Domenica 24 febbraio 2019 Bologna-Juventus ore 15 Stadio Dall’Ara – Bologna

Scritto da Cinzia Fresia

E’ scomparsa Donna Marella Caracciolo vedova Agnelli, la moglie dell’avvocato aveva 92 anni. L’Italia, Torino e la Juventus perde un pezzo di storia.
In questa giornata di lutto, la Juventus dopo la rovinosa caduta di mercoledì scorso, raccoglie i cocci, e si prepara per la prossima partita, contro il Bologna.
La terz’ultima in classifica e’ da tradizione acerrima nemica della Juve e in lotta per la salvezza, tentera’ l’impossibile per portare a casa il risultato.
La Juventus in cerca di riscatto puntera’ alla vittoria.
La squadra sta vivendo istanti di incertezza, il tecnico Massimiliano Allegri, sebbene ottimista, non si pronuncia circa la qualificazione agli ottavi di finale, e questo preoccupa i tifosi.

  1. andrea (the original)

    Già, la partita di oggi, inutile come quelle che accompagnano la passeggiata nel campionato più scontato di sempre.
    Le parole di Allegri ieri mi hanno seriamente preoccupato, è sembrata la recita dell’uomo colpito e affondato, che ormai conosce il suo destino ma gioca a fare il gradasso.
    Ecco, la partita di oggi non conta ma conta invece per me la speranza che in questi giorni che separano la Juve dal ritorno con l’Atletico e soprattutto in questi mesi che separano la Juve da fine stagione, Allegri non faccia casini interni, magari incrinando ulteriormente rapporti con i giocatori (vedi dichiarazioni su Douglas Costa) fregandosene della possibilità di lasciare macerie di cui poi qualcuno dovrà occuparsi.
    Mi appello al suo senso di responsabilità, che sin qui ha avuto.

    Per il resto beh, a Bologna faccia come crede, sono pratiche burocratiche da sbrigare.

    • Amico mio
      Perché ti ostini con campionato e partite scontate ?

      Il Bologna non meritava nemmeno pareggiare con la Roma, invece ha perso.

      Ieri sera ho sentito Di Francesco dire che ovunque vai, in Italia, trovi gente con il coltello tra i denti…e il Frosinone, ieri sera, non meritava di perdere.
      La differenza l’ha fatta Dzeko iniziando dal gesto antisportivo nel restituire palla ai ciociari in zona d’attacco romanista invece di darla al portiere.

      Ricordo che proprio tu, riguardo squadre italiane, scrivesti che in Italia le squadre non ti concedono goleade come succede ad esempio in Spagna.

      Gli allenatori italiani usano la tattica prima non prenderle e quando possono le danno.
      Difensivismo ?
      Forse si, ma fino a che offrono quel paracadute di una ventina di milioni a chi retrocede la situazione non migliorerà mai.

      Ciao.

      • andrea (the original)

        Amico mio,
        perchè rendersene conto e non attribuire alcun valore tecnico (statistico ovviamente sì) alle vittorie in campionato credo sia uno dei primi passi di consapevolezza verso un miglioramento. Non ci allena Max, il campionato purtroppo non ci allena e noi ci facciamo impigrire.
        Lasciamo perdere le dichiarazioni, ovviamente ognuno cerca di magnificare i propri risultati ma il dato di fatto è che la Serie A è indietro..non è colpa della Juve ma lo è anche perchè all’estero non è che siano orientati a prenderle, anche per loro non prendere gol è importante, solo che usano la tattica e non il tatticismo.

        Certo, le squadre italiane ti concedono meno, lo confermo. Solo che le goleade in Italia non le prendono o ne prendono poche perchè non c’è chi le fa. Il Frosinone in Spagna di gol ne prende 100 a stagione.

        Non so se sia il paracadute a creare questa situazione, forse anche questo c’entra come elemento di un sistema obsoleto in tutto: nel modo di giocare (si gioca poco e a basso ritmo), nel modo di arbitrare (già prima c’erano continue pause per svenimenti e i recuperi erano minimi e non giocati, ora chiamano il Var 3 volte a partite e stanno fermi per minuti interi), nel modo di tifare (sempre estremizzato e sempre con la sindrome del complotto).
        Insomma bisogna uscire da tutto questo per poter riavere nel campionato non solo una competizione che attribuisce un titolo ma anche un parametro di misura della qualità di un lavoro.

