
Pagelle di ben alessandro magno croce
DI GREGORIO 6 – Una sola parata importante il resto è normale amministrazione ben protetto dai suoi difensori. Nel finale un brivido con la palla sulla traversa prima del fischio finale.
GATTI 6,5 – Si esalta nella battaglia e sfodera una prestazione convincente. Va anche vicino al gol. Motivato.
BREMER 6,5 – Meno incisivo del solito, ha il merito di tenere tutto sotto controllo. Con la sua presenza comunque tutti si sentono più sicuri.
KELLY 6 – Risicato. Non si risparmia ma non è proprio convincente negli interventi. Diciamo che si salva sul filo di lana.
KALULU 6 – Anche lui come Kelly un 6 risicato con la giustificazione che Tudor lo impiega nuovamente in un ruolo non suo. Un poco meglio dell’altra volta ma non sembra proprio tagliato per questo ruolo.
LOCATELLI 6 – Ordinato fa il metronomo. Recupera i palloni. Sbaglia poco. Forse troppo ordinario ma sicuramente utile.
THURAM 6,5 – Uno dei migliori. Anche lui si esalta nella battaglia e le sue percussioni sono sempre importanti. Peccato a volte manca di lucidità.
JOAO MARIO 6 – Una prestazione ambigua. Decisamente male dal punto di vista difensivo anche se salva un tiro maligno. Va meglio quando spinge.
CONCEIÇAO 5,5 – Sacrificato anche lui dai dettami tattici di Tudor, dato che deve aiutare Kalulu e quella corsia non funziona tanto bene, si impegna ma finisce per essere abulico.
YILDIZ 6,5 – E’ l’uomo in più della Juventus e molte azioni pericolose se non proprio tutte quelle della Juventus partono dal suo piede. Quando si accende la sua scintilla sono dolori.
Jonathan DAVID 5 – Oggi male male. Si mangia un gol fatto e non è utile alla squadra come sempre nel mantenere palla e far salire i compagni.
KOOPMEINERS 5 – A me continua a non piacere. Estremamente timido come sempre.
KOSTIC 6,5 – Entra e serve un assist con il contagiri.
VLAHOVIC 7 – Entra e segna il gol che vale la vittoria. Sembra che questo ruolo di subentrante gli porti bene. Chissà che sia l’alba di un nuovo inizio per lui e per la Juve. Alla fine quei soldi che chiede non glieli da la Juve e neanche altri.
GONZALEZ s.v.
MCKENNIE s.v.
JUVENTUS 6,5 Una vittoria sofferta ma ottenuta su un campo difficile. Alla fine comunque meritata dato che il Genoa.
TUDOR 6,5 – Seconda vittoria e punteggio pieno. La squadra vince ma ancora non convince. Tuttavia per ora basta questo. Sta giocando anche con giocatori tipo Kostic che erano stati scartati da altri. Per il momento non gli si può chiedere di più.
ARBITRO 6 Partita maschia ma corretta e senza particolari problemi. Questo arbitro non sembra avere grande polso ma alla fine non ha commesso grossi errori. Un paio di rigori chiesti dalla Juve su uno soprattutto quello su JOAO MARIO restava qualche dubbio ma probabilmente ha ragione l’arbitro e l’intervento era regolare.









Moratti però ha detto anche che “senza tutto quello che sappiamo l’inter avrebbe 25 scudetti”, perciò non lamentiamoci se si è accontentato di scippare solo lo scudetto del 2006 e rubare la champions del 2010.
Ah ma ormai gli scudetti assegnati in Italia devono essere almeno 200 per tutti quelli che lo reclamano.
Non ho capito però se Moratti lo ha detto sotto flebo e se continuarlo a curare non sia accanimento terapeutico verso chi deve ancora sentirlo.
L’ha dichiarato quando subito dopo aver vinto il 20°scudetto e la 2a stella a chi gli faceva osservare che quello era in realtà il 19°,
P.S.: A proposito della 2a stella ha detto anche che senza la Juve sarebbero arrivati molto prima a conquistarla ma a quel punto il giornalista che aveva fatto quell’osservazione era già stato spedito a raccogliere carbone nelle miniere del Sulcis Iglesiente di proprietà della sua famiglia.
Moratti sta uscendo dalla terapia intensiva e presto pure dall’ospedale cui è stato ricoverato. Mi auguro che adesso non si dia il cambio con il suo ex vice, quel tronchetto della primavera che tanto bene fece in Telecom a favore della loro società di calcio. Lunga vita a questi personaggi, perché devono assistere alla resa dei conti, su questa terra.
Ora che pure Carraro ha iniziato ad espiare le sue colpe perché vuole andare nel regno dei cieli, è bene che anche questi altri inizino a battersi il petto ( mea culpa mea culpa, mea grandissima culpa) 😀 😀
⏳️ tic tac tic tac… ⌛️
No, non può morire, deve vivere per vedere sprofondare nel posto dove merita la sua squadra…e come dice Gioele:
⌛️⏳️⌛️⏳️⌛️⏳️
A proposito di salute …
Come certamente sapete Massimo Moratti decise tempo fa di querelare Ferruccio Mazzola per i contenuti del suo libro il “Terzo incomodo”, chiedendo un risarcimento di un milione di euro di anni, per i gravi sospetti di doping che gravano sulla loro gloriosa storia, richiesta respinta dal Tribunale di Roma il 14 settembre del 2012, ma se quella storia per la Giustizia muore qui resta vivo il suo racconto di quegli anni.
“Da Gioco Pulito – l’altra faccia dello sport –
Armando Picchi, muore a 36 anni di tumore alla colonna vertebrale.
Marcello Giusti: cancro al cervello nel 1999.
Carlo Tagnin: 2000 osteosarcoma.
Mauro Bicicli: 2001, tumore al fegato.
Ferdinando Miniussi 2002 cirrosi epatica evoluta da epatite C.
Giacinto Facchetti, 2006: tumore al pancreas.
Giuseppe Longoni, 2006: vasculopatia cronica.
Enea Masiero: 2009 tumore.
Il tragico destino
Attenzione ai nomi: esclusi Picchi e Facchetti, e se vogliamo inserirci anche Tagnin, il destino si accanisce sulle riserve. “Trattate alla stregua di cavie”. Dichiarazione pesantissima, rilasciata da Ferruccio Mazzola. Il fratello di Sandro, morto nel 2013 sosteneva fossero proprio le “riserve” a “testare” la bontà del prodotti del “mago” Helenio Herrera.
