
Le pagelle della Juventus
Michele DI GREGORIO 4,5 – Sta vivendo un momentaccio e non da oggi: netta l’incertezza sul sinistro non irresistibile di Vojvoda.
Federico GATTI 6 – Il migliore della difesa di Spalletti. Generoso, mai domo. Mura Douvikas e prova se non altro a suonare la carica.
Lloyd KELLY 5,5 – Dà spesso sensazioni traballanti, senza riuscire a tenere in piedi la retroguardia.
Teun KOOPMEINERS 5 – Troppo molle e ingenuo sulla finta di Vojvoda, e poi quanti errori di misura, quante sciocchezze. Una rischia di costare carissima, ma Da Cunha colpisce la traversa. Un palo su punizione non può bastare.
Weston MCKENNIE 4,5 – Stavolta non lascia il segno da esterno: tutt’altro. Opaco, fuori dalla partita. Suo l’errore che porta allo 0-1.
Manuel LOCATELLI 5 – Pasticcione nei lanci e nelle giocate. Si prende pure un giallo che lo costringerà a saltare il big match contro la Roma.
Khephren THURAM 5 – Offre un buono spunto in dribbling nel primo tempo e poco altro. Spento anche lui (dal 74′ Jeremie BOGA s.v.)
Andrea CAMBIASO 5 – Rischia subito il mondo con un retropassaggio suicida di testa, poi si fa risucchiare nella mediocrità pure lui (dall’83’ Filip KOSTIC s.v.)
Fabio MIRETTI 5 – Corre parecchio, ma non crea e non inventa. Spalletti lo toglie tra primo e secondo tempo (dal 46′ Francisco CONCEIÇAO 5 – Promette mari e monti, calcia pericolosamente, ma è solo una pia illusione)
Kenan YILDIZ 5,5 – Calcia subito da fuori, trovando sulla propria strada Butez, poi si eclissa anche lui. Comunque meno peggio di altri (dall’84’ Vasilije ADZIC s.v.)
Lois OPENDA 5 – Non sarebbe giusto gettare la croce solo addosso a lui, ma no, proprio non gira. Confusionario, spesso in fuorigioco, mai davvero in partita (dal 73′ Jonathan DAVID 5,5 – Non fa molto meglio del belga, incornando alto da un passo)
All. Luciano SPALLETTI 5 – Una Juve così priva di fiducia non si era mai vista durante la sua gestione, neppure nei passi falsi. Andrà resettato tutto dal punto di vista mentale verso Galatasaray e Roma.
Trasferte vietate per il petardo lanciato contro il portiere della Cremonese ma come si puo` vedere nel link https://museoantiinter.forumfree.it/?t=80796823 nella successiva trsferta a Sassuolo c’e` Lautaro che dopo il gol va ad esultare sopra i cartelloni davanti ai tifosi interisti presenti allo stadio e non c’e` Uno che puo` dire di non averlo visto.
Quelli di Rimini Avér al fëti de’ presót j òcc quindi Uno non può vedere.
Credo che Uno 🦧 -al Massimo- puo` avere solo bucce di 🍌 sugli occhi.
ATTENTO SPALLETTONE SE INSISTI CON DI GREGORIO L’ELASTICO SI SPEZZA
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Il gol del Parma contro il Milan è OGGETTIVAMENTE irregolare. Quanti errori arbitrali ed errori del VAR in questi ultimi 3-4 anni
Impressionante.
Ed e` impressionante anche il numero di favori fatti alla squadra dei 2 presidenti che Uno puo` contare in quel link.
Marotta chiama, Gravina rispondeva non c’è problema comandiamo io e te.
RAI NOVANTESIMO
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Loro non entrano mai nel merito, stanno sempre sulla forma.
E grazie al cazzo che non ci entrano, la sostanza è velenosa, meglio continuare a fare i puritani formali.
“Mani che si stringono tra i banchi delle Chiese la Domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano, altrimenti le altre mani chissà cosa pensano” (Frankie Hi Nrg).
