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VINCENZO RICCHIUTI : Calciopoli, farsa di una lunga estate
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SE NON CI FOSSE STATO LUCIANO
Sicuramente il buon Luciano non era farina per le ostie…ma ha fatto più bene che male.
“Non può non sottolinearsi che al momento, sulla base di quanto deciso dal collegio partenopeo, non è dato rinvenire alcun profilo di responsabilità del club bianconero, che, quindi, esce dall’agone processuale.
Gli scudetti revocati alla Juventus andrebbero riassegnati, quale effetto reversibile (ormai la retrocessione in serie B è stata effettivamente espiata) di una pronuncia della giustizia sportiva che si è fondata su un erroneo presupposto di fatto.
Si ricorderà, infatti, che l’accanimento sanzionatorio della Figc nei confronti della società bianconera si spinse oltre la semplice attribuzione di punti di squalifica (come per le altre tre squadre coinvolte), ma si decise di retrocedere la squadra appena divenuta Campione d’Italia, revocandole anche lo scudetto conquistato nel corso di un campionato non sottoposto ad procedimento disciplinare! Per il solo primo esito processuale napoletano, la Juventus sarebbe legittimata a chiedere la revisione del processo sportivo, chiedendo la rassegnazione degli scudetti illegittimamente revocati (effetto ancora reversibile), quale atto moralmente doveroso nei confronti dei tifosi che ancora si interrogano sulla rinuncia al ricorso al Tar e giuridicamente doveroso nei confronti dei piccoli azionisti che hanno sofferto l’andamento al ribasso del titolo, per le note vicende”.
Paco D’Onofrio
Buon pomeriggio
L’architettura calciopolara parti’ da lontano e sorti’ gli effetti alla fine di un biennio incredibile con una squadra fortissima e ben allenata. Tutto fu programmato scientificamente e tutto avvenne distraendo le regole della giustizia sportiva. Fu giusto che Rossi del cda interista fu commissario ? Ma il bello fu dopo quando fu nominato advisor alla Fiat. Vero se ti agiti nel momento che ti fanno il servizio peggiori la situazione ma non dare una testata in faccia dopo mi pare incredibile. Calciopoli ebbe una genesi misteriosa ma in fondo non fu un mistero,basta riflettere sui vantaggi e gli svantaggi degli attori per scoprire il copione. Attori vicini e lontani.
E noi dovremmo dimenticare?
Non tanto per i due scudetti, ma per la merda inventata con cui ci hanno coperto.
Spiacente,la signorata non riesco a farla, perche’ la Juve per me e’ passione,grande e inesauribile, che va oltre.
Le filosofie stanno a zero.
Tutto vero, poi ci sono i fatti che un vero tifoso juventino non può nè dovrebbe mai dimenticare, Guido Rossi nominato commissario straordinario della FIGC dopo essere stato consigliere di amministrazione dell’inter dal ’95 al ’99, ma il documento con cui il CONI lo nomina non è mai stato reso pubblico, con la GDS che scrive: “Al potere un vero tifoso interista che evita il caffè al bar bianconero” e Moratti che battezza la sua come una “ottima scelta”, Paolo Nicoletti nominato vicecommissario FIGC, uomo di fiducia di Guido Rossi, nonché “figlio dell’avvocato Francesco Nicoletti, stretto collaboratore e legale di fiducia di Angelo Moratti”.
Il campionato 2005/06 non è mai stato messo sotto inchiesta ma il 25 luglio 2006 Guido Rossi assegna lo Scudetto di quella stagione all’inter, terza classificata a 15 punti dalla Juventus campione, dopo che Oriali aveva patteggiato 6 mesi di galera per falsificazione di documenti e ricettazione per l’affare Recoba, con il silenzio dei media. In compenso, l’indagine e i processi sportivi condotti a senso unico, con imprecisioni, occultamenti, omissioni e negligenze, offrono la sgradevole sensazione di sentenze già scritte, prima ancora del loro inizio con colpevoli a prescindere e condanne emesse dai media faziosi a furor di popolo al grido “la Juve ruba”, sepolta da interminabili montagne di fango.
