Articolo di Alessandro Magno
Ogni anno come fosse ormai una tradizione consolidata, accade questo tipo di partita. Alcune le pareggiammo, altre le perdemmo. Ricordo Juve Lecce 1-1 in casa che a momenti ci costa il primo scudetto, ma anche Fiorentina Juventus 4-2 dopo esser stati in vantaggio 2-0 a mezz’ora dalla fine. Ricordo un pari con il Frosinone all’ultimo respiro su un angolo, un pari con il Catania in casa se non erro (sempre primo anno), una sconfitta con il Parma già retrocesso e fallito dopo un lunghissimo filotto di vittorie consecutive, stessa cosa uno 0-0 a Bologna anche li dopo molte vittorie e, l’anno scorso, il pareggio 1-1 a Crotone prima della sconfitta in casa con il Napoli che ci fece prendere grande spavento per il quasi aggancio da parte dei nostri avversari. Cosa hanno in comune tutte queste battute d’arresto, fondamentalmente tre cose: 1 – il fatto che capitano ogni anno nonostante siamo forti e nonostante ci rafforziamo, segno che evidentemente anche se proviamo ad esser extraterrestri restiamo umani. 2 – I tifosi che perdono la testa e si abbandonano e pianti smodati e ad affermazioni pesantemente negative quando non a veri e propri insulti, contro giocatori e soprattutto l’allenatore, segno che sono molto abituati bene e quindi viziati e che non comprendono che questo tipo di partite evidentemente e umanamente capitano. 3 – Che prontamente la Juve essendo una squadra preparata e forte sia mentalmente che tecnicamente ha sempre reagito alla grande dopo diciamo questo calo fisiologico.
Veniamo alla partita con il Genoa. Ho sentito parlare da tifosi che ne capiscono di questa sconfitta in termini sia di lezione di Juric ad Allegri sia di ”vergogna” per come i giocatori della Juventus avrebbero affrontato l’avversario. Le 2 cose non mi trovano per niente d’accordo. La prima, la lezione non c’è proprio stata, in nessun frangente. Juric ha fatto esattamente come tutti gli altri che fino a qui ci hanno affrontato e hanno perso. Ha messo il pullman davanti alla porta e ha cercato di non prendere gol. Preso il gol ha continuato a cercare di non prendere altri gol e ha sperato, quasi pregando, che gli capitasse il colpo a sorpresa. Il bingo. Il superenalotto. Il Genoa ha segnato in modo del tutto insperato e inaspettato pure per se stesso. Il gol preso da noi è qualcosa da portare a ”Mai dire gol” alla voce gollonzi. Lasciamo perdere non c’è alcun tipo di lezione. Piuttosto è come il ragazzo che non ha studiato e si presenta all’interrogazione e prega che il buon Dio gliela mandi buona e succede che il Prof gli chieda giusto le 4 cose che sa e la ”sfanga ”con un 6 insperato. Ecco questa è la partita di Juric e del Genoa. Ha fatto esattamente quello che han fatto tutti gli è capitata solo la giornata fortunata.
Sul vergognoso, a parte che non sono d’accordo, ma non trovo veramente il contesto per vergognarmi di questa squadra. Non mi vergognavo quando facevamo 3-3 col Siena in casa o venivamo presi a pallonate dal Fulham o battuti sempre in casa dal Catania 2-1 e ne avrei avuto ben donde, non capisco come si possa considerare la vergogna per una squadra che vince quasi sempre da 7 anni di fila, che migliora di anno in anno e che ultimamente spesso, non solo vince, ma domina l’avversario. E’ un concetto questo che non solo non mi entra nella testa ma rifiuto. Qualcuno ha provato a spiegarmi che la Juve ha pareggiato per un eccesso di superiorità che a un certo punto è scaduto nella presunzione. E’ vero la Juve aveva così in pugno la partita e il controllo del gioco che ha peccato di presunzione arrivando a credere che il Genoa non potesse mai segnare. Questo è un errore che una squadra non deve mai fare. Tuttavia quando sei forte succede. Tuttavia se non corri pericoli viene spontaneo non stare sempre sul chi va là. Inoltre in questo eccesso di presunzione io non ho visto arroganza. Non ho visto la Juve prendersi gioco del Genoa o i nostri giocatori dileggiare gli avversari. Piuttosto ho visto un eccesso di sicurezza ma non certo poco rispetto per gli altri. Allora di cosa stiamo parlando? E’ vero che la Juve è condannata a vincerle tutte. E’ anche vero che è umanamente impossibile riuscirci. Quindi calma e gesso che la squadra è forte. E’ veramente forte.