        Ciao

  2. Ciao Cinzia
    Finalmente il logo giusto.
    Oggi partita tosta, il Bologna contro la Roma non meritava di perdere.
    Ora gioca a pallone…è dura ma la Juve è la Juve e c’è un record da superare: 22 vittorie su 25 partite di campionato.

  3. Oggi sarà la concentrazione a dover tenere, su tutto. Non è facile dopo una scoppola come quella di mercoledì rimettersi in gioco con la testa libera.
    Sarà dura perchè bisogna resettare quanto accaduto e cercare di ritrovare forza e coscenza nelle proprie capacità individuali e di squadra. Non mi meraviglierei se oggi non riuscissimo a vincere.
    Allegri, cara Cinzia non può tranquillizzare nessuno riguardo al passaggio del turno, credo sappia che sarà un miracolo quello che gli potrà consentire di andare avanti in champion’s , e, illudere i tifosi credo sia pure peggio, piuttosto che dir loro la verità.
    Un r.i.p. alla signora Caracciolo vedova dell’Avvocato. Una donna discreta che ha sempre saputo tenere per se tutte le disgrazie che la vita le ha mandato. La morte del figlio Edoardo ed il modo in cui avvenne credo che avrebbe distrutto qualsiasi madre, non altro per i sensi di colpa che inevitabilmente sarebbero ricaduti sulla madre.
    Buona domenica a tutti

  4. Buongiorno Cinzia,
    Innanzitutto tanti auguri per ieri!😊
    Oggi riprende il cammino di campionato contro una squadra galvanizzata dal cambio in panchina e che quindi può creare grattacapi ad una Juve seriamente ferita.
    La situazione di incertezza credo si annidi più nei tifosi che in questo momento hanno bisogno di una scintilla che possa riaccendere l’entusiasmoin vista del 12 marzo più che per il Bologna.
    Ma su quello giustamente Allegri non si sbilancia e sembra seguire il consiglio di Luigi invitandoci alla serena attesa.
    Potrebbe essere, come dice Andrea, un’inquietante recita. Ma, d’altronde, neanch’io al suo posto mi sarei pronunciato più di tanto. Più che parlare c’è da lavorare adesso e da questo punto di vista mi piacerebbe che smettessimo (la Juve) di prendere certe partite come una semplice pratica da sbrigare ed iniziassimo ad affrontarle tutte con grinta, voglia di vincere e convincere.
    Della gestione e del risparmio personalmente ne ho le palle piene, e scusate il francesismo, anche perché quest’atteggiamento non aiuta la squadra ed abbiamo visto che non porta nessun vantaggio neanche in coppa, anzi.
    Quindi mi aspetto da questa partita una mentalità giusta, grinta e voglia di giocare.
    Per il 12 marzo è necessario che tutto l’ambiente ci creda, che i giocatori sentano forte la voglia dell’impresa ma per questo è necessario che siano loro a dare il primo passo dopo la grande delusione dell’altra sera.
    Ancora auguri a Cinzia e buona domenica a tutti!

  5. LA PAROLA D’ORDINE

    Rientrati scornati e mazziati dal catino della Wanda di Madrid, possiamo tornare a fare la voce grossa, l’abbaio a catena del cane di masseria che si guarda arcigno il suo podere:
    il campionato di calcio della serie A.
    Perciò potremo gridare, come stiamo gridando, nel cielo terso di Bologna la dotta:
    “la parola d’ordine è una sola, categorica e imperativa per tutti, essa già trasvola e accende i cuori dalle Alpi all’oceano Indiano: vincere.
    E vinceremo !”

    • Non mi scimmiottate ” lui”. Doveva rompere le reni a qualche staterello come la Grecia e se ne tornò con la coda tra le gambe come la Juve mercoledì. Porta “sfiga” dire che “vinceremo” soprattutto in questo momento dove qualche sicurezza potrebbe essere stata messa in discussione.
      La modestia e rimettersi sempre in discussione è il viatico giusto per ricominciare e per chiudere in bellezza questo campionato che per qualcuno è scarso e non allenante.
      Non vorrei essere polemico ma credo che ci sono sempre dei momenti critici durante una stagione, e questo è il periodo peggiore per cui se si riesce ad uscire con le ossa meno rotte possibili, è probabile che anche qualche miracolo possa pure venire fuori.

