
La Juventus dimostra i suoi limiti ogni qual volta incontra una squadra la cui dote è la corsa e la fisicità. Davanti a questo e nonostante la buona volontà, i nostri si arrendono.
Risultato quello a Lille, rimediato un po’ all’ultimo che non fa né male né bene, e posiziona la squadra in zona play off.
Insisto, e sono convinta che chi non ha ancora le idee chiare sia l’allenatore.
Non è questione di antipatia o simpatia a livello personale lo ritengo una persona sicuramente competente nel suo lavoro, ma con evidenti insicurezze.
L’inizio e’ stato buono: propositivo di un approccio diverso più offensivo con un’idea di calcio precisa e in apparenza assimilata, ma forse non è ancora così.
Intanto non comprendo perché ogni qual volta si incontra una squadra fisicamente più preparata i nostri vanno in affanno. Un problema ancora irrisolto dai tempi di Allegri.
Thiago legge bene una partita si e l’altra no.
Ieri sera ha sbagliato i cambi, ha creato uno squilibrio che ha bloccato la rimonta.
Una forma di insicurezza che si riflette in campo. Di solito se Motta sa cosa fare la squadra vince, diversamente no, e in una serata come quella di ieri il pareggio diventa un lusso.
Così però non si vincono ne ‘scudetti ne’ trofei, e Motta lo deve capire e in fretta, il tempo del rodaggio è terminato.
Emotivamente il gruppo funziona, sebbene non ci sia ancora una personalità emergente, al momento va bene così, Motta sul tenerli a bada sembra lo faccia e ne tragga un buon risultato. Però sul campo l’ottimale ancora non si vede.
Thiago deve comprendere che ora è alla Juventus, un ambiente dove le magagne te le fanno notare immediatamente. Ed è inutile innervosirsi in conferenza stampa, si vede.
Vedremo a questo punto come Motta se la caverà nel derby, occasione dove i nervi devono essere ben saldi, e non ci sono giustificazioni che tengano.









La squadra risulta incompiuta sia negli uomini come numero vedi la mancanza di un vice Dusan ma anche come giocatori di spessore. Manca uno forte che possa prendersi sulle spalle la responsabilità di dire la partita la vinco io con una giocata. Abbiamo Yildz che ancora è acerbo così come lo stesso Conceicao, ma soprattutto abbiamo anche l’allenatore che se per un verso sta cercando di dare una precisa fisionomia di gioco sbaglia moltissimo. Ieri sera ha sbagliato i cambi, a volte la formazione, sicuramente la pecca maggiore mi sembra l’incapacità di leggere le partite.
NON VINCE MA CONVINCE
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Il rigore di ieri: avendolo rivisto vorrei fare una mia personale considerazione se permettete. Ora, lasciamo stare gli idioti che vogliono far passare Conceiçao come un simulatore xchè di falli ne prende e cmq di rigori contro anche molto meno evidenti di quello di ieri ce ne hanno fischiati contro diversi; ma onestamente, se quando giocavo mi fischiavano contro un rigore così, mi sarei incazzato.
Sì, ma oramai TUTTE le squadre usufruiscono di questo tipo di rigori. Se lo dai, lo dai a tutte. Se non lo dai, non lo dai a nessuna. Prendiamo questo rigore e ricordiamoci che negli ultimi 2-3 anni la Juve ha avuto molti più episodi arbitrali contro che a favore (e il VASTISSIMO popolino anti-juve, che per 50 anni ha pianto a reti unificate per presunti favoritismi ai bianconeri, ora ci deride perchè da un paio di anni arriva qualche SACROSANTA lamentela anche dalla sponda juventina ?)
Coincecao lo cerca, come tutti. Ma quello è rigore perché non puoi ostacolare la corsa mettendo la gamba. Contro di noi quelli così li danno tutti.
Borellix e Kris, quello che scrivete l’ho già messo in evidenza ma da juventino dico che questi sono i rigori che da ex giocatore (se permettete che mi definisca così) fanno girare i coglioni anche i gesti di sofferenza del giocatore (in questo caso il nostro ma vale x tutti) che non giustifica l’eventuale colpo subito. Questa volta, mio malgrado, devo essere d’accordo con Varriale; rigore generoso. Poi chiaro, luo lo dice xchè non perde occasione x…io lo dico da juventino.
E come mai non lo dice sulle “strusciate” di Thuram dell’inter che ha avuto più rigori con le simulazioni (con lo stesso criterio era rigore su Conceicao anche contro il Cagliari) che per i falli subiti.
Infatti sarebbero più credibili se analizzassero i tuffi dei giocatori delle loro squadre, che le occasioni per farlo sicuramente non mancano, invece di rompere il cazzo a Coincecao.
Ecco appunto, quando c’è la Juve di mezzo quelli di Varriale (e ci metto anche Ziliani) non sono mai giudizi super partes ma solo pretesti per attaccare la Juve.
Ziliani, a differenza di Varriale, si fa pagare dalla gente che lo segue e che lo segue proprio per leggere certe boiate.
Il xchè lo sappiamo ma a me non importa; ho sempre criticato quei rigori sia a favore che contro. Ieri, meritavamo sicuramente ma sul rigore ci è andata bene, almeno x me.
Per questa stagione è eccessivo aspettarsi trofei. E’ un anno ZERO, si sta provando a mettere basi serie. E ci vuole tempo, anche 6 mesi/ un anno. Quello che conta è che cambino mentalità-e gioco-IN MEGLIO (rispetto agli ultimi anni) e che quanto meno ci si piazzi in zona CL facendo qualche punto in più dell’anno scorso. Il resto sono pretese premature. Poi se si vince tanto meglio, ma è dalla prossima stagione che mi aspetto trofei importanti, non da questa. Giuntoli ha fatto qualche cosa buona e qualche errore, Motta qualche volta è stato felicemente ispirato e qualche volta ha sbagliato i cambi. Sono tre mesi che allena in una società di caratura mondiale come la Juve.
Cinzia,
Io non ho visto una Juve in affanno né dominata fisicamente.
E ancor meno penso che il pareggio sia un lusso per noi, semmai il contrario.
C’è mancato qualcosa negli ultimi metri ma la partita l’abbiamo fatta noi con personalità. Molto bene il recupero palla e l’aggressione. Peccato per l’unico svarione dove abbiamo preso gol.
Si temevano molto le ripartenze del Lille che è una squadra che ti attende , si chiude bene e va a fiammate. Quando si accendono creano difficoltà.
A me la Juve è piaciuta, almeno fino a quando i cambi l’hanno un po’ spenta. Magari c’era anche un po’ di stanchezza nel finale.
Corretto comunque, come dice Barone, quello di Cabal, al quale sarà spuntato qualche capello
bianco ieri sera.
Concordo il tuo parere sulla partita di ieri ed io aspetterei prima di dare la Juventus fuori dalla coppa.
Il problema non sono i giocatori che sono quello che sono, ma il tecnico, che non mi da ottime sensazioni.
