Sabato 29 novembre 2025 Juventus – Cagliari ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Dopo la rocambolesca vittoria in champions League, La Juventus con un pizzicotto si sveglia e si ritrova nella triste mediocrità del campionato.
Se in Champions più o meno se la cava .. in Serie A no.

La squadra è quello che è, per carità nessuno pretende, però .. una lavata di capo ci vorrebbe.
La nota più interessante della settimana è stata la visita dei “vecchietti” Juventini, che emozione e che nostalgia. Calciatori veri che hanno dato tutto alla maglia.
Ormai preistoria, ma noi “anziani” tifosi ci mancano molto.

Mai Juventus e’più insignificante di questa attuale. Senza identità e senza obiettivi se non la riscossione dello stipendio.

Il Cagliari rappresenta un ostacolo difficile che si tratti di una sfida casalinga o in trasferta.
Molto probabile che Vlahovic parta come titolare. Il tecnico della Juventus non ha presentato la conferenza stampa in virtù dello sciopero dei giornalisti.
Vedremo come se la caverà la difesa, punto dolente della Juventus di questi ultimi anni.

Pagelle Bodo Glimt- Juventus

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/bodoglimt-juventus-2-3-le-pagelle-yildiz-accende-la-luce-si-sblocca-david_sto23244531/story.shtml

 

Mattia PERIN 6 – Non ha colpe sul gol subito nel primo tempo. Sicuro quando viene chiamato in causa. Sul rigore non intuisce.
Pierre KALULU 5,5 – In difficoltà nel primo tempo con Berg e Blomberg. Migliora nella ripresa, anche se qualche lacuna resta.
Lloyd KELLY 5 – Sempre in ritardo, ammonito nel primo tempo. Non dà mai l’impressione di essere sicuro.
Teun KOOPMEINERS 5,5 – Da braccetto, ancora. Lento, compassato, tiene la posizione. Poco presente, in difficoltà quando viene puntato.
Weston MCKENNIE 7 – Largo a destra, forse fuori ruolo, ma sempre lucido. Segna con un grande stacco la rete del 2-1. Si danna nelle due fasi. Positivo.
Manuel LOCATELLI 6 – Un tiro col mancino da fuori, inizia con personalità, poi cala d’intensità. Nella ripresa un po’ meglio, ma a volte si prende rischi incomprensibili.
Vasilije ADZIC 4 – Primo tempo osceno. Disattento, impreciso, spreca anche una chance su servizio di Conceicao. Poi ci prova di testa, ma Haikin è attento. Sbaglia passaggi, tempi, scelte. Sostituito all’intervallo. (Dal 46’ YILDIZ 7,5 – Con lui è un’altra storia. Entra a inizio ripresa e scuote subito la Juve. La rianima. Partecipa al gol di Openda, avvia l’azione del 2-1, impegna due volte Haikin, poi parte da lui anche l’azione del 3-2 di David. Superlativo).
Andrea CAMBIASO 6,5 – Buona prova. Salva su Maatta ed esulta, ma sul corner seguente la Juve subisce gol. In generale dal suo lato rimane attento. Nel primo tempo appoggia poco l’azione, nella ripresa cresce e manda anche al tiro Conceicao con un gran cambio campo. (Dal 75’ CABAL 4,5 – Scellerato, imprudente, deleterio: commette un fallo in ritardo in area che regala il rigore del 2-2 al Bodo. Brutto ingresso, negativo)
Francisco CONCEIÇAO 6,5 – Subito pericoloso con un mancino da fuori. Il più ispirato nella Juventus. Nel primo tempo nasce tutto da lui e proprio sul finire di prima frazione non concretizza col mancino un servizio di McKennie. Anche nella ripresa molto attivo, Haikin gli nega il gol. Buona prova. (Dal 83’ ZHEGROVA SV)
Fabio MIRETTI 6 – Partita dai due volti. Molle e lento come mediano nel primo tempo. Non reattivo nemmeno sul vantaggio norvegese. Ammonito nella ripresa, dove gli annullano anche la rete del 2-1. Poi il bell’assist per McKennie. Cresce nel secondo tempo, sotto ogni punto di vista. Media tra 5 e 7, quindi 6. (Dal 67’ K. THURAM 6 – Dentro nella ripresa, non sta benissimo e si vede. Nel finale avvia due ripartenze)
Lois OPENDA 6,5 – Anima in pena davanti nel primo tempo. Quando avrebbe spazio, si incarta da solo. Poi a inizio ripresa si sblocca: lestissimo sul pallone vagante e rete dell’1-1. Gol pesante, per lui e per la Juve. (Dal 75’ DAVID 7 – Gol decisivo, si fa trovare pronto, poi sfiora anche la doppietta. Era importantissimo sbloccarsi)
ALL. Luciano SPALLETTI 6 – Formazione iniziale un po’ delirante: troppi cambi e troppi giocatori inesperti per partite così. Poi con Yildiz la luce si accende, ma la Juve soffre, concede, va a ondate. Non ha ancora trovato la chiave di volta.

