Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 175
Juventus-Atalanta 1-0: e festa sia.
Articolo diAlessandro Magno.
Juventus-Atalanta 1-0. È stata una bella serata. Menomale è arrivata anche la vittoria perché ora a certi record ci teniamo. Almeno superare i punti dell’Inter di Mancini e fare tutte vittorie in casa. I 100 punti? Vedremo. Della partita sottolineo un paio di cosette. Osvaldo ha perso un altra occasione. Troppo propenso a cazzeggiare. Sullo 0-0 bisogna essere più concreti. Quagliarella invece sarebbe servito di più specie in coppa. Gran voglia e grandissima abnegazione quando rinuncia a far gol al 90mo per servire il meglio piazzato Tevez. Io avrei tirato e avrei salutato con un gol. Considerazioni finali sulle dichiarazioni.
Agnelli fa bene a non mettere le stelle ma non deve metterle neppure quando gli altri arriveranno a 2. Coerenza. Le stelle vanno messe quando torneranno i due scudi che ci han tolto. Altrimenti niente. Conte ha i mal di pancia invece? Io penso resterà. Probabilmente avrà un aumento consistente dell’ingaggio come merita e qualche potere decisionale in più ma non credo abbandoni noi per il Monaco o lo United. Conte vuole la Champion e credo che oggi restare alla Juve sia anche per lui la scelta migliore. Chi vivrà vedrà ora andiamo a prenderci questi altri record. Ce li meritiamo.
Fuori dall’Europa una serata amarissima.
Articolo di Alessandro Magno
C’è poco da dire, svanisce questo sogno piccolo ma bello che era quello di tornare a disputare una finale di una coppa europea, per giunta nel nostro stadio. Era un sogno a cui tutti ormai ci avevamo fatto la bocca ed era obiettivamente a portata di mano. Devo dire che nel computo delle due partite, a mio parere meritavamo assolutamente noi. Il Benfica ha fatto valere la sua maggiore esperienza e con un pizzico di fortuna passa. Se facciamo un computo delle azioni da gol nelle due partite la Juventus è nettamente avanti. Specie al ritorno loro non hanno fatto nessun tiro in porta e all’andata si sono limitati a farne 3-4. Purtroppo loro nelle loro occasioni sono stati estremamente più precisi di noi, mentre noi un po imprecisi, un po sfortunati, un po bravi i loro portieri fra andata e ritorno.
Il calcio è questo, sarebbe bastato che Marchisio o Chiellini avessero fatto il 2-2 all’andata o che si fosse fatto più attenzione sui gol presi e Bonucci stasera piange, pero’ torno a ripetere, non basta essere juventini bisogna marcare meglio altrimenti poi queste cose si pagano e infatti stanotte le abbiamo pagate. Così come sarebbe bastato che la palla messa in porta da Vidal non fosse stata salvata sulla linea o che il rigore per fallo di mano su Llorente fosse stato visto. Come è vero che anche un gol lo abbiamo fatto con Osvaldo ma è stato annullato giustamente per fuorigioco di Pogba.
Io non ho molto da rimproverare a questa squadra e a Conte. Ci hanno provato, il mister ha portato anche in panchina tutti gli attaccanti e e cambi li ha anche fatti. Mi resta l’amaro in bocca per quel Quagliarella non messo in lista al posto dell’inutile Pepe ( in quanto non arruolabile) ma nello specifico di questa semifinale non posso dire che con Quaglia si sarebbe forse fatto meglio. Non ho la sfera di cristallo. Posso dire garbatameente un paio di cose. Forse Conte giustamente non ha arrembato dall’inizio ( anche se poi le forze son mancate anche per l’arrembaggio alla fine) e dico cio’ perchè penso che Conte volesse evitare di prendere un gol di rimessa e complicare di brutto la cosa. Tuttavia si è stati troppo lenti e compassati nel gioco. Si è fatto lo stesso errore che fece a suo tempo Capello con il suo squadrone quando fu chiamato a rimontare un 2-1 subito dal Liverpool. Anche li in casa nostra finì 0-0. Anche li si gioco con lo spirito che: ”tranquilli prima o dopo un gol noi lo facciamo” . E infatti non lo facemmo. Ecco forse questo è quello che manca ancora a questa Juve. Troppi calcoli. In Europa nelle partite a eliminazione diretta bidogna giocare per far risultato su ogni campo . In casa come in trasferta. I calcoli ci hanno estromesso anche dal girone di Champions.