    • Come spesso ti capita non hai capito ne’ la lettera ne’
      lo spirito del mio post, Anto’ ….
      E non ho scimmiottato proprio nessuno, visto che l’ultima frase ha le virgolette (esse le virgolette fanno tutta la differenza del mondo, te capi’ ?).
      Mamma mia come siamo messi 😱

      BUONA DOMENICA.

  6. Siamo messi bene, Luì, stai tranquillo, sei tu che ne vieni fuori con frasi poco “felici” quasi a voler portare sfiga e qui qualche scaramantico, esiste pure. Comunque in antitesi al tuo pensiero ti ho scritto chiaro che questo è il periodo più critico per la nostra squadra, c’ è poco da essere ottimisti anche in una partita che sembrerebbe sulla carta , facile.

    • È deprimente dover spiegare l’ironia, ma tant’è:
      Parafrasandole, intendevo prendere in giro la comica arroganza di quelle parole.

      • L’ironia, amico mio è meglio utilizzarla nei momenti “in” in quelli “off” e da uno di parte ( tifoso della propria squadra nella fattispecie) potrebbe essere capita in altro modo. Comunque ti salvi in calcio d’angolo va 😀 e forza Juve sempre nella buona e nella cattiva sorte ( nel matrimonio puoi pure divorziare ,nel tifo no)😂😂

      • PS Lo hanno capito tutti (meno uno) che nel mio “Mamma mia come siamo messi” la Juve c’entrava niente 🤣

      • “Mi sono fatto portavoce di qualcuno (più di uno !) che non aveva capito Luigi 😉”

        Capito come vanno messe le parentesi, testone ?
        (pure le risposte ti debbo scrivere🤣)

        • A ridaie, e basta no, dai su. Te lo avevo già detto prima, era voluto per evidenziarlo. In questo caso mi sono preso una licenza oltre la grammatica e la forma, questa volta ero stato persino geniale e non puoi castrarmi, cactus.
          Senza presunzione, è come voler reprimere D’Annunzio che ” se ne frega” ed inventa linguaggio ” a modo suo.” 😀 😀 😀

          • Svicoli meglio di una biscia …
            Comunque D’Annunzio Pure nei suoi deliri scriveva in italiano.
            Comunque giusto per chiudere l’argomento, lo sai quale deve essere la caratteristica di ciò che sta scritto da parentesi ?
            Tranquillo, non te lo dico, ti devi sforzare un po’ … ihihihihihihihihihih

    • Quest’anno sto seguendo con particolare interesse il campionato del mio Lecce in serie B. Ieri ne ha beccate 4 dal Cittadella dopo che era stata in vantaggio nei primi minuti.
      Mi appassiona molto il calcio champagne che Liverani fa fare a questa squadra e credo che non sbagli a lasciare ai calciatori quella libertà di divertirsi, solo che credo sia pure la squadra che in serie B sia quella che ha subito più reti e che sia in grado di vincere e perdere con la prima della classe così come con l’ultima in classifica e far fare a quest’ultima, pure bella figura.
      Un gioco all’inglese con passaggi verticali e movimento compatto di 8/9 giocatori ma che spesso non avendo fiato a sufficienza lasciano a desiderare quando c’è da recuperare in difesa.
      Quando osservo altre squadre giocare, non essendo un tecnico, ma ritenendomi un buon osservatore cerco di capire quali possono essere i punti forti e le debolezze nelle varie fasi di gioco.
      Ieri ho visto il Totthenam perdere contro una squadra di bassa media grandezza inglese ed ho notato che certe fasi di gioco non solo sono sempre ripetitive e monotematiche, ma che non ci sia neppure quella fantasia di qualche fuoriclasse che potesse far cambiare le sorti di una partita.
      Sarò forse testardo ma non credo che in Inghilterra non ci siano dei campioni di altissima qualità. Solo nel Chelsea di Sarri e prima di Conte ho visto Hazzard e Costa prima, fare la differenza, così come la farebbe il Kun ad uno dei Manchester e Pogba nell’altro, tanto per fare 2 nomi a caso.
      Non mi piacciono gli allenatori integralisti che sanno soltanto far giocare il loro tipo di calcio e credo che quelli più duttili nel saper adattare i propri calciatori alla potenzialità delle squadre che hanno a disposizione siano quelli meno spettacolari ma più efficaci in termini di risultati.
      In sostanza credo che Allegri comunque vada a finire l’anno abbia finito il suo ciclo nella Juve, ma sono convinto che non sarà facile sostituirlo con uno alla sua altezza, e, ci tengo a precisare che non sono un estimatore di Allegri come allenatore-maestro.

