Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 173

Juventus – Malmoe 2-0 Sintesi.

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Juventus-Malmoe: tango argentino

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

Juventus-Malmoe 2-0. È andata bene anche la prima in Europa. In verità abbiamo iniziato al solito, contratti. Mi chiedo sempre del perché di questa cosa. Questa che sembra una mancanza di mentalità europea ormai cronica. Una sorta di poca fiducia nei propri mezzi. Che poi resta da capire perché aver timore di un Malmoe o di un Nordsjelland piuttosto che di un Genoa o una Sampdoria. Ma tant’è. Dicevo primo tempo così così. Freno a mano tirato. Una serie di tiri imprecisi. Un probabile rigore per noi non fischiato e qualche lieve apprensione per qualche sporadico contropiede loro. Alla fine Allegri dirà che nella prima frazione siamo stati disordinati e confusionari. Effettivamente è così.

Nel secondo tempo, complice probabilmente la strigliata (o discorso) del Mr alla squadra, la musica è cambiata di brutto. Trascinati da un grandissimo Tevez (Dio lo preservi) abbiamo schiantato gli svedesi senza se e senza ma. Due gol pregevolissimi da condividere con Asamoah e Morata, un Lichtsteiner in versione treno e un Llorente spina nel fianco a cui il portiere ha negato il gol con un paio di interventi prodigiosi, il tutto sostenuto da quel centrocampo rullo compressore che pur non brillando per idee ha frenato ogni velleità del Malmoe con un Asamoah interno direi interessante. Un gol annullato (forse buono) giusto per non farsi mancare nulla e tante tante occasioni. I tiri saranno poi più di 20. Alla fine a conti fatti siamo alla terza vittoria di fila su tre gare, con 5 Gol fatti, 0 subiti e 3527 azioni da gol. E se da un lato c è il rammarico di essere abbastanza spreconi e di faticare a sbloccare i risultati, dall’altro c’è da essere contenti che questa Juve non solo non ha smarrito il meglio di quel che sapeva fare con Conte, ma pare addirittura funzionare meglio.

Che dire? Bene così.  Sotto col Milan. Piedi per terra ma anche gioia, perché no, da esprimere. Infondo che male c’è se questa Juve fa godere? E allora godiamocela tutta. Avanti Juve. Avanti! Tango!

Juventus-Udinese: campioni d’Italia tostissimi.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Udinese 2-0. Seconda partita. Seconda vittoria. Seconda prova sopra le righe di questa Juve targata Allegri. Nuovo corso si dice. In parte è così. Difficile migliorare una squadra che ha frantumato ogni record, eppure bisogna provarci. Il Mister Allegri ha detto che pecchiamo in gestione della partita. Effettivamente si poteva e doveva chiudere prima. Si è rischiato anche molto appena s’è tirato il fiato, di conseguenza se tiri dieci volte in porta e fai un solo gol e gli altri con due tiri a momenti ti pareggiano, certamente c’è da correggere. Altresì se chiudi sempre le partite con una marea di occasioni come con Chievo e Udinese hai anche la consapevolezza che correggere non significa stravolgere. Che aggiustare non è certamente costruire (o ricostruire).

Si gode a vedere Tevez, Llorente, Pogba, Marchisio, Lichtsteiner. Si gode a vedere i nuovi così ben inseriti Evra, Coman, Morata. Persino chi ha avuto qualche problema come Ogbonna mi pare stia acquisendo sicurezza e continuità di prestazioni.

C’erano tanti rischi per Allegri. Trovare una squadra appagata, giocatori con la testa altrove. Giocatori che per tre anni anno lavorato con uno staff con metodi diversi da quelli attuali e quindi non per forza di cose, trovarseli pronti o anche solo adatti a nuovi metodi di lavoro e nuovi preparatori. Non dimentichiamo come gli stessi giocatori che con Del Neri non giravano, l’anno dopo con Conte volavano. Non tutto è scontato.

Invece a Torino pare proprio non sia cambiato niente. La squadra macina gioco che è una meraviglia ed è assoluta padrona del campo. Non so se per colpa delle avversarie ma a me addirittura, queste due prime uscite mi paiono meglio delle ultime dell’anno scorso dove per forza di cose i giocatori risultavano abbastanza provati. Con Allegri mi sembra di rivedere la prima Juve di Conte. Famelica. Assoluta padrona del campo, con un possesso palla francamente imbarazzante, per le altre.