L’accusa di Ferruccio Mazzola
A causa del libro, Ferruccio e Sandro Mazzola, non hanno più rapporti. Il simbolo di quella Grande Inter non ha più parlato al fratello. Poi […] in un’intervista rilasciata al “Corriere dello Sport” del 7 novembre 2015, ritratta. Clamoroso dietro front. E ammette, che sì, nelle parole di suo fratello, c’era qualche fondo di verità. Nascosto nel “caffè corretto” di HH.
“Le cose sono vere. Cominciai ad avere, in campo, dei fortissimi giramenti di testa. Andai dal medico che mi sottopose a tutte le analisi e disse che dovevo fermarmi, che avevo problemi grossi. Dovevo stare fuori almeno sei mesi. Ma Herrera non voleva. Da dove nascevano i valori sballati? Non lo so. Ma ricordo che, prima della partita, ci davano sempre un caffè. Non so cosa ci fosse dentro. Ricordo che un mio compagno, Szymaniak, mi chiese se prendevo la simpamina. Io non sapevo cosa fosse ma qualcosa che non andava, qualcosa di strano, c’era”.
La simpamina
La “simpamina” era il nome di un prodotto farmaceutico, in commercio sino al 1972. Il nome chimico di questa sostanza farmaceutica è “β-fenilisopropolamina”, appartenente, come altre farmaci, alla classe meglio nota come anfetamine. Le azioni dirette che questa sostanza producono sul sistema nervoso centrale sono: aumento del metabolismo, aumento del battito cardiaco, aumento della termogenesi (si bruciano più calorie) euforia, benessere, aumento dell’acuità mentale, nervosismo, iperattività, riduzione delle sensazioni legate allo sforzo fisico.”
un milione di euro di danni
Entra Esposito e a San Siro partono gli applausi e gli olè…
Ah è entrato Esposito eh mica uno qualunque.
Ma i derisi lo sanno che ha 0 dico ZERO goal in serie A?
FABIO CASTELLANETA
OCM Luxembourg Sunshine è una società fondata nel 2021 per gestire il prestito che Oaktree aveva garantito alla famiglia Zhang. OCM possiede per intero Great Horizon che a sua volta ha il controllo di Lionrock (che controlla il 31% dell inter tramite l italiana international Sports Capital). Tutto ciò aggiornato al 13 agosto 2025.
Non so se è chiara la porcheria messa in atto da questi farabutti, Lionrock è ancora dentro e io lo feci notare già l anno scorso perché andando sul loro sito vidi proprio l inter ancora presente tra i loro “clienti”
Ma avrà mai fine questo schifo?
Ma che limpidezza può avere nel calcio nazionale e inter->nazionale una società che è da oltre un secolo un esempio eclatante di comportamenti illeciti, scippi e ruberie varie tutti IMPUNITI dal 1908 ?
Gioele,
Guarda, le narrazioni interiste sono infinite.
Da anni si dice che a Valentino Rossi è stato rubato un mondiale da Marquez quando invece il “romagnolo bastardo” fu penalizzato per aver dato un calcio in corsa (mai successo nella storia) a Marquez, dopo averlo accusato qualche gara prima di voler fare vincere Lorenzo in Australia, gara vinta da Marquez davanti proprio a Lorenzo con un sorpasso all’ultimo giro che è l’ultima cosa che avrebbe fatto uno che vuole fare vincere il connazionale.
E come tutte le narrazioni interiste per molti poi diventano vere: l’Inter doveva avere 25 scudetti e Rossi 10 mondiali.
P.s Rossi ha preso paghe per anni da Marquez e a volte da Lorenzo e Stoner come l: Inter le ha prese per anni della Juventus, dal Milan e qualche volta pure da Roma e Lazio.
Non seguo molto gli sport motoristici e perciò mi fido dei tuoi giudizi, sul calcio invece c’è da dire che prima dei meriti sportivi gli spiantati ostentano da sempre la loro “onestà” sportiva, tanto da autodefinirsi una sorta di razza calcisticamente eletta, senza macchia e senza peccato a differenza di società che per un motivo o per l’altro hanno subito penalizzazioni e condanne varie. Tutto questo da oltre mezzo secolo non è solo come dici la colonna sonora delle loro fantasiose narrazioni calcistice ma è sopratutto l’architrave su cui reggono gli alibi di tutte le loro sconfitte sul campo, ed è superfluo ricordare chi è stato e continuerà ad essere finché in vita il Massimo rappresentante di questo status di catalessi sportiva.
calcistiche
I due somari telecomandati come soldatini dai box mentre Max li manda all’asilo.
Diciamo che se la McLaren voleva dare una dimostrazione di potenza tale per cui si vince facile un mondiale pure senza piloti ci è riuscita ma veder vincere Max nel tempio della velocità è un piacere e uno schiaffo al papaya’s team
Velasco un coach irripetibile.
Solo lui ha le palle per togliere la giocatrice nera più celebrata d’Italia nel quinto set di una finale mondiale, avendo capito che con lei si perdeva.
E da quel momento le altre sono diventate un muro invalicabile
C’è da dire anche che quell’armadio turca con i muscoli da bodybuilder nel 2°set è stata immarcabile.
nel 4°set
Quella di turco non ha nemmeno il fallo.
E la parrucca bionda anche?
Quella i turchi veri te la mettono al rogo.
GLORIA A VELASCO
Velasco è irripetibile per carisma, competenza e capacità di cambiare in corsa…
È ORO PER LE RAGAZZE DEL VOLLEY
Invece spero che Pozzecco venga cacciato a calci perché tenere fuori per 30 minuti Gallinari in un ottavo di finale degli europei, a favore di compagnia scarsi, è da arresto.
Forse Sinner non era al meglio ma, come detto in precedenza, lui aveva un solo aspetto del gioco in cui era migliore di Alcaraz ed era tirare più forte, cosa che sul cemento pagava; Alcaraz però ha messo su un bel po’ di muscoli (a vederlo sembra il doppio di prima) e credo lo abbia fatto proprio dopo Wimbledon quando lamentava di non riuscire a contenere Sinner de fondo campo.
Ora tira forte quanto e più di Sinner.