Dopo Udine ho scritto di partita mediocre della Juve, ieri sera invece è stata un’ottima Juve una Juve che sta crescendo sopratutto nel gioco, compreso Koopmeiners sempre sotto accusa ma che nessuno ricorda essendo arrivato a mercato quasi chiuso non ha fatto la preparazione, con l’aggravante del fermo prolungato per l’infortunio. Per il resto c’è da capire qual è il progetto di squadra che ha in mente Motta (e Vaciago non ha svelato) visto che e non solo in coppa fa cambi incomprensibili snaturando un’assetto di squadra che ieri sera funzionava perfettamente, col rischio come successo contro lo Stoccarda di perdere una partita che poteva e doveva essere vinta e la speranza che questi non siano punti lasciati per strada decisivi per la qualificazione al turno successivo.
A me lascia un po perplesso sta mania de triplo cambio.
Soprattutto quando la squadra sta funzionando.
L’unico urgente era Cabal.
Infatti, certo.
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Yldiz invece di infilarla per Vlahovic che si era portato dietro il marcatore però andato in fuorigioco la doveva allargare ai due verso destra…
La pensiamo più i meno tutti allo stesso modo, ci stiamo uniformando? 😀
In effetti il rigore c’era anche se il ragazzo ha cercato il contatto ed ha irrigidito la gamba prima di cadere per l’intreccio delle gambe. Non discutiamolo tanto lo faranno sempre i nostri detrattori a prescindere, anche se uccidevano lo stesso Concencao.
Non abbiamo giocato una gran partita e dovevamo portare a casa più facilmente se…. Motta non si inventa tre cambi ad capocchiam.
Poteva cambiare Cabal e lasciare tutto come stava perché si era presa l’inerzia giusta ed avevamo messo alle corde gli avversari. È stato come voler dare ossigeno all’avversario, ma nello sport questo non te lo puoi permettere.
Cinzia,
Motta sicuramente sin qui è carente nei cambi ma è anche vero che non ne ha.
E il suo gioco come idea mi pare buona, ieri la partita l’abbiamo fatta ma non abbiamo qualità individuali ulteriori rispetto alla scorsa stagione e nonostante le cifre investite.
Andrea,
non diamo l’alibi a Motta della carenza di cambi, oltretutto se manca la qualità non si può sottrarne altra togliendo dal campo Vlahovic e Yldiz insieme, in quel momento della partita e un segnale agli avversari che possono osare per cercare di vincerla, perché davanti non riesci più a tener palla con un ragazzino di 18 anni e senza Vlahovic, con Weah fai il solletico alla loro difesa.
Mangula ne ha 20 di anni ma cambia poco perché non ha nessuna esperienza a livello internazionale.
Non glieli ho dati rimarcandolo in precedenza e anche obiettando sulla pagella di Ben.
Però dobbiamo anche dirle tutte, perché non credo che se Giuntoli avesse fatto un mercato decente toglieva un 9 per metterci uno che 9 non è e poi cambiare pure lui con uno che forse può giocare in Serie C con l’Under 23.
Di fatto nessuno di noi toglierebbe Vlahovic ma è anche vero che bisogna pregare la salute del serbo perché senza di lui è finita la stagione. Qualche minuto ogni volta capisco se gli viene risparmiato.
Andrea .. bisogna correre .. non serve a “fare la partita” bisogna segnare.
Ora si fa veramente dura rientrare nelle prime 24. Dovevamo chiudere le prime 4 con almeno 10 punti. Adesso l’ unica con cui far punti è in Belgio col Bruges. La vedo dura fare punti con Aston Villa in Inghilterra, e con Benfica e con M.City(che deve far punti).
La vedo molto molto dura.
Fino alla fine……
Anche io ma ribadisco che la formula è assolutamente insensata perché se non hai squadre materasso da affrontare non puoi competere nella stessa classifica di chi li incontra.
Per dire: il Milan ha fatto l’impresa dell’anno ma passava comunque anche perdendo a Madrid, perché è vero che ha affrontato Liverpool, Real e Leverkusen ma è anche vero che ha pure Slovan, Stella Rossa, Dinamo Zagabria e Girona, dunque punti che può solo perdere se si suicida.
Diciamo che questa nuova Champions mi lascia molto perplesso. La Dinamo Zagabria che ne ha prese 9 alla prima rischia di qualificarsi. La vedo l ennesima boiata ceferiniana
I DOVERI DI UN ARBITRO
Forse qualcuno ricorderà sicuramente quando Doveri si mise ad inseguire Vlahovic per ammonirlo.
Lo stesso arbitro si è dimenticato di ammonire contro il Napoli Retegui per maglietta tolta dopo aver segnato il terzo goal per la Dea.
Qualche buon tempone ha detto pensava fosse l’inter.
SE TORNASSE COME CON “GASPERINO”
Questo era un cecchino infallibile segnava goal bellissimi…
https://youtu.be/P7BpNkBSUT4?si=S5VL_R3dtqTSAH7D
https://youtu.be/0qBGNRmg66A?si=s-IJHyhjm327PBrw
Germano
Questi sono i fermi immagine dell’azione del rigore:
https://cdn.corrieredellosport.it/images/2024/11/06/104406599-90eb9668-0797-4854-8c33-c9ad9e606510.jpg
E questo è il commento di E.Pinna del CdS (che non credo tifa Juve):
“Conceiçao entra in area del Lilla, va per superare André che allarga la gamba sinistra e gli frappone ostacolo. Un penalty che sicuramente è stato anche cercato, ma il difendente si prende il rischio di quell’intervento senza prendere il pallone. Il contatto fra la gamba sinistra del bianconero e la destra di André c’è, quello vede Peljto e quello fischia.”
P.S.: Fra l’altro come si può notare l’arbitro è anche molto vicino all’azione.
Sì ok, ma io ho un’altra percezione del fallo e non faccio sconti a nessuno: ognuno è libero di dire che quello è rigore ma ripeto, se me lo fischiano contro mi incazzo di brutto.
Andrea
La mancanza di un’alternativa a Vlahovic è sicuramente un handicap, ma va ricordato anche che non era prevedibile la seconda operazione al menisco di Milik, il cui rientro era previsto dopo la prima sosta a ottobre.
Quanto a Vlahovic non discuto sulla metodica delle rotazioni di Motta, ma in questo caso è stata una scelta non condivisibile (fra l’altro quando l’hanno inquadrato in panchina l’impressione è che non fosse stanco ma anche lui per niente convinto per la sostituzione), voglio dire che sul 2 a 0 contro l’Udinese può anche farlo rifiatare ma non in un momento in cui come ieri sera sul risultato di parità la Juve ha il controllo della partita e il miglior assetto per provare a vincerla. Con i cambi invece, quello di Cabal a parte, si è abbassata al punto che ha anche rischiato di perderla se Di Gregorio non avesse respinto quel gran tiro verso la fine, ed i motivi per cui dico che avrebbe dovuto cercare di vincerla sono gli stessi che hai appena spiegato a Melara 81, tanto più che contro lo Stoccarda è probabile che proprio a causa di un’altra sostituzione (almeno per me) incomprensibile (un U23 all’esordio in Champions invece che Gatti) la Juve ha perso un punto a partita praticamente conclusa.