Forse con Saviano e Giletti qualche cosa succederà…intanto li hanno accontentati non facendogli vincere Champions e Scudetto e niente ancora lo scorso anno per mettere a tacere anche i morti delle curve…quest’anno mano libera in tutta la stagione e alla fine tutti colpevoli e in galera con il 21° che poi facendo due conti dovrebbe diventare il 19°.
GILETTI HA SOLO DESCRITTO I FATTI REALMENTE ACCADUTI,BASTA LEGGERSI LE SENTENZE DEL PROCESSO DI NAPOLI E NON LA GAZZETTA DELLO SPORT.
Palazzi era Procuratore FIGC nel 2006 (propose condanne Milan/Juve) e nel 2011 redasse la relazione Calciopoli bis.
Su inter/Facchetti: illecito sportivo (art.1-6 CGS) per rete consolidata di contatti con designatori (Bergamo, Pairetto ecc.) finalizzati a condizionare arbitri e vantaggio classifica. Prove: intercettazioni telefoniche dettagliate (pp.41-64 relazione), chiamate pre-partita, pressioni, favori.
Sentenza 2166/2018 (Appello Milano caso diffamazione Moggi): assolve Mogg confermando fatti veri su “neppur troppo velata pressione” e lobbing di Facchetti (basata su stesse intercettazioni concrete)
Senza prescrizione: deferimento inter per illecito, responsabilità diretta società art.6), possibili sanzioni sportive (penalità, retrocessione); revoca scudetto 2005-06 non più praticabile per tempi”.
#MECOJONI
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Similitudine o fac-simile.
DEI MORTI NON BISOGNA PARLARNE
Il povero Enzo Tortora deceduto dopo un anno dalla assoluzione per un errore giudiziario e dopo quasi un anno di detenzione poi ai domiciliari.
Allora parliamo di Beppe Signori?
Ma non rompete il catzo.
Il duo di SKy che inventa falli da rigore ad ogni azione dell’inter e` davvero patetico.
Per fortuna ci sono i replay che li smentiscono.
LA RAI CHIUDE MASSIMO GILETTI
“Lo Stato delle Cose chiude: la (clamorosa) decisione Rai su Giletti
La Rai cancella Lo Stato delle Cose. Come riportato dal quotidiano Domani, infatti, il programma di Massimo Giletti non andrà più in onda in primavera. L’ultima puntata andrà in onda il prossimo 30 marzo, dopodiché la trasmissione scomparirà dal palinsesto di Rai 3. Si tratta di una decisione a dir poco inaspettata, arrivata ufficialmente per “esaurimento del budget” ma – secondo alcune indiscrezioni – a causa di alcuni malumori interni scatenati soprattutto dallo spazio recentemente dedicato al caso Corona-Signorini, ospitando anche l’ex re dei paparazzi”.
Sento tanta ma tanta puzza di merda.
Quindi adesso chiuderanno anche la Champions no?🤣
No Caressa il cinque dei giocatori del Bodo era per dire a quelli dell’inter che stavolta ne hanno presi altri 5.. a rate 😀
Due piccole note. In rete, presso quasi tutte le tifoserie, girano meme sui simulatori per eccellenza, ma solo una parte sono su Bastoni : la maggioranza riguardano Barella, che è DA SEMPRE eccessivo nelle proteste per ogni fallo che l’arbitro gli fischia contro (e riesce ad evitare sempre il giallo, chissà come fa…) ma soprattutto è universalmente noto per le sue sceneggiate ad ogni sfioramento con un giocatore avversario: urla sguaiate e tuffi olimpionici (si è visto anche con Kalulu). Imbarazzante. E scorretto come pochi. E i meme non perdonano.
Seconda nota : i baccalà norvegesi del Bodo Glimt rifilano cinque salmoni alla caffè-correttese in due gare. Una figuraccia epocale.
In 11 contro 11 ( noi almeno col Gala – che è nettamente più forte dei norvegesi – ne abbiamo beccati 5 in 10 contro 11.).
https://www.tuttosport.com/news/calcio/champions-league/2026/02/24-146853266/barella_la_simulazione_clamorosa_in_champions_fa_il_giro_del_mondo
Il saltimbanco Barella è qualcosa di inimmaginabile: vederlo dal vivo mentre si contorce tra stridori e grida dev’essere una tortura per i timpani 😱
L’ultima simulazione di Barella è dire che loro pensavano al campionato.
