Articolo di Alessandro Magno
Partiamo da principio. Domenica c’è stata la partita contro l’Atalanta. Non è stata in tutto e per tutto una cattiva partita. L’Atalanta è un ottima squadra. Credo che in questo momento sia più forte della Juve come collettivo. Senza Ronaldo purtroppo la Juve di quest’anno è molto spuntata non avendo tante frecce li davanti. Dybala non è ancora al meglio e Morata è preso dai suoi alti e bassi. Nonostante questo la Juventus ha imbrigliato bene la squadra di Gasperini ed è venuta fuori una partita da pareggio. Il gol nel finale è stata una beffa ma se andiamo a vedere bene ha comportato la perdita di un punto e più che altro il fastidio di essere scavalcati dall’Atalanta in terza posizione. Posto che ahimè al momento merita più di noi. Non ne farei un dramma perchè ripeto la Juventus è stata abbastanza quadrata e coesa. Magari si fosse sempre giocato con questa attenzione. Magari non si sarebbero persi i punti stupidi che si sono persi con Benevento, Crotone, Torino, Fiorentina eccetera. Ora per il Parma dovrebbero rientrare Bonucci e Ronaldo e secondo me sono rientri importantissimi. Da qui alla fine è probabile che CR7 segnerà ancora i suoi 4/5 gol (dovesse mantenere l’attuale media) e sono gol che dovrebbero portare punti in classifica, idem Bonucci potrà tornare a darci quel qualcosa in più nella costruzione del gioco che senza di lui manca terribilmente. Non posso dirmi proprio ciecamente fiducioso del quarto posto, sarà sicuramente una lotta serrata, tuttavia non mi darei per spacciato.
Capitolo superlega. Sono più che favorevole. Già nel 2014 promuovemmo una petizione affinché la Juve andasse a giocare in un altro campionato. Quindi che la Juventus sia impegnata più all’estero che in Italia mi fa solo piacere. In verità la superlega non cancella i campionati ma cancella la Champions League perchè la sostituisce, tuttavia è iniziato un braccio di ferro con Fifa e Uefa che attualmente vede le parti al muro contro muro con gli organi europei e mondiali che minacciano sanzioni ed esclusioni. La mia sensazione è che il dado è tratto e si dovrà arrivare ad un accordo. Ho visto già queste cose fatte in passato ad esempio in F1 quando FIA e FOCA si sono sfidate e poi alla fine appunto si sono accordate. La Uefa sbaglia. Senza le grandi d’Europa non va da nessuna parte. La Champions ma anche l’Europa League andavano riformate già da tempo. La gestione anche delle entrate va ottimizzata. E’ normale che Real Barca faccia 3 miliardi di spettatori mentre Osasuna Getafe ne fa 100mila se va bene. E’ normale che chi genera entrate non può avere la stessa fetta di torta di chi non ne genera o ne genera poche. E’ spietato ma non si è una ”fate bene fratelli”. Le squadre piccole vanno assistite ed è giusto, ma ognuno va premiato per quando da al movimento, non a prescindere. Anche per stimolare le piccole a crescere e a investire e non a campare di rendita con i soldi delle grandi. Questa questione era stata già affrontata diversi anni fa quando i diritti tv diventarono collettivi e poi sempre gestiti così male, da arrivare anno dopo anno a una costante revisione al ribasso. E’ chiaro che una società come la Juventus che fa investimenti importanti non può proprio stare ad elemosinare i soldi alla propria lega. Una squadra che decide di acquistare Ronaldo portandolo in Italia e dandogli uno stipendio di 30 milioni l’anno, così facendo, fa del bene a tutto il calcio italiano. Non può sedersi al tavolo e avere la stessa fetta del Benevento o del Crotone. Altrimenti chiedete a questi di partecipare allo stipendio dei nostri campioni o di comprarne loro se ne hanno la forza. Può essere spietato ma è solo la vita.










LA SUPER LEAGUE “UCCIDE” IL MERITO
Di quale merito vogliamo parlare?
Forse quello di far vincere il campionato senza pagare gli stipendi?
O quello di falsificare i tamponi?
Oppure quello che si fa rimandare la partita dall’amico impiegato nella ASL?
Se questo è il merito di cui si fa cenno mi ritiro in silenzio.
Buona serata
Ben, quoto 100%.
Nulla da aggiungere.
Oh non fa una grinza ,ottimo Ben.
Ben in verità se il campionato è una manifestazione all’interno dell’uefa la vedo difficile poter giocarlo il campionato.