Milik è in partenza non affidabile, il numero e la gravità degli infortuni in carriera è enorme.
E in ogni caso converrai con me che se lo scorso anno avevamo 3 punte centrali per una stagione senza Champions, è singolare pensare di farne una con 8 partite in più con 2 punte, di cui una a rischio.
Poi come detto io un 9 lo tolgo dal campo solo per un altro 9 anche quando si sta vincendo, perché i cambi difensivi sono deleteri; però si può comprendere in questo caso.
Era per Gioele
Infatti per questo ho parlato di partenza ad handicap, l’alternativa in quel momento sarebbe stata tenere Kean, dopo di che si entra nelle dinamiche di scambi che privilegiano le questioni di bilancio sulle quali non mi pronuncio, ma vedremo se è come hanno intenzione di rinforzare una rosa che dopo l’infortunio di Bremer ha un handicap in più e molte meno probabilità di essere competitiva ad alti livelli.
se e come
Inzaghi, la cui mentalità micragnosa vede più lo scudettino che la Champions, può permettersi di mandare in panca 5 titolari contro l’Arsenal e vincere comunque.
Credo sia tutta qui la differenza tra chi ha Marotta e chi purtroppo ha Giuntoli.
Poi certo, nessuno è perfetto e Marotta ha il peccato mortale di aver scelto come allenatore Inzaghi, che ha proposto un catenaccio vergognoso e umiliante per una squadra così forte. 0 angoli a 13 e 27% di possesso nel secondo tempo, una roba da anni 80.
Sugli allenatori ci vede poco ma poi costruisce loro squadroni e ne limita la pochezza.
Sono le situazioni che gli vengono create ad ogni partita da fattori extra gioco del Calcio.
Credevo di avermi perso il calcio d’inizio tra inter e l’incompiuta squadra inglese invece accendo la TV proprio nel momento in cui Chalanoglu batte il calcio d’inizio poi non so perché interrompono il gioco per 15 minuti facendo rivedere delle azioni che non riuscivo a capire a quali squadre si riferissero, forse ad un incontro di boxe perché vedo uno con i guantoni vestito di verde sferrare un pugno a un altro che saltava.
Riprendono le immagini finalmente della partita con una sola squadra sempre in attacco assediando l’altra asserragliata in area per più di 45 minuti.
L’incompiuta rimarrà tale oltre che al campionato inglese anche in Champions.
Pure io ho” Prime” per gli acquisti dei miei figli su amazon, e proprio ieri, forse per la seconda volta quest’anno ho visto anche questa tv con la partita della m.erda. vediamo mi sono detto, se è vero ciò che si dice in giro. Uno scazzottamento del portiere contro un calciatore inglese in area neppure visionato e poi alla fine del primo tempo finalmente, per una casualità più unica che rara, un rigore, ma questa volta proprio per le m.erde.
Mi sono domandato fino a che punto fortuna ed aiuti arbitrali possano portare avanti questa società. Neppure ai tempi dei caffè corretti del mitico herrera ho avuto modo di vedere un catenaccio più intenso di quello visto ieri e, credetemi, mi sono pure divertito.
Autorità di tutti i tipi, tifosa, ndrangheta, opinione pubblica deviata da una stampa omertosa e falsa sono dalla sua parte e quindi ipotetici fallimenti finanziari sono lontani, come prospettive per loro.
Finchè c’è vita c’è speranza, quindi lunga vita alle m.erde anzi che vadano pure aff…..loro e tutte le ballerine ed i comici che li seguono. 😆 😆
😆
Si Max quello rientra nell’articolo “l’Inter piace alla gente che piace” e funziona solo per loro, visto che con la Harris manco Taylor Swift è riuscita a farla eleggere.
Però io parlavo di rose ed è un fatto palese anche quello.
CHAMPIONS
Stoccarda-Atalanta 0-2
😎
https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/visnadi-lo-scudetto-del-2006-non-lo-avrei-assegnato-all-inter-ma-la-juve-sbaglia-a-considerarlo-suo-709202
Ma vaffanculo!!! Ovviamente x la parte che riguarda la Juve.
ER KARMA
Avete rotto er cazzo sull’uscita de Di Gregorio e ieri sera Di Gregorio arifà peggio…azz mi dicono che nun era Di Gregorio.
“Ha fatto molto discutere l’episodio del rigore concesso a Conceicao in Lille-Juventus, nonostante il rigore sia netto. A Calciomercato.it, il moviolista Maurizio Russo ha in un certo senso scagionato Chico perché il contatto effettivamente c’è e velocità normale il rigore ci sta tutto. Allo stesso tempo, però, Russo ha messo in guardia Conceicao: “Se continua così rischia di farsi la nomea di tuffatore“. Del resto “gli arbitri tendono ad etichettare i calciatori”, ha detto nel programma di YouTube ‘Ti Amo Calciomercato”
Cioè, ma vi sembra normale questo?!?
Ma sta gente riesce a far pace con la propria testa?
Se stai dicendo che il rigore è netto, cosa peraltro confermata da tutte le moviola, cosa cazzo parli di tuffatore?!?
Sono passati tre giorni, ci sono state altre partite, altri episodi, ma no, so continua a parlare di un rigore netto!🤦♂️
Eddai, questo vuol dire che sei un farabutto oltre che un coglione che si contraddice da solo.
Kris, il motivo della contraddizione è molto semplice:
i giornalai (chiamarli giornalisti mi sembra eccessivo) fiancheggiatori dei cartonati, debbono rinsaldare il sentimento popolare che narra la favoletta della Juve aiutata dagli arbitri (nello stesso momento in cui gli stessi ci massacrano) 🤗.
Conceiçao è stato ostacolato da due non da un giocatore nell’azione del rigore…sul primo aveva resistito poi sul secondo non ce l’ha fatta a rimanere in piedi.
MAURIZIO RUSSO
(Giornalista interista)
Kris, Maurizio Russo si contraddice, è vero, ma fa il suo lavoro a servizio dei cartonati, che hanno paura di un calciatore efficiente come il ragazzo portoghese, e cercano fraudolentemente di affibbiargli la nomea del cascatore.
Nomea che invece detiene a pieno titolo il decantato Lautaro Martinez!
~~~
Da Juventino 100×100:
Come mai giornalisti dell’Inter e tifosi sono terrorizzati da Francisco Conceicao?
Francisco Conceicao è arrivato in prestito dal Porto.
Diciamocelo francamente, credo che nessuno avesse nemmeno lontamente intuito le potenzialità del giocatore quando è arrivato a Torino. Mi ci metto io in primis, pensavo che il giocatore fosse un rimpiazzo perchè la squadra non aveva in quel momento i 35 milioni richiesti dal Manchester per arrivare a Sancho. E invece da quello che ci sta facendo vedere in questi primi mesi il calciatore è molto forte. Un dribbling e una facilità nel saltare l’uomo che… sembra che sia ritornato sulla fascia Cuadrado giovane.
