E’ morto Salvatore Giglio per anni fotografo ufficiale della Juventus

Di Alessandro Magno

 

Ieri per puro caso sono stato uno dei primi a sapere della perdita di Salvatore Giglio . Sono rimasto così dispiaciuto che oggi forse sono uno degli ultimi a scriverne. Ci conoscevamo non eravamo grandi amici ma c’era fra noi un bel rispetto e un bel rapporto. Spesso alle cene o agli eventi che riguardavano la Juve sedevamo vicini. Tu che scattavi foto meravigliose e io per rispetto che non ti ho mai chiesto una foto insieme.

Salvatore era una persona buona ma non aveva un carattere proprio semplice. Amava parlare delle sue storie ed era ricco di aneddoti ma non era un gran parlatore in generale . E non era neppure molto social. A volte per questo suo carattere un po’ schivo soprattutto su facebook passava per uno che se la tirava un po’, ma io lo conoscevo di persona . Era semplicemente un uomo di altri tempi. Con lui se ne va un pezzo di storia della Juventus grande come una montagna. Se av rete modo andate a una sua mostra. Io ci sono stato spesso e fra le foto più famose ce ne sono di bellissime  che sono rimaste semi sconosciute.

Mi dispiace tanto Salvatore fai buon viaggio. Riposa in pace

  1. NON RISCHI GNIENTE, DAVIDE!

    So che rischio una valanga di insulti a dirlo…

    Ma a me il calcio femminile fa proprio NOIA.

    Oh…mi dispiace ma non posso farmi piacere qualcosa che non mi piace

    Già quello maschile è ( per me ) solo un piacevole intermezzo pubblicitario tra l’ ultimo GP di F1 della stagione e la Parigi Dakar che inaugura l’ anno motoristico.

    O almeno lo era fin quando , esasperato dall’ ennesima stagione di figure da biciclettai inaugurata dal cadavere della Ferrari , ho deciso il ban personale per tutta la stagione motoristica in corso.

    Mi piace , ma ho sempre guardato con un po’ di sospetto il fatto che sia giocato da 22 uomini in mutande che corrono allegri e felici su un prato , che cadono in terra e frignano se solo li urta una zanzara e che si fanno tiranneggiare da uno tutto vestito di nero….

    Ultimamente lo guardo poco , avendo messo in ban ( e che ci posso fa’ ) questo settore di bambocci pagati miliardi fin quando non sarà in grado di qualificarmi la Nazionale ai Mondiali.

    Avevo quindi deciso di dare una chance alla Nazionale Femminile, più per patriottismo che altro ma
    … Letale

    Peggio di un film di Nanni Moretti dopo una cena troppo pesante.

    Narcotizzante peggio di una dose da cavalli di Propofol

    ‘ Na rottur ‘e palle BIBLICA.

    Tra un passaggio e l’ altro ti puoi fare la carbonara di dessert post-cena e fai pure in tempo a digerire il tutto.

    Tra un’ azione e l’ altra puoi andare alla Posta a pagare il bollettino del Consorzio di Bonifica.

    Erano più brevi le partite di Holly e Benji .

    Sono più emozionanti i comizi della Schlein .

    Eppure Pallavolo, Pallamano e Pallanuoto femminili non mi fanno queste effetto….

    (Davide Galeotti)

  2. URGE UN RIPULISTI

    Ci sono giocatori alla Juve senza una identità di “gioco”, senza fare nomi posso semplicemente dire che X è uguale a G e P è pari pari uguale a K, a X e G.

    Quindi meglio sarebbe mandarli affanculo anche subito ste grandi zecche #succhiasangue.

    • L’importante è che siano in regola con i documenti, anni fa c’è stato uno che (senza fare nomi ma solo il cognome Recoba) giocava con il passaporto e la patente falsi.

      • Ma tanto per giocare i documenti non servono, basta saper tirare 2 calci ad un pallone, soprattutto poi se sei amico di quelli che contano e che te lo consentono

    • Andrea (the original)

      Da mesi dico che la rosa va rasa al suolo, salvandone 3/4.
      La peggiore rosa che la Juventus abbia mai avuto da quando la seguo.

