Benvenuti nel metodo Giuntoli

 

 

Articolo di Ben Alessandro Magno Croce

Benvenuti nel metodo Giuntoli e aggiungo finalmente. Credo sia sotto gli occhi di tutti come da quando si è insediato il nuovo Ds le strategie di mercato della Juventus siano cambiate. Il primo segnale si è avuto quando a richiesta impropria ed esagerata sul prezzo di Berardi Carnevali del Sassuolo si è visto sbattere la porta sul muso. Idem scambio Vlahovic con Lukaku cui il Chelsea non voleva mettere sopra adeguato e sostanzioso conguaglio. Sono finiti i tempi in cui alla Juventus veniva chiesto di più perchè è giusto che se la Juve ti chiede un giocatore lo paghi di più (citazione sempre di Carnevali). Sono finiti probabilmente per sempre e menomale i tempi in cui la Juve ha foraggiato e ingrassato buona parte delle squadre italiane ( Napoli con Higuain Roma con Pjanic Fiorentina che ve lo dico a fare per non parlare del Sassuolo. La Juventus in questo mercato ha preso Tiago Djaló dal Lille e Alcaraz dal Southampton. 23 anni il primo, 21 il secondo. 3, milioni e mezzo per l’acquisto di Dialò stessa cifra grossomodo spesa per il prestito del secondo. Questo dopo aver comprato sempre dal Lille Weah in estate e sempre all’estero ( in Spagna ) Facundo Gonzalez che è andato in prestito alla Samp e Bruno Martinez che sta giocando con la primavera. Se ci fosse bisogno di spiegazioni pare evidente come si stia spendendo per giovani di prospettiva comprati a prezzi onesti con ampi margini di miglioramento che all’occorrenza potranno esser utili per la prima squadra o rivenduti a prezzi maggiori (sempre se la lega ce lo permette). È anche evidente e si è visto con l’ultimo acquisto quello dell’argentino come Giuntoli abbia rispolverato la vecchia e benedetta usanza della Juventus di non far sapere le proprie mosse di mercato. Non si sono fatte aste per Samardic non si è andato su ultra trentenni come Bonaventura anche se a onor del vero su entrambi si sono fatti dei sondaggi. Si è concluso per Alvarez con un blitz all’insaputa di quasi tutti gli esperti di mercato. È una Juve che fa mercato in stile Napoli o meglio in stile Giuntoli che portò ai partenopei tanti giocatori in grado di evolversi crescere e rivalutarsi. I Kim, gli Anguissa, i Kvaratsckhelia Koulibaly. Tutti giocatori comprati a meno e venduti a di più o in grado di esser giocatori importanti per la rosa. Saranno tempi duri per gli altri con la Juventus che non butta soldi dalla finestra e soprattutto non li butta in Italia. Lo auspicavamo da tempo. Ci siamo arrivati. Ora occorre aspettare che questi ragazzi maturino e diventino dei Campioni. Qualcuno lo sta già facendo da noi come Cambiaso autore di una grande stagione ma anche lo stesso Yildiz ormai sulla bocca di tutti. Altri lo stanno facendo in prestito come Soulè. Se il futuro è giovane il nostro futuro è già iniziato.

  1. Andrea (the original)

    Si, la vera buona notizia è che Giuntoli si muove nell’ombra e non ingrassa i club italici che tanta m.rda gettano sulla Juve.
    La linea sui prospetti la condivido, già solo perché è quella del Real Madrid.
    Sul resto, cioè sulla chiusura dei cerchio, ho già detto in altro commento: di fatto si conferma che occorre innovare ma anche che quando arriva un innovatore va adeguato tutto ciò che gli gira intorno per chiudere il cerchio. E per innovare tutto le strade sono due: o nuove persone o innovazione di quelli che ci sono.
    È una innovazione innanzitutto culturale.

  2. LA JUVE DEVE TORNARE

    Alla notizia di quando Giuntoli alla Juve non mi sono messo a criticare questa Juventus ma tantomeno ho mai criticato chi ha portato 9 scudetti alla Juve.

    Allegri ha chiesto un centrocampista e Giuntoli, non Andrea Agnelli, lo ha accontentato.

    Salta il banco anche per chi diceva che Giuntoli non voleva che Allegri continuasse sulla panchina bianconera.
    Giuntoli si muove in silenzio e così quasi allo scoccare della chiusura del mercato sferra il colpo mercato che serviva alla Juve prendendo Carlos Alcaras dal Southampton un centrocampista adatto in tutte le zone del centrocampo.
    Alla fine di questo campionato capiremo se Giuntoli ha avuto il fiuto giusto.
    Come sottolineato da Gioele…parlo solo del costo fino a giugno…sono in ballo meno di 4 milioni di euro stipendio compreso.
    Se poi dovesse rivelarsi un giocatore utile alla causa bianconera i restanti 39 milioni sono pagabili in tre rate fermo restando che la Juve potrebbe ottenere una decurtazione sul prezzo.