E un’altra cosa è veramente certa…i tifosi dell ‘ #Inter e i giornalisti vicini all’ Inter, non sembrano essersi nemmeno accorti che ieri sera il Milan di Leao ha strapazzato il Real, visto che sono tutti occupati a descrivere il portoghese come un cascatore, un simulatore, insomma uno a cui il fallo non va mai fischiato…, in virtù del rigore assegnato dall’arbitro ieri sera, peraltro NETTISSIMO…Ma cosa fa tanto paura all’Inter di Conceicao? Vediamo la partita di ieri sera del giocatore
4 dribbling tentati 3 riusciti
4 palle lunghe stoppate correttamente su 4
7 contrasti vinti su 10
1 rigore netto
precisione apssaggi 83%
Una cosa è sicura, al momento non fa rimpiangere Nico Gonzalez. Sul motivo per cui i tifosi e giornalisti Inter sono terrorizzati da lui è semplice Fracisco ha solo 21 anni e dà l’impressione di essere veramente fortissimo.
Ah, ok, ora capisco. Non sapevo chi fosse il farabutto.
GUARDATE DI GREGORIO
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LA JUVENTINA
Il fantasma di Andrea
Nelle parole di Ferrero ľereditá di Andrea Agnelli, che fa capire perché ľeccellenza, espressa anche sotto il profilo culturale, in questo paese va fermata per permettere agli altri di compensare il gap in qualunque modo. Anche a partecipazione ‘ndranghetista.
Quello che mi disturba di più è ľinvenzione del procedimento sulle plusvalenze, perché va a colpire lo sviluppo dei settori giovanili invece di sostenerlo.
Come è stato colpito solamente Fagioli per il caso delle deprecabili scommesse. E anche qui c’erano calciatori di altri club più colpevoli, perché avevano scommesso sul proprio club di appartenenza.
Una consuetudine già vista con calciopoli, con ľinter più colpevole ma prescritta e ladra di uno scudetto, ma anche con le famose plusvalenze fittizie di De Laurentiis col Lille.
Una sostanziale non uniformità di giudizio che si traduce in un vantaggio colossale in campionato ed è la spia di una federazione corrotta.
Anche qui Agnelli aveva fatto le sue richieste, ma siamo in Italia e non si riesce a trovare un giudice che non sia un ultrà, naturalmente delľinter. O forse nell’elenco di Equalize, dove un giornalista ha suggerito in una trasmissione della 7 che è singolare che gli artefici degli spionaggi siano tutti, ancora una volta, interisti.
#lajuventina #finoallafine #AndreaAgnelli il mio presidente
DISCORSO INIZIALE DI FERRERO – «Non volevo fare un discorso introduttivo, volevo fare due parole veloci su cos’è la Juventus. Sono arrivato da un anno, è la mia seconda assemblea e ho scoperto una realtà che non conoscevo. Noi qui abbiamo presente tutti cos’è la prima squadra, la squadra che gioca e vince e tutti conosciamo. In realtà la Juve è davvero molto di più, ha 22 squadre, ha e lavorano 650 atleti, sulle 22 squadre c’è la Next Gen, la Juventus One con ragazzi disagiati, più tutte le under. Dai 7 ai 20 anni abbiamo squadre giovanili in tutte le fasce. L’ultima partita che abbiamo giocato a Lille e c’era anche l’Under 19, io ero lì ed è stato un bellissimo spettacolo e anche questa è Juve. Abbiamo una squadra femminile fortissima, ma ci sono anche le Under e questi sono i settori dove lavora la Juve. Abbiamo 75 Academy in giro per il mondo. Questo è un flash di quello che è la Juventus. Andando avanti abbiamo la Juve sui social media, siamo il primo brand in Italia come followers. Il creator lab fornisce il materiale a questi social media, abbiamo creato una struttura dove si creano i contenuti e questo ha portato anche a dei cortometraggi. All’interno della Juve c’è questa piccola società che ha cominciato ad uscire dall’ambito stretto, il documentario di Fagioli è stato presentato al Festival di Venezia. La Juventus è molto presente anche nel sociale, non solo nello sport e questo lo vedete tutti i giorni»
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI JUVENTUS
Il primo intervento di Andrea Secondo Danubi
“Buongiorno signor presidente, signori azionisti
Intanto vorrei dare il mio bentornato in Juventus a due grandi bandiere: Giorgio Chiellini, 561 gare in bianconero, terzo di ogni epoca, e l’amico Sergio Brio, uno dei dieci giocatori della storia ad aver vinto le tre coppe europee. Credo che possano dare un eccellente contributo, ci servono uomini come loro per ritrovare l’humus bianconero che manca da diverso tempo e certamente non rappresentato dal propietario e dagli attuali amministratori. Quanto bisogno ha, il popolo bianconero, di coltivare la leggenda! Il mito va nutrito, diffuso. Occorrono figure precise che sappiano toccare le corde giuste. Che sappiano, come lo sappiamo noi, cos’è la Juventinita’. L’identità di un club va mantenuta negli anni. Disperderla, o peggio ridurre tutto a mere questioni commerciali è un delitto. Come è un delitto non difendere la società e i suoi tifosi da attacchi isterici di polemisti di mestiere, ex calciatori frustrati, media faziosi o procure al servizio di potentati nemici.
Consentitemi di rivolgere un pensiero al nostro ex allenatore, secondo di sempre per presenze nella storia del club e terzo tecnico più vincente. Accanto a quelle di Lippi e Trapattoni, dovrebbe esserci la sua gigantografia, al JMuseum, ma non accadrà. 420 panchine bianconere con 12 trofei. Primo allenatore italiano per percentuali di vittorie (67%) e unico ad aver toccato quota mille punti. Da voi scandalosamente esonerato a maggio, dopo la serata dell’Olimpico (alla quale ero presente) mentre avrebbe meritato la passerella con la coppa Italia allo Stadium nell’ultima gara interna. Il comodo parafulmine e alibi per tutti voi era diventato scomodissimo. Avete lasciato solo Allegri. Solo contro i media, contro il palazzo. Non lo avete mai difeso con convinzione, con energia. Solo frasi di circostanza. Non lo avete aiutato nella comunicazione , non lo avete supportato sul mercato, anzi forse qualcuno ha tramato alle spalle. Alla fine è umanamente esploso. Noi tifosi una volta eravamo orgogliosi dello stile Juventus: qui c’è invece un certo stile Fiat-Elkann che è cosa ben diversa, e non c’entra nulla. Esonerato Allegri per insubordinazione, per lesa maestà, per i valori non compatibili. C’è l’ipocrisia di appellarsi a valori elevati per giustificare azioni indegne. Quali sono i valori del mondo Elkann? Quelli delle faide ereditarie e delle guerre familiari? Della disinvoltura con cui l’azienda dice agli operai “andate a lavorare in Polonia”? Dello schiaffo in faccia al parlamento rifiutandosi di riferire sulla crisi dell’auto? O forse i valori a cui vi riferite sono rimanere inermi di fronte ai misfatti della federcalcio e dell’Uefa? Accettare qualsiasi sopruso a livello politico, arbitrale, disciplinare? Meglio non approfondire. Sappiate però che la grande maggioranza dei tifosi juventini “non è compatibile coi VOSTRI valori”. Perché i NOSTRI valori sono quelli della appartenenza Bianconera come sentire, come missione. I nostri valori sono quelli di Giampiero Boniperti e Beppe Furino, di Gaetano Scirea e Sandro Salvadore, di Carlo Parola e Francesco Morini, di Claudio Gentile e Luca Vialli, di Pietro Anastasi e Roberto Bettega. Voi non rappresentate nulla di tutto questo.
