Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 135

IL RACING DI AVELLANEDA SI CONGRATULA CON LA JUVENTUS

 

 

 

 

 

Il Racing Club ha seguito con attenzione le vicende che hanno portato all’ottenimento da parte della Juventus del record nazionale di 6 campionati vinti consecutivamente e attraverso la sua Filiale Italia, d’accordo col Dipartimento di Relazioni Internazionali, ritiene opportuno far conoscere una pagina della sua storia che ha molto in comune proprio con la recente impresa bianconera.

Stabilito il record assoluto per l’Italia di campionati vinti consecutivamente, con sei, la prossima stagione la Juventus potrebbe infatti eguagliare quello centenario proprio del Racing che di titoli di fila ne ottenne sette.

Nel 2018 i bianconeri punteranno al record dei biancazzurri che fra il 1913 e il ’19 si laurearono sette volte di seguito campioni d’Argentina realizzando un’impresa fino a quel momento mai riuscita a nessuna squadra in nessun continente. Tale primato, fra i club affiliati ad Associazioni e Federazioni campioni del mondo, a tutt’oggi non ha ancora pari in Sud America e sarebbe stato eguagliato solo dal Lione appena nel 2008 per quel che concerne i Campionati di maggior rilevanza e superato da alcuni Campionati considerati minori.

Se quanto fatto dai francesi fu certamente altrettanto eccezionale in sé non lo fu però guardando a numeri specifici, il che non vale invece per la striscia della Juve che risulta così avere già più analogie con quella degli argentini e può averne ancor più in prospettiva.

 

Le fantastiche campagne del Racing furono accompagnate da altri primati ugualmente notevoli, che non per altro gli valsero il soprannome imperituro di Academia con riferimento innanzitutto alla bellezza del gioco ma anche alla conquista di altri record davvero sorprendenti che questa certamente facilitò. 

Detto che quanto fatto dai biancazzurri ebbe anche una connotazione sociale non meno importante, essendo stati i primi campioni d’Argentina a non contare su giocatori britannici interrompendo l’egemonia dei club legati appunto alle scuole inglesi, scozzesi ed irlandesi di Buenos Aires che durava fin dal primo torneo risalente al 1891, veniamo allora alle analogie fra questa Juve e quel Racing.    

La Juve di questo esennio ha già vinto un campionato da imbattuta, e se si ripetesse la prossima stagione eguaglierebbe quanto fatto dal Racing che tanto nel 1914 quanto nel ’15 chiuse senza sconfitte. Tale serie positiva contribuì all’ottenimento di un’imbattibilità generale di 51 partite su tre tornei, che i bianconeri sfiorarono tra fine 2011 e fine 2013 arrivando a 49. Resta invece ancora lontana la striscia positiva inerente le sole gare interne, che il Racing mantenne dal 1913 al ’20, benché la Juve dal 2013 a oggi ne vanti due consecutive una di 20 mesi e l’altra di 29 quindi ugualmente notevoli.

In quanto alla prolificità restano inarrivabili i 96 gol segnati dal Racing nel 1915, oltretutto in sole 25 partite e a fronte di soli 5 subiti, così come la conquista di sei titoli di capocannoniere da parte di un suo giocatore con la Juve che invece non ce l’ha fatta nemmeno in un’occasione. Allo stesso modo, gli argentini in quegli anni ebbero il miglior attacco sei volte su sette mentre la Juve potrà arrivare al massimo a quota tre – ma la differenza reti fra il ciclo di Conte e quello di Allegri è (già) stata comunque la migliore in cinque occasioni.  

Venendo al palmarés, esattamente come i biancazzurri anche i bianconeri hanno accompagnato i trionfi in campionato ad altri in diverse competizioni. Durante quei sette anni i primi vinsero anche 8 coppe nazionali (se ne disputavano due diverse a stagione) che come nel caso della Juve contribuiscono a renderli i più vincenti di tutti, entrambi con 12, e due internazionali. Non stupisce quindi che il Racing abbia realizzato in 6 occasioni il ‘double’ nazionale (questa Juve ad oggi 3) e in 2 il cosiddetto ‘triplete’ (campionato, coppa nazionale e coppa continentale riservata ai campioni nazionali) risultando fra l’altro anche in quest’ultimo ambito i primi fra tutti – e tale impresa i bianconeri potrebbero realizzarla anch’essi giusto fra un paio di settimane.

Se la Juve diventerà la terza squadra al mondo fra quelle iscritte ai campionati maggiori a laurearsi ‘heptacampeón’ lo si saprà solo fra dodici mesi. Nel frattempo però, considerando anche il fresco record ottenuto in ambito locale, è già evidente come stia scrivendo una pagina importantissima della storia del calcio grande. Se poi a partire già da Cardiff ne scriverà subito un’altra, prima ancora di scoprire se potrà continuare sulla stessa strada nel 2018, sarebbe per noi motivo di ulteriore condiviso orgoglio nel nome del più puro spirito sportivo ma anche della gloria che accomuna questi due grandi club.

Andrea Ciprandi

Presidente Filial Italia Racing Club

Le6end: bravi ragazzi!