Con una rosa infinita, con i corner che sono quasi un rigore (anche oggi 18 corner – 10 occasioni), non passano tra le prime 8 un girone di Champions apparecchiato che li faceva partire da 12 punti già scritti contro squadre impresentabili, vanno ai playoff contro la squadra più facile dopo il Qarabag, ne prendono 5 e pensavano al campionato 🤣
Cioè il campionato che non possono non vincere.
Io li ammiro: mentono a loro stessi su tutto con una determinazione eroica.
https://www.tuttosport.com/news/calcio/champions-league/2026/02/24-146853266/barella_la_simulazione_clamorosa_in_champions_fa_il_giro_del_mondo
Alienati e mentitori. ..
Soprattutto il saltimbanco Barella è qualcosa di inimmaginabile: vederlo dal vivo mentre si contorce tra stridori e grida dev’essere una tortura per i timpani 😱
Buongiorno e peccato che il mal comune non mi faccia gioire come vorrei. Questa sera saremo fuori pure noi, ma vista la figuraccia fatta ieri dalle m. Erde che solo 24 ore prima il loro allenatore “rideva “ad una domanda del come facesse la sua squadra ad aver perso contro una società con solo 8000 tifosi e di una città di 50.000 abitanti, mi rende soddisfatto per l’esito. Ridi , patetico uomo ipocrita, ridi. Ride sempre meglio chi assiste all’esito finale.
https://www.facebook.com/share/r/1CwVnrKQY6/
RITORNANDO A IERI SERA…SCUSATE
“Massimo Giletti, con Lo Stato Delle Cose, ha realizzato trasmissioni contro Cosa Nostra, Ndrangheta e Camorra, si è occupato di omicidi, presunti processi farlocchi e abusi senza mai avere grossi problemi, finché non ha toccato quelli del 15° senza aver vinto il 14°.
Appena ha espresso il suo pensiero sulla storia su i non avendo diritto e su quanto accaduto vent’anni fa con la farsa di Calciopoli (lo ammettono tutti tranne i prescritti falsi e imbroglioni dal 1910), chi di dovere (chissà chi sarà) è subito corso ai ripari, cancellando la sua trasmissione per evitare che le dedicasse inter-e puntate”.
Attenzione: sicuramente ho messo “il dito nella piaga”, “che fastidio” per gli INFILTRATI e i REPRESSI.
Fuori dalle palle per favore a Rimini c’è tanto mare da scopare.
Questa volta nessun miracolo del pulcino maradon pio pio e neanche i tuffatori Di Biase e Cagnotto hanno potuto portare in porto le medaglie d’oro per i loro tuffi. Peccato, triplete fallito ma se va tutto bene il loro comico di rappresentanza Pucci di presenterà, spinto da gnazio Mefisto a San scemo.
https://www.facebook.com/share/r/17i8Xy4d85/
I COMICI IN TV
Caressa: “Barella va giù! Rigore?! Rivediamo tutto, va rivisto eh …”
Bergomi: “No, Fabio… Penso di no … Vediamo… Eh aspetta, non mi sembra. Rivediamo meglio …”
*Silenzio di tomba in cabina, lo sta rivedendo e si deve rimangiare di nuovo quanto detto*
“Però lo prende, Beppe, col piede de RICHIAMBIO!”
“Ma è Barella che gli va sul piede, Fabio!”
“Sì, diciamo che non è nettissimo… Però attenzione! Lo prende eh… Lo prende con la gamba dietro!”
“Sì, Fabio, è vero, con la gamba dietro! Non l’avevo visto!”
