Una sconfitta inaspettata

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Campionato complesso questo. Una sconfitta inaspettata contro un Napoli davvero in forte emergenza. L’impressione è che abbiamo fatto tutto noi sottovalutando l’impegno. Pensando forse che fosse una specie di allenamento. Invece le partite vanno tutte giocate e non bisogna mai commettere l’errore di dare per scontato nulla. Con il Napoli non solo è mancato l’attacco che non è stato per nulla incisivo, è mancata soprattutto la regia. Ci si lamenta di come difende Bonucci. Poi quando manca e contemporaneamente manca Arthur non c’è chi ha un minimo di idee e geometrie. Fare impostare la manovra a Chiellini è qualcosa che non si dovrebbe mai fare e invece con il Napoli lo si è fatto. I risultati sono stati imbarazzanti. Ne Rabiot ne Bentancur sono dei registi anche se ci provano. Bernardeschi poi è sempre un uomo in meno. Forse Pirlo non ha avuto questa volta abbastanza coraggio da buttare nella mischia Fagioli. Forse ha pensato e sperato che per lo meno il gol de pari sarebbe arrivato. Invece questa volta niente. E’ curioso poi come questa squadra non vada affatto bene quando vuol provare a fare la gara mentre appare cinica e spietata quando lascia l’iniziativa agli altri. Sarebbe un qualcosa da tenerne conto.

Ci è venuta incontro un poco di buona sorte con il Milan che ha perso malamente con lo Spezia. Da questo punto di vista non abbiamo perso punti da quelli che erano i primi e i nuovi primi quelli dell’Inter hanno solo un punto in più del Milan. Il campionato sembra ancora molto incerto a patto di battere il Napoli allo Stadium nella partita di recupero. Di contro ci ha ri-sorpassato la Roma in classifica giallorossi che avevamo appena passato il turno scorso. Ora sotto con la Champions che resta sicuramente l’obiettivo primario. Per il Campionato ora la Juve affronterà Crotone, Verona, Spezia, per cui finito questo tour de force di Gennaio Febbraio le prossime dovrebbero esser un minimo più alla portata. Fra l’altro il girone di ritorno a parte l’Atalanta a Bergamo, ci farà affrontare tutte le altre grandi del campionato in casa nostra. Anche se con gli stadi chiusi non c’è più fattore campo dovrà esser comunque una situazione da sfruttare a proprio favore. Al minimo significa non viaggiare e giocare su un campo che si conosce bene e con un manto erboso perfetto. Adesso mente al Porto.

  1. Purtroppo una sconfitta che non ci voleva perché ci porta più vicini a perdere il 4 posto piuttosto che a poter arrivare primi. Il recupero sarà fondamentale per vedere da quale parte della classifica ci spostiamo.

  2. A questo punto credo che il campionato ci sfugga. Ci sono anche altre situazioni che interferiscono sulla stagione. Il recupero col Napoli in un momento assolutamente sfavorevole in maggio (la Juve avrebbe dovuto farsi sentire, la cosa stride con la logica) considerando anche le varie competizioni del momento, ammesso che si vada avanti in Europa. Si fanno cose che non andrebbero fatte e altre appropriate che non si fanno.

    Tutto può succedere, anche in CL, ma la vedo dura.

  3. UN PUNTO IN MENO

    Per fortuna siamo andati indietro di un solo punto…quello che più mi preoccupa è come chi lo ha guadagnato.

    Il fallo televisivo di Chiellini era da rigore, ieri sera Fabbri decide lui perché quelli al var si erano addormentati.
    Rigore sblocca-partita contro una Lazio che stava giocando bene.

    Se pareggiassero il derby, sempre che la Juve vinca, potremmo rimettere le cose un pochino a posto.

    Ma prima di questo noi abbiamo la partita contro il Porto che sotto di 2 goal è riuscita a pareggiare e fare anche il 3-2 poi annullato col var.

    E il Milan, purtroppo, affronterà il derby e alle 15 di domenica dopo la partita di giovedì a Belgrado.

    Buongiorno ☕

  4. LA FIDUCIA RIPOSTA

    La Juventus deve assolutamente fare meglio…e non lo discuto.

    Ma Lazio, inter, Milan devono venire a Torino e in ultimo( solo la figc permette certe sconcezze) la partita contro il Napoli di recupero si giocherà a Torino e che potrebbe valere doppio quando i giochi non potrebbero essere già fatti.

