Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 176

Juventus – Bologna 1-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1pqqg8

UDINESE – JUVENTUS 0-2. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1ojwtr

Udinese – Juve . Una vittoria importante.

image

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Si è visto dall’esultanza di Conte. Lunedì è stata una vittoria importante. Non che l’Udinese abbia  opposto questa strenua resistenza ma la voglia di far bella figura contro la Juve puo’ sempre venire a queste squadre, se poi le partite non le metti subito nella giusta direzione. Mettiamoci poi il temibilissimo Rizzoli uno che non si tira mai indietro quando si tratta di regalare un rigore ai nostri avversari e gli ingredienti per una serata da tachicardia c’erano tutti. E’ andata direi benissimo. Ottimo Ogbonna che annulla il vecchietto e un tantinello simulatore Di Natale. Ottimi Giovinco e Llorente capaci di chiudere la pratica già nel primo tempo. Dello spagnolo non so più come tesserne gli elogi, basti vedere le palle che perdono Osvaldo e Vucinic al loro ingresso in campo e fare il raffronto con Nando, uno che non è per niente elgante ma è tremendamente utile. Di Giovinco, che non è mai stato il mio prediletto, apprezzo invece l’umiltà di rimettersi in gioco e di rendersi utile se chiamato in causa. Direi la neo scoperta umiltà. Credo che lo apprezzi pure Conte e credo che a fronte di questo sarà riconfermato a differenza di Osvaldo, Vucinic e Quagliarella.

A Roma si sono inventati di tutto un po’ per metterci pressione. Ho sentito che qualche pseudo giornalista del Corriere di Trigoria ha parlato di scudetto che sarebbe meritato dalla Roma perchè ha espresso un calcio migliore di quello della Juve. Solo in Italia abbiamo una classe giornalistica tanto penosa. A parte che nello sport non vince chi è più bello ma chi arriva prima. A parte che ci sarebbe da disquisire per mesi su cosa vuol dire bel calcio, visto che difesa e contropiede fino a che non erano arrivati Mourinho prima e Garcia poi, parevano una roba schifata un poco da tutti , ma detto cio’: ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di una Juve che sta frantumando record su record? Ma di che cosa stiamo parlando?

Garcia, che mi era pure simpatico prima che si ”romanizzasse” del tutto, se ne esce pure fuori con la storia che la Roma è contro tutti. Ma stiamo scherzando?  Il campionato sarebbe finito da un pezzo se alla Roma non dessero ogni tipo di aiutino per tenersi in corsa, vedi gol in fuorigioco col Toro e mancata espulsione di Naingollan, rigore dato e poi tolto col Sassuolo, rigore non dato al Cagliari e mancata espulsione di Destro che poi segnerà 3 gol ( questo solo nelle ultime giornate). Per non parlare del poco corretto: ”a scansateve granata che voi siete antijuventini, a scansate Eusebio Di Francesco ,Colantuono, Daniele Conti che voi siete romanisti”. E poi Benatia chiama pure all’impegno i suoi ex compagni dell’Udinese. Coerenti questi romanisti.

E oltre questo c’è pure tutta una stampa schierata a favore di Garcia e della Roma. Non s’è mai visto uno spiegamento di forze così elevato per un giocatore giustamente squalificato per prova TV, per un atto violento. E ce lo avete voluto fare passare come una cosa a vostro sfavore. E magari Destro non fare il pirla no e? E che deve dire Bonucci risparmiato da Conte perchè sotto diffida e ammonito per troppa esultanza contro l’Udinese. E Lichtesteiner pure. 2 diffidati 2 ammoniti, altro che ammonizioni mirate.

Obiettivamente spero che arriveremo a Roma con già lo scudetto cucito sul petto e spero anche che l’Europa League non ci tolga troppe forze psicofisiche. Tuttavia mi piacerebbe che la ciliegina sulla torta di questo scudetto non siano i 100 punti, di cui davvero frega poco quasi a tutti, ma magari darvi una bella e sonora lezione in casa vostra nel vostro stadio. Come già all’andata. Quella si che sarebbe un apostrofo rosa fra le parole ”continuate a rosicare”.