3 break subiti in tutto il torneo sono un dato impressionante per uno che il servizio lo perdeva spesso.
A quel punto in tutti gli altri fondamentali Carlos è superiore e quindi avevo poche speranze che Jannik vincesse; anzi, sinceramente per la prima volta non c’è mai stata neanche la sensazione che Sinner potesse vincerla e infatti lo squilibrio è stato tale che, diversamente dalle altre volte (Alcaraz era già nettamente avanti negli scontri diretti ma son stati sempre match tirati) non è stata nemmeno una bella partita.
Prime palle sotto il 50%, se non mette a posto questo fonfamentale non avrà più molto scampo contro Alcaraz.
Alcaraz torna n.1, sappiamo che il ranking è un gioco di scarti quindi non sempre dice tutto ma onestamente se Alcaraz batte Sinner il doppio delle volte in cui perde e se ha un parziale negli ultimi 2 anni di 7-2 qualcosa vuol dire.
A Sinner vanno tanti applausi perché fare 4 finali Slam in stagione, nel tennis moderno è rarissimo.
P.s. oggi mi sono sparato una maratona televisiva perché l’Italia si giocava tanto ed è uscita con le ossa rotte, salvata solo dal volley.
Beh Andrea, credevo che Sinner avesse acceso il motore dopo il primo set. Ma il servizio non gli ha dato una mano ed ha commesso molti errori gratuiti che generalmente non fa . Comunque questa sera decisamente meglio Alcaraz, e onore al vincitore. Il tennis è così, vince sempre il più bravo cioè chi gioca meglio.
Neanche sull’1-1 ho avuto questa sensazione.
Alcaraz è mancato in quei 5 minuti ma per il resto dei set è stata una faticaccia.
Qualche mese fa avevo espresso un giudizio personale sulle enormi potenzialità tecniche del 22enne Alcaraz, cresciuto in questi mesi non solo sotto l’aspetto fisico-atletico ma sopratutto della tenuta mentale per l’intero match. Devi darmi atto che sono stato l’unico (criticato allora aspramente come un anti Sinner e tifoso di Alcaraz) che ha pronosticato la sua ascesa verso la vetta del tennis mondiale e non per questione di punti, scarti o particolari conteggi nel ranking, ma. e senza nulla togliere alle straordinarie qualità di Sinner, per aver dimostrato finora sul campo di essere il tennista più completo e attualmente più forte al mondo.
Dammi atto che io dalla scorsa stagione lo dico.
Vero, ma io ho scritto anche perchè 🙂
“Gioele 8 Giugno 2025 @21:25
Sinner è un giocatore costruito in laboratorio e quando certi meccanismi si inceppano chi come Alcaraz è dotato di classe innata vince quasi sempre negli scontri diretti. Darren Cahill sa che questo è il massimo che Sinner può dare e lui di non poter dare più di quanto gli ha dato in questi anni…
Gioele 9 Giugno 2025 @11:40
Alcaraz ha 22 anni e al di là di una eccezionale varietà di colpi che Sinner non ha, nonostante la giovane età ha una forza mentale che è fisiologicamente destinata a crescere con gli anni a differenza di Sinner che credo a 24 anni abbia ormai raggiunto il massimo delle sue possibilità…
Gioele 9 Giugno 2025 @13:42
La continuità di risultati finora è mancata ad Alcaraz ma se crescerà sotto questo aspetto credo che sarà presto il n°1.”
Ed è appunto questa la previsione a cui mi riferivo, la rapida crescita sotto l’aspetto della tenuta mentale per l’intero match, un fattore determinante nella scalata alla vetta del tennis mondiale che insieme (purtroppo) alla bassa % di prime palle di servizio messe in campo da Sinner credo abbia fatto la differenza fra la sconfitta di Wimbledon dove anche li aveva vinto il 1°set e la vittoria di ieri sera.
Si anche io vedevo differenza in termini di talento e varietà
Sinner stesso ha detto che dovrà cambiare qualcosa perché contro Alcaraz è diventato prevedibile.
Infatti ieri in qualche occasione a provato a sorprenderlo con il serve and volley e credo che questa (oltre a una maggiore % di precisione nelle prime di servizio) sia una variante tattica da perfezionare e aggiungere al suo bagaglio tecnico basato finora solo sul ritmo e la potenza dei colpi da fondo campo.
ha provato
Infatti Alcaraz è cresciuto (e non solo muscolarmenre) rispetto a Wimbledon.
Dall’altra parte non credo si possa dire che c’era il miglior Sinner. E soprattutto sul cemento, se non entra la prima di servizio, con questo Alcaraz non c’è partita🤷.
Purtroppo questa sera non abbiamo visto il miglior Sinner e …. Complimenti al brutto spagnolo che si prende meritatamente anche la prima posizione nel ranking
Perché brutto? È un giocatore fantastico.
Se fossi una donna non lo giudicherei bello😁😁 . Che poi sia pure un atleta fantastico niente da dire, anzi pure meglio del suo predecessore Nadal.
Praticamente ha vinto il servizio di Alcaraz…Ma Sinner tornerà numero 1.
Le prime palle di sinner in campo si possono contare sulle punte delle dita e senza prime non vinci nemmeno se avviene l’eclissi lunare come stasera.
Alcaraz ingiocabile stasera e numeri implacabili 10-5 le vittorie e 5-2 su 8 finali.
Sinner rimane prigioniero in Alcatraz.
Ma le puliscono le celle di Alcatraz? no perché si sente nuovamente una nauseante puzza di 💩 della 🐵 chiusa a 🔑 nel 🎪 dei derisi.
👍
Le finali sono 7 non 8…
Purtroppo capita se non rileggo il post.
La Spagna pratica un altro sport. Vinceranno i prossimi mondiali a mani basse.
https://www.youtube.com/watch?v=FL5Mvji0ubI
Sono periodi in cui tutto va secondo programmi ( gente brava tecnicamente ed in forma e diligente a schemi magari innovativi). Il psg o il city avevano comprato tutte le figurine possibili ed immaginabili, ma hanno iniziato a vincere molto dopo e nonostante allenatori tra i più bravi in assoluto. Probabilmente Gattuso non riuscirà a portarci ai mondiali ma il centrocampo dell’Italia attuale non ha niente da invidiare a nessuna squadra europea e/o mondiale ad esempio. E al 99% non faremo neppure ai mondiali. Generalmente chi vince i mondiali ha il suo momento “ sì” dove tutti i pianeti e le stelle si allineano quindi secondo me sarà un terno al lotto tra le migliori, come sempre.
