JUVENTUS ELIMINATA dal Mondiale per Club: Real Madrid-Juventus 1-0 | FIFA CWC | DAZN Highlights

  1. GRAZIE SINNER
    ***

    Sei il numero 1, e lo hai dimostrato in pieno nel tramonto dorato londinese, in faccia al tuo presuntuoso avversario che ancora una volta -con la mano al padiglione-, ha cercato di ingraziarsi il pubblico.
    E in faccia anche ai molti rosiconi italiani che facevano il tifo per lo spagnolo!

    Ci sarebbe da dire che anche a Parigi avevi praticamente vinto, e forse solo un pubblico di parte ti ha trascinato in una sconfitta immeritata.

    Alé alé, Campione, #Wimbledon per la prima volta è italiano!!!

  2. Grande Sinner dominatore assoluto nei 3 set che gli hanno meritatamente consegnato la corona di re di Wimbledon dopo oltre 3 ore di appassionante duello con Alcaraz vincitore delle ultime 2 edizioni del più prestigioso torneo sull’erba.

  3. RIEPILOGANDO

    SINNER con la vittoria a Wimbledon, guadagna 1600 punti e sale a 12030;

    Alcaraz, che lo scorso anno aveva vinto, ne perde 700. E ad oggi ha 8600 punti.

    Credo che quasi 3500 punti di distacco siano un bel gap, anche per stabilire con certezza matematica chi è il più forte tra i due.

    • Avevi dei dubbi aldilà dei numeri? Ripeto, mi dispiace che sinner non abbia chiuso quel primo set perché un 3 set a 0 sarebbe stato un risultato più giusto anche per come si era improntata la partita.
      La sconfitta a Parigi era stata drogata da una situazione sugli spalti che dire fuori da ogni contesto tennistico è dire pure poco. Due set a 0 e tre palle match point nel terzo non sfruttate era già una partita finita. Ma nel tennis si vince dopo l’ultimo punto, quindi chapeau al fortunato ( nella fattispecie) Alcaraz che non ha mollato. Oggi però i veri valori in campo sono venuti fuori Ecome ha detto Bertolucci a fine partita quando non c’è trip x cats non c’è trippa x cats e basta.
      Mi auguro che qualcuno si sia ricreduto sulle potenzialità tecniche di Jannik Sinner. Fino a Natale rimarrà n.1 e penso che presto batterà qualche record per i mesi rimasti al vertice nonostante 3 mesi di stop.

  4. Volevo ricordare che anche nel calcio non esistono squadre imbattibili ,e , quando queste perdono in finale il tonfo si sente ancora di più. Mancano 10 minuti alla fine ed il Chelsea si è appena mangiato il quarto goal contro “l’ingiocabile fino a ieri” PSG.
    Non diró mai che Maresca è più bravo di Luis Enrique ma questa sera ha imbrigliato alla grande la squadra parigina.
    Stavo un pó pensando ai gironi e a come erano stati “ impostati”. Ridendo e scherzando avevano veramente preparato un torneo a portata delle m.erde. Per fortuna che una squadra ( ritenuta materasso) come la Fluminense li ha fatti fuori prima perché sennò avrebbero guadagnato un bel tot di milioni anche per poter fare un minimo di mercato.

    • Forse sarebbe il caso di ricominciare a parlare della nostra Juventus senza fare confronti con questa è quell’altra squadra e parlarne bene sempre, senza ridicolizzarla xchè a quello pensano gli antijuventini. Forza Juventus sempre!!! Il resto è noia.

  5. Andrea the original

    Concerto, viaggio di ritorno e seconda sorpresa, molto più grande della bella impresa di Sinner, che tutto sommato prima o poi poteva anche accadere.
    Complimenti a Maresca che ha battuto la squadra migliore dell’anno. Allenatore interessante, da monitorare.

    • Enzo Maresca è nato a Pontecagnano Faiano (Sa) il 10 febbraio 1980.
      Anche Pontecagnano partecipa alla sua gioia per il raggiungimento di questo grande risultato 🥇

  6. IL NUOVO RE

    Il nuovo re del tennis mondiale ha scritto la Storia a Wimbledon il 13 luglio 2025.
    Perché è da oltre un anno il numero 1, ma soprattutto perché è italiano.
    E questo è un fatto che doveva ancora accadere nel tempio del tennis mondiale.
    Grazie Sinner!

  7. Una bella scoppola per il Psg. Servirà da lezione, ma stiamo parlando di una squadra (quella francese) che è arrivata fino a metà del caldissimo luglio americano (in finale) dopo aver vinto tutti i trofei esistenti…SERI.
    Meno male che il Birra Moretti mondiale è finito.
    Il Chelsea ha giocato benissimo. E’ arrivato quarto in Premier, ma lì negli USA, a 2000 gradi, ha detto la sua.
    Ora speriamo che la Juve faccia un mercato senza errori e risolva presto la grana Vlahocic.
    Forza Juve, torna più forte e soprattutto più bella che mai.
    .