Se l’epilogo col tecnico (nella serata di Juventus -Atalanta in cui Max ha dato una lezione tattica a Gasperini) è stato fortemente polemico, è colpa vostra, lo avete portato all’esasperazione. Avete scelto di non combattere una sacrosanta battaglia contro la federcalcio e il settore arbitrale: Max ha semplicemente denunciato questo. In maniera plateale, certo. L’arbitraggio di Maresca nella finale con l’Atalanta non è stato casuale, ma figlio di un disegno, del clima che si è creato contro la Juventus. Il tempo restituirà i giusti meriti ad Allegri. E restituirà la dimensione alla truppa degli uomini di Elkann. I quali avranno premura di cancellare il ricordo di Max, perché la specialità di casa FIAT è l’oblio. Ma nel ricordo del popolo juventino Allegri resterà in eterno. Voi sparirete assieme ai Blanc e ai Cobolli Gigli. Grazie”.
Più che la gigantografia potrebbero fargli il monumento equestre…
Si Kris, credo che un monumento equestre sia più indicato per esaltare le qualità cavalleresche di quello che è stato un vero e proprio Conducător!
Beh, qualsiasi celebrazione di Allegri non può prescindere da quelle che sono state le fonti ispiratrici del suo pensiero: il cavallo e il muso.
Certo, Kris, la Sineddoche (il tutto per la parte) è la figura retorica che meglio rappresenta il nostro eroe.
L’epitaffio monumentale:
“Ei fu siccome immobile stette a rigirar di pollici,
orbo dei suoi virgulti,
che oltre il corto muso, avean poscia
d’avanzar pretese!”
Immagino che quelli della Governance non abbiano dormito per il rimorso dopo cotanto intervento.
Che poi una roba che non ho mai capito è il perché per perorare una propria causa si faccia riferimento alla Juve che fu, allo stile Juve e al popolo juventino come se fosse uniformato.
Cioè, io non so bene cosa sia lo stile Elkann e non saprei giudicarlo non conoscendolo dall’interno ma per quale motivo il fatto di esonerare X sarebbe uns sorta di onta allo stile Juve?
Non è più serio dire: “mi rode il culo?”
È legittimo che a uno possa rodere il culo una operazione ma che c’entra lo stile Juve o lo stile Elkann in questo caso?
Di sicuro non gliene fregato di meno ma intanto lo detto ed è in grande e questo è indiscutibile. Poi è chiaro che si è riferito a persone senza scrupoli e che non hanno rispetto x niente e nessuno è purtroppo appoggiati, seppur in minima parte da tifosi imbecilli sin dalla nascita.
Max, x chi ha contribuito a rendere ancora più grande a storia della Juventus non c’è bisogno di una gigantografia ne x Scirea ne x Trap ne x Lippi e ne x Allegri (ma potrei citarne altri). Ci sono i fatti e ka storia che parlano x loro è quella non si può cancellare ne può essere soggettiva. È appunto storia. Se poi gliela fanno sarebbe un qualcosa in più ma non è così importante, almeno x me.
Max, se proprio devo fare un monumento lo farei a questo Andrea che ha avuto il coraggio di dire la verità (incontestabile e che noi qui abbiamo sempre denunciato) in una assemblea. Sinceramente non so se avrei avuto questo coraggio.
https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2024/11/08-135067915/la_juve_ruba_questa_narrazione_frustrante_perch_mandare_motta_in_tv_
Bellissima e purtroppo triste realtà la chiosa finale dei piccoli azionisti: “a chi diamo fastidio?”. Ve lo dico io a chi date fastidio; ad una dirigenza a cui sbattete in faccia ka realtà e purtroppo, anche ad una seppur piccolissima parte di tifoseria composta esclusivamente da emeriti imbecilli sin dalla nascita. Che vogliamo fare cari piccoli azionisti: così va il mondo. La verità fa sempre male.
Riportare le opinioni di nostalgici cantori del passato non è il modo migliore per guardare con ottimismo al futuro.
Ops.. è finito qui ma era una considerazione personale sulla lenzuolata di Danubi.
Io invece farei presidente onorario pensa un po’. E non x quello che dice su Allegri che o abbiamo sempre saputo ma x aver sbattuto in faccia alla nostra dirigenza il troppo silenzio su alcune cose.
Germano, sul resto potrei anche essere d’accordo con lui se nel non fosse in contraddizione con sé stesso quando parla di “nostri valori” citando Boniperti e Vialli che sulla farsa del 2006 hanno espresso opinioni diametralmente opposte alle sue.
X me è un grande e allo stesso modo è un grande dispiacere leggere come sempre il denigrare il pensiero altrui da parte dei soliti idioti.
P.S.: Tanto per intendersi molto vicine a quelle di tutti i detrattori e accusatori della Juve che
“rubava”.
P.S.: Tanto per intendersi molto vicine a quelle dei detrattori e accusatori della Juve che
“rubava”.
Il fatto che Boniperti e Vialli a pensassero in maniera diversa conta relativamente altrimenti xchè noi che abbiamo combattuto e combattiamo ancora farsopoli (tu in prima linea o mi sbaglio) quando capita scriviamo meraviglie sia di Boniperti che di Vialli senza tener conto del loro pensiero sul 2006? È lo stile di cui parla l’intelligente (x me) piccolo azionista. Stile di cui questa dirigenza non ha neppure un capello a cominciare da Elkan.
Si e peraltro in un ruolo, quello di piccoli azionisti, notoriamente riservato alle capre la cui biada è il diritto di parola su temi aziendali trattati come minimarket ad andare bene.
Opportuna infatti la modifica dello statuto. Per certi interventi c’è sempre il bar o i social…
Modifica sbagliatissima e oserei dire mafiosa!!!
https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2024/11/08-135067037/il_silenzio_della_juve_il_tema_vecchio_di_un_secolo_e_vivissimo
https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2024/11/08-135070905/juve_tra_superlega_e_sponsor_la_risposta_scatena_la_furia_degli_azionisti
L’EPITAFFIO
“Ei fu siccome immobile stette a rigirar di pollici,
orbo dei suoi virgulti,
che oltre il corto muso, avean poscia
d’avanzar pretese oltre le barricate attese!”
So solo che negli ultimi tre anni è stata vinta solo una Coppa Italia giocando contro una squadra senza fargli vedere palla.
