
Dybala e Vlahovic
Scritto da Cinzia Fresia
Missione speciale: far segnare Vlahovic.
La macchina del fango è sempre in funzione, non cambiano le bordate cambiano i personaggi sui quali sono dirette.
Il gol della vittoria Juventina ha due firme, Dybala e Vlahovic.
Paulo manda in gol Dusan e quest’ultimo ricevuta una palla finalmente decente va in gol. Per un po’ sono salvi, cioè per un paio di giorni Paulo non è un’opportunista e ricattatore della Società (così almeno viene scritto) e Vlahovic non è un bidone.
La sintesi è poi questa.
Cagliari – Juventus: più che una partita difficile è una partita seccatura .. arrivarci con il fiatone e l’agonia del quarto posto non è il massimo.
La differenza con la partita scorsa è stata la reazione. Dopo il gol di Joao Pedro, poteva succedere di tutto .. invece no.
Come da programma la Juventus ha reagito positivamente. I gol segnati sono stati quattro di cui due annullati, il primo secondo il regolamento se la palla sbatte tra il braccio e la spalla in questo caso di Rabiot, che peraltro era anche girato, va annullato, è il regolamento okay.
Sempre assist di Dybala su Chiellini ..gol! Ma è fuorigioco .. annullato ..okay.
Poteva finire male ..invece no.
Paulo Dybala ormai agli sgoccioli in bianconero si produce in una splendida giocate e la palla finisce sul piede di Vlahovic e il serbo finalmente segna.
All’insegna della sofferenza la Juventus vince, ed al momento è l’unica cosa che conta, poichè il consolidamento del quarto posto non è scontato e potrebbe essere decisiva l’ultima giornata. Se lo scudetto si discute fra tre squadre, Napoli, Milan e Inter, in agguato alla quarta posizione ci sarebbero anche Atalanta e Roma. Per i bianconeri non è una strada in discesa.
Il duo in attacco scoppia in un pianto dirotto.
Immagino come possa essere difficile per Paulo Dybala stare alla Juventus in questo momento, idem per Dusan sia pesante sentirsi responsabile del licenziamento del compagno.
I due sembrano conoscersi da sempre, un abbraccio così racconta tutta la tristezza di questo spogliatoio.
Alla fine sono milionari sì ma sono anche dei ragazzi e non delle macchine, i sentimenti come tali meriterebbero rispetto.
Una situazione che si ripercuote sull’umore generale che andava gestita con maggiore delicatezza.
E’ una pena vedere i ragazzi in lacrime, impotenti a rimediare ad una condizione senza alcuna possibilità.
Intanto volano improperi in Tribuna, il Vice Presidente Nedved si lascia trasportare in espressioni di disappunto nell’istante in cui Allegri decide di procedere al Cambio Kean per Dybala. Osservazione immediatamente smentita dalla Società la quale sostiene che le “arrabbiature” di Nedved non si sono verificate durante il cambio dei due attaccanti. Lasciando stare la questione orario, si nota che tutta questa serenità e comunione di intenti siano ancora molto lontane.









INVECE DI DARE ADDOSSO AL PRESIDENTE…RICOMPATTIAMOCI
Giusto per fare chiarezza.
Il gol di Pellegrini, per un assurdo regolamento (folle), e con evidenti falle (come ha spiegato anche Allegri ieri) il goal era da annullare.
Il problema non è il regolamento o l’inter-vento del Var, il problema è l’inutilità del Var e della tecnologia se usata ad inter-mittenza.
Il problema è capire perchè nei confronti della Juventus nella stessa partita viene usata in maniera opposta: immagini che vengono usate per penalizzarla e spariscono quando forse darebbero un vantaggio ai bianconeri.
È successo contro l’inter:
immagini puntuali sul pestone di Morata a Dumfries (giallo e ieri non gioca a Cagliari).
Immagini sparite o “da inter-pretare” nel caso del fallo di Bastoni su Zakaria.
È successo anche ieri contro il Cagliari:
Immagini sparite quando sul goal di Joao Pedro c’era sulla partenza dell’azione fallo su Dybala (anche se la Joya va leggerino su quel pallone).
Immagini puntuali a mostrare come Rabiot non potesse amputarsi il braccio nel trasformare fortuitamente il tiro di Pellegrini in goal.
Regolarmento ad uso e consumo…
Immagini che appaiono e scompaiono.
Come accadde anche contro Milan (Messias) e Napoli (Mertens)…
ma tanta incapacità e parzialità nelle analisi in tv.
Basterebbe un pizzico di onestà, al resto ci penseranno Allegri e i ragazzi della Juventus a non mollare fino alla fine.
Non voglio o vogliamo alibi, ma almeno concedeteci di chiedere spiegazioni…
E che queste non le diano i soliti idioti.