  3. Perciò come dice Barone50, l’identità X può essere G e anche P perché tanto sempre Uno è ❓

  4. CI SAREBBE IL PIANO B

    Chiedere non costa nulla.
    Specie se – a meno di
    un mese dal via – ti ritro-
    vi ancora nel medesimo
    pantano logistico. Vlahovic per
    ora non si muove, e la Juve non
    può far altro che continuare a
    trattare con il Psg, nella speran-
    za di strappare in extremis un
    accordo che non preveda l’ob-
    bligo di riscatto di Kolo Mua-
    ni.
    L’obiettivo numero uno del
    mercato. Il primo nome richie-
    sto da Igor Tudor e il primo su
    cui si è mossa la dirigenza bian-
    conera, ben prima che il dg Da-
    mien Comolli sbarcasse a Tori-
    no. Eppure la Juve non molla,
    forte della volontà dell’ex Nan-
    tes – che ha più volte fatto sa-
    pere al club di voler tornare a
    vestire la maglia bianconera –
    e del fatto che il Psg non abbia
    ricevuto altre off erte per il proprio centravanti.
    E poi c’è il Milan, il “dealer” di questa mano tanto spietata quanto enigmatica, deciso sì a rilevare il cartellino di Vlahovic, ma non prima che il gong del mercato possa spingere i bianconeri ad accettare un’offerta al ribasso…

    Troppo rischioso riporre il
    proprio destino nelle mani al-
    trui. Meglio dunque studiare
    sentieri secondari, meno bat-
    tuti, più rischiosi, ma altrettanto affascinanti. Come quello
    che porterebbe a Darwin Nu-
    nez, per esempio. L’uruguaiano è un piano B solo sulla carta. Per età, potenziale e margini, è un’alternativa che accende la fantasia.

    I bianconeri studiano la fattibilità dell’operazione
    Il piano B resta Nunez
    Al Hilal permettendo
    Il Liverpool, pur di cederlo, apre al prestito.
    Juve interessata, però
    i sauditi rimangono in vantaggio
    to a una serie di intermediari
    di studiare la fattibilità dell’operazione. Nunez da tempo è
    in rotta con il Liverpool, come
    dimostra del resto l’esclusione dai convocati nell’amiche-
    vole disputata ieri contro il Milan.
    Un profilo scivolato sem-
    pre più in basso nelle gerarchie di Slot che, dopo l’arrivo
    di Ekitike, sogna un altro regalino per puntare alla prossima Champions League: Alexander Isak, in uscita dal Newcastle, è finito da tempo nel mirino dell’Al Hilal, prima che fosse lo stesso attaccante a scongiurare un possibile trasferimento in Arabia.
    Insomma, i Reds puntano a fare cassa, e Nunez resta in cima alla lista dei partenti.
    Il prezzo dell’uruguaiano è alto – il Liverpool parte da
    una richiesta minima di 60-65
    milioni – ma pur di liberarsene
    (considerando il contratto in
    scadenza nel 2028) sarebbe di-
    sposto a cederlo in prestito con
    diritto/obbligo di riscatto con-
    dizionato.
    Dettaglio che, qualora sfumasse definitivamente.
    L’uruguaiano è ai margini: non è stato convocato ieri per
    il test contro il Milan la trattativa per Kolo, potrebbe
    mettere la Juventus nelle con-
    dizioni di sedersi a un tavolo
    con i Reds.
    Molto dipenderà dalla volontà del giocatore.
    Tramontata la trattativa per Isak, l’Al Hilal sembra intenzionato a puntare tutte le fiches su Nunez.
    I dirigenti sauditi – su man-
    dato di Inzaghi – nelle ultime
    ore hanno sentito l’entourage
    dell’attaccante uruguaiano, già
    cercato nella fi nestra di merca-
    to di gennaio con tanto di of-
    ferta di 70 milioni rispedita al
    mittente dal Liverpool.
    La Juve resta dunque sullo sfondo, conscia di non poter uscire vincitrice da un eventuale tête-à-tête
    con l’Al Hilal, a meno che non
    sia lo stesso Nunez a mettersi
    di traverso con i Reds, spingen-
    do per la cessione in una real-
    tà europea che gli garantisca
    di giocare da protagonista la
    prossima Champions League…

    (fonte tuttosport)

  5. Andrea (the original)

    Tecnicamente inguardabile.