La cosa strana, a parte le colpe dell’allenatore, nessuno parla e nessuno reagisce ma fa subire ai tifosi della Juventus il più losco degli sfottò.
Max, quante volte qui abbiamo chiesto tutti, nessuno escluso, un intervento della società su determinate cose. Ed ora che uno ha il coraggio di dirlo viene preso x il culo e poi tagliato fuori da un emendamento mafioso. E peggio ancora, questo emendamento viene pure giustificato.
Leggete cosa dice a tal proposito il nostro “caro” e “adorato” Andrea Bosco:
“La Juventus dovrebbe difendere con le unghie e con i denti i suoi tesserati. Ma non lo fa. La Juventus va all’assemblea della Figc e sui provvedimenti (al solito “non riforme”) di Gravina si astiene. Come se Gravina fosse un “amico”. Non lo è. Di tanti non lo è (pensare alla porcata fatta al Milan, privato di due giocatori contro il Napoli causa gara – col Bologna – rinviata per alluvione a febbraio: della Juventus in primis. E se all’assemblea degli azionisti chiedono conto ai vertici (Ferrero and company) della “Marotta League”, quei vertici, glissano. “
TI AUGURO DI RESTARCI PER 10 ANNI
Thiago Motta in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Torino
SENSAZIONI – “Buone, vedo la squadra bene. Come sempre con l’atteggiamento giusto in allenamento, l’atmosfera domani sarà speciale sia per noi che per i nostri tifosi. Dovremo andare al massimo per fare una grande partita”
DERBY DELLA MOLE – “L’importanza di un Derby è che sappiamo che la città lo vive in modo intenso, così come noi. Sono partite belle da giocare, le due squadre sono consapevoli dell’importanza. Dobbiamo fare il massimo per portare la gara dalla nostra parte”
POST-LILLE – “Come sta la squadra? Fisicamente molto bene, avendo due giorni di recupero dopo le gare questa volta ne abbiamo avuti tre, è qualcosa di importante perché fa la differenza. Vedo molto bene la squadra, ho fiducia nell’impegno di tutti, sia dall’inizio che a partita in corso. Entreremo al 200% in partita, sia chi inizierà che coloro che entreranno a gara in corso”
VISITA DI BONUCCI – “Abbiamo parlato di tante cose, su una prospettiva anche del suo futuro. Ha fatto il corso da allenatore, è stata una conversazione sul calcio e sul lavoro, che può essere nuovo rispetto a quanto lui ha vissuto da calciatore. Per noi è un privilegio avere la visita di un calciatore importante che è stato qua in una grande squadra come la Juventus. Difesa? Stiamo lavorando bene, sia individualmente che collettivamente, ma possiamo ancora crescere”
CLUB ATLETICO JUVENTUS – “Giocavo lì e indossavamo le maglie granata? Sì, ci ho giocato, ma non mi sarei mai aspettato di vivere una situazione come quella di oggi. Erano bei momenti, ero giovane e avevo grande voglia di diventare un professionista del calcio. Oggi mi trovo nel posto giusto e nel momento giusto. Sono molto felice”
RAPPORTO CON LA CITTA’ – “Vivo poco la città, anche per una scelta mia. Però mi sento anche lì un grande privilegiato, durante tutta la mia carriera ho avuto la fortuna enorme di stare in grandi squadre e vivere in grandi città. Oggi continuo ad essere un grande privilegiato, non posso chiedere niente in più”
ROTAZIONI DEI CAPITANI – “Per indossare la fascia della Juventus un calciatore deve avere tutto. La fascia è qualcosa di straordinario, qualcosa di trasmettere, dare esempio e mettersi in difficoltà. Per questo determinati calciatori l’hanno indossata fino ad oggi, ho visto in loro queste caratteristiche”
DOUGLAS LUIZ – “Per una richiesta mia è venuto con noi l’ultima partita contro il Lille, volevo accelerare il suo rientro nel gruppo. Ieri in allenamento non si è sentito ancora al 100%, ho deciso di non rischiarlo. Nico ancora assente, vedremo per domani. Anche oggi Adzic ha risentito un piccolo problema ed è da valutare, anche oggi non sarà disponibile con noi. Poi Milik e Bremer, come tutti voi sapete”
DERBY CHE GLI E’ RIMASTO NEL CUORE – “Tutti. Sono sensazioni diverse, speciali. Sono partite che vuoi sempre vincere, c’è questa cosa in più che si deve entrare in campo nel modo giusto. Abbiamo fatto bene la preparazione, siamo in un momento in cui stiamo bene. Il passato conta pochissimo, quello che conta è domani, quando l’arbitro fischierà l’inizio”
LOCATELLI – “Il merito è tutto suo. Ha avuto un momento di difficoltà, ha reagito nel modo giusto. Penso che possa fare ancora meglio. Ha voglia di giocare e ha una competizione sana con i compagni in allenamento, cerca sempre di dimostrare di essere utile. Per questo oggi inizia le partite, perché lo dimostra”
TORINO SUBISCE TANTI TIRI – “I tiri da fuori sono un’arma importantissima per una squadra quando deve fare gol, soprattutto quando di fronte si trova una squadra chiusa che difende con tanti uomini in area di rigore. Dobbiamo sfruttare quest’arma nel momento giusto, i giocatori li abbiamo”
CRESCITA DEL GRUPPO – “Sono molto soddisfatto, anche se tutti possiamo continuare a dare qualcosa in più, io per primo. I ragazzi lo stanno facendo, sia in allenamento che in partita, ma anche fuori dal campo. Quando nel quotidiano non c’è un ragazzo come Bremer, che parla poco ma che è importante nel gruppo, tutti noi dobbiamo fare qualcosa in più per non sentire la sua assenza”
CHI GIOCA TRA PERIN, FAGIOLI E VLAHOVIC? – “Chi ha più probabilità tra questi? Possono giocare ma anche stare in panchina per far giocare altri”
‘SONO NEL POSTO GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO’ – “Non mi vedo di passaggio? Ah, io di passaggio? Quando ho accettato un impegno così non voglio proprio esserlo, voglio rimanere qui per tanti anni. Sinceramente, però, non penso nemmeno a queste cose. Provo a fare le cose giuste senza alcun interesse dietro, voglio fare le cose migliori che posso fare da allenatore. Questo lo chiedo anche ai ragazzi, quando vedo questo atteggiamento sono tranquillo e contento perché siamo nella direzione giusta”.
Povero Vampeta, non si sente bene..va beh dai almeno a cena e in trasferta ci va, tassa di soggiorno pagata.
Sappiamo niente di eventuali passioni per il Carnevale? No perché tra poco scocca l’ora fatidica in cui può incontrarsi con Edmundo e Neymar🤭
Germano,
non è stato il sottoscritto a parlare di “nostri valori” e se fra questi includiamo anche la battaglia su calciopoli (con lo stesso Danubi fra i maggiori protagonisti) inserire in quella lista anche chi ha detto che “Quella Juve avrebbe potuto vincere 6 o 7 scudetti rispettando le regole. Ma poi la gola ha fatto si che tentasse di vincerli tutti, non rispettando le regole”, che è come affermare (per dirla alla sss..anetti) che la Juve “ruvvava”, non credi che
a prescindere dal giudizio sul calciatore (che scusami ma in questo caso non c’entra un caxxo), sia lui che l’ex Presidente Boniperti (sai bene anche tu che è stato un acerrimo accusatore dell’operato di Moggi), in quella lista come la chiama dei “nostri valori”, se non altro per coerenza (la sua ovviamente) non sarebbero stati da citare?