Mi spiace ma il calcio che gioca la nazionale spagnola (ed il Barcellona) e il tasso tecnico dei rispettivi giocatori ce lo sogniamo alla grande, ora. C’è un abisso tra noi e loro (parlo di noi “Italia” ).
Qualcuno ci ha pestato sopra e adesso la puzza di 💩 sarà ancora più nauseante.
8 SETTEMBRE 1957
Esordio di Charles e Sivori nel 1957/58 l’anno della prima stella.
Al Comunale Juve/Verona 3-2 (Boniperti, Sivori, Maccacaro, Charles, Bassetti ).
ADRIANO PANATTA: ALCARAZ HA GIOCATO CONTRO SINNER AD UN LIVELLO IMPRESSIONANTE.
Carlos Alcaraz ha vinto per la seconda volta in carriera gli US Open, prendendosi la rivincita della sconfitta in finale a Wimbledon e battendo in quattro set Jannik Sinner con il punteggio di 6-2 3-6 6-1 6-4 in 2 ore e 42 minuti. Adriano Panatta, leggenda del tennis italiano, ha analizzato la sfida tra lo spagnolo e l’azzurro nel corso de “La Domenica Sportiva” sulla Rai.
“Sono due giocatori superiori in maniera quasi imbarazzante nei confronti di tutti gli altri. Quando giocano entrambi al 100%, il match è veramente imprevedibile e può vincere sia l’uno che l’altro, un po’ come è successo al Roland Garros. Quello è il metro di misura delle loro performance. Oggi ha giocato molto meglio Alcaraz, a parte il secondo set in cui Sinner ha provato ad alzare il ritmo e lui si è un po’ disunito, però ha sempre avuto il controllo del match. Alcaraz giocava ad un livello di velocità e soluzioni tecniche che anche il miglior Sinner avrebbe avuto difficoltà a batterlo“, ha detto il vincitore del Roland Garros 1976.
“Mi aspettavo una partita un po’ più combattuta, però ho visto subito Alcaraz fare 7-8 cose nel primo set in tutte le parti del campo e ho capito che tirava una brutta aria. Questo si è rivelato esatto poi. Comunque anche dopo questa sconfitta è rimasto tutto uguale, sono due grandissimi campioni. Sinner è impressionante quando riesce ad imporre il suo gioco, ma Alcaraz onestamente ha più soluzioni tecniche che non sono facili da mettere in opera, ma oggi ce l’ha fatta e qualcosina in più lo ha dimostrato. Magari però la prossima volta vince Sinner in tre set…“, le parole di Panatta.
Il 75enne romano ha esaltato le qualità e la prestazione del nuovo n.1 al mondo: “Alcaraz ha giocato ad un livello altissimo, impressionante. Questo ragazzo ha un fisico pazzesco, è fatto di gomma, fa dei recuperi quasi impossibili e spesso e volentieri ha anche il controllo della palla in quelle situazioni. Poi col dritto tirava più forte di Sinner, che oggi non ha servito molto bene“.
“Alcaraz può migliorare nelle doti di Sinner: più costanza e regolarità nel gioco. Sinner può migliorare nelle doti di Alcaraz: più soluzioni, una miglior volée, un servizio più solido. Mischiandoli, verrebbe fuori il giocatore perfetto“, ha concluso l’opinionista Rai.
Servirebbe una pala per buttare fuori la 💩 altrimenti la puzza diventa insopportabile.
I soldati russi quando andarono a Berlino per ripulire con “la pala” trovarono il Ministro per la propaganda Joseph Goebbels suicida insieme a tutta la famiglia.
Non ricordo se era propaganda per le maschere antigas.
La 💩 è come il 🐠 che fuori dalla sua acqua dopo un giorno puzza e allora va buttato nel cassonetto della spazzatura.
FUORI I SECONDI
Sergio Conceição è costretto a saltare la partita contro l’Ungheria a causa di un infortunio muscolare.
Un problema che fa temere un forfait anche per il prossimo impegno di cartello, il Derby d’Italia, di sabato prossimo.
Beh che dire è andato via Nico Gonzalez, il portoghese ne ha preso il posto.
Anche lo scorso anno di faceva male spesso e Comolli doveva considerarlo prima di spendere 30 e passa milioni per uno da 3 gol a stagione.
Locatelli 😄
Quando si valuta il mercato della Juve si tiene conto che un titolare e forse pure capitano delle Juve è Locatelli?
🤔
Che ha fatto Locatelli?
Autogol
MASSIMO DE SANTIS UNO DA JUVE
https://www.facebook.com/share/v/1D35wmDGP2/
Con 10 gol in 2 partite si poteva aggiustare la differenza reti rispetto alla Norvegia…ma se ne prendi 4 dagli ebrei di che parliamo.
Quindi oltre che a sparare su gente inerme dici che sono bravi anche giocare a calcio?
La nazionale di Gravina ha appena spezzato le reni ad Israele, pur incassando 4 reti da oggi le comiche!
Partita surreale sia nello svolgimento che nei commenti televisivi.
Ps E mentre atrocità e sangue si consumano in quella striscia di terra, la guerra ibrida fa tremare l’Europa dalle fondamenta🤷
Si fanno aiutare da Locatelli e Bastoni a sparare sugli inermi azzurri.
È la loro specialità quella di avere alleati per farsi forti in branco, si vede che anche nel calcio sono bravi in questo.
Gioele
Ovunque imperversa la narrativa di hamas a cui abbocca il tremebondo Occidente 🫣
Avevano pure il lutto al braccio. Io non capisco fino a quando si debba continuare con questa ipocrisia . Passando alla partita, eravamo meglio noi quando da ragazzini giocavamo e vincevamo o perdevamo per 8 a 7.
Chi legge la Storia solo da una parte non può che dare solo giudizi parziali.
Nel 2009 l’Unione europea ha approvato una risoluzione in cui veniva chiesto il ritiro delle truppe israeliane da Gaza e l’apertura dei valichi di frontiera per permettere il passaggio degli aiuti umanitari.