Ripeto, non so se per colpa di Chievo e Udinese. In questo senso forse il Milan ci chiarirà qualcosa in più. Resta la piacevole sorpresa di poter continuare a vedere le partite della Juve e godere di una squadra veramente tostissima.

Juventus – Udinese 2-0. Sintesi.

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Chievo – Juventus 0-1

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Conte, hai facoltà di tacere, tutto quello che dirai sarà usato contro di te.

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Articolo di Alessandro Magno

 

La conferenza stampa di Conte ci da spunto per parlare di qualcosa in questa noiosa estate calcistica. Fra le cose scontate dette da lui e Tavecchio, dichiarazioni che ci si aspettava, come che convocherà i meritevoli oppure che oggi è obiettivamente il migliore sulla piazza , oppure che i soldi che percepirà sono meritati o anche che farà sicuramente leva sul blocco Juve, si sono dette anche cose alquanto sconcertanti o agghiaccianti ( per usare un termine a lui caro). Sostanzialmente queste frasi da riprendere e analizzare sono 4.

Le analizzo in ordine di gravità. La prima è quella in cui dice che la squalifica è stata ingiusta ma che è stata un esperienza ”formante”. Definita ”un percorso che mi ha aiutato a crescere dal punto di vista umano”. Ok, anche prenderselo in quel posto può essere considerata un esperienza, anche se non so se formante o se aiuta a crescere, oppure stare in carcere può essere un esperienza di vita e/o formante. Tutto fa scuola, tuttavia Conte dovrebbe sapere che non l’hanno squalificato per tre anni o radiato come volevano i più, solo per una forte opposizione della Juventus che l’ha difeso a spada tratta. Non so come sarebbe finita se la Juve l’avesse abbandonato al suo destino. E se l’avessero radiato avrei voluto vedere come poteva dirsi oggi un ”esperienza formante”?

La numero due è la frase sugli scudetti vinti. La domanda era se sono 30 o 32 e la risposta è stata una non risposta, ovvero che lui ne ha vinti 8 e quelli sono i più importanti. Ora non vedo che male ci sarebbe potuto essere a dichiarare che sono 32 e che c’è ancora un procedimento in corso perchè la Juve vuole indietro quei due tolti. Che male c’era? Ma poi , data la bassezza del giornalismo italiano e data la sua provenienza juventina, questa battuta, come quella sulla squalifica, se la doveva pur aspettare e quindi se la doveva preparare meglio. Se proprio si voleva non rispondere, o rimanere vaghi, perchè non rispondere attaccando? Tipo: ” La sua è solo una domanda volta a fare polemica non comprendo cosa ci sia di vincolante per la Nazionale se il CT consideri gli scudetti della Juve 30 o 32?”. Rete e palla al centro. Troppo complicato? Conte è sempre stato bravissimo in campo, da mister e da giocatore. Con le parole non è mai andato troppo d’accordo.

La terza frase che francamente non mi è piaciuta non è propriamente una frase ma è il discorso sulla Juventus. Ci sono state due domande sulla questione e la sintesi è stata quella che la Juve è un capitolo chiuso. E’ assolutamente vero e scontato che adesso sia così, ma si potevano aggiungere dei ringraziamenti alla Juve ed essere un poco diplomatici, d’altronde la Juve con Conte ha vinto 3 scudetti di cui almeno i primi due quasi esclusivamente per merito suo, ma è anche vero che Conte va in Nazionale perchè ha vinto questi scudetti con la Juve. Non hanno preso Conte dal Siena per portarlo in Nazionale. Quindi questa freddezza nei confronti della Juve mi pare eccessiva. Non che mi aspetti salamelecchi ogni volta che apre bocca, ma alla presentazione un ringraziamento un: ” Se sono qui è anche grazie al lavoro svolto allla Juve che ringrazio”, era chiedere troppo?

Ma veniamo alla quarta. Per me la più grave. Quella che è passata come un fatto scontato e forse sarà stigmatizzata solo da me. La frase è: “Oggi sono l’allenatore del popolo italiano. Rappresento tutto il Paese e sono orgogliosamente l’allenatore di tutti”. Hai bevuto Antonio? Stai ‘mbriaco? Sei sceso dalla Luna oggi oppure l’entusiasmo per questa nuova avventura ti ha fatto dimenticare chi sei e da dove vieni? E tu pensi di essere l’allenatore di TUTTI solo perchè qualcuno ti ha scelto e ti ha messo li?