A forza di sentire dire che la Juventus è imbattibile, che il campionato è finito, che la Juventus vincerà tutte e 38 le partite, che con Ronaldo non ci saranno possibilità per nessuno, ecc ecc, magari inconsciamente una mente umana può pensare che sia così, anche se i nostri sono giocatori che le pressioni sanno sopportarle senza problemi. Il pareggio può servire a riaprire gli occhi e riportarci con i piedi per terra, per cui forza ragazzi che solo noi possiamo regalare un sogno ai nostri avversari. Non deve succedere
credo sia così
Solo una cosa.
Sto fatto di vedere sempre pullman comincia a diventare stucchevole.
Tanto per : ieri sera io il pullman non l’ho visto.
Ho visto invece una Juve poco cattiva è abbastanza supponente che dopo il gol ha cominciato a gigioneggiare.
Subito il pareggio la squadra è andata in ansia, e si sono perse completamente le distanze, con confuse iniziative personali.
Buona serata.
Il Genoa ha giocato costantemente nella propia area Luigi non so come non hai fatto a non notarlo ha fatto un contropiede nel primo tempo in cui Piatek mi pare ha tirato alto. Nel secondo tempo sempre Piatek ha fatto un tiro da distantissimo che Szczesny ha deviato in angolo ma era un tiro credod a per lo meno 25 o 30 metri e ha fatto il gol. Questo ha fatto il genoa. ripeto non so come non hai fatto a vedere che erano tutti nella loro area o comunque metà campo. Pullman davanti alla porta significa questo. possiamo anche hciamrlo catenaccio e contopiede
Scusa Benedetto,
il fatto è che a me pare che tutto in questa partita sia dipeso dalla Juve. Nel bene e nel male.
Quando la Juve ha spinto il Genoa è stato “costretto” nella propria metà campo.
Ma appena ha potuto si è affacciato in avanti con grande ardore. Proprio quello che nel secondo tempo è mancato alla Juve.
Scusa Luigi ma se 6 stato tu a scrivete di una condizione generale della Juve non ottimale. Era chiaro che potevano calare nel secondo tempo. Infatti x tutto il primo abbiamo attaccato è potevamo fare 4/5 gol. Abbiamo iniziato il secondo sulla falsa riga del primo. Non riuscendo a raddoppiare bisognava gestire ma con tranquillità non rinunciando ad attaccare quando si poteva. Invece abbiamo perso palloni incredibili e subito il pareggio non mi venite a dire che abbiamo ricominciato a giocare ed attaccare xché ci siamo ributtati in avanti + X forza l’inerzia che altro. Molta confusione e zero palle gol create. Non si può sempre attaccare . Il calcio non è solo attacco. Non significa giocare bene se si attacca sempre. Ci sono momenti della partita in cui devi gestire. Punto. E questo è l’a b c del calcio.
Solo per la cronaca, dopo il pareggio del Genoa la Juve ha creato altre 3 nitide palle gol:
– Da D.Costa a Ronaldo a Matuidi ad A.Sandro che crossa in mezzo dalla sx, colpo di testa di Ronaldo e palla fuori di un niente sulla sx del portiere genoano.
– D.Costa recupera palla al limite la sposta per Cancelo che crossa sul 2° palo per A.Sandro, l’esterno brasiliano la tocca al volo per Dybala entrato in area che colpisce di prima intenzione di sx, palla che gira (troppo) e finisce di pochissimo a lato del palo di sx.
– Cross dalla dx, Mandzukic ultimo a sx a 2 passi dalla porta non stacca con decisione sul difensore, colpisce debolmente il pallone che finisce fra le braccia del portiere.
Vero Gioele ma + x la forza l’inerzia, nervi ecc ecc che x altro. Mi sono perso una decina di non della ripresa x un piccolissimo impegno e li ho sentiti alla radio. Si stava ancora 1-0 e il radiocronaca, avvertito evidentemente dal bordo campo, ha detto che Allegri chiedeva si suoi di continuare a verticalizzare ma senza precipitazione. Con precisione nei passaggi ma cmq continuare ad attaccare. Se questo è un allenatore difensivista come scrivono tanti…boh.
Barone50
Ti ringrazio, ma vedi c’è una differenza, se è un tifoso juventino a dire che la Juve non ha gioco e vince -solo- per le giocate di singoli tecnicamente più forti rispetto alle altre, seppur rispettabile come opinione, resta un giudizio senza alcuna rispondenza ai fatti, scritto invece da chi non ricorda neppure il suo indirizzo di posta si trasforma nell’ennesima presa per il..colletto alzato dei gobbi, quella che aspetta sicuramente la Juve contro le 2/3 che la metteranno sotto in Europa…
Buona domenica.
barone pk non commentatevi piu’ e non beccatevi piu’. Usiamo lo stesso metodo che ho invitato a utilizzare con Gioele. Perchè altrimenti ogni post diventa un lavoro.