  8. IL PIÙ FORTE
    (e il più umano, nonché italiano)

    🎾 Sinner, la scommessa vinta con il cuore: “Se vinco, decido io”. E Cahill resta
    Jannik Sinner dopo la vittoria …

    “Ho vinto io, quindi Darren rimane.”
    È così che Jannik Sinner, senza troppi giri di parole, ci rivela il retroscena più bello del suo trionfo a Wimbledon.

    Una promessa fatta al coach Cahill, un patto silenzioso che si è trasformato in decisione netta:

    quando vinci con il cuore, il futuro lo puoi scegliere tu. E Jannik lo ha fatto, da numero 1 del mondo e da uomo ormai pienamente consapevole.

    “Mi sono emozionato tantissimo.”

    È la frase più semplice, ma anche la più potente. Dietro ci sono mesi difficili, momenti in cui il sorriso sembrava spento e le energie erano tutte assorbite dalla pressione. Ma proprio lì, nel buio, Jannik ha trovato la sua luce. Ha messo a nudo la sua fragilità, e lo ha fatto con coraggio. E questa umanità, oggi, lo rende ancora più forte.

    “I miei genitori e mio fratello erano in tribuna…”
    E qui Sinner diventa di nuovo quel ragazzo dell’Alto Adige che non ha mai dimenticato da dove viene.

    Il legame con la famiglia non è soltanto un’immagine bella da vedere in TV: è il suo carburante. Non li sente ogni giorno, dice, ma quando conta, loro ci sono. E quel momento, a bordo campo, era tutto.

    “Carlos è una persona incredibile…”
    Con Alcaraz ha costruito una rivalità che profuma di leggenda. Si rispettano, si stimolano, si fanno crescere a vicenda. Eppure in campo si sfidano come leoni. Quando dice che giocano “come bambini”, c’è la purezza dello sport, quella che fa sognare i tifosi.

    “Mi sento fortunato di essere italiano.”
    E noi siamo fortunati ad averlo. Perché Jannik non rappresenta solo un talento straordinario, ma un’idea di sportiva pulita, vera, che sa emozionare senza bisogno di effetti speciali. Un’Italia che si merita le cose belle, proprio come lui ha detto.

    “Ora mi sento pronto a essere un simbolo.”
    E questa è forse la frase più forte di tutte. Non è solo una vittoria, è un passaggio di testimone. Jannik che si prende sulle spalle una nuova responsabilità: quella di ispirare. E, come un leader, lo fa senza proclami, ma con l’esempio.

    🗞 Grazie a Federica Cocchi per l’articolo e alla Gazzetta dello Sport, da cui è tratta la fonte di oggi. Vi invitiamo a leggere l’edizione del 14 luglio 2025, perché ogni parola di quella pagina profuma di Storia.

    Ecco cosa ne penso io:
    Sinner ha vinto molto più di Wimbledon.

    Ha vinto una battaglia interna, silenziosa, spesso invisibile. Ha vinto la lotta contro la stanchezza mentale, la solitudine dei campi lontano da casa, le attese infinite.

    La sua frase “mi sono emozionato tantissimo” vale più di qualsiasi trofeo. In un’epoca in cui si va di corsa, lui si è fermato un attimo. Si è concesso la libertà di sentire, di essere vulnerabile. E ha vinto.

    Con Cahill ha creato qualcosa che va oltre il campo. La scommessa tra loro è il simbolo di un rapporto profondo, di fiducia reciproca. Non è solo tennis, è fiducia incondizionata. È rispetto. È famiglia, ancora una volta.

    E il fatto che Sinner riconosca in Alcaraz un fratello “di gioco” è il segno che questa generazione non ha bisogno di odi per essere epica. Serve rispetto, e un pizzico di leggerezza. Perché, come ha detto lui, si gioca anche “come da bambini”. Ed è proprio lì che il tennis diventa arte.

    Non so se Jannik sarà il più forte di tutti. Ma so che è il più umano. E in questo momento storico, vale anche di più.

    grazieeeee e DAJEEEE JANNIK 💚🤍❤️

    ✍️ SINNER AND ITALIA TEAM TENNIS by Giovanni Spassiani

    • Andrea the original

      Ha detto “ho vinto io quindi vediamo”. Non poteva dire che Cahill resta perché lascerà a lui dirlo come è giusto sia.

      • Staremo a vedere,Andrea.
        Intanto Sinner avverte: “Non sono ancora arrivato al mio meglio” 😜

        • Andrea the original

          Me lo auguro perché la rivalità con Alcaraz può durare anni e per tenergli testa deve migliorare ancora nella varietà di colpi.

  9. Il Chelsea ha vinto il mondiale per club battendo nettamente il Psg, complimenti a Maresca e alla squadra arrivata 4° in Premier a 15 punti dal Liverpool la cui assenza insieme a quella del Barcellona, senza voler togliere nulla ai meriti dei Blues, da un peso minore al loro trionfo finale, ricordando che il Liverpool è uscito ai rigori dalla Champions proprio contro il Psg e come è stato eliminato in semifinale il Barcellona, da una squadra presa poi a pallate e asfaltata con 5 gol in finale di Champions e eliminata agli ottavi nel mondiale appena concluso.