Un altra cosa che vorrei far notare e dico da un po. Ma con il centravanti più forte di testa che c’è sulla piazza ma possibile che non riusciamo a dargli un cross decente di testa? A parte che non ne facciamo per niente di cross ma quei 2-3 che riusciamo a fare vanno tutti sulla capoccia di Vidal o Pogba. Ma è una cosa sconclusionata. Altra cosa che non sfruttiamo per niente sempre riguardo a Llorente è la sua capacità di spizzicare le palle per gli altri. Il Galatasaray ci ha eliminato così. Palla lunga a Drogba che saltava e le prendeva tutte lui. Ricordo in passato lo svedese Kennet Andersson del Bologna che faceva praticamente solo questo e ha fatto segnare a Signori caterve di gol. Noi cross mai, pare siano vietati. Credo che Conte dovrerbbe avere una variante di schemi più ampia e non cercare sempre di entrare in gol palla al piede.
Ultima cosa, in Europa non è congeniale regalare sempre i primi 20 minuti agli avversari. Abbiamo fatto questo praticamante sempre da quando c’è Conte. E’ ora di smetterla di entrare in campo con la fifa. Ieri pronti via a momenti ci fanno di nuovo subito gol e ripeto andiamo a vedere quanti gol la Juve ha preso nei primi minuti o nei primi tempi o quante volte è andata sotto ed ha dovuto recuperare, negli ultimi tre anni in Europa. Questo è veramente un fatto di mentalità che va assolutamente corretto.
Detto questo a questi ragazzi davvero non voglio rimproverare oltre, ripeto ieri è mancata anche un pizzico di fortuna. Soluzioni ce ne sono e sono alla nostra portata. Intanto bisogna continuare a frequentare l’Europa a testa alta. Poi bisogna necessariamente cambiare modulo portando la difesa a 4 e non a 5 come è oggi ( nella fase difensiva), comprare un grande difensore centrale e due ali d’attacco vere, non terzini che fanno gli attaccanti. Cambiare 2-3 degli attaccanti che abbiamo cercando di reperire futuri campioni come fanno Atletico Madrid e Borussia Dortmund. Non necessariamente bisogna spendere fior fiori di milioni basta avere fiuto come si è fatto per Vidal e Pogba. Ultima cosa questi due cosi come Marchisio vanno assolutamente confermati senza se e senza ma. La Juve per me non deve puntare a vendere uno dei suoi campioni per comprarne altri. La base c’è, bisogna solo puntellare con 3-4 inserimenti di valore dove occorre. A inziare dal fatto che non mi priverei così a cuor leggero di Immobile per prendere Cerci. Ma questa è un altra storia.
Per ora nel bene e nel male……… ora è sempre forza Juve!
93 punti (per ora), teste di ca… (cit.)
Articolo di Alessandro Magno
Contento Garcia di come ha giocato il Sassuolo? Ci ha segnato un giocatore juventino che fra l’altro s’è anche cercato un rigore con una simulazione. Ti può bastare? E magari chiedere lo stesso impegno ai tuoi di avversari invece di invitarli a scansarsi? D’altronde questa è l’Italia, Di Francesco che si lamenta perché sull’azione del pari nostro Pirlo batte la punizione dieci metri più indietro… Sì avete capito bene più indietro e 10-15 secondi prima del gol di Tevez, 5-6 tocchi prima. Siamo alle comiche. D’altronde in un paese che si coalizza per tifare e celebrare la seconda a dispetto della prima che domina da tre anni?
