Scritto da Cinzia Fresia
Secondo tutte le previsioni espresse in settimana la Juventus sarebbe gia’ spacciata ancor prima di presentarsi allo stadio San Paolo. Obiettivo primario: Tornare a casa tutti, secondo obiettivo senza ossa rotte e terzo obiettivo pensare seriamente alla Champions.
Ripetersi sarebbe noioso, ma e’ talmente successo di tutto nelle settimane pre incontro, che domani sera il match perde di reale interesse. Cosa succedera’ al San Paolo? La Juventus non parte favorita, in piu’ si dice che il Napoli giochi meglio della Juve, ma noi potremmo avere i giocatori piu’ forti, ma non tutti sono rientrati in condizione dalle nazionali, quindi ce la giochiamo.
Allegri in conferenza stampa minimizza, scherza, non esprime la benche’ minima preoccupazione se non confermando di avere sufficienti giocatori a disposizione per entrambe le delicatissime partite.
consiglio ai nostri: non correte rischi inutili per una questione di principio, e’ in ballo un campionato, una coppa Italia e una Champions, vedete voi, fate il vostro dovere pensando di affrontare una squadra come le altre, anche se il Napoli non lo e’.
Non pensate al “romanzo di appendice” montato a tavolino in un week end, lentamente sta perdendo i suoi capitoli e presto ardera’ nel camino come carta straccia.
Con il pensiero e il cuore saremo tutti con voi.









IL TAVOLINO
Cara Luna, credo tu abbia ragione, la sconfitta annunciata in precedenza piaccia o non piaccia.
Ne hanno fatte di tutti i colori, attori, parlamentari dell’antimafia, onorevoli, giornali, televisioni, radio e ZANZARA…etcetera etcetera…per intimorire la Juve.
Manca solo l’ufficialità della dichiarazione: tanto la perdete comunque…anche a tavolino se non ci riuscirete sul campo.
Abbraccioci…tutti però…perché credo bisogna essere tutti uniti…è un’aria brutta e irrespirabile.
Saluti.
Abbracciamoci.
Chiedo venia.
IL BRACCIO DX DI PECORARO
Non potevamo aspettarci di più da certi personaggi…e la Juve zitta…boh !
Latina Calcio, in Antimafia scoppia il caso Melaragni
LATINA – La vigilia della sentenza sul futuro del Latina Calcio è stata movimentata dalle parole del procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro che, in commissione Antimafia, ha accusato il Latina Calcio di avere rapporti stretti, di protezione, da parte del capo clan Costantino Di Silvio detto Cha-Cha. Vicende ormai note che hanno già portato alla condanna a 11 anni per Di Silvio, ma che ora sono all’attenzione della commissione bicamerale. L’audizione di Pecoraro ha tuttavia sollevato il velo su una vicenda assolutamente inedita e tutta da chiarire che riguarda Gianfranco Melaragni, ex capo di gabinetto del sindaco Di Giorgi.
L’ATTACCO AL QUESTORE
Il nome di Melaragni spunta nelle carte dell’inchiesta Olimpia, sarebbe lui infatti l’autore della falsa interrogazione parlamentare contro il questore De Matteis, colpevole di aver parlato di core business riferendosi ai cambi di destinazione d’uso, frequentissimi a Latina.
Affari d’oro legati a cubature per nuovi palazzi, varianti e iter piuttosto discutibili. De Matteis parlava di cose già verificate, e i fatti successivi gli hanno dato ragione. Ma con quelle parole diede parecchio fastidio tanto che in un’intercettazione Melaragni disse a Maietta: «Pasqua’ () facciamo un’interrogazione parlamentare () tu come parlamentare (…) te la circostanzio io () poi vediamo se lui parla ancora».
Ma qual è la novità? Melaragni è ora procuratore aggiunto in Figc. Di fronte agli inevitabili dubbi su tale incarico, Pecoraro in commissione Antimafia è stato chiaro: «E’ una persona straordinaria e un funzionario impeccabile, l’ho scelto io come mio vice. Mi sono recato dal Procuratore capo di Latina per chiedere notizie e per essere informato su possibili incompatibilità. La risposta è stata è una persona che merita rispetto. Posso andare oltre e dire che sta facendo un grande lavoro sul mondo delle scommesse e sono certo della sua onestà intellettuale».
IL PROCURATORE CHIARISCE
Il procuratore capo De Gasperis, tirato in ballo da Pecoraro, chiarisce e prende le distanze: «Non ho usato quelle parole, non è il mio lessico. Gli ho detto che conoscevo Melaragni ai tempi di Roma e che si dà per scontato che un funzionario di polizia che conosco da 30 anni sia una persona corretta. Non ho mai effettuato indagini con lui a Roma, ma quando l’ho rivisto a Latina mi sono ricordato di lui. A Pecoraro ho detto che nell’ordinanza non risulta indagato, ma che se anche lo fosse stato non avrei certo dato informazioni in merito».
IL PM NON COMMENTA
Giuseppe Miliano, titolare dell’indagine Olimpia, naturalmente glissa e ai cronisti risponde così: «Non conosco questi fatti nel dettaglio, da quello che mi dite mi sembrano circostanze piuttosto strane che preferisco non commentare».
IL SENATORE ATTACCA
E’ invece molto diretto il senatore Claudio Moscardelli, membro della commissione Antimafia: «La nomina di Melaragni come procuratore aggiunto in Figc mi sembra assolutamente inopportuna, l’altro pomeriggio no ero presente durante l’audizione di Pecoraro ma studierò attentamente il resoconto della seduto e mi riservo di presentare una nuova interrogazione parlamentare per chiedere un chiarimento sul ruolo di Gianfranco Melaragni».
Come prevedibile è una visita tutta da chiarire, quella di Pecoraro a De Gasperis, avvenuta a Latina proprio pochi giorni dopo gli arresti di Olimpia, nel novembre 2016. Sul ruolo di Melaragni, tra l’altro, era stata presentata un’interrogazione parlamentare per chiedere al ministro Alfano, all’epoca agli Interni, di «verificare l’operato del Melaragni all’interno dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazione sportive» come rappresentante della Figc. «La nostra interrogazione – commenta ancora Moscardelli – non ha avuto alcuna risposta, ma ora è il momento di chiarire questa vicenda».
L’INCARICO
Nel frattempo l’ex poliziotto (dal 2001 ai Servizi segreti ed ex caposcorta di Silvio Berlusconi) è diventato procuratore aggiunto in Figc. La stessa Figc che annuncia di aver aperto un procedimento a carico di Pasquale Maietta (secondo la Procura vicinissimo a Melaragni), dell’ex allenatore Mark Iuliano e degli ex giocatori Marco Crimi e Alessandro Bruno. «Vi era una frequentazione – dice Pecoraro – da parte dei giocatori con il Di Silvio e questo decideva addirittura chi dovesse entrare in curva. Ci sono violazioni dell’articolo 1 bis del codice di giustizia sportiva, i giocatori si sentivano protetti da Di Silvio, organico alla criminalità organizzata».
Caro Barone, in clima pasquale, non vedo l’ora che la sia mercoledi, cosi e’ passata. Mi ha fatto piacere vedere Allegri che si mostrava inattacabile, pero’ sento che i nostri sono in pericolo.
C’è voluto uno schieramento di polizia in assetto anti-sommossa per scortare il pullman fino all’albergo di Napoli in cui la Juventus è ospitata nella giornata di oggi.
http://video.ilmattino.it/sport/napoli_hotel_parker_s_arrivo_juventus-157430.html
Questo è il manifesto pubblico che spiega come una giornata di sport possa trasformarsi in qualcosa che con lo sport non c’entra nulla.
“Che bel clima che si è creato intorno alla doppia Napoli-Juventus! Un’ antologia del peggio che può produrre la nostra politica, un greatest hits delle più insulse polemiche che può creare il nostro calcio, una raccolta della più inquietante dietrologia che si può raccogliere nel mondo tifoso, social e no. Abbiamo un sindaco che incendia gli animi, calpestando il suo ruolo istituzionale in nome di un ammiccante tifo calcistico.
Abbiamo un parlamentare membro della commissione Antimafia che legalizza l’ insulto anti-Juve. Un gruppo di tifosi napoletani che compra una pagina del Mattino e con riferimenti storici indubbiamente colti, trasforma le due partite in due battaglie da combattere più che giocare. Abbiamo tutto quello che non dovremmo avere alla vigilia di due sfide infuocate di per sé, senza nessun bisogno che tutti si portassero la tanichetta di benzina da casa.
Peccato, perché lo spettacolo calcistico potrebbe essere anche raffinato e dunque l’occasione per fare bella figura all’ estero. La Juventus, quindi, si ritrova sotto attacco, punzecchiata da ogni direzione, messa ovunque sotto accusa, bersaglio di molti, alcuni dei quali sparano a casaccio. E’ una situazione sempre più comune. Dicono che è legato ai successi, tanti, forse troppi per non creare frustrazione. Forse è vero, ma la situazione sta oggettivamente degenerando e una tale massa critica di insulti, illazioni e accuse non permette neppure di distinguere se in mezzo a tutto questo irrespirabile fumo ci sia un pezzetto di arrosto. E così, invece di parlare, si grida; invece di ragionare, si usano i più comodi pregiudizi; invece di distinguere si ammucchia tutto per fare volume. E, soprattutto, ci si divide in modo inesorabile in due: quelli per la Juventus e quelli contro. In mezzo non sta rimanendo quasi nessuno, la vera vittima di questo allucinante scontro è la lucidità, la neutralità di giudizio, il buon senso di chi abbia il ruolo per dire: adesso smettetela tutti. E pensate a giocare”.
(Guido Vaciago, sulle pagine di Tuttosport)
Chi si aspettava chi sa che cosa…la Juve è stata ricevuta nella totale indifferenza…solo poco più di un centinaio di poliziotti a scortare il pullman della Juve da Capodichino e fino in albergo.
Si prevede solo un San Paolo arrabbiato per il tradimento di Higuain.
Da Castel Volturno per sly sport24 Francesco Modugno.
Solo un centinaio (solo) di poliziotti per scortare il pullman…Modugno Modugno, la tua cazzimma è infinita.
Saluti
Stasera non ci sarà la Juve migliore, senza Cuadrado e Dybala con Mandzukic in campo non al meglio. Sarà comunque una Juve da battaglia che cercherà di non farsi intimidire da fischi ed ululati di tifosi resi bestie dalle continue insinuazioni create ad arte da De Magistris e Taglialatela degni esponenti della cazzimme napoletana. La Juve è comunque svezzata a tale atmosfera e penserà solo al campo ed alla rete avversaria. Forza Juve Fino alla Fine.
Intimorire la Juve?Non credo proprio ci vuol ben altro.Lo vediamo stasera.
Ultime notizie. Allegri ci tiene alla … Coppa Italia :
gioca il Manzo pure col ginocchio malandato … né Dybala né Cuadrado!
Ops … è mancato un “anche” dopo “ci tiene” ?