  10. Grande Maresca…con un possesso palla appena del 34%, e la metà dei passaggi, rispetto agli avversari, ma 10 tiri contro 8, e ben 3 gol solo nel primo tempo, vince la finale. Un Chelsea votato a difendere anche in 6, e a ribattere, colpo su colpo. Oggi, le chiamiamo “ripartenze”, mentre, in passato, si chiamava “contropiede”.

    • Si chiama semplicemente CALCIO!!!

      • Giusto, ognuno il calcio lo interpreta in relazione alle caratteristiche dei propri calciatori. È questo che i maghi della filosofia di gioco devono capire. Anche Guardiola se vuole fare n tipo di gioco particolare ti modella la squadra con calciatori che si prendono meglio alle sue idee, pertanto si fa acquistare quello che gli serve. Io ritengo bravi quelli che sanno fare di necessità virtù. Quelli che prendono le squadre che hanno costruito magari dei buoni direttori tecnici.
        Maresca è no di questi.

  11. SIGLINDE, UNA DI NOI

    Siglinde, ammettilo: ieri ti sei svegliata e hai pensato “oggi si fa la storia… ma intanto facciamoci una treccia che regga l’urto dell’emozione”.
    E hai fatto bene, perché quel tuo look da mamma pratica, da “non ho tempo per parrucchieri ma ho una pinza che regge anche i sogni”, ha conquistato tutti.
    Altro che piega perfetta e trucco da red carpet: tu eri vera, un’icona di autenticità in mezzo a una tribuna inondata di camicette stirate e sorrisi da foto ufficiale.
    Sei entrata in tribuna come solo una madre sa fare: capelli raccolti con l’urgenza di chi ha altro per la testa, occhiali da sole in modalità “così almeno non mi vedono piangere”, e un sorriso che era un cocktail di orgoglio, ansia, incredulità e amore allo stato puro.
    Si capiva lontano un chilometro che non eri lì per fare scena.
    Tu eri lì per tuo figlio.
    E con quella treccia e quella pinza, Siglinde, ci hai insegnato che si può essere madri monumentali anche senza lacca e senza tacco 12.
    Che l’eleganza vera è quella che non si stira, ma si vive.
    Che la forza sta in un gesto semplice, in una presenza silenziosa, in uno sguardo che dice: “qualunque cosa accada, io ci sono”.

    #siglinde #sinner #wimbledon
    @inprimopiano Jannik Sinner Wimbledon

    (Erika Rizzo)

  12. Comunque non pensiamo che il Chelsea sia una squadra costruita con pochi spiccioli o prestiti e plusvalenze farlocche come gli spiantati, la nuova proprietà ha investito quasi 2 miliardi di euro nelle ultime 4 stagioni e Maresca ha potuto scegliere fra giocatori di primissima qualità, dai 121 mln per Fernandez ai 116 per Caicedo fino ai 50 per il fenomeno Palmer.

    • Il riferimento è a chi da finalista in Champions è uscita agli ottavi raggiunti dopo aver pareggiato negli ultimi minuti con i messicani del Monterrey e vinto di misura con i giapponesi dell’Urawa Reds nel girone di qualificazione.

  13. FEDERÍ, STACCE!

    “Federi’, non sei più Divina. E forse è questo che ti brucia.”

    Cara Federica,
    te scrivo così, come se stessimo a chiacchierà davanti a un caffè. Niente comunicati, niente filtri, solo sport e un po’ de verità.

    ce lo possiamo di’?
    Una volta eri l’orgoglio d’Italia. La Divina. La più amata.

    Oggi però, sembri più una ex campionessa che non riesce ad accettare che il nuovo idolo non sei più tu.

    Jannik Sinner
    ha appena vinto Wimbledon.
    Non un torneo qualsiasi: “ma il Torneo”

    Primo italiano nella storia. Silenzioso, corretto, devastante.

    E mentre tutto il Paese lo applaude, tu che fai?
    Tiri fuori l’ennesima sparata :
    “Sono coerente.”
    “Voi state male.”
    “Comprensione sotto zero.”
    Daje Fede, ma che te costa sta’ zitta una volta tanto?

    nun sarà che te rode?

    Forse per me e te lo dico col cuore – te rode.

    Forse te brucia non vedette più sulla copertina de TV Sorrisi e Canzoni, come succedeva una volta.

    Te rode che Che ‘sto ragazzetto rosso, tutto silenzio e racchetta, s’è preso er cuore de tutti mentre tu resti a bordo vasca.

    te dà fastidio Federi’ che oggi l’Italia, se deve sognare, lo fa con un ragazzo coi capelli rossi e la faccia pulita.

    Lui è stato trattato come un criminale per una crema da banco.

    Non ha detto ‘na parola. Ha fatto le valigie, s’è allenato, ha aspettato.

