scritto da Cinzia Fresia
Come volevasi dimostrare, la Juventus .. ripete la vittoria, con la solita genialata della singolarità.
E’ Paulo Dybala a riconsegnare alla sua Juventus, il primo posto in classifica.
Lo stesso Paulo nel post partita, ammetterà un gioco non impeccabile dell’intera squadra, ma l’obbligo è vincere in qualunque modo, e la Juve, con uno o con l’altro riesce.
La juventus è comunque stanca, e Cristiano Ronaldo pare alla frutta, gia’ al 42mo, fa fatica e non è lucido, tutto sommato i compagni lo aiutano passandogli altrettanti palloni, ma nulla, non ce la fa.
Il Milan ha fatto cio’ che ci si aspettava, si e’ dato da fare, dimostrando di essere in vita, impegnandosi al massimo e vantando numerose palle gol, più della Juventus.
La squadra di Sarri, ha speso molte energie solo per il contenimento, la fatica ha inibito le inziative a centro campo di conseguenza la Juve continua a spendere troppe energie senza poterselo permettere.
Problema Ronaldo: non sta bene e non si può non vedere.
Un grande come lui, collega e giocatore tra i piu’ stimati al mondo, che all’atto della sostituzione lascia lo stadium per andare a casa, lasciando tutti basiti, no, così non va.
Comprendo l’arrabbiatura, la delusione, la tristezza, ma un atleta del suo calibro non puo’ribellarsi mancando di rispetto all’allenatore, ai suoi compagni, e soprattutto al suo pubblico.
Non è ammissibile che un calciatore dal compenso stellare, lasci il gruppo prima della fine della partita.
Maurizio Sarri, minimizza l’atteggiamemto del portoghese, anzi, lo giustifica, ringraziandolo, per essere sempre a disposizione nonostante non sia al 100 per cento.
Tuttavia, non è normale che Ronaldo si comporti così, i tifosi lo amano anche se non segna o se gioca male, ci auguriamo che il pluri-pallone d’oro, ci pensi e si scusi, con tutti.
Non è stata la serata solo di Paulo, autore dell’unico gol, ma altresì di un grande portiere polacco, dal buon carattere, concreto che non si perde in chiacchiere, che si concentra ogni qual volta viene chiamato in causa, e che non si fa tediare dalla minacciosa presenza di Buffon.
Per il resto la Juventus conosce i suoi limiti, d’altronde gli uomini sono sempre gli stessi, con l’aggravante della stanchezza, la buona notizia è stata di vedere De Light finalmente non accusato di fallo di mano o se preferite di braccio.
Maurizio Sarri, risponde a Conte, recuperando il primo posto, ai microfoni appare sorridente e rilassato, ma sa che dovrà recuperare la stima di Cristiano, per arginare una crisi che per la Juventus diventerebbe gravissima e che potrebbe spaccare in due lo spogliatoio.
Fino ad ora Maurizio Sarri ha dimostrato buon senso .. e si spera continui.
















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