    Già si sentivano i mugugni come: ma Giuntoli che fa dorme? Si ma che altro può fare se i soldi non ci sono rispondevano altri.
    Ma purtroppo per loro Giuntoli non dormiva, lavorava in silenzio dando nomi altisonanti ai giornali e ai media e invece in ultimo portava un ragazzo di buone speranze alla corte di Allegri.

    La cosa che mi soddisfa di più che non è stato lasciato alle squadre della figgiccì un solo euro.
    In più, la lista sarebbe lunga, tutti giovani in giro per lo stivale sono un patrimonio per la Juventus sia quelli che potrebbero ritornare alla Continassa e quelli che invece non rientrano nel progetto ma che con i ricavi delle loro vendite potrebbero aggiungere milioni nelle casse della società.

    Ora bisogna solo qualificarsi per la prossima Champions per accedere al prossimo mercato estivo.

  3. E NON FINISCE QUI

    Leonardo Bonucci ha rinunciato al ricorso arbitrale promosso verso la Juventus “che ha accettato la rinuncia, con definitivo superamento del contenzioso”.
    Lo comunica il club bianconero. Questo passaggio “avviene senza alcuna conseguenza

  4. NONOSTANTE TUTTO LA VINCEMMO

    Domenica 4 la partita…mi porto avanti con il lavoro prima che parli “dentiera gialla”.

    https://www.facebook.com/share/v/WpdgWKP1mEMUvok1/

  5. Andrea (the original)

    Certo che Baldanzi poteva andarsene da Empoli qualche giorno prima..

  6. Condivido Ben. Non ero stato chiaro riguardo all’approccio su Bonaventura che, per quanto stia facendo il suo miglior campionato, è ormai un calciatore aldilà con gli anni.
    Ora le società italiane se ne guarderanno bene dallo sputare fango su chi le dà da mangiare e, comunque finirà questa ennesima annata, si ha la sensazione tangibile che la Juve si sia notevolmente strutturata per un futuro interessante.

  7. ANDREA BOSCO

    “[…]
    Se hai la possibilità di impiegare Maradona e viceversa lo tieni in panchina a favore di Frustalupi sei un pazzo. Ma nella decisione del designatore Rocchi di affidare il “derby d’Italia” (che noia, con questa definizione) a Maresca invece che ad Orsato c’è molto più di una scelta. C’è una determinazione “politica“ che non fa onore alla Figc, all’Aia, a Rocchi, ai giornalisti miei colleghi che hanno “soffiato“ sulla vicenda, ai politici che sotto alla camicia portano la maglietta della squadra del cuore, ai millanta nani e ballerine che si esibiscono a favore di telecamera o di selfie

    Orsato è il numero uno, tra gli arbitri in servizio, in Italia. E uno dei migliori nel mondo. La decisione di Rocchi è proterva. Comunque: meglio Maresca dell’improbabile Massa.

    Antonio Conte, però, fosse al timone di una delle due squadre, avrebbe già provveduto a “proteggersi“ con aglio, cornetti, ferri di cavallo, acqua santa.

    Al Var ci sarà Irrati. Al quale viene attribuita “fede“ interista. Non saprei dire francamente (anche fosse) chi se ne frega. Irrati viene considerato il migliore, tra quanti frequentano la sala di Lissone. L’importante è che non sgambetti sul campo. Là, frequentemente, compie disastri. E non scendo nei dettagli. Visto che l’inter (pare) non si fosse opposta alla designazione di Orsato, la decisione di Rocchi accontenta quanti “persero lo scudetto sul divano“. Oltre a qualche avvoltoio televisivo. Rocchi ha fatto un torto ad Orsato. Ma lo ha fatto soprattutto al calcio italiano. Se un designatore non ha il coraggio di difendere i propri uomini (l’errore di Orsato risale a cinque anni fa, errore che successivamente non ebbe difficoltà ad ammettere pubblicamente, nel corso di una gara dove gli episodi penalizzanti per la Juventus furono in numero superiore rispetto al secondo mancato giallo ai danni di Pianjc) allora quel designatore dovrebbe preparare gli scatoloni. E’ inammissibile che un designatore si pieghi al “sentire popolare“.