    E mo che ha ripreso a giocà, c’ha messo in fila tutti: e lui ve risponde co’ tre finali e ‘na coppa al cielo.
    Wimbledon, Federì. ‘Na roba che se chiudi gli occhi ancora senti l’erba che fruscia sotto le sue scarpe.
    E tu proprio lì, tra un “sono coerente” e un “state male”, sei sembrata più in cerca d’attenzione che d’opinione.
    “voi state male”… Ma che stai a di’, sul serio?
    No, Federi’ . Qui non si sta male. Qui si sta delusi de te !

    E sai qual è la cosa bella?
    Che mo lo dicono tutti… pure Nicola Pietrangeli!

    Sì, proprio lui che fino a poco fa non gli rivolgeva manco mezza parola, ora dice che
    “Sinner è imbattibile, un ragazzo perbene.”
    Capito Federi’? Se l’ha detto pure lui, allora te conviene fa’ pace co’ la realtà.

    Jannik non ha mai chiesto sconti.
    È stato fermato per una sciocchezza, per un errore topico da bugiardino.

    Ha incassato in silenzio, s’è allenato, ha stretto i denti.
    E poi… è tornato.
    Ma non è tornato solo a vincere.

    È tornato a rappresentarci.

    Con la sua educazione, la sua umiltà, la calma di chi non ha bisogno di litigare per avere attenzione.

    Con l’eleganza di chi fa parlare i fatti, non i follower.

    Con quella naturalezza che piace a tutti, dai ragazzini alle nonne, dai tennisti ai tifosi della domenica.

    È per questo che lo amano.

    Perché è forte, ma non arrogante.
    Vince, ma non provoca.
    Cade, ma non si lamenta.
    E sorride solo quando serve.

    E se oggi l’Italia ha scelto lui come simbolo, forse, invece di criticare, ti conviene applaudire. O almeno far finta.

    Perché i riflettori cambiano. È naturale.

    Ma sai cosa non cambia?
    Il rispetto per chi sa farsi da parte con dignità.

    Cari saluti Federi’
    dal popolo che ama il Rosso

    ✍️ SINNER AND ITALIA TEAM TENNIS by Giovanni Spassiani

    • Andrea the original

      Il problema resta la gestione da parte delle varie giustizie sportive.
      Se come doveva essere, il caso fosse stato chiuso come inesistente nessuno avrebbe potuto attaccarsi a sentenze del cacchio per aprire la latrina.
      E di questo che alle giustizie sportive frega zero, loro vanno a caccia di trofei da esibire, senza considerare che ancora per molti vige il motto per cui “le sentenze si rispettano” , attribuendo ad essere un valore pari alla verità, che è assurdo in quanto una sentenza è emessa da un giudice e non da un essere soprannaturale e spesso questo giudice è più corrotto dentro rispetto a un cittadino o a uno sportivo.
      E le Pellegrini di turno si attaccheranno sempre a queste sentenze per sparare a palle incatenate.
      Come valeva per la Juve.

      • Giusto Andrea:
        “le sentenze si rispettano” è la più grande cazzata partorita dalla politica.
        Ci sono centinaia di casi in cui le sentenze si sono rivelate merda, ma il popolo bue e forcaiolo ha applaudito, forse perché la merda ha lo stesso colore della cioccolata.

        Cito, a mo’ di esempio, solo il caso Tortora. Forse il più devastante a livello umano 🫨

        • Andrea the original

          E nell’area della giustizia sportiva, che non risponde ad alcun ente terzo verificatore, gli scempi giudiziari pur non arrivando alla mostruosità umana subita da Tortora, non hanno nella maggior parte fondamento in termini di mero diritto.

      • Quanti anni sono che scriviamo che “le sentenze si rispettano” è la più grande puttanata mai inventata. Vallo xrò a spiegare a chi con le sentenze ( solo di condanna x il nemico…) ne fa uno stile di vita e vive solo in funzione di esse.

        • Andrea the original

          In realtà si spiegherebbe da sola, perché una sentenza si subisce.
          In seconda battuta semmai, ove la sentenza abbia una connessione almeno logica con gli elementi processuali, al limite la si accetta.
          Che si debba rispettare è il solito slogan ma appunto, non potendo abbattere gli slogan e le persone che vivono di slogan, bisognerebbe abbattere l’illogicità delle sentenze, che specie nella giustizia sportiva trovano spazio in assenza di un codice basato sul diritto.