Nel 2012 l’ONU ha riconosciuto formalmente lo Stato di Palestina, come entità statale guidata dall’ANP e comprendente anche la striscia di Gaza. Erano previsti anche aiuti umanitari alla popolazione palestinese che non aveva in quel momento i mezzi per il necessario autosostentamento ma lo stato con la stella di David pur ritirandosi ha mantenuto una sorta di asfissiante cordone con il blocco terrestre, navale e aereo intorno alla striscia di Gaza e invece dei 450 camion di aiuti giornalieri previsti, permise l’attraversamento dei confini di Gaza di massimo a una settantina, aggravando in questo modo le condizioni di vita di una popolazione che sopravviveva in gran parte grazie ad aiuti umanitari, il tutto con la giustificazione (e qui la narrazione delle maggiori democrazie occidentali) che il governo di Hamas fosse un’organizzazione terroristica, governo che invece secondo l’ONU e gli osservatori internazionali aveva vinto le elezioni in modo regolare con il 44% dei voti validi contro circa il 41% del partito rivale Al-Fatah.
Detto questo va sicuramente condannato l’attacco partito da Gaza all’interno dei confini israeliani di ottobre 2023, ma andrebbe riscritta anche la Storia di un popolo che ha come tutti il diritto di vivere e prosperare in uno Stato libero e indipendente e che non può essere oggetto da anni di indiscriminate e ingiustificabili violente azioni di ritorsione attuate contro una moltitudine di persone inermi.
Credo Giò che dobbiamo essere fortunati di essere nati e vissuti in questo periodo storico e in un Paese occidentale dove la tolleranza nei confronti di tutti, neri, ebrei, gay e di tutte le minoranze, non si è mai trasformata in razzismo o in odio. Per fortuna che tranne qualche minoranza, siamo contrari alle armi ed abbiamo persino liberato il peso della leva militare obbligatoria.
Questa pace che invochiamo tutti non credo che faccia parte dell’umanità e troppe circostanze fanno credere che presto ci sarà quella fine del mondo che qualcuno credeva potesse rappresentarsi come un esplosione del pianeta e non in una guerra finale creata dagli uomini che abitano questa terra.
Non cerco più di trovare da parte di alcuno giustificazioni del perchè la Russia o la “povera” ( come vogliono farci credere i media di parte) Ukraina si trovino a combattere, non mi interessano più, così come non accetterò mai le accuse del popolo “oppressore” di Israele nei confronti di Hamas dove cercano di ribellarsi dagli invasori ( legalizzati) della loro terra. Quello che so è che l’Italia ha industrie che stanno prosperando con la vendita di armi e questo mi fa rabbrividire. Tutto mi sembra maledettamente ipocrita, pertanto aspetto che il buon Dio mi porti via prima che di essere testimone vivo di quanto credo che accadrà.
Intanto tutti i Paesi continuano a rinfocillare i propri arsenali senza un vero e proprio motivo. Addirittura quell’illuminato di Trump chiede al nostro primo ministro di aumentare fino al 4% del bilancio statale le spese militari, per fare cosa? Le armi non portano pace, questo è chiaramente lapalissiano. Mi dispiace per i nostri figli, che così come i poveri bambini Palestinesi oggi, non avranno una lunga vita da vivere.
Per vergognarsi di quello che stanno facendo basterebbe ricordargli il testo di quella canzone che recita: “il fumo saliva lento nel freddo giorno d’inverno e adesso sono nel vento”. Quello era dei loro bambini.
Stordiamoci con il calcio finchè possiamo, è meglio
Purtroppo, nulla a che vedere con quello che succede nella striscia di Gaza con quello che succede sul blog sia ben chiaro, qui qualcuno dimentica l’occupazione altrui del blog con tanto di abboccamenti.
PROCESSI ALLE GUERRE
~~~
Oggi torno a essere quello che sono veramente: un nerd della guerra.
Uno che segue le guerre come l’italiano medio segue il calcio. Uno che a volte tifa, Non sempre, ma a volte lo fa e non che non se ne vergogna nemmeno. Anzi.
In realtà penso l’esatto contrario.
Spesso penso che sia chi NON tifa, a doversi vergognare.
Per esempio, chi non tifa democrazie contro dittature, dovrebbe assolutamente vergognarsi.
Perché?
Perché è raro… Ma a volte succede che ci sia una differenza ‘netta’.
Per esempio, nella guerra a Gaza ci sarebbe anche una differenza netta, ma in fondo, a ‘pelle’, dai… In fondo fanno schifo tutti e due, sia Nethaniau che Hamas.
Soprattutto Hamas.
E quindi è ovvio: io in questa guerra non tifo per nessuno, e di sicuro non tifo per Hamas e nemmeno per la Palestina, fino a quando sarà nelle mani di Hamas.
Hamas ammazza letteralmente la sua stessa gente nelle strade, davanti a tutti, proprio perché tutti vedano, anche davanti alla polizia, che assiste nella massima tranquillità, e spesso addirittura aiuta gli assassini.
Arrivano quattro energumeni incappucciati, e cominciano a picchiare **a morte** un poveraccio davanti a donne e bambini che urlano e piangono?
“Tutto okay, gente! Tutto regolare! Niente paura! Sono quelli di Hamas! Lasciate che lo ammazzino!”
Un esempio fra tutti?
Lo studente pacifista di Gaza, quello cui Hamas ha spaccato tutte le ossa a sprangate, una alla volta: prima un braccio – sbam! – poi l’altro.
Poi una gamba, poi l’altra.
Poi un piede, poi l’altro.
Lo hanno spaccato tutto con grande pignoleria, quel ragazzo, fino a ridurlo a una marionetta snodabile coi fili tagliati.
E tutto perché aveva ‘osato’ gridare ad Hamas di liberare gli ostaggi e farla finita con quella “guerra di XXXX”.
Quelli di Hamas poi l’hanno sollevato da terra, e si sono filmati mentre lo riportavano a da sua madre.
E quando la donna ha risposto al campanello, quelli gliel’hanno gettato tra le braccia come un sacco di patate con le braccia e le gambe ormai di gomma.
Lo studente è morto così, ancora sporco di sangue e polvere, tra le braccia di sua madre che urlava come una pazza.
Okay.
Israele.
Okay.
Israele non tortura e uccide la gente in piazza, come fanno gli animali.
Però okay, alla fine della fiera… Se Hamas mi fa orrore, gli Israeliani mi fanno schifo.