A volte credo che il nostro giudizio sia ottenebrato dal troppo amore, non sembra la nostra donna è la più bella e la migliore.
chi sta cercando di fare la superlega non cercava di uscire dall’uefa ma cercava un accordo con l’uefa
Non aver paura del nuovo che avanza. Gli spettri dell’avidità sta nella testa dei conservatori. Mai nessuna riforma dei campionati e tutti i rischi sono in carico alle società. Se si autoregolano è perchè il sistema ha fallito. Se domani dovessero fare fuori dal campionato le 3 che giocheranno la super Lega questi falliranno prima ancora di cominciare. Chi andrebbe a Napoli a vedersi le partite contro la Juve è chi pagherebbe la pay tv per Benevento- Napoli? Neppure i tesserati di casa stessi, per fare un esempio pratico. Si abitueranno all’idea tutti, ci vuole tempo ma non cambierà niente se non più spettacolo da vedere per noialtri
Se non ci fosse la Juve
Intanto l’uefa sarebbe propensa ad espellere city real e chelsea dalla attuale champions.
psg campione a tavolino bello spot per la uefa
voglio vedere gli antijuventini scendere in piazza affinchè restiamo nel campionato a rubargli gli scudetti ahahahahahh giuro prendo i pop corn
io porto le bibite
QUELLA SPORCA DOZZINA
Come nel film i protagonisti provenivano da diversi paesi.
Sono 6 provenienti dalla Premier League (Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United e Tottenham), 3 dalla Liga (Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid) e 3 dalla Serie A (inter, Juventus e Milan).
Atri sono in lista di attesa ed hanno preso tempo per decidere: Paris Saint Germain, Bayern Monaco e Borussia Dortmund.
E a nulla varranno, davanti ad una sporta di miliardi le minacce: “I club interessati sarebbero squalificati da ogni competizione nazionale, europea e mondiale e ai loro giocatori verrebbe vietata la possibilità di rappresentare le loro squadre nazionali”, è la frase più significativa della nota diffusa dall’Uefa che porrebbe dunque i club di fronte ad un bivio.
Allo stato attuale, chiaramente, regna il caos e da oggi partiranno trattative di ogni tipo e genere tra Uefa, FIFA e Superlega con l’obiettivo, nemmeno tanto celato da parte della FIFA, di trovare un compromesso; i club che hanno istituito la Superlega sicuramente riusciranno a strappare l’ok per continuare a prendere parte ai campionati nazionali e rimpiazzare di fatto le Coppe Europee con la nuova competizione.
Siamo ancora al momento delle ipotesi e dei ragionamenti, ma chiaramente gli scenari possibili al momento sono soltanto tre:
1. Il primo con l’esclusione di inter, Juventus e Milan dal nostro campionato, che perderebbe i tre club più titolati e con più tifosi.
Uno scenario che inevitabilmente indebolirebbe la nostra Serie A, sia a livello di potenziale economico che di spettacolo.
2. In un secondo scenario, invece, inter, Juventus e Milan parteciperebbero sia alla Superlega che alla Serie A, ma in questo caso il ‘gap’ con gli altri diciassette club rischierebbe di diventare eccessivo.
I club partecipanti alla Superlega, infatti, godrebbero di introiti stellari, che permetterebbero loro di scavare un solco enorme con le altre compagini.
3. Infine, il terzo scenario, quello del ‘compromesso’, potrebbe permettere a inter, Juventus e Milan di continuare a partecipare al campionato nazionale e, contestualmente, garantirebbe loro un occhio di riguardo da parte della Uefa in merito alla partecipazione alla Champions League: in soldoni, ai Club Fondatori (incluse i tre italiani) sarebbe garantita – con una modalità ancora da definire – la certezza di prendere parte alla competizione più ricca (e più prestigiosa), indipendentemente dai risultati ottenuti sul campo.
Scenario che, inevitabilmente, troverebbe l’opposizione di tutti gli altri club.
Tutti gli altri si adegueranno perché i soldi arriveranno anche nelle loro tasche.
Saluti
Non ricordo se è stato Einstein a dire: “non so con quali armi di combatterà la terza guerra mondiale maso con quali armi di combatterà la quarta: con le clavi e le pietre” o giù di lì. Riportando il discorso sul calcio (ammesso che si possa paragonare guerra e sport..) , sicuramente non lo ricorderò ma prima o poi si ritornerà a giocare tutti insieme alla domenica alle 14:30 e ad ascoltare le partite alla radio. “Scusa Ameri…” ” No, scusa tu Ciotti…”.
Magari Germano magari
IL CALCIO ERA GIÀ MORTO
L’agonia del calcio è iniziata da molto temo e risale precisamente quando i giudici hanno emesso la sentenza Bosman, è stato ucciso da chi ha venduto i mondiali al Qatar, chi, in Italia invece di godere di goal e rovesciate disseziona moviole e semina odio.
Questo è il calcio che avete creato.
Buona serata