Alessando il post è mio ed è un personale ringraziamento a Barone50 per aver condiviso il mio giudizio sulla qualità del gioco corale offerto ieri dalla Juve nelle 8 occasioni da gol create contro il Genoa. Il resto e personalmente trovo più diretto oltre che corretto comunicartelo qui, è l’ennesimo sottolineatura di un comportamento che a mio avviso continua ad oltrepassare la fragile barriera fra lo sfottò ed il “perculamento” (francesismo usato unicamente per rendere più chiara l’idea) di allenatore, squadra e tifosi bianconeri. Concludo promettendoti che non risponderò a nessuna eventuale replica diretta o indiretta sull’argomento.
Benedetto
Scusami, allora mi stai dicendo che non posso scrivere che per vincere la Champions ci vuole, anche, un po’ di culo ?
Controlla bene, non mi sono ficcato sotto a nessuno, ho postato per fatti miei.
Volevo cantare, ma mi è passata la voglia.
Ciao.
Barone Gioele se mi aiutate nel corretto svolgimento del blog ve ne sono molto grato se volete continuare a fare come meglio credete poi non vi lamentate quando succedono casini tutto qua. Vi avrei solo chiesto semplicemente di non conribuire a crearli non mi sembrava una richiesta illogica.
Grazie sempre per la collaborazione
Alessandro, nessun lamento solo semplici considerazioni personali su quanto letto in alcuni commenti, in uno spirito di collaborazione con quanto richiesto da te.
sto cercando di parlare in privato con pk per capire cose e capire il da fare.
Sai Benny cosa dico io che è vergognoso? vergognoso è fischiare la presentazione di una squadra che rappresenta una città in città in ginocchio . Non si fischia nessuna squadra anche la più odiata, a prescindere. IN CASA NOSTRA DOBBIAMO ESSERE OSPITALI, E’ QUESTO CHE CI CONTRA DISTINGUE DAGLI ALTRI. PER LA NOSTRA CLASSE.
Vergognoso è alzarsi e andare via dagli spalti dopo l’1 a 1(la prima volta che mi capitava di vedere e sono rimasta male). L’inno alla fine l’abbiamo cantato da soli con la sciarpa del Comitato Heysel a sventolare e chiedere alla gente perchè andavano via ?
tutti vogliamo che la Juve vinca sempre ma non è possibile perché non giochiamo da soli come alla play station .
Condivido tutto Giulia.
Lo stadio deve essere un fattore e non un salotto, forse ieri ha pesato anche questo.
L’unica cosa, sul fatto di non giocare da soli: contro quasi tutte le squadre del nostro campionato non giochiamo da soli ma quasi.
se mi fai due righe in cui scrivi tutto giulia te le posto in impressioni alla stadium
Benedetto,
posso rispondere solo sulla vergogna, termine da me utilizzato (sulla lezione non saprei chi lo ha detto).
Io mi vergogno quando la Juve gioca al risparmio per scelta. Me ne vergogno ancor più quando si vince perchè poi genera la tentazione di proseguire a farlo.
Tu hai citato partite finite male nel risultato e quindi sotto la lente; io dico che quelle partite non sono diverse da tante vinte di misura negli ultimi 2 anni e quindi non è il risultato a farmi vergognare anzi..non mi vergogno e sono orgoglioso delle sconfitte, se arrivate dopo partite giocate con coraggio e mai gestite. Non mi vergognerò mai per un risultato negativo ma per le prestazioni.
Oggi me ne vergogno perchè questa Juve DEVE crescere, allenandosi in campionato proprio perchè quello che manca è la mentalità non risparmiosa contro le piccole. E’ contro di loro che la Juve fa palestra per diventare una grande squadra. Una vera, grande squadra, non risparmia continuamente, risparmia solo alcune volte.
Ora sotto con lo UTD, bisogna rifarsi subito e siamo in grado di farlo.
capisco ma non concordo non mi vergognero’ mai dei miei colori in nessun caso. la lezione ne parlava Frank su wp la sera.
sia chiaro io non do lezioni ne a te ne a frank non mi permetterei mai solo a volte chiacchierando prendo ispirazione. a volte da facebook a volte da twitter a volte sono i giornali o le tv. oeri mi sono rimaste in testa queste due cose su cui non sono d’accordo e le ho scritte. ma non per questo uno deve pensarla come me
Precisazione: non dei miei colori, quello mai.
Al limite della partita di chi indossa quei colori.