Martedì 25 novembre 2025 Bodo Glin – Juventus Champions League ore 21

Pare che la preoccupazione maggiore siano le temperature rigide. Condizioni meteorologiche alle quali i nostri non sono abituati. I giocatori hanno messo già le mani avanti elencando una lista di giustificazioni che se le cose vanno male non sarà colpa loro.
Una partenza accidentata già prima di scendere in campo che non promette nulla di buono.
Peraltro il calcio norvegese sembra più avanti del nostro viste le ultime disfatte in nazionale.
C’è poco di cui parlare considerate le ultime prestazioni in campionato.
La speranza e’ di una reazione inaspettata al di là del clima.
La situazione Champions per i bianconeri è alquanto critica non sarà facile per Spalletti il superamento del turno.

Condizioni

Fiorentina – Juventus 1-1 pagelle

PAGELLE JUVENTUS
Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

DI GREGORIO 5,5 – Forse vista la distanza potrebbe fare meglio sul gol del pari altre volte ci mette una pezza.

KALULU 6,5 – Fra i miggliori in campo. Sotico nel difendere il risultato.

KELLY 6 – Lotta contro un Kean pimpante e alla fine ne esce abbastanza bene.

KOOPMEINERS 5,5 – Tornato il solito modesto Koopmeiners che conoscevamo.

CAMBIASO 6 – Corsa, impegno, voglia. Non sempre lucido ma uno dei più positivi e anche propositivi.

LOCATELLI 6,5 – Il sempre troppo bistrattato Locatelli è uno dei più lucidi. Da ordine alla squadra prova conclusioni dalla distanza. Difende come e più di un difensore.

THURAM 5,5 – Una partita non molto brillante. La Fiorentina va in gol anche su una palla persa da lui. Non il solito Thuram.

KOSTIC 6,5 -Uno dei migliori in campo almeno dimostra voglia e non ha paura di osare. Infatti segna su un tiro dalla distanza.

MCKENNIE 5,5 – Anche lui come Thuram un poco sottotono. Il centrocampo della Juventus questa sera ha fatto un po’ poco escludento Locatelli.

YILDIZ 5 – Questa sera è uno dei peggiori in campo. Non si è mai visto.

VLAHOVIC 6 – Ci mette tutta la v oglia e la grinta del mondo ma non riesce quasi mai ad esser pericoloso. Si conquista un rigore che ci stava tutto e sbaglia un gol incredibile a tu per tu con il portiere.

CABAL 6 – Entra bene.

MIRETTI 6 – Non proprio benissimo ma un poco meglio di chi c’era prima di lui.

CONCEIÇÃO 6,5 – Cambio tardivo se si voleva riuscire a vincerla. Lui dal canto suo prova a fare quello che sa.