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La Juventus contro il Crotone è scesa in campo con una concentrazione e una fame degna di un big match. Alla fine non poteva che andare così. Crotone preso a pallonate, tre gol fatti, nessun tiro in porta subito. Una prova direi, di grossissima concentrazione. E dire che dopo aver amministrato il vantaggio e le forze contro Atalanta e Toro ed esser scivolati a Roma, contro comunque la seconda in classifica, qualcuno si era fatto il film in testa, che il Crotone venisse a vincere a Torino. Dopo 34 vittorie consecutive e un pari allo Stadium veniva a vincere cacchio cacchio il Crotone. Certo ai nostri competitori non manca la fantasia. Vero che il Crotone era in ottima forma, vero che aveva grandi motivazioni (non che le nostre fossero da meno), vero è che ci poteva stare pure un poco di braccino corto, ma parliamo di uno stadio dove ha preso 3 pere pure il Barcellona. L’unica cosa veramente temibile erano il catenaccio, qualora la squadra di Nicola avesse voluto giocare per un punto, e i calci, strategia che si è rivelata molto utile per Atalanta, Toro e Roma. Un poco meno per la Lazio. Il gol di Iron Man-dzukic ha impedito che il Crotone potesse attuare la tattica ultradifensivista, se l’avessero avuta in testa o meno non lo sapremo mai, per i calci devo dire invece onore a loro che hanno cercato di giocare a pallone.

Note di merito particolari in questa partita per Dybala. “U picciriddu” è veramente una gioia per gli occhi. A parte il tocco di palla delizioso e le serpentine da novello Leo Messi, la punizione è una pennellata degna dei suoi grandi predecessori Platini, Baggio, Del Piero e Pirlo. Un’opera d’arte. Da menzionare ancora Dani Alves in stato di grazia a cui riesce quasi tutto quello che pensa, Benatia più che ottimo sostituto di Chiellini, Alex Sandro ormai garanzia e ora anche bomber, e Cuadrado che seppure non sia stato efficiente come qualche tempo fa, ha fatto un buon primo tempo con l’ottimo cross che sblocca la partita. I migliori in questa partita, possiamo dire, sono stati Allegri e la squadra in toto. Il mister si è sgolato finanche sul 2-0, i ragazzi hanno risposto alla grande senza quasi distrazioni. Buffon nelle interviste ha sottolineato come sia durissima tenere questa “corda” questa concentrazione e voglia per 6 anni di fila. Si è scritto la storia. Nuovi record difficilmente ripetibili. 6 scudetti di fila, 3 Coppe Italia di fila, 3 scudetti più coppa nazionale consecutivamente. Ora ci sarà bisogno di un poco di riposo. Niente eroi. A Bologna con rincalzi e primavera. Poi vediamo se riusciamo a metter questa ciliegiona sulla torta. #Le6end

Pagelle Juventus Crotone 3-0.

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon sv Nessun intervento particolare credo che faccia la prima parata all’80mo sul risultato già di 3-0. Si arrabbia molto su un precedente tiro a giro sul 2-0 ma che controlla benissimo questa volta rispetto a Roma.

Dani Alves 7 In uno stato di grazia. Gioca bene da terzino e nel finale gioca meglio da esterno alto dopo l’uscita di Cuadrado. Veramente un uomo in piu’ in questo finale di stagione.

Bonucci 7 Fa buona guardia in difesa e oggi ha delle aperture eccellenti.

Benatia 7 Sostituisce egregiamente Chiellini. Simile per energia rischia piu’ di qualche volta il cartellino giallo ma tiene sempre distante da Buffon gli attaccanti avversari.

Alex Sandro 7 Belle sgroppate sulla fascia e la gioia di un gol di testa che non è proprio la sua specialità e che chiude definitivamente la partita.

Marchisio 6,5 Corre per tutti ed è alla continua ricerca di geometrie giuste e palle filtranti. Perde un paio di palloni pericolosi ma spesso è lui stesso a recuperarli all’avversario.

Pjanic 6,5 Una partita per lunghi tratti eccellente poi curiosamente nel finale si rilassa un poco troppo e perde palloni che tiene troppo fra i piedi facendo arrabbiare Allegri.

Cuadrado 6,5 Un buon primo tempo. Ottimo il suo cross sul primo gol e buona gamba generale, poi nel secondo tempo cincischia veramente troppo su diverse palle e Allegri lo sostituisce. Pero’ in ripresa rispetto alle ultime partite.

Dybala 7 Nel primo tempo è davvero un qualcosa in piu’. Quando prende palla e dialoga con gli altri è difficilmente stoppabile senza commettere fallo. C’è un rigore clamoroso che l’arbitro vergognosamente non gli fischia. Poi la pennellata degna di Del Piero e Pirlo sulla punizione.

Mandzukic 6,5 Un gol da killer e poi tanta abnegazione come sempre. Sbaglia un paio di appoggi e tiri facili. Probabilmente lui e Higuain devono fermarsi. A Bologna per lui sarebbe il caso nemmeno un minuto. Ottimo il tentativo di gol da metà campo.

Higuain 6 Una prova generosa . Il Crotone gli da intorno una gabbia e lui non sempre trova lo spunto per tirare ma si mette a disposizione e cerca piu’ volte il dialogo con gli altri specie con Dybala. E’ quello che ha giocato di piu’ di tutti quindi anche per lui a Bologna propongo assoluta vacanza. Curiosamente come Mandzo anche lui a momenti fa gol da metà campo.