GIOELE E TRANFAGLIA
Di voi due non ho mai dubitato per come gestite la vicenda Calciopoli…gli altri si son persi chi per le montagne friulane, chi al mare chi perché minacciati giuridicamente…ma uno juventino non può dire ad un altro juventino m’hai rotto er cà e pure basta con calciopoli.
Due sono le cose: o non sei juventino o sei un fijo de na mignotta.
Buongiorno
Baro’
Non te la prendere.
E’ piu’ facile. Far finta di niente e’ comodo.
Basta riuscirci pero’…
Queste vicende nefande devono essere ricordate affinche’ non avvengano mai piu’..
Una vasta letteratura e le dichiarazioni stesse di Palazzi hanno dimostrato cosa e’ stata calciopoli. Ma la beffa rimane e va ricordata.
Il tempo così come sperava qualcuno, e le vittorie reiterate della Juve hanno fatto dimenticare a qualcuno cosa sia accaduto nel 2006.
Veniamo addirittura tacciati di fare parte di quella parte di soldati giapponesi che sono rimasti da soli a combattere una guerra ormai persa.
Le sentenze dice Furino parlano chiaro e il nostro dimenarci non fa altro che far godere chi ha approfittato del momento storico per cercare di distruggere la Juve. Intanto qualcuno ( vedi Montezemolo senza fare nomi) ha pagato caro con un calcio nel didietro la sua infedeltà, qualcun altro è passato a miglior vita, mentre Carraro sembrerebbe un intoccabile nonostante fosse il vero capo di una cupola che doveva gestire il bello ed il cattivo tempo, ( almeno dalle intercettazioni telefoniche venute fuori alla luce del sole) dove si evince in modo chiaro come dovevano andare le cose.
Vedi Furino, io sono un ex ragazzo che ho sempre combattuto contro le ingiustizie. Facevo le manifestazioni contro l’apartaid ed altro ed ho sempre avuto dentro quella grande passione che Foscolo sintetizzava “ nello spirto guerrier che entro mi rugge”. Forse non tutti, e non posso fare loro una colpa, hanno avuto l’opportunità e la voglia di combattere nel periodo post adoscenziale, e, sempre per citare un altro grande, il coraggio chi non ce l’ha non se lo potrà mai dare.
Poi, ricordo sempre a tal proposito un insegnante ( uno di quei pochi che ti segnano l’esistenza ) che diceva “ ragazzi chi non si ribella alla vostra età nella vita dopo sarà certamente una spia”. Non conosco il percorso di chiunque di noi, ma so bene come identificarmi, e preferisco dimenarmi e cercare di divincolarmi dal tuo “ gorilla “ piuttosto che accettare il suo godimento supinamente.
Dici bene Antony, nelle informative, riguardo a Carraro, ci sono diverse telefonate sospette, quella prima di Lazio–Brescia e due molto più sospette: una prima di un inter- Juve, un’altra dopo un Roma–Juve, in entrambe, l’ex presidente federale si raccomanda con Bergamo affinché gli arbitri fischino nel dubbio contro la Juve.
Queste come dovrebbero essere considerate?.. slealtà sportiva, illecito o tentativi di condizionare le gare ai danni della Juve?.. ed è questo il motivo per cui non sono state prese in considerazione dai tribunali speciali allestiti dal Commissario Straordinario, ex presidente di Telecom, l’interista Guido Rossi?.. e c’è ancora chi ha il coraggio di parlare di “sentenze”?
Ciao.
Appunto Giò, qui parliamo del sesso degli angeli ma tutti fanno finta di non sapere o di non aver ascoltato degli ordini fatti dal presidente federale per cercare di fermare la Juve a tutti i costi. la cosa grave è che queste cose sono ufficiali e agli atti processuali. Ci sono stati degli arbitri che in prima fase sono stati condannati colpevoli pur non avendo prove e non avendo compiuto alcun fatto per essere condannati, per giustificare farsopoli. Gente che ha pagato di tasca propria e che è stata costretta anche a fare uso di psicologoci per tirarsi su dalla gogna mediatica cui erano stati sottoposti, mentre un “Bandito” come Carraro ancora è considerato ancora un uomo per bene e quindi ancora “al centro di gravità” di queste istituzioni corrotte. Questo è il vero schifo, e poi qualcuno viene pure a dirci di mettere una pietra sopra. A Napoli dicono “Cornuti e mazziati”.