Juventus – Lione 2-1. Sintesi.

Immagine anteprima YouTube

Ce la siamo fatta un po’ sotto ma è andata.

C_4_articolo_2038645_upiFoto2F

Articolo di Alessandro Magno

Le ultime parole famose di mio figlio grande al gol di Pirlo: ” Dai per una volta abbiamo iniziato con la mentalità giusta”. Niente di più sbagliato, è bastata una distrazione in difesa, Buffon che forse poteva uscire e non esce, Caceres che probabilmente doveva esser al posto di Marchisio, Claudio che si perde l’uomo,  è il patatrac è fatto. Dal gol del Lione alla fine del primo tempo una Juve da cardiopalma. Mi sono preoccupato molto devo dire. Per fortuna Buffon ci mette un paio di pezze e per fortuna il Lione non è ‘sta gran cosa. Mi aspettavo  dopo il nostro primo gol una serata più tranquilla. Quello che non capisco è se dovremo andare avanti così, praticamente giocando un tempo a partita oppure , come pensavo, questo periodo di appannamento finirà presto, e riusciremo a fare un finale di stagione in crescendo. Devo dire se fosse la prima delle ipotesi che c’è da preoccuparsi. Ieri ho dato un occhiata alle altre e bene, ora direi che non si scherza proprio. Benfica, Siviglia e Valencia mi sembrano belle tostarelle e più o meno tutte in una forma migliore della nostra. A questo punto davvero questa coppa diventa una piccola Championsina e le squadre rimaste, se non sono di primissima fascia, sono comunque di tutto rispetto.

A proposito di fascie e quant’altro, ha fatto benissimo Conte nel post partita a puntualizzare sul ranking di cui non frega veramente nulla a nessun Italiano. Se da una parte abbiamo gli antijuventini tutti schierati a gufarci dall’altra è evidente che la Juve gioca solo per se e non per il ranking dell’Italia che anzi se potessimo affosseremmo quanto prima. Inutile nascondersi dietro un dito e fare i benpensanti di facciata. Bene che lo dica Prandelli, lui è il mister della Nazionale ok ci stà, tutto il resto è solo ipocrisia.

Ultima precisazione, il prestigio dell’ Europa League. Nessuno di noi men che meno il sottoscritto la pragona minimamente alla Champions. E’ evidente che quella è la competizione per antonomasia e che le squadre che vi partecipano sono sicuramente di rango superiore. Ora pero’ tra vincere questa e non vincere nessuna coppa è evidente che è meglio la prima scelta. Così come è evidente che eventualmente vincere questa coppa, insegna a vincere in Europa. Storicamente la Juve ha vinto prima questa Coppa prima di passare alle altre, così come hanno fatto molte altre squadre. Non bisogna neppure andare troppo indietro negli annali, oggi ad esempio, in semifinale di Champions troviamo Atletico Madrid e Chelsea che sono esattamente le ultime due vincitrici dell’Europa League. Lasciamo perdere chi dice di snobbarla e invece sta sgobbando e sudando sette camice per  accedervi. Siamo umili e non presuntuosi, le scuole si iniziano dalle elementari e poi piano piano si va all’università. Stiamo studiando per diventare grandi.

Aridateje ‘e giornate a ‘sto poppante ma nun v’azzardate a fa’ er paragone co Montero.

CALCIO: SERIE A , INTER - JUVENTUS

 