Juventus 8 La partita non è mai stata in discussione. La squadra è scesa in campo con concentrazione massima come fosse una finale e non ha fallito. Ci sono stati alcuni minuti di flessione mentale fra il 2-0 e il 3-0 ma al Crotone non è stato concesso alcun tiro in porta.

Allegri 7 La paura del ”braccino” c’era ma non evidentemente in lui che ha ostentato sempre grande sicurezza e mai presunzione. La squadra era motivata ha giocato come sa, non ha concesso nulla e ha avuto moltissime occasioni da gol.

Arbitro Mazzoleni 4 Non si puo’ non dare quel rigore su Dybala sull’1-0 anche perchè è li a un paio di metri. Lo vede e non se la sente ed è un errore grave perchè poteva già chiudere la partita e il campionato e invece ”costringe” la Juve a giocare ancora un ora. Ennesimo Ponzio Pilato dell’anno.

L’importanza di questa vittoria.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E il primo trofeo stagionale è arrivato. La Juventus non ha tradito. Coppa del nonno o importante trofeo? Ovviamente si consumeranno le pagine in questa sciocca diatriba riassumibile in: se lo vinceva la Lazio grande trofeo viceversa per la Juve è la coppa gelato. Detto poi magari da tifosi che non vincono questa Coppa da tempo immemorabile. Ma non è il caso di dilungarsi su queste miserabilie. La Coppa Italia è la Coppa Italia. Un trofeo ufficiale anche se meno importante di Campionato e Champions League. Spesso è la Coppa che salva una stagione a chi non ha potuto vincere nulla e lo sarebbe stato effettivamente nel caso della Lazio. Nel nostro caso, dei trofei che ci andiamo a giocare, è il meno importante ma non per questo trascurabile. Intanto la Juventus ha collezionato un ulteriore record che è quello di 3 Coppe Italia consecutive mai riuscito a nessun altra squadra, se poi si considera che la decima Coppa di queste ci ha messo un poco di anni ad arrivare, ripeto questo piccolo record è un dato tuttaltro che trascurabile. Va detto che se a fine stagione riesci a vincere altro, questa Coppa lascia il tempo che trova , ma appunto solo per chi riesce a vincere anche altro.

Sul piano invece del morale questa Coppa è stata importantissima. Dopo il passo falso di Roma in cui si pensava di poter portare a casa il sesto scudetto consecutivo e l’alimentarsi di grandi paure da parte dei nostri nemici ma anche degli amici, questa vittoria fa si che si possa tirare un grosso sospiro di sollievo. La Juve c’è. La Lazio era una delle squadre piu’ in forma del Campionato arrivando da sonanti vittorie con gran numero di gol. Con noi non solo ha perso ma non ha neppure segnato e per questo va dato merito alla difesa e soprattutto a Neto autore di una prestazione da migliore in campo. La Coppa è anche merito suo. Dani Alves continua il suo momento di gloria e speriamo che sia lungo almeno fino a Cardiff , gli altri abbastanza bene tutti eccetto Rincon. Il Venezuelano ha perso troppi palloni importanti e ha fatto poco filtro davanti alla difesa insieme a Marchisio che pero’ non ha disputato una partita malaccio.

Devo dire il secondo tempo di questa partita non mi è piaiciuto per niente. Mi è sembrato che la Juventus abbia fatto di tutto per far rientrare in gioco la Lazio. E con il 2-1 sarebbe stata una torcida. Tuttavia dietro sono stati bravi a resistere anche se il 3-0 di rimessa si poteva senz’altro fare. Ora bisogna capire quanto questo secondo tempo sia stato calcolato per una questione di risparmio energetico e quanto invece sia stato dovuto a un calo fisico. Queste sono cose che dovrà valutare il mister, in ogni caso se prima di ieri sera c’era chi aveva una fifa nera del Crotone oggi dovrebbe esser nettamente piu’ tranquillo. E’ vero che il palazzo non ci ama ed è stato palese ieri vedere certe facce da funerale in tribuna vip tipo Tavecchio che evidentemente faceva il tifo per il suo amico Lotito, come è stato palese l’arbitraggio sconcio di Tagliavento che ha ammonito solo all’85mo Dani alves per proteste in una partita dove i Laziali hanno fatto per lo meno 6 falli da giallo fra Wallace Immobile e vattelapesca. Davvero ieri riuscire a non tirare fuori nemmeno un giallo a un Laziale è stata un apostrofo rosa fra le parole ”non conosco il regolamento”. Ultimo di una serie di arbitraggi sconci dopo Atalanta, Roma e in parte Torino dove, ultimo con la Lazio, si è mandati arbitri che tollerassero il gioco dei calci e non tutelassero il gioco del calcio. Nessuno lo ha detto ma a Roma contro i giallorossi la partita si è persa proprio quando loro hanno iniziato a picchiare e noi a tirare indietro le gambe. Con il Crotone sicuramente sarà una partita delicata e dura. Tuttavia la Juve c’è ed è forte … e direi anche abbastanza in salute. Il Crotone non è il Barcellona e neppure la Lazio. E noi avremo un grande alleato che è lo Juventus Stadium. Perdete ogni speranza o voi che entrate.