  14. Vista la calma piatta sul fronte calciomercato e con la fine del mondiale per club anche quella del calcio giocato, riprendo per un momento il tema proposto da Andrea sulle giustizie sportive e di una in particolare, la giustizia chinenaica, quella sempre attenta agli esiti dei millanta processi aperti sulla Juve e pronta ad usare lo spadone di Damocle per tagliare e ricucire le sanguinanti ferite di un campionato che anche nella prossima stagione dovrà farsi strada fra le montagne di debiti di alcune società. In primis ovviamente c’è quella che gode dello status di impuniti dal 1908, che a proposito di plusvalenze fittizie e operazioni di maquillage sui bilanci ha una lunga storia alle spalle, una storia che come mi ha detto un amico è cominciata molto prima del 2021. Gli ho chiesto allora quando, lui mi ha risposto da quando a partire la Procura concesse loro di patteggiare per le plusvalenze fittizie 2 volte in 5 giorni, nonostante la recidiva. Poi le operazioni di scambio di giocatori tra il 2017 e il 2019 che avrebbero generato plusvalenze per circa 90 milioni di euro, patteggiate alla modica cifra di 90mila euro di ammenda, operazioni oggetto allora di indagine da parte della Procura Federale e della Covisoc. Gli ho chiesto allora se è stato perchè l’indagine condotta sui bilanci di quegli anni avrà fatto poca attenzione a quelle operazioni molto creative e sicuramente discutibili, ma si tratterebbe solo di un’ipotesi, lui ha risposto di aver letto a quel tempo anche un articolo di Marco Bellinazzo sul Sole 24 Ore in cui parlava sul conferimento intragruppo del marchio, che generò plusvalenze enormi e permisero di presentare bilanci compatibili con l’iscrizione alle competizioni sportive e questo è il link:
    https://marcobellinazzo.blog.ilsole24ore.com/2015/11/12/linter-di-thohir-e-la-sostenibile-leggerezza-dei-debiti-ovvero-come-tramutare-un-rifinanziamento-in-un-giacimento-di-220-milioni-di-plusvalenze/?refresh_ce=1

    • Andrea the original

      Come detto Giorgio, sostengo da tanti anni che la madre di tutte le nefandezze è l’autonomia della giustiziato sportiva.
      Non che di quella ordinaria ci si possa fidare granché ma almeno senza l’autonomia, la giustizia sportiva non inventerebber articoli non rispondenti ad alcun canone del diritto.

      • Andrea,
        scontato dire che se autonomia significa dare pieni e insindacabili poteri di fare uso strumentale della giustizia sportiva, non ci possa essere equità né imparzialità da parte di giudici che applicano le regole solo per qualcuno e per altri le inter->pretano e allora non servirebbe più neanche un pool di togati a dirigerla perché basterebbe anche solo un azzeccagarbugli qualsiasi, Uno scimmione o un altro animale con le 🤘 che sia.

  15. Riguardo al controllo dell‘aspetto bilancistico delle società di calcio professionistiche riporto questa intervista di un autorevole esperto del settore:
    “D. Professor Bava, premesso che sul tema sono pendenti ricorsi al Tar, la semestrale della Juve conferma l’iscrizione delle plusvalenze, non catalogate come permute: motivo?

    “R. Con il nuovo fair play finanziario che vale per tutte le squadre che faranno competizioni Uefa, ogni società deve dire se uno scambio è una permuta o meno, Deloitte non ha mai contestato questa scelta. Aggiungo una domanda: se la Consob dirà che è sbagliato, la Uefa darà ragione alla società di revisione o all’organo di vigilanza?”.
    (P.S.: Deloitte è una società multinazionale britannica che offre servizi professionali di consulenza e revisione contabile, ed è una delle più grandi aziende di servizi professionali a livello globale)
    Domandone: ha ragione la Consob?
    «Mi spiace, ma non ho la risposta giusta. Però ragiono: la permuta vale per due capannoni, che sono uguali, il principio dell’uno vale l’altro con i calciatori è un po’ discutibile. E, su questo, la disciplina IAS non entra nel merito».
    Fosse stato nella Juve, avrebbe cambiato?
    «Forse sì, ma scrivendo che non ho cambiato idea, e, il minuto successivo, sarei andato a battere i pugni in Figc. Va da sé, sulla scelta immagino pesi anche l’esistenza del processo penale, a Roma».
    Perché battere i pugni in Figc?
    “Perché, la ‘regola’ sulle plusvalenze dovrebbe valere anche per le società non quotate, che compilano il bilancio secondo il codice civile. Riassumo: se ci sono permute, la regola dovrebbe essere applicata all’intera serie A, perché chi conosce gli OIC (principi per le non quotate, ndr) sa che, per analogia, nelle attività materiali c’è la permuta, in cui si dice la stessa cosa degli IAS 38 (per le quotate, ndr)”.

    Quindi?
    “La Figc, nelle raccomandazioni contabili, non ha mai detto cosa si deve fare. E il tifoso dice: ‘Perché solo la Juve?’ Se c’è una regola, vale per tutti”.”

    Ecco allora il punto, se per la stessa regola solo la Juve viene punita mentre un’altra società resta IMPUNTA (dal 1908) com’è possibile accettare sentenze di condanna basate su una disparità di trattamento così evidente da parte della giustizia chinecentrica?

  16. SE NON PIACE NON GUARDARE
    (oppure te ne vai affanculo)

    https://www.facebook.com/share/v/1C5VR7axm3/

  17. 🎾 CAHILL & SINNER:
    LA PARTITA SEGRETA

    “Gioca piatto, prevedibile, non varia abbastanza. So sempre dove tirerà.”
    Così Novak Djokovic, tre anni fa, senza peli sulla lingua, disse la sua su un giovane Sinner dopo un loro match a Wimbledon. A raccogliere quella sentenza brutale fu Darren Cahill, uno che di tennis ne capisce, e che da quel momento ha iniziato a costruire — con pazienza, precisione e cuore — il capolavoro che oggi conosciamo.