  7. Il giorno prima della partita di ritorno di Champions, l’11 marzo, il Collegio di Garanzia esaminerà il ricorso presentato lo scorso gennaio dalla Juventus contro inter, Figc e Coni per l’impugnazione del lodo definitivo deciso dal Tnas, che si era dichiarato incompetente a decidere sulla revoca dello scudetto 2005/06. Vedremo quale sarà l’epilogo di una vicenda che col sigillo di una giustizia parziale ed iniqua consegnò nel 2006 all’inter il lascipassare verso una gloria sportiva peritura. Giusto continuare a chiedere la revoca di quello scudetto assegnato all’inter caduto il principio secondo il quale doveva essere assegnato ai primi non coinvolti, in realtà invischiati più di altri nella trama delle violazioni ai principi di lealtà e probità sportiva. Chi si ostina a negarlo è in malafede e qualunque organo di giustizia dovesse perpetuare la dichiarazione di “incompetenza” a decidere, non farà altro che avallare il mancato rispetto delle regole sulle quali da sempre trovano fondamento lo sport ed in generale ogni attività sociale umana.

    • Purtroppo caro Giorgio, il muro di gomma dirà che ormai nessuno potrà mai decidere per dare giustizia alla Juve, vedrai.
      Ma bene fa la Juve con Andrea Agnelli quale presidente ed i media tutti ( noi tifosi in testa)a rivendicare non solo quello scudetto ma ricordare la grave ingiustizia subita da quella Juventus.

  8. In estrema sintesi.
    Risulta noioso parlare seriosamente di questo campionato, perché con 13 punti di vantaggio sulla seconda, neanche se ci costringessero a giocare le restanti partite su Marte, lo potremo perdere !

    • Nell’infuocato catino del dall’Ara si vedrà nel pomeriggio quanto realistica possa essere questa tua fantasiosa previsione.

    • … ecco, ora la mia previsione di vincere certamente questo campionato diventa “fantasiosa” …
      No comment.

  9. Mauro The Original

    Visto e considerato che i tifosi sono dei soggetti passivi che che non ci capiscono una mazza, mentre l’allenatore è il Dio in terra che sa sempre tutto, alcuni giorni fa avevo qui prospettato una mia formazione che pareva interessante, considerando la nostra rosa giocatori.

    Ebbene, oggi uno dei più illustri giornali italiani scrive una sua ipotesi di formazione, che guarda caso ricalca alla lettera la mia (avramnno mica letto il blog di Ben e fanno copia e incolla dei post ??? 😀 😀 😀 )

    “Su La Stampa ipotesi di formazione, visto che sarà una Juve diversa, quella che oggi pomeriggio giocherà a Bologna contro i terzultimi della classifica. Salvo sorprese spazio al 4-4-2, tendenza 3-5-2, con Caceres terzino destro e Cancelo davanti a lui, mentre Bernardeschi pendolerà sulla fascia sinistra e in attacco ci saranno Ronaldo & Mandzukic (la coppia più affiatata e affidabile) con Dybala in panchina”

    Cioè identica alla mia formazione tranne Caceres anzichè De Sciglio…

    Ma io mi chiedo maledetta la miseria per non bestemmiare…Ma ci vuole tanto a sistemare ogni giocatore nel suo ruolo naturale?

    Perchè Manzo centravanti deve giocare a ca…o di cane, Dybala tuttocampista, Pjanic davanti alla difesa e non mezz’ala destra suo ruolo??