Guardate il gol di Pjanic al Milan. Bel gol, si ok in mezzo a una difesa di birilli. Si sono scomodati paragoni con Pelè con Maradona. Qualcuno celebrerà invece il gran gol di tacco di Llorente? Manco per niente. Così come si sperticano le lodi per quel mezzo giocatore che è Gervinho (il Krasic nero), uno che se non ha campo aperto non combina una mazza e che segna 9 gol su 10 in fuorigioco. Poi parlano di aiutini alla Juve. Fegati marci. Mass media tifosi e dilettanti. Intanto noi siamo a un passo dal traguardo. Un applauso a questa Juve cazzuta che è caduta sull’1-0 e si è saputa rialzare. Un applauso a Conte per i cambi e per la strigliata dell’intervallo. Un grande applauso al pubblico bianconero che ha incitato i ragazzi dall’inizio alla fine. Ora sotto col Benfica , ci aspetta una settimana di fuoco, ma credo siamo pronti. Ho visto un bello spirito di squadra ieri sera nel secondo tempo. Forza ragazzi non molliamo un ca… (cit.)
Non è finita fino a che non è davvero finita.
Articolo di Alessandro Magno
Partiamo dalla fine. Il risultato è buono. Per quello che si è visto in campo penso di poter dire che sta anche molto stretto alla Juve. Risultato che è anche ampiamente recuperabile. Ora veniamo alla cronaca. Il Benfica mi è sembrato tutt’altro che trascendentale, una squadra che è un mix di giovanotti, vecchietti e giocatori scartati da altri club più importanti. Tolti i primi 15 minuti in cui al solito ci siamo cagati addosso , non mi hanno fatto nessunissima impressione. Pressati, questi qua, non riescono a fare 4 passaggi di fila. Quello che è lodevole invece di questa squadra è la mano del mister. Si vede chiaramente che hanno idee di gioco e l’azione del loro secondo gol ne è la testimonianza. Un accelerazione, una finta, un inserimento e noi siamo stati bucati come dei fessacchiotti. Difficile vedere le trame di gioco di Conte invece. Se Pirlo è marcato e deve impostare Bonucci con i lanci da dietro, siamo veramente all’anticalcio. Per fortuna che Pirlo nel secondo tempo riesce a prendere di nuovo in mano le redini del gioco ma certo sarebbe auspicabile avere delle alternative valide. Bonucci poi anche sul piano difensivo è un vero disastro. Colpevolissimo sul primo gol dove resta a guardare il suo uomo che salta e insacca. Mi spiace constatare come su questo giocatore i giudizi siano totalmente parziali. Brandendo la sua grande Juventinità gli si perdona tutto. Scusate, pure io sono Juventino viscerale ma non è che per questo gioco nella Juve. Bonucci fra Real, Galatasaray e ieri è il Re di disastri. Mi chiedo se è giusto continuare a insistere su un giocatore così che fa tutti questi svarioni. Al di la del volergli bene come ragazzo, poi queste disattenzioni le paghiamo sempre a caro prezzo.
Stesso discorso lo farei ieri per la genialata, lasciatemelo dire, di Conte, di schierare Vucinic dall’inizio. Notare, si è andati nell’inferno dello stadio del Benfica con un giocatore e mezzo in meno fra Leo e Mirko. Però! Ora io ho criticato spesso Conte per la mancaza di coraggio nei cambi di uomini e moduli, per la mancanza di osare quando bisognerebbe osare, per la mancanza di stupire. Bene se questo è come ci vuole stupire direi che è meglio se si sta fermo. Questa di Vucinic titolare ieri sera è la genialata dell’anno, al pari dell’esclusione di Quagliarella dalla lista Uefa in favore di Pepe. Quaglia che in coppa, negli anni di Conte è stato sempre il più decisivo, mentre Pepe probabilmente in Europa League non giocherà neppure un minuto. Ma Pepe c’è e Quaglia no. Ma torniamo a Vucinic. Mirko è ormai con la testa da un altra parte da mesi. Fra l’altro nella sua carriera non ha mai mostrato particolari doti di combattente e a Lisbona si sapeva che ci aspettava una dura battaglia. Fra l’altro mi pare che anche nella prima parte della stagione, quando ha fatto coppia con Tevez, i due non abbiano dimostrato chissà quale particolare intesa. Allora perchè me lo mandi in campo proprio ieri sera Antonio? Forse è l’ennesimo tentativo di recuperarlo alla causa per l’anno prossimo? Ancora? Certo è stata una grossa cazzata fattelo dire. In una partita da dentro o fuori, invece di pensare alla Juve e alla Coppa pensiamo al recupero degli irrecuperabili. Il bene del singolo (che poi bene non gli si fa) a dispetto del bene della squadra. Ma… Fino a che è stato in campo Mirko pur impegnandosi, si è trascinato sonnecchiando di qua e di la da par suo, senza nè particolari meriti nè lodi. Ma domando se Llorente stesse male o se Giovinco non poteva giocare da subito.