Barone, anche quelli che sono andati a Stoccolma e non sono tornati, fermi sulla sponda del lago ad aspettare …
Forse credono che calciopoli si sia fermato a quel lontano 2006 e che chi ne parla (noi) si riferisce solo a quel periodo…amici carissimi, il Barone rompe le palle in continuazione, se leggete i giornali, il web, le TV non fanno altro che sputare veleno sulla Juve…e secondo voi questo che cos’è se non un Calciopoli due.
Ciao
Gianluca Pessotto
Il primo.
Si getto’ da un abbaino della vecchia sede Juve. Un volo terminato su due auto e con un rosario in mano.
Era gia’ team manager,nessuna depressione,nessun male incurabile. Solo la prima vittima di calciopoli e che per fortuna, tirandolo per io capelli, lo hanno salvato.Non era coinvolto in niente, se non con l’affetto verso la Juve.
Stroncato dall’ingiustizia.
Lunga degenza e qualcuno seduto al suo capezzale. Montero.
Astutillo Malgioglio, il portiere che parava per i più deboli
https://www.goal.com/it/notizie/astutillo-malgioglio-portiere-che-parava-per-i-piu-deboli/15bxp5ytfr6kw1goybpw0todjo?utm_source=whatsapp&utm_medium=siteshare
10 GIUGNO 1934
A Roma, l’Italia s’impose 2-1 (Orsi e Schiavio) vs la Cecoslovacchia e vince il suo primo dei 4 Mondiali.
SI VA A RICOMINCIARE
Chiudete le porte e datevele di santa ragione.
Venerdì 12 e 13 c.m. si giocano i ritorni delle semifinali di Coppa Italia a Torino e Napoli.
La “storia” della Juve si è fermata l’8 marzo allo Stadium contro l’inter, una delle pochissime belle partite disputate dalla squadra bianconera.
L’avventura di Sarri a Torino non è, per lui, cominciata sotto buoni auspici(vedi polmonite) e poi a marzo lo stop per la positività al Covid-19 di Rugani.
Esaminando tutto fino a quell’8 marzo il tifoso juventino si è fatta una propria idea…
Ci aspettavamo Sarri, è arrivato un altro Allegri.
Credo sia questo il modo più appropriato di riassumere il pensiero dei tifosi juventini più scettici.
Quegli auspici di bel gioco e divertimento sono stati consumati entro e non oltre l’inizio di ottobre…gran bella partita contro l’Atletico…, lampi di gioco col Napoli.
A metà stagione, ma pure oltre, la Juve non gioca bene ed è anche difficile discolparsi solo per il fuori forma di alcuni o con gli schemi non ancora ben oleati.
L’unica differenza con la stagione passata è che si prendono più goal.
Daje addosso a Sarri, dico anche di no, dare la colpa all’allenatore sarebbe certamente riduttivo e inesatto, come non era giusto addossare tutto ad Allegri, ma è pur vero che con una fase d’attacco più brillante anche lì dietro si subirebbe meno…o no?
Che cosa ha dato fastidio di più al tifoso juventino, facendo scattare la molla del contrariatismo?
Certamente la sconfitta contro il Napoli che ha impedito l’allungo sull’inter e questo ha fatto sorgere il dubbio definitivo: perché la mano di Sarri non si vede ancora in questa Juve?
È pur vero che il centrocampo e parte della fascia fanno acqua, quel che non si capisce è come una macchina letale come quella che Sarri ha a disposizione non faccia divertire come dovrebbe.
Alcuni addetti ai lavori dicono che “Sarri sarebbe in confusione con se stesso“…plausibile per come la squadra fa fatica in campo.
Poca incisività inoltre nella lettura dei cambi ma anche nel gioco, ma una buona parte della colpa sarebbe anche dei senatori bianconeri.