GESTI E GESTIONI
Come montano le sequenze di un film così sky ieri sera ha montato le immagini di Nedved in tribuna…le immagini erano un tantino messe in ritardo al cambio tra Dybala e Kean…le immagini di Nedved, forse, si riferivano al perché non cambiare Dybala molto prima vista l’anatra nelle giocate…ma Allegri grande estimatore della Joya lo ha voluto tenere ancora in campo e Paulo lo ha ripagato con belle giocate compresa l’infilata per il goal di Vlahovic.
Per il quarto posto dalla regia mi dicono che la Dea ha perso con il Sassuolo.
Quell’anatra sta per apatia…il correttore è peggio di me.
Chiedo venia.
Ma il quarto posto si vedrà è ancora presto per cantare vittoria.
Penso che nonostante tutto si possa arrivare pure terzi. Ma non serve a niente comunque.
Quelle che stanno dietro fanno harakiri.
Dybala ha bisogno di autorivalutarsi se vuole che qualcuno lo ingaggi alle sue condizioni. Se sta bene giochi e faccia capire che la Juve ha sbagliato a non volere più contare su di lui. Arrivabene commise un grande errore quando era in Ferrari e perse un mondiale per quell’errore che era di contare su Vettel che buttó letteralmente via la vittoria. Memore di quell’errore non ha voluto rinnovare a Dybala e credo sempre più che perseverare contando ancora sullo Joja sarebbe stato diabolico.
Antony, la decisione di buttare fuori Dybala è della Exor, che non lo vuole vedere più fisicamente. Arrivabene è stato l’esecutore compiacente.
Il tutto compatibile con il loro stile. Romiti docet.
Peraltro Arrivabene parla di cose che non sa. Spero che Paulo vada all’estero per cambiare aria, guarire e trovare un ambiente tecnico migliore.
Sono un amante degli animali, tutti tranne uno.
Il gufo.
LACREME NAPULITANE
Una settimana fa ridevano e cantavano contenti per la sconfitta della Juve per opera di un arbitraggio scandaloso coadiuvato dalla sala var.
La settimana ancora prima rimasero in silenzio sul misfatto Bastoni-Belotti ora i diavoli e i ciucci si consolano a vicenda.
Un disegno più macabro federazione calcio e aia non potevano farlo.
Vi invito a fare due conti, lasciando l’inizio macabro di questo campionato da parte della Juve, senza solo le due partite di Torino e tralasciando le altre, vedi tipo Sassuolo, con aiuti mirati verso i nerobleau.
E gli stolti ridevano.
A ROMA SE USA COSÌ
Walter Sabatini contrariato ora, ma dimentica quando era a Roma.
Da Conti Bruno a Totti Francesco sempre uguale se si segnava il goal vittoria il gioco riprendeva dopo 10 minuti, per chi non conosce l’Olimpico dal vivo, andando sotto la curva a salutare la nonna o la Sora Lella la fruttivendola della Garbatella per poi ritornare a centrocampo per la ripresa del gioco.
Ora Sabatini reclama: Walter Sabatini, DS della Salernitana, è parso decisamente contrariato ai microfoni di DAZN: “Con tutto il rispetto per la Roma, devo dire che assisto a delle cose ignobili da un punto di vista calcistico e sportivo.
Ora Mourinho dirà che non mi conosce e non ho vinto, ma non me ne fotte un cazzo.
Quello che si sta succedendo in campo quando si viene a giocare a Roma è inaccettabile.
A cosa mi riferisco? Tutta la panchina che si alza per entrare in campo e commentare le decisioni arbitrali, anche per un fallo laterale.
Che volete che faccia l’arbitro? Fischia un anticipo pulito di Ederson come punizione per la Roma, ed ecco il loro 2-1.
Un punto ci sarebbe serivo anche per il morale, è una cosa insopportabile”.
C’è chi entra in campo per avere favori e chi in campo mette certi arbitri…che figurano anche in foto di gruppo.
Campianato falsato dalle (in)decisioni Var a senso unico, anche ieri in Torino-Milan c’erano (2) episodi sospetti in area granata da Dover(i) essere rivisti alla Var, ma anche stavolta niente, evidentemente era già scritto nelle (2) stelle che l’ennesimo regalo all’inter dovesse passare da Torino.
“L’imbecillità rappresenta, ahinoi, una risorsa utile per il sistema: se non ci fossero tanti imbecilli in giro non sarebbe così facile trovare un furbone che li seduce. Ecco perché un imbecille è molto più pericoloso di un mascalzone.”
(Corrado Augias)
Bisogna stare attenti anche a certi tipi di mascalzoni non solo agli imbecilli.
#bimbiminchia da tastiera mai cresciuti.
Questo tipo di m.a.s.c.a.l.z.o.n.e.:
M.endace
A.foristico
S.leale
C.ompulsivo
A.ssillante
L.ogorroico
Z.acchera
O.ssessionante
N.auseante
E.scremento