    Domenica scorsa, sempre su quel campo sacro, Jannik ha alzato al cielo il trofeo più prestigioso del tennis mondiale.

    E a fianco, con un sorriso da papà orgoglioso e una cravatta scozzese improbabile, c’era proprio lui, Cahill.

    L’uomo che ha completato il poker magico di coach: Australian Open (Agassi 2003, Sinner 2024 e 2025), Roland Garros (Halep 2018), US Open (Hewitt 2001, Sinner 2024), Wimbledon (Sinner 2025). Roba da museo.

    Ma questa storia è molto più di una collezione di trofei.
    È una scommessa umana.
    Ho creduto dal primo giorno che Jannik avesse un gioco da erba
    Ha saputo ascoltare Jannik, con rispetto e umanità.

    Darren e’ entrato nel team in punta di piedi, con la sensibilità di un uomo che era stato capace di confessare pubblicamente un periodo di depressione: aveva perso 13 kg, ha chiesto aiuto.

    È entrato subito in sintonia con Sinner, che lo vede come un secondo papà globetrotter, in grado di saperlo ascoltare anche su temi extrasportivi, ed è stato feeling con Simone Vagnozzi, il tecnico del lavoro quotidiano sul campo, l’altra molecola della formula vincente

    L’ha aiutato a crescere, non solo come tennista ma come persona. “È umile, spiritoso, educato, pieno di passione”

    Lo fa in ogni occasione propizia, che non dimentica: «Se abbiamo potuto fare un lavoro così buono, è perché le basi del giocatore erano già ottime».

    Alla vigilia della finale con Alcaraz non è stato difficile, per il coach, inventarsi un giochino super motivante per Jannik: se vinci Wimbledon sarai tu a decidere se a fine anno smetto di allenare.

    Resterà, ovviamente !

    Ora Sinner si gode una pausa meritata: niente tennis per una settimana, scalo a Bolzano con la family e poi vacanze. Ma dietro le quinte, qualcosa bolle: serve un nuovo preparatore atletico e un fisioterapista, dopo l’addio a Panichi e Badio.

    La macchina ripartirà da Toronto, poi Cincinnati, fino allo US Open il 25 agosto.

    Nel frattempo Cahill ha chiesto di viaggiare un po’ meno anche per il 2026.

    Vagnozzi sarà sempre più centrale.

    Ma la coppia non scoppia. A Melbourne, in gennaio, ci saranno entrambi. Sempre lì. Sempre insieme.

    Un sentito ringraziamento a Gaia Piccardi, firma autorevole del Corriere della Sera, per l’articolo profondo e dettagliato che ha ispirato questa rielaborazione. Vi invito a leggere l’edizione cartacea del quotidiano di oggi, 16 luglio 2025, per scoprire l’articolo completo e tanti altri approfondimenti sullo sport e non solo.
    Il giornalismo di qualità va sostenuto e condiviso.

    Ecco cosa ne penso io:
    Questo è un rapporto che va oltre le righe del campo, oltre i game e i set.
    È una storia di fiducia, rispetto, lavoro.

    Cahill non ha solo “allenato” Sinner: gli ha dato una struttura emotiva, un equilibrio.

    E Jannik, da parte sua, ha dimostrato ancora una volta che si può vincere restando se stessi, con educazione, testa e cuore.
    Non è solo questione di braccio, ma di anima.

    Grazie DARREN 💪
    di essere come un padre per Jannik !

    Dajeeee Jannik 🎾💚🤍❤️

    ✍️ SINNER AND ITALIA TEAM TENNIS by Giovanni Spassiani

  18. I CHIAGN E FOTT

    Jannik Sinner da “italo-austriaco con genitori di madre lingua tedesca” all’intrasatta diventa “altoatesino”…
    Di Sinner prima godevano gli austriaci ora tutti gli italiani…compreso UNO della riviera romagnola.

    Ci sarebbe uno specchio per sputarsi in faccia?

  19. Una Storia come quella ultracentenaria dell’Italia che dopo la Triplice Alleanza con Germania e Austria-Ungheria, cambiò schieramento e si unì alla Triplice Intesa (Francia, Regno Unito e Russia) durante la Prima Guerra Mondiale, un “voltafaccia” motivato principalmente da aspirazioni territoriali, in particolare il desiderio di annettere territori come il Trentino e il Friuli Venezia Giulia, che all’epoca facevano parte dell’Impero Austro-Ungarico.
    Dopo 10 anni dalla fine fine del 1°conflitto mondiale altro giro di valzer, l’Asse Roma-Berlino, un patto in cui fu stretta un’alleanza politico-militare con gli ex nemici della prima guerra mondiale, costata poi all’Italia milioni di morti fra militari e civili oltre a macerie e devastazioni sul territorio nazionale. Ma non poteva ovviamente mancare l’ultimo giro di valzer, quello fatto a braccetto con gli angloamericani a partire dall’8 settembre 1943, quando non senza ambiguità e tradimenti, in occasione dello sbarco di Salerno gli alleati non ricevettero alcun appoggio dai co-belligeranti rischiando perfino di essere cacciati dal territorio libero, fino a quando non furono proprio i due maggiori “indomabili” alleati a cacciar via gli invasori.