    Buona giornata

  5. Oggi vorrei parlare di vela e di Luna Rossa che mi ha fatto distrarre dopo la delusione della sera prima.
    A bocce ferme invece mi proietto alla prossima con il Porto dove sono fiducioso di recupero qualche uomo importante e soprattutto di fare fare una buona partita.
    Tutto sommato e a posteriori, se ci mettiamo a ragionare serenamente la Juve non ha giocato una bella partita ma non meritava sicuramente di perdere e questo fa pure più rabbia.
    Il rigore ci può stare con la nuove regole e non dobbiamo lamentarci di questo ma del fatto che la squadra non sia riuscita a recuperare nonostante avesse sempre in mano il pallino ( per dirla nel gergo bocciofilo).
    La dimostrazione di superiorità non si manifesta come nel ring quando non riesci a dare il colpo da ko pertanto 1a0 per gli avversari ed andiamo avanti. Penso agli amici napoletani che almeno oggi saranno al settimo cielo per aver vinto contro la Juve, magari saranno meno assatenati quando ritorneranno a buscarle sonoramente.😂😂

  6. Quante volte lo hai scritto Ben,che le partite vanno giocate dal primo all’ultimo minuto?e quante volte hai sottolineato che nessuna va presa sotto gamba?Troppe per essere una casualità,a meno che quando ci sono queste prestazioni,si tratti solo ed esclusivamente di stanchezza,è possibile?

    • Miki: il 99 % delle partite la Juve di quest’anno le inizia così, al piccolo trotto. E alcune le finisce pure al piccolo trotto. Scoprirlo dopo Napoli mi pare … esagerato 😅.

  7. @Luca967

    Nessuno discute i meriti di Lippi ma a differenza di Pirlo, come Allegri e Sarri, quando fu chiamato alla Juve allenava già da molti anni fra A e B, con alterne fortune in squadre diverse. Il ricordo della Champions del ’96 è senza dubbio il più bello, ma le 2 finali consecutive perse negli anni successivi con una Juve che era la squadra più forte d’Europa lasciarono molto amaro in bocca. Per non dire di quella persa ai rigori nel 2003 contro un Milan che in campionato l’anno prima si era qualificato per la Champions strappando il 4° posto al Chievo, a 16 punti dalla Juve prima e in quell’anno finì 3° a 11 punti sempre dalla Juve vincente in campionato.

    • Alessandro Magno

      Quando vinci una Champions ti viene perdonato tutto. Per carità anche per meLippi è un grandissimo ma la verità è che ha disputato
      7 finali con la Juve ne ha perse 4 una l ha vinta ai rigori un altra l ha vinta 1-0 tenendo presente supercoppa europea e intercontonentali. Se ci limitiamo alle finali europee lo scoore è peggio.
      5 finali di cui una sola vinta ne ai rigori.

      • Quella vinta contro l’Ajax nel 1996 sia pur ai rigori oltre che meritata è stata una grande impresa, ma perdere nel 1997 contro il Borussia Dortmund che aveva mezza squadra di scarti juventini e l’anno dopo contro il peggior Real Madrid della storia lo è stata sicuramente al contrario. Contro un Milan non certo trascendentale nella finale del 2003 non riuscì a segnare un gol neanche con Roque Junior in difesa al posto di Costacurta infortunatosi nella ripresa.

  8. LE GRANDI SCOPERTE

    Intervenuto negli studi di ‘Sky Calcio Club’, l’ex difensore Giuseppe Bergomi ha analizzato la vittoria dell’Inter contro la Lazio riproponendo alcune parole pronunciate anni fa da Massimiliano Allegri:

    “Aveva ragione Allegri… Un giorno, quando venne qui da noi, disse che più gli stessi calciatori giocano insieme e più possono fare bene. Questo alla fine si sta vedendo all’Inter”

    • Per essere uno che praticamente ha vissuto solo di calcio, direi che ci è arrivato presto. Semplicemente un genio 😅

      • Beh, Mazzola ha fatto anche “meglio”. Durante una partita dell’Italia ai mondiali del 1990 disse: ” Nel calcio segna chi riesce a far gol.” 🤪

        • Ah, allora deve essere l’ambiente interista che li rende cosi saggi…

          • Non saprei. Mi è venuto in mente Mazzola xchè quella fu clamorosa. Sicuramente c’è ne sono anche da bandiere di altre squadre. Onestamente ho sempre chiamato e scritto Inter. Non interessa ad es come fanno in tanti scrivere prescritti ecc ecc. Un conto è la società; un conto chi è come nel tempo la gestisce. Questo vale x tutti ovviamente.