    Detto questo Ronaldo dopo la sconfitta si è preso una Rolls Royce da 400mila euro.
    Io mi consolo con una golf appena ordinata da 150 cv che comunque sono quasi 30mila…Consiglio di non prendere le ibride che non sorpassi nemmeno se fai uscire i pistoni dal cofano…

    • Beh se prendi una wolswagen, si. Prova a prenderti una Toyota e poi mi dici come si sorpassa in fretta con una ibrida😉

      • Mauro the Original

        Antony

        Fatalità ho proprio una Toyota Auris ibrida presa due anni fa, ma ti assicuro che è un disastro. Certo consuma meno nel traffico cittadino ma in autostrada consuma di più e non corre. Almeno per me abituato a sfruttare tutti i cavalli.
        Mai più auto giapponesi o orientali.

        • Hai ragione Mauro ma quella ha pochi cavalli, ma hai provato la crv prima di passare ai tedeschi? Io si, anche se poi ho optato, dato che faccio troppi km ed ho bisogno di spazio al Rav diesel, 2 anni addietro. Oggi visto che la benzina costa poco di più rispetto al diesel e dato che il futuro è sicuramente ecologico farei un altro ragionamento.

  10. LA VERA DIFFERENZA …

    Con i se e con i ma la storia non si fa …
    Però visto il tenore di qualche commento il grosso sospetto viene …
    Perché la differenza vera è che se per un motivo qualsiasi, dopo una prestazione del genere, la Juve avesse sculato lo 0-0, noialtri avremmo parlato comunque di prestazione schifosa.
    Mentre invece ho il grosso sospetto che i corporativisti avrebbero applaudito la grande partita difensiva della Juve che era andata a Madrid a strappare lo zero a zero. Che in realtà sarebbe stata comunque una cagata.

    È proprio a causa di questo tipo di mentalità conservativa che la squadra, dopo Juve-Manchester, è andata via via regredendo … perché a qualcuno (?) si è convinto che giocando bene a calcio si sprecassero inutili energie, e ciò fosse addirittura di nocumento per il raggiungimento del risultato.
    Ecco perché a Madrid, al di là delle dichiarazioni di rito, al 70^, sullo zero a zero, si tirava a campare senza neanche effettuare cambi …

    • andrea (the original)

      Sicuro

    • Il tenore, troppo basso, finirà per rendere afona la voce di qualche soprano in vena di acuti.

    • Nah, ti dirò; personalmente mi aspettavo un secondo tempo di tutto un altro spessore visto anche che li avevamo iniziato molto bene ma che è durato fino all’occasionissima di Diego Costa. Quindi mi aspettavo addirittura una vittoria. Ora tira un po’ tu le conclusioni.

      • Mauro the Original

        Germano

        Ad essere sincero il primo tempo della Juve non è stato male. Mi aspettavo quindi di meglio nella ripresa.

        Però Simeone ha visto giusto e interpretato bene la partita inserendo subito 3 innesti freschi, mentre noi siamo andati avanti allo stesso modo come se niente fosse. Qui secondo me abbiamo perso la partita.

        • Mauro, infatti se vai a rileggere i miei post dopo la partita ho scritto che avevamo fatto un buon primo tempo. Aggiungo ora che Dugarry (che non credo sia filojuventino), ha detto che l’Atletico nel primo tempo ha fatto solamente una cosa; protestare in continuazione con l’arbitro. Abbiamo iniziato la ripresa che pareva ce li dovevamo mangiare. Dopo l’occasione di Costa siamo letteralmente usciti dal campo. Non capisco ancora xchè.

  11. Francamente anche questo ostracismo verso Spinazzola comincia a diventare ridicolo … mentre invece De Sciglio gioca ovviamente 🙄.
    E fallo riposare Sandro dopo la scalcagnata partita al Wanda !

    • Mauro the Original

      Luigi

      Avevano dichiarato che oggi Ronaldo riposava e invece è il giocatore finora più utilizzato. Da considerare che ha preso un pestone terrificante con piede a martello da un difensore spagnolo. Almeno qualche giorno fallo riposare cavoli.
      Fra poco Allegri lo convocherà pure a casa sua per le pulizie.

      • Guarda Mauro,
        che ti debbo dire. Forse Allegri vuole chiudere il campionato a Bologna è ha chiesto un ultimo sforzo al fuoriclasse portoghese !

  12. Primo tempo.
    È sembrata la prosecuzione del primo tempo di mercoledì sera.
    Ritmo molleggiato, con in più solo qualche fiammata di Berna, che infatti al Wanda non c’era.
    Meglio il Bologna finora.