(OPENDA s.v.

DAVID s.v.

SPALLETTI 5 – La Juventus è molle e ha poco spirito di iniziativa. Non sembra che Spalletti abbia chissà quali soluzioni ma al momento non sembra ci sia stata una grande scossa rispetto alla squadra di Tudor.

Arbitro 4 In settimano poi ci racconteranno come il rigore della Juventus fosse da dare. Come con il Verona si pentono dopo, intanto la frittata e fatta e paga sempre la Juve.

Sabato 23 novembre 2025 ore 18 Fiorentina – Juventus Stadio Franchi – Firenze

 

 

Mentre l’Italia scarseggia in risultati mettendo a rischio la qualificazione ai mondiali, e gli allenatori cadono come birilli, la Juventus torna in campo in casa della Fiorentina.
Spalletti è un allenatore Zen. Parla non molto e dice poco.
Il tecnico non si espone e spera in una bella gara. Non abbiamo fenomeni, non abbiamo Campioni, il convento passa questo lo dobbiamo accettare.

La Fiorentina non è anche lei in un buon periodo, ma resta sempre un’acerrima nemica.
Spalletti non sottovaluta l’avversario mettendo in guardia i suoi per l’eventuale pericolo.

Fiorentina Juventus

Pagelle Juventus Torino 0-0

Pagelle Juventus Torino 0-0

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

 

DI GREGORIO 7 – Nonostante la Juve domini la partita il migliore in campo è lui che per due volte nega la gioia del gol ai granata con interventi prodigiosi. 

KALULU 6 – In difesa fa il suo ma non spinge quanto potrebbe dato che spesso non ha un uomo fisso da marcare. 

RUGANI 6,5 – Da alla difesa un grosso contributo di tranquillità e consapevolezza. D’altronde ne ha giocati di derby. Peccato debba uscire perché stava giocando bene.

GATTI 5,5 – Entra come quello che deve spaccare il mondo ma alla fine commette una grossa ingenuità su cui ci deve mettere una grossa pezza Di Gregorio.

KOOPMEINERS 6,5 – Un ottimo primo tempo un poco più in calo nella ripresa ma in ogni caso sembra redivivo. 

MCKENNIE 6,5 – Prova in tutti i modi a fare gol e non disdegna il solito lavoro sporco con cui aiuta moltissimo la squadra. 

LOCATELLI 6,5 – Sbaglia qualche passaggio e lancio e il pubblico mormoreggia ma in realtà è l’unico che riesce sempre a verticalizzare il gioco. 

THURAM 6 – Come Koopmeiners gioca meglio nel primo tempo che nel secondo ma ha all’attivo veramente molti passaggi sbagliati. Peccato perchè la sua corsa è sempre una qualità molto importante per questa squadra. 

CAMBIASO 5,5 – Molto volenteroso ma sempre molto confusionario. Non sembra prendere spesso la decisione giusta per quanto sul piano dell’impegno resta encomiabile.

CONCEIÇAO 6,5 – Gioca un gran primo tempo probabilmente dando tutto quello che poteva, Cala molto nella ripresa e viene sostituito. 

YILDIZ 6,5 – Ci mette un poco a carburare e a trovare le misure ma poi nel secondo tempo è uno dei nostri giocatori più vivaci e pericolosi.  

Dusan VLAHOVIC 5,5 – A parte un bell’assist a Mc Kennie viene quasi sempre ben controllato dalla difesa avversaria. Purtroppo il ritorno al modulo a una punta secondo me lo penalizza.

DAVID 5,5 – Pronti via ha subito un paio di occasioni che spreca dopodichè ritorna presto nell’anonimato.

ZHEGROVA 6,5 – Un bel peperino mette in campo uno spirito simile a Conceicao. Peccato magari non vederli insieme dall’inizio qualche volta.

OPENDA s.v.

ADZIC s.v.