Allora ti ricordo io la sitauzione. Tu agli Italiani non Juventini stai ampiamente sulle palle, e non sarà un Mondiale vinto o un Europeo vinto a convincerli del contrario. Ci è già passato Lippi che un Mondiale l’ha vinto per davvero e che per tutta l’Italia non Bianconera era e resta un gobbo-di-merda-ladro che non sarebbe mai dovuto andare ad allenare la Nazionale e questo il giorno prima e il giorno dopo essere saliti tutti sul carro a festeggiare il suddetto Mondiale. Forse non hai capito o dimentichi, che per l’Italia non Bianconera tu sei un montato-gobbo-di-merda-esaltato che si vendeva le partite e che doveva essere radiato e non sarà un Mondiale vinto nè 10 a fargli cambiare idea. Ti odiano come odiano tutti i Gobbi. Caro Conte, per NOI sei innocente non per LORO. Per NOI tu sei stato un grande Capitano, un grande Giocatore e un Grande Mister, ora cosa ti aspetti dagli antijuventini? Ma davvero pensi di poter essere l’allenatore di tutti, benvoluto da tutti? Tu che non hai neppure la simpatia di un Trapattoni? Avresti dovuto dire: ”Voglio essere giudicato solo per il lavoro sul campo” punto. E questo solo degli inetti te lo potrebbero contestare. A meno che tu non voglia da ora in avanti intraprendere una strada che ti porti a Boniekizzarti e allora devo aspettarmi che queste cacchiate che hai sparato oggi siano solo l’inizio e non la fine? In ogni caso potresti anche concludere di farti amare da loro per farti odiare da noi, ma amare da entrambi è impossibile.

Dal canto mio è superfluo dire che ti ringrazio per il lavoro che hai svolto da noi, io che ti ho voluto e sponsorizzato più di qualunque altro perchè sapevo quanto sei bravo. Io che non ti ho lesinato elogi e critiche. Io che ti ho tirato le orecchie in passato perchè rimarcavi esageratamente il fatto di essere Juventino. Dichiarasti: ” Sia chiaro che nessuno è più Juventino di me”. Ti scrissi di non giocare con i sentimenti dei tifosi perchè ”Superjuventino” si scontrava con la tua grande ambizione di fare sempre il mister al massimo. Il ”Superjuventino” alla Mourinho, che cioè diventa il primo tifoso di ogni squadra che allena, non ci serve Antonio. Non serve alla Juve, non serve alla Nazionale, nessuno te lo ha chiesto e fai la figura solo del voltagabbana. Io so che sei Juventino ma non sei il più Juventino di tutti, non lo sei mai stato, non lo eri prima, non lo eri durante, non lo sarai ora. C’era e c’è chi è più Juventino di te. Ripeto nessuno te lo ha chiesto questo di essere ”il più”. Ad un mister della Juve si chiede di essere bravo non Juventino. Lippi e Trapattoni ad esempio non erano Juventini. Fai il professionista e basta che quello ti riesce bene. Portati la Juve nel cuore come fanno in tanti,i Platini, i Schillaci, gli Anastasi, i Gentile, i Cabrini ( solo per citarne qualcuno a caso). Questi non vanno a fare ”i più”. Il ruolo del ”più” spetta ad altri. Il 2006 non è stato un gioco Antonio. E’ cambiato tutto. Non c’è una strada che Gobbi e non, possano percorrere insieme. Alla maggiorparte di noi Bianconeri della Nazionale non frega più nulla da quella notte a Berlino. Qualcuno la segue con distacco. A quasi nessuno fa venire la pelle d’oca come la Juve. Non cambierà perchè tu alleni la Nazionale. Potresti vincere pure dieci mondiali di fila.

Sapevo che la tua ambizione è più forte di qualsiasi altra cosa e ho capito e accettato le tue dimissioni che ritengo anche per certi versi , giuste. Non rovinare tutto con dichiarazioni fuori luogo. D’altronde come detto non sai usare bene le parole. La mia testa mi dice di augurarti di fare bene. Il mio stomaco oggi non è così poi tanto d’accordo. Forse se tu prendessi una bella doccia fredda torneresti a stare un poco più con i piedi per terra. Come Lippi all’Inter. D’altronde un flop clamoroso sarebbe anche formante non trovi?

Conte CT un senso non ce l’ha, o forse sì?