    Spero che la gara sia bella e combattuta. Spero che le due squadre ci facciano vedere calcio, non tattica. E che non abbiano il braccino corto. Spero che la Juventus non commetta sciocchezze (vedi il “rosso“ beccato da Milik contro l’Empoli), spero venga valutata con equità. Non sempre nelle ultime giornate è accaduto. E spero che egualmente con equità venga valutata anche l’inter: sarebbe insopportabile che il risultato fosse confezionato (ancora) da qualche discutibile accadimento.
    […]”

  8. CONSIGLIO DI NAVIGARE SOTTOCOSTA

    https://www.repubblica.it/tecnologia/2024/02/01/news/piracy_shield_piattaforma_anti_pezzotto_attiva_agcom-422030433/

    Vi consiglio di mettere in atto l’onestà degli interisti…

  9. PORCA MISERIA LO ABBIAMO PERSO

    🤣🤣🤣

    https://www.facebook.com/share/r/jLVeuBMQSMDCoqGm/

  10. Ben condivido.

    Per amor di discussione vedo in Giuntoli lo Juventino che mancava a questa Juve.

    Non che Agnelli prima e gli Elkan dopo non siano nel cuore juventini.

    Sono cresciuti a pane e Juventus “in braccio” a nonno Gianni.

    Ma in Giuntoli rivedo la juventinità di Boniperti.

    Cercare il talento, crescerlo con il lavoro.
    Investire sui giovani per farli giocare e per costruire un futuro radiosio.

    Lo fece con la Juve dei Tardelli e dei Cabrini.

    Lo fece quando chiamato a ricostruire pose le basi per la Juve campione di tutto di Lippi.

    Oggi rivedo in Giuntoli quell’agire.
    Prendersi il rischio di prendere il Del Piero a Padova, piuttosto che il Di Maria a parametro oer un anno.

    Insomma rivedo la Juve che passa dai Prandelli e dai Marocchino.
    Non la Juve che usa i giovani per creare plusvalenze e spende in stipendi.

    Di quella Juve, fuori Marotta e Paratici resta il buon Rabiot.

    Ottimo giocatore per carità ma come fare a giustificare 7 mln di stipendio di fronte ad un Yildiz?

    A Giuntoli la risposta, che se non è già arrivata certo non tarderà.

  11. DA ALCATRAZ NON SI SCAPPA

    Credo più alla disamina di Gioele sul giocatore nuovo acquisto della Juve per lo stipendio, il prestito, il riscatto e tutto il resto.
    Però in giro si legge anche:
    “Intanto la Juve fino a giugno non verserà 1 euro al Southampton perché il prestito oneroso di 3,7 milioni sarà elargito dalla stagione successiva con gli inglesi che pagheranno l’intero stipendio all’argentino fino alla fine della stagione.
    A fine stagione tutto potrà essere rinegoziato in base a come si inserirà Alcaraz. Si potrà rinviare ancora di un anno il prestito o addirittura non pagare il diritto di riscatto ma soltanto il prestito oneroso”.

    Secondo me se così fosse ne verrebbe fuori un grande affare indipendentemente dalle prestazioni che mostrerà buone o meno buone l’argentino.

    • Barone50,
      come ho già scritto si tratta di un giocatore che in questo momento completa un reparto numericamente insufficiente, se poi Alcaraz dimostrerà di essere più di una semplice rotazione a centrocampo credo che la Juve sia propensa a ritrattare con la società inglese la cifra del riscatto. Fra l’altro, dovesse decidere di riscattarlo e in caso di proroga del decreto crescita, la Juve potrebbe usufruire dei benefici fiscali sul suo eventuale ingaggio futuro, senza trascurare il fatto che è già prevista nella formula del riscatto la rateizzazione del pagamento in 3 esercizi successivi. Quanto poi al discorso sull’indice di liquidità che impedirebbe alla Juve di pagare il prestito vista la mancata cessione di Kean all’Atletico, a chi scrive stronzate del genere va ricordato che i soldi provengono dal risparmio dell’ingaggio di Pogba che sui conti 2023/24 avrebbe complessivamente un impatto di oltre 6 mln di euro, per un calciatore che arriva proprio per reintegrare la rosa di centrocampo falcidiata dalle squalifiche di Pogba e Fagioli.

  12. I TIFOSI JUVENTINI SONO DIVERSI

    Finita una partita a caldo possiamo essere anche uguali a tutti il resto di tutte le tifoserie ma poi finisce lì non ci mettiamo a cercare gli scudetti persi in albergo o ai secondi gialli non comminati…però un pò di rottura di palle c’è eccome.

    https://www.facebook.com/share/r/DPEcSd3NUL74BkCz/

  13. Perfetta disamina Ben. Giuntoli è tre cose che sono importantissime per la Juve:
    – è una figura che innanzitutto va a colmare un vuoto nell’organigramma degli ultimi anni recenti (quanto avrebbe fatto comodo anno scorso ad esempio)
    – è uno che sa fare il suo lavoro in maniera fantastica, un professionista di alto livello
    – è juventino fino al midollo, e quindi lavora per ciò che ama e amava fin da piccolo, un plus che non capita spesso nella vita