JUVENTUS 6,5 Domina il derby in lungo e in largo ha anche più occasioni per vincerlo ma ha anche alcune occasioni contro per perderlo. Ai punti sicuramente meritava di più la Juventus ma bisogna fare gol. 

SPALLETTI 6 – L’impressione è che non sia ancora riuscito a trovare la cura per questa squadra anche se non è mancato lo spirito di iniziativa. Non ho capito l’attacco a una punta come non ho capito l’insistere sulla difesa a 3. 

ARBITRO 6,5 Uno dei derby più corretti di sempre. Nessun colpo proibito, nessuna particolare protesta. La Juve reclama due rigori uno su Vlahovic e uno su Mc Kennie ma l’arbitro sembra aver preso la decisione corretta in entrambi i casi. Giusto il gol annullato al Torino per fuorigioco.

Sabato 8 novembre 2025 Juventus – Torino ore 18 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Nessuna conferenza stampa da parte di Spalletti per il Derby della mole alias Seccatura delle seccature.
Questa volta la Juventus non si presenta alla stra cittadina come essere superiore , oggi le due rappresentanti del Piemonte si somigliano e sembrano più due anime disperate lanciate allo sbaraglio che l’espressione di due identità cittadine ben distinte.

Però la Juventus non si vende. Okay … Ingegnere, ma tenerla così a che serve?

Non comprendo la motivazione di non effettuare la conferenza stampa, non si sa più che cosa dire e lo capisco benissimo, tutto sommato mi sforzerei.

Pareggio in champions league in questa fase storica della Juventus vi farà ridere ma è oro colato, il problema è la resistenza fisica per due tempi che viene a mancare, questi qua non vogliono allenarsi!

La Juventus è migliorata? Si .. però manca la grinta, e la parte fisica ed atletica non c’è ..

Comunque la fortuna è che in questo momento a Torino siamo distratti da altro: le ATP Finals. Sinner e soci hanno ammaliato la città .. la gente è persa di loro .. e hanno ragione di esserlo. Belli, simpatici, eleganti e pure intelligenti! con quattro…. così!
I nostri calciatori con le loro smorfie da ragazzetti viziati con stipendi immeritati e pieni boria inadeguati in campo non attirano più. ..

Quindi se le cose vanno male o si rimedia un politico 0-0 nessuno se accorgerà.

Juventus – Sportin Lisbona 1-1

Come al solito quando non riesco a vederla metto le pagelle di Eurosport che mi sembrano meno fanatici di altri.