Inoltre i soliti media e giornalai per mettere in cattiva luce lo spogliatoio rincarano la dose facendo sapere che importanti giocatori della rosa avrebbero fatto delle richieste specifiche al tecnico.
Anche per non farci mancare, oltre alla pandemia, niente.
Buona serata
LA PENSO UGUALE
Sarri:”Ricominciare con la Coppa Italia penso che tutto sommato noi abbiamo la fortuna di giocare per 3 obiettivi e di giocarli separatamente uno dall’altro e questo ci può consentire di focalizzare le motivazioni solo su un obiettivo per volta e può essere vantaggioso.
Le partite con il Milan, quest’anno, sono state tutte difficili sia in campionato che in Coppa Italia.
Quindi è un avversario che a noi crea delle difficoltà.
Il risultato dell’andata non ci garantisce niente.
Le squalifiche del Milan mi lasciano pensare che giocheranno con un undici competitivo.
È una partita con un risultato ancora apertissimo”.
Domani lo ribadirà in conferenza…credo.
MAURIZIO SARRI
“Dybala è un giocatore fenomenale, la nostra difficoltà è far coesistere due giocatori atipici come lui e Ronaldo che sono in grado di fare sempre la differenza.
Tatticamente non è facile farli giocare insieme, ma quando due giocatori hanno queste qualità tecniche, il resto della squadra deve sapersi adeguare.
Il rischio è avere l’area un po’ vuota, ma è un rischio piacevole. Pjanic l’ho ritrovato molto meglio di prima, gli ho parlato molto.
E’ un giocatore straordinario, non si può permettere di averlo per 4-5 partite sotto standard come capitato.
Era d’accordo con me, non ha trovato subito la forza di reagire me deve convincersi che è un grande giocatore.
Si può sbagliare una partita, ma poi si deve rialzare la testa.
Ha fatto un buon percorso mentale, può rialzarsi”.
Buongiorno
CALCIOPOLI WOMEN
E poi dicono che no?
Con 9 punti avanti alla Fiorentina seconda in classifica a 6 giornate dalla fine, sicuramente le ragazze juventine avrebbero potuto terminare il campionato vincendolo.
In figc hanno deciso di fermare il campionato e riprenderlo con i playoff.
Una decisione che ha creato molta indignazione tra i tifosi soprattutto sui social, a cui si è unito anche il giornalista Marcello Chirico che ha attaccato duramente il presidente della FIGC, Gabriele Gravina:
“Chi ha osato opporsi con determinazione ai playoff, come le donne, è stato punito: non li volete giocare? E allora campionato sospeso e scudetto non assegnato.
Alla faccia di tutte le belle parole e i salamelecchi spesi proprio da Gravina a favore del movimento calcistico femminile durante gli ultimi Mondiali di categoria, insieme alle promesse di farle diventare professioniste.
Tutte balle, del calcio femminile a questa federazione e a questo presidente interessa zero.
A proposito, chi era in testa al campionato delle Women a sole 6 giornate dalla conclusione naturale? La Juventus, con ben 9 punti di vantaggio.
Nel momento in cui si decide di stoppare quel torneo, sarebbe stato logico almeno assegnare lo scudetto a chi era primo con un vantaggio così largo.
La logica che però interessa a Gravina è un’altra: evitare in tutti i modi di dover assegnare altri titoli alla Juventus, uomini o donne che siano.
Vincono da troppo tempo e in Federazione, così come in Lega, tifano per un cambio“.
Tutto questo mi preoccupa e per questo che la mia indignazione mi porta a ricordare quel 2006 e il suo ritorno.
Domani si riparte con la coppa Italia.
Il Milan arriva stasera a Torino.
Devo ammettere che ho un certo brivido di piacere dopo mesi di stop, come se fosse la prima di campionato pur sapendo che sara’ una gara inusuale.
Sono adesso a Torino per lavoro e mi accingo a rientrare, in centro ho rilevato un’atmosfera diversa nei punti di ritrovo dove conosco qualche bianconero che mi ha sollevato da quel torpore insano generato dal covid. So che non e’ finita, vedremo, ma questo giro a Torino che amo follemente e che mi mancava mi ha un po’ rigenerato.
Forza Juve, forza tutti.