  20. Alessandro Magno

    RAGAZZI BUONA SERA VI HO CHIESTO PER FAVORE E PER CORTESIA DI SMETTERLA MA VEDO CHE LA MIA CHE DOVREBBE ESSER L’ULTIMA PAROLA SU QUESTO FORUM DATO CHE è UNA MIA CREAZIONE DI MIA PROPRIETà E QUINDI DIREI CHE PRIMA DI ESSER ANCHE CASA VOSTRA è SCIURAMENTE CASA MIA CHE SONO IL PADRONE DI CASA VENGO BELLAMENTE IGNORATO. VI HO DETTO ANCHE IL MOTIVO PER CUI NON POSSO STARE DIETRO TANTO AL BLOG DATO CHE STO SOFFRENEDO DI UN PERIODO DI CATTIVO STATO DI SALUTE DOVUTO A PROBLEMI PERSONALI SOPRATTUTTTO LAVORATIVI CHE MI HANNO FATTO CADERE IN UNO STATO DI PREDEPRESSIONE CHE STO PER FORTUNA CURANDO E COMBATTENDO.

    PRENDO ANCHE MEDICINE CHE SI CHIAMANO ANSILOITICI PENSO CHE NE AVETE SENTITO PARLARE. TANTO NON è UN SEGRETO E LA DOTTORESSA MI HA DETTO PRIMA COSA DI NON FARNE MISTERO CON NESSUNO PERCHè LA GENTE DEVE SAPERE CHE ORA SEI TU IL PRIMO PENSIERO TUO E NON LORO QUINDI SE TI VOGLIONO BENE SANNO CHE IN QUESTO MOMENTO SEI POCO SANO DICIAMO E TI DEVI CURARE.

    QUINDI VE LO STO DICENDO MOLTO CHIARAMENTE. DETTO QUESTO IO PENSO CHE POTRETE IMMAGINARE QUANTO ME NE FOTTA DI QUESTA SCARAMUCCIA CHE VA AVANTI ORMAI DAL 2006 CIOè L’ANNO PROSSIMO FA 20 ANNI. DIREI CHE è ANDATA AVANTI TROPPO PER I MIEI GUSTI NON HO TEMPO NON HO VOGLIA E NON HO TESTA DI STARE DIETRO A QUESTA ROBA QUI. VI CHIEDO ANCORA PER FAVORE E GENTILMENTE DI IGNORARVI. SCRIVETE DI JUVE E NON VI RISPONDETE FRA VOI.

    NON DOBBIAMO PER FORZA STARCI SIMPATICI TUTTI. ADESSO COME HO FATTO SENZA PREAVVISO CANCELLO I POST IN CUI PARLATE GLI UNI DEGLI ALTRI SE NON VI STA BENE MI DISPIACE MA VI HO CHIESTO CON LE BUONE DI FARLA FINITA E DI NON ROMPERMI LE SCATOLE CHE NON STO BENE E NON POSSO PRENDERMI QUESTI MAL DI PANCIA ORA CHE HO PROBLEMI PIù SERI DA AFFRONTARE. SE LO CAPITE E IO SPERO CHE LO CAPITE VE NE SONO GRATO E VI RINGRAZIO.

    DICEVO ADESSO DOVE VEDO E POSSO VI CANCELLO I POST E VE LI CANCELLO SENZA PREAVVISO PERCHè VI HO DETTO CHIARAMENTE DI IGNORARVI E NON LO FATE E NON VOGLIO TOGLIERE LO SPAZIO AGLI ALTRI CHE COMMENTANO. NON SCRIVETE COSE CONTRO DI VOI INSIEME AD ALTRE PERCHè CANCELLO TUTTO E NON ME NE FREGA NULLA CHIARAMENTE NON MI METTO LI A SALVARVI I POST E SE SCRIVETE FRA LE RIGHE NON PENSO DI DOVERVI NULLA SE PRIMA PRENDETE PER IL CULO ME CON QUESTE SOTTIGLIEZZE E SOTTERFUGI

    SE E DOVE CONTINUATE E NON CE LA FARò A TENERE LA COSA SOTTO CONTROLLO CHIUDERò I COMMENTI A TUTTO IL BLOG ED ELIMINIAMO QUESTO SPAZIO DI CONFRONTO DATO CHE NON SIAMO EVIDENTEMENTE CAPACI DI RISPETTARLO.