  6. CHIUSURA IN BELLEZZA

    Sulla salita di Montmartre, sotto la pioggia battente ieri, si è chiuso il Tour de France.
    Ancora una volta, pur col tempo neutralizzato, Pogačar si è voluto divertire a dare spettacolo alla folla assiepata lungo le transenne.
    E questa volta ha trovato un duellante d’antico pelo, cresciuto sui ciottoli della Roubaix, Vout Van Aert, che, come lo sloveno, voleva prendersi l’ultimo alloro.
    Vout ha affiancato Pogačar sugli ultimi trecento metri di Montmartre, e mulinando un rapporto ımpossibile lo ha lasciato sui pedali…

    Grazie Vout!

  7. x Artaq70

    La differenza fra il caso Okoye e quello di Fagioli:
    https://www.instagram.com/p/DMaqr3soj_W/
    Il vicepresidente della squadra in cui gioca è un consigliere federale della federazionegravinocentrica.

    Ai post l’ardua sentenza.

    • “Udinese Calcio

      Stefano Campoccia entra nel Consiglio Federale FIGC!

      Il Vicepresidente di Udinese Calcio, Campoccia, è stato eletto Consigliere Federale della FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio per la Lega Serie A.

      Un incarico di prestigio che rafforza il ruolo del club nel panorama calcistico nazionale.”

      • Ciao. Sapevo ci fosse una risposta, non sapevo quale. Grazie

        • La squalifica di 2 mesi per violazione del principio di lealtà (art.4) non ha alcun senso perché di ammonizioni per perdita di tempo ce ne sono a centinaia durante le partite, motivo per cui dovrebbero essere squalificati tutti i giocatori che la prendono per lo stesso motivo, ma quando c’è di mezzo la Juve sai bene che qualsiasi fatto viene giudicato con la massima severità mentre per gli altri trovano sempre il modo di applicare condanne risibili specie quando ad essere indagati sono gli amici degli amici.

  8. IL RITORNO

    “Douglas Luiz alla Continassa: il centrocampista della Juve è tornato questa mattina dopo aver saltato la prima settimana di ritiro.

    Douglas Luiz ha fatto ritorno alla Continassa: il centrocampista della Juve è tornato questa mattina dopo aver saltato la prima settimana di ritiro

    È il giorno del ritorno. Questa mattina, come appreso da Juventusnews24, Douglas Luiz si è ripresentato al Training Center della Continassa, ponendo fine alla sua assenza ingiustificata che durava dall’inizio del raduno, giovedì scorso. Un rientro che, tuttavia, non cambia il suo futuro: lontano dalla Juventus.

    Faccia a faccia con la dirigenza: multa e cessione sul tavolo
    Il club è pronto a notificargli i provvedimenti disciplinari per aver saltato la prima settimana di ritiro, con la posizione che non cambia sul suo futuro: è fuori dal progetto tecnico di Igor Tudor e deve trovarsi una nuova sistemazione. Il suo rientro a Torino, dunque, non è un tentativo di ricucire lo strappo, ma un atto dovuto in attesa che il suo entourage finalizzi il trasferimento.

    Un addio scritto: la Premier e il Fenerbahce attendono
    La Signora lavora senza sosta per accelerare il suo addio. L’agente del giocatore continua a dialogare con i club di Premier League, con West Ham, Everton e Nottingham Forest sempre interessati. Sullo sfondo, resta anche la potente candidatura del Fenerbahce di José Mourinho, che potrebbe presto presentare un’offerta ufficiale.

    La richiesta della Vecchia Signora è chiara: servono 40 milioni di euro per lasciarlo partire. Il ritorno di Douglas Luiz alla Continassa è quindi solo una tappa temporanea, un passaggio formale prima dei saluti definitivi. La Juve vuole chiudere la partita il prima possibile, per poi reinvestire sul suo sostituto”.

    Speriamo mantengano queste direttive con questa fermezza.