Pagelle Juventus Lazio 2-0 Finale Coppa Italia

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 8 Grandi parate d’istinto e ottimo posizionamento sui tiri da lontano. E’ merito suo se la Lazio non rientra in partita.

Barzagli 6 Inzaghi mischia molto le carte li davanti così nella stessa serata gli capita di guardarne diversi. Se la cava sempre bene su tutti e spesso si immola su colpi proibiti.

Bonucci 6 Non è sempre preciso in difesa e nei rilanci ma è gladiatorio quanto basta e soprattutto tempista sul gol del 2-0. Poi balla un poco troppo pure lui nel secondo tempo.

Chiellini 6,5 La difesa con lui è un altra cosa nonostante Benatia non è che sia l’ultimo arrivato. La sua fisicità è sempre una garanzia. Difensore dei piu’ difficili da superare.

Alex Sandro 6,5 Grande lancio sul primo gol e spizzicata importante sul secondo. Qualche errore difensivo è perdonabile.

Rincon 5,5 Se fosse un poco più svelto di pensiero sarebbe più utile. Un buon incontrista con piedi educati ma perde troppi palloni. Spreca una grande occasione perchè con Pianic Khedira e Marchisio davanti non so quante volte avrà l’opportunità di giocare titolare.

Marchisio 6,5 Una partita in crescendo. Nel primo tempo quando la Juve gioca meglio curiosamente si risparmia o meglio bada alla posizione. Nel secondo tempo peró da veramente una sterzata alla sua prestazione ed è fra i piu’ dinamici.

Dani Alves 8 Un altra enorme prestazione. Gol che sblocca la partita e poi tutta una serie di assist e buone giocate. Alla fine sgrida anche Higuain che non capitalizza le sue iniziative. Carattere.

Dybala 7 La palla quando arriva dalle sue parti si ha sempre l’impressione che possa avvenire qualcosa di importante. Scalda le mani al portiere laziale con qualche conclusione. Ha giocate importanti soprattutto nelle ripartenze.

Mandzukic 6,5 Ancora una prova di sacrificio e abnegazione. A volte poco lucido. Ma lotta su ogni pallone fino al 93mo.

Higuain 6 Lotta e si rende utile alla squadra ma spreca troppo sotto porta.

Lemina sv Entra dandosi un gran da fare.

Juventus 7 Nella gestione totale della partita la Juventus è stata ottima e ha portato a casa il primo trofeo stagionale. E’ un piccolo record 3 Coppe Italia di fila non le aveva mia vinte nessuno. Non mi è piaciuto particolarmente il secondo tempo dove si sono concesse troppe palle gol ai nostri avversari e si è giocato troppo molli in attacco ma comunque si è riusciti a vincer la coppa che è quello che conta.

Allegri 7 Mette la miglior formazione possibile eccetto Buffon e fa rifiatare Cuadrado che in queste ultime uscite pareva poco lucido. La squadra porta a casa l’ennesimo trofeo. Va bene così. Andiamo avanti.

Arbitro Tagliavento 4 Io non ho mai visto un arbitro tollerare un gioco così duro. Bisogna dire veramente bravi ai giocatori se la partita non è finita in rissa. I cartellini questo qui perchè li ha? Fortunatamente non fa altri danni.

 

Chi non puo’ infondere coraggio non infonda paure.

 

Articolo di Alessandro Magno

Per fortuna che Mercoledì c’è la finale di Coppa Italia così sarà meno il tempo a disposizione dei piagnistei. Partiamo dal presupposto che la Juventus ha giocato un secondo tempo veramente brutto tornando in campo priva di agonismo e idee. C’è stato poi un parziale risveglio con l’ingresso di Alves e Dybala ma va da se che sotto di due gol a Roma è difficilissimo. Partiamo dall’altro presupposto che a Roma contro la Roma, che piaccia o no è la seconda forza del Campionato, si puo’ pure perdere. Ora io credo che fosse un risultato ampiamente messo in conto in una tabella di marcia possibile. Ora gli scogli sono stati grossomodo superati ed erano 3 Atalanta, Toro e Roma. Si poteva fare di piu’ dei 2 punti ma in questo mese ci siamo giocati partite importantissime di Champions League che ci hanno logorato fisicamente e mentalmente. La gente vuole la tripletta , vuole vincere tutto poi alla prima sconfitta si caga sotto e pensa di perdere tutto. E no cari miei non è facile vincere tutto. In campo vanno uomini mica automi e le forze fisiche cosi’ come i vari acciacchi e infortuni vanno gestiti. Lo capisco che dopo le sconfitte siamo tutti bravi allenatori si doveva fare questo e si doveva fare quell’altro, tuttavia al 14 Maggio abbiamo ancora tutti gli obbiettivi in corsa mi pare molto soprattutto se penso che in Europa non so quante squadre li abbiano. Non certo il Bayern Monaco e nemmeno il Chelsea, così come in Francia. Non so se il Real è in corsa per la Coppa di Spagna ma pure se lo fosse saremmo noi e loro in questa situazione e nessun altro. Se vi volete lamentare?