        • Nei commenti televisivi su napoli Juve, qualcuno ha detto che la juve nelle partite in cui non segna non riesce a vincere.

  9. Buongiorno Ben,
    Con la partita di Napoli, preparata male ed approcciata peggio, ci siamo messi nei casini.
    Potenzialmente potremmo essere a -5, ma praticamente non possiamo permetterci piú nessun passo falso perché rischiamo di essere fuori dalla lotta scudetto prima ancora che sia iniziato marzo. Il ché sarebbe un fallimento clamoroso che potrebbe essere compensato solo da un’improbabile vittoria della champions. Insomma, non si puó sbagliare piú niente e bisogna sperare in un suicidio collettivo delle avversarie.
    Il milan sinceramente non mi ha mai preoccupato, tanto meno la Roma. Ma Conte col solo campionato da giocare difficilmente mollerá l’osso. Tra l’altro mi pare che l’Inter in campo abbia molte piú certezze di noi. Un calcio fatto di ripartenze con palla a Lukaku che in campionato risulta molto efficace. In Italia sono poche le squadre in grado di contenere l’attaccante.
    Pirlo non deve farsi ingannare da un paio di vittorie ottenute in maniera episodica, con la gestione rallentata delle partite non si va da nessuna parte, deve aggredirle se vuole rimontare. Avere la miglior difesa non serve a niente se non fai gol, e la classifica lo dimostra.
    E i gol saranno ancora piú importanti in coppa, quindi al mister consiglierei di giocarsi quest’opportunitá che gli ha dato la Juve insistendo sulle sue idee. Gestione e difensivismo vanno bene in certi frangenti, ma va sfruttato al massimo il potenziale offensivo.

    • Kris, siamo quasi a 2/3 del campionato. Francamente da come si sono messe le cose, l’Inter lo può perdere solo se ci si mette d’impegno.
      Tutte altre stanno già lottando per i posti Champions.

  10. Buongiorno a tutti,
    Ieri ho visto lo spezzone finale di Cagliari Atalanta. I commentatori hanno evidenziato un’interessante statistica: l’atalanta è una delle pochissime squadre, se non l’unica che non abbia avuto espulsioni quest’anno. Considerando come giocano, mi viene da pensare che la terna arbitrale prima delle partite si metta inconsciamente in modalità gioco Atalanta. Non vedo altre spiegazioni visto la mole di interventi duri che fanno ad ogni incontro.

  11. LAMENTI SOFFUSI

    Pirlo, il rigore (che c’era) e il sacrosanto diritto al mugugno

    Il tecnico juventino è oggetto di critiche per le dichirazioni del dopo partita a Napoli, ma sulle reazioni a parti invertite è difficile dargli torto.

    Si chiama “Ius murmurandi” e il diritto romano, due millenni fa, ne sanciva i contorni di un vero e proprio diritto, a patto di non abusarne. La gloriosa Repubblica Marinara di Genova ne aveva addirittura fatto una base contrattuale per i marinai che potevano essere assunti «con mugugno» o «senza mugugno».

    Nel secondo caso prendevano qualcosina di più, ma perdevano il diritto a lamentarsi, nel primo caso, a fronte di qualche soldo in meno, potevano però brontolare a loro piacimento delle condizioni di lavoro e di quanto accadeva sulla nave.

    Ieri sera Andrea Pirlo, che è uno degli allenatori meno pagati fra quelli delle prime in classifica (quindi probabilmente ha inserito nel contratto la clausola mugugno, secondo l’esempio genovese), ha definito il rigore assegnato al Napoli «episodio dubbio» e ha sottolineato come, a parti inverse, probabilmente sarebbero ribollite le polemiche. Molti lo hanno criticato per questo, bacchettandolo severamente perché si era permesso di lamentarsi dell’arbitro e di fare la vittima. Il che è sostanzialmente ingiusto.

    Quando è arrivato ai microfoni Pirlo aveva perso la partita in modo piuttosto curioso: subendo un solo tiro in porta, quello del rigore di Insigne.