    VI CHIEDO PER L’ENNESIMA VOLTA PER FAVORE E PER CORTESIA DI FARLA FINITA. NON SO PIù COME DIRLO CHE NON STO BENE NON HO TEMPO PER QUESTE CAZZATE E BASTA. SPERIAMO CHE SIA CHIARO ORA. GRAZIE MILLE PER LA COMPRENSIONE. SE MI LASCIATE VIVERE IN PACE VE NE SONO MOLTO GRATO GRAZIE E SALVIAMO QUESTO SPAZIO DECENNALE

    • Sono d’accordo su tutto. Spiegalo bene a chi di dovere. Auguri per una pronta guarigione !!!!
      .

      • Alessandro Magno

        Grazie per la comprensione. mi sto curando prendo le medicine tutti i giorni che mi fanno stare sereno sto andando avanti cosi da tre mesi devo frne ancora tre poi se tutti va bene dovrei smettere di prenderle oppure continuare bo si vedrà

    • Mi dispiace Ben la salute prima di tutto… e rimettiti presto.

  21. Buongiorno a tutti e forza Ben ti rimetterai in sesto più velocemente della Juve, ne sono certo. 😉

  22. Andrea the original

    La clausola anti Italia (che di fatto è anti Juve) che ADL ha posto al Galatasaray per Osimhen di fatto è la solita modalità con cui gli italiani aggirano le regole del libero mercato dopo la sentenza Bosman.

    • Da internews.it
      “Cristian Chivu. “Rispetto allo scorso anno vorrei tanto un centrocampista e un attaccante forte. Per il resto si può migliorare, ringiovanire la rosa, però quello che è mancato lo scorso anno è stato un ricambio a centrocampo. Serve un attaccante veloce, perché col gioco di rimessa ne serve uno così. Bonny non so com’è, ma serve qualcosa di più. Quando hai velocità e forza lì davanti è un altro modo di giocare. Se riesci a svecchiare dietro ok, però secondo me alla squadra dello scorso anno mancava uno in mezzo veramente forte e un altro attaccante, perché Arnautovic e Taremi hanno fatto rimpiangere i titolari. Quale? Osimhen sarebbe perfetto”.”

      Più che anti-Juve (75 mln per Osimhen non li caccerebbe nemmeno sotto tortura) sembra una clausola anti-spiantati che dopo il nuovo finanziamento preso per rimborsare il bond di 400 e passa mln potrebbero pagarlo a “babbo morto”.

      • Andrea the original

        Azz gli hanno preso uno che Chivu non sa neanche chi sia? 😆 😀🤦
        Ah ma la clausola di Osimhen antijuve vale anche per il futuro, in questa stagione se il Galatasaray accetta la clausola va lì
        Loro il bond lo pagano con le emozioni, gli ci avanzano pure due spicci.

        • A proposito di spicci, ne hanno raccolti un po’ dando in prestito un paio di Carboni, il primo, Valentin, dicono che sia un talento e dopo essere retrocesso col Monza l’hanno girato al Genoa, il secondo, Franco, all’Empoli.

          • Andrea the original

            Talenti incompresi da chi non prova emozioni 😀🤭

            • Chiamale se vuoi emozioni ma non solo quelle, il prestito è gratuito (l’anno scorso Carboni è stato fermo 8 mesi per una lesione al crociato) e l’accordo prevede che se nel prossimo campionato il Genoa lo farà giocare l’inter pagherà dei bonus fino a un massimo di un mln.

  23. IMPUNITO ALZA LA MANO DX E DICA LO GIURO

    https://www.facebook.com/share/v/1FnvejksPn/

  24. Sempre in tema di mercato, l’Atalanta ha fissato il prezzo del cartellino di Lookman a 50 mln e non intende cedere ai ricatti del giocatore e degli “spiantati” che dopo aver contattato i suoi agenti offrendo un contratto di 5 anni a 4 mln netti annui, hanno provocatoriamente proposto all’Atalanta la cifra di 40 milioni forti del pre-accordo col giocatore.

    • P.S.: Al rifiuto dell’Atalanta hanno risposto provocatoriamente:”Non abbiamo fretta fateci sapere”.

  25. Ed anche ammesso e non concesso che il presidente della Dea accetti i 40 milioni che hanno offerto. Quando li prenderebbe? Si dice che il Sassuolo ancora deve essere pagato x Frattesi e che lo stiano cercando di vendere proprio per recuperare quello che devono al Sassuolo stesso.
    Non hanno una lira e lo sanno tutti e quanto siano a recuperare con gli aiuti di quest’anno è servito per rifinanziare quel bond in scadenza nel 2009 sennó non avrebbero potuto iscriversi al campionato. Gli artifizi economici/ finanziari sono ormai stati tutti scoperti e non potranno continuare, nonostante gli amici tifosi in ogni istituzione più continuare a farla franca.
    Se non li vogliono fare fallire x tenere alte le emozioni, presto falliranno sul campo perché i miracoli tecnici pilotati da un sistema arbitrale anch’ esso amico sono arrivati al capolinea. Lo scrivi il 18 di luglio perché chi si sente di volerlo fare lo memorizzi. Quest’anno sarà grasso che cola se riusciranno a farli entrare in Europa league. Augh e capo indiano si espresse 😂😂😂

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