
Scritto da Cinzia Fresia
Una caduta pesante per la Juventus di Maurizio Sarri che precipita ai rigori.
Male .. molto male per il tecnico della Juventus che fallisce miseramente l’ennesima finale.
La squadra fuori condizione ha mollato nell’istante in cui poteva farcela, non è mai bello arrivare ai rigori .. ma fallirne 2 indica che la Juventus è regredita, e non è più quella di prima.
La partita è stata al limite della noia, la Juventus non ha mai creato una vera occasione da goal che si potesse considerare pericolosa, e alla fine un errore di Federico Bernardeschi entrato pochi minuti prima della fine, ha regalato un calcio d’angolo agli avversari.
È evidente che la squadra sia regredita, irriconoscibile e senza identità, sono uscite tutte le falle e gli errori del calcio mercato.
La Juventus ha sbagliato tutto, l’approccio e forse l’idea di voler arrivare ai rigori non ha pagato.
Non è possibile che una squadra prima in Campionato e prima nel girone in Champions si sia persa e non riesca nemmeno a concepire un’azione da gol.
Occhi puntati su Ronaldo .. da lui, e da Paulo Dybala ci si aspettava molto di più, il giocatore portoghese ha tirato solo una volta, e dimostra una certa, fatica sia nel possesso palla che nelle finalizzazioni.
I due attaccanti appaiono decisamente in crisi in partita e a disagio con i rigori.
Insomma un bel problema per Maurizio Sarri al quale dovranno venire al più presto delle idee, in vista dei prossimi impegni, non sarà facile trovare motivazioni convincenti ad andare avanti, con un Campionato da finire ed una Champions da proseguire.
Perciò.. adesso cosa succederà a Sarri, oggi imputato numero 1?
La Juventus non sopporta perdere e agli Agnelli non piace fare brutte figure, sebbene il Presidente Andrea Agnelli, non si sia sottratto alla promessa di premiare le squadre insieme a De Laurentis ed esibisse un sorriso di circostanza, era visibilmente deluso.
Si chiude un doloroso capitolo della gestione di Maurizio Sarri, tra poco sotto processo direttamente dalla Società.
La squadra ha diverse mancanze tra giocatori quasi giunti a fine carriera e altrettanti non ambientati.
Si rende necessaria un’analisi nuda e cruda dell’organico e senza inutili giri di parole vanno presi provvedimenti.
Vedremo perciò che cosa accadrà e quali saranno le decisioni della Società’ su questa ultima gestione.
Sarri è consapevole di rischiare di compromettere il rapporto con la tifoseria bianconera, già parzialmente incrinata se continua a collezionare sconfitte in finale. Va effettuato un cambiamento di percorso il più presto possibile.


Scritto da Cinzia Fresia












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