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Articolo di Alessandro Magno

 

Quando Antonio Conte rassegnò le dimissioni sono stato uno dei primi (ma non l’unico) a pensare che c’era già sotto qualcosa con la Nazionale. La Juve non gli garantiva acquisti di livello, le famose ”divergenze sul mercato” neanche troppo nascoste, e allora Conte già imbeccato e contattato da qualcuno, aveva già accettato la nuova sfida che dava a Lui, ambizioso come pochi altri, un vero stimolo. La cosa sembra ancora più chiara se si pensa che la Juve aveva già in congelatore il sostituto (Allegri), deciso e annunciato in meno di 16 ore, fra l’altro anche egli candidato outsider per la nazionale per cui andando alla Juve, si toglieva anche dai giochi per questa carica.

Personalmente checché ne dicano i più, non ritengo fondate le voci di un passaggio di Conte al Milan. In primis perché il Milan non se lo poteva permettere avendo pagato Allegri (2,5 milioni l’anno) fino a Giugno e Seedorf ancora a libro paga fino al 2016. Tant’è che a Pippo Inzaghi in nome dell’amore rossonero e di questa opportunità, pare gli sia stato riconosciuto uno stipendio netto di nemmeno un milione l’anno. Conte ha ”strappato” alla Federazione un contratto di 3,5 milioni annui diventando forse il selezionatore più pagato di sempre o giù di lì. In secundis, che cavolo di sfida sarebbe andato ad accettare Conte al Milan? Lasciare la Juve che non gli compra Cuadrado o Sanchez per andare al Milan dove non riescono neppure a riscattare Taarabt? Dove il mercato è nettamente più scadente di quello della Juve. Dove non avrebbe fatto la Champions quest’anno e molto probabilmente neppure l’anno prossimo? Uno che andava via dalla Juve perché voleva fare bene la Champions e non ne era così sicuro? No, non mi torna. Questa storia mi sa tanto di bufala montata ad arte per gettare un poco di fango sul mister. Così addolcisce la pillola ai tifosi. Non nego ci possa essere stato un sondaggio del Milan, da Berlusconi e Galliani c’è da aspettarsi di tutto, ma non credo ad accordi. Questa mia convinzione che non c’era nulla di nulla col Milan rafforza ancora di più la convinzione che si era già promesso alla Nazionale ed allora cosa c’è che non mi torna?

Io non riesco a comprendere la strategia della Juve, se di strategia si può parlare, nella questione dell’elezione di Tavecchio. Cioè è normale che noi si dia in un certo modo il via libera a cuor leggero, al fatto che il nostro mister vada in Nazionale e non si chieda nulla in cambio? Non solo. Addirittura la Juve e Agnelli sono stati fra i più contrari a Tavecchio tanto che i giornali hanno parlato di sconfitta della linea della Juve e di fatto la Juve è finita al solito per non contare nulla nella stanza dei bottoni, dove la fanno da padrona Lotito, De Laurentis e il radiato Preziosi, oltre che Galliani. Che senso ha tutto questo e che strategia è? E Tavecchio ha scelto Conte solo perché è il migliore in circolazione e basta, oppure per toglierlo dalla circolazione perché Conte fa paura a chi non ce l’ha? E ha fatto un favore più alle avversarie o alla Juve stessa che non se lo ritrova contro? Qualcuno pensa questo, ma se fosse, può la Juve aver paura di ritrovarsi Conte contro? Mi pare un atteggiamento francamente non credibile. Sono strategie che non riesco a spiegarmi ammesso che siano strategie e non siano solo casualità. Non riesco a comprendere se siamo finiti in mano a gente che naviga a vista, oppure così cinicamente subdola da non farci capire dove vanno a parare, con strategie così sottili da confonderci le idee.

Tante domande e poche risposte. L’unica cosa certa e positiva è che la scelta di Conte farà venire l’ulcera a mezza Italia. Non sarà abbastanza per farmi ritornare a tifare Italia ma vuoi mettere la soddisfazione!

Partecipare è l’unica cosa che conta. La Champions non è un obiettivo.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Viva la sincerità. Non ci sarebbe null’altro da aggiungere. Il Presidente Andrea Agnelli ha delineato gli obiettivi stagionali. Lo aveva fatto in verità già Allegri ma perdonatemi, lasciamo al mister il tempo di ambientarsi prima che abbia credito e autorevolezza. Il Presidente invece ha detto: “Ripetersi in campionato e arrivare più avanti possibile in Champions, possibilmente nei primi otto”. Che pena. Avesse detto almeno che la Coppa è un obiettivo per il futuro.