No, e te l’ho spiegato sopra. I valori di Boniperti e Vialli non credo sono in discussione e x me lui di quello parlava ma posso sbagliare. Rimango dell’idea che è stato un grandissimo intervento e credo che se anche non.lo hanno dato a vedere abbia dato molto fastidio xchè è la verità e credo che neanche loro si aspettassero una cosa del genere e sinceramente nemmeno io, così come non mi aspettavo, almeno stavolta, le solite battute denigratorie, stupide e ridicole x non dire altro. Mi fermo qui. P.s. Un plauso al Barone x aver riportato quel pezzo.
A differenza degli altri nominati di lungo corso non so a quali valori si riferisse citando Vialli, se ai 2 passati con Boniperti presidente o gli altri 2 con Moggi direttore generale ma in questo caso dubito visto quello che ha detto su quegli anni.
Per il resto, posso capire il disappunto nel caso che nel programma dell’assemblea fosse previsto anche un dibattito su tutto quanto riportato nella lenzuolata dal piccolo azionista Danubi, in caso contrario personalmente credo che non essendo quello il luogo adatto per farlo forse avrebbero dovuto scegliere un luogo e un mezzo più idoneo per comunicarlo.
Scusa Gioele e quale miglior occasione? E devo essere sincero. Al posto suo se non mi avessero risposto non so come avrei reagito…Boh, a me pare come un consiglio d’istituto dove ci sono professori e 2 rappresentanti delle famiglie degli studenti. Ti dicono (almeno quello che mi riferisce mia moglie…) “raccogli i pensieri e le idee di tutte le famiglie e poi le esponi in consiglio ” e poi, nonostante tu rappresenti il pensiero di decine di famiglie, arrivi al consiglio e parlano solo loro e di quello che hai da esporre tu non gliene frega niente. Xrò Devi stare zitto xchè altrimenti prendono sott’occhio tuo figlio/a.
Germano
l’assemblea degli azionisti non una riunione condominiale (che poi anche li quando l’amministratore la convoca nella comunicazione elenca i punti sui quali i condomini vogliono discutere) quindi se come detto nello specifico non c’è anche quello di Danubi capisci anche tu che non se può parlare.
I punti possono cambiare anche al momento e se non ne parli in quelle occasioni.. ciaone. Il fatto è che non ne vogliono parlare xchè a loro sta bene così.
Allora visto che come non sei informato in materia, personalmente l’ho fatto documentandomi sull’avviso di convocazione dell’assemblea degli azionisti di F.C.Juventus S.p.A. e questo è il link:
file:///C:/Users/utente/Downloads/Avviso%20di%20convocazione%20Assemblea%2007.11.2024.pdf
Gioele, allora non gai capito. Ka vediamo semplicemente in maniera diversa. Posso convocare quello che mi pare ma all’atto pratico le cose possono cambiare se c’è chi mette in rilievo una cosa importantissima e quella lo era. X me Andrea è stato un grande. X te è x gli altri no? Bene, be prendo atto e vado avanti. Ti riconosco, come del resto fai sempre, il dialogo con rispetto a differenza di alcuni idioti che sanno solo insultare.
Permettimi di dire allora che la questione non è la diversità di vedute ma di non voler tener conto delle disposizioni chiare ed inequivocabili contenute nell’avviso di convocazione. Detto questo libero ognuno di pensarla come vuole su quel che ha scritto Andrea Danubi, senza però tralasciare un particolare, a proposito di assemblea degli azionisti, quello che dopo aver dimenticato le parole di elogio di Boniperti sull’operato di Cobolli Gigli e J.C.Blanc, ha chiuso la sua lenzuolata con una frase in aperta contraddizione con questo giudizio espresso dall’ex presidente scomparso sui due, visto che le sue sono tutt’altro che parole di gratificazione nei loro confronti.
Da Tifosibianconeri.com
Luglio 2008
“Boniperti ai soci della Juventus: “Calciopoli? Ci è andata anche bene, ora voltiamo pagina” “I nuovi dirigenti sono persone per bene”, ha detto l’ex presidente bianconero.
Parlando all’assemblea dei soci della Juventus, tenutasi quest’oggi e durante la quale è stato approvato l’aumento del capitale, l’ex campione e presidente bianconero, Giampiero Boniperti, ha espresso fiducia nella nuova dirigenza ed ha invitato gli juventini a non lamentarsi troppo della sentenza di Calciopoli perchè… poteva andare anche peggio.
“Non so chi sia più juventino di me in questa sala – ha esordito Boniperti – Nella Juve ho passato una vita, è stata la società che ho amato e anche per questo mi sento di dire che è il momento di voltare pagina. L’avvocato Zaccone ha indovinato tutto riguardo il problema di Calciopoli e se la Juventus è arrivata fin lì siamo stati anche fortunati, perchè poteva andare peggio visto tutto quello che è successo”.
Voltare pagina e la Juventus lo sta facendo, a partire dai nuovi dirigenti. “Sono persone per bene – ha detto ancora Boniperti – Si impegnano dalla mattina alla sera e stanno facendo molto bene. Non possiamo tornare indietro e a loro dico: fateci una bella Juventus, amministrata bene e con classe”.
“Dobbiamo fare il massimo per portare la gara dalla nostra parte”. Sì, ok mister, abbiamo capito: non occorre ripeterlo ogni volta…
Io ho sempre creduto in Del Piero per un gran numero di ragioni.
Così, su due piedi, me ne vengono in mente 65 e cioè: il goal all’esordio in serie A contro la Reggiana, la tripletta contro il Parma, il goal fantastico all’ultimo minuto contro la Fiorentina, la doppietta contro la Lazio, le quattro palombelle consecutive nei primi quattro match di Coppa dei Campioni, il goal su punizione contro il Real Madrid, il goal nella finale della Coppa Intercontinentale, il gol di tacco nella finale di Coppa dei Campioni contro il Borussia Dortmund, l’immensa ingiustizia del pallone d’oro a Summer e non a lui, la strepitosa stagione 97/98 e poi il silenzio, in risposta alle accuse penose di Zeman, il silenzio di Alex in risposta al miserabile sciacallaggio di certa stampa, i goal in risposta ai cori dei tifosi avversari, l’infortunio al ginocchio e in quel momento la Juve era prima in classifica, l’operazione in Colorado e a quel punto la Juve via, era precipitata al quarto posto, e poi la sofferenza, la speranza, la fisioterapia e intanto la Juve sprofondava, sprofondava sempre di più.