Articolo di Juventinismi

Facciano quel che vogliono, ricorsi, concorsi, querele, trasmissioni radiofoniche e televisive; inondino pure con fiumi d’inchiostro carta stampata, mettano pure in mezzo la Juve anche se non ha senso, non sarebbe la prima e non sarà l’ultima volta; urlino, sbraitino, bestemmino quanto gli pare, ma nessuno e ripeto nessuno mai si azzardi a paragonare tal Destro a Paolo Montero.
Paolo il cazzotto te lo tirava e ti guardava in faccia, da vero uomo, mai buttandosi a terra per fingere presunti colpi subìti, si prendeva il rosso e tranquillamente usciva dal campo, a volte anche toccandosi gli attributi davanti a decine di migliaia di persone che lo insultavano; poteva anche prenderseli i colpi, ma, da gladiatore, rimaneva in piedi e ne tirava il doppio, col sangue che riempiva i capillari di due occhi che rimanevano aperti, sempre, non come un poppante che dalla vita ha ancora tutto da imparare, che gli occhi li chiude e li rivolge altrove mentre colpisce da dietro -da miserabile- il suo avversario, prima di buttarsi a terra a far finta di avere la bua e negare l’evidenza in pubblico.

Ridategliele ste tre giornate a questo povero ragazzo, tanto non potrete mai dargli la cosa più importante, quella che Paolo Montero ha sempre avuto e mai perduto, la dignità.

 

Su gentile concessione di https://www.facebook.com/Juventinismi

Juventus – Livorno 2-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1mmd0m

Anvedi quanto ve fa balla’ Nando

llorente

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Fegati marci, spappolati alla faccia della remuntada. Poveri illusi, perché di illusi trattasi. Ora sperare è giusto e umano, credere che questa Juve abbia un crollo vertiginoso invece mi pare proprio troppo. Gufi e uccelli del malaugurio vari tutti sui trespoli a sperare che il Livorno faccia l’impresa. Ora la Juve quest’anno in casa le ha vinte tutte… ma proprio tutte… e magari considerarlo questo? C è anche chi come Giulio Delfino telecronista tifoso romanista ma pagato da tutti noi, si inventa addirittura un calendario complicatissimo per la Juve e facile facile per la Roma. Si inventa persino che la Juve debba giocare a Bergamo con l’Atalanta quando invece sono i Bergamaschi a dover venire a Torino. Si inventa persino che Milan e Genoa, quando giocheranno contro la Roma non avranno nulla da chiedere al campionato, dimenticandosi che sono in corsa per l’Europa League (almeno il Milan sicuramente). Er sistema, er complotto. Quello che sta spingendo in tutti i modi la Roma verso l’alto.

Vedi anche che è successo a Cagliari: mancato rosso a Destro e mancato rigore per il Cagliari. Dall’altra parte per noi, un rigore solare non dato a Llorente sullo 0-0 (fallo visto e invertito) e fatto ancora più clamoroso, fischio finale anticipato di circa 30 secondi pur di non fischiare un rigore su Marchisio. Cosa avrebbe comportato un rigore al 94mo per la Juve lo sa solo Gervasoni che di fatto , per non saper né leggere né scrivere, ha mandato tutti negli spogliatoi. Non ci regaleranno nulla da qui alla fine. Non ci sarà prova tv per Destro sono pronto a scommettere. Intanto a proposito di scommesse ho vinto la mia personalissima su Llorente. Dissi a inizio anno che avrebbe fatto almeno 15 gol e ci siamo arrivati. Bel giocatore. Umile, essenziale, con uno spirito di sacrificio enorme. Giocassimo un poco di più coi cross e palle alte, potrebbe segnare di più. 15 gol senza rigori in una squadra di Conte sono un’enormità. Sappiamo come il nostro Mr alle punte chieda soprattutto sacrificio e lavoro sporco.

Un saluto lo devo per forza fare ai nemici del Napoli. Complimenti per la sconfitta col Parma. Ha ragione De Laurentis non ci sono 17 punti fra noi e voi ce ne sono 20. Così come ha torto Marotta, mica vero che siete provinciali… peccato i fatti lo dimostrino. Complimenti anche per la rissa col tifoso, anche questo evidente segnale del gran cuore di Napoli, così come il “vaffa” di Higuain a Benitez al momento della sostituzione. Che dire? Siete un esempio. Parlare, parlare, parlare, a Napoli ogni napolista si diverte a parlare, dal più famoso a quello semisconosciuto. Peccato poi al dunque, di “fatti”, sempre pochi. “E chiacchiere so tabbachiera e legno, manco il banco di Napoli i vò”. Vi saluto ricordandovi che a 6 giornate dalla fine, anche per la matematica, non potete più vincere lo scudetto. Alla faccia di tabelle surreali che ho visto girare sul web in questi giorni. Non avete idea di quanto la cosa mi dispiaccia.