Misteri che ci porteremo dietro per una settimana sperando che non diventino nostri crucci dopo la partita di ritorno. Al di la di tutto io penso che siamo più forti di questo Benfica, a patto che però ce la giochiamo senza calcoli ma per vincere. Questa squadra per me a livello di rosa non ha nulla in meno di tante altre che fanno bene in Europa come il Borussia o l’Atletico Madrid. Gli manca ancora però quella mentalità vincente. Quella mentalità che ti fa andare in campo consapevole della tua forza senza che ti tremino le gambe ogni volta. Quando avremo questa mentalità, allora saremo pronti per vincere anche fuori dell’Italia. Per il ritorno: fino alla fine forza Juventus.
E pure il polpo v’è andato di traverso.
Articolo di Alessandro Magno
Devo dire che iniziavo a preoccuparmi. Questi del Bologna non hanno messo nemmeno l’unica punta come fece il Livorno con Emeghara. Questi son venuti proprio a fare catenaccio all’italiana. Arroccati come pochi.
Nel primo tempo l’abbiamo presa un poco troppo soft, menomale nel secondo s’è cambiato registro. Gran tiro di Pogba che piega le mani al portiere e gran bel giocatore il nostro polpo. Chissà se riescono a trattenerlo. A vederlo bene c’è da dire, che in certe giocate anche belle che fa, c’è parecchia presunzione. Giusta o sbagliata che sia. Forse un top player questa presunzione la deve proprio avere. Forse Paul si crede già un grande giocatore e forse sbaglia. O forse lo è già per davvero. Parliamo si di un ragazzo giovanissimo, ma non scordiamoci mai che lo abbiamo strappato al Manchester proprio perchè li qualcuno non lo vedeva abbastanza pronto. Vedremo.
Riguardo a ieri aggiungo solo una postilla per l’arbitro. Complimentoni. 5 minuti di recupero in una partita senza particolari interruzioni mi paiono un tantinello troppi. E a pensare male …
Ieri, contro ogni mia abitudine, ho visto anche Fiorentina – Roma la sera. Pensavo che la Roma potesse non passare. Non mi sbagliavo, io tutta sto popo’ di Roma non l’ho vista. Ottima squadra che ha delle belle trame di gioco , ma credo che la viola meritasse il pareggio e se lo centrava non rubava proprio nulla. Pazienza saranno più contenti così a Firenze. Perdenti e contenti. D’altronde noi lo scudetto cercheremo di vincerlo lo stesso senza dover dire grazie a nessuno.
Non ho capito poi che si festeggiassero i giocatori della Roma a fine gara. Ammesso che facessero anche i punti che noi abbiamo fatto l’anno scorso non si vince nulla se non si arriva primi. Ricordo gli scudetti che perse Ancelotti con noi, totalizzando per ben due anni di fila un punteggio che normalemente garantiva lo scudetto, così come ricordo bene i granata tirare sempre fuori la storia del secondo posto a 50 punti dietro la Juve a 51 ma torno a dirlo non c’è uno scudetto bis e non c’è uno scudetto morale. In questo paese poi totalemente immorale chi lo dovrebbe assegnare lo scudetto morale la stampa? Quella stampa del sentimento popolare? Ma fatevi furbi.
Ora concentrati per Sassulo. Hanno pochissime residue speranze di salvezza e se le giocheranno alla morte contro di noi. Noi ci andiamo con la consapevolezza che non basta essere belli ai più. Bisogna arrivare prima.















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