Il recupero, il ritorno con goal nel Trofeo Berlusconi, i goal in Coppa Intertoto, il primo goal su rigore, la Juve che torna prima in classifica e gli altri goal su rigore: infallibile.
E poi il goal su azione al Parma, finalmente, e poi Perugia, il sorpasso della Lazio e.. l’ingiustizia, l’ingiustizia accettata senza protestare, la panchina accettata senza protestare agli europei del 2000, agli scampoli di partita, il palo su punizione contro il Belgio, il secondo palo contro il Belgio e il goal di sinistro contro la Svezia, gli errori della finale contro la Francia, l’ammissione di colpa e poi il goal al Bari, subito dopo che era morto suo padre.
E poi il goal al Messico nel mondiale in Giappone, il goal di tacco nel derby, il goal su azione contro il Real Madrid in semifinale di Champion’s League, e l’assist in rovesciata a Trezeguet contro il Milan e il superamento del record di Boniperti e la resistenza alle provocazioni di Capello e il goal su punizione all’inter e.. la linguaccia, e poi la panchina accettata senza protestare ai mondiali di Germania, il goal alla Germania in semifinale, il rigore realizzato in finale,il titolo mondiale.
E poi la retrocessione, la retrocessione in B accettata senza protestare.. bravo.. dio come ti ho amato in quel momento.
E poi il goal numero 200 realizzato in serie B e il titolo di capocannoniere della serie B e il ritorno in A e il titolo di capocannoniere della serie A e poi il ritorno in Champions League e il goal su punizione allo Zenit e il goal su azione al Real Madrid a Torino e il goal su punizione alla Roma in campionato e il goal su azione sempre al Real Madrid al Bernabeu e il goal su punizione al Real Madrid al Bernabeu e la standing ovation del Bernabeu.
E poi il goal su punizione con il Chievo numero 249 nel giorno del tuo compleanno e la standing ovation del Bentegodi e il rigore a cuore aperto contro il Chelsea e la rabbiosa doppietta contro il Bologna e io ci metterei anche quel palo che e poi.. ahhhhh la tua linguaccia!
E ancora…(aggiungiamo) nella nuova epoca Agnelli, i due missili da 30 metri anche se erano solo preliminari Europa League, e la nona stagione da massimo goleador bianconero con 11 reti, e poi il record di presenze e di gol in Serie A, e ancora il 316° gol sempre con la linguaccia fuori.
E poi quel videomessaggio d’amore, e quel contratto firmati in bianco e poi ancora l’emozione più grande: quella panchina illuminata al centro dello Juventus Stadium, tu e Boniperti
Sai Ale ce ne sarebbero molte altre, ma mentre svolgevo il tema è venuta in mente una domanda anche a me, piuttosto urgente:
“Tu come hai fatto, TU, che non hai creduto in Del Piero a non credere in Del Piero? “
Buon compleanno capitano.
Fino alla fine…..
Porta male fare gli auguri di compleanno prima…
Eh già, mi son sbagliato di un giorno.
GIRAMENTO DI MARONI
https://youtu.be/zYyBnZEW0qc?si=nhK4i0BxDAZId-xA
Il ragazzo si avventura in un intervento di per sé condivisibile, che cerca tra l’altro di andare alla radice del mancato sponsor sulla maglia.
I balbettii su questo tema dell’attuale dirigenza sono refoli di vento rispetto a ciò che ci sarebbe da dire.
La possibile spiegazione al di là dell’algida figura di Elkan potrebbe essere quella di un suo futuro disimpegno… spiegazione comunque troppo nebulosa che in effetti non mi pare raggiunga la radice della problematica.
VENDETTA TREMENDA VENDETTA
Sapendo già quello che sarebbe successo in seguito ai piccoli azionisti quello magari di non poter più partecipare in seguito alle altre assemblee quello che Danubi ha esternato proprio per colpire quei dirigenti della società Juventus silenti davanti a tutti i soprusi che la squadra, allenatori e tutta la panchina subiscono a ogni partita.
“La Juventus ha proposto una modifica allo Statuto sociale in occasione dell’assemblea degli azionisti del 30 giugno 2024, che potrebbe segnare un cambiamento significativo nelle modalità di partecipazione alle assemblee. L’introduzione della possibilità di svolgere l’assemblea esclusivamente tramite un “Rappresentante Designato” è stata discussa in una sessione straordinaria, come previsto dalla “Legge Capitali”. Questa modifica, secondo quanto riportato dal sito Calcioefinanza.it, ha suscitato diverse polemiche tra i piccoli azionisti, che temono che questa modalità possa ridurre la partecipazione diretta e limitare i diritti di voto.
Il realtà la proposta non esclude che le assemblee possano ancora svolgersi con la presenza fisica dei soci; si tratta di una facoltà che permetterebbe di semplificare il processo di voto e garantire una gestione più ordinata delle riunioni, come spiegato dal presidente della Juventus, Gianluca Ferrero. Questa modifica, ha sottolineato il dirigente, non comprimerebbe i diritti partecipativi degli azionisti, ma renderebbe l’intero processo più efficiente. In sostanza, gli azionisti avrebbero comunque la possibilità di esprimere il proprio voto, ma potrebbero farlo attraverso un rappresentante designato, una modalità già prevista per le società quotate dalla normativa nazionale.
Nonostante la proposta fosse vista da alcuni come una misura di semplificazione, molti piccoli azionisti hanno manifestato preoccupazioni per una potenziale limitazione della loro capacità di partecipare attivamente alle decisioni del club. La decisione finale su come svolgere le assemblee verrà presa dal consiglio di amministrazione della Juventus di volta in volta, dando la possibilità di valutare le modalità più adatte in base alla situazione”.
Ed i piccoli azionisti hanno ragione da vendere.
Buon compleanno ad Alessandro Del Piero
AUGURI 50
50 anni compiuti oggi dalla Leggenda Juventina Alessandro Del Piero.
Recordman di Presenze e di goal della Juventus.
LUI tichiamava Pinturicchio.
705 resenze in bianconero e segnato 290 goal. Con la Juve ha vinto 8 Scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Coppa Ali della Vittoria del Campionato di Serie B, 4 Supercoppe Italiane, 1 UEFA Champions League, 1 Supercoppa Europea, 1 Coppa intertoto e 1 Coppa intercontinentale. Campione del Mondo con la Nazionale Italiana di Calcio nel 2006.
Tantissimi auguri!
PS
Attento che un giorno arriverà o ci sarà qualcuno che capisce cazzi pe fighe e ti criticherà.
È successo anche a un presidente di prima prima e uno recente.
Siamo una tifoseria di MERDA!
“Siamo una tifoseria di MERDA!” Questo è poco ma sicuro è vorrei sottolineare il…SIAMO!!!
E POI ARRIVA LEI…
La partita rompicoglioni che vorrei si giocasse mai…perché se mai dovessero vincere gli salviamo l’annata.
E sai Max, io di solito non sono fatalista ma questi ancora non hanno mai vinto allo stadium. Speriamo di potergli dire ” anche quest’anno allo stadium vincerete l’anno prossimo…”🤞