    Ottimo il depistaggio dei media con i finti interessamenti per Pereyra e Bonaventura, ha lavorato alla moggi.
    Bene anche il target dei nuovi acquisti, giovani in rampa di lancio e però già di buon livello e pagati il giusto. Li prende da fuori mentre gli italiani li facciamo crescere in casa nella Next Gen. Stanno mettendo su una bella Juve che ha già la spina dorsale dei prossimi anni, mentre gli altri pensano solo ai parametri zero o ai vecchi e presto saranno superati non solo da noi bianconeri, ma anche dal calcio stesso che sta andando in direzione opposta alla loro.
    La cosa che mi incuriosisce di più è capire adesso quale sarà l’idea di Giuntoli su Allegri. Di sicuro immagino che né l’uno né l’altro vorranno iniziare il prossimo anno senza un rinnovo del contratto, cioè o gli rinnova il contratto o io penso si divideranno le strade.
    E se gli rinnova il contratto, lo farà di certo a cifre sostenibili, non certo quelle dell’attuale contratto, Giuntoli non mi pare (Dio sia lodato) il tipo che regala soldi in giro ed è un bell’osso duro nelle trattative.
    E pure il rinnovo eventuale di Rabiot, sono curioso di capire che cifra offrirà, credo che i 7 milioni attuali se li dovrà scordare presto…

    Capitolo Carnevali, hai ragione in pieno. Io personalmente sarei contento se il sassuolo retrocedesse proprio perché carnevali è un personaggio a dir poco discutibile. Lavora per fare favori ai suoi “amici” (leggi marotta), compra due giovani semi inutili della roma per aiutare thiago pinto a mettere a bilancio plusvalenze entro il 30 giugno, poi invece a noi chiede 30 milioni per un trentenne quando poco prima si accontentava di meno di 20 da lazio e fiorentina. Ed è vero che quando si presenta la Juve, tutti drizzano le orecchie in italia e chiedono il doppio dei soldi, storia questa che andrà a finire, sempre grazie a giuntoli, il quale ha un orizzonte molto più ampio degli italici confini nel suo lavoro.
    Te pensi che se la Juve chiede baldanzi all’empoli, glielo lasciano per la cifra che l’ha pagato la roma? manco per sogno.
    Bene fa’ Giuntoli ad andare per la sua strada, fuori dall’italia e dagli avvoltoi.

    • Il paragone “moggi” non mi convince…

    • Rem

      non sono daccordo sul paragone Giuntoli Moggi.

      Mi spiego, se guardiamo la realtà odierna dobbiamo prendere atto che Giuntoli non ha preso giocatori affermati ma giovani in rampa di lancio.
      Ed ha preferito ricorrere al vivaio al posto di utilizzare parametri 0 o 30 enni a parametro.

      Staremo a vedere in futuro se cambia ma ad oggi questo è.

      Che ricalca in pieno l’operato di Boniperti.
      Da Cabrini a Del Piero, da Fanna a Marocchino a Bettega, come prodotti del vivaio.

      Moggi ebbe un atteggiamento diverso, comprava talenti e li rivendeva guadagnandoci, ma era abile a prendere giocatori già pronti in grado di integrarsi alla perfezioni nell’organico esistente.

      Insomma tutto un altro approccio.

      Se devo dirti la mia, considerando il tutto preferisco l’agire di Boniperti ed oggi per quel che sembra di Giuntoli.

      La Juve di Boniperti fu capace di vincere tutto inserendo nel telaio costruito sui giovani uno / due fuoriclasse assoluti.

      Moggi vinse si la Coppa dei Campioni ma sulla base creata da Boniperti.

      Quando dovette ricostruire dall’inizio non fummo più capaci di raggiungere certe vette.
      E spese un sacco di soldi, nell’anno prima di farsopoli mise su la Juve più forte con Capello allenatore.
      Purtroppo però non vinse nulla a livello internazionale e soprattutto le casse erano non proprio a posto.

      Naturalmente niente a che vedere con quello lasciato da Paratci e Arrivabene ma questa è un’altra storia.

  14. Ma sei per caso il tesoriere della Juve che ti preoccupi di come la Juve debba o di come, in base dell’indice di liquidità, possa spendere i suoi soldi? No perché da tifoso della Juve alla vigilia della partita con gli scippatori credo che l’argomento di Massimo inter->essere sia quello calcistico.

  15. IPOCRITA

    Denigrare e attaccare la Juve ti fa sentire grande…poi fatichi a batterla e capisci quanto sei piccolo (cit).

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