  9. 🤘🤘🤘🤘🤘🌶🌶🌶🌶🌶

    https://www.facebook.com/share/v/1AmqSo5Uyh/

  10. Non ho mai sentito pareri su eventuali scambi e acquisti di calciatori. Generalmente non sto ad ascoltare finché i fatti non si concludono in modo definitivo, ma siamo tempestati non appena apriamo il telefono da messaggi falsi di tutti i tipi . giornali tifosi da strapazzo che dicono quello che vorrebbero si potesse verificare da tifosi ultras di pessima caratura.
    Al solito aspetto che questo sole possa sciogliere la neve in modo che possano venire fuori tutt’e le stron. ate dei giornali di riferimento, quello di Milano in primis e che spero possa chiudere i battenti così come tutti gli altri. Ci sono molti parassiti che dovrebbero cambiare mestiere, ed imparare a spalare letame invece di spargerlo. Far fare loro gli inviati in zone di guerra sotto i droni, magari nelle zone dei genocidi delle zone palestinesi al posto di quei bambini che hanno perso la vita sarebbe per questi l’ideale.

  11. “Inter, debito pauroso da 734 milioni di euro
    La tenuta dei conti in ordine dovrebbe essere il primo requisito per l’iscrizione ad ogni campionato, eppure la maggioranza delle squadre professionistiche produce più debiti che ricavi. È il meccanismo perverso del calcio. Leader indiscussa della classifica delle passività, e quindi vincitrice morale dello scudetto dei debiti, è l’Inter: come rivela Report, trasmissione Rai, il club nerazzurro naviga con 734 milioni di debiti. È sana competizione con chi cerca di far quadrare i conti? Gian Gaetano Bellavia, noto commercialista milanese ed esperto di diritto penale dell’economia, ha fatto il punto sulla situazione finanziaria: “I bilanci dell’Inter sono leggermente migliorati da quando sono entrati i fondi delle Cayman, hanno debiti per “soli” 734 milioni di euro (ride, ndr). Nuovo stadio a Milano? Una squadra come questa per fare un simile investimento prima paga i debiti e poi compra”.

    Come può l’Inter essere in relazione con le isole Cayman, noto paradiso fiscale? Lo spiega lo stesso dottor Bellavia: “Nella società dell’Inter due terzi fanno capo ad un cinese che non c’è più, che non ha più soldi, che ha dato i beni in pegno ad una società lussemburghese che l’ha data ad un’altra lussemburghese. L’altro terzo, invece, fa capo ad una società di diritto italiano che, però, è posseduta da una società delle Cayman. Quindi, alla fine l’Inter è delle Cayman. Il bagno si fa bene lì, ma chi c’è dietro non si sa”.”
    (Pianeta Genoa 1893)

  12. TEMPO AL TEMPO⏳️⌛️⏳️⌛️⏳️⌛️

    https://www.facebook.com/share/v/1CGkPcpmzi/

  13. Fubolitix

    “Bilancio Inter, resta il mistero sull’uscita di LionRock
    Il consolidato approvato nei giorni scorsi non ha riempito i vuoti temporali emersi dopo il cambio di proprietà di fine maggio. Rimangono i dubbi sui passaggi di mano del 31,05% delle quote.

    In sintesi, le comunicazioni sociali date dall’Inter che fino a febbraio indicavano LionRock come possessore delle quote di ISC, a fine maggio all’improvviso le davano in capo a Grand Tower senza specificare data, termini e valore del passaggio.
    Sullo stesso tema i bilanci dicono cose contrastanti, con un buco di 3 anni, dal 2021 al 2024, visto che nemmeno in quelli di Grand Tower risulta l’acquisizione di ISC spa.

    La Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche (organo interno alla Figc) avrebbe avuto sufficienti elementi per avanzare qualche legittima richiesta di chiarimento al club.
    Ma la Covisoc in quei giorni era dimissionaria in protesta contro gli interventi del Governo che minavano, secondo i dimissionari, la sua indipendenza.

    Avrebbe terminato il suo incarico a fine giugno, e nulla avvenne.