Soprattutto Nethaniau
Schifo e orrore.
E questa – udite udite – non è una differenza abbastanza ‘netta’ per tifare, per me.
E di sicuro, fino quando Gaza sarà in mano ad Hamas, non mi vedrete mai sventolare una bandiera palestinese perché sarebbe esattamente come sventolare una bandiera Tedesca in piena era Hitler, dicendo che
“è una bandiera tedesca, non una svastica”
Bé…
Scusate, ma me ne trovo un’altra, di bandiera da sventolare.
E che cazzo.
Per esempio, quella Ucraina.
Torniamo quindi al nerd di guerra che c’è in me.
Nessuna guerra è mai stata uguale alla precedente, nella storia dell’umanità.
Nessuna ha mai avuto un esito prevedibile, nemmeno in era moderna: ogni singolo conflitto si è sempre rivelato più lungo, più complicato e più imprevedibile del precedente… E alla fine di ogni guerra, tutti si sono sempre gettati a scrivere le ‘nuove’ regole della guerra, senza avere imparato che sono ben poche, le regole della guerra che si ripetono davvero.
Questa è la guerra dei droni da quattro soldi, sia da parte Russa che Ucraina: la guerra dei droni di Temu, dei droni di aliexpress… i quali però ormai sono migliaia. E quindi tutti sul campo di battaglia vedono tutto e colpiscono qualunque cosa, e quindi nessuno riesce più a fare nulla.
E per assurdo, in realtà sta diventando semplicissima: chi potrà permettersi il *lusso* di togliere un certo numero di difese anti aeree dalle sue città (che poco o nulla c’entrano veramente col fronte), potrà mandare tali difese AA al fronte, a coprire finalmente i suoi soldati più di quanto l’avversario sia in grado di fare…
E cosi vincere finalmente la guerra.
E la Russia lo sta perdendo questo scontro.
Se così non fosse, gli Ucraini non starebbero facendo il disastro aereo che stanno facendo non solo nei territori occupati di Donesk, Luhansk e Crimea, ma anche in Russia.
Putin sta letteralmente subendo droni, missili e bombe dentro casa sua con i danni, morti e feriti che ne conseguono –… solo per non compromettere le difese della prima linea. Forse perfino un possibile contro attacco ucraino.
Nel silenzio della stampa ‘meinstrim’ , Agosto è stato il primo mese in tre anni in cui la Russia ha riperso tutto il terreno che aveva guadagnato, grazie alle riconquiste Ucraine a Pokrosk, chiudendo così per la prima volta a zero quel calcolo dei metri ‘gloriosamente guadagnati’ tanto cari alla propaganda dei vari orsetti, travagli, eccetera.
La Russia in questo momento combatte con tutti i problemi del mondo, e l’idea che stia continuando una guerra ****d’invasione**** in tali, pessime condizioni, invece di RINUNCIARE, è…
È semplicemente ridicola.
[NOTA: non dimenticate mai che l’invasore può sempre fermarsi quando vuole… È chi si difende, che non può decidere uno stracXXXXo di niente!]
Quanto pensa di poter andare avanti, con con gli assalti alla mad Max, fatti di motociclette e golf cart?
Cosa crede, che Trump dichiari guerra all’Inghilterra perché sta donando armi all’ucraina?
E con tutti i paesi del nord, che si fa?
Pensa di invaderli? Oppure mandargli dei terroristi?
Scatenargli una pandemia di ebola?
E il Giappone? Anche il Giappone manda munizioni AA o difese AA all’Ucraina, non ricordo più.
Gli abbattiamo un volo di linea?
E se non dovesse bastare?
Non ricordo a memoria d’uomo un piano militare tanto imbecille quanto quello di Putin per questa guerra.
Sul serio.
Saddam sapeva di essere fottuto, quando l’iraq avvenne invaso nel 2003.
Saddam provò per prima cosa a resistere sacrificando certe città a favore di altre, e quando capì di avere perso la guerra, creo’ una colonna militare che gli permise di fuggire e riuscire a nascondersi per otto mesi.
Ma Saddam faceva la guerra, non faceva il coglione, come Putin.
In sostanza, Putin è convinto di poter prendere con le armi un territorio che non sarebbe comunque in grado di gestire, strappandolo a un esercito che non è in grado di sconfiggere…
E tutto questo, SOLO
– ripeto: SOLO –
solo grazie alla sua propaganda pagata milioni di dollari sui social, e grazie all’influenza che ne consegue prima sugli USA, e poi su tutto il resto dell’occidente.
Okay.
Resta il fatto che attualmente i bombardamenti Ucraini contro la Russia stanno ottenendo risultati mostruosi: la logistica Russa ha difficoltà a rifornire le truppe di qualunque cosa, perfino di acqua. In tutti i territori occupati, il carburante sta diventando introvabile… E non dimenticatevi che senza i mezzi, solo a piedi… gli invasori non vanno da nessuna parte, soprattutto lungo un fronte così esteso.
E, mentre prima le news della guerra parlavano solo dei metri guadagnati dai Russi e dei danni delle bombe cadute su Kiev… Adesso invece i metri Russi sono spariti dai discorsi, e i danni fatti dagli Ucraini dentro la Russia occupano tanto spazio quanto quelli in Ucraina.
In conclusione, col suo piano di mxxxda, Putin non sta perdendo solo guerra; sta perdendo tutto.
Però ha ancora spazio per una o due mosse ibride, prima della fine.
Si tratta solo di capire quali.
(Wallace Lee su fb)
PS ULTIM’ORA
🇹🇳 -La Tunisia nega l’attacco con un drone, affermando che l’esplosione è avvenuta dall’interno dell’imbarcazione.
#Israele #Gaza
I marinari della Flottiglia di Greta Thunberg sostengono che la barca ⛵ principale della flotta è stata attaccata 🔥 da un drone israeliano vicino alle coste della Tunisia.