  13. Dopo la prestazione di oggi siamo tutti più fiduciosi.
    Comunque aveva ragione Allegri,mercoledi ne avremmo presi altri 4 giocando così.
    Chissà che diavoleria sta preparando per affrontare l’atletico…

    • Boh … La prestazione della Juve a Bologna non mi pare si sia discostata molto da quella di Madrid.
      Solo il risultato è stato diverso.
      Ma ovviamente il Bologna non è l’Atletico.

      Ciao.

    • Scusa Kris:
      Talmente preso dalle mie ironie, non ho colto la tua.
      Chiedo venia 🙏🏻 E tre volte mi batto il petto ✊🏻

  14. Oggi la juve più brutta della stagione.
    Sono mancati corsa gioco idee.
    Formazione insensata Cancelo non è un ala non la può fare, doppio terzino, Allegri ci è ricascato come a Cardiff.
    Stavolta è andata bene perchè il Bologna non è il Real ma abbiamo vinto tirando in porta una sola volta su respinta di un difensore e Ronaldo giocava con noi.
    Il peggior Ronaldo mai visto.

    • Purtroppo temo tu abbia ragione Luca …
      Ronaldo aveva sbagliato molto anche in altre partite, ma per la prima volta in questa stagione l’ho visto abbastanza scoglionato in campo.
      E questo non promette niente di buono per il futuro.

    • Fa piacere sapere che prima di scrivere i tuoi post anche tu segui da lontano le partite della Juve, poi magari non sempre si trova il tempo e il modo per rispondere a tutti i punti di domanda 🙂

      Ciao.

  15. LE PREFICHE

    Ancora oggi in alcuni paesi compresa l’Italia nei funerali vengono “usate” le prefiche.
    In Italia, soprattutto, nel campionato di calcio vengono utilizzate anche con compenso chi piange quando la propria squadra è data morta.

    Ovviamente, come i Romani, i cortei funebri erano regolati da un designator(vedi blog): iniziavano da un gruppo di suonatori di trombe (siticines) (o tromboni) limitati dalla legge delle XII Tavole a un numero non superiore a quello di dieci.
    Seguivano le prefiche, donne prezzolate, le quali, con ogni esterna dimostrazione di dolore profondo, intonavano durante lo svolgersi del corteo canzoni laudative in onore del defunto (neniae o mortualia).

    A intervalli la corifea, quella tra le prefiche che aveva migliore voce(sul blog tutti quelli che sanno scrivere bene e correttamente l’italiano), recitava l’elogio del defunto, poi tutte insieme cantavano la nenia al suono del flauto.
    La recitazione e il canto erano inframmezzati da alte grida di dolore e simulati scoppi di pianto, e accompagnati da gesti di disperazione e da segni apparenti di dolore, quale lo scuotere la testa facendo ondeggiare i capelli disciolti, il battersi con violenza il petto, il singhiozzare (qui sul blog, ovviamente, non possiamo vederlo ma possiamo immaginarlo).

    Le prefiche erano seguite nel corteo dai suonatori di tibie (tibicines), come qui sul blog suonatori di grancasse.

    😂😂😂

    😉😏😎
    Buona serata

    PS: Napoli in vantaggio

    • Amico mio la vedo diversa.

      A furia di dire che conta solo il risultato, due tombole 3 a 0 a bergamo e 2 a 0 a Madrid dopo mesi e mesi di elogi e marce trionfali.
      Laggiù isolati e scherniti (termine esagerato) quelli che “la juve gioca male”.
      Dopo Madrid la doccia fredda ha svegliato un pò tutti.

      Su Jtv trasmissione cancellata per le troppe ceitiche.

      Oggi toni bassi e profilo bassissimo.

      Allegri azzarda qualche battuta confermatissimo da Paratici.
      Un segnale?

      Comunque vada oggi resteremo a +13

      Alla prossima.

      • andrea (the original)

        Non sapevo della cancellazione della trasmissione di Jtv.
        Il tempo è galantuomo..Zuliani è un mezzo uomo.

        • Purtroppo falso allarme…..
          L’hanno messa nella sessione Champion, diciamo in seconda fila.