    Ricordiamo che dal punto di vista normativo:

    Nel caso di un passaggio di quote societarie le norme federali (FIGC) obbligano i club a comunicare trasferimenti di quote societarie superiori al 10%, pena l’ammenda o la penalizzazione di punti in classifica.

    Lo stesso obbligo impongono le norme UEFA.

    […]

    Il mistero rimane.”

    Troppo scivolosi gli specchi della commissione di vigilanza, provvidenziale l’inter->vento del cavaliere nero per evitare la rovinosa caduta agli inferi degli spiantati.

  14. Andrea (the original)

    MATERAZZI
    “Devo ringraziarlo (Maresca, n.d.r.) perché un po’ ha vendicato la sconfitta dell’Inter in Champions”, le sue parole, in riferimento allo 0-5 subito dai nerazzurri qualche mese fa

    Ma questo ce la farà mai a non dire una sola idiozia?

    • Infatti. La finale di un torneo estivo- per me con scarso futuro – non vale certo una finale di CL, ma neanche una semifinale, neppure un quarto di finale. Si sono già dimenticati tutti chi lo ha vinto (e perfino chi ha partecipato) a questo ‘mundialito’ di amichevoli travestite.
      Materazzi è un rosicone di prima categoria, poco intelligente e per nulla corretto nè in campo (prima) nè fuori (dopo).
      Un ex scarpone molto fortunato.

      • Andrea (the original)

        No ma poi il Chelsea avrebbe vendicato l’Inter non si sa per quale motivo. È vero che l’Inter sia di proprietà ignota ma non risulta sia riconducibile al Chelsea.
        Lippi ha miracolato pure uno che diversamente sarebbe nelle celle del Trono di Spade con gli Estranei.

  15. PROVERBIO SPAGNOLO

    Asino chi nitrisce da asino!

  16. Il bipolarismo antijuventino di un ciarlatano senza pudore.

    Il “bipolarismo”, o disturbo bipolare, è una condizione psichiatrica che causa cambiamenti estremi dell’umore, alternando fasi di depressione a fasi di mania o ipomania. Questi cambiamenti possono influenzare notevolmente emozioni, pensieri, comportamenti e la capacità di svolgere le normali attività quotidiane, impattando sulla qualità della vita.

    L’Offesa gratuita alla Juve e a chiunque faccia parte di quel mondo. L’imbecillità di chi ci cade dentro con tutte le scarpe. Io, cervello pensante, dovrei seguire una tal specie di imbonitori e ciarlatani? No grazie, meglio pochi neuroni, ma miei. Meglio la mia Juve. Quando mi va di vedere i pagliacci, me ne vado al circo.
    #lajuventina #finoallafine #forzaJuve

    Credo che il “ciarlatano” lo rivedremo tra non molto in RAI (DS) se non lo hanno cacciato.

  17. “FALLIMENTO INTER IL DISASTRO FINANZIARIO E’ DA RADIAZIONE IMMEDIATA

    Non è un segreto per nessuno: l’Inter è una delle squadre più prestigiose del calcio mondiale, ma dietro quella facciata di successi e trofei si nasconde una realtà ben più problematica. La loro situazione finanziaria è un disastro, un labirinto di debiti e operazioni contabili che farebbero impallidire anche i più cinici esperti di economia.

    La Magia dei Bilanci: quando la matematica è un optional

    Da qualche anno, la squadra nerazzurra ha iniziato una girandola di operazioni finanziarie che non ha niente a che vedere con il calcio. Acquisti faraonici di giocatori, stipendi da capogiro, sponsorizzazioni che sembrano più un esercizio di marketing che investimenti concreti… tutto condito con il classico trucco dei bilanci “in rosso” coperti da crediti improbabili. Il vero segreto del successo dell’Inter è il suo “approccio creativo” alla gestione economica: la società sembra un grande circo dove il bilancio viene ogni anno riparato con una pezza più grossa, ma alla fine si continua a camminare sull’orlo del precipizio.