Mezza Italia con la Juve e mezza Italia col-Lione.

Lione-Juventus Europa League

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E maledetti gufi per poco vi riusciva la serata pure Giovedì. E si perchè la juve è scesa in campo molle, svuotata. Soprattutto nel primo tempo bloccata. Il Lione aveva fatto la sua gabbia su Pirlo e anche sul resto dei cenotrcampisti marcandoli a uomo nemmeno fossimo negli anni 70. Tuttavia nella prima frazione, sulle fasce si è spinto zero, e Bonucci  poteva partecipare alla sagra del lancio sbagliato, infrangendo tutti i record, della serie: su una quindicina di lanci ne ha sbagliati 16. Mettiamoci poi la scarsa vena di Osvaldo che è sempre più proteso a fare il personaggio e non il calciatore e anche di Tevez, che era si voglioso, ma sbagliava anche lui parecchio, fra l’altro l’unica azione-gol degna di nota. Per quanto riguarda Osvaldo notavo insieme ad un amico che si sta Amaurizzando. Anche Amauri era convinto di essere un grandissimo giocatore. Credo che Osvaldo invece debba scendere al più presto dal piedistallo, sul quale fra l’altro ce lo ha messo colpevolemente anche Conte, sbagliando, escludendo Quagliarella dalla lista Uefa in virtù del nuovo arrivato che invece doveva ancora dimostare tutto. Ci ha tenuto a galla nel primo tempo un grandissimo Gigi Buffon e questa è una lieta notizia. Sarà difficile per gli altri farci gol con un Buffon così, e questo è un punto a favore da non sottovalutare.

Nella ripresa, complice la più che probabile sfuriata del mister nell’intervallo, si è scesi in campo con un altra mentalità e non con quella dell’amichevole di fine Agosto con cui si era giocato nel primo tempo. Subito si sono visti un Marchisio e un Pogba  più presenti e un Asamoah e un Isla che finalmente hanno inizato a spingere. Spingendo sulle fasce il Lione ha allentato la marcatura a uomo su Pirlo che ha iniziato a ricevere palloni e ha quindi evitato che fosse Bonucci l’incaricato di produrre il gioco per la squadra. Non me ne voglia Leo che ieri è stato grande, però a ciascuno il suo. Pirlo in regia è un altra roba e se poi aggiungiamo che abbiamo giocato con le palle alte e lunghe senza l’unico in grado di riceverle che è Llorente ed era in panca, la cosa va da se che ha dell’inguardabile. Va detto che sia Leo che Chiellini sono stati ieri nel secondo tempo degli attaccanti aggiunti e hanno voluto fortissimamente la vittoria più di altri.
A onore del vero va dato merito anche a Conte di aver azzeccato i cambi per una volta fatti anche per tempo. Vucinic e soprattutto Giovinco hanno dato vivacità al gioco e soprattutto il secondo ha il merito di aver scombussolato tutti i piani difensivi del Lione. Giovinco da quando ha smesso di credersi un gran fenomeno, e invece umilmente impara da Tevez, è diventato un altro giocatore e un altro uomo. E’ diventato utile alla causa e si sta ritagliando degli spazi importanti, nonostante Conte non ne conceda molti a nessuno eccetto a Osvaldo. Credo che sia lui che Vucinic possano essere molto utili in questo finale di stagione. Bene così, bisognava ipotecare la qualificazione subito per essere più sereni nelle prossime di campionato. Credo che questo Lione non sia in grado di vincere con due gol di scarto allo Juventus Stadium. Mi dispiace per i gufi di quella mezza Italia che è col-Lione. Natale arriva una volta l’anno e per voi è stato già Domenica al San Paolo.

Lione – Juventus 0-1. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1lnqgh

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web