Parma Juventus differenze e similitudini con il passato.

 

Articolo di Alessandro Magno

Difficile fare una disamina alla prima di campionato, è come dare i voti al primo giorno di scuola. Va da se che la preparazione degli ”alunni” è molto approssimativa. In ogni caso ci si prova. Intanto va detto che a me la Juve non è dispiaciuta affatto e non ho avuto momenti di sofferenza se non nei minuti di recupero quando il Parma ha abbozzato un pochino di forcing. La Juve ha disputato un ottimo primo tempo andando in vantaggio e raddoppiando , gol poi annullato dal Var, e ha avuto altre occasioni da gol. Nel secondo tempo i ritmi sono scesi a causa di una non brillantissima condizione fisica ma la partita è sempre stata in mano della Juve. Ci sono state meno occasioni ma di contro non c’è stato alcun rischio reale. In almeno un occasione Sepe il portiere loro s’è dovuto superare per parare una grande bordata di sinistro di Cristiano Ronaldo. Ma veniamo alle cose che ho visto che sono uguali alla Juve di Allegri e a quelle che mi sembrano gia farina del sacco del nuovo mister.

Sulle similitudini è chiaro è evidente la formazione con tutti giocatori ”vecchi” di Juve. La trovo una scelta sinceramente oculata perchè far giocare insieme chi già da tanto lo fa, sicuramente ha facilitato la coesione fra i reparti. Quindi formazione allegriana e anche modulo visto che si è iniziato con un 433, ma questo era in preventivo visto che anche a Sarri piace questo modulo. Altra somiglianza con il passato è stata la grande attenzione difensiva. Di questo è stato molto contento Martusicello. E da questo punto di vista c’era qualche preoccupazione visto che nelle amichevoli estive si sono presi tanti gol. Ieri alla casella gol subiti abbiamo fatto registrare un bello zero che non guasta mai. Fin qui le somiglianze con il passato tutte buone, ma c’è anche qualcosa di negativo. Sotto gli occhi di tutti non esser riusciti a chiuderla. Anche questo spesso accadeva con il vecchio mister e va necessariamente migliorato, inoltre un poco di braccino alla fine andava gestito meglio, con un possesso palla più tranquillo, e invece si è buttata spesso la palla lontana ad allontanare roba non proprio della farina del sacco di Sarri.

Sul piano delle innovazioni chiaramente non è che si potesse vedere molto ma alcune soluzioni tattiche sono parse già un segnale di cambiamento. In primis la Juve sull’1-0 non ha arretrato il baricentro ma pur non trovandolo, ha continuato sia ad attaccare che ha pressare alto il Parma, che in soldoni significa difendersi aggredendo e cercando di recuperare palla nella metà campo avversaria e non nella propria. Lo so è molto dispendioso e un poco azzardato, soprattutto quando non sei al 100% con le gambe, però se non prendi contropiedi, e noi non ne abbiamo presi, è anche un bel vedere. Altre differenze tattiche sono state l’abolizione del doppio playmaker ovvero Pjanic/Bonucci in impostazione cosa che nel passato ha esautorato Pjanic da compiti e di fatto lo ha spesso deresponsabilizzato. Ieri mi sembra di aver capito che Bonucci farà il difensore centrale e Pjanic imposterà e secondo me è un equivoco tattico che ci portiamo dietro da molto tempo e andava risolto. Benissimo avere un doppio play in squadra, ovvero se uno dei due viene marcato a uomo, come spesso accadeva con Pirlo, allora subentra Bonucci, ma solo in questo caso. In tutti gli altri casi il regista è uno e basta. Questo per quanto riguarda le cose che diciamo sono filate  lisce. Ci sono state altresì due cose che mi sono saltate all’occhio e invece vorrei rivedere o comunque non mi hanno convinto appieno. Intanto nel primo tempo a un certo punto Ronaldo invece di stare largo a sinistra è andato in posizione di trequartista. Ora è indubbio che Ronaldo ha gamba per partire da dietro, certo che il trequartista è il ruolo per antonomasia del ”rifinitore” e Ronaldo a rifinire per gli altri non ce lo vedo proprio. L’altra questione tattica è stata Higuain al servizio del portoghese. Devo dire che i due non hanno fatto male certo però entrambi hanno esagerato, Higuain rifinendo sempre per il compagno e l’altro tirando sempre senza cercare mai Higuain con una palla di ritorno. Insomma bene si ma un po’ meno.  D’altronde anche Benzema lavorava per CR7 ma pure qualche volta aveva la libertà di concludere a rete.

In ogni caso la strada è abbastanza lunga e la malattia del nostro mister non facilita l’inserimento di cose nuove. Prevedo che ci vorranno almeno 2/3 mesi di lavoro per vedere la Juve di Sarri, d’altronde Allegri quando arrivò per sostituire Conte ci mise 4 mesi per riuscire a metter la difesa a 4 togliendo un centrale.E Allegri non aveva mai giocato con una difesa a tre in vita sua. Evidentemente anche lui molto intelligentemente non stravolse il lavoro fatto dal suo predecessore immediatamente e soprattutto l’abitudine che avevano i giocatori a fare determinate cose. Ci vuole molta calma e pazienza. Roma non si è costruita in una notte.

  1. Benedetto, anche a me la Juventus è piaciuta nel primo tempo ma personalmente…niente di nuovo. Ci sono abituato da ben 8 anni. Dici una cosa verissima. Come in passato abbiamo fallito tante occasioni x chiudere la partita è ormai sai bene che x occasioni io considero solo quelle a 4/5 metri dalla porta e questo non è una colpa ne di Allegri ne di Sarri ne di Conte ancora prima xché anche con lui ne sbagliavamo tantissime. Tantissime ne sbagliavamo in passato, tantissime anche (x) ora. L’unica differenza il pressing alto che come sottolineo tu e Pier ha anche i suoi rischi. Ecco, se si riesce a tenere costantemente la squadra su (al massimo) 30 mt allora va bene; altrimenti meglio abbassarsi e ripartire. Questo è il mio pensiero. X il resto ribadisco che personalmente sono ben 8 anni che mi diverto alla grandissima.

  2. Intanto c’è qualcuno che seppur in maniera soft già si lamenta dell’esclusione (De Ligt). Se rispetto la decisione del mister come hai detto…tienitelo x te e non dirlo al pubblico. Forse qualche tribuna con lo sgabellino (ovviamente senza seduta) non gli farebbe male. Giusto x fargli capire che è appena arrivato e il posto non ce l’hai assicurato a seconda dell’investimento fatto dalla società e che davanti ha difensori che seppur avanti con l’età calcistica, negli ultimi 8 anni hanno scritto la pagina calcistica + vincente della storia.

  3. Buongiorno Ben,
    Sono d’accordo con le tue considerazioni, non avevo aspettative particolari rispetto a questa partita.
    Da quanto ho letto pare ci siano stati sprazzi di un atteggiamento diverso in campo, almeno finché le gambe hanno retto, e va già bene così in questo momento.
    La formazione era la più logica per assicurare una buona partenza per quanto riguarda i tre punti.
    I nuovi acquisti, per un motivo o per un altro, non sono di facile inserimento. Rabiot viene da una stagione controversa, Ramsey non è ancora fisicamente a posto e De Ligt, come lui stesso ha ammesso è ancora in fase di ambientamento. Proviene da un calcio molto differente e davanti a lui ha comunque giocatori importanti.
    Le tournée, la malattia di Sarri, il mercato ancora da definire non hanno certo aiutato ad accelerare i tempi.
    Ci vorranno almeno una decina di partite per iniziare a valutare meglio i cambiamenti e capire gli eventuali problemi.
    L’approccio cauto ed intelligente di Sarri col mondo Juve non mi stupisce assolutamente nonostante ci sia una linea di pensiero che considera Sarri uno scriteriato al quale non interessano i tre punti ma solo i palleggi dei suoi giocatori.
    Quindi una buona partenza. Tra qualche tempo potremo apprezzare meglio eventuali differenze o similitudini col passato.

  4. Ad agosto?
    Dopo la prima di campionato?
    Non vi sembra un po’ eccessivo?

  5. Peccato x la “mia” Samp. Brutto inizio…

  6. Ben,
    giustamente come sostieni questa juve non deve essere né bocciata né promossa alla prima di campionato.
    Qui si tratta di voler continuare a fare un paragone (sbagliato) con la vecchia juve di allegri, togliendo a quest’ultimo i meriti delle vittorie bianconere e attribuire a sarri doti miracolose da santone che per ora non si sono viste ma che spero sicuramente si vedranno.
    Secondo me sarri è stato intelligente a non stravolgere tutto e il fatto di non aver subito goals, dopo un precampionato preoccupante da questo punto di vista, è un merito dell’ex chelsea.
    Ci sono però anche dei punti che lasciano perplessi: il primo la condizione fisica precaria che ha visto gli ultimi 20 minuti la juve spegnersi, cosa che ad es non ho notato nella fiorentina e nel napoli. La seconda l’hai ben sottolineata: la quasi soggezione di higuain nei confronti di ronaldo, mettersi a sua disposizione per farsi riconoscere come spalla ideale.
    La terza gli imperdonabili errori individuali che sono stati commessi, che secondo il mio modesto parere, non ci sono costati cari solo per la scarsità del parma.
    Insomma una juve non bella, sprecona, a corto di fiato che la fa apparire più allegriana che sarriana, ma d’altronde è importante vincere perché solo le vittorie permettono di lavorare bene, senza mugugni e
    malcontenti.
    Ps comunque penso che non vedremo mai una juve sulla falsariga del napoli di sarri.

    • Sul tuo PS, caro luigis, ebbe a rifletterci anche Sarri:

      “Le squadre allenate sono come i figli, non saranno mai tutti uguali”.

      Questo per dire cosa ?

      Che i concetti più o meno sono sempre quelli, ma poi saranno le caratteristiche e le attitudini dei giocatori a doverli mettere in pratica sul campo.
      Quindi nessuno si aspetta clonazioni.
      Anche quando la filosofia calcistica di Sarri sarà assimilata dalla Juve, essa conserverà comunque certe sue caratteristiche peculiari
      Speriamo ovviamente che “l’ibridazione” dia i frutti sperati (in termini di spettacolo e di risultati) da tutti noi tifosi.

      Buona giornata.

      • Speriamo luigi speriamo intanto sabato abbiamo una partita difficilissima e il napoli che ho visto contro la fiorentina ci potrebbe fare veramente male.

      • Già … Vedendo Fiorentina-Napoli, ci sarebbe da preoccuparsi …
        Speriamo nella teoria della relatività …
        Lo scorso anno la Fiorentina si salvò all’ultima giornata con un biscottone, quindi i napolisti ieri sera può darsi abbiano ballato con una cenerentola senza scarpetta … e senza quel rigore regalato …

        Certo, noi dobbiamo crescere di condizione, sperando che decrescano invece le temperature …

        Buon pomeriggio

  7. Non farei un caso De Ligt o Dybala. Questa formazione ha molte frecce nel suo arco e a rotazione tutte potranno essere viste e riviste.
    Dopo il 2 di settembre poi si finirà di parlare degli esuberi e si saprà chi resterà definitivamente. Il cantiere è ancora aperto ed il capo mastro è a letto con la polmonite, tra qualche giorno dovrebbe stare bene e si potrà meglio constatare se il lavoro che sta facendo sia buono o meno.
    Se poi a qualcuno la valutazione di De Ligt può essere sembrata elevata, beh sarà sempre il campo a giustificare o meno tale spesa. Secondo me è stato un vero affare perchè abbiamo forse il miglior prospetto mondiale che si sia manifestato negli ultimi anni, ma per non essere smentito, preferirei parlare a fine anno, tutto sarà opinabile dopo averlo appurato con i dati di fatto, oggi sono solo ipotesi.
    Sono proiettato con il pensiero solo alla partita di domenica prossima contro il Napoli, il primo test di forza di questa Juve.
    Buon inizio settimana a tutti

  8. IO SONO FIDUCIOSO

    Troppo forte questa Juve per non avere fiducia anche se la partenza non è stata esaltante…qualcuno dice il contrario e che solo in seguito si possono fare raffronti con il passato.
    Un’ossessione che fa vivere sempre con il patema d’animo…suggerirei, lasciando perdere medicinali, di guardare avanti senza girarsi indietro, il raffronto con quello che è stato lo si potrebbe fare solo se si vincesse la Champions…per il resto credo sia impossibile se non inarrivabile.

    Mi auguro fortemente che non venga squalificato Mertens…
    Il campo dice altro: se ti vede l’arbitro che hai fatto la furbata ti da punizione contro e ti ammonisce, ma siccome ha deciso tutto il Var, Mertens, in questo caso non va punito.

    L’unica cosa che potrebbe succedere, Massa potrebbe ripagare con la stessa moneta chi al Var sabato sera gli ha fatto fare la figura dell’arbitro incapace quando capiteranno i ruoli invertiti.

    Non è possibile che un giocatore che segna un goal non possa nemmeno esultare per via del Var che sta controllando il suo goal.

    A Ronaldo è stato annullato il goal per un cm, questa volta è stata la spalla, la prossima potrebbe essere un’altra parte del corpo…se girato di spalle potrebbe essere pure una chiappa…se girato potrebbe essere…qualche altro coso.

    Buon pomeriggio

  9. Inutile girarci attorno.
    La panchina di De Ligt contro il Parma ha fatto rumore.
    Lo stesso difensore olandese, che attendeva con ansia il suo esordio in Serie A, non si aspettava una decisione del genere ma ha spiegato di rispettare la decisione di Sarri (e di Martusciello).
    Del centrale, pagato 75 milioni dai bianconeri, ha parlato anche il CT della nazionale oranje. Ronald Koeman ha rilasciato alcune dichiarazioni a NOS, la TV di stato olandese, spiegando che non è preoccupato del mancato impiego del classe 1999.
    O almeno…non ancora.

    ATTENUANTI –
    Da calciatore vincente e tecnico esperto, Koeman spiega che la decisione della Juventus di lasciare De Ligt in panchina è allo stesso tempo abbastanza inaspettata e comprensibile.
    “Da un lato pensi che giocherà, perché il suo trasferimento è costato molti soldi.
    Ma se un club ha in rosa Chiellini e Bonucci, ci sta che l’allenatore possa fare una scelta diversa”.

    Insomma, non è che l’olandese abbia lasciato il posto al primo che capita.
    Anche perchè difendere in Italia è diverso che farlo in Eredivisie.
    “Ho parlato con Matthijs due settimane fa, mi ha spiegato che deve adattarsi al modo di giocare e difendere.
    È qualcosa di diverso da quello a cui era abituato all’Ajax.
    Nel calcio italiano sicuramente la posizione conta di più della fisicità, che invece in Olanda è più importante”.

    OTTOBRE –
    E poi c’è un problema di ambientamento. “Nel momento in cui sceglie la Juventus, De Ligt si trasferisce in un altro paese e deve imparare una nuova lingua”.
    Una questione non da poco per un difensore chiamato a guidare il pacchetto arretrato.
    Ma Koeman analizza il caso De Ligt anche da CT dell’Olanda.
    E naturalmente spera che il suo centrale veda il campo il più presto possibile.
    “Ci vuole tempo per ambientarsi, ma ovviamente non deve volercene troppo.
    Non sono ancora preoccupato, ma se a ottobre la situazione è ancora questa, allora potrei iniziare a pensare al fatto che non abbia il ritmo partita”.
    L’olandese, dunque, rischia il posto anche in arancione…

    Mah ! Tutto trova il tempo che si vuole…non mi preoccupo della prima, mi preoccupa il dopo.
    Infatti una dichiarazione mi sta facendo pensare:, questa: Anche perchè difendere in Italia è diverso che farlo in Eredivisie.
    “Ho parlato con Matthijs due settimane fa, mi ha spiegato che deve adattarsi al modo di giocare e difendere.
    È qualcosa di diverso da quello a cui era abituato all’Ajax.
    Nel calcio italiano sicuramente la posizione conta di più della fisicità, che invece in Olanda è più importante”.

    Bene, dico io: chi sta istruendo de Ligt al nostro modo di difendere ? Quindi come giocava l’Ajax o come difendeva l’Ajax non va bene ?
    Ci fosse ancora l’ex la risposta era scontata…per alcuni.

    Saluti.

    • Magari influisce anche il fatto che se in Olanda sbagli una partita non ti massacrano e si sta aspettando di migliorare certi meccanismi e farlo ambientare meglio.
      Poi non è che al suo posto abbia giocato mia nonna…
      Ma in Italia, e soprattutto sulla Juve, bisogna creare un caso comunque.
      Ciao Barone

    • andrea (the original)

      Koeman ha detto quello che sospetto dal suo acquisto: pagato come un fuoriclasse affermato ma in pratica un ragazzino che viene da un club di secondo piano e da una stagione “drogata”, nel senso di poco attendibile, quindi che deve crescere come normale è per un 1999 che si confronta con mostri Sarri.
      Questo paradosso sarà l’ostacolo più grande che dovrà superare e che molti atalantini (squadra che accomuno all’Ajax) non hanno superato in questi anni.
      Quando arrivò Rugani se ne parlava con termini mirabolanti, ma il ragazzo valeva l’Empoli. La dinamica dell’aspettativa su De Ligt sembra molto simile.
      Qui non si tratta di insegnargli a difendere ma di imparare a stare in un club importante, in cui i tuoi rivali non sono Veltman e Blind.

      • Volevi scrivere mostri sacri o proprio…mostri Sarri? 😁

      • Sono d’accordo Andrea su quello che dici nel finale anche se io credo che l’olandese abbia margini di crescita maggiori degli atalantini. Credo molto nel ragazzo, sicuramente è costato carissimo ma ha le potenzialità per diventare un leader e mi sembra adatto all’idea di calcio che vuole sviluppare la Juve.
        Condivido l’inserimento graduale e la speranza è che presto possa ritagliarsi un ruolo da protagonista come fece a poco a poco Pogba.
        Ha davanti due nostri sacri che hanno fatto la storia della Juve in questi anni, per questo lascia perplessi l’investimento della Juve in un ruolo delicato come quella di centrale difensivo. Però credo che un grande club debba fare anche questo tipo di mosse. Speriamo bene. Sinceramente vorrei che scalzasse Bonucci.
        Ciao

  10. POVERACCI

    Attraverso una nota ufficiale, l’Aia comunica “che Gianluca Aureliano, designato come VAR per la gara inter – Lecce, valida per la prima giornata del Campionato di serie A 2019-2020, in programma lunedì 26 agosto 2019, sarà sostituito dal collega Paolo Mazzoleni”.

    Apriti cielo…dicono i prescritti…e chissà cosa ci sia sotto in questa sostituzione, sicuramente stanno tramando qualcosa.

    Ah ah ah e siamo solo alla prima…vi scoppierà il fegato…li mortacci vostra.

  11. Mauro the Original

    Koeman dovrebbe pensare ai ca@@i suoi.
    La Juve è proprietaria del cartellino e decide chi far giocare e quando.

    Se non gioca perde il posto in nazionale? Capirai che problema. Ma vatti a fare un caffè al bar.

    Sta gente vuole venire a comandare in casa degli altri.

  12. Questi la porta la vedono e la pigliano…noi, invece, no.
    Vado a dormire sonato !
    Buonanotte!

  13. LA NOTTE DEL TARANTOLATO

    Certo che non dormire per il calcio… ma anche no…è da pazzi.
    Le stesse esultanze gli stessi gesti di quando era alla Juve mi ha dato fastidio e molto.
    Vero pure che il Lecce credo sia l’ultima delle tre salite in A che possa salvarsi(mi auguro ci riesca per il mio Amico Antonio), tutti giocatori di serie B e anche meno.

    L’ultima partita della prima giornata ha delineato la classifica: l’inter è sola al comando dalla prima giornata.
    Lukaku ha segnato come ha fatto per quattro volte all’esordio con 4 squadre differenti.

    L’allenatore mette paura e noi che lo conosciamo lo sappiamo, lui è stato capace di motivare giocatori come Estigarribbbia e pure Giaccherini…non c’è riuscito solo con Krasic.
    Questo vince pure se lo chiudi dentro una cassaforte…magari in una bara gli resta più difficile…visto che con noi dirigeva le partite dal box.
    E allora dico: Andrea Agnelli perché ?

    Poi finalmente mi tranquillizzo un po’…si vabbè dai, hanno segnato con 4 tiri da lontano, solo quello di Lukaku segnato ad un passo dal portiere che aveva parato e non trattenuto un tiro da fuori area lo avrebbe messo dentro pure Pacione, poi gli altri tutte sventole tirate da fuori, come quello di Candreva…bellissimo goal veramente.

    Quindi possiamo giocarcela…sembra.

    Buongiorno bella gente!

    • andrea (the original)

      Premesso che il Lecce può già preparare l’iscrizione al campionato di Serie B ho letto un po’ in giro e credo davvero che senza gli Juventini Conte non lo calcolerebbe nessuno.
      Nessun grande club lo cerca, nonostante queste presunte doti da esorcista.
      Ci sarà un motivo.
      L’Inter sta allestendo una buona squadra, perché senza quelli non si va da nessuna parte ma vediamo perché non è l’unica.

    • Barone
      se poi continua ad aleggiare lo spettro di uno scambio dybala-icardi la frittata è fatta.
      Lo scritto in altri post quest’anno la juve non può permettersi di partire male e sabato è obbligatorio vincere.

      saluti

    • Guardiamo il lato sportivo -perché poi alla fin fine di sport si tratta- della faccenda.
      Il rafforzamento dell’Inter contiana, e l’amalgama del Napoli ancelottiano, renderanno questo campionato molto più avvincente dell’ultimo. Questo è matematico.

      Credo infatti che queste squadre -con la Juve- si staccheranno abbastanza presto dalle altre, e come accaduto lo scorso anno in Premier (City-Liverpool-Tottenham), faranno praticamente un campionato a sé.

      Certo, per il tifoso abituato a passeggiare nella confort zone degli “scudettini”, tutto questo rischia di essere abbastanza traumatico …
      Ma dovremo farci l’abitudine, la concorrenza ha deciso di tentare il tutto per tutto per detronizzare l’egemonia juventina …

      Buona giornata.

      • Io, caro Luigi, spero sia così.
        La mancanza di concorrenza non è un bene per la squadra né per l’allenatore.

        • Quest’anno, dovesse rimanere così la squadra, Avremmo un De Ligt e un Pipita in più rispetto allo scorso anno, dovremmo essere ancora più forti dello scorso anno.
          Non mettere le mani avanti con qualche dubbio e per qualche squadra che rispetto allo scorso campionato dovrebbe ( condizionale) fare meglio. La forbice tecnica è così ampia, ed anche in virtù del fatto che sono 8 anni che la Juve vince ininterrottamente che, se non si vince a mani basse anche questo campionato, non esistono cause imponderabili, ma un solo colpevole. Spero questo concetto sia chiaro, ed anzi io dirò di più, quest’anno punterei decisamente ( così come sempre tra l’altro) e con più insistenza verso la vittoria di quella” maledetta. “E non è ottimismo il mio, ma consapevolezza reale delle potenzialità di questa squadra.

    • Sono di parte quindi magari sarò fazioso, ma ho seguito per partigianeria il mio Lecce dallo scorso anno in serie B e, se voi, soprattutto Andrea parla di gioco meraviglioso che sa sviluppare Sarri, io ho visto lo scorso campionato ed anche ieri, bellissime trame di gioco sviluppate da questa squadretta in mano a Liverani.
      Ieri se l’è giocata contro una squadra che tecnicamente ha valori assoluti molto superiori ed ha beccato ( pure giustamente) 4 goal.
      Probabilmente ne avrebbe subiti pure di più se avesse messo come fanno tutte ( soprattutto contro la Juve) il doppio torpedone nella propria trequarti, ma sono convinto che ne sentirete parlare di questo Lecce e di Liverani anche in serie A.
      Non eri tu, poi caro Andrea che vorresti vedere il bel gioco a scapito del risultato? E’ chiaro e lo specifico che nella fattispecie Inter-Lecce non c’era confronto, si giocava Davide contro Golia, ma alla fine quello che rimane è il risultato 4, a 0 ed alla faccia del bel gioco che sai esprimere. 😀
      Pensaci Giacomino ( tratto da Pirandello) 😀 quando trasferisci questi concetti magari alla Juve dove nonostante tu lo voglia sconfessare, che è sempre il risultato o vittoria dir si voglia, l’unica cosa che conta.
      Quanto a qualche elemento di spicco, vi invito a riguardare meglio Falco e Petrucciani, ( solo questi 2 nomi al momento) poi mi direte a fine campionato.
      Io mi appunto tutto, ma spero di rivederci a Filippi
      😀

      • andrea (the original)

        Non ho scritto che il Lecce gioca male, non trovi traccia di questo.
        Solo che può iscriversi al campionato di B perché purtroppo è scarso e con questo ho inteso dire che il successo largo dell’Intera va comunque preso con le molle.
        Il resto ce lo hai letto tu, così come ci hai letto tu il motto di Boniperti, che nel calcio moderno non trova riscontri. Infatti nonostante le vittorie ancora non cresciamo in modo proporzionale agli investimenti (ma questo è un altro discorso che francamente non affronto più..non mi sveglio con la litania “8 scudetti ecc..” da recitare manco fosse una preghiera)

        • Ripeto Andrea, io in questo caso posso essere di parte e fazioso,ma chi vivrà vedrà, ci vediamo a Filippi. Il bel gioco incanta sempre e può essere il viatico x la vittoria finale, ma nel calcio esiste anche altro, come la tecnica, la scaltrezza, e quell’abitudine a stare in alto che ti insegna di saper gestire le proprie forze.
          Probabilmente non sono stato chiaro, ma io non volevo dire che il motto di Boniperti sia fuori strada nel calcio moderno, ti ho solo detto “Pensaci bene”, Il solo giocar bene non basta, e nel caso della Juventus dove una sconfitta diventa “un terremoto” la cosa più importante è la vittoria. Forse a te non importa perdere il prossimo scudetto, ma noi non siamo come l’ultimo “sommo” presidente della fiorentina Comisso, che dice che diventa noioso che li vinca solo la Juve. Per noi l’unica cosa che conta è continuare a vincerli sotterrando la concorrenza, specie quella meschina che ha tentato di sottometterci anche fuori dal campo di gioco.

        • Caro Andrea, sul motto bonipertiano potremmo scrivere un trattato di sociologia. Perché alcune cose sono cambiate nella fruizione stessa dello Sport.

          Certo, la vittoria -col passare degli anni- è restata l’unica cosa che conta magari alle Olimpiadi, ma non nel calcio. Il mercato mondiale dell’intrattenimento sportivo chiede anche altro nel terzo millennio.
          Ma Boniperti questo non poteva saperlo.

          Facevo qualche giorno fa l’esempio del Manchester United -un marchio “mondiale” inossidabile nel tempo- per esemplificare questo concetto…

          Purtroppo per noi, quindi, il mondo cambia, sempre e in continuazione; non si può che prenderne atto; e se tutti non ci aggiornassimo -soprattutto nella mentalità-, diverremmo in breve tempo oggetti da museo (sono certo che tu capisci bene, per quello che fai, questo concetto).

          Ciao.

          • l’amico Pierre de Coubertin disse che L’ importante e’ partecipare, cosa che nel calcio non deve esistere.

          • andrea (the original)

            Condivido, anche perché nel calcio moderno mi sembra che un gioco di impatto emozionale ed anche estetico sia prerogativa dei club che vanno per la maggiore.
            Poi è chiaro che esistano anche altre componenti da mettere in campo ma non mi sembrano antitetiche al gioco.

  14. Speriamo finisca presto il tormentone calciomercato e che non si parli più di cavolate come lo scambio Dybala-Icardi. Le bizze tra Agnelli con Conte e poi Marotta hanno fatto sì che stiamo rinforzando proprio il nostro peggior avversario. Ci mancherebbe ancora che gli dessimo ( per il capriccio di Paratici) pure Dybala a questi ultimi e completiamo l’opera di ricostruzione di una società che dovevamo far fallire sportivamente, non altro per quanto hanno ceracto di fare loro con noi.
    Non conosco quanto sia “professionista” Sarri , so soltanto che fino a 2 mesi addietro odiava la Juventus, mentre con sommo dispiacere, noto quanto sia cattivo e antipatico Conte, che gode come un riccio anche quando abbatte “sua madre”.

    • Ciao Antonio

      Tornano a parlare anche dell’interesse del Milan per Demiral, offerti 35 mln, spero che non sia vero ma dovessero tenersi Rugani e cedere Demiral, scambire last minut Dybala con Icardi per fare un favore all’inter, c’è da pensare che alla Juve abbiano veramente le idee confuse.

      • Se pagano in contanti nessun problema e non come hanno fatto nell’ultima situazione con Bonucci e poi con Higuain. X Piatek hanno dovuto pagare cash, se vogliono cammello dare denaro e basta.
        Demiral, per ciò che mi riguarda può pure partire, Giorgio.Non è certamente lui un caposaldo di questa Juve ma potrebbe essere solo utile come Rugani, dovesse rimanere, come buon panchinaro.
        Ma lo scambio Dybala-Icardi, tanto caldeggiato dai media di fede antijuve mi sembra non solo un eresia ma un calcio sui denti a tutti i tifosi Juventini. Per fare un paragone è come scambiare una sorta di Inzaghi con una sorta di Baggio.
        Cui prodest poi, visto che in squadra non riescono a sbolognare Mandzukic o Higuain? Questo lo dovrebbero spiegare.

    • La mia paura è invece proprio questa. La trattativa neymar non decolla e forse il tempo per metterla in piedi è agli sgoccioli. Quindi il psg potrebbe anche non chiedere dybala (e questo mi renderebbe felice) o virare su un altro attaccante. Dall’altro lato vedo una juventus in difficoltà nelle vendite e se mand, matuidi, rugani e qualcun’altro non si riescono a piazzare l’unico gioco che rimane è lo scambio scellerato con l’inter. Così si risolverebbe un caso spinoso ai prescritti poiché l’argentino sembra continuare a rifiutare ogni offerta. Caso spinoso che verrebbe messo in casa nostra e che potrebbe riproporre la pantomima in futuro per una sua eventuale cessione; senza considerare il rafforzamento dell’inter con dybala. Non ho visto la partita, ma oltre al risultato su un lecce a detta di tutti già retrocesso quello che si vede è come un candreva, che sembrava finito, sia stato uno dei migliore. Non diamo a conte armi per poterci abbattere.

      • Luigis da quello che ho letto questa mattina, sembrerebbe che Paratici e Marotta si siano sentiti e che Paratici abbia offerto 35 milioni+ Mandzukic, mentre dall’altra sponda gli è stato risposto che vorrebbero uno scambio alla pari solo con Dybala. Finchè c’è buon senso,se Paratici si è veramente invaghito da questo giocatore, la sua offerta sarebbe pure ragionevole, ma andare a cedere Dybala x incassare una eventuale plus valenza ( che altro non è che fuffa economica visto che non incassi niente) e solo per dare a Conte l’opportunità di vincere sul serio, è da mentecatti, pertanto da far licenziare subito Paratici .
        Non capisco i tuoi timori. Credi che la Juve salterebbe economicamente se non riesce a riportare a posto i conti finanziari? Fattura molto perchè per mettersi in pari con la concorrenza più forte è costretta a prendere i migliori e conseguentemente adeguare gli stipendi di questi. Conseguentemente e pur alzando i biglietti delle partite in casa i tifosi ( pur storcendo la bocca) non li ha abbandonati ed il brand è in continua ascesa con gli sponsor sempre più remunerativi e la vendita di gadget . Questa estate anche a New Jork ho visto ragazzi con la maglia di Cr7, e non erano italiani in vacanza come me. Tutto si sta espandendo gradualmente, non credo siamo con le pezze al cu.lo per cui si deve vendere a tutti i costi Dybala.

  15. Conte non lo cerca nessuno.
    Se facciamo sti discorsi mi viene da pensare che manco per Sarri c’era la coda.
    Per giunta sempre esonerato.
    Pensate come sono tranquillo.
    Intanto nelle gare di questa prima giornata ho visto un’ inter purtroppo rigenerata,con i giocatori partecipi ad una chiara linea di gioco. Ben chiara.e nessuno sulle gambe.

    Un grande motivatore, con un gioco senza sofismi,pratico, facilmente assimilabile e soprattutto produttivo.
    E lo sapevo.
    Ma che facciamo se si va in campo senza capirci nulla…
    Ragazzi,non svegliatevi al mattino recitando litanie sugli scudettini.

    L’importante che non abbiate gli incubi notturni per Allegri che dopo notti insonni riaffiora con il suo spettro vincente.

    Eh si in A sono tutti una chiavica gli allenatori, vediamo che facciamo noi.

    Intanto cerchiamo con l’olandese di non faarlo diventare un deficiente senza giocare come Rugani.

    Saluti

    • “Sempre esonerato”. Sì sì, proprio come il Vate di Livorno, cacciato dal Milan e dalla Juve…
      Ahahahahahah

      • Mi accontenterei che anche Sarri venisse cacciato dopo 5 scudetti, 4 coppe Italia, due supercoppe e due volte vicecampioni d’Europa.

        Le chiacchiere stanno a zero (Tituli).

      • Si esatto, ma vincente.
        Guarda il milan. Dopo. Che schiuoppo!!!
        Eh eh eh

      • Lui
        Poi era riferito a conte.
        Applicati..
        Io dico: mario mangia con le mani.
        Allegri e’ un maleducato.
        Dico : sofia e’ una zoccola!
        Allegri e’ un figlio di z….
        Ma che avete l’incubo?
        Potete parlarne con qualcuno?

    • andrea (the original)

      Sarri lo ha cercato la Juve ai suoi massimi livelli, non quella dei settimi posti.
      Quindi mi sembra che il paragone deponga a favore di Sarri.
      No il precedente allenatore non lo rivorrei mai.

    • “Conte non lo cerca nessuno.
      Se facciamo sti discorsi mi viene da pensare che manco per Sarri c’era la coda.
      Per giunta sempre esonerato.”

      L’equivoco certo che ci può stare, Tino; ma questo è italiano; e una, regola non scritta dice che l’ultimo commento in genere (se non altrimenti specificato) si riferisce al primo nome andando ritroso.

      Ciao.

  16. E mica è così difficile come sembra eh. Guardate questo video 🤣🤣🤣🤣😭😂

    https://youtu.be/pahYx-CgZp8

  17. La Juve ha investito e vinto.

    Quest’anno ha investito ancora e di brutto. Se mai per giudicare il rapporto investimento-crescita-vittorie se ne deve parlare a Maggio.

    Altro luogo comune: per mancanza di tempo si e’ mantenuta la vecchia Juve per non correre rischi.come per il dopo conte.

    Nel dopo conte i giocatori quelli erano per Allegri.
    Oggi ce ne sono diversi nuovi entrati con Sarri. Urge inserirli subito. Non facciamo cosi’ anche col Napoli.
    Sfruttiamo la rosa intera, a patto che tutti capiscano i meccanismi Sarriani all’unisono,se no finisce che vedremo in campo sempre gli stessi.

    Ci sono uomini che hanno delle buone idee che
    si chiamano promettenti.
    Poi ci sono quelli che ne hanno altrettanto buone e sanno applicarle.
    Si chiamano vincenti.
    Ci sono anche quelli che hanno idee ottime ancora migliori, ma non sanno applicarle o non riescono..
    Come si chiamano?

  18. Tranfaglia
    tra l’altro ad allegri si diede una squadra già fatta per conte il quale a inizio preparazione se ne andò.

    • Appunto Luigis
      Ci aspetta molto lavoro che per il momento ancora non mostra segni tangibili.

      Conte ha gia’ mostrato segnali evidenti nei tornei che ha fatto a luglio come noi.
      Ha una squadra di tasso inferiore, e anche ieri ha dato ulteriori e chiare indicazioni.
      Maledizione, dove? All’inter!

      La Juve a parte il primo tempo non mi ha colpito,anche se ci siamo mangiate delle occasioni.

      Intanto “squadra” significa altro, e non c’erano i nuovi.
      Comunque dobbiamo aspettare, e lo faremo sperando in Sarri, ma non sputiamo sempre sulle evidenze.
      Ciao

      • Bohhhh… Su quali evidenze sarebbero srtuvsti gli sputi ?
        Tutti qui si son trovati d’accordo che a Parma a un buon/discreto primo tempo è seguito un secondo assolutamente deficitario…
        Mai come stavolta ci siamo trovati tutti d’accordo…
        Purtroppo quando si vuole cercare la polemica ad ogni costo ecc ecc

  19. ANALA

    Meglio non poteva cominciare l’era di Antonio Conte all’inter.
    Il 4-0 al Lecce ha mandato in fibrillazione anche i più scettici: si è cominciata a vedere l’impronta del tecnico salentino, un cambio di mentalità sia in campo, sia fuori.
    Un gesto significativo è stato accantonare l’inno “Pazza inter amala”, che aveva contrassegnato le ultime stagioni nerazzurre.

    Prima dei match non risuonerà più, al suo posto verrà sempre riprodotto solo l’altro inno “C’è solo l’inter”, omaggio alla figura di Peppino Prisco.

    Lo riporta la Gazzetta dello Sport.

    Niente più “pazza inter”, ma una squadra “regolare e forte”, come aveva promesso Conte nella conferenza stampa di inizio stagione. L’ex tecnico del Chelsea lunedì sera ha percorso quasi 8 chilometri davanti alla sua panchina per incitare e dirigere i giocatori in campo: un lavoro tambureggiante e continuo, sia durante le partite sia durante gli allenamenti, per modificare il DNA nerazzurro.

    Bah !

    Buon pomeriggio

  20. IL CARBURATORE TARATO

    Carlo Nicolini “il meccanico” della Juve ha detto che i giocatori più strutturati della Juve non possono stare in forma in questo momento ma che tutto il gas a manetta è stato stabilito che si può aprire con l’arrivo del Napoli e le prime partite di Champions…poi da metà settembre la squadra raggiungerà un buon livello di condizione, anche se secondo me non ci sarà mai una Juve all 100%
    La squadra dovrà partire al 60-70% della condizione, e affrontare tutta la stagione al 90% per arrivare in fondo a tutte le competizioni per non arrivare scarichi a febbraio-marzo come lo scorso anno.

    Questo perché, perché con Sarri si lavora sulla velocità, invece prima, con l’ex sul fondo.
    Infatti non vedremo mai Khedira e Pjanic scattare, manterranno un certo ritmo ma resteranno uguali a prima…Nicolini dixit.

    A me importa una sega…importante quello che conta è vincere.

    Boni, state buoni…fiducia ci vuole.

    • Vabbè, sti due non hanno mai scattato in tutta la loro carriera, figuriamoci se mi aspetto che scattino adesso…
      Kedhira a volte si rompe alzandosi dalla panchina😅

    • Infatti Baro’…
      Col Vate la Juve raggiungeva il massimo del fondo ad Aprile.
      Ed il fondo del fondo a Maggio!
      La storia dixit Ahahahahahah

  21. UNA BUONA NOTIZIA

    Sarri presente oggi alla Continassa.
    Sabato quasi sicuramente farà il suo esordio.

    Forza Maurizio.

  22. SOPRA LA PANCA

    Seduti in panca alla Juve ci sono la bellezza di 48 milioni di ingaggio(ovviamente parlo di quelli che erano a Parma).

    E te credo che poi quando incontri dei “morti di fame” ti danno addosso e ti “massacrano” con il loro gioco fatto di volontà.

    Buffon 2 milioni, Cuadrado 3, De Ligt 7,5, Demiral 1,5, Danilo 3,5, Emre Can 5, Bentancur 2,5, Rabiot 7, Dybala 7,5, Mandzukic 3,5, Bernardeschi 5.

    Saluti

  23. GIUSTO PER…

    Sapete che se la Juve cedesse Demiral entro 2 anni, dovrebbe dare circa il 50% del ricavato al Sassuolo ?
    Tanto per… essere aggiornati.

  24. Che ho un debole come radiocronista x Repice non è un segreto; a questo si aggiunge anche lo stesso pensiero su Mandzukic. Probabilmente condividiamo anche la stessa incompetenza calcistica.

    https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/repice-rugani-e-il-meglio-che-la-roma-puo-permettersi-farei-di-corsa-scambio-under-mandzukic-482806

    • andrea (the original)

      Repliche è meraviglioso per le emozioni che regala
      Non è questione di competenza, nessuno di noi ce l’ha e d’altronde l’unico che la spaccia (in senso letterale) per materia (forse perché non ha nulla da fare) è quello delle transizioni
      E’ questione di modo di intenderlo.
      Nel Regno Unito una volta Fashanu e Cascarino erano amati, in quel calcio erano ciò che serviva.

      • Andrè, Fashanu e Cercarono me li ricordo anch’io dai. Non mi paragonare Mario a Loro. Ci sono 1000 categorie dibdifferenza. Mario è forte di testa, dx, sx, e a differenza di ciò che dici tu x me in rapporto al fisico è anche abbastanza agile. X me un campione. Ci sono campioni, fenomeno e chi è entrambi le cose come Ronaldo e Messi. Ma tra il campione e il fenomeno preferisco sempre il primo. Xché campione comprende tante cose come mentalità, leadership ecc ecc. Io spero che non lo vendano ma se lo faranno lo considererò come uno dei + grandi campioni della nostra storia e non solo.

      • Andrè, ti sei fatto lo stesso telefono di merda che mi son fatto io ?
        Non c’è nulla da fare, ti fa scrivere quello che vuole lui.
        😎😜

  25. SANDRO SCARPA

    Antonio Conte è un fenomeno unico.

    Non il migliore, non il più vincente, forse non perfetto, ma un allenatore formidabile nei suoi punti di forza.
    Lo abbiamo esaltato per anni su queste pagine per il capolavoro titanico di aver risollevato la Juventus dal periodo più critico della storia al più dominante di sempre, assieme ad una rosa via via sempre più forte che è cresciuta grazie ed insieme a lui.
    Tra le doti straordinarie di Conte c’è anche e soprattutto la totale dedizione al lavoro e la fusione estrema di ogni sua molecola con la squadra che allena, professionalità che sconfina nella passione umana, troppo e meravigliosamente umana, e che lo rende votato anima e corpo, giorno e notte, in allenamento, in campo, in piedi in area tecnica e fuori, al suo progetto, ai suoi uomini alla sua squadra.
    Per questo, prima, durante e dopo la sua epopea bianconera, sapevamo già che in qualsiasi club sarebbe proseguita la sua carriera, la “passione” totalizzante e divorante di Conte lo avrebbe portato ad esprimere la stessa identica fame, voglia e profusione di energia per i suoi nuovi ragazzi.
    Non è il primo tifoso della squadra che allena, non se questa non è la Juve, ed è un uomo smisuratamente devoto alla causa. Un allenatore che si dà completamente, che tocca le corde profonde dell’animo dei suoi uomini e, per osmosi, dei suoi tifosi.
    Oltre ovviamente ad essere un grande tecnico.

    Non ci meravigliò la sua esternazione di alcuni anni fa “sono un professionista, allenerei tranquillamente anche l’inter“, di più: non ci siamo stupiti che, terminata la sua esperienza all’estero, abbia scelto l’Inter, il progetto di squadra italiana più serio e avvincente per una tipologia di allenatore “unico” nel migliorare squadre.
    Infine, nulla dei comportamenti del primo Conte interista – frasi, richieste, esultanze ai primi gol e alla vittoria- è sorprendente, anzi, assolutamente prevedibile.
    Razionalmente prevedibile, emotivamente soggettivo: si può essere indifferenti o impauriti, fomentati per la sfida o perfino disgustati, se si è compreso poco del Conte professionista e si è rimasti ancorati al Conte capitano in campo e condottiero in panchina, se si sono investite emozioni smodate nell’esaltarsi per un mister che esulta sotto la “sua” curva battendosi il petto, credendo ad una forma di empatia esclusiva che non poteva che essere temporanea, ancorché stupenda.

    Quello che non sorprende affatto è ovviamente anche la clamorosa piroetta dei suoi attuali tifosi, di curva, social e tribuna vip e dei maitres a penser ed influencer dell’interismo duro e puro.
    Assistere all’incredibile spettacolo di una curva esaltata, che all’annuncio di Conte aveva esternato disappunto per un mister “portatore di valori negativi, opposti ai nobili ideali nerazzurri“; ai 60mila di San Siro in delirio, stropicciarsi gli occhi per il gioco dell’ex-simbolo del marcio juventino, disonesto, corrotto e scommettitore; leggere soddisfazione e orgoglio per una squadra che fa sognare (come fino a Dicembre avevano fatto Mancini e Spalletti, o fino a fine Agosto Stramaccioni e De Boer…) da quei social interisti che fino all’altroieri rigurgitavano su Conte accuse violente è davvero sconcertante, eppure al tempo stesso inebriante e consolatorio per noi.

    È l’ennesima conferma, dopo il Trap, dopo Lippi, della fallacia delle deliranti convinzioni di una tifoseria perennemente in cerca di una presunta immacolata ideologia, anche nella sconfitta, opposta a quella odiata della “vittoria ad ogni costo e con ogni mezzo, fino alla fine” bianconera, tifoseria che finisce poi, sistematicamente, per idolatrare quei vincenti bianconeri che vanno da loro.

    Con Conte era già in parte accaduto nel periodo della Nazionale, da incallito scommettitore che vinceva “rubbando“, l’Italia antiJuve si era esaltata per quel CT che come nessun altro -dopo l’altro bianconero odiato Lippi- aveva saputo farsi amare.

    Ora sulla panca nerazzurra la giravolta del tifo interista nei confronti di Conte è ancora più assurda e ridicola, accompagnata dall’esaltazione per i grandi colpi di mercato e per le frasi nette contro Wanda Nara, di Marotta, altro ex-DG “mafioso e scorretto“, altro protagonista delle ruberie bianconere, con tanto di Champagne ad indicare il numero giusto e crescente di scudetti juventini.

    Si dirà che le piroette ci saranno anche, prossimamente si spera, tra i tifosi Juve che davano del perdente, zotico e campione della napoletani piagnona, a Sarri.

    C’è una differenza netta: moltissimi tifosi Juve hanno attribuito a Sarri (e continuano a farlo) comportamenti negativi, palesemente tali: il continuo ricorrere ad alibi, uno stile comunicativo rivedibile, a tratti sconcertante. Nessun tifoso juventino ha però mai ascritto i risultati sul campo di Sarri a disonestà, valori marci, furti e ruberie.
    Si condannava Sarri per fatti e comportamenti extra-campo, molti lo ritenevano un perdente (e di fatto a Napoli lo è stato, anche se uno splendido perdente), ma non si è mai negato un singolo risultato, acquisito sul campo, adducendolo a sistemi, palazzi, arbitri e poteri occulti.

    È questa la strada maestra del giudizio: il campo.

    Parte del tifo Juventino potrà anche essere becera, qualunquista e populista, ma è abituato, dalla sua Storia, a rispettare il risultato del campo, e per questo potrà cambiare atteggiamento più volte, nei confronti dell’ex-milanista Allegri, dell’ex-Napoli Sarri, dell’ex-Real Cristiano, ma senza la totale negazione del merito, come quella che gran parte del tifo nerazzurro, spalleggiata da alcuni media che vezzeggia questa follia, continua ad assumere negli anni, lunghi, delle sconfitte.

    Conte vinceva perché rubava, era disonesto e corrotto, e ora toh, guarda un po’ è davvero bravo, bravissimo, si esalta, ci esalta e ci trascina, grande Conte, evviva Conte, facci sognare!

    Evidentemente qualcuno in società, scevro da questa ideologia farlocca, col vostro Mourinho, il Migliore, libero e disponibile a tornare, ha preferito invece “lo juventino” quello dei furti.

    Godetevelo Conte, nelle vittorie e nelle sconfitte (curiosi di assistere anche a quel tipo di spettacolo, con solite dietrologie e complottismi del caso), ma non venite a spiegare a noi quanto è bravo Conte, perché noi, sul campo, lo abbiamo sempre saputo.

    E voi no.

    Saluti.

    • Barone

      Niente di nuovo sotto il sole, la maggior parte del tifo interista è sempre stato questo, non riconoscere i meriti sul campo degli avversari è il loro mantra e non sarà Conte a cambiare una natura intrisa di vittimismo che alla prima occasione sarà pronto ad inscenare piagnistei e proteste per presunti torti arbitrali, anche solo per un fallo laterale invertito proprio nella partita contro la Juve.
      La “scintilla” di Conte è già accesa, auguriamoci che non dia fuoco alle polveri delle frustrazioni sportive dei complottisti pronti ad esternare ai 4 venti per un presunto rigore o un cartellino non dato, senza dimenticare il fratello di Orsato.

      Ciao.

      • Gioele
        Infatti reclamavano senza sapere il perché dell’uomo al Var…contro il Lecce.
        Cosa accadrà se malauguratamente si trovassero a pari punti nello scontro con il Napoli oppure con noi ?
        Non ci voglio pensare.
        Ciao.

  26. Antony

    Demiral nell’amichevole estiva contro l’Inter è stato il migliore di una difesa non impeccabile che ha subito 7 gol in 3 partite. Già nel Sassuolo di De Zerbi ha mostrato la capacità di dominare gli avversari fisicamente, interpretando il ruolo in modo aggressivo sia negli anticipi che nel gioco aereo e un’ottima rapidità sulla media distanza, qualità che purtroppo Rugani in 3 anni alla Juve non ha mai dimostrato di possedere. Quel che è peggio è ciò che leggo ora da Sport Mediaset: “Suso a Torino e Demiral a Milano? Le due società penserebbero ad un’operazione che consentirebbe di realizzare una maxi-plusvalenza”
    Altro che 35 mln offerti dal Milan, spero dunque che sia solo l’ennesima bufala di un mercato agli sgoccioli che definire schizofrenico è un complimento.

    Ciao.

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