noi non resta che continuare a proporre un modello di cultura sportiva e di tifo sano.
Ciascuno faccia la sua parte”.
ALLEGRI VS VACIAGO
(parte 2a)
Vaciago: “Non è stato un alterco, ma un monologo di Allegri”
Il direttore Vaciago aggiunge alcune precisazioni riguardo la nota diffusa dall’avvocato di Allegri: “Ribadisco, quindi, che non si è trattato di un alterco, ma di un monologo di Massimiliano Allegri che mi ha chiamato mentre ero a circa venti metri di distanza da lui, facendo una telefonata privata e senza dedicargli alcuna attenzione.
Si è, quindi, rivolto a me con la frase: «Metti giù il telefono, direttore di merda». Ha proseguito con tutte le frasi riportate nella mia ricostruzione, compresa la minaccia di venirmi «a prendere» e di «staccarmi le orecchie». Mi ha preso con forza il polso destro, strattonandolo più volte mentre parlava, lui sì, a voce molto alta. Io non l’ho mai insultato e non ho mai alzato la voce, come potranno confermare i testimoni. Ho semplicemente detto con tono di voce normalissimo: «Stai calmo Max» e per due volte: «Stai attento, che quello che dici è grave».
Ribadisco che questa mattina il fatto per me riguardava il passato, mi auguro di non dover più tornare sull’accaduto”.
19:58
Vaciago: “La scena si è svolta sotto gli occhi di parecchi testimoni”
Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, replica così alla nota diffusa dal legale di Allegri: “L’avvocato Paolo Rodella, con il suo comunicato all’ANSA, mi accusa di aver dato una ricostruzione «falsa» dei fatti accaduti nello Stadio Olimpico, mercoledì sera, fra il suo assistito Massimiliano Allegri e me. Tutto ciò è forse ancora più grave dell’accaduto che, per quanto mi riguarda, faceva già parte del passato e sul quale sono costretto a tornare. Invito le parti a una maggiore precisione nella ricostruzione dell’episodio, soprattutto perché la scena si è svolta sotto gli occhi di parecchi testimoni, fra cui il dirigente responsabile Broadcast della Lega Serie A, Manuele Tigani, che più di ogni altro si è prodigato per fermare Allegri; Gabriella Ravizzotti dell’Ufficio Stampa Juventus; almeno due steward dell’Olimpico; un rappresentate delle forze dell’Ordine e tre giornalisti”
Ecco chi siederà sulla panchina della Juve
https://www.diretta.it/news/calcio-champions-league-esclusiva-diretta-niente-motta-per-la-juve-ecco-dove-andra-e-chi-siedera-sulla-panchina-bianconera/GfO0gPtP/
UNA FRECCIA ROSSA AL CUORE
Sono passati tre anni dal ritorno dell’Allegri bis, tre anni lasciato completamente solo.
Una Società che di fronte a vicende che non avevano nulla di calcistico è stata sempre zitta e permissiva nei confronti di chi la stava affossando.
Inizia la stagione perdendo due pedine fondamentali che si chiamano Pogba e Fagioli, chiede nel mercato di gennaio Bonaventura e un suo ex ora in forza all’Udinese invece a gennaio gli portano Alcaraz.
Lui, mentendo, continua a farsi andare bene tutto, arrivando perfino a contendere il primo posto all’inter difendendo i suoi giocatori e l’operato della Società sapendo pure dell’incontro segreto a Fiorano tra Giuntoli e Motta.
Nonostante tutto arbitri compresi con le invenzioni di dare goal irregolari agli altri togliendoli alla sua squadra per un tacchetto o una rotula in fuorigioco arriva alla fine della stagione giocando male anzi malissimo centrando tutti gli obiettivi che serviranno per avere una liquidità a disposizione per affrontare un mercato più che dignitoso anche con il ricavo dalla vendita dei giovani che lui ha lanciato e che appaiono in esubero di rosa.
In finale di Coppa Italia Freccia Rossa per finire in bellezza Rocchi gli serve il piatto avvelenato con Maresca e Mariani come quarto quello che ferma Chiesa per il suo, quello di Mariani, presunto fallo di mano (quarto uomo che inter-viene a fermare il gioco per un presunto fallo di mano? Io saprei dove mettergli il fallo) infatti riguardiamo o ricordiamoci il secondo tempo della partita e ne traiano le conclusioni.