Il portavoce della Guardia Nazionale in Tunisia ha dichiarato che non è stata rilevata alcuna attività di droni nello spazio aereo del porto dove si trovava la barca colpita. Il portavoce ha inoltre comunicato che le indagini sono in corso e che, secondo una prima valutazione, l’incidente è probabilmente dovuto a un guasto della barca ⛵
(Lion Udler)
COME IL TRIPLETE
https://www.facebook.com/share/v/17H2eaQybG/
Antony
Questo non è il calcio dove si tifa per l’una o l’altra squadra, la questione è che non si può restare indifferenti di fronte ad una tragedia di proporzioni gigantesche, tanto che anche da un recente sondaggio risulta che il 58% degli italiani sostiene che quanto sta facendo lo stato con la stella di Davide a Gaza è una catastrofe umanitaria che una democrazia non può causare, attraverso la persistente occupazione del suo esercito che provoca tensioni ricorrenti, instabilità e discriminazione nei confronti dei palestinesi. A dirlo non è il sottoscritto ma un rapporto della nuova Commissione d’inchiesta Internazionale Indipendente delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, che parla di impunità nei confronti delle violenze dei coloni, di sfollamento forzato, di demolizioni e espansione di nuovi insediamenti per altro considerati illegali dal diritto internazionale, non ultimo come già detto sopra il blocco terreste e aero-navale di Gaza.
Ecco allora e concludo l’argomento, che se nonostante tutto questo l’atteggiamento giusto per insegnanti di retorica e dialettica politica è semplicemente quello di “tifare” per la democrazia contro la dittatura, allora il problema non ce l’ha solo Houston ma quanti si ostinano a dividere la razza umana in buoni e cattivi, con una buona dose di politicamente demagogico che rende ipovedenti quanti continuano a non capire che quasi sempre è l’azione violenta dei presunti “buoni” a generare altrettanta violenza nei presunti “cattivi”.
Luigi (SA)
Io non tifo e in assoluto non amo la democrazia perché non fa selezione.
Dunque, lungi da me appoggiare i musulmani, per i motivi che hai riportato ma suvvia, ci sarà un motivo se gli ebrei non li può vedere più nessuno nel mondo nonostante partissero con un credito totale da parte della gente occidentale.
A forza di rompere le scatole quel credito se lo sono giocati.
Andrea. Per andare alla radice dell’ultrasecolare odio all’ebreo si dovrebbero leggere dei libri specifici, non può essere certo spiegato qui.
La religione cristiana secolare -ad esempio-, ne sa qualcosa in merito.
Non avendo quindi nessun credito, non hanno potuto giocarselo.
In breve: sono odiati da oltre mille anni per deicidio e per la loro tenace caratteristica di mantenere le ataviche tradizioni.
L’unica cosa che è cambiata negli ultimi 75 anni è che ora hanno imparato a difendersi.
E i fatti dicono che lo fanno meglio di tutti gli altri.
PS Se le democrazie non fanno selezione, la fanno per caso le dittature che selezionano criminali?
Non so se la fanno le dittature, non credo, ma questo non vuol dire che la faccia la democrazia.
Sulla carta potrebbe ma poi c’è il popolo.
Sul discorso ebrei, come detto, rispetto il ragionamento storico ma che avessero accumulato credito dopo l’Olocausto mi pare indiscutibile. Al punto che non potevi nominarli invano come invece potevi con altri.
Il mio riferimento alla dittatura russa, non era un commento casuale. Un paese immenso sotto il tallone di una cricca mafiosa🤷
La Storia andrebbe letta dall’inizio, gli ebrei vennero deportati più o meno 8 secoli prima della venuta di Gesù Cristo non perchè accusati di “deicidio” e non solo loro hanno quel credito dalla Storia, lo hanno gli Armeni per il genocidio subito nel 20°secolo, la minoranza Ucraina per quello inflitto per fame dal regime sovietico negli anni ’30, il popolo Cambogiano negli anni ’70 ad opera dei Khmer Rossi e tanti altri che per brevità non elenco, compreso quello della popolazione giuliano-dalmata ad opera del regime comunista di Tito.
Questa come scrisse Cicerone è la “Historia magistra vitae”, la -Storia- da cui avrebbero dovuto imparare sopratutto gli ebrei dopo migliaia di anni dalla “disapora”, perchè di occasioni ne hanno avute molte più di qualsiasi altro popolo perseguitato e scacciato dalla propria terra d’origine.
“diaspora”
IL SENSO DEL RIDICOLO?
MARTEDÌ 09 SETTEMBRE 2025 14.25.07
Gaza: Pd-M5s-Avs chiedono informativa a Meloni in Aula Camera su attacco a Flotilla
Roma, 09 set – (Agenzia_Nova) –
Partito democratico, Movimento cinque stelle ed Alleanza verdi e sinistra hanno chiesto, nell’Aula della Camera, una informativa urgente della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “per fare chiarezza sulla posizione del governo sull’attacco gravissimo”, la scorsa notte, “alla missione Global Sumud Flotilla”, come ha spiegato la capogruppo di Avs a Montecitorio,
(Luana Zanella)
E niente, fa già ridere così 🤣🤣
IL NAPOLETANO STRANO
Dopo anni e anni di discussione con i lupacchiotti, dal 2006 con i derisi ora con i ciucci.
Con i tifosi napoletani perchè dove vivo oggi la percentuale di tifosi ciucci è altissima.
A loro dico sempre perché tanto odio contro la Juve e non contro il Milan che ai tempi di Maradona tante avversità sono successe, così come recentemente con l’inter e invece cosa avete da spartire con la Juve voi che avete 3 scudetti in meno della Pro Vercelli.
Ad esempio, il napoletano, non ricorda nemmeno cosa accadde nel 1971:
Era il campionato 1970/71 inter e Napoli si ritrovano di fronte per uno scontro diretto fondamentale per la classifica: Milan 32, inter 31, Napoli 29 punti.
Gli azzurri vanno in vantaggio con Altafini e subito dopo l’arbitro astigiano Sergio Gonella espelle l’interista Burgnich per una brutta entrata su Umile. Con le squadre all’intervallo, il nerazzurro Sandro Mazzola irrompe illegalmente e furiosamente nello spogliatoio del direttore di gara e lo aggredisce verbalmente:
«Lei ci sta penalizzando. O si dà una regolata o qui finisce male per tutti, per noi e per lei.»
Nel secondo tempo cambia tutto. Dopo 10 minuti, proprio Mazzola entra in area di rigore in corsa e il napoletano Panzanato si frappone tra l’avversario e il pallone per favorire l’uscita di Zoff. Il direttore di gara fischia il rigore per un banale “tagliafuori” e fa andare su tutte le furie gli azzurri. Il Napoli perde la testa e due minuti più tardi Dino Zoff, ancora in preda ai nervi, firma una delle sue rarissime papere facendosi sfuggire dalle mani un pallone colpito di testa sempre da Boninsegna. Rissa finale e polemiche infinite per uno scudetto che, dopo la vittoria del Cagliari “lombardo”, non può restare ancora a Sud.