Capisco tutto , capisco che la partita con la Roma si poteva giocare meglio, così come capisco che i cambi si sarebbero potuti fare prima. Capisco che ci sono state due gaffe di Buffon che ne fa una all’anno e invece ora ne ha fatte 2, capisco che volevate, volevamo, festeggiare lo scudo in casa loro, così come il fatto che siano pochissimi per la Juventus 2 punti nelle ultime 3 di Campionato e tantissimi 3 gol presi. Capisco che non si perdeva da molto e ci eravamo fatti tutti la bocca buona. Io capisco tutto. Voi capite che vincere tutto non è affatto facile? Capite che a volte si è piu’ o meno sfortunati in certe situazioni, vedi derby pareggiato al 90mo e gol con l’Atalanta preso al 90mo oppure palo di Asamoah oggi sullo 0-0 e gol di El Sharawi che Gigi aveva battezzato fuori. A volte in queste situazioni che sono in mano al destino ci ballano magari 2-3 punti. Ora pero’ è arrivato il momento che anche noi tifosi ci stringiamo attorno alla squadra. Guardate ho certi timori anche io non è che voglio stare qui a fare il fenomeno. Pero’ davvero ora è arrivato il momento di esser tutti coraggiosi in primis noi che sosteniamo la squadra. Ora saranno i giornali e le tv a cercare di minare le nostre certezze e quelle dei nostri giocatori quindi il nostro destino è in mano a noi. Per il Campionato mancano 3 punti. Lo sapevamo bene. 3 punti fra Crotone e Bologna non sono impossibili, tutt’altro. E se il Crotone è in un ottimo momento è pur vero che nel nostro stadio abbiamo sconfitto tutti per oltre un anno e il Toro è stata la prima squadra a pareggiare dopo oltre 30 partite. Percio’ fiducia massima e vicinanza alla squadra. Chi non se la sente taccia e non faccia danni.

Pagelle Roma Juventus 3-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 4 Evidentemente è destino che Gigi prima della vittoria di uno scudetto commetta una papera clamorosa. Era già successo all’inizio di questa lunga storia contro il Lecce. Oggi addirittura 2 papere o 1 e mezza. IL gol battezzato fuori è gravissimo, ma anche la prima respinta sul gol di De Rossi è da rivedere. Ci ha abituato veramente bene per cui oggi proprio non va. Speriamo che mantenga la sua altissima media di una papera all’anno per cui da questa sera non si prendono piu’ gol.

Lichtsteiner 4 Volenteroso e precipitoso . Si perde El Sharawi sul gol e apre la strada alla vittoria della Roma.

Bonucci 6 Fondamentalmente lui e Benatia non sbagliano quasi nulla eppure prendiamo 3 gol.

Benatia 6,5 Positivo negli uno contro uno e per tempismo. Quasi sempre costringe i nostri avversari al fallo su di lui.

Asamoah 6 Prestazione di grande sacrificio su Salah che argina bene. Questo lo rende pero’ poco propenso alla fase offensiva. In una delle sue poche incursioni prende un palo clamoroso e sfortunato.

Lemina 5 Ha il pregio di fare il gol del vantaggio ma poi sparisce completamente dalla partita.

Pjanic 6,5 Lucido in una serata abbastanza negativa per tutta la squadra. Si vede che ci teneva. Comunque cresciuto sul piano della personalità è uno degli ultimi a mollare.

Cuadrado 5 Periodo veramente negativo in cui non gli riesce quasi nulla anche se corre per tre.

Sturaro 6 Il suo apporto è positivo soprattutto nel primo tempo. Anarchico ma irriducibile è lui che crea spesso scompiglio nella difesa avversaria. Allegri lo cambia per esigenze tattiche ma forse era da togliere Lemina.

Mandzukic 5,5 Si batte come sempre ma io vedo che già da un poco è in riserva. Infatti non sempre è lucido. Si sacrifica per la squadra.

Higuain 5 Autore di un buon primo tempo con l’assist per Lemina e alcuni tiri dal limite sparisce completamente dalla partita nella ripresa. Si deve ritrovare al piu’ presto perchè in questo finale di stagione ci serve lui.

Dani Alves 6 Entra e appena un minuto dopo la Roma chiude la partita. Nonostante questo prova a dare verve e a tratti ci riesce.
Dybala 6,5 Anche lui entra ormai a partita compromessa e prova a raddrizzarla con tante belle percussioni.
Marchisio sv

Juventus 5 Un buon primo tempo gestito bene con la sola distrazione del gol di De Rossi viene buttato via da un secondo tempo veramente immondo. Forse i ragazzi pensavano che portare un pareggio fino al 90mo fosse cosa semplice e non sono rientrati in campo.

Allegri 5 Quando la Juventus perde 3-1 in rimonta evidentemente è anche colpa del suo mister. La formazione iniziale pare fantasiosa una specie di 4-5-1 ma comunque funzionicchia. IL problema è il calo di concentrazione nella ripresa. Sul turnover sono d’accordo con lui. Lui sa meglio di tutti noi chi sta bene e chi sta male e deve riposare. Forse avrebbe dovuto fare i cambi prima.

Arbitro Banti 5 vergognoso come sempre. Nega alla Juventus un pur inutile rigore nel recupero per un fallo evdente su Dybala per il resto fischia nulla e ammonisce a come gli pare. Il solito Ponzio Pilato.

E siamo alla resa dei conti finale.