    Lecito che gli girassero le scatole. Il rigore – per la cronaca – c’era, un rigore da Var, ma c’era.
    Pirlo tuttavia non va troppo lontano dalla realtà quando ipotizza focose polemiche a parte inverse: non fa la vittima, constata un fatto di cui ha lunga esperienza.
    E affermare il contrario di quanto ha pacatamente espresso significa arrampicarsi spericolati su una parete di specchi.
    Una situazione come quella di Chiellini-Rrahmani al contrario avrebbe, diciamo, vivacizzato il dopo partita assai di più del mugugno di Pirlo.
    E nessuno si sarebbe scandalizzato per le proteste.
    (Tuttosport)

    • Noi tifosi invece, che non guadagnamo soldi ma solo gioie per vedere la squadra vincere, esercitiamo il “diritto al mugugno” dicendo che se avessimo giocato anche il primo tempo invece di passeggiare forse ora non si parlerebbe del rigore.

      • “Sia chiaro però che questo discorso resta circonciso tra noi.” (Giovanni Trapattoni)

      • Purtroppo il rigore a quelli lì di Milano lo hanno dato…mi raccomando non ditelo altrimenti si passa per italioti.

        Poi leggere il ritornello che solo loro lo possono perdere e che le altre giocano per un posto in Champions…stendo un lenzuolo pietoso.

  12. Benedetto, ciao.

    Lippi prima di arrivare da noi aveva già allenato una decina di squadre anche di serie A

    Cesena Atalanta e Napoli

    Non vincevano lo scudetto da 9 anni,arriva Lippi ed è subito double:scudetto e C.Italia.

    Pirlo non ha mai allenato nessuno
    ,nemmeno i pulcini.

    Avrebbe dovuto allenare l’Under 23 ed era già un azzardo

    Invece,e non si sa perché ,allena la nostra squadra che vince da 9 anni lo scudetto.

    Dopo 21 partite,con una rosa più forte , ha fatto 17 pt in meno del contestato Allegri e 9 pt in meno del massacrato Sarri.

    Mckenney in SuperCoppa contro lo stesso Napoli era stato uno dei migliori in campo

    Sabato fuori.Tu hai capito perché?

    Bernardeschi??No comment.Solo perché?

    Dopotutto la colpa non è di Pirlo ,se un padre affida al figlio patentato da un giorno ,la propria Ferrari fiammante ,invece della Panda della nonna,la colpa non può essere del figlio.

    Ciao

    • Alessandro Magno

      credo che questo sia un anno zero per cui si gettano le basi sul futuro e quindi ci siano le difficoltà che più o meno era in preventivo

      • Ben, in realtà in preventivo ci sarebbero il “decimo” e la Champions come obiettivo concreto…
        Indipendentemente dalle difficoltà. Quelle per un motivo o per un altro ci sono sempre.

  13. da inizio gennaio…
    13 partite, 10 vittorie, un pareggio e due sconfitte…
    29 goal fatti, 7 subiti,
    Vittoria in Super Coppa…., finale di Coppa Italia conquistata…
    ottavi di C.L….
    pinpiripettanusepinpiripettapan…
    almeno 4 – 5 giocatori nuovi, allenatore nuovo e giovane, promettente…
    sconfitta netta con l’Inter in campionato,
    sconfitta, perché non abbiamo segnato con il Napoli in campionato…
    Potete scrivere cosa volete, si leggono cose divertenti… alcune me le sono annotate… ma comunque i numeri sono questi…
    Certo meglio vincerne 13 su 13…, quando Allegri ne aveva vinte una ventina di seguito… avevo letto lamentele per un pareggio a Bologna… ma d’altronde il calcio non è per tutti.

    • E ma vuoi mettere le ultime 13 dell’anno scorso con Sarri:

      7vinte 4perse 2pareggiate (8 punti in meno di Pirlo)

      21 gol fatti, 19 subiti (8 in meno e 12 in più di Pirlo)

      SuperCoppa persa, eliminati in Coppa Italia e in Champions..

      Solo alla Juve che non vincono mai un tubo e non capiscono un caxxo di calcio potevano cacciare un maestro come Sarri per un asino come Pirlo. Dai su Ivano.. anche tu 😀

      • Coppa Italia persa, eliminati agli ottavi in CL

        • Ma il professore che è
          più bravo del Maestro dice altro…il pericolo anche il quarto posto e quella là 3 categorie sopra rispetto alla Juve.

          Poi lezione di gioco data da Gattuso…io scommetto alla fine delle loro cartiere chi vincerà di più tra Ringhio e Pirlo.

          Buona serata

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