Scritto da Cinzia Fresia
Siamo felici?
Stasera sì, intanto possiamo dire che si può .. Ronaldo, Dybala e Higuain possono giocare insieme e devo dire, che lo hanno fatto alla grande.
La Juventus ha reagito alla negatività degli ultimi risultati in Campionato, con un bella zampata, e producendo tre bellissimi gol, quattro, compreso quello annullato a Dybala.
E qui, voglio dire la mia: capisco le regole, applicandole, il gol andava annullato, ma l’ammonizione? Quella proprio no, Paulo non l’ha fatto assolutamente apposta, la palla è rimbalzata tra la spalla e l’inizio del braccio, non ci sono state manate a mo’ di palla a volo, e l’ammonizione è stata una cattiveria dell’arbitro, un’iniziativa personale che poteva risparmiarsi.
Per il resto, la prestazione di Paulo è stata fantastica, ormai è imprescindibile dalla squadra, che fa girare alla grande servendo assist vincenti e noi lo vogliamo vedere sempre così.
Che dire di Ronaldo, in netta ripresa? spettacolare il primo gol in collaborazione con Paulo, insomma .. un tridente che può funzionare, nonostante i se e i ma di Maurizio Sarri.
La squadra al di là dell’attacco, ha riscontri positivi in altri giocatori, come Rodrigo Bentancur ma anche una bella sopresa in difesa, Merih Demiral, dopo un inizio non brillante e l’adesione al saluto militare durante una gara in nazionale, fatto accaduto quando la sua patria, la Turchia, stava entrando in guerra.
Dopo la rovinosa sconfitta contro la Lazio e la vittoria a Leverkusen, si può dire che il progetto di Sarri, comincia a vedere un po’ di luce, il prestigioso trio in attacco dimostra maturità e nell’interesse di tutti, vuole andare d’accordo, c’è molta collaborazione profiqua e non si può non notare.
Giocatori che l’anno scorso offrivano prestazioni appannate e sotto tono, quest’anno stanno uscendo fuori, come Rodrigo Bentancur, Miralem Pianic, e i neo acquisti Demiral e De Ligt.
E’ necessario però vedere se la trama cucita da Sarri, funziona nelle partite più complicate, con avversari più offensivi, come appunto è stata la Lazio di Simone Inzaghi, l’affamata Inter di Conte o la scoppiettante Atalanta di Gasperini.
Perchè l’Udinese, certo è una squadra difficile, un’annosa nemica ostica che anche a Torino viene per vincere, ma l’attuale gruppo guidato da Gotti, non è un’avversario di pari livello, anzi, piuttosto remissivo e a tratti immobile, che marcava ad uomo quasi mai. L’Udinese, cercherà di riprendersi nel secondo tempo, aumentando un po’ il ritmo, rimediando un gol nel tempo di recupero, ma possiamo dire che non c’è stata partita.
Con questo, non si intende svilire la prestazione, perchè è stata bella e loro si sono divertiti, ma le cose vanno viste e analizzate per come sono, Maurizio Sarri deve ottenere questa “verve” e approccio di gioco anche con squadre diverse, perchè le partite sono tante e gli obiettivi da raggiungere sono ambiziosi, perchè la Juventus, gioca per vincere.
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