Qualche altra considerazione su un paio di commenti, nello specifico di Luigi(Sa) e michelleroi, in cui leggo critiche ad una presunta “supponenza” e “approccio insoddisfacente” alla partita da parte della Juve. Non mi pare di aver riscontrato nè l’una nè l’altra, 3 occasioni create un palo clamoroso e un gol segnato, sono tutto tranne che un prologo superficiale o distaccato alla partita, giudizio che andrebbe eventualmente riferito al 2°tempo, nonostante che nella medesima frazione di gara, dopo aver subito il gol del pareggio, la Juve abbia bene o male costruito altre occasioni da gol per tornare in vantaggio.
Aggiungo anche, solo per michelleroi, che parlare di una “giusta” mancata vittoria in base ad un presunto “approccio mentale” sbagliato da parte della squadra, sia oltremodo un giudizio penalizzante per quei giocatori che hanno messo in campo il massimo impegno e dato fondo alle loro riserve di energie fisiche e mentali per riuscire ad ottenerla, giudizi che in entrambi i casi rispetto ma che ovviamente non condivido.
approccio sbagliato non credo. personalmente ho visto mezzoora alla grande la juve ha preso un palo fatto gol e avuto anche chanse di raddoppio. approccio forse nel secondo tempo si. ma non subito
Credo di aver esposto i motivi personali per i quali non condivido giudizi completamente negativi sulla squadra vista ieri, martedì c’è una partita più importante da non sbagliare per conquistare il 1°posto nel girone, in campionato la Juve avrà tempo e modo per ribadire una superiorità non solo di squadra ma anche di gioco, agnostici e pudìci permettendo 🙂
Era un normale commento mio alle le tue considerazioni
Nessun problema, solo per ribadire che il mio giudizio sulla partita di ieri concorda col tuo.
“Io, se fossi in chi dirige Report, adesso un’inchiesta la farei sul 2006, su ciò che successe veramente, su chi dette il via alle indagini, sul motivo per cui, arrivati al nome di Moggi, venne chiuso l’album delle intercettazioni.”
Roberto Renga su Twitter
E IO PAGO
Bacchettata del Garante per le Comunicazioni (dell’AgCom) sulle dita di Sky.
Il Garante invia una formale diffida alla emittente a pagamento, che ha violato i diritti dei consumatori con la sua nuova offerta delle partite della Serie A.
Nella nuova stagione calcistica, Sky trasmetterà 266 partite.
Meno che nella precedente stagione, quando le partite erano 380.
I vecchi abbonati della pay-tv vedono ridotto dunque il numero delle gare.
Ora – a giudizio del Garante – Sky avrebbe dovuto segnalare – ai propri clienti – questa riduzione delle partite offerte nel 2018-2019.
Da questa segnalazione, sarebbe disceso il diritto dei consumatori di rescindere il contratto senza preavviso e senza penalità economiche, in ragione delle mutate condizioni contrattuali.
Sky invece non ha informato chiaramente i suoi abbonati delle novità nell’offerta del calcio e dei loro diritti.
Ora l’emittente a pagamento viene diffidata dall’informare correttamente i clienti.
Il Garante aveva messo nel mirino l’altra pay-tv che opera in Italia – l’inglese Dazn – anch’essa sospettata di aver violato i diritti dei consumatori, fosse solo per la modesta qualità delle sue trasmissioni in streaming via internet.
Ma in questo caso il Garante è costretto ad alzare le mani, impotente.
In sostanza, il Garante pensa di non avere il potere di decidere su una televisione che opera via web.
In sostanza, Dazn è fuori dal radar del Codice delle Comunicazioni elettroniche (l’insieme delle regole del settore) in ragione del mezzo particolare che utilizzano per trasmettere (la Rete, appunto).
Il Garante è consapevole che questa sua impossibilità di intervenire su Dazn rappresenta un’anomalia, come un vuoto normativo.
Per questo, il Garante invia una segnalazione al governo perché aggiorni il quadro delle leggi italiane.
Buona serata
vorrei ricordare ad alcuni tifosi che si lamentano alla sarriscool maniera, di rimembrare la passata stagione dove alla nona giornata eravamo al terzo posto a 22 punti dietro Napoli e Inter… quando si è abituati bene si pretende l’impossibile.
Il neo dei social è una lama a doppio taglio, e il confine tra il fare il tifoso e il fare l’allenatore pare molto labile e sottile…
abituiamoci a tifare e a nn ergerci a professionisti.
una squadra che da 7 anni macina successi nn ha bisogno di analisi dettagliate e raggi X… Ha bisogno di gente che guarda le partite in maniera giusta e nn da esperti calciologi.
chi grida alla VERGOGNA nn ha capito un Caiser.
cambiate ottica e pure oculista.
Un calo ci può stare, non sono robot ma umani.
la juve si ama nn si tifa!!
Non c’è più Sarri al Napoli per nostra fortuna Gabri
😉
c’è porcellotti ahahah uguale a lagne! 😂