    I numeri parlano chiaro: il club è sommerso da debiti, eppure continua a fare acquisti stravaganti. Si potrebbe quasi dire che l’Inter è l’unico club che ha trovato il modo di combinare il calcio con il gioco d’azzardo. Sì, perché non si tratta più di una squadra di calcio, ma di una scommessa finanziaria. Loro non comprano giocatori, comprano speranze che possano portare denaro per far fronte agli impegni economici… almeno fino al prossimo bilancio.

    La Magia del Fair Play Finanziario

    La UEFA, che teoricamente dovrebbe essere l’organo preposto a vigilare sul rispetto delle regole finanziarie, sembra aver deciso di chiudere un occhio su tutto questo caos. Non è un mistero che il Financial Fair Play (FFP) sia diventato un altro “fairy tale”, dove le regole vengono facilmente aggirate attraverso operazioni di compravendita farlocche e prestiti creativi. L’Inter, in pratica, ha trovato il modo di non fallire ancora, ma solo grazie a una serie di prestiti e “partnership” discutibili.”

    Autore — SCADUTO ANTONIO
    TRIBUNA.COM

    • La colpa la do a chi gli permette di fare certi abusi senza inter-venire.

    • Già l’inizio dice tutto: che l’Inter sia uno dei club più prestigiosi al mondo…mah! Vabbè, non oso pensare al confronto cosa sia la Juventus!!!

  18. Andrea (the original)

    “Al netto degli entusiasmi e delle coperture mediatiche dell’estate 2024, quello che è emerso in maniera chiara è che la rivoluzione di Giuntoli e Thiago Motta ha scaricato sulle stagioni successive un peso enorme in termini economici, divenuto insostenibile visto che in campo il frutto degli investimenti non si è visto. Anzi. Questo è il contesto in cui sta lavorando Comolli. Gli errori di Giuntoli (e Thiago Motta) sul mercato delle ultime due stagioni pesano sul bilancio della prossima annata della Juventus per oltre 50 milioni di euro tra stipendi e ammortamenti di cartellini di calciatori fuori dal progetto. Esuberi difficili da piazzare perché, in molti casi, arrivati a Torino con quotazioni fuori mercato. A questi si aggiungono altri 70 milioni di euro (mal contati) eredità delle gestioni precedenti.
    GIOVANNI CAPUANO, LUGLIO 2025.

    Potevo anche firmarlo ANDREA THE ORIGINAL AGOSTO 2024.
    E se i giornalisti arrivano con un anno di ritardo rispetto a un utente di un blog abbiamo un problema serio di competenza.

    • Era meglio ripartire da zero con tante giovani promesse, soprattutto italiani, con un progetto a lunga scadenza e con un allenatore come Gasperini. Siamo messi male.

      • p.s. Ovviamente spero di essere smentito da una stagione super. Nonostante le premesse non buone, nel calcio non si può mai dare nulla per scontato…

  19. Solo la morte è certa…anche per te.

    È stato ARRESTATO Liu Jun, presidente della Chinese Super League ed ex dirigente di Suning e inter (era stato amministratore delegato ad interim nel 2016).

    In un paese dove le cose funzionano va così, io sarò soddisfatto quando in Italia metteranno ar gabbio un paio di persone vestiti di nerobleau.

  20. Eppure il moderatore di questo blog era stato chiaro, nel suo messaggio. Come i bimbi dell’asilo qualcuno va avanti lo stesso. Si abbia rispetto.

  21. Andrea (the original)

    GRAVINA
    “Le priorità sono gli stadi e le riforme”
    Ma come? Non lo erano nel 2018 quando fu eletto?
    E se gli stadi erano priorità nel 2018 come può essere che nel 2025 siano la priorità? Nel frattempo l’Italia un solo stadio in regola per gli Europei?
    Sulle riforme taccio, perché l’unica riforma davvero prioritaria è abbattere la Figc.

  22. Andrea (the original)

    Immagino la gioia dei pilota alla notizia del rinnovo di Vasseur.

  23. Andrea (the original)

    FINALMENTE UNO DI NOI ANCHE DAVANTI ALLE TELECAMERE.
    LO TIFERO’ IN TUTTE LE GARE

    https://www.instagram.com/reel/DMu_HtDoYvK/?igsh=MTN0MGszdGJ6bjJpZw==

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