Ma nonostante tutto quello di cui sopra elencato per tre anni riceve insulti indegni soprattutto dai tifosi juventini.
A Massimiliano Allegri perdono e applaudo il suo sfogo contro arbitri in campo e al designatore Rocchi (da qui nasce il “dov’è Rocchi) non gli perdono tutto il resto che sia Giuntoli o Vaciago sono cose che doveva sbrigarsele in privato.
Colpito al cuore dalla Freccia Rossa ha voluto emettere il suo ultimo rantolo.
A mente fredda credo che tu lo abbia ritratto con un post condivisibile, quoto tutto.
“NESSUNO È PIÙ IMPORTANTE DELLA JUVE”
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Dopo la ricostruzione di quanto successo nei corridori dello stadio Olimpico post finale di Coppa Italia da parte di Guido Vaciago, aggredito verbalmente e non solo da Massimiliano Allegri, c’è stata poi la versione del tecnico tramite la nota del suo avvocato, Paolo Rodella.
Nell’edizione odierna di Tuttosport, il direttore torna sulla vicenda che lo ha visto coinvolto.
Vaciago, nuovo intervento: le dichiarazioni su Allegri
“La notte di rabbia e follie di Massimiliano Allegri, che mi ha anche riguardato in prima persona, ha spostato l’asse sul quale dovrebbe ruotare il mondo bianconero: la Juventus, intesa come club o come maglia. È la storia a insegnarlo: non esistono uomini più importanti della Juventus, che avuto molti eroi e alcuni giganti, ma la grandezza del club è sempre stata superiore e lo sanno bene soprattutto quelli che hanno peccato di quella presunzione, pagandone in qualche modo le conseguenze. I tifosi bianconeri non meritavano un divorzio così livoroso fra Massimiliano Allegri e la Juventus.
Non volevo parlarne più, ieri ho raccontato i fatti sul sito di Tuttosport, perché erano pubblici e volevo evitare distorsioni. Purtroppo, l’avvocato di Allegri, Paolo Rodella ha rilasciato una dichiarazione diffamatoria nei miei confronti, affermando che la mia ricostruzione era «completamente falsa» e questo è ancora più grave dei fatti di mercoledì notte che, per me, erano già il passato e frutto di una evidente alterazione dell’allenatore juventino. A fronte di un’accusa così grave, mi tocca ribadire la scena si è svolta sotto gli occhi di parecchi testimoni.
“Il comportamento di Allegri nel corso di tutta la serata”, continua Vaciago, “testimonia una quantità enorme di stress e rancore accumulati durante la stagione. Potrebbe anche non avere tutti i torti, visto che quello che ha passato negli ultimi due anni. Per esempio, le recriminazioni nei confronti degli arbitri, se espresse in modi completamente diversi hanno delle basi solide per essere portate avanti. I tifosi hanno, infatti, gradito la sua esplosione di rabbia contro il mondo arbitrale, perché quella rabbia era la loro, ma l’allenatore non è un tifoso e deve comportarsi da allenatore.”
Sulla rabbia nei confronti del club invece, il direttore ha aggiunto: “Non è detto che possa rivendicare qualcosa nel suo controverso rapporto con la nuova società, ma i panni sporchi non si lavano in pubblico, soprattutto alla Juventus”.
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CHI non si è mai incazzato in vita sua?
Giudicare un uomo in un momento d’ira è stupido prima che pretestuoso.
Ma è il dopo che connota quell’uomo, sono le decisioni e i comportamenti a mente fredda che ne determinano la statura.
Ebbene, la lettera dell’avvocato di Allegri a Vaciago ne rimpicciolisce di molto, purtroppo, la statura. Quello che hanno visto e sentito molti testimoni solo la malafede lo può distorcere.
Ancora: dopo le violente e in alcuni casi giustificate parole dell’altra sera, un uomo che ha a cuore la sua integrità, si dimette.
Queste dimissioni, mentre scrivo, non sono ancora arrivate nella sede della JUVENTUS.