Nel marzo 2011, in un’intervista di Giovanni Marino per la Repubblica, Mazzola ammette:
“Feci una cosa proibita dal regolamento. Col senno di poi, probabilmente, misi addosso un tale senso di colpa a Gonella che finii per condizionare il suo arbitraggio. Battere Juliano e compagni era vitale. Però, sinceramente, penso che alla fine avremmo vinto lo stesso quello scudetto.”
Si come nel ’98.
Non inoltriamoci in discorsi pericolosi, non ne vale la pena. Parlare di genocidi dovrebbe fare ribrezzo e basta aldilà delle ragioni che nella fattispecie non esistono.
Ieri sentivo un giornalista fare un paragone che potrebbe calzare onde capire la gravità : “come per combattere la mafia si bombarda e si uccidono tutti i siciliani. “ Questo accade nella striscia di Gaza oggi, e con il benestare di tutti coloro che non fanno niente ed appoggiano questo Netanyahu.
Quando vedi assurdità di questo tipo non hai speranza nell’umanità.
MIRACOLI NE ABBIAMO?
La Norvegia spazza via la Moldavia segnando addirittura 11 gol. Haaland ne firma 5.
A scanso di miracoli, con 16 gol di distacco nella differenza reti tra noi e i norvegesi, possiamo puntare solo ai playoff.
1- la Norvegia era più forte di noi in attacco e lo si sapeva già dal sorteggio, dunque per passare da primo non si poteva sperare nella differenza reti (aspetto in cui l’Italia storicamente non brillava per pigrizia anche quando aveva attaccanti forti, parentesi Mancini a parte). Dunque il destino degli spareggi era legato agli scontri diretti.
2-Uefa e Fifa con la loro geopolitica hanno veramente falsato le competizioni perché squadre che prendono 11 reti non dovrebbero partecipare alle qualificazioni. O almeno dovrebbero seguire la linea della Nations League, in cui giocano tra loro e quella che arriva più avanti va a giocare in un girone con le più forti.
“DIECI DRONI SOPRA LA POLONIA. NON ERRORE. MA VECCHIA POLITICA DEL CAOS”
Come saprete, nella notte tra il 9 e il 10 settembre, uno stormo di droni russi ha tagliato la frontiera polacca mentre a est si colpivano obiettivi in Ucraina. Varsavia li ha intercettati e abbattuti. Non un incidente. Non uno sconfinamento casuale. Un test a orologeria per misurare tempi di reazione, nervi saldi e catena di comando dell’Alleanza.
La risposta è stata rapida e visibile. Difesa aerea in allerta, caccia in volo, spazi aerei chiusi a tratti, traffico dirottato. È la prima volta in questo conflitto che un Paese NATO abbatte droni russi sul proprio cielo e lo mette a verbale come atto ostile. Il messaggio che parte da Varsavia è semplice: qui non passa la narrativa del “si sono persi”.
Perché farlo, allora. Perché il Cremlino gioca da anni la stessa partita. Saturare l’aria di rumore, confondere i contorni, spostare a piccoli passi la soglia di tolleranza dell’avversario. Le incursioni servono a mappare radar, tempi decisionali, procedure di scramble. A capire chi decide e quanto in fretta. È un metodo antico, vestito da modernità, che punta a tenere l’Europa sempre mezza girata di lato, distratta da un continuo gocciolio di provocazioni controllate.
C’è anche la dimensione politica. Ogni strappo pilotato apre la porta ai soliti cori. C’è chi minimizza, chi invita a non “esagerare”. Intanto il margine si sposta di un altro mezzo centimetro. L’obiettivo è seminare frizione dentro l’Alleanza e trascinare il dibattito su un terreno sfavorevole, dove dire de-escalation suona sensato proprio mentre qualcuno prova a imporre l’opposto. Stavolta però il copione perde smalto. Un governo ha classificato l’azione per ciò che è, ha reagito nell’istante e ha reso pubblica la scelta. Fine del trucco.
I dettagli contano. Le traiettorie non parlano di droni ballerini oltre confine, ma di piattaforme guidate con uno scopo. La caccia polacca e alleata si è mossa in tempo utile. Se l’esperimento serviva a misurare la prontezza della risposta, la misurazione è arrivata chiara e non giova a Mosca.
Paradossalmente, il risultato è l’opposto di ciò che si cercava. La Polonia esce più coesa, la NATO più attenta, l’opinione pubblica meno incline a credere alla favola del drone sbagliato. In Europa il silenzio stavolta non è un’opzione: sirene, chiusure, allarmi hanno fatto vedere a tutti dove sta il livello del rischio.
Dieci droni o otto cambiava poco. Contava l’intenzione. Forzare il margine, guardare la risposta, sporcare il quadro. È andata diversamente. Sopra il cielo della Polonia la risposta è arrivata in tempo reale. E da questa notte la mappa è più nitida.
(Piero Terracina)
La NATO formalmente è una alleanza, nei fatti è un organo gerarchico in cui comandano gli americani.
Terracina dovrebbe esaminare questo perché le frizioni nella NATO contano poco, alla fine si fa quello che dicono gli americani, specie per molti paesi.
Gli stessi americani senza i quali gli ebrei conterebbero zero.
Quello che dici è vero.
Solo che in questo momento alla Casa Bianca c’è -per usare un eufemismo-, un simpatizzante di Putin. E questo Terracina lo sa bene, perciò teme un eccesso di pavidità dell’Europa…ma questo lo sa anche Putin: perciò ci misura la febbre con i droni 🤷.
LA DEMOCRAZIA
“La democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora”
(Winston Churchill)
Non si può obiettare ma il punto di vista di Churchill era quello di un governante.
Ci sono dai dati di fatto a prescindere, Andrea.
Sia per chi governa che per i cittadini.
Insomma non mi sembra questo un caso da “punti di vista”.
https://youtu.be/q218cxxLE2o?si=sZHyd2XhcunbS2U0
Nel mondo c’è anche tanto bene ma purtroppo non se ne parla xchè non fa audience.