Articolo di Alessandro Magno

Che gioia che bella emozione. Grazie Juventus è bellissimo esser un tuo tifoso. Abbiamo disputato fin qui una stagione eccellente , un campionato strepitoso, una Champions da assoluti protagonisti. Ci sono stati 4 inciampi in campionato, curiosamente coincisi con 4 prestazioni arbitrali zoppicanti. Non se ne è mai fatto un dramma e si è guardato avanti. C’è stato un unico vero inciampo ingiustificabile ed è stata la Super Coppa Italiana persa contro un mediocrissimo Milan ai calci di rigore. Anche in quel caso non ci siamo pianti addosso e si è guardato avanti. A un certo punto della stagione Allegri, quello che si dice non capisce un tubo, ha varato il nuovo modulo, il 4-2-3-1 e abbiamo fatto a fette pure il Barcellona. Oggi con un Cuadrado non lucidissimo, e lo si è visto nel derby, si è sperimentato una specie 3-4-1-2 con cui si è data una bella regolata pure a questo ottimo Monaco. E Allegri per non capirne un tubo se la ride.

I nostri avversari si sono dimostrati la buona realtà che sono. Ottimi davanti con giocatori capaci di giocate ad alta velocità. Un poco difettosi in mezzo al campo e soprattutto dietro. Il loro portiere invece, specie in questo ritorno, ha ben figurato. Migliore di quello che pensavo. Glik e Raggi penosi entrambi. E se il Polacco lo si conosceva e venendo da quella cantera di odio che è il Toro ci si poteva aspettare pure una mossa come la tacchettata a Higuain, a Raggi mi verrebbe da dire :” Ma chi se lo incu..? Indemoniato come se qualcuno gli avesse insultato la mamma. Non comprendo tutto questo astio. Il Monaco si è dimostrata anche squadra scorretta per aver continuato a giocare a lungo dopo che tutta la Juventus chiedeve di buttare la palla fuori per far intervenire i sanitari. Si era in doppio 2-0 in quel momento fra andata e ritorno con pochissime speranze per il Monaco di passare il turno eppure sono stati scorretti uguale. Di principesco in questi non c’era nulla. A un quarto d’ora dalla fine con ben 3 gol da segnare l’han provata a metter sulla rissa.

La Juventus ha avuto un piccolo calo di tensione quando poi ha preso il 2-1 a circa 20 minuti dalla fine ma poi si è rimessa subito in carreggiata. Forse ha ragione il mister il clima di rissa ci ha dato una scossa. Va detto che nel primo tempo poteva già esser 3 o 4 a zero per noi quindi davvero non si è rischiato nulla. Indomabili Higuain e Mandzukic. Perfetti Buffon Chiellini e Pjanic. Eccezionale Dani Alves che in questa Champions si sta letteralmente esaltando e dopo aver annullato Neymar ieri si è tolto la soddisfazione di segnare un eurogol. Forse il piu’ bel gol di questa Champions League. E’ stato emozionante vedere i nostri ragazzi così felici. Se la meriterebbero tutti questa Coppa a iniziare dal capitano che ne ha perse già troppe per la sua caratura. Se ci fosse una Coppa ai punti la meriteremmo senz’altro noi, ma è inutile dirlo. Siamo alla resa dei conti finale e al momento non si è ancora vinto nulla.

A questo punto la Coppa dalle grandi orecchie diventa l’obiettivo imprescindibile. Non è importante la Coppa Italia , non lo è la tripletta e non lo era neppure il Campionato fino a qualche partita fa. Difficile entrare nella storia in una nazione dove non ti celebrano per invidia e gelosia. Cinque o sei a questo punto non era neppure quella la differenza se non fosse che ormai il Campionato è li e non si puo’ proprio piu’ perdere. Si puo’ ancora vincere tutto e perdere tutto. Come ha detto Panucci che è uno che se ne intende, l’annata resterà storica e bellissima in ogni caso ma sarà stupefacente solo alzando la Coppa dalle grandi orecchie. E’ una sorta di prova di maturità che manca a questa Juve per dire : ”Eccomi ora sono tornata anche anche io a sedermi al tavolo delle grandi d’Europa”. La caparbietà con cui la nostra squadra oggi ha raggiunto il fondo di questa competizione mi fa ben sperare. Non voglio dire che vinceremo. Non ne sono assolutamente certo. Magari lo sapessi. Voglio dire che non ho mai visto una Juve con questa forza mentale. Neppure la Juve di Lippi.

Pagelle Juventus Monaco 2-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Straordinario su un intervento di piede su Mbappè. Non puo’ nulla sul gol. Con Allegri tiene tutta la squadra sulla corda dopo il 2-1. Chiude anche sull’unico tiro di Falcao anche se è a gioco fermo.

Barzagli 6,5 Partita attenta. Gli capita il peggiore dei loro visto che Falcao è un poco spento di suo ma lo argina abbastanza bene tanto è vero che per lunghi tratti non si vede.

Bonucci 7 Un altra grande prova si lascia trascinare troppo dal nervosismo nel finale quando va ancora a battibeccare con Glik rischiando molto un altro giallo.

Chiellini 7,5 Impeccabile su Falcao. Si concede anche piu’ di qualche sortita palla al piede. Salva su Falcao quasi sulla linea di porta.

Dani Alves 8 Effettivamente dura quasi solo per il primo tempo pero’ in quel tempo ha giocate veramente ottime fra cui un eurogol l’assist per il gol di Manzo e un altro assist di esterno che mette Dybala da solo davanti a Subasic. Determinante in questo finale di stagione.