          Comunque nel totale della trasmissione l’uscita di testa ed il rimbrotto ai tifosi prende una parte piccola.
          Nel frattempo su quella strada non viene seguito dagli ospiti, Nettega e dal conduttore Paolo Rossi.

          Tra l’altro mi lascia pensare il silenzio socetario di questi giorni.

  16. Condizione atletica pessima. Cr7 nel secondo tempo ha avuto una ripartenza a campo aperto e si e’ fatto riprendere in modo allarmante.
    condizione mentale direi confusa, come quella del nostro mister.
    mi spiego meglio e faccio un esempio che credo calzante: 10 giorni fa il nostro mister ha detto che non dobbiamo avere lo stress da CL

    non avere stress e’ il motivo per cui si e’ sempre trovato a suo agio nelle squadre di meta’ classifica, quando giocava

    Qualche mese fa gattuso diceva che se uno si agita, ha paura o si stressa a giocare in certi stadi o certe partite dovrebbe farsi un esame di coscienza, se hai ambizione certe partite dovrebbero essere il tuo obiettivo

    speriamo bene per i prossimi 15 giorni

  17. @Mauro
    Solo oggi riesco a risponderti.
    Si Didie sarebbe un’ipotesi interessante. Ha ormai una vasta esperienza e,secondo me, voglia di fare. Dopo la B se ne ando’…altro mistero della serie.
    Ma e’ presto,in ogni caso quelli papabili sono I due Francesi.
    Conte: per il bene che voglio al capitano ho solo una perplessita’ come cavallo di ritorno. E poi non so se in societa’ e’ stata metabolizzata la scena che ci butto’ tutti nelle ambasce, lasciare il ritiro.!!…ma come sempre bisogna vedere cosa c’e’ sotto.
    Mah, staremo a vedere, in ogni caso parlare di uno di questi tre non sarebbe una bestemmia…

    • Tino, Deschamps se ne andò xchè chiese un grande giocatore x reparto, quindi 3 e basta x puntare subito allo scudetto non avendo le coppe. Ad es a centrocampo voleva Mascherano che infatti fu anche molto vicino. La società invece voleva fare diversi acquisti e così fece. Questo almeno è quello che io so.

      • Sembra sia proprio andata come dici.

      • Germano e Luca
        Hai aperto un libro. Chiaro che non possiamo fare riferimento solo ai giocatori non comprati. E’ proprio il programma inspiegabilmente quionquennale (e tale si e’ rivelato) che la Juve ha previsto che ha scoraggiato Dechamps. L’ andamento post calciopoli ed I dirigenti tappezzeria che sono stati scelti,un altro motivo che ha fatto scaturire la rinuncia. Aveva intuito che non c’era trippa per gatti e manco si prevedeva a breve. E non per motivi economici soltanto. Il mistero dell’atteggiamento Juve che ancora non ci spieghiamo.

        • Dici il giusto.

          All’indomani del mancato rinnovo, Didi fù chiaro in proposito.
          Io chiesi due campioni, un campione, ma la società preferisce più giocatori di medio livello.

          Più o meno questo il succo del diacorso.

          Più o meno quello che aveva in testa Bettega quando da presidente contattò Wenger poi arrivò Moggi.

          Più o meno quello che provò a fare Blanc.

          Più o meno quello che era il progetto di quest’anno se non ci fosse stata l’opportunità CR7.

          • Il danno economico ci fu, ma il vero motivo di una societa’ col freno a mano tirato in tanti aspetti, che potevano essere sviluppati diversamente e, soprattutto, questo dogma dei 5 anni previsto e curiosamente, non fatalmente, rispettato come una cambiale,mi sfugge.

            • È una sensazione ma è come se nella Juve fosse da sempre nascosta un anima molto simile a quella del toro anni 70 o Barça di Cruijff o Arsenal.

              Il momento era propizio, i tifosi avrebbero capito, erano in prima squadra i migliori elementi della primavera, 2/3 anni senza vincere ci potevano stare.
              In più eravamo davanti al fenomeno Barça, insomma era il tempo per intavolare un certo discorso.

              Mancarono i dirigenti giusti, mancò l’allenatore.