Scusate, sembrerò ipercritico, ma io sono cresciuto con la Juve di Platini, e poi ho visto la Juve di Baggio, che pure se non faceva la Champions, in Europa diceva la sua e infatti furono vinte due Coppe Uefa in quel periodo (un altra s’era vinta prima di Platini). Questo quando la Uefa era una signora coppa e in Uefa ti beccavi le seconde dei campionati. Poi ho visto la Juve di Lippi, che in Europa era grande. Tutte queste Juve hanno vinto in Europa molto meno di quando potevano e dovevano, ma ogni anno a inizio stagione, noi si partiva per vincere tutto. Poi certo si arrivava pure settimi o ottavi in Europa è successo non siamo mai morti. Ma non era un obiettivo. Ora si parte per arrivare piazzati? Almeno l’hanno ammesso. Hanno confessato. Ripeto: complimenti per la sincerità . Ma questo non è riportare o avere riportato la Juve dove gli compete. Questo al massimo è averla riportata dove gli compete in Italia.

E’ come se tu vivessi in un castello, arriva un terremoto che fa crollare tutto e finisci in mezzo ad una strada, poi con fatica ricostruisci e ti togli dalla strada e ti ridai una casa decente. Ok non sei più in mezzo alla strada. Certamente la casa che hai ora è meglio della strada. Ma non sei neppure più nel castello e non venire a raccontarmelo. Hai fatto un gran recupero ma non sei al livello di prima del terremoto. Hai ricostruito fino a un certo punto ma hai rinunciato a costruire il castello. Ti sei accontentato di un livello di dorata mediocrità che però sempre mediocrità resta. Quel terremoto si chiama Calciopoli e se questa Juve è tornata a vincere in Italia per meriti propri e anche grandemente per demeriti degli altri, in Europa non è tornata a quei livelli. Nemmeno lontanamente.

E finiamola con la storia dei settimi posti che ne ho piene le scatole. Quando con Maifredi non ci qualificammo per le coppe e non ricordo neppure se finimmo settimi o ottavi, non frantumammo le scatole a tutti i tifosi per decenni.

Non credo che questa squadra sia pronta per vincere la Champions tuttavia non credo che la nostra squadra titolare sia tanto più debole delle altre. Le altre che schierano come titolari poi certi bidoni da 90 tipo che so Dante o Thiago Motta o Thiago Mendez. Eppure in Europa se la giocano. Io credo che alla Juve bastava tenere quelli forti che ha e inserire due campioni invece che tante belle promesse che poi non sai se esplodono o restano tali. Ma se non riusciamo neppure a prendere un Mandzukic! E non dico giocare per vincerla ma almeno provarci. Si parte invece per arrivare piazzati. Da oggi. Ma nel colletto non abbiamo scritto ”vincere non è importante è l’unica cosa che conta”? Ma arrivare terzi o trentesimi (in Europa) che differenza fa? Invece da oggi se arrivimo nei primi otto in Champions bisognerà preparare i caroselli di auto come un granata o napolista qualsiasi. Che pena.

Juve – Lucento 2-3. Chi ben comincia …evita di essere preso per il cu.. al bar.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Ok è calcio di Agosto, non frega a nessuno, ma questo c’è e di questo dobbiamo parlare. Ora Allegri bello, la situazione già non è delle più serene, potresti evitare di perdere contro una squadra che fà il campionato di Eccellenza? Non è successo niente , capita. Ma se non capita è meglio. È calcio d’estate ok, come detto non conta, ma se ti chiami Juve è sempre una brutta figura. È come il campione del mondo dei pesi massimi che viene messo a tappeto dallo sparring partner. Ok non c’era in palio niente ma sempre di figura di emme si tratta. Mi viene in mente una storiella che si racconta a proposito di Rocky Marciano, uno dei pochissimi pugili che è riuscito a ritirarsi imbattuto.

Una volta camminando per strada si fece convincere a fare un esibizione improvvisata contro uno. Accettò la sfida e dopo un pò di scazzottata la cosa si fece assai seria. Marciano era veramente in difficoltà e si rese conto che il suo avversario, che non conosceva, lo stava per battere. Ora c’è chi dice che gli diede una testata o addirittura una ginocchiata nel basso ventre, fatto sta che Marciano scatenò una rissa per cui tutto venne sospeso. Quando calmati gli animi si trovò a commentare l’accaduto Marciano disse: ”Io sono Rocky Marciano il Campione del Mondo dei Massimi e non posso perdere contro un dilettante. Se proprio qualcuno mi deve battere deve farlo su un vero Ring. Da ora in poi non combattero mai più un incontro senza essermi prima preparato a dovere. Questa è stata la prima e ultima volta”. Ci teneva al suo nome Marciano e difatti si ritirò imbattuto.

Ok il calcio non è il pugilato e ci sono molte più partite. Capisco ,….capisco tutto. Ok è la prima e non si era pronti. Pero’ dai. Se non sei pronto non uscire. Fai la partitella di allenamento Juve A e Juve B e chi si è visto si è visto. Stiamo calmi ma siamo sinceri. Noi tifosi poi ci si mette la faccia. Come posso presentarmi io al Bar, dopo aver preso per i fondelli i milanisti che hanno preso scoppoloni dall’Olimpiakos e i granata che le han prese dal Rubin Kazan, se poi tu mi perdi nientepopodimeno che col Lucento?

Allegri? No preoccupati.

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Articolo di Alessandro Magno

Sono giorni che aspetto in silenzio per capire meglio quello che è successo. Non me la contano giusta nè il Presindente Angelli, nè Conte. Non credo per niente alla storia dello ”stanco e svuotato” come ha raccontato Nedved e non credo neppure alla pagliacciata, spacciata oggi per notizia, per cui Conte avrebbe un accordo con il Paris Saint Germain. Fermo restando che tutto può succedere e prova ne è che avevamo un mister e in un giorno ne abbiamo un altro, la notizia è stata lanciata dal Corriere dello Sport, un giornale che per quanto mi riguarda ha un attendibilità pari a sottozero. Probabilmente dovremo aspettare la fine del mercato per capirci qualcosa. Le condizioni per comprendere sono poi sostanizalmente due sole: Dove andrà Conte, se eventualmente andrà da qualche parte e dove andranno Pogba e Vidal, se si muoveranno. Se Conte ha un accordo con qualcuno potrebbe essere una questione di soldi ma anche solo di stimoli, la nazionale notoriamente non paga come i Club. Lo stesso dicasi per le cessioni illustri. Se ci saranno capiremo tante cose e soprattutto se ci saranno , bisognerà vedere quando avverranno, perchè se avverranno negli ultimi giorni di mercato, difficilmente quei soldi potranno essere reinvestiti.

Ad oggi abbiamo tre certezze. La prima è che il mercato (fino ad ora) è stato piuttosto scadente. Evrà , Morata e Coman sono al momento tre ottimi rincalzi. Nulla fà pensare che possano a breve insidiare i titolari. La seconda certezza è una conseguenza della prima e cioè che la formazione titolare attuale della Juventus è esattamente quella dell’anno scorso, quindi non c’è alcun miglioramento (e per ora neppure peggioramento se non un anno in più di età per tutti). La terza ed ultima certezza è il nuovo mister ovvero Massimiliano Allegri.

La cosa che mi ha lasciato interdetto è la velocità con cui si è scelto Allegri. Praticamente la sera a ora di cena Conte si è dimesso, il giorno dopo per ora di pranzo c’era già il nuovo mister. Non c’è stato bisogno neppure di una riunione veloce fra i vertici. E’ bastato un giro di telefonate e Allegri nel pomeriggio si presentava. Ora è difficile anche con tutta la buona volontà di questo mondo, non immaginare neppure per un secondo, che con il nuovo mister ci fosse già un accordo da prima. Probabilmente Allegri era stato messo in stand by già da Maggio, cioè da quando Conte aveva già avuto da dire con la Dirigenza.

Ora che profilo ha Allegri. E’ sicuramente un aziendalista, uno yes-man alla Ranieri. E’ uno che è vero che ha vinto uno scudetto con il MIlan (fra l’altro impresa riuscita a tantissimi altri), ma è soprattutto una persona che ha permesso alla dirigenza del MIlan di smantellargli la squadra vendendo nel corso degli anni tutti i pezzi pregiati, senza mai lamentarsi. Almeno pubblicamente. Si è preso anche la colpa della cessione di PIrlo e i giornali hanno sempre battuto il tasto su quella ma sono andati via negli anni di Allegri anche Ibra , Thiago SIlva, Boateng e altri. Sempre rimpiazzati alla bene e meglio. Anzi alla fine quando il Milan non era più quello dello scudetto ma era una specie di succursale di giocatori medio deboli , si è preso pure la colpa delle stagioni non più all’altezza della fama del Club.

Questo è Allegri e questo è il sospetto che mi viene del perchè lo hanno preso. Costa poco e non rompe il caxxo.

Spero ovviamente di sbagliarmi. Ma al momento sono preoccupato.

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