Khedira sv Speriamo non sia nulla di grave.

Pjanic 7 Un ottima partita , corre molto, aiuta altrettanto rilancia bene e velocemente l’azione. Peccato questo giocatore non arrivi quasi mai al tiro perchè con i mezzi che ha …

Alex Sandro 6,5 Buone percussioni ottime ripartenze , quasi sempre dal suo lato si affonda. Peccato la mancata marcatura sul gol avversario.

Dybala 7 Gioca un ottima partita fra le linee in questa sorta di 3-4-1-2 e duetta bene con i compagni. Peccato un gol facile mangiato anche per eccesso di egoismo. C’era Higuain solo al centro.

Higuain 7 Non segna o meglio segna ma glielo annullano, ma lotta come uno toro scatenato. Fa impazzire i difensori e costringe Glik alla scorrettezza. Bravo a non cadere nel tranello del nervosismo nel finale e a continuare a giocare.

Mandzukic 7,5 Una partita da vero trascinatore Segna un gol un altro glielo nega il portiere poi tanta lotta tanta corsa, tantissime palle prese di testa e cercate di esser messe a disposizione dei compagni.

 

Marchisio 6,5 Una buona partita soprattutto sulla quantità. Non è ancora il Marchisio brillante di pre infortunio ma anche così va bene. grandissimo spirito di sacrificio come fosse l’ultimo dei mediani.

Cuadrado 6 Appena entrato ha la palla del 3-0 ma ci si addormenta sopra, poi è molto bravo quando si offende dove spesso salta l’uomo e crossa molto meno bravo in difesa questa sera. Non è nel suo miglior periodo di forma e forse dovremmo fidarci di piu’ delle scelte di Allegri.

Benatia sv

 

Juventus 8 E’ la finale del gruppo. Credo sia difficilissimo arrivare in fondo a tutte le competizioni. La forza fisica e tecnica di questa squadra è innegabile. Quello che mi sta veramente meravigliando in positivo è la forza mentale.

Allegri 8 Porta per la seconda volta in 3 anni la squadra in finale di Champions League dopo aver vinto 2 scudetti quasi 3 e due coppe Italia quasi 3. E pensare che ancora lo critichiamo.

Arbitro 7 Arbitro di cui ci fidavamo molto poco invece arbitra con polso. Peccato non aver visto il fallaccio vile di Glik che era da rosso diretto. Non sono convintissimo del fuorigioco sul gol annullato a Higuain. Ovviamente Mediaset l’ha fatto rivedere mezza volta.

Siete sempre la solita rottura di palle.

Articolo di Alessandro Magno

Siamo alle solite. Il solito piagnisteo. Giuro che questo articolo mi sarebbe piaciuto non pubblicarlo per protesta. Scrivere: ”a causa dello schifo visto dentro e fuori dal campo quest’oggi mi rifiuto di uscire con la solita disamina”. Era da fare. Invece di show must go on. E allora procediamo per gradi. Il Toro si è presentato al derby come al solito come fosse la partita della vita. Noi ci siamo approcciati come una partita da non perdere e soprattutto salvando le gambe. Poi resta da capire come mai loro spesso finiscano in 10 e noi non abbiamo un espulso nel derby credo dai tempi di Roberto Baggio. Va be procediamo con la disamina. Loro nel primo tempo hanno solo difeso cercando di fare qualche sortita che si è rivelata piu’ che altro con un tiro al 45mo a giro di Ljaic. Noi abbiamo preso una traversa con Benatia ci siamo mangiati un paio di gol con Mandzukic e un altro paio con Dybala. Sfortunati sulla traversa presa. Bravo Hart. Inoperoso e con la maglietta candida Neto. Secondo tempo pronti via loro trovano un gol su una punizione battuta egregiamente da Ljaic che francamente non è che sia uno specialista. Quante punizioni ha segnato questo in carriera 4? 5? Non stiamo parlando nè di Pirlo, nè di Del Piero, nè di Pjanic, ma ha segnato bravo lui e fessi noi che dovevamo già esser in vantaggio. La Juventus troppo sonnacchiosa del primo tempo soprattutto con Cuadrado che viene lasciato in campo nonostante tutto cerca di alzare i ritmi. A memoria io non ricordo proprio bene ma mi pare che al minimo ci mangiamo almeno altri 3 gol con Rincon che di testa da un metro tira fuori, con Khedira che solo in area tira alto, con Bonucci che in scivolata dall’area piccola tira in mano ad Hart.