              Non potevano essere Deschamps, altra testa, non poteva essere Conte.
              Fu convocato ma le idee erano diverse.
              Venne scelto Ranieri forse perchè aveva gia avuto esperienze in uk ed una certa attitudine.
              Purtroppo non ne ebbe le capacità ed in società nessuno aveva quella visione, nessuno era pronto per iniziare un discorso visto solo in tv o letto sui giornali.

              Se Secco ti porta Sissoko poi XaviAlonso il discorso è chiaro, ma se il tecnico lo boccia e preferisce Poulsen allora è chiaro cosa è successo.

              Ranieri non era l’allenatore giusto per quel progetto ed infatti Alex gli fece la guerra, per manifesta inadeguatezza tecnica a ciò che per lui era ed è la Juve. Dopo Madrid c’era euforia, poi con un catenaccio senza precedenti uscimmo a Londra e lo spogliatoio si ammutinò contro il tecnico.
              Il Capitano non gliele mandò a dire e arrivò Ferrara.
              Anche li…. ripartì il progetto, ma Blanc senza esperienza ed a questo punto senza fiducia sembra si rivolse a Lippi.
              Da una parte in società erano pronti alla rivoluzione, pare che Lippi abbia suggerito “ma no, tieni Ferrara, con tre ottimi giocatori salvi capra e cavoli”.
              Il progetto si arenò nuovamente e non riprese mai più.
              In fondo penso che per fare un Barça serva una proprietà convinta di farlo e che non guardi in faccia nessuno.
              Purtroppo la Juve è in italia e dai tempi di nereo rocco, l’europa va da una parte e l’italia al massimo modifica cose vecchie trite e ritrite.
              Così la restaurazione fu compiuta ed il disastro annunciato.
              Ferrara non era pronto, Lippi ritirò la mano.
              Tornò Bettega per salvare la baracca, il progetto ripartì, ma la Famiglia stanca di tutto, intervenne in prima persona.
              Agnelli presidente, Marotta DS.
              Si fece piazza pulita, anche dove non serviva ma forse fu necessario.
              Il progetto se mai esistito si spense del tutto.
              A meno che…..
              Sullo sfondo in questi giorni si parla anche di Guardiola….

  18. Ops, dimenticavo
    non sara’ mica allenante il campionato francese.
    quelo che e’ allenante sono le motivazioni, le convinzioni e le motivazioni….

  19. Vi racconto l’ultima di Didier sulla nostra panchina xchè in un certo senso l’ho vissuta direttamente:
    La settimana prima la Juventus torna di nuovo in A. Decido che devo andare allo stadio x festeggiare l’evento. Telefono al mio Grande Amico di Torino, Roberto, conosciuto qualche anno prima ad un campo inter parrocchiale in quel di Fobello. Sabato 26 maggio 2007 parto con mio cognato dalla stazione di Ancona, destinazione Torino. Arriviamo, accolti dal mio Amico che ci ospiterà fino al giorno dopo. Pranzo veloce e prima di partire alla volta dell’allora stadio olimpico, ora grande Torino, Roberto accende televideo quasi x caso e legge la notizia di rottura definitiva tra Deschamps e la società. Juventus -Novara (2-0, Trezeguet e grandissimo gol di Pavel) , sarà la sua ultima panchina bianconera. Arriviamo allo stadio (dove si commemorerà anche l’anniversario dell’Heysel) e prima di entrare, mi sento tirare x la maglia. Mi giro e mi trovo davanti una telecamera enorme ed un micrifono praticamente in faccia. Erano quelli di rai3 che andavano intervistando i tifosi domandando loro se fossero dalla parte della società o di Deschamps. X la prima e forse unica volta in vita mia, fui contro la società e risposi Deschamps. Non sono mai riuscito a sapere se tra i tanti intervistati fui tra quelli scelti x il servizio ma non mi importava nemmeno + di tanto. Quel giorno contava che, almeno a livello personale, la festa fu un po’ rovinata da quella notizia.

    • Ops…Mantova e non Novara.

    • Non fui per niente contento di qull’epilogo.

      Tutto sommato ricorderò sempre con piacere quello strano campionato.

      Vissuro dopo 14 anni allo stadio, in una birreria del centro per questioni lavorative, fù un bel momento. Un campionato quasi intimo, vissuto in famiglia e con pochi compagni di viaggio conosciuti in quell’appuntamento quasi fisso.
      C’erano anche un paio di granata ospiti fissi.

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