“Beppe, lo prende non con la gamba stesa, ma con la gamba dietro … Quello poteva essere l’intervento, ma è stato giudicato non sufficiente per il calcio di rigore. Poi dobbiamo abiutarci al fatto che il VAR non interviene tanto in Europa. Non è un chiaro ed evidente errore, decide l’arbitro” 🤣
ITALIA-CALCIO, IL PAESE DEI BALOCCHI
Calcio italiano a pezzi e c’è poco da ridere: Bodo 5 – Inter 2. Il rischio che nessun nostro club rientri tra le prime sedici d’Europa non è più una provocazione. È uno scenario probabile purtroppo.
Un esito che non nasce in una sera di Champions, ma in anni di normalizzazione di un calcio che ha smesso di interrogarsi su sé stesso. In Serie A non si gioca più, il gioco è interrotto da giocatori che svengono ogni 30 secondi. In campo si negozia. Si negozia il contatto, il mezzo fallo, il rigorino.
Si negozia con un regolamento che esiste formalmente, ma che nella pratica viene interpretato attraverso protocolli elastici.
Così vedi Bastoni e Barella, abituati bene dai nostri arbitri, andare per terra a ogni soffio di vento, ma il Signor Alejandro Hernández non c’è mai cascato, oramai li conosce di fama.
Il risultato di come si arbitra in Italia è sotto gli occhi di tutti: è un gioco spezzettato, senza ritmo, dove il VAR appare come una tecnologia intermittente a seconda dei colori e di come soffia il vento e il fallo rientra nella logica del baratto.
Non viene premiato il più talentuoso ma il più furbetto in campo con gli amici e dirigenti potenti fuori.
In questo ecosistema prosperano i simulatori e si adattano gli arbitraggi. Ma l’Europa non negozia.
In Europa il contatto si assorbe. Il tuffo si ignora. Il mezzo fallo non esiste.
Così il divario emerge senza bisogno di spiegazioni. Non è questione di singole squadre o di singole sconfitte. In Europa si gioca a un ritmo diverso anche perché gli arbitri interpretano il regolamento in modo corretto. In Italia hanno creato un protocollo ad hoc solo per stravolgere lo spirto del gioco. E quel protocollo lo applicano quando vogliono loro.
È la conseguenza di un sistema che ha scelto di proteggere sé stesso e certe squadre invece di riformarsi. Così dirigenti e politici, invece di discutere dei problemi dopo l’ennesimo scandalo, lanciano messaggi para-mafiosi e ragionano solo per loro mera convenienza e non per la sopravvivenza di un sistema che sta barcollando.
Dirigenze immobili. Vertici intoccabili. Un equilibrio costruito più su convenienze, tifo e amicizie politiche che su merito funzionale.
Nel frattempo il calcio italiano si avvicina agli spareggi mondiali con lo stesso clima di rassegnazione con cui guarda alla Champions.
Non per mancanza di talento. Ma per assenza di struttura e cultura, a iniziare dai dirigenti.
Anche le sconfitte più pesanti — come quelle maturate contro avversari nordici — non sorprendono più. Inter-Bodo 2-5 (totale). Vi sembra normale? Galatasaray – Juventus 5-2. Oramai siamo la periferia del calcio.
I dirigenti italiani sono la manifestazione di un adattamento fallito: dominare in un contesto permissivo non garantisce sopravvivenza in uno competitivo.
E allora resta l’immagine finale. Un allenatore che pochi giorni fa parlava di frustrazione altrui, oggi confrontato con un risultato che ridimensiona certezze e narrazioni. Troppo facile vincere il Serie A con un bomber come Lautaro, mentre i tuoi avversari vengono massacrati dai fischietti e dal VAR.
In Europa non si fanno sconti, i simulatori non attaccano. E soprattutto, non si arbitra a intermittenza, il gioco scorre fluito. In Italia si gioca un calcio che hanno capito in pochi: Rocchi (forse), Gravina e qualche dirigente che ama atteggiarsi da capetto del vapore supportato dai suoi amici politici, giornalisti e magistrati che se la cantano e se la ridono, ma poi arriva il conto da pagare in Europa…
(JUVENTINO 100X100)
MASSIMO PAVAN
“Imbarazzante che qualcuno descriva il Bodo come il Real Madrid per giustificare una cosa grave…Chivu ha fallito in Europa e senza aiuti sarebbe più indietro anche in Italia, sentirci dire delle balle tremende come che i norvegesi sono fenomeni per giustificare un fallimento e’ una presa in giro.
Anche nella partita contro il Bodo ho visto dei tuffi incredibili, sembra quasi che si allenino apposta, con un arbitro italiano gli davano tre rigori oggi, chiedetevi perché“.
No, vabbè, ora vogliono far passare l’idea che erano concentrati sul campionato…hanno preferito mollare una competizione🤣
Barella dice: rituffiamoci in campionato, che lì ce lo fischiano!
Com’era la storia del dominare in Italia e prendere pesci (in questo caso salmoni) in faccia in Europa?🤔
🤣🤣🤣
Da Bodo dicono che per il baccalà norvegese servono le reti a strascico, in Italia invece usano le reti da circuizione, quelle da 18 angoli, con quelle oltre alle sardine ogni 3 tuffate pescano anche i tonni.
Dopo le simulazioni di San Valentino evidentemente non sono bastate è nel loro DNA e ieri sera hanno riprovato più volte a far abboccare l’arbitro…invece hanno abboccato Beppe e Fabio.
Caressa: “Barella va giù! Rigore?! Rivediamo tutto, va rivisto eh …”
Bergomi: “No, Fabio… Penso di no … Vediamo… Eh aspetta, non mi sembra. Rivediamo meglio …”
*Silenzio di tomba in cabina, lo sta rivedendo e si deve rimangiare di nuovo quanto detto*
“Però lo prende, Beppe, col piede de RICHIAMBIO!”
“Ma è Barella che gli va sul piede, Fabio!”
“Sì, diciamo che non è nettissimo… Però attenzione! Lo prende eh… Lo prende con la gamba dietro!”
“Sì, Fabio, è vero, con la gamba dietro! Non l’avevo visto!”
“Beppe, lo prende non con la gamba stesa, ma con la gamba dietro … Quello poteva essere l’intervento, ma è stato giudicato non sufficiente per il calcio di rigore. Poi dobbiamo abiutarci al fatto che il VAR non interviene tanto in Europa. Non è un chiaro ed evidente errore, decide l’arbitro”
Quando si dice mettere il braccialetto alla caviglia o vigilanza controllata.
“Nel contratto di Osimhen c’è una clausola anti-Juve che scadrà il 30 giugno 2027.
Fino ad allora i bianconeri non potranno acquistarlo dal Galatasaray a meno del pagamento di una penale la cui cifra sembra essere proibitiva.
Inoltre, al Napoli dovrà essere corrisposto il 10% della futura rivendita”.
Capelli Unti è molto democratico.
IL BARONE NON DIMENTICA
Certo, quest’anno qualcUno si vendicherà della Juve se solo alla 26^ siamo a ➖️ tanto dalla vetta ma prima di arrivare a ➖️ 42 ce ne vuole.
Nei dettagli i nostri 9 SCUDETTI consecutivi con quasi 4000 giorni consecutivi con un tricolore attaccato sul petto:
2012/13 ➖️ 33
2013/14 ➖️ 42
2014/15 ➖️ 32
2015/16 ➖️ 24
2016/17 ➖️ 29
2017/18 ➖️ 23
2018/19 ➖️ 21
2019/20 ➖️ 1
Chi è la squadra in classifica con tutti i MENO punti rispetto alla Juve?
In totale hanno racimolato la bellezza di 205 punti di ritardo rispetto la Juve capolista in 9 campionati.
A cuccia e zitti!
Ps
Mi sono dimenticato del campionato 2011/12 ➖️ 26
Che aggiunti ai 205 fanno 231
Chiedo venia.
In Champions invece Barella dice che sono usciti perchè l’arbitro ha dato al Liverpool il rigore all’ultimo minuto.
Però il suo allenatore gli avrà spiegato che al 90′ le mani bisogna tenerle a posto.
😀
LA FACCIA TOSTA DI OCCHI BELLI
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Piu` Uno e` imbecille e piu`
.. sente il desiderio di sentirselo dire.