Veniamo all’azione ormai famigerata ascesa a scusante per la non vittoria del Toro ovvero l’espulsione di Acquah. L’entrata scomposta è plateale, lo stesso Acquah poco prima è stato perdonato per un fallo da dietro e anche Molinaro su un fallaccio su Cuadrado gli è stato risparmiato un giallo. Il Toro potrebbe già esser in inferiorità numerica per l’espulsione sia di Molinaro che di Acquah, ma quest’ultimo come se non fosse ammonito tenta un intervento spacca gambe su Mandzukic. Con il piede destro da moviola prende prima la palla poi prende il piede destro di Mandzukic, poi con il sinistro prende tutto tanto è vero che Mandzukic vola per aria. E’ un fallo molto simile a uno che fece Mandzukic nell’andata in cui prese palla e tutto e fu ammonito. E’ un fallo che in Champions sanzionano sempre con fallo e giallo come dice il regolamento. Piede a martello e intervento pericoloso. Nulla il Toro va fuori di testa in primis il suo allenatore fuori, che sarà ancora piu’ fuori nel dopo partita in cui inviterà addirittura i tifosi della Juventus ad andargli a dire zingaro in faccia a casa propria, io mi chiedo quando giochiamo nel loro stadio se sentono anche gli insulti che loro fanno a noi o se nella loro convinzione di esser moralmente superiori loro sono magari convinti di esser dei figurini e delle educante? Immagino dalla loro curva mentre Manzo era a terra dolorante i loro tifosi gridare: ” Poverino ma si sarà fatto male?”, ” Ma come nessuno lo soccorre?”, ”Ma si sarà rotto le gambe?”. Certo immagina.

Comunque la partita è continuata in una grande confusione. Il Toro si è piu’ che altro difeso neanche troppo ordinatamente visto che i nostri sono arrivati al dunque piu’ e piu’ volte ma certo efficacemente, alla fine si conteranno 22 tiri verso la porta ma piu’ per errori nostri che per una grande, effettiva, prestazione loro. Così si è andati avanti sullo 0-1. Allegri piano piano fa entrare 3 titolari il Toro su un contropiede scalda finalmente i guanti a Neto con un tiro mi pare di Benassi. Unico tiro in porta loro su azione. Alla fine Higuain con una grande zampata trova il gol del pari direi per quello che si è visto meritatissimo, ma la gara ormai è ”viziata” dall’espulsione di Acquah? Cazzo Acquah? Capirai avessi detto Scifo, avessi detto Junior o Graziani o Paolino Pulici. Poverini hanno pareggiato perchè gli hanno espulso Acquah. E va bene dai. E non ci stanno. Come le donne quanto non te la vogliono dare hanno il ciclo ma se no è il mal di testa, se no non è il momento, … e proprio ora? … e dai un’altra volta! Loro uguale dovevano vincere perchè è così e basta e se non era Acquah e allora perchè al 92mo? .. e se hai giocato con le riserve allora perchè chi te lo ha chiesto? .. e perchè se al posto di Chiellini c’era Acquah? …e poi siete i soliti ladri campionato falsato la Juve ruba e Bonucci mi sta antipatico. Giuro ho anche sentito che se Higuain era un signore non doveva segnare. Per un non so quale senso di giustizia. Amen.

Arriviamo al dopo partita. Nel dopo partita Mihajlovic ne aveva per tutti, ha pianto in vero stile Toro in tutte le televisioni è andato a dire in faccia a Vialli che se non è d’accordo con lui si deve stare muto e anche in conferenza stampa passate ore ancora non si era placato. Strano perchè io ricordo un Miahjlovic vincente a Crotone per 2-0 con due rigori non dati al Crotone a domanda di giornalista se la partita fosse stata condizionata dall’arbitro dire chiaramente: ”Non me ne frega un cazzo”. Quindi ricapitolando se un arbitro sbaglia (ammesso che sia errore) contro il Toro si scatena la terza guerra mondiale, se sbaglia in favore, al loro mister non frega un cazzo. Questo detto molto educatamente in conferenza stampa da uno che poi si offende se lo chiamano zingaro. I piagnistei sono continuati con giocatori del Toro che dicevano che meritavano di vincere, con trasmissioni Rai che quando credi che abbiano toccato il fondo scavano ancora piu sotto e a Benatia è stato dato del ”marocchino di merda” in cuffia. Evviva l’Italia. Eppure solo la Domenica prima è stato dato un rigore alla Juve clamorosamente netto e poi tolto per un fuorigioco sbagliato e l’Atalanta ha pareggiato al 90mo. E nessuno della Juventus è ”sclerato” e a nessun giornalista è partito l’embolo o ha aperto un caso nazionale, anzi Allegri ha parlato di demerito nostro per non esser riusciti a tenere il vantaggio. Differenza di stile evidentemente.

Io lo dico, non mi abituerò mai a tutto questo. C’è un calcio giocato e uno raccontato in Italia e quello raccontato è vergognoso. E’ incredibile come una squadra che sia vicino al sesto scudetto consecutivo che oggi ha avuto ad esempio meno rigori di tutti solo 3 rispetto ai 15 della Roma non solo non sia minimamente celebrata ma sia sempre costantemente attaccata. La Juventus è fortissima è lo è ormai da 6 anni. Gli antijuventini non lo ammetteranno mai piuttosto si fanno ammazzare. Ancora ieri leggevo su Facebook gente che ci chiamava ndranghetisti nonostante sia ormai chiaro che in quelle intercettazioni non ci sia Agnelli e la Juventus non c’entra proprio nulla in quel procedimento e sia un procedimento alquanto maldestro aperto da un procuratore federale di provata fede napolista. Ormai per l’opinione pubblica siamo ndranghetisti come prima eravamo dopati (andate a leggervi le carte siamo stati completamente assolti dal doping cialtroni, la prescrizione è per un altra cosa). Sono stufo . Sogno sempre la Juventus via dall’Italia in un altro campionato. Non ci meritate. Fatevi il vostro campionato cinese di merda.

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