Le pagelle della JUVENTUS

Michele DI GREGORIO 5,5 – Il diagonale di Araujo è veramente bel calciato, potente e angolato. Non ha colpe, di fatto, sul gol. Ne ha decisamente di più però per i tanti palloni – probabilmente troppi – sbagliati nel gioco coi piedi.
Pierre KALULU 6,5 – Fa a sportellate con Ioannidis, non rinunciando a far sentire la presenza quando è necessario. Bene anche in uscita, proponendosi e correndo tanto.
Federico GATTI 6 – Attento nei compiti difensivi, un po’ meno nelle uscite non sempre rapide e precise. Ma la partita non è negativa.
Teun KOOPMEINERS 6,5 – Prestazione molto precisa, di nuovo da braccetto lì a sinistra nella difesa a tre. Annulla di fatto i tentativi di sortita di Quenda che per la Juve non è mai un pericolo.
Weston MCKENNIE 6,5 – Tre patite in una. Prima sulla catena destra, in appoggio a Conceicao. Poi, dopo l’uscita di Thuram, in mezzo al campo. E infine a sinistra dopo l’ingresso di Miretti. Magari non eccellerà in nulla questo ragazzo, però sa davvero fare tutto. E questo non è da tutti.
Manuel LOCATELLI 6 – Soffre un po’ di più rispetto alla bella prova di Cremona, per via anche di uno Sporting che nel primo tempo non lascia un secondo ai mediani della Juventus per pensare, per respirare. Partita discreta. Dall’83’ Fabio MIRETTI – sv.
Khephren THURAM 6,5 – Come il compagno di reparto Locatelli soffre tantissimo nella prima mezz’ora dei portoghesi, poi però da una sua galoppata nasce l’assist per l’1-1. Dal 72′ Filip KOSTIC 6 – Impatto onesto, senza strafare.
Andrea CAMBIASO 6 – Una gara di corsa, di quantità. Cambiaso lo si ritrova un po’ ovunque. Anche se troppo spesso non riesce a essere preciso.
Francisco CONCEICAO 6 – Lo Sporting lo aspetta sempre e costantemente sul suo sinistro. E così, Conceicao, al di là di quell’occasione nel primo tempo, non riesce a essere particolarmente pericoloso. Dal 72′ Edon ZHEGROVA 6,5 – Pronti via e con un paio di guizzi costringe subito al fallo gli avversari. La sensazione è che resti un giocatore con tanto potenziale. Servirà convincere il tecnico a dargli un po’ di continuità, ma spezzoni come questi di certo non passeranno inosservati.
Kenan YILDIZ 6 – Con una singola finta fa sbagliare lettura a due giocatori dello Sporting, aprendo di fatto il corridoio per la corsa di Thuram. Un dettaglio della sua partita, a cui forse manca ancora quel pizzico di cattiveria sotto porta per decidere con più costanza. Dall’87’ Jonathan DAVID – sv.
Dusan VLAHOVIC 7 – Davvero brillante, questa sera. Specie nel primo tempo, quando prima sfiora il gol di testa e poi la mettere dentro – finalmente, per lui – facendo un movimento da attaccante vero. Rinato, insomma, dopo settimane difficili e contestazioni varie. Cala un po’ alla distanza, ma è stato lui il migliore della Juve stasera. Dall’83’ Vasilije ADZIC – sv.
All. Luciano SPALLETTI 6,5 – L’impatto sulla squadra, anche e soprattutto emotivo, è stato davvero evidente. La sua Juventus infatti reagisce a un avvio complicato, per via del gol – e di un pressing – che lo Sporting impone alla partita. I suoi uomini però ‘non tiltano’, rientrando in partita e provando anche a vincerla. La sensazione è che la strada sia quella giusta. Certo, dalle prossime servirà accelerare. Specialmente in Champions, dove la classifica piange.
https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/le-pagelle-di-juventus-sporting-1-1-vlahovic-suona-la-scossa-kalulu-energico-ancora-bene-koopmeiners-da-braccetto_sto23237924/story.shtml

Martedì 4 Novembre 2025 Juventus – Sporting Champions League ore 21 Allianz Stadium Torino

 

 

La vittoria di un paio di partite sappiamo da esperienza che non dice nulla.
L’entusiasmo dell’ arrivo del nuovo allenatore è il desiderio di mostrare una buona volontà, che allo stato dei fatti esiste. Poiché se c’è doveva esserci anche prima mettendocela tutta o no?

Dall’altra parte un tecnico deluso e triste, desideroso di riscatto, che non tratta e non parla di cifre .. “fate voi ..io vengo ugualmente” non è proprio ciò che volevo per la Juventus.
Quindi .. il binomio mi preoccupa .. poiché non si dovrebbe partire con tali premesse, ma questo è ciò che passa il convento: accontentiamoci di ciò che non hanno voluto gli altri.

Dicevamo un paio di partite venute più o meno bene .. non dice un gran che. Spalletti ha tanto lavoro da fare, ma è speranzoso di rientrare in corsa in tutti i tornei.
Non sarà semplice con una squadra non all’altezza, soprattutto in Champions la vedo complicata, forse in campionato con gli alti e bassi che attraversano le squadre, un buon